Passa al contenuto principale
#sanremo #studionews #askanews #ciaousa #altrosanremo

Autore: Redazione StudioNews

Newcleo raccoglie altri 135mln: avanti con piani sviluppo in Italia

Newcleo raccoglie altri 135mln: avanti con piani sviluppo in ItaliaMilano, 30 set. (askanews) – Chiusa una raccolta di capitale da 135 milioni di euro per Newcleo, la startup del nucleare di nuova generazione fondata dallo scienziato Stefano Buono. L’annuncio in un comunicato stampa nel quale la società conferma la decisione di spostare l’headquarter da Londra a Parigi, per poter gestire le proprie attività all’interno dei confini dell’Unione europea e andare avanti con lo sviluppo dei nuovi reattori nucleari. I progetti strategici della startup includono lo sviluppo di un reattore precursore in Italia entro il 2026, con un investimento previsto di 133 milioni di euro tra il 2025-2027 nel centro di ricerca di Brasimone (Bologna). In Italia la società ha già investito 90 milioni di euro e conta 400 dipendenti, poco meno della metà dell’organico complessivo.


Fuori dai confini nazionali, Newcleo prevede la creazione di un impianto di produzione di MOX in Francia entro il 2030 e la costruzione di un reattore prototipo sempre in Francia entro il 2031, con la consegna dei primi reattori commerciali in agenda a partire dal 2033. Newcleo prevede di riaprire il proprio capitale nei prossimi mesi, attraendo nuovi investitori con la nuova sede francese per centrare il target di raccolta di 1 miliardo annunciato un anno fa. Alla data di chiusura della tranche, la startup ha raccolto oltre 535 milioni di euro da investitori istituzionali e individuali. Oggi Newcleo conta oltre 700 azionisti, tra cui ora anche l’italiana Inarcassa (la Cassa Nazionale di Previdenza ed Assistenza per gli Ingegneri ed Architetti Liberi Professionisti), Walter Tosto (azienda italiana leader nel settore dell’ingegneria italiana di ingegneria e produzione nucleare), Ingérop (azienda francese leader nel settore dell’ingegneria e della consulenza nucleare) e family office europei attivi nel mondo dell’Ai e dei dati.


“Il trasferimento della nostra sede a Parigi è una pietra miliare strategica per accelerare la nostra missione di fornire la prossima generazione di energia nucleare sostenibile”, ha detto Buono. “Siamo ora in una posizione migliore per approfondire le nostre partnership europee e attingere a risorse di finanziamento da parte di investitori istituzionali e industriali. Questo passo è in linea con il nostro impegno ad avere un impatto globale chiudendo il ciclo del combustibile nucleare e fornendo un’energia pulita, sicura e affidabile”.

In Lombardia maggior parte di cittadini e pmi in sovraindebitamento

In Lombardia maggior parte di cittadini e pmi in sovraindebitamentoMilano, 30 set. (askanews) – Si è svolto oggi al Pirellone, su iniziativa della consigliera regionale lombarda di Fdi Chiara Valcepina, Vicepresidente della I Commissione bilancio, un seminario, con crediti formativi, rivolto a professionisti, amministratori e autorità sul tema attualissimo del sovraindebitamento e delle risposte che le istituzioni possono offrire per agevolare la ripresa economica e il reinserimento attivo dei cittadini nel tessuto sociale ed economico.


“Il sovraindebitamento è un tema di rilevante impatto sociale, che purtroppo interessa molti cittadini e le loro famiglie – ha così introdotto il consigliere regionale e vicepresidente I Commissione Bilancio, Chiara Valcepina. Ad oggi sono circa 5 milioni le famiglie e le piccole imprese che versano in stato di indebitamento patologico e la maggior parte risiede in Lombardia (16,3%). Secondo le rilevazioni del Ministero della Giustizia, su 6.663 istanze presentate nel 2023, 3.368 riguardano il Nord Italia. Nella nostra regione la provincia di Milano è l’area geografica più interessata dal fenomeno”. “Nonostante questa situazione di difficoltà diffusa – sottolinea Valcepina – il ricorso alle procedure di sovraindebitamento è ancora limitato perché è difficile accedervi, richiedono il supporto di specifiche competenze professionali, comportano dei costi che, spesso, il sovra indebitato non può sostenere e, in generale, sono viste con diffidenza, pagando lo scotto di uno stigma sociale nei confronti di chi non onora i propri debiti. Ciò nonostante, le istanze sono in costante aumento”.


Da qui la necessità non solo di un momento informativo e formativo per fotografare la situazione lombarda, ma anche – continua Valcepina – “di uno strumento legislativo regionale finalizzato sia a prevenire l’indebitamento delle persone, tramite attività di sensibilizzazione e informazione, sia ad accompagnare i soggetti sovra indebitati nel difficile percorso di fuoriuscita dalla crisi, con misure volte ad agevolare l’accesso alle procedure, con politiche attive di supporto ai bisogni fondamentali della persona, dal lavoro alla casa alla formazione, al credito, perché siamo convinti che il loro reinserimento attivo nel sistema sociale ed economico sia necessario per una crescita armoniosa della comunità regionale”. Ad entrare nel merito delle politiche ed azioni sul piano nazionale e regionale, Marco Alparone, vicepresidente Regione Lombardia e Assessore Regionale al Bilancio, l’on. Lucia Albano – Sottosegretario al Ministero Economia e Finanze, l’on. Paola Frassinetti – Sottosegretario all’Istruzione e al Merito.


“Il sovraindebitamento non è solo una questione economica, ma una sfida sociale che tocca la stabilità di famiglie e imprese. Per questo, il nostro intervento mira a prevenire e accompagnare chi si trova in difficoltà, offrendo soluzioni concrete e sostenibili”: ha così precisato Marco Alparone, vicepresidente Regione Lombardia e Assessore Regionale al Bilancio. “Fin dall’insediamento la priorità del governo Meloni è stata sostenere le famiglie, con particolare riguardo a quelle più fragili e in difficoltà. L’esecutivo ha concentrato gran parte delle risorse disponibili in misure di carattere redistributivo e a sostegno dei redditi più bassi utilizzando misure di natura fiscale, come la riforma dell’Irpef, e misure apposite per sostenere i consumi e combattere l’inflazione, come la carta Dedicata a Te. La recente riforma del sistema di riscossione, in particolare, facilita l’accesso a dilazioni di pagamento per evitare che i debiti con il fisco aggravino le condizioni di sovraindebitamento – ha così evidenziato l’on. Lucia Albano – Sottosegretario al Ministero Economia e Finanze – Il ricorso al credito non è di per sé negativo perché consente di superare criticità contingenti, diventa un problema quando si trasforma in sovraindebitamento e assume le caratteristiche di un fenomeno sociale. Per questo è auspicabile che anche l’erogazione del credito possa essere orientata a principi di responsabilità sociale”.


Sono seguiti poi gli interventi di Laura De Simone – Presidente Sezione II del Tribunale di Milano, Carlo Giordano, referente dell’OCC della Camera Arbitrale di Milano, di Sebastiano Musumeci – Fondazione San Bernardino, Fabio Cesare – Gestore della crisi del Foro di Milano, il tutto moderato da Alessandro Galimberti, Giornalista Sole 24 Ore. “Abbiamo provato, in un contesto composito come quello del circondario milanese, a lavorare in sinergia con i tanti organismi di composizione della crisi della provincia di Milano – dichiara la dott.ssa De Simone – nel tentativo di uniformare le prassi e condividere l’operatività, consapevoli che una risposta di giustizia è tale se a guidarle è una omogeneità di impostazione, una prevedibilità delle azioni e delle decisioni, in un equilibrato contemperamento tra la tutela del debitore, le aspettative dei creditori e la tempestività dei processi.” L’avvocato Gianfranco Benvenuto, gestore della crisi presso l’O.C.C. della Camera Arbitrale e dell’Ordine degli Avvocati sottolinea come “il disegno di legge proposto da Valcepina, oltre a prevedere un contributo economico a favore degli indebitati più bisognosi, che non riuscirebbero ad avviare le procedure con mezzi propri, propone una serie di interventi per il pieno reinserimento sociale dei sovraindebitati, contribuendo così efficacemente al mantenimento della coesione sociale nell’interesse dell’intera collettività. Si tratta di un provvedimento che avvicina Regione Lombardia alle principali nazioni europee”. Ha concluso i lavori Valcepina: “Da questi dati, dal progetto di legge che ho depositato e da ciò che emergerà dal confronto e dall’ascolto di tutte le parti interessate occorre oggi partire: Regione Lombardia è al fianco di cittadini, famiglie, lavoratori che, per svariati motivi, si trovano in difficoltà, per aiutarli a ritrovare un equilibrio economico finanziario e a reinserirsi attivamente nella società, a beneficio dell’intera collettività”. Presenti, tra gli altri, in sala Belvedere, il Presidente del Consiglio Regionale Federico Romani, l’Assessore alla Sicurezza con delega ai temi dell’usura Romano La Russa, il Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Milano Antonino La Lumia, il Presidente dell’Ordine dei Commercialisti ed Esperti Contabili di Milano, Marcella Caradonna e il Capogruppo di FdI in Consiglio regionale, Christian Garavaglia. “L’iniziativa di oggi affronta un tema di attualità, al centro delle politiche e delle dinamiche del Paese: il sovraindebitamento di famiglie ed imprese” – ha così precisato il capo gruppo di Fratelli d’Italia, Christian Garavaglia – Un fenomeno preoccupante se guardiamo i numeri forniti dalla sola Camera Arbitrale di Milano (CAM) che dal 2017 ad oggi ha ricevuto 1.524 richieste di aiuto da parte di piccole imprese “sotto soglia”, ex imprenditori e cittadini eccessivamente indebitati e in squilibrio economico e finanziario. Fratelli d’Italia, al riguardo, con la collega Chiara Valcepina, ha presentato uno specifico progetto di legge che va incontro alle difficoltà di coloro che vivono questa drammatica situazione”.

Golf, da domani a Sutri il campionato italiano professionisti

Golf, da domani a Sutri il campionato italiano professionistiRoma, 30 set. (askanews) – L’Associazione dei professionisti di golf italiani scrive un’altra pagina della sua tradizione agonistica. Da domani in campo il PGAI Championship, torneo che compie 47 anni e mette in campo i migliori, chi sta crescendo nei tour minori, chi ha giocato e vinto in quelli maggiori. In tanti anni, mai il titolo aveva raccolto la sfida del Golf Nazionale, alle porte di Roma. Proprio dove si decide ogni anno della carriera di ogni professionista, essendo questa la sede della Scuola Nazionale di Golf: un test di golf giocato sulle diciotto buche impegnative, i corsi delle tante materie da studiare, gli esami per l’abilitazione. Un ritorno per tutti, dunque, che vuole onorare un tracciato bello e difficile, disegnato in una campagna mossa, tra erbe incolte e querce secolari, che sa essere anche spietato nelle sue condizioni più aggressive. Qui occorrono potenza e strategia, poi i green velocissimi aprono una partita ancora più complessa. Un test all’altezza del flagship event di PGA Italiana. In campo 91 giocatori, che dopo 36 buche lasceranno spazio ai primi trenta per il terzo giro decisivo. Ci sarà il defender Jacopo Vecchi Fossa, che di titoli assoluti ne ha già due in tasca, vinti ad Antognolla (Perugia) nel 2019 e a Parma lo scorso anno. Tenta il terzo titolo anche Andrea Maestroni, mentre puntano alla doppietta Massimo Florioli, Andrea Perrino, Andrea Rota, Luca Cianchetti e Gregory Molteni. Il montepremi è di 50 mila euro, con una prima moneta di 7.250 euro. L’evento si apre domani con una giornata di festa insieme ai giocatori dilettanti, per una pro-am (in team di quattro) e una grigliata con musica

Vela, Louis Vuitton Cup: Regata a Luna Rossa, 3-3 con Britannia

Vela, Louis Vuitton Cup: Regata a Luna Rossa, 3-3 con BritanniaRoma, 30 set. (askanews) – Luna Rossa vince nettamente contro Ineos Britannia la sesta regata della Louis Vuitton Cup, la finale sfidanti di America’s Cup in corso nelle acque di Barcellona. La barca italiana riesce quindi a rimediare all’errore della quinta regata con cui era cominciata la giornata odierna. La situazione dopo sei regate è di perfetto equilibrio: Ineos Britannia-Luna Rossa 3-3, in una serie al meglio delle 13 sfide. Luna Rossa, dopo una partenza praticamente pari, ha fatto un buon primo lato (degli otto totali dei match race odierni) ed è passata avanti al primo gate con 4″ di vantaggio. Il distacco è poi aumentato nel secondo e nel terzo lato della sfida controllando fino al termine. Si torna in acqua domani con altre due regate.

Lombardia, riunione Ufficio presidenza Consiglio regionale a Varese

Lombardia, riunione Ufficio presidenza Consiglio regionale a VareseMilano, 30 set. (askanews) – Dopo Bergamo e Brescia, ha fatto tappa a Varese il tour itinerante dell’Ufficio di presidenza del Consiglio regionale nei capoluoghi lombardi: appuntamento questa mattina a Villa Panza. “I territori devono tornare protagonisti delle politiche regionali e devono acquisire una centralità sempre maggiore: è questo il senso della decisione di tenere le nostre sedute nei capoluoghi lombardi – ha sottolineato il Presidente del Consiglio regionale Federico Romani -. L’obiettivo di questi incontri è confrontarsi con le comunità locali per conoscere meglio le realtà provinciali lombarde, raccogliere le loro necessità e i loro bisogni, approfondire le loro eccellenze. L’obiettivo di questo percorso deve essere quello di avvicinare sempre di più i cittadini alla vita delle istituzioni”.


Un concetto ripreso anche dal vice presidente del Consiglio regionale Giacomo Cosentino, che ha evidenziato come “in questi anni ha soffiato forte su questo Paese il vento dell’antipolitica che, con una partecipazione sempre più bassa alle elezioni e alla vita pubblica, rischia di minare le fondamenta della democrazia. Noi siamo qui per dimostrare che la buona politica esiste e si basa sul confronto continuo tra le istituzioni e tra istituzioni e territori”. Giacomo Cosentino ha sottolineato il ruolo e la propositività del Consiglio regionale nel formulare atti di indirizzo alla Giunta attraverso mozioni e ordini del giorno, spesso bipartisan, volti a trovare e indicare soluzioni per molte esigenze e problematiche di carattere territoriale. A tal proposito Cosentino ha ricordato alcuni interventi messi in atto proprio grazie all’indirizzo consiliare: tra questi, la realizzazione del nuovo canile di Varese con 100mila euro deliberati dalla Giunta regionale in attuazione di un ordine del giorno approvato dal Consiglio; la prosecuzione degli interventi di risanamento del lago di Varese tramite accordo quadro (Aqst) tra regione ed enti locali per un importo totale di 20 milioni, rifinanziato grazie anche ad atti di indirizzo approvati dall’Aula; il finanziamento con 1,5 milioni di euro del tratto di pista ciclopedonale della Valganna che andrà dal laghetto Fonteviva alle grotte di Valganna: la delibera di giunta di lunedì scorso che ha permesso lo scorrimento del bando sviluppo Valli Prealpine, frutto di una specifica sollecitazione dei Consiglieri regionali; la realizzazione della pista ciclopedonale sulla sponda del lago di Ghirla per 1,3 milioni, anche qui grazie all’approvazione di un ordine del giorno consiliare; il rinnovo delle sale operatorie dell’Ospedale di Luino (circa 2 milioni di euro) e il finanziamento del nuovo day hospital oncologico dell’ospedale di circolo, conseguenza di due ordini del giorno approvati durante l’assestamento di bilancio di luglio; in tema sanitario, da sottolineare anche la realizzazione di una nuova tecnologica sala operatoria all’ospedale di circolo che consente di effettuare esami diagnostici durante gli interventi, senza spostare il paziente, con oltre 3 milioni stanziati su impulso del parlamento regionale.


L’Ufficio di Presidenza del parlamento lombardo ha tenuto la propria seduta varesina presso la settecentesca Villa Panza, di proprietà del Fondo Ambiente Italiano (FAI): erano presenti oltre al Presidente del Consiglio regionale Federico Romani e al Vice Presidente Giacomo Cosentino, l’altro Vice Presidente Emilio Del Bono e i Consiglieri segretari Alessandra Cappellari e Jacopo Scandella. Sono intervenuti anche i Consiglieri regionali del territorio Samuele Astuti (PD), Romana Dell’Erba (Fratelli d’Italia), Giuseppe Licata (Azione – Italia Viva), Emanuele Monti (Lega) e Luigi Zocchi (Fratelli d’Italia). I lavori dell’Ufficio di Presidenza sono stati preceduti da un incontro con il Presidente del Fondo per l’Ambiente Nazionale (Fai) Marco Magnifico, mentre al termine la delegazione del Consiglio regionale ha partecipato a una visita guidata alla Collezione Panza, un centro d’arte contemporanea tra i più conosciuti al mondo: oltre 200 opere di artisti americani ed europei, ispirate ai temi della luce e del colore, convivono in armonia con gli ambienti antichi, gli arredi rinascimentali e le preziose raccolte di arte africana e precolombiana.


La seduta del vertice parlamentare regionale è stata, inoltre, l’occasione per fare un bilancio dell’attività svolta dal Consiglio regionale nei primi nove mesi dell’anno. In Aula da gennaio a oggi sono state 15 le leggi approvate nel corso di 24 sedute. Tra queste l’istituzione dello psicologo di base, la legge per la riduzione del consumo di suolo, il provvedimento per promuovere e valorizzare la figura del soccorritore delle associazioni del Terzo Settore, la legge sugli insediamenti logistici e, in particolare per il territorio di Varese, il nuovo Piano cave della Provincia di Varese. Il Consiglio regionale ha, inoltre, approvato 9 proposte di atto amministrativo e 25 proposte di nomina. Da segnalare il significativo lavoro di indirizzo politico con 49 mozioni approvate e 266 ordini del giorno. Nel complesso le deliberazioni del Consiglio regionale sono state 375 (dati aggiornati al 22/09/2024). Nei prossimi mesi l’Assemblea sarà impegnata, in particolare, nell’esame del Bilancio. La Sessione dedicata alla discussione e all’approvazione dei documenti finanziari occuperà le sedute del 17,18 e 19 dicembre.


Intensa anche l’attività delle Commissioni consiliari, 9 permanenti e 5 speciali, che finora si sono riunite 132 volte approvando 88 provvedimenti: da sottolineare il numero elevato di audizioni, 145, che hanno coinvolto oltre 520 soggetti. L’Ufficio di Presidenza del Consiglio Regionale ha il compito di organizzare l’attività del Consiglio e delle Commissioni, di sovrintendere alla struttura organizzativa del Consiglio, deliberare la proposta di bilancio del Consiglio e verificare la rispondenza della gestione e dei risultati conseguiti. Il Consiglio regionale lombardo si conferma come ente particolarmente virtuoso ed è quello che costa meno in Italia: solo 2,42 euro all’anno pro capite per ogni cittadino. Nel corso dell’anno l’Ufficio di Presidenza si è riunito 31 volte per produrre circa 320 deliberazioni. L’Ufficio di Presidenza concede anche patrocini con la finalità di dare un contributo alle comunità locali e valorizzare identità e storia della regione. Oggi sono stati concessi due patrocini gratuiti ad altrettante associazioni varesine per due iniziative in programma il prossimo 16 novembre: a AIDO Busto Arsizio per “Donare: supremo atto di amore per la vita” e a Anemos Lombardia OdV di Maccagno con Pino e Veddasca (VA) per il “Premio Anemos 2024”. Tra i patrocini recentemente approvati a sostegno di iniziative sul territorio varesino, va ricordato il contributo di 4.500 euro la Orsa Pravello Trail che si è svolta il 21-22 settembre sul Monte Orsa, zona Saltrio: grande successo con centinaia di partecipanti tra adulti e bambini che hanno potuto godersi la corsa nei sentieri dei nostri bei boschi. Con 3.000 euro è stato patrocinato il festival del folklore di Cunardo che ospita esibizioni di gruppi folkloristici provenienti da tanti Paesi esteri. La prossima tappa del tour itinerante dell’Ufficio di Presidenza del parlamento lombardo è prevista a Mantova il 10 dicembre.

Netanyahu agli iraniani: “Presto sarete liberi”

Netanyahu agli iraniani: “Presto sarete liberi”Roma, 30 set. (askanews) – “Il popolo iraniano deve sapere: Israele è al vostro fianco”, ha dichiarato il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu rivolgendosi ai cittadini iraniani in un video: “Ogni giorno, vedete un regime che vi soggioga, fare discorsi infuocati sulla difesa del Libano, sulla difesa di Gaza. Eppure, ogni giorno, quel regime fa sprofondare la nostra regione sempre più nell’oscurità e nella guerra. Quando l’Iran sarà finalmente libero e quel momento arriverà molto prima di quanto la gente pensi, tutto sarà diverso. I nostri due antichi popoli, il popolo ebraico e il popolo persiano, saranno finalmente in pace”.

Banche, Lagarde: “Fusioni transfrontaliere nell’Ue auspicabili”

Banche, Lagarde: “Fusioni transfrontaliere nell’Ue auspicabili”Roma, 30 set. (askanews) – Le fusioni transforntaliere tra banche in Europa “sono auspicabili”. Lo ha affermato la presidente della Bce, Christine Lagarde, rispondendo ad una domanda durante l’audizione trimestrale al Parlamento europea e richiamandosi a una posizione che aveva già espresso nel 2020.


Le fusioni frontaliere “non sono senza rischi”, ma sta alle parti che intendono portarle avanti valutarli. “Io mi attengo alla mia posizione del 2020: le fusioni che creano banche in grado di competere con altre istituzioni internazionali, anche americane o cinesi sono auspicabili. Non sto commentando su nessuna operazione specifica”, ha puntualizzato, anche se ovviamente la domanda è stata posta mentre è in primissimo piano la manovra con cui UniCredit ha accumulato un 21% della tedesca Commerzbank, diventandone primo azionista.“Il nostro ruolo come autorità di Vigilanza è limitato al determinare se le regole siano rispettate, se i criteri siano soddisfatti. E questo – ha concluso – verrà fatto se e quando richiesto”.


Banche europee che restassero più piccole avrebbero maggiori difficoltà nel contesto globale. “Qualunque tentativo, specialmente se a livello trans frontaliero, per allargare e approfondire le banche europee sarà di beneficio, tenendo presente che non tutte le fusioni sono buone e che ci sono rischi e oneri che vanno presi in considerazione dai portatori di interesse. Posso assicurarvi – ha concluso – che noi come autorità faremo il lavoro di verificare le proposte che ci verranno messe davanti”. 

Milano, nuovi lavori serali sulla M2 per modernizzare linea

Milano, nuovi lavori serali sulla M2 per modernizzare lineaMilano, 30 set. (askanews) – Prosegue il rinnovo della linea metropolitana M2, la più estesa ma anche tra le più datate della rete milanese. Da lunedì 7 ottobre partono i nuovi cantieri serali lungo la tratta compresa tra le stazioni di Centrale e Piola che comportano modifiche al servizio. Questi interventi si inseriscono in un più ampio e massiccio piano di investimenti e lavori di manutenzione straordinaria che Atm ha avviato già negli scorsi anni per rinnovare tutta la linea verde. Attività indispensabili che hanno riguardato diversi aspetti: dalla sostituzione di 20 km di binari agli impianti alla rete elettrica, dall’impermeabilizzazione delle gallerie all’accessibilità delle stazioni, alla tecnologia che regola la circolazione dei treni.


Il cronoprogramma di questa nuova fase prevede la sostituzione dei diversi componenti che sostengono i binari con elementi altamente tecnologici per migliorare le prestazioni e la frequenza dei treni. Per limitare il più possibile i disagi a cittadini e clienti, i lavori si svolgono nelle ore serali, cercando quindi di intervenire in una fascia in cui si registra un minor flusso di passeggeri. Di conseguenza tutti i giorni fino al 20 dicembre la circolazione dei treni è sospesa dalle ore 21 nella tratta compresa tra le stazioni di Centrale e Piola. In alternativa è possibile utilizzare la metropolitana M3 a Centrale che consente l’interscambio con la M1 a Duomo, con la M5 a Zara e con le stazioni del servizio ferroviario regionale (Affori, Repubblica, Lodi e Rogoredo). Inoltre, per consentire l’inversione di marcia dei treni, la stazione di Piola è raggiungibile con un treno navetta da Lambrate. In superficie, invece, è possibile utilizzare i filobus della linea 90/91, che fermano in corrispondenza delle fermate di Centrale, Caiazzo, Loreto e Piola o il bus della linea 81 per un viaggio diretto tra le stazioni di Centrale e Lambrate.


Atm ha programmato un piano d’informazione che prevede la distribuzione di leaflet ai passeggeri e ai residenti, assistenti alla clientela, annunci in metropolitana, messaggi sui monitor presenti in banchina e sulle paline e pensiline alle fermate di bus e tram, oltre a fornire aggiornamenti in tempo reale attraverso il canale Twitter @atm_informa e l’App Atm Milano. Come da cronoprogramma, continuano parallelamente gli interventi relativi all’accessibilità. Infatti, dopo l’installazione di 15 nuovi ascensori in 6 stazioni lungo l’asse della Martesana, oggi sono in fase di realizzazione i nuovi impianti nelle stazioni di Caiazzo, Moscova e Lanza. Con questi ultimi lavori, migliorerà l’accessibilità della linea verde passando dal 77% di oggi all’ 85% entro il 2025.

Cooperativa latte Arborea: fatturato I semestre a 118,6 mln (+2%)

Cooperativa latte Arborea: fatturato I semestre a 118,6 mln (+2%)Milano, 30 set. (askanews) – Il fatturato del primo semestre della cooperativa sarda Latte Arborea si è attestato complessivamente a 118,6 milioni di euro, 2,4 milioni di euro in più rispetto al primo semestre del 2023. Si tratta di una crescita del 2,1%, in linea con l’aumento dei conferimenti di latte da parte delle aziende agricole socie (97,2 milioni di litri conferiti nel primo semestre del 2024 a fronte dei 95,1 milioni di litri conferiti a giugno 2023). E’ quanto emerge dal bilancio semestrale presentato all’assemblea dei soci di Arborea, cooperativa a cui aderiscono 158 aziende agricole sarde.


La divisione al consumo e quella industriale, relativa alla produzione per la private label, hanno registrato una crescita a valore rispettivamente dello 0,5% e del 21,7%. Rispetto ai mercati di riferimento, Arborea mantiene la propria leadership in Sardegna e vede crescere il fatturato della Penisola dell’8,5%, grazie all’aumento dei volumi di vendita di latte alimentare (+12%) e mozzarella (+13,5%). Sul fronte della remunerazione, anche nei primi sei mesi del 2024 la Cooperativa ha garantito ai soci un prezzo base medio del latte in linea con la media del mercato nazionale. Rispetto allo stesso periodo del 2023 il prezzo del latte riconosciuto alle aziende agricole è aumentato di 1,3 centesimi a 0,58 centesimi + Iva. Nel 2023 la remunerazione del latte ai soci della Cooperativa è stata mediamente di 0,60 euro/litro Iva inclusa. L’incremento nei primi sei mesi di quest’anno ha innalzato di 1,2 milioni di euro la quota destinata ai soci come remunerazione delle attività produttive: un segnale positivo per la tutela del comparto vaccino, primo distretto agroalimentare della Sardegna.


La situazione patrimoniale, economica e finanziaria della Cooperativa al 30 giugno risulta, in definitiva, positiva, con un risultato finale pari a +2,3 milioni di euro. “Siamo estremamente soddisfatti dei risultati ottenuti in questo primo semestre, che confermano la solidità della nostra Cooperativa e la capacità di adattarsi rapidamente a un mercato in continua evoluzione. La costante crescita dei ricavi e il miglioramento dell’indebitamento nonostante i cospicui investimenti previsti per il 2024 sono il frutto di scelte strategiche mirate e di un impegno costante verso l’innovazione, l’efficienza operativa e la sostenibilità – ha dichiarato Remigio Sequi, presidente e amministratore delegato della Cooperativa latte Arborea – Gli investimenti dedicati alla produzione e alla logistica sono parte integrante di un ambizioso piano strategico volto a introdurre un nuovo modello operativo e organizzativo all’interno della Cooperativa che sarà alla base di un articolato piano di crescita a livello nazionale”.

Arriva dalla Sardegna il primo caprino al mondo senza fosfati

Arriva dalla Sardegna il primo caprino al mondo senza fosfatiRoma, 30 set. (askanews) – Arriva dall’Ogliastra e precisamente da Lotzorai, il primo formaggio di capra al mondo senza fosfato. Un alimento adatto, quindi, anche per le persone affette da insufficienza renale. A produrlo nell’isola è il mini Caseificio dei Fratelli Pistis, che da poco ha trionfato agli Oscar Green Sardegna nella categoria “L’Impresa che cresce”.


Quello prodotto in azienda è, dunque, il primo formaggio al mondo a base di latte di capra ‘Frip’ ed è nato dalla collaborazione con il tecnico caseario, Bastianino Piredda. Questo formaggio è partito da un progetto del Policlinico di Milano ed è stato portato avanti da un’idea del dottor Gianluigi Ardissino, pediatra e nefrologo che da 30 anni si occupa di neonati affetti da malattie renali che non potendo rinunciare al latte, assumono l’alimento con l’integrazione aggiuntiva di un integratore alimentare inodore e insapore che non altera il gusto del latte, facendolo accettare dal bambino con facilità, il calcio carbonato. Il progetto si è così concretizzato in Campania, prima con il latte vaccino e ora anche in Sardegna con il latte di pecora presso l’Azienda Riu di Villanova Monteleone e successivamente con il latte di capra presso il mini caseificio Pistis.


Il caprino Frip, è un formaggio arricchito di calcio e a basso contenuto di sodio, sviluppato per essere compatibile con le esigenze dietetiche dei pazienti con insufficienza renale. Il progetto ha dimostrato, tramite studi clinici, una riduzione del fosforo nel sangue di circa il 15%, offrendo così un’alternativa sicura e salutare per chi soffre di questa patologia. In Italia, secondo le stime, ci sono circa 4 milioni di pazienti nefropatici e il progetto potrà venire incontro anche alle loro esigenze. L’azienda dei Pistis è situata nel territorio di Lotzorai in Ogliastra nella terra dei centenari, Carlo rappresenta la quarta generazione che si occupa di allevamento (la quinta con il nipote) Nel corso degli anni ha implementato il numero di capi allevati circa 500, creando anche il punto vendita aziendale ed il caseificio dove poter trasformare il latte ricavato dalla mungitura.