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Autore: Redazione StudioNews

Dal 14 al 17 settembre Reggio Calabria capitale gelato artigianale

Dal 14 al 17 settembre Reggio Calabria capitale gelato artigianaleRoma, 9 set. (askanews) – Reggio Calabria per 4 giorni, dal 14 al 17 settembre, diventerà la capitale italiana del gelato artigianale. Si svolgerà infatti sul lungomare il festival Scirubetta, organizzato da Conpait, la Confederazione dei pasticceri italiani, insieme alla Città Metropolitana.


Il festival prende il nome da una specialità calabrese, la Scirubetta, che deriva dalla parola araba “Sherbet”: una bevanda fatta raccogliendo la neve fresca e aromatizzandola con miele di fichi, mosto cotto e, in tempi più recenti, con succo di agrumi, frutta, caffè e cioccolata. Oltre 34 maestri gelatieri provenienti da tutta Italia e non solo, si danno qui appuntamento per presentare gusti esclusivi e innovativi. I visitatori hanno l’opportunità di assaggiare una varietà di gelati artigianali, votando per il loro preferito attraverso un sistema di gettoni.


Con questa edizione gli organizzatori puntano a consolidare Scirubetta come uno dei festival più importanti nel panorama gelatiero nazionale. “In questa edizione avremo iscritti dal Giappone e dagli Stati Uniti. Siamo estremamente soddisfatti della partnership con la Città metropolitana che ci sostiene”, spiega in una nota il presidente Angelo Musolino.

A L’Aquila il festival DiParola: linguaggio chiaro e accessibile

A L’Aquila il festival DiParola: linguaggio chiaro e accessibileMilano, 9 set. (askanews) – A seguito del successo della prima edizione del 2023, con oltre 5000 partecipanti, e con la volontà di continuare ad approfondire e stimolare la cultura dei linguaggi chiari e accessibili, torna il DiParola Festival. La seconda edizione è in programma giovedì 3 e venerdì 4 ottobre, sarà accessibile a tutti gratuitamente online e quest’anno anche dal vivo in una location d’eccellenza: la città di L’Aquila, Capitale della Cultura Italiana 2026. Il tema di quest’anno è la precisione e il programma indagherà, con gli approfondimenti degli speaker e workshop dedicati, il valore della precisione del linguaggio quale strumento democratico per raccontare la complessità con parole comprensibili e mai banali.


La precisione è l’elemento chiave di una comunicazione efficace utile a diminuire l’ambiguità di un messaggio, qualunque sia l’argomento della conversazione. Il programma verterà ad approfondirne l’importanza in diversi contesti comunicativi tra cui la scuola, la sanità, il giornalismo e l’informazione, la scienza, il mondo del lavoro e delle Risorse Umane, la Pubblica Amministrazione, i viaggi e l’etnografia, la sicurezza, la finanza e l’arte. Da quest’anno il festival è prodotto da Officina Microtesti e organizzato dalla neonata Associazione Linguaggi Chiari ETS: presieduta da Valentina Di Michele, ideatrice dell’iniziativa ed esperta di comunicazione, con un comitato scientifico composto da esperte del settore come Alice Orrù, Elena Panciera, Letizia Sechi e Roberta Zantedeschi. L’Associazione intende proporre un approccio collaborativo con i suoi associati al fine di migliorare la ricerca e promuovere la cultura del linguaggio chiaro, inclusivo e accessibile oltre che l’uso della parola come formativa, terapeutica, di inclusione e di promozione e tutela dei diritti umani, civili, sociali.


Una delle novità di questa edizione è l’istituzione dell’Osservatorio sui Linguaggi Chiari, i cui dati saranno presentati in occasione dell’evento e che nel suo primo anno indagherà l’applicazione del linguaggio chiaro e accessibile nei siti web della Pubblica Amministrazione. Tra i 14 relatori di quest’anno, ci sono nomi di spicco come Donata Columbro, giornalista per La Stampa e Internazionale e data humanizer, Edwige Pezzulli, astrofisica, divulgatrice e autrice di programmi scientifici (Superquark, Noos), Marina Pietrangelo, ricercatrice senior del Consiglio Nazionale delle Ricerche (IGSG-CNR, condirettrice del Centro di ricerca LinDeLab Laboratorio su Linguaggi e democrazia e Presidente dell’Associazione per la qualità degli Atti amministrativi e Shata Diallo, Inclusion Lead in Mida, fondatrice di YOBBO – Youth Beyond Borders e membro dell’intergruppo parlamentare per i diritti fondamentali della persona.


Il Festival sarà anticipato a settembre da “Aspettando DiParola”, tre presentazioni online di libri pubblicati di recente: “La finanza chiara e semplice” della notissima divulgatrice finanziaria Ginevra Zucconi Galli Fonseca, “Scrivere storie di guarigione”, della psicologa e psicoterapeuta Nicoletta Cinotti e “Neurodivergente. Capire e coltivare la diversità dei cervelli umani” della ricercatrice e psicolinguista Eleonora Marocchini.

Assocamp: al Salone del Camper per promuovere turismo inclusivo

Assocamp: al Salone del Camper per promuovere turismo inclusivoMilano, 9 set. (askanews) – Secondo i dati ISTAT, nel nostro Paese le persone disabili sono quasi 13 milioni, delle quali oltre 3 milioni sono in condizione di grave disabilità. Tra queste, quasi 1 milione e 500 mila hanno un’età superiore a 75 anni; sono persone che vivono quotidianamente la difficoltà di ottenere una mobilità ricreativa accessibile per le proprie vacanze e che rinunciano a viaggiare, per paura di non essere a proprio agio negli spostamenti. Il Ministero per le disabilità ha di recente previsto un finanziamento di 50 milioni per progetti connessi al turismo sostenibile e inclusivo, ma non ha ancora preso in considerazione la voce di oltre 6.000 firmatari della battaglia che Assocamp porta avanti dal 2021 e che ripropone a gran voce anche all’edizione 2024 del Salone del Camper di Parma, dal 14 al 22 settembre.


Assocamp, Associazione Nazionale Operatori Veicoli Ricreazionali e Articoli per Campeggio, parte di Confcommercio e che rappresenta il 98% dei concessionari di camper e caravan italiani, rilancia durante l’evento la raccolta firme per sensibilizzare le istituzioni a estendere l’agevolazione IVA al 4% al fine di supportare le persone con disabilità nel sostenere l’acquisto di autocaravan e le spese di adattamento strutturali necessarie e in grado di far diventare il mezzo perfetto per ogni tipo di disabilità. Nel suo stand, Assocamp allestirà in fiera un’intera area dedicata al turismo inclusivo, dove sarà possibile prendere informazioni e avere supporto per organizzare una vacanza open air alla portata di tutti. Il pubblico potrà aderire alla raccolta firme direttamente in Fiera oppure online. Nelle giornate del 14 e 15 settembre sarà presente allo stand di Assocamp, per supportare la raccolta firme e raccontare la sua esperienza, Danilo Ragona, influencer, designer e documentarista italiano che, nonostante sia costretto su una sedia a rotelle a causa di un incidente, è diventato portavoce del turismo accessibile e inclusivo on the road insieme all’amico Luca Paiardi. La loro amicizia è iniziata nei corridoi dell’Unità Spinale di Torino: i due si sono conosciuti lì dopo aver avuto entrambi un incidente che li ha costretti in carrozzina a 21 anni; un evento drammatico che Danilo e Luca hanno scelto di vivere come l’inizio di una nuova vita. La loro amicizia è proseguita sui campi da tennis, grande passione in cui si sono cimentati insieme e che ha poi portato Luca a diventare Campione d’Italia di tennis in carrozzina. Nasce poi il desiderio di non vedere più nel viaggio un limite e di andare a documentare on the road come la tecnologia possa essere la soluzione per consentire alle persone disabili di non privarsi di tante esperienze della quotidianità. Il camper, utilizzato nel loro viaggio alla scoperta dell’Emilia-Romagna nel 2018, si è distinto a loro parere come il mezzo per eccellenza più adattabile alle necessità quotidiane.


“Il vero problema nello scegliere una vacanza o mettersi in viaggio, per chi ha una disabilità motoria o psichica, è la paura. La paura di non essere a proprio agio negli spostamenti, nelle necessità di ogni giorno. Mangiare, dormire, andare in bagno, sono gesti che possono diventare impossibili nel luogo sbagliato; ogni disabilità ha le sue necessità e diventa seriamente complicato andare a caccia dell’albergo perfetto, del ristorante ideale e quant’altro. Il camper è il mezzo inclusivo per eccellenza, restituisce autonomia grazie alla massima personalizzazione degli spazi, sia nella vita quotidiana sia negli spostamenti. Consente di non essere legati a una casa, a un luogo e di poter davvero viaggiare senza timori,” spiegano Danilo e Luca. “Considerata la libertà che è in grado di restituire, soprattutto ai disabili più fragili, che possono viaggiare insieme ai famigliari ed essere assistiti in un contesto intimo senza dover essere limitati negli spostamenti, riteniamo veramente assurdo che non sia ancora stata presa in considerazione l’agevolazione dell’IVA al 4%! Per questo ci facciamo portavoce di questa battaglia di Assocamp, e a gran voce. Perché le disabilità sono tante, diverse, non generalizzabili, e favorire l’acquisto di uno strumento che consente a chi ha perso la propria sicurezza di tornare a non avere paura di viaggiare, dovrebbe essere una priorità di chi si occupa di rendere più inclusivo il nostro Paese”.

Arrestato nelle Filippine il “Figlio nominato di Dio”, ricercato FBI

Arrestato nelle Filippine il “Figlio nominato di Dio”, ricercato FBIRoma, 9 set. (askanews) – Il televangelista Apollo Quiboloy, ricercato dall’FBI per crimini che vanno dallo stupro al traffico di esseri umani, si è consegnato alla polizia filippina. Lo segnalano i media di Manila.


“Sono contento che tutto questo sia finito”, ha commentato con sollievo il presidente filippino Ferdinand Marcos jr. dopo la notizia dell’arresto del 73enne che ama autodefinirsi “Figlio di Dio nominato” e che guida la chiesa del “Regno di Gesù Cristo, il suo Nome sopra ogni Nome”. Secondo quanto riferisce il New York Times, il ministro degli Interni filippino Benjamin Abalos Jr. ha annunciato che il predicatore è stato catturato, mentre l’avvocato del pastore ha agginto che Quiboloy si è consegnato arreso volontariamente, circostanza questa confermata dalla polizia.


Quiboloy, originario delle Filippine, sapeva di avere nell’Arcipelago del Sudest asiatico appoggi potenti. Lì, infatti, era stato consigliere spirituale di Rodrigo Duterte, il fumantino ex presidente del paese. D’altronde, il “Padrone dell’Universo”, altro nome con cui ama farsi definire, rivendica di essere a capo di una chiesta presente in 200 paesi, con milioni di seguaci. Oltre al mandato d’arresto statunitense, Quiboloy era soggetto anche a ordini di cattura da parte di un paio di corti filippine.


La resa di Quiboloy è venuta dopo un lungo negoziato, con la polizia che aveva circondato la sede della megachiesa a Davao. Migliaia di poliziotti aveva assediato la sede, mentre i seguaci avevano rinforzato le difese. C’era chi temeva che potesse verificarsi uno scontro finale. Nel 2021, un gran giurì federale americano – scrive il NYT – ha incriminato Quiboloy e altri membri della chiesa per associazione a delinquere volta al traffico sessuale, la frode e la coercizione, lo sfruttamento sessuale di bambini e il contrabbando di enormi quantità di denaro. Secondo l’accusa, c’erano anche ragazze di 12 anni che lavoravano come “assistenti personali” dell’autoproclamato messia. Alcune di queste ragazze minorenni hanno affermato che, tra i loro compiti, c’erano anche servizi notturni da fornire al capo della chiesa.

Barbara Calò è la nuova ceo di Antonio Marras

Barbara Calò è la nuova ceo di Antonio MarrasMilano, 9 set. (askanews) – Barbara Calò è la nuova ceo di Antonio Marras, storico brand di moda fondato dall’omonimo designer di Alghero e acquisito da Oniverse nel 2022.


La manager, che dal 2019 aveva ricoperto la posizione di amministratore delegato in Marni, ha assunto l’incarico all’interno dell’azienda sarda da inizio settembre. In precedenza, la dirigente ha assunto ruoli di rilievo in Giorgio Armani, Jil Sander e Prada. La nomina del nuovo ceo, spiega in una nota il gruppo di moda, si inserisce in un percorso di sviluppo strategico per Antonio Marras.


“Barbara Calò è un ingresso strategico nel board Antonio Marras e sono convinto che la sua esperienza e il suo talento saranno un valore aggiunto per il marchio – ha commentato Sandro Veronesi, presidente di Oniverse – Barbara, con il suo importante percorso nella moda, ci aiuterà nell’espansione in atto per Antonio Marras, soprattutto a livello internazionale. Proseguiremo con lei il piano retail che dall’acquisizione del 2022 è stato uno dei nostri obiettivi principali”.

”Icarus’ Dream”, esperienza sensoriale tra arte e nutrizione a Venezia

”Icarus’ Dream”, esperienza sensoriale tra arte e nutrizione a VeneziaRoma, 9 set. (askanews) – Si intitola “Icarus’ Dream”, il progetto espositivo di “1 Attimo in Forma”, azienda leader nel settore dell’healthy food e del benessere personale, specializzata nella produzione di alimenti ad alto contenuto proteico, in collaborazione con l’artista salernitano Angelo Accardi. L’esposizione, inaugurata il 4 settembre, proseguirà fino al 24 novembre 2024 presso Palazzo Donà dalle Rose a Venezia.


“Icarus’ Dream”, curato da Nino Florenzano, è un omaggio agli anni ’80, con una serie di sculture e tele che riflettono il decennio dell’edonismo e del materialismo. Accardi esplora la tensione tra libertà e controllo attraverso simbolismi come gli struzzi, icone ricorrenti nelle sue opere, rappresentando il desiderio umano di “volare alto”. Il progetto celebra un’epoca che ha lasciato un’impronta indelebile sulla cultura contemporanea, con opere che richiamano le tendenze e le icone di quel periodo. Arte e nutrizione: una sinergia innovativa Questo evento rappresenta un’inedita fusione tra arte e nutrizione, offrendo un’esperienza sensoriale che stimola corpo, mente e spirito. L’unione tra questi due mondi segna un passo importante per 1 Attimo in Forma, che da anni si impegna a offrire prodotti di alta qualità per uno stile di vita sano e consapevole. La sinergia con Angelo Accardi, conosciuto per il suo stile pop-surrealista e per le sue opere provocatorie, nasce dal desiderio di offrire al pubblico un’esperienza unica che coniughi arte, cultura e benessere.


“La collaborazione con Angelo Accardi è nata dal desiderio di creare qualcosa di veramente unico, unendo il mondo dell’arte con quello della nutrizione”, ha dichiarato Cristiana D’Alessio, CEO di 1 Attimo in Forma. “Abbiamo subito percepito un forte legame tra il suo approccio creativo e la nostra visione di innovazione, non solo nei prodotti che offriamo, ma anche nel modo in cui ci presentiamo al mondo”. Angelo Accardi, scelto tra gli otto artisti internazionali per la mostra “Nemo Propheta in Patria” con il progetto Icarus’ Dream, ha reinterpretato la celebre lattina di spinaci di Braccio di Ferro, trasformandola in un’opera d’arte che celebra le barrette proteiche di 1 Attimo in Forma. L’omaggio alla Pop Art di Andy Warhol e alla sua iconica lattina Campbell’s si mescola alla visione dell’artista, che affianca lo struzzo, simbolo ricorrente nelle sue opere, al noto personaggio dei fumetti.


Un connubio di creatività e benessere “Questo connubio tra tradizione e innovazione rappresenta perfettamente il nostro brand”, continua D’Alessio. “La lattina sarà realizzata in tiratura limitata, destinata a diventare un oggetto cult, unendo creativamente arte e nutrizione”. La collaborazione con Accardi non si limita alla realizzazione di un’opera d’arte, ma si pone l’obiettivo di trasmettere al pubblico un messaggio di originalità e creatività, elementi chiave per 1 Attimo in Forma. “Collaborare con un artista del calibro di Angelo Accardi ci permette di esprimere la nostra visione di innovazione e qualità, non solo attraverso i prodotti, ma anche attraverso il modo in cui ci presentiamo. Vogliamo che il nostro brand sia sinonimo di salute, benessere, sorpresa e ispirazione”, conclude D’Alessio. Questa iniziativa rappresenta un ulteriore passo avanti per 1 Attimo in Forma, un brand che si distingue per la capacità di sorprendere e offrire esperienze innovative ai propri clienti, fondendo mondi apparentemente lontani come quello dell’arte e della nutrizione.

A Marzamemi il Festival internazionale delle Identità Mediterraneo

A Marzamemi il Festival internazionale delle Identità MediterraneoRoma, 9 set. (askanews) – Si accendono i riflettori sulla terza e rinnovata edizione del Marzamemi CineFest, organizzato e prodotto dalla Pro Loco Marzamemi e svela il programma completo dell’edizione 2024 che cresce e si rifà il look con Nuovi Innesti che connettono in un dialogo multidisciplinare le radici identitarie e le contaminazioni che nel corso dei millenni hanno alimentato e consolidato il prestigio oltreché il valore storico-culturale connotandone la sua identità GloCal (Globale e Locale).


Tante le novità e una nuova Direttrice Artistica, Rossana Danile che ne ha tracciato la nuova rotta e delineato i contorni. Un programma fitto di eventi e ricco di contenuti che culminerà con l’assegnazione di Premi e riconoscimenti da parte di una giuria tecnica e scientifica con la presenza di importanti e significativi ospiti. Questi i Premi: Premio alla Sceneggiatura Vitaliano Brancati, con l’impegno nel voler creare il giusto riconoscimento di valore alle sceneggiature dalle quali deriva tutto il processo creativo e produttivo della filiera del cinema. Premio Internazionale Nuovi Innesti. Il riconoscimento speciale viene assegnato dal Comitato Tecnico-Scientifico (CTS) a figure professionali e artistiche che si distinguono per il loro contributo significativo alla promozione e al rilancio del cinema, delle arti e della scienza, sia nel contesto nazionale che internazionale.


Questo premio intende valorizzare innovazione e la creatività di coloro che, attraverso il loro lavoro, apportano nuove prospettive e stimoli in questi settori. Premio RAAI Registro Attrici Attori Italiani, associazione nata per il riconoscimento dell’identità e la tutela della professione di attrice e attore, presieduta da Raffaele Buranelli che evidenzia l’impegno del Marzamemi CineFest nel promuovere il nuovo cinema italiano e valorizzare le future generazioni di interpreti. In occasione del Festival, il RAAI consegnerà un premio speciale ad un’attrice e ad un attore emergente. Premio Nazionale Italian Ambassador per valorizzare le attrici e gli attori italiani che, con la loro eccellenza professionale e il loro impegno sociale, promuovono la cultura italiana, i suoi luoghi e le sue tradizioni. Fortemente voluto dalla Pro Loco Marzamemi e istituito in collaborazione con l’UNPLI (Unione Nazionale delle Pro Loco d’Italia), il premio evidenzia il ruolo fondamentale delle pro loco nella valorizzazione del patrimonio culturale e turistico del nostro Paese.


Nel rinnovato format del Marzamemi CineFest – Festival Internazionale delle Identità del Mediterraneo – nasce la prima edizione del Marzamemi ArtFest, un evento di arte contemporanea curato da Rossana Danile, con una serie di mostre suggestive. In linea con il tema della terza edizione del festival, Radici, Identità, Nuovi Innesti, l’ArtFest invita i visitatori a un “viaggio esistenziale” che pone il Mediterraneo e la Sicilia al centro di una narrazione globale. L’ArtFest si svolgerà in due luoghi unici: il pittoresco borgo di Marzamemi, lo Zahir Country House e il Parco dell’Anima di Noto in uno spazio dedicato all’incontro tra arte e agricoltura, ideato da Alessia Montani. Attraverso lo Storytelling Art Concept, i visitatori saranno guidati in un percorso che esplora le radici ancestrali del nostro pianeta, prima della comparsa dell’uomo. Il festival proporrà anche una prima internazionale e una prima nazionale e la partecipazione di importanti sceneggiatori come, tra gli altri, Alessandro Capone e Massimo Gaudioso.


Tra le opere prime l’esordio registico dell’attrice Lina Sastri con La casa di Ninetta e del regista Diego Santangelo con A muzzarell. L’attrice Maria Grazia Cucinotta sarà la protagonista del film Gli agnelli possono pascolare in pace di Beppe Cino mentre il regista Piero Messina porterà il pubblico in un’altra dimensione esistenziale con il film Another End. Sarà presente una coproduzione Italia, Spagna Messico, distribuita da Draka, Animale Umano alla presenza del regista Alessandro Pugno, inoltre, il cinema messicano con il film Arritmia del regista Gibran Bazan, una coproduzione Messico, Italia, Francia. L’identità mediterranea e le contaminazioni che hanno ispirato artisti e creativi come Massimo Izzo e Samuele Mazza, sarà raccontata con docufactual che presentano una Sicilia contemporanea e a tratti inaspettata e attrattiva. La grande musica Jazz sarà protagonista e colonna sonora dell’edizione 2024 del Marzamemi Cinefest. Ad inaugurare il festival, sarà l’orchestra Jazz di 20 elementi del Liceo Musicale “G. Verga” di Modica, mentre il concerto della serata conclusiva regalerà al pubblico le note Jazz di artisti di fama internazionale come Patrick Clahar, Mimmo Campanile, Vito Di Modugno e la raffinata voce di Joice E. Yuille. Ogni giorno, proiezioni e dibattiti in quattro differenti luoghi e a fare da fil rouge, la filmografia del regista italo americano Francis Ford Coppola che sarà protagonista della retrospettiva curata dal regista Michele Russo. Innesti Film Industry è una delle importanti novità di questa terza edizione e sabato 14 settembre, sarà un giorno produttivo con un evento dedicato alle PMI cinematografiche nazionali e internazionali con l’obiettivo di connettere la filiera del cinema e dell’audiovisivo, offrendo supporto a produttori e autori nel trovare i partner più adatti alle esigenze dei propri progetti. Nella giornata di work & business di Innesti Film Industry, le produzioni cinematografiche iscritte all’evento presentano i progetti in fase di sviluppo e ne esplorano altri. I partecipanti, sia in presenza che in collegamento, condividono momenti di networking come speed meeting tematici e pitching di storytelling. La prima edizione di Innesti Film Industry si focalizza sul supporto allo sviluppo, alla produzione e alla distribuzione di lungometraggi, cortometraggi e documentari. Il Festival cresce e in linea con la sua nuova direzione, grazie all’incarico conferito per volontà della Proloco Marzamemi e del suo Presidente Nino Campisi a Rossana Danile, si connette alla città di Noto; una novità resa possibile anche grazie al sindaco Corrado Figura e al coordinatore della commissione cultura del comune di Noto, il professor Corrado Di Lorenzo che apre ad importanti sviluppi. Il festival, realizzato grazie alla BCC Pachino e alle aziende del territorio è patrocinato dall’Assemblea Regionale Siciliana; Assessorato del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo Regione Siciliana¸ Sicilia Film Commission; Comune di Pachino; Comune di Noto; Confartigianato Cinema e Audiovisivo; Confartigianato Imprese Sicilia; MIC Direzione Generale Cinema e Audiovisivo; UNPLI Unione Nazionale Pro Loco italiane; Unione Per Il Mediterraneo (UpM). Realizzato grazie a importanti e fondamentali alleanze culturali con il Coordinamento Festival del Cinema Sicilia; l’Accademia Belle Arti di Catania; COM.IT.ES. Messico (Comitato Italiani all’Estero); il Comune di Sambuca di Sicilia; il Comune di Villalba; RAAI (Registro Attori e Attrici Italiani); Associazione Provinciale Cuochi Aretusei; Comitato di Promozione della Strada del Tonno Rosso Siracusana; Mondadori Bookstore Modica. Media partner dell’evento, RAI Regione, ASKAnews, Business24, CINEMATOGRAPHE.it.

Xi manda messaggio a Kim, dopo nove mesi di silenzio

Xi manda messaggio a Kim, dopo nove mesi di silenzioRoma, 9 set. (askanews) – Il presidente cinese Xi Jinping ha promesso di rafforzare la “comunicazione strategica” con la Corea del Nord nel suo messaggio al leader nordcoreano Kim Jong Un in occasione del 76mo anniversario della fondazione del regime nordcoreano. Lo riferisce l’agenzia di stampa ufficiale di Pyongyang KCNA, che ha segnalato anche l’arrivo di un analogo messaggio dal presidente russo Vladimir Putin.


Il messaggio di Xi è particolarmente significativo, perché è il primo contatto dopo diversi mesi di parziale freddo. Le relazioni tra Xi e Kim, per quanto la Cina sia il maggiore sostegno per il regime di Pyongyang, sono da sempre piuttosto altalenanti. In questo caso, secondo gli osservatori, il momento di stasi sembra dovuto alla relazione particolare che si è venuta a determinare tra Kim e Putin nella sempre delicata triangolazione di relazioni tra Pyongyang, Pechino e Mosca. “Approfondiremo la comunicazione strategica e rafforzeremo la cooperazione con la Corea del Nord al fine di consolidare ulteriormente e sviluppare i legami amichevoli tra i due paesi” ha affermato Xi, secondo quanto riportato dalla KCNA.


L’ultimo messaggio di Xi a Kim era stato del primo gennaio e non ci sono segnali di grandi preparativi in vista del 75mo anniversario dell’apertura delle relazioni diplomatiche, che cade il 6 ottobre. Segno che la freddezza continua. D’altro canto, a Kim non dovrebbe essere piaciuto il fatto che Pechino ha tenuto un vertice trilaterale con la Corea del Sud e il Giappone a maggio, mentre rimane una certa cautela di Xi rispetto alla possibilità di stringere la rete della solidarietà a tre con Mosca e Pyongyang.


Putin, dal canto suo, ha mandato un caloroso messaggio a Kim. I due hanno avuto colloqui a giugno a Pyongyang, dove il presidente russo si è recato in visita. In quell’occasione i due leader hanno firmato un accordo di partenariato strategico in cui è inclusa una clausola di difesa reciproca. “Sono sicuro che il partenariato strategico globale tra Russia e Repubblica democratica popolare di Corea (nome ufficiale della Corea del Nord, ndr.) sarà rafforzato in modo pianificato grazie ai nostri sforzi congiunti” ha dichiarato Putin.

Pronta la “Guida essenziale ai vini d’Italia 2025” di DoctorWine

Pronta la “Guida essenziale ai vini d’Italia 2025” di DoctorWineMilano, 9 set. (askanews) – “Si discute tanto dell’attualità delle guide dei vini che a molti sembrano anacronistiche, eppure la nostra ‘Guida Essenziale’ continua a riscuotere tanto successo, addirittura di anno in anno crescente. Credo le venga riconosciuto il ruolo di un’onesta, disinteressata e qualificata inchiesta annuale sullo stato del vino italiano. Questo a mio avviso è il suo senso più autentico e anche il suo ruolo, che è d’informazione e di servizio ancor più che di giudizio sui vini presi in considerazione e valutati”. Lo ha affermato Daniele Cernilli che si appresta a pubblicare la “Guida essenziale ai vini d’Italia 2025” di DoctorWine, undicesima edizione con 1.300 aziende selezionate, per un totale di 3.254 vini recensiti sugli oltre 20mila degustati da Cernilli e dai suoi collaboratori durante l’anno.


Il volume, che rispetto all’edizione 2024 registra un 10% circa di “ricambio” di aziende, riporta inoltre 510 vini che si contraddistinguono per l’ottimo rapporto qualità-prezzo (sotto i 15 euro), 59 vini che si sono aggiudicati il doppio o triplo sigillo con il volto di Cernilli a certificarne l’eccellenza, e ancora una selezione dei migliori vini da singolo vitigno e 17 Premi Speciali tra cui, per la prima volta, il premio “Etichetta più bella 2025”. La presentazione del volume si terrà sia a Milano che a Roma, e tutti i partecipanti riceveranno una copia della Guida 2025 e un calice serigrafato DoctorWine, con il quale accedere liberamente al grande banco di degustazione con le migliori etichette dei protagonisti della produzione vinicola italiana. Nel capoluogo lombardo l’appuntamento è fissato per sabato 28 e domenica 29 settembre all’Hotel Principe di Savoia dalle 14.30 alle 19.30, mentre nella Capitale domenica 6 ottobre allo Spazio Novecento, dalle 14 alle 19 per gli operatori e dalle 15 alle 19 per il pubblico. All’edizione milanese sarà inoltre possibile partecipare ad alcune masterclass.


“Ci dicono che nel tempo Guida Essenziale è diventata uno strumento sempre più atteso non solo da chi è semplicemente appassionato e cerca una bussola, dei suggerimenti di fiducia per orientare le proprie scelte, ma anche da chi per lavoro deve tenersi aggiornato su nuove annate, nuovi prodotti, nuovi trend ma non ha il tempo di assaggiare con estensione e continuità” ha spiegato Cernilli, sottolineando che “l’enorme successo di pubblico che ogni anno anima le nostre presentazioni ufficiali con i loro banchi d’assaggio credo ne sia la miglior testimonianza ed è per noi una soddisfazione enorme che vogliamo interpretare anche come segno di positività e ottimismo per il vino italiano”.

Il filo che unisce le storie alla Fondazione dell’Albero d’Oro

Il filo che unisce le storie alla Fondazione dell’Albero d’OroVenezia, 9 set. (askanews) – Il filo, inteso come mezzo espressivo, fonte di ispirazione e metafora che allude alla scrittura: la Fondazione dell’albero d’Oro a Venezia presenta una mostra dedicata a due artiste: la franco vietnamita Karine N’guyen Van Tham e l’indiana Parul Thacker.


“Per non perdere il filo – ha spiegato ad askanews Anna Mistrorigo, responsabile della comunicazione della Fondazione – è una mostra che racconta la volontà della Fondazione dell’Albero d’Oro di animare questo spazio, che è uno spazio storico, Palazzo Vendramin Grimani, con la creazione di due artiste che sono state invitate qui per tessere un filo con quella che è la comunità veneziana e con la storia di questo antico palazzo, che ha ospitato famiglie importanti della storia veneziana e che continua oggi a vivere grazie alla creazione e grazie all’apertura al pubblico che rende questo spazio vivo e accessibile a tutti”. Le due artiste utilizzano il filo in modi diversi, per creare veri e propri portali spirituali oppure per ricostruire delle storie del passato, ma entrambe toccano, oltre che l’aspetto artistico ed estetico, anche le corde dei sentimenti e dell’identità, comprese quelle dei visitatori. “L’artista indiana lo fa attraverso delle sculture tessili che sono ispirate profondamente a quella che è la cultura indiana, specialmente la cultura tantrica, mentre invece l’artista francese con delle sculture che sono degli oggetti tessili ispirati a questa mitologia personale”.


Entrambe le artiste hanno lavorato a stretto contatto con la Fondazione, attraverso una residenza o la realizzazione di interventi site specific per il palazzo, oltre che in relazione con la stessa città di Venezia. “L’identità veneziana – ha concluso Anna Mistrorigo – noi crediamo che sia stata costruita anche grazie all’apporto dello straniero ed è su questo che si basa la programmazione della Fondazione dell’Albero d’Oro”. Un discorso che si collega anche alla Biennale Arte, di cui la mostra è un evento collaterale, quest’anno dedicata al tema “Stranieri ovunque”.