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Autore: Redazione StudioNews

In Centro Italia da gennaio -40% piogge, temperature sopra media

In Centro Italia da gennaio -40% piogge, temperature sopra mediaRoma, 26 set. (askanews) – Nel 2024 nell’Italia Centrale ha piovuto il 40% in meno dello scorso anno con temperature superiori di oltre 2 gradi rispetto alla media degli ultimi anni. “L’Italia vive oggi un equilibrio instabile nel rapporto tra domanda e offerta di acqua. Nell’Italia centrale, da oltre tre anni, lo stato di severità non torna alla normalità e gli interventi necessari nell’ambito idrico per il prossimo triennio ammontano a 5 miliardi di euro”. Lo ha detto il segretario generale dell’Autorità di bacino distrettuale dell’Appennino centrale, Marco Casini, intervenuto ieri nella seduta plenaria del Festival dell’Acqua, organizzata da Utilitalia presso la Fortezza da Basso a Firenze, insieme, tra gli altri, a Nicola dell’Acqua, Commissario straordinario nazionale per l’emergenza idrica, Fabio Fatuzzo, Commissario Straordinario Unico alla depurazione, Paolo Romano, Vicepresidente Utilitalia.


“Per invertire la rotta – ha proseguito – servono investimenti immediati e, come Autorità di Bacino, abbiamo collaborato con il MIT, il MASE e tutti gli enti preposti per il finanziamento dei progetti che abbiamo identificato in fase di pianificazione. Occorre poi potenziare la pianificazione e il coordinamento tra i molti soggetti attivi sul territorio, un ambito in cui le Autorità hanno un ruolo cruciale di connessione con l’Amministrazione centrale. Serve aggiornare il quadro di conoscenze, i bilanci idrici, tenendo in conto anche la domanda d’acqua del prossimo futuro”, ha concluso.

La Bce “non intende vincolarsi a un percorso sui tassi”

La Bce “non intende vincolarsi a un percorso sui tassi”Roma, 26 set. (askanews) – Dopo il taglio dei tassi di interesse operato lo scorso 12 settembre, la Banca centrale europea ribadisce che “non intende vincolarsi a un particolare percorso” sulle riduzioni. “Il Consiglio direttivo continuerà a seguire un approccio guidato dai dati, secondo il quale le decisioni vengono definite di volta in volta a ogni riunione”, recita il Bollettino economico dell’istituzione.


Le decisioni sui tassi “saranno basate sulla sua valutazione circa le prospettive di inflazione, alla luce dei dati economici e finanziari più recenti, la dinamica dell’inflazione di fondo e l’intensità della trasmissione della politica monetaria”. Il tutto puntando a far tornare l’inflazione dell’area euro al livello obiettivo del 2%. Secondo Francoforte “l’inflazione interna rimane elevata, sospinta dai salari che continuano a crescere a ritmo sostenuto. Tuttavia, le pressioni dal lato del costo del lavoro si stanno allentando – si legge – e i profitti stanno parzialmente attenuando l’impatto dell’aumento delle retribuzioni sull’inflazione. Le condizioni di finanziamento rimangono restrittive e l’attività economica si conferma modesta”.


E all’ultima riunione, “sulla base di una valutazione aggiornata” il Consiglio “ha ritenuto opportuno compiere un ulteriore passo al fine di moderare il grado di restrizione della politica monetaria”. Il 12 settembre il tasso che ancora oggi viene guardato come maggiore riferimento per i mercati, il tasso sui depositi è stato ridotto di 25 punti base al 3,50%. Dato il concomitare dell’entrata in vigore di un nuovo quadro operativo per gli altri tassi di riferimento, il tasso sulle principali operazioni di rifinanziamento è stato aggiustato al ribasso di 60 punti base per portarlo al 3,65%, in modo da ridurre il divario rispetto al tasso sui depositi a 15 punti base (dai precedenti 50), come precedentemente previsto. Misura analoga ha riguardato il tasso sulle operazioni marginali che è stato portato al 3,90%.


La Bce avrà altre due riunioni monetarie prima della fine dell’anno, il 17 ottobre e il 12 dicembre. Ad oggi le attese prevalenti sono per un nuovo taglio dei tassi a dicembre mentre su ottobre permane l’incertezza, ma eventuali continui peggioramenti del quadro economico potrebbero favorire una riduzione anche in quella occasione.

Cina: Giappone non superi linea rossa a Taiwan

Cina: Giappone non superi linea rossa a TaiwanRoma, 26 set. (askanews) – Il Giappone non deve superare “la linea rossa invalicabile” rappresentata dalla sovranità cinese su Taiwan. Lo ha affermato oggi nella quotidiana conferenza stampa il portavoce del ministero degli Esteri cinese Lin Jian, rispondendo a una domanda sul fatto che un cacciatorpediniere giapponese, per la prima volta dalla fine della seconda guerra mondiale, ha attraversato lo Stretto di Taiwan.


Lin ha affermato che “la questione di Taiwan riguarda la sovranità e l’integrità territoriale della Cina, nonché la base politica delle relazioni Cina-Giappone, e rappresenta una linea rossa invalicabile”. Pertanto la Cina, in risposta al passaggio della nave giapponese, “ha adottato misure in conformità con le leggi e i regolamenti”, presentando una “ferma protesta” a Tokyo. Il portavoce cinese ha richiamato la Dichiarazione congiunta Cina-Giappone, che recita: “Il governo giapponese riconosce il governo della Repubblica popolare cinese come l’unico governo legittimo della Cina. Il governo della Rpc ribadisce che Taiwan è una parte inseparabile del territorio cinese. Il governo giapponese comprende pienamente e rispetta questa posizione del governo cinese e si impegna a seguire la posizione dell’articolo 8 della Dichiarazione di Potsdam”,


Pertanto la Cina – ha detto ancora Lin – “esorta il Giappone a rispettare gli impegni presi sulla questione di Taiwan, a comportarsi con cautela e a non creare interferenze nelle relazioni tra Cina e Giappone o nella pace e stabilità dello Stretto di Taiwan”.

Al G7 Agricoltura di Ortigia al via oggi il Forum Africa

Al G7 Agricoltura di Ortigia al via oggi il Forum AfricaRoma, 26 set. (askanews) – Al via oggi il G7 Agricoltura e Pesca di Siracusa-Ortigia: dopo il successo dell’Expo DiviNazione, inaugurato sabato 21 settembre dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni e che ha già raggiunto, come annunciato oggi dal ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, le 100.000 visite, oggi iniziano i tre giorni del G7. Momento centrale il Forum Africa che dà l’avvio al G7 Agricoltura.


La giornata di oggi 26 settembre offrirà anche diverse opportunità collaterali di confronto che coinvolgeranno istituzioni, imprese e università sempre nell’ambito di DiviNazione Expo. La mattina a Palazzo Vermexio di Siracusa si terrà il convegno ‘Riunione di una rappresentanza delle organizzazioni agricole dei Paesi G7 della World Farmers Organisation’.


A seguire, alle 10.30, sempre presso Palazzo Vermexio, avrà luogo il convegno a cura di Origin Italia e Fondazione Qualivita dal titolo ‘Indicazioni geografiche italiane: uno strumento per la cooperazione internazionale’. Sono attesi tra gli altri il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, il presidente di Origin Italia, Cesare Baldrighi e il direttore generale della FAO, Qu Dongyu.

G7, Lollobrigida: nel Forum Africa insieme per obiettivi concreti

G7, Lollobrigida: nel Forum Africa insieme per obiettivi concretiRoma, 26 set. (askanews) – “Tra poco inizieremo il Forum Africa, e anche in questo caso si tratta di una novità. È fondamentale collaborare per garantire la sicurezza alimentare e dare ai paesi africani l’opportunità di raggiungere l’autosufficienza alimentare”. Lo ha dichiarato il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida intervistato questa mattina ad Agorà, su Rai3.


“Le nostre imprese, inoltre, possono aprire nuovi mercati e creare opportunità. Questo G7 è diverso: è un luogo aperto, dove discutere insieme e raggiungere obiettivi concreti”, ha concluso il ministro.

Lollobrigida: finore oltre 100mila visitatori per DiviNazione

Lollobrigida: finore oltre 100mila visitatori per DiviNazioneRoma, 26 set. (askanews) – “In questi primi giorni dell’Expo legata al G7, più di centomila persone hanno visitato gli stand delle imprese, dell’università, delle scuole e dei centri di ricerca presenti sull’isola di Ortigia”. Lo ha detto il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida intervistato questa mattina ad Agorà su Rai3.


“Questo è il primo G7 dell’agricoltura che vede la partecipazione dei giovani dai paesi membri per discutere delle criticità future legate all’agricoltura e alla pesca”, ha concluso .

Svizzera, Bns taglia tassi di 25 pb all’1% e prevede altri tagli

Svizzera, Bns taglia tassi di 25 pb all’1% e prevede altri tagliRoma, 26 set. (askanews) – La Banca centrale della Svizzera ha tagliato i tassi di interesse sul Franco di 25 punti base, portando il tasso guida all’1%. La modifica entrerà in vigore domani 27 settembre 2024, riferisce l’istituzione monetaria con un comunicato. Gli averi a vista detenuti dalle banche presso la Banca nazionale svizzera saranno remunerati fino a un determinato limite al tasso guida, quelli eccedenti tale limite a un tasso di interesse pari allo 0,5%.


“La Banca nazionale ribadisce inoltre la propria disponibilità ad agire all’occorrenza sul mercato dei cambi”. Secondo l’istituzione la pressione inflazionistica in Svizzera “è ancora nettamente arretrata rispetto al trimestre precedente. Questa diminuzione riflette fra l’altro l’apprezzamento del franco negli ultimi tre mesi”. “Nei prossimi trimestri potranno rendersi necessarie ulteriori riduzioni del tasso di interesse per garantire la stabilità dei prezzi a medio termine. Dall’ultimo esame della situazione economica e monetaria l’inflazione è scesa più di quanto atteso, collocandosi in agosto all’1,1% rispetto all’1,4% di maggio. Alla sua contrazione hanno contribuito in particolare i beni e servizi importati. Complessivamente, il livello di inflazione in Svizzera è attualmente determinato soprattutto dal rincaro dei servizi interni”.

L’Ottocento di Lorenzo Bartolini in Fondazione Rovati a Milano

L’Ottocento di Lorenzo Bartolini in Fondazione Rovati a MilanoMilano, 26 set. (askanews) – La Fondazione Luigi Rovati a Milano ha inaugurato la mostra “Il volto e l’allegoria. Sculture di Lorenzo Bartolini”, un’esposizione che presenta l’esperienza romantica del purismo italiano della prima metà dell’800, di cui Bartolini è stato tra i maggiori protagonisti, con il ritorno formale e spirituale all’idealismo artistico quattrocentesco.


“E’ per noi un grande piacere ospitare Lorenzo Bartolini, ospitare l’Ottocento – ha detto ad askanews Monica Loffredo, direttrice della Fondazione Rovati – che per la prima volta entra nelle stanze della Fondazione Luigi Rovati. Un periodo storico che è la prima volta che affrontiamo, ma l’abbiamo fatto con un curatore di eccezione, uno storico dell’arte di grande caratura che è Carlo Sisi, che ci ha aiutato a riuscire a far vedere delle opere d’arte inedite in qualche maniera e a fare una piccola mostra di ricerca”. Uno dei temi centrali della mostra è il volto, che ricostruisce la grande ricerca e la sensibilità di Bartolini nel collegare la bellezza naturale con la bellezza esistenziale dei ritratti, frutto dell’indagine anche sulla fisionomia psicologica di ciò che l’artista scolpisce. E, come tipico dell’eclettico museo milanese, accanto al classico trova spazio anche il contemporaneo.


“In questa occasione oltre alle sculture di Lorenzo Bartolini – ha aggiunto la direttrice – abbiamo una nuova opera della collezione permanente di Sergio Roger che ci permetterà di vedere anche a distanza di quasi due secoli dopo lo stesso approccio sul ritratto dentro la scultura in maniera diversa”. La mostra su Bartolini resta aperta negli spazi della Fondazione Rovati fino al 16 febbraio.

Ucraina, Wang Yi: la Cina non partecipa a giochi geopolitici

Ucraina, Wang Yi: la Cina non partecipa a giochi geopoliticiRoma, 26 set. (askanews) – La Cina “non prende parte a giochi geopolitici e non cerca vantaggi personali” sulla vicenda ucraina. L’ha affermato il ministro degli Esteri di Pechino Wang Yi, incontrando il suo omologo ucraino Andryi Sybiha, dopo che il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel suo discorso all’Assemblea generale delle Nazioni unite ha avuto toni duri nei confronti di Pechino e del Brasile che hanno proposto un piano di pace.


“Non partecipiamo mai a giochi geopolitici, non cerchiamo vantaggi personali e ci impegniamo sempre a promuovere la pace e il dialogo, cercando di costruire consenso per la pace”, ha affermato Wang Yi, incontrando l’omologo ucraino a margine dell’Assemblea generale Onu, secondo quanto ha comunicato il ministero degli Esteri di Pechino. Wang ha ricordato che Cina e Ucraina hanno “una lunga tradizione di amicizia e hanno già stabilito una partnership strategica”. Nonostante l’impatto della guerra, entrambe le parti “stanno gradualmente riprendendo la cooperazione pratica, con il volume degli scambi commerciali che è aumentato del 17% nella prima metà dell’anno rispetto all’anno precedente”. E ha aggiunto che la Cina “è disposta a lavorare insieme all’Ucraina per mantenere un trend di sviluppo stabile delle relazioni bilaterali”.


E’ tuttavia sulla questione della guerra russo-ucraina che Wang Yi ha insistito, ribadendo che la posizione della Cina è basata sui “quattro principi” proposti dal presidente Xi Jinping. La Cina – ha detto Wang – “ha sempre sostenuto la risoluzione pacifica delle controversie e ritiene che tutte le questioni scottanti debbano essere risolte attraverso il dialogo politico, compresa la questione ucraina”. Wang ha ricordato come Pechino abbia Lafornito quattro lotti di aiuti umanitari e si sia detta disposta a offrire ulteriori aiuti in base alle esigenze ucraine. Ha anche espresso l’auspicio che l’Ucraina adotti misure efficaci per garantire la sicurezza del personale e delle istituzioni cinesi presenti nel Paese.


Inoltre, ha chiarito ancora Wang, la Cina è disposta a mantenere “la comunicazione con tutte le parti, compresa l’Ucraina, e a continuare a fare ciò che ritiene giusto per raggiungere la pace il prima possibile”. Ieri Zelensky è stato piuttosto aspro nei confronti di Cina e Brasile, accusati di aver proposto un accordo monco, che alla fine favorisce la Russia. “Quando il duo cinese-brasiliano – ha detto il presidente ucraino – cerca di diventare un coro di voci, con qualcuno in Europa, con qualcuno in Africa, che dice qualcosa di alternativo a una pace completa e giusta, sorge la domanda: qual è il vero interesse? Tutti devono capire che non potete aumentare il vostro potere a spese dell’Ucraina. E il mondo ha già attraversato guerre coloniali e cospirazioni di grandi potenze a spese di chi è più piccolo. Ogni paese, compresi Cina, Brasile, le nazioni europee, le nazioni africane, il Medio Oriente, tutti capiscono perché questo deve rimanere nel passato”.

Aeronautica Militare, il I ottobre a Milano si insedia nuovo comando

Aeronautica Militare, il I ottobre a Milano si insedia nuovo comandoMilano, 26 set. (askanews) – La novità è il rafforzamento a Milano, un nuovo comando dove sono razionalizzate il comando delle forze aeree e le funzioni territoriali: l’Aeronautica Militare, nell’ambito delle linee guida del Ministero della Difesa sulla razionalizzazione e revisione delle strutture di vertice delle Forze Armate ed in linea con il continuo processo di trasformazione della propria struttura organizzativa, per una sempre maggiore efficacia e sostenibilità, ha stabilito l’accorpamento e la riorganizzazione del Comando della Squadra Aerea (CSA), uno degli Alti Comandi della Forza Armata fino ad ora con sede a Roma, e del Comando della Prima Regione Aerea di Milano, in un nuovo unico ente denominato “Comando della Squadra Aerea e della Prima Regione Aerea” (CSA-1a RA), con sede a Piazza Novelli, a Milano.


La cerimonia ufficiale di costituzione della nuova struttura, che sarà guidata dall’attuale Comandante della Squadra Aerea, Generale di Squadra Aerea Alberto Biavati, si terrà martedì primo ottobre alle 10.30, presso l’hangar del Comando Aeroporto Militare di Milano-Linate (Viale dell’Aviazione 1), alla presenza del Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, Generale di Squadra Aerea Luca Goretti, e delle massime autorità civili e religiose cittadine. Nel pomeriggio, alle ore 18.00, si terrà a Piazza Novelli lo svelamento dello stemma e il taglio del nastro della nuova sede, con a seguire un briefing illustrativo sui compiti del nuovo Comando e l’intervento del Capo di Stato Maggiore A.M., alla presenza delle autorità cittadine. La nuova struttura, nata da un lungo e attendo studio analitico delle funzioni dell’Alto Comando, consentirà di operare con maggior efficienza e snellezza, accorpando diverse funzioni critiche di comando in un’unica sede, per l’occasione rinnovata e ammodernata.


L’ubicazione a Milano porrà inoltre il “Comando della Squadra Aerea e della Prima Regione Aerea” in contatto con un network vitale costituito da realtà accademiche, industriali e istituzionali, essenziali per la costruzione di sinergie proficue per il Sistema Paese. Più nel dettaglio, nella nuova articolazione, che rafforza la presenza dell’ Aeronautica Militare in un’area strategica del Paese, si concentreranno due importanti funzioni della Forza Armata: quella di generazione, approntamento e impiego dello strumento aerospaziale, che il Comando della Squadra Aerea esercita attraverso Comandi intermedi e Reparti operativi dislocati su tutto il territorio nazionale, e quelle di presidio e supporto tecnico, logistico e ammnistrativo nell’area territoriale di competenza, sino ad oggi svolte dal Comando della prima Regione Aerea.


Nel corso della cerimonia, saranno inoltre conferite la Medaglia d’Oro al Valor Aeronautico alla Bandiera del 15esimo Stormo di Cervia e Medaglie al Valor Aeronautico al personale del medesimo Reparto per le azioni di salvataggio compiute in occasione dell’alluvione del maggio 2023 in Emilia Romagna, e la Medaglia d’Oro al Merito Aeronautico alla Bandiera del 51esimo Stormo di Istrana, uno dei reparti della difesa aerea nazionale.