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Autore: Redazione StudioNews

Sustainability Linked Loan per ICS Maugeri: raggiunti i KPI 2023

Sustainability Linked Loan per ICS Maugeri: raggiunti i KPI 2023Roma, 5 set. (askanews) – A seguito di un finanziamento sindacato stipulato nel 2022 con un pool di quattro banche (Banco BPM, ING, Intesa Sanpaolo – Divisione IMI CIB e Banca Popolare di Sondrio), ICS Maugeri (prima Società Benefit in Italia nel settore Healthcare) nel 2023 ha esercitato l’opzione che, con l’approvazione delle banche, ha trasformato l’operazione in un Sustainability-Linked Loan. La formula del finanziamento incorpora ora un meccanismo che incentiva, con un aggiustamento in termini di pricing, l’azienda a raggiungere determinati obiettivi annuali definiti rispetto a materiali metriche di sostenibilità (KPI) previste contrattualmente. I KPI sono stati definiti seguendo i “Sustainability Reporting Standards” della Global Reporting Initiative pubblicati nel 2021.


ING e Intesa Sanpaolo – Divisione IMI CIB, hanno agito in qualità di Sustainability Coordinator. Alla data del primo test (su dati 2023), ICS Maugeri conferma di avere raggiunto gli obiettivi di riduzione delle emissioni di CO2, di riduzione dei consumi energetici e di incremento delle ore di formazione non obbligatorie del personale dipendente.


Conclusa la rendicontazione del Piano 2021-2023, Maugeri ha definito il nuovo Piano strategico di Sostenibilità 2024-2026, completo di strategie, obiettivi, indicatori e target quantitativi da raggiungere, il tutto corredato da specifiche azioni da intraprendere e relativo cronoprogramma. Rispetto al piano precedente si consolidano gli impegni sulla dimensione ambientale e si introducono quelli economici e di governance. Le priorità dell’area sociale sono organizzate sulla base di diritti e bisogni dei diversi stakeholder.

Nubifragi a Milano: i temporali continueranno tutta la giornata

Nubifragi a Milano: i temporali continueranno tutta la giornataMilano, 5 set. (askanews) – Come anticipato dalle previsioni, Milano questa mattina si è svegliata sotto un vero e proprio nubifragio, con temporali e vento. Intorno alle 5 il centro città è stato scosso da tuoni fortissimi che via via hanno lasciato il posto ad una pioggia intensissima che ha allegato diverse strade.


“Tra le 5 e le 9 sono caduti 27 millimetri nella zona Ovest, 18 millimetri a Rho, meno a Est con 13 millimetri a Lambrate e 11 a Cinisello” ha scritto sui social, l’assessore comunale alla Sicurezza, Marco Granelli, spiegando che questa mattina i livelli dei fiumi Seveso e Lambro “sono ancora molto bassi”, e avvertendo che “i temporali continueranno tutta la giornata odierna, probabilmente con maggiori intensità” e raccomandando “prudenza e attenzione a tutti”.

Maltempo, Sima: tra 2022 e 2024 in Italia 878 eventi meteo estremi

Maltempo, Sima: tra 2022 e 2024 in Italia 878 eventi meteo estremiMilano, 5 set. (askanews) – Solo dal 2022 ad oggi in Italia si sono registrati 878 eventi climatici estremi di elevata gravità, tra nubifragi, trombe d’aria, allagamenti e temperature record. I numeri arrivano dalla Società Italiana di Medicina Ambientale (Sima), che interviene sull’allarme maltempo e sui forti temporali che si stanno abbattendo sulla Lombardia.


I dati ufficiali registrano 310 eventi climatici estremi sul territorio italiano nel 2022, e ben 378 nel 2023, con un incremento del 22% su anno – spiega Sima – Nel 2024 il bilancio provvisorio conta 190 eventi meteo estremi, e se si estende l’arco temporale, si scopre che negli ultimi 43 anni, tra il 1980 e il 2023, l’Italia ha registrato più di 22mila morti collegati a gravi eventi climatici con il conto complessivo dei danni che supera i 100 miliardi di euro. Nel 2024 la Lombardia risulta la regione italiana più interessata da tali fenomeni, con ben 42 episodi estremi monitorati. “Lo scenario meteo che stiamo vivendo nell’alternarsi di caldo torrido, trombe d’aria e precipitazioni anomale è un segno inequivocabile che siamo vicini alla rottura di un millenario equilibrio in grado di sconvolgere il nostro modo di vivere, con una drammatica riduzione della nostra qualità della vita” afferma il presidente Sima, Alessandro Miani, spiegando che “i cambiamenti climatici hanno la capacità di influenzare l’intensità e il numero dei fenomeni meteorologici, rendendoli dunque più pericolosi e distruttivi”.


“L’anomala distribuzione delle precipitazioni (in riduzione entro una forbice compresa tra il 10% e il 60%) sta prendendo sempre più la forma di eventi estremi, talora associati ad uragani mediterranei” prosegue Miani, sottolineando che “i determinanti ambientali e climatici della salute devono diventare una priorità per i decisori (chiamando in causa il mondo della ricerca e innovazione) da cui ci si attende risposte e soluzioni immediate frutto di coraggiose decisioni da assumere su una prospettiva di medio-lungo termine”.

Sec and Partners apre una sede a Cortina, alla guida Chiara Caliceti

Sec and Partners apre una sede a Cortina, alla guida Chiara CalicetiRoma, 5 set. (askanews) – Sec and Partners, agenzia di comunicazione del Gruppo Sec Newgate apre un nuovo ufficio a Cortina, sotto la guida di Chiara Caliceti che lascia Doc-Com, di cui era general manager.


“Lanciamo questa nuova business unit – spiega Giancarlo Fre?, amministratore delegato di Sec and Partners – che nasce dalla volontà di rafforzare l’agenzia nel settore del turismo con particolare attenzione all’ alto di gamma, nelle varie declinazioni di sport, cultura, attività produttive e tradizione. Chiara Caliceti, che la guiderà, ha nel suo back ground un grande know how e una solida professionalità per sviluppare questo progetto.” “Cortina, con le prossime Olimpiadi – spiega Chiara Caliceti – e più in generale la montagna italiana, hanno bisogno di garantirsi una comunicazione globale che consolidi e ampli le esperienze maturate fino ad oggi nel settore. Entro a far parte di un team di forte esperienza e di respiro internazionale e conto di poter garantire ai progetti di comunicazione innovazione, esperienza e multidisciplinarietà.”


Chiara Caliceti, giornalista e comunicatrice, nata a Bologna, opera da sempre nella conca ampezzana. Dopo la laurea in Scienze politiche ha collaborato con Il Resto del Carlino e QN. Nella comunicazione ha seguito progetti per Cinecittà Holding (tra cui il Festival del Cinema di Venezia) e per la Direzione generale Arte e Architetture contemporanee – MiBACT (tra cui la Biennale Arte e Architettura). Nel 2005 ha dato vita a Omnia Relations, agenzia di comunicazione nel settore del turismo, acquisita da Rete Doc. Nel 2008, a Cortina, ha contribuito a dar vita al primo ufficio stampa di località e tuttora segue importanti clienti a livello locale. In precedenza, è stata consulente per oltre un decennio di Cortina Turismo lanciando il Cortina Fashion Weekend. Tra i clienti seguiti Anef – l’Associazione Nazionale Esercenti Funiviari (Confindustria) – e ha gestito progetti turistici per Courmayeur, Madonna di Campiglio, Bormio, gli impianti di Livigno e dell’Alta Badia, l’Aspromonte (RC), ma anche per città come Genova, Parma e Pesaro con cui ha sviluppato progetti di comunicazione anche a livello internazionale. Sec and Partners conta su un’esperienza consolidata, ultraventennale, nella consulenza di comunicazione con particolare riferimento alle media relations e opera nelle sedi di Roma, Milano e ora Cortina D’Ampezzo. Il gruppo si occupa di comunicazione corporate, di crisi e dell’organizzazione di eventi, con aree dedicate anche alla comunicazione finanziaria, healthcare, lusso e turismo. L’agenzia si caratterizza per l’esperienza di professionisti maturata in contesti nazionali e internazionali.

Ucraina, Putin: “Mosca è pronta a negoziare se Kiev lo richiederà”

Ucraina, Putin: “Mosca è pronta a negoziare se Kiev lo richiederà”Roma, 5 set. (askanews) – Il presidente russo ha affermato oggi di essere disposto a intavolaere negoziati con Kiev se l’Ucraina lo richiederà.


“Siamo pronti a negoziare con loro? Non abbiamo mai rifiutato”, ha detto Putin in un forum economico a Vladivostok. “Se emergesse il desiderio di negoziare in Ucraina, non rifiuteremo”, ha aggiunto, affermando tuttavia che i colloqui devono basarsi sulle conclusioni dei negoziati che hanno avuto luogo nella primavera del 2022 a Istanbul. Il capo dello Stato russo ha già affermato più volte di essere pronto a negoziare, ma finora ha posto condizioni che equivarrebbero, per l’Ucraina, alla resa.

Pacentro si prepara a vivere l’emozione della Corsa degli Zingari

Pacentro si prepara a vivere l’emozione della Corsa degli ZingariRoma, 5 set. (askanews) – Il 7 e l’8 settembre 2024, il borgo di Pacentro si trasformerà in un palcoscenico unico per celebrare una delle tradizioni più antiche e suggestive d’Italia, la Corsa degli Zingari.


Nata da un profondo legame con la terra e la fede, la Corsa degli Zingari è molto più di una semplice competizione. È un rito che affonda le sue radici in un passato remoto, quando i giovani del paese, scalzi e pieni di coraggio, sfidavano la natura e se stessi per rendere omaggio alla Madonna di Loreto. La Corsa, che si snoda su un percorso accidentato e suggestivo, è un simbolo di forza, determinazione e devozione. Un momento in cui passato e presente si intrecciano, dando vita a un’esperienza indimenticabile per tutti. Dalla sommità di un costone roccioso (la Pietra Spaccata), i 25 partecipanti corrono a precipizio per i sentieri del Colle Ardinghi (67% di pendenza) su rocce, ciottoli, terriccio, aghi di pino verso il torrente Vella e, con i piedi lacerati e feriti, risalgono le vie del paese per raggiungere la Madonna di Loreto. La Chiesa costituisce il traguardo. I concorrenti, sfiniti e sanguinanti, ricevono le prime cure da un’equipe di medici.


Al vincitore viene consegnato come premio un Pallio, un taglio di stoffa di lana per confezionare un abito maschile, riconoscimento molto ambito nel Medioevo. I primi tre classificati vengono poi portati in trionfo a spalla tra due ali di folla per le vie del paese. La Corsa degli Zingari di Pacentro, organizzata dall’omonima associazione capitanata da Giuseppe De Chellis, assieme alla Confraternita della Madonna di Loreto, è candidata a Patrimonio Immateriale Unesco ed è una delle tradizioni più antiche d’Italia. Ecco perché sono numerosi i patrocini che la manifestazione ha ottenuto: quello del Ministero della Cultura, del Ministero del Turismo, dell’Aeronautica Militare, della Regione Abruzzo, della Provincia dell’Aquila e del Comune di Pacentro.


Madrina dell’edizione 2024 sarà l’ex Miss Italia Manila Nazzaro. Al suo fianco il conduttore Rai Alessandro Greco, commentatore ufficiale della diretta della Corsa assieme all’attore Premio Oscar Giuseppe Cederna. I festeggiamenti civili inizieranno il 7 settembre con il concerto di Ivana Spagna e Johnson Righeira in Via Roma. A seguire il dj set di Guglielmo Mascio. Domenica 8 settembre, alle 16:00, partirà la Corsa degli Zingarelli, una competizione fatta da bambini dai 2 ai 12 anni che apprendono sin da piccoli le tradizioni e la cultura della comunità a cui appartengono. Alle 18:00 la Corsa degli Zingari vera e propria. Dopo le premiazioni, la giornata sarà chiusa alle 22:00 dallo spettacolo live “Una notte di Furore” di Alessandro Greco con la partecipazione di Manila Nazzaro e le performance di danza dell’ex maestro di Ballando con le Stelle, Stefano Oradei, accompagnato per l’occasione dalla partner Eleonora Riccardi, e il ballerino di Amici 23, Kumo. A seguire i tradizionali fuochi pirotecnici. Presso la sede dell’Associazione Corsa degli Zingari (Via Santa Maria Maggiore 61), è possibile visitare gratuitamente la mostra fotografica a cura di Marinello Mastrogiuseppe dedicata alla Corsa degli Zingari. Con l’obiettivo di rendere questa tradizione ancora più accessibile e coinvolgente, è di questi giorni la notizia che il Presidente Giuseppe De Chellis ha siglato una partnership con Lux Holding. Grazie a questa collaborazione, a partire dal 1° luglio 2025, sarà possibile vivere l’emozione della Corsa nel metaverso, attraverso un’esperienza immersiva che permetterà agli utenti di tutto il mondo di partecipare virtualmente all’evento: “Siamo entusiasti di questo nuovo progetto che ci permetterà di portare la nostra manifestazione oltre i confini nazionali. Crediamo fortemente nel potere della tecnologia e siamo convinti che il metaverso ci consentirà di raggiungere un pubblico sempre più vasto e di valorizzare ulteriormente questa straordinaria tradizione”.

Alla Mostra del Cinema di Venezia torna Women in Cinema Award

Alla Mostra del Cinema di Venezia torna Women in Cinema AwardRoma, 5 set. (askanews) – Grande successo, martedì 3 ettembre, presso l’Italian Pavilion del celebre Hotel Excelsior di Venezia Lido, per l’attesa IX Edizione di Women in Cinema Award, riconoscimento nato con l’obiettivo di valorizzare e rendere omaggio al talento delle donne. Testimonial, produttrice e curatrice del Premio, la giornalista e conduttrice Claudia Conte.


Ad aprire la cerimonia la Divina Patty Pravo, che ha ricordato le sue origini veneziane e ha annunciato la nuova serie televisiva sulla sua vita prodotta da Eagle Pictures. A ritirare la statuetta quest’anno anche Sofia Raffaeli, giovane ginnasta delle Fiamme Oro della Polizia di Stato, reduce dalle Olimpiadi di Parigi dove ha conquistato la medaglia di bronzo. Presenti il Prefetto di Venezia Darco Pellos, il Prefetto di Padova Francesco Messina, il Generale Nicola Conforti, il Generale Giuseppe De Liso, l’On. Martina Semenzato, Presidente della Commissione parlamentare femminicidio, il principe Maurice, Direttore artistico del Carnevale di Venezia.


I premi internazionali sono stati assegnati ai registi Andrew Haig e Agnieszka Holland, mentre il premio per il giornalismo a Laura Delli Colli, Presidente del Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici. Il WiCA per il Sociale 2024 è stato consegnato alla Presidente dell’UNICEF Carmela Pace in occasione dei 50 anni dell’Unicef per il suo impegno nel promuovere con dedizione e tenacia i diritti dei bambini e all’attrice Giovanna Mezzogiorno per il suo impegno contro il bodyshaming. Inoltre insieme al Direttore generale Paolo Rozera e al Direttore di Rai per la Sostenibilità Roberto Natale, spazio anche all’Afghanistan, dove dopo l’arrivo dei talebani i diritti umani sono quotidianamente calpestati e negati, soprattutto alle donne. emozionante la testimonianza dell’attivista afgana che vive a venezia Zahra Hamadi.

Amazzonia, Wwf: da inizio anno 30.000 roghi, a rischio biodiversità

Amazzonia, Wwf: da inizio anno 30.000 roghi, a rischio biodiversitàRoma, 5 set. (askanews) – In Amazzonia il 2024 è un anno di nuovi tristi record. Il Brasile ha registrato oltre 110.000 incendi dall’inizio del 2024, segnando il numero più alto dal 2010 e un drammatico aumento del 76% rispetto allo stesso periodo nel 2023, secondo l’Istituto brasiliano di Ricerche Spaziali (INPE). Oltre un terzo di questi incendi si è verificato proprio nella foresta amazzonica, spesso definita il “polmone verde del Pianeta”: questo numero è il più alto dal 2005 e ben il doppio di quello registrato nel 2023. Vista la gravità della situazione, un giudice della Corte Suprema brasiliana ha ordinato il governo brasiliano a mobilitare un “contingente maggiore” di forze militari per combattere gli incendi. A puntare i riflettori sulla situazione in cui versa polmone verde è il Wff, in occasione della Giornata mondiale d’azione per l’Amazzonia che coincide con il 5 settembre.


L’Amazzonia è la più grande foresta tropicale sulla Terra: oltre 550 milioni di ettari che ospitano il 10% della biodiversità globale, tra cui oltre 40.000 specie di piante e migliaia di specie animali. Inoltre, la capacità dell’Amazzonia di immagazzinare oltre 75 miliardi di tonnellate di carbonio è cruciale nella lotta contro il cambiamento climatico. Il degrado di questa foresta metterebbe a serio rischio il raggiungimento degli obiettivi globali di limitare il riscaldamento a 1,5°C, rendendo urgente la necessità di proteggere e preservare questo prezioso ecosistema. Il collasso dell’ecosistema amazzonico – prosegue il Wwf – è accelerato anche dalla siccità estrema dovuta alla crisi climatica che prosegue dal 2023: in 13 dei 20 bacini pluviali brasiliani le precipitazioni sono state molto inferiori della media, rendendo così la vegetazione più secca e infiammabile e quindi rafforzando l’intensità degli incendi e anticipando il loro picco, solitamente atteso a settembre, mese nel quale la situazione potrebbe, infatti, ancora peggiorare. Il 99% dei roghi sarebbe comunque stato innescato dall’uomo. Negli ultimi 50 anni, circa il 17% della superficie della foresta amazzonica – equivalente a una superficie grande due volte l’Italia – è stato distrutto: se questa tendenza raggiungerà il 20-25% della foresta, l’Amazzonia potrebbe trasformarsi in una savana arbustiva nel giro di pochi decenni.


Una situazione estremamente critica che richiede un’azione immediata e coordinata a livello globale. La distruzione di una delle risorse naturali più vitali del pianeta come l’Amazzonia avrebbe conseguenze devastanti per la biodiversità, per le popolazioni indigene che vi vivono nonché comprometterebbe irrimediabilmente la lotta contro il cambiamento climatico. Purtroppo, poi, l’allarme non scatta solo per l’Amazzonia: sia in Cerrado che in Pantanal -la zona umida più vasta del mondo che ospita migliaia di specie di cui alcune a rischio estinzione- è stata registrata una delle più gravi stagioni degli incendi che ha colpito circa il 15% della sua superficie totale, causando la morte di migliaia di animali e minacciando l’habitat di specie cruciali come giaguari, ocelotti, tapiri sudamericani, alligatori, scimmie, ara giacinto e anaconda. Il Wwf è coinvolto in diversi progetti per preservare la foresta amazzonica in Brasile, Perù e Guyana, ad esempio sviluppando la rete di aree protette nella regione amazzonica, monitorando lo stato di conservazione di specie chiave e minacciate come il giaguaro e il delfino rosa del Rio delle Amazzoni e favorendo una produzione sostenibile di prodotti quali la gomma per portare benefici socioeconomici alle comunità locali e i popoli indigeni e per contrastare la deforestazione causata solitamente dalla produzione di commodities come appunto gomma, caffè, olio di palma, cacao e soia.


(Credit: Andre Dib WWF-Brazil)

Maltempo, crolla ponte nel Torinese: 30 persone isolate

Maltempo, crolla ponte nel Torinese: 30 persone isolateMilano, 5 set. (askanews) – Trenta persone sono rimaste isolate dopo il crollo di un ponte in località Combe a Mattie, comune del Torinese. Lo fanno sapere i vigili del fuoco che dalle ore 4 di stamattina sono al lavoro a Savona e Torino per far fronte ai danni causati dalle forti piogge: 50 gli interventi svolti.


Nel Savonese squadre sono impegnate a Andora, Albenga, Finale Ligure e Alassio per allagamenti di scantinati, frane e rimozione di alberi pericolanti. A Torino più interessate dal maltempo la Val di Susa, la Val Sangone e la Val Chisone: dove i vigili del fuoco hanno effettuati oltre 30 soccorsi.

M5s, Grillo: da Conte nessuna opera di rinnovamento ma di abbattimento

M5s, Grillo: da Conte nessuna opera di rinnovamento ma di abbattimentoRoma, 5 set. (askanews) – “Ad oggi non mi sembra si stia compiendo un’opera di rinnovamento, ma un’opera di abbattimento, per costruire qualcosa di totalmente nuovo, che nulla ha a che spartire con il MoVimento 5 Stelle”. Lo scrive Beppe Grillo sui social attaccando nuovamente il presidente di M5s, Giuseppe Conte.


“Ormai è chiaro come il sole: a ottobre vi troverete davanti a un bivio, costretti a scegliere tra due visioni opposte di cosa debba essere il Movimento 5 Stelle. La prima è di una politica che nasce dal basso, e non da politici di professione, la seconda è quella di Giuseppe Conte”, sottolinea.