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Autore: Redazione StudioNews

Lollobrigida: al G7 due linee guida per sviluppo Africa

Lollobrigida: al G7 due linee guida per sviluppo AfricaRoma, 17 set. (askanews) – Nell’ambito del G7 Agricoltura “proporremo per lo sviluppo dell’Africa due linee guida mettendoci anche delle risorse”. Lo ha detto il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e della Foreste, Francesco Lollobrigida, nel corso della presentazione del G7 di Siracusa alla stampa estera.


La prima linea guida riguarda “le sementi, perchè i brevetti sono una garanzia che mette alcuni nelle condizioni di produrre più e meglio, ma ci vogliono investimenti che consentano l’accessibilità alle sementi anche ai paesi africani”. La seconda linea guida è “la formazione. Per noi l’agricoltura è naturale ma in Africa questo non è scontato. E’ un gap che va sanato mettendo a disposizione le nostre conoscenze. Vanno formati i giovani all’agricoltura e alla trasformazione dei prodotti”.

hub.brussels a Go International: opportunità strategiche per imprese

hub.brussels a Go International: opportunità strategiche per impreseRoma, 17 set. (askanews) – Espandere il raggio di azione verso un mercato in costante crescita, particolarmente sensibile al Made in Italy, rafforzando al contempo le relazioni strategiche con gli stakeholder della politica, della finanza e dell’economia: è la proposta rivolta alle imprese e alle associazioni italiane da hub.brussels, in occasione della partecipazione a Go International, la fiera dei servizi per l’export in programma al MiCo di Milano il 25 e 26 settembre.


Il debutto di hub.brussels a Go International segue il recente accordo con AICE, Associazione Italiana Commercio Estero, organizzatrice del salone. Nel corso della due giorni di kermesse, i visitatori potranno scoprire i servizi offerti per sostenere le realtà imprenditoriali e associative italiane nella loro espansione verso il mercato belga: supporto nella ricerca di partner commerciali e/o istituzionali, consulenza tecnica in materia legale e normativa, logistica e promozione. Tante anche le opportunità per start-up e scale-up a Bruxelles, focalizzate su innovazione, finanziamenti, clustering e internazionalizzazione. I servizi, gratuiti, sono diversificati in funzione dei settori di riferimento delle aziende e prevedono anche lo sviluppo di business plan personalizzati: da segnalare, in particolare, il “My Welcome Package”, un set di misure agevolate rivolto alle imprese attive nell’ambito delle scienze della vita, delle tecnologie digitali e del cleantech.


Alle PMI e alle microimprese che non hanno ancora avviato un vero e proprio percorso di internazionalizzazione, hub.brussels propone uno strumento di autodiagnosi basato su alcuni aspetti strategici, come le modalità di gestione dell’inventario, il posizionamento, i canali di distribuzione adottati e la referenziazione del sito internet. Se l’esito del test è positivo e l’azienda è intenzionata ad intraprendere il percorso, hub.brussels offre 10 mesi di supporto gratuito, che comprende formazione di gruppo, coaching individuale, incontri professionali e networking. “Il nostro è un approccio pragmatico e misurabile – dichiara Guglielmo Pisana, Rappresentante della Regione di Bruxelles Capitale in Italia – pensato per gli imprenditori in cerca di un salto di qualità per la propria azienda. Siamo anche disponibili a sviluppare progetti pilota, creando connessioni tra attori pubblici e privati nel mondo economico. La partecipazione a Go International ci permetterà di presentare ad un’audience particolarmente ampia il valore aggiunto offerto da Bruxelles: centro strategico nel cuore dell’Europa, garantisce l’accesso diretto ai principali decisori e opinion leader, moltiplicando le opportunità di networking e di lobbying, a vantaggio della crescita, aziendale o associativa”.


Allo stand sarà presente anche Ursula Jone Gandini, direttore dell’Ufficio del Turismo di Bruxelles, visit.brussels: tra le destinazioni leader in Europa nell’ambito del business travel, Bruxelles riscuote un crescente interesse per l’organizzazione di team building, attività di incentivazione, meeting e congressi, con più di 350 location in grado di ospitare ogni tipo di evento, da 10 a 10.000 partecipanti, supportate da un’efficiente rete di servizi collaterali.

Luigi Fassi: Artissima valorizza l’italianità in tutto il mondo

Luigi Fassi: Artissima valorizza l’italianità in tutto il mondoTorino, 17 set. (askanews) – “L’internazionalizzazione è la vera passione di Artissima, a me questa è una parola che sta molto a cuore, perché produrre internazionalizzazione significa produrre nuove opportunità per tutto il territorio e per il Paese intero, significa far conoscere di più quali sono le eccellenze del nostro saper fare, del saper fare italiano. Per quello ci piace anche collaborare con brand di design, permettere anche quel senso del bello all’interno della fiera, ma in generale ormai tradizionale, ad esempio, la maggioranza della partecipazione di gallerie straniera, significa che qui si è creato un effetto hub, cioè un luogo dove vi è un incrocio costante, ricco, intenso di informazioni, che producono un atterraggio anche nei mesi a venire”. Lo ha detto ad askanews Luigi Fassi, direttore artistico di Artissima, la fiera d’arte contemporanea di Torino, la cui 31esima edizione è stata presentata alle Gallerie d’Italia di Intesa Sanpaolo.


“Pensiamo – ha aggiunto Fassi – a curatori internazionali che vengono qui, aggiornano la propria agenda, e tutto questo ricadrà nella costruzione dei programmi espositivi delle loro rispettive istituzioni. Quindi questo significa avere anche un respiro più lungo e sapere declinare la parola internazionalità come un vettore e un acceleratore di intelligenza che parte da Torino, dal nostro Paese, perché Artissima si sente più che mai fiera guida nell’arte contemporanea dell’Italia tutta, da qui a tutto il resto dell’Europa e del mondo”.

”La ghigliottina” è il nuovo brano di Brunori Sas

”La ghigliottina” è il nuovo brano di Brunori SasRoma, 17 set. (askanews) – Neanche il tempo di annunciare il Brunori Sas – Tour 2025 – prodotto da Vivo Concerti ed in programma nei principali palasport italiani a partire dal prossimo marzo – che per Dario Brunori è già scoccata l’ora delle tanto attese novità musicali: alle 18 del 18 settembre arriva a colpo secco “La ghigliottina”, il nuovo brano su tutte le piattaforme digitali e in radio per Island Records, a segnare il grande ritorno sulle scene del cantautore.


In un flusso frenetico di immagini, pensieri, considerazioni e contraddizioni, con l’affilata penna di Dario Brunori a servire molteplici chiavi di lettura sulla contemporaneità, “La ghigliottina” si muove tra giri di chitarre essenziali in apertura e concitati riff a incorniciare stralci di quotidiane querelle ideali e ideologiche. Con “La ghigliottina” prosegue il sodalizio brunoriano con Riccardo Sinigallia, produttore artistico del brano -già al lavoro con Dario su “La vita com’è”: un connubio che promette di riservare nuove sorprese e linfa musicale per un nuovo disco al quale Brunori sta lavorando.


“La ghigliottina” è una canzone d’attualità… e l’attualità, si sa, è sempre scivolosa. Per questo, nell’infilarmi in questo ginepraio, ho indossato un po’ i panni del cronista, un po’ quelli dell’autore, alternando frasi captate in giro a roba che mi è passata per la testa. La stesura definitiva è frutto di una sorta di crasi suggeritami da Riccardo Sinigallia, la fusione di due canzoni preesistenti che giravano intorno a temi comuni, ma senza un fuoco particolare… Il mashup invece ha tirato fuori una versione spiazzante, che per certi versi ricorda il flusso schizofrenico di immagini e suoni di uno scrolling sui social. Ci è piaciuta ed eccola qua”, commenta Dario Brunori.

Artissima, fiera che guarda anche al valore e allo spazio sociale

Artissima, fiera che guarda anche al valore e allo spazio socialeTorino, 17 set. (askanews) – Artissima è la fiera d’arte contemporanea più importante d’Italia: la 31esima edizione porterà a Torino a inizio novembre 189 gallerie italiane e internazionali e rappresenta un grande appuntamento commerciale. Ma non solo. In occasione della conferenza stampa di presentazione dell’evento alle Gallerie d’Italia di Torino, il direttore artistico di Artissima, Luigi Fassi, ha ribadito che nell’orizzonte della fiera c’è la volontà di “diffondere il valore sociale dell’arte contemporanea”, per esempio coinvolgendo musei, istituzioni e associazioni sul territorio.


“Questo secondo me è produrre valore sociale – ha spiegato Fassi ad askanews – che significa in ultima istanza avere un senso di responsabilità da parte della fiera, una fiera che porta così tanti attori, così tanti player della scena italiana internazionale e si vuole cercare un respiro più lungo, una restituzione sociale, non solo un evento per gli addetti ai lavori, per quanto questo fondamentale sia, ma anche il lavoro di un’istituzione che lascia una traccia permanente sul territorio, tanto da innescare dialoghi con istituzioni che di arte contemporanea in senso stretto non sono”. Tra sezioni curate, premi, fondi, progetti digitali e soprattutto gallerie e galleristi, la fiera costruisce la propria dimensione internazionale, ma anche dà una forma all’idea sempre necessaria di spazio pubblico. “Artissima di fatto è un’istituzione pubblica – ha aggiunto Luigi Fassi – incardinata nella Fondazione Torino Musei, vuole produrre spazio pubblico, per questo che si guarda anche alle giovani generazioni. Abbiamo lanciato il progetto Artissima Junior, che quest’anno ha avuto grazie al rapporto con Juventus tante tappe addirittura fuori da Torino, per poi ritornare a Torino con Yuri Ancarani e anche con Sara Enrico. Questo significa guardare il territorio ai bambini, far conoscere agli artisti e alle gallerie che vengono qui la complessità culturale di tutto il territorio in termini di istituzioni e di intelligenze, quindi questo significa produrre un valore aggiunto e culturale, ma più nello specifico, io credo che sia valore sociale”.


Insomma, c’è il mercato e i suoi lustrini, ma anche un’attenzione più profonda a tutto quello che ruota intorno alla kermesse dell’Oval del Lingotto: perché l’arte contemporanea, pur con le sue stravaganze, è molto più complessa, articolata e consapevole di quanto a volte certe letture superficiali e qualunquiste vorrebbero farci credere.

Cia: ora in Ue cambio di passo per l’agricoltura

Cia: ora in Ue cambio di passo per l’agricolturaRoma, 17 set. (askanews) – Le congratulazioni di Cia-Agricoltori Italiani a Raffaele Fitto appena nominato, a Strasburgo, vicepresidente esecutivo della Commissione europea con delega alla Coesione e alle Riforme. Gli auguri di buon lavoro a lui e al nuovo commissario per l’Agricoltura e l’Alimentazione, Christophe Hansen.


“Nel complimentarmi con Fitto per l’incarico di importante rilievo istituzionale – dichiara il presidente nazionale di Cia, Cristiano Fini – guardo all’opportunità che l’Italia dovrà saper cogliere, sin dai prossimi appuntamenti in Commissione Ue, per imprimere un vero cambio di passo al futuro dell’Europa e a partire dell’agricoltura, visto il ruolo di supervisore del settore”. “In particolare, auspico un più fattivo riconoscimento del nostro comparto, delle istanze e delle battaglie condivise sui tavoli europei, tornando ad assicurare l’impegno fermo della confederazione per il reddito e la competitività degli agricoltori in primis, chiave d’accesso a un percorso graduale, innovativo e più lungimirante per la sostenibilità sociale e ambientale. Per questo – aggiunge Fini – siamo pronti sin da subito a lavorare insieme al nuovo commissario per l’Agricoltura, Hansen, e con tutta la nuova squadra della presidente von der Leyen”.

Latin Grammy Awards, nomination per Laura Pausini per Anime Parallele

Latin Grammy Awards, nomination per Laura Pausini per Anime ParalleleRoma, 17 set. (askanews) – Laura Pausini ha ricevuto una nuova nomination ai Latin Grammy Awards, giunti quest’anno alla 25° edizione, che si terrà al Kaseya Center di Miami il prossimo 14 novembre. La nomination arriva per la categoría Mejor Album Vocal Pop Tradicional, e le viene riconosciuta per la sua ultima produzione discográfica, Anime parallele, in versione spagnola Almas Paralelas. Tra i nominati appare anche Julio Reyes Copello, nella categoria “Productor del Año”, che firma per Laura la produzione di Vale la pena, una delle tracce dell’album.


Questo nuovo traguardo segna il suo ritorno ai Latin Grammy, a distanza di un anno dal prestigioso riconoscimento conferito dall’Academia Latina de la Grabación come Latin Recording Academy Person of the Year, dopo essere stata omaggiata da serata tributo tenutasi a Siviglia, lo scorso novembre 2023, un concertto tributo con interpretazioni del suo rinomato repertorio, scritto e realizzato per lei dalla Latin Grammy Academy. Amici e colleghi nel corso della serata hanno interpretato i brani più noti in tutto il mondo, che l’hanno resa l’artista italiana più premiata del mondo, con una carriera artistica trentennale senza paragoni.


Vincitrice di 5 Latin GRAMMY®, 1 GRAMMY® Award, 1 Golden Globe, 1 nomination agli Oscar e un’infinita scia di riconoscimenti, Laura Pausini ha pubblicato il suo ultimo disco di inediti nell’ottobre del 2023, regalando al pubblico un vero e proprio concept album, che racchiude storie di diverse persone, compresa la stessa Laura, il cui sogno è quello di vivere in un mondo che condivide i luoghi, ma non per forza le idee, e nel quale vige comunque rispetto e c’è amore. Il successo di questo progetto è sfociato nel suo decimo tour mondiale, la tournée dei record: un imponente live che ha radunato più di 450.000 i fan accorsi a gremire i palchi più importante di Italia, Europa, Latam e Stati Uniti, dimostrando la forza di una carriera imbattibile, che attraversa intere generazioni.


Laura Pausini è stabile nella vetta della classifica di Spotify come artista donna italiana più ascoltata del mondo, con più di 8 milioni di ascoltatori mensili, e nell’ultimo anno ha registrato un incremento per i suoi show che supera del 25% dei paganti, un risultato che batte i record precedenti e la conferma artista femminile più performante del nostro paese a livello mondiale. L’ultimo capitolo di questo storico live, il LAURA PAUSINI WORLD TOUR WINTER 2024, partirà con una doppia data nel rinomato O2 Shepherd’s Bush Empire di Londra, per poi attraversare l’Europa e l’Italia. Bis anche per la tappa romana e per quella milanese, città che vantano sei date solo nell’arco del 2024, e la incorona unica donna tra le voci italiane e straniere a siglare questo risultato. Per il gran finale è previsto uno speciale show di Capodanno a Messina, ultima delle tre date previste in Sicilia, una regione che non era stata raggiunta nel corso della leg precedente e che Laura ha voluto omaggiare dedicandole l’ultimo step di questa memorabile tournée, che tra novembre e dicembre farà tappa anche a Eboli, Bari, Livorno, Pesaro, Torino, e in Europa a Marsiglia, Malaga, Pamplona, Ginevra, Basilea, Monaco, Sofia, Belgrado, e Lubiana.

Carloni: G7 prezioso per mettere a centro qualità cibo

Carloni: G7 prezioso per mettere a centro qualità ciboRoma, 17 set. (askanews) – “Il lavoro fatto fino ad oggi dalla Lega e dal Governo rappresenta un importante passo avanti nella valorizzazione delle filiere e nella tutela della competitività delle imprese italiane”. Lo ha detto Mirco Carloni, presidente della Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati, intervenendo ad AgricolturaOggi Summit 2024.


“Per esempio la Legge del 15 marzo 2024 numero 36, che ha rimesso al centro i giovani agricoltori, o la legge sulla carne sintetica che ne vieta la produzione – ha ricordato Carloni – Negli ultimi anni l’approccio ambientalista ha fatto pagare agli agricoltori e agli allevatori i costi di un’ideologia fintamente green che ha finito per danneggiare le aziende”. “Il G7 Agricoltura di Siracusa sarà un evento importante. Dobbiamo riportare – ha concluso – il buon senso nel dibattito politico, e sottolineare un tema cruciale. La qualità del nostro cibo è figlia di una filiera agricola d’eccellenza e riconosciuta a livello mondiale, tuteliamola e andiamone fieri”.

Aperto oggi a Roma Eco

Aperto oggi a Roma EcoRoma, 17 set. (askanews) – Si è aperto all’Acquario Romano ECO, il Festival della Mobilità Sostenibile e delle Città Intelligenti, l’evento che – oggi e domani – fa il punto sullo stato dell’arte della transizione ecologica nei trasporti di persone e merci nel nostro Paese.


Obiettivo di ECO – che gode del patrocino di ANCI-Associazione Nazionale Comuni Italiani, Comune di Roma, Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti – è fare una sintesi delle varie tematiche relative alla mobilità sostenibile e evidenziare come questa possa incidere oggi e in futuro sulla vita e la salute dei cittadini. Dopo I saluti del ‘padrone di casa’ Alessandro Panci, Presidente dell’Ordine degli Architetti di Roma, il Presidente Anci Roberto Pella ha sottolineato l’importanza del ruolo dei sindaci sul tema della mobilità per rendere le città funzionali e vivibili, sostenendo lo sviluppo delle attività sportive all’aria aperta, della salute e del benessere, garantendo sicurezza a pedoni e ciclisti. Una vivibilità che si può migliorare attraverso un contesto diverso di struttura delle città: un obiettivo raggiungibile ricorrendo allo strumento finanziario del Pnrr quale opportunità per infrastrutturare in maniera intelligente il Paese.


A moderare la prima giornata di Eco è stata Gabriella Greison, fisica e divulgatrice scientifica, che nel suo vivace intervento d’apertura ‘Come sta il pianeta?’, ha illustrato il rapporto millenario tra uomo e natura, prezioso e delicato, invitando a immaginare nuovi modi di coesistere, senza nostalgie del passato e ricordando anche l’importanza di gesti quotidiani attraverso cui si cambia il mondo. È stata poi presentata la survey ‘I giovani e la mobilità sostenibile’, realizzata per Eco da Skuola.net, che ha fotografato il grado di conoscenza le aspettative e le scelte delle giovani generazioni. Daniele Grassucci, direttore Skuola.net insieme a Luigi Provenzani, Antonio Sica, Benedetta Mannucci e Olivia Bernabei speaker di Radio Zeta hanno briosamente raccontato come per i giovani la mobilità è il cardine della sostenibilità. Il 60% del campione è attento a limitare le emissioni di CO2 con i mezzi che usa quotidianamente per spostarsi e il 68% si dichiara disposto a cambiare le proprie abitudini: il 33% preferisce, laddove possibile, sfruttare il trasporto pubblico, il 13% si divide tra biciclette e monopattini, il 4% sta già sperimentando altre forme di micromobilità elettrica, il 19% quando ha modo va direttamente a piedi. Solo il 31%, dunque, continua a prediligere i classici veicoli a motore, da ospite o guidatore. A sorpresa, però, gli stessi ragazzi, proiettandosi al domani, prevedono comunque di acquistare un’automobile – il 61% è praticamente certo, il 23% potrebbe rinunciarvi solo se dovessero crescere e affermarsi definitivamente i servizi di car sharing o di noleggio, appena il 16% lo esclude a priori. Un dato apparentemente in controtendenza rispetto ai numerosi studi che vedono la Generazione Z lontana dall’auto di proprietà quale status symbol, ma che risente della sfiducia dei ragazzi rispetto a quanto il Paese sta facendo per la transizione ecologica. Solo il 30% delle ragazze e dei ragazzi pensa, infatti, che in Italia si stia lavorando efficacemente verso questo obiettivo, sia dal punto di vista economico che culturale, e 1 su 4 ritiene che in Italia smart cities e mobilità sostenibile siano un’utopia irrealizzabile.


A parlare di ‘Mobilità sostenibile in Italia, lo stato dell’arte’ si sono poi confrontati: Matteo Ricci, Vice Presidente Commissione Trasporti Parlamento europeo – già sindaco di Pesaro, la città che ha ‘inventato’ la bicipolitana – che ha sottolineato come le città che crescono sono quelle che non hanno paura di investire in mobilità dolce e che misurano la loro crescita secondo gli indicatori di sostenibilità. Secondo Stefano Ciafani, presidente di Legambiente, per incentivare l’utilizzo della bicicletta, considerato fondamentale per rendere le città più vivibili, occorre superare le barriere politiche e mettere a sistema le migliori pratiche che ci sono in Italia. Francesco Baroncini, board member ECF European Cyclists’ Federation (rappresentata in Italia da FIAB Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta) ha sottolineato invece come La Dichiarazione Europea sulla Ciclabilità adottata lo scorso aprile dal Parlamento Europeo, non solo riconosce la mobilità su due ruote come priorità strategica per i paesi UE, ma offre alle nostre amministrazioni una base legale sulla quale appoggiarsi e una cornice entro la quale muoversi per ogni iniziativa sulla ciclabilità che offra soluzioni concrete per rispondere alla necessità di maggiore sicurezza sulle strade e di città più vivibili e per affrontare la crisi climatica. È stata poi la volta di Simone Tripepi, Head of Charging Point Operator Italy Enel, che ha sottolineato come i bandi PNRR stanno incidendo positivamente sulla transizione verso la mobilità sostenibile e come la progressiva diffusione della mobilità elettrica dipenda soprattutto dalla capacità di renderla un servizio sempre più agevole e intuitivo, che faciliti la vita quotidiana delle persone. Enel, da sempre attenta al cambiamento, ha iniziato fin dal 2010 con i primi progetti pilota nell’elettrico, mettendo a terra le prime infrastrutture di ricarica nel 2013 e arrivando oggi a oltre 21500 punti di ricarica attivi (23000 entro fine anno) di cui 4100 fast e 1200 ultrafast, tutti con energia certificata provenire al 100% da fonti rinnovabile e questo ha contribuito a non immettere nell’aria oltre 145 mila tonnellate di CO2, equivalenti a circa 8 milioni di alberi piantati. Con un totale di 54000 punti di ricarica in Italia, una ogni 10 veicoli, oggi, chi lo desidera, può avvicinarsi con tranquillità alla mobilità elettrica. Gaetano Manfredi, Sindaco di Napoli, ha sottolineato come il tema delle infrastrutture dei trasporti rappresenti in punto di partenza per la possibilità di sviluppare una mobilità sostenibile realmente utilizzabile dai cittadini. Ne è un esempio l’alta velocità, che ha contribuito negli ultimi anni a fare di Napoli la terza stazione in Italia per arrivi con 13 milioni di viaggiatori l’anno, un asse fondamentale per lo sviluppo delle città. Per Napoli il Pnrr è un’ottima palestra per il corretto uso delle risorse nei necessari tempi di spesa, un aspetto fondamentale visto i tempi di realizzazione delle infrastrutture nel nostro Paese. Tuttavia nelle grandi citta popolose come Napoli non bastano i grandi collegamenti con le altre citta, ma sono fondamentali i collegamenti cittadini e serve una rete efficiente anche su scala regionale, per migliorare accesso alla città: serve, soprattutto, investire in ottica sostenibile. Il tema ambientale e della transizione tocca tanti aspetti: dobbiamo avere una transizione giusta, che guardi anche ai temi delle disuguaglianze sociali. Il trasporto, in particolare, non ha esclusivamente una dimensione economica ma sociale, di connessione, di opportunità di movimento, di occupazione e coesione tra le persone. A Napoli stiamo lavorando su più fronti, tra questi la produzione di energia rinnovabile, l’incremento della raccolta differenziata, l’elettrificazione delle banchine del porto per consentire alle tante navi da crociera che scalano Napoli – abbiamo un milione e mezzo di crocieristi l’anno – di spegnere i motori. Registriamo una crescita del turismo extraeuropeo e dai paesi del Nord Europa: numerosissimi i giovani per i quali l’ambiente è un fattore decisivo nella scelta della destinazione’.


Fabrizio Penna, Capo Dipartimento PNNR Ministero Ambiente e Sicurezza Energetica, ha illustrato le opportunità per l’ambiente contenute nel PNRR, la cui struttura ha coinvolto la nostra amministrazione pubblica a raggiungere gli obiettivi per scadenza. Tra questi l’impegno nei progetti di riforestazione urbana che, come ha sottolineato ANCI, interessa le aree metropolitane di 1400 comuni italiani, come sottolineato da Veronica Nicotra, Segretario Generale ANCI. Alfredo Perna, General Manager Amazon Transport Services ha raccontato come ‘Il nostro impegno non è solo attuare la decarbonizzazione in tutte le nostre attività – intervenendo su diverse linee, come l’energia carbon free, riduzione degli imballaggi, elettrificazione della flotta e uso dei sistemi intermodali – ma essere protagonisti di un cambiamento’. L’azienda si è formalmente impegnata a raggiungere emissioni zero dieci anni prima dell’Accordo di Parigi, ovvero zero emissioni di carbonio entro il 2040 e un utilizzo del 100 per cento di energia rinnovabile entro il 2030. Francesco Naso, Segretario Generale, Motus-E ‘La rivoluzione elettrica su quattro ruote’ – ha illustrato i dati di mercato dei veicoli elettrici a livello globale, europeo e italiano, sottolineando l’importanza del ruolo dell’informazione e i rischi – anche in ottica industriale e occupazionale – legati alla diffusione di fake news e falsi miti sul tema dell’elettrificazione dei trasporti. In chiusura, l’atteso intervento del Ministro dell’istruzione e del merito Giuseppe Valditara che in un videomessaggio ha sottolineato come ‘le sfide dell’innovazione tecnologica in relazione alla qualità della vita vedano nella mobilità sostenibile uno dei pilastri fondamentali dello sviluppo’. Il Ministro ha affermato come la parola sostenibilità abbia saputo farsi velocemente strada nella coscienza collettiva, diventando un valore condiviso da tutti, entrando di fatto a pieno titolo anche nelle linee guida sull’educazione civica. Secondo Valditara la scuola italiana ‘è già oggi una preziosa avanguardia nella costruzione di reti di mobilità reale e virtuale che favoriscono la condivisione, l’inclusione sociale, la riduzione dell’impatto ambientale, la conoscenza dei territori in un approccio moderno e integrato, che oltre a favorire condotte sicure e corrette, crea i presupposti per scelte consapevoli e sostenibili.

G7, Lollobrigida: ad Ortigia chef, vigne e un campo di grano

G7, Lollobrigida: ad Ortigia chef, vigne e un campo di granoRoma, 17 set. (askanews) – Il G7 di Siracusa sarà “una realtà aperta e non chiusa come avviene di solito”. Lo ha detto il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e della Foreste, Francesco Lollobrigida, rispondendo a una domanda nel corso della presentazione del G7 di Siracusa alla stampa estera. Il ministro ha voluto ringraziare i cittadini di Siracusa e di Ortigia in particolare per i disagi che stanno subendo a causa dei grandi lavori di preparazione in corso ma, ha aggiunto, “ne avranno poi dei grandi benefici. Stiamo mettendo in piedi una cosa difficile, mai fatta in Italia finora”.


Lollobrigida ha detto che “molte delle cose che realizzeremo saranno lasciate al patrimonio di Ortigia”. L’accesso all’isola avverrà “attraverso un campo di grano di 3.000 metri quadrati e poi verrà creata una vigna laddove ora c’è una piazza e metteremo in mostra tutta la nostra tecnologia innovativa”. Il ministro ha anche annunciato che saranno numerosi gli chef che parteciperanno al G7 per “mostrare come la trasformazione di un cibo non sia cosa semplice”. Tra loro, Massimo Bottura, Norbert Niederkofler, il siciliano Filippo La Mantia e Alessandro Circiello, oltre ai cuochi della Nazionale Italiana Cuochi. “Saranno presenti 18 regioni su 20 e ciascuna porterà a Siracusa un assaggio di quello che ha”, ha concluso il ministro.