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Autore: Redazione StudioNews

I Pinguini Tattici Nucleari tornano col singolo “Romantico ma muori”

I Pinguini Tattici Nucleari tornano col singolo “Romantico ma muori”Milano, 4 set. (askanews) – I Pinguini Tattici Nucleari tornano dopo un lunghissimo e fortunato tour con il nuovo singolo “Romantico ma muori”, disponibile in radio e su tutte le piattaforme digitali da venerdì 13 settembre per EpicSony Music Italy. A oltre un anno dalla pubblicazione dell’ultimo singolo, Rubami la notte – ai vertici di tutte le classifiche e certificato quadruplo Disco di Platino – e dopo un incredibile tour negli stadi e nei palazzetti che ha consacrato il disco quattro volte Platino, Fake News, i Pinguini Tattici Nucleari sono pronti a far emozionare ancora una volta il proprio pubblico con il nuovo singolo, “Romantico ma muori”. Un brano che segna un ritorno importante, la release del primo protagonista di Hello World – Tour Stadi 2025, la nuova avventura live, che li vedrà impegnati dal prossimo 7 giugno per 9 imperdibili appuntamenti.


“Romantico Ma Muori è una canzone vera tratta da una storia finta, ed è dedicata al romanticismo che, nonostante tutto, non ne vuole sapere di morire. Sento infatti sempre più spesso frasi come “il romanticismo sta morendo” o “i romantici non esistono più”, tanto che per un po’ ho pensato fosse vero. Forse perché vivo gran parte della mia vita a Milano, una città che a volte nasconde l’amore sotto i marciapiedi affollati e i lavori in corso. Qualche volta, per trovare il romanticismo insito in tutte le cose, devi saper fermarti e respirare. Per esempio ricordo che un giorno particolarmente difficile, uno di quelli in cui ti costringi a entrare in studio per scrivere ma poi non ti viene nessuna idea, mi sono arreso e sono andato al bar. Lì, con un cappuccino in mano, mi sono messo a guardare fuori dalla finestra, cercando qualche ispirazione, un po’ per noia e un po’ per esercizio. A un certo punto sono arrivati loro, due ragazzi con un cane, una bellissima coppia. Due che un tempo qualcuno avrebbe chiamato dei “punkabbestia”. Sembravano amarsi senza riserve, muovendosi lenti e felici per la strada con la sicurezza di chi non ha idea di dove andare. Lui le teneva la mano con una leggerezza mai vista, quasi sfiorandola, mentre procedevano incerti sul marciapiede. Ho cercato di leggere il loro labiale, ma non ci sono riuscito, quindi l’ho solo provato a indovinare. L’ho trovata una scena molto romantica nella sua semplicità, quindi ho deciso di inventarmi una storia su di loro e di metterla in musica. Li ho immaginati erranti in un viaggio senza fine, come partecipi di un’eterna vacanza lontano dal mondo e dalle sue regole. Li é nata Romantico Ma Muori.” Il debutto negli 11 stadi ha segnato il 2023 come l’anno d’oro della band, con l’en plein di sold out conseguito anche nel 2024 con 33 date indoor: i Pinguini Tattici Nucleari si preparano a cavalcare il 2025 con un nuovo, attesissimo tour, organizzato e prodotto da Magellano Concerti: Hello World – Tour Stadi 2025 07 giugno 2025 – Reggio Emilia – RCF Arena (Campovolo) 10 giugno 2025 – Milano – Stadio San Siro 11 giugno 2025 – Milano – Stadio San Siro 14 giugno 2025 – Treviso – Arena della Marca 17 giugno 2025 – Torino – Stadio Olimpico Grande Torino 21 giugno 2025 – Ancona – Stadio del Conero 25 giugno 2025 – Firenze – Visarno Arena 28 giugno 2025 – Napoli – Stadio Diego Armando Maradona 04 luglio 2025 – Roma – Stadio Olimpico Prevendite già disponibili.

Gli Abba celebrano 50 anni da Eurovision con cofanetto di singoli

Gli Abba celebrano 50 anni da Eurovision con cofanetto di singoliRoma, 4 set. (askanews) – Il cinquantesimo anniversario della vittoria degli ABBA all’Eurovision Song Contest del 6 aprile 1974 è stato celebrato in tutto il mondo; non solo per il trionfo di “Waterloo” ma per la straordinaria carriera della band. E i festeggiamenti non sono ancora finiti.


Il 25 Ottobre 2024, Polar Music International pubblica uno splendido cofanetto di singoli “A-side” degli ABBA: The Singles – The First Fifty Years. La compilation riunisce per la prima volta non solo tutti i singoli degli ABBA pubblicati da Polar fino al 1982 ma anche quelli tratti dall’ultimo album Voyage del 2021. Il doppio album del 1982 The Singles – The First Ten Years viene “aggiornato” con tutti i singoli pubblicati dalla band dal 1972 al 2022. Disponibile in Box 4LP e Box 2CD, The Singles – The First Fifty Years è un viaggio attraverso alcuni dei migliori brani pop di sempre: dal singolo di debutto del gruppo “People Need Love” (1972) a “No Doubt About It” (2022, tratto dal loro ultimo album “Voyage”). Il cofanetto – 38 brani – presenta capolavori come “SOS”, “Mamma Mia”, “Fernando”, “Dancing Queen”, “Knowing Me, Knowing You”, “Take A Chance On Me”, “Chiquitita”, “Gimme! Gimme! Gimme! (A Man After Midnight)”, “The Winner Takes It All”, “Super Trouper”, “One Of Us”, “Don’t Shut Me Down” e tanti altri grandi successi degli ABBA.


The Singles – The First Fifty Years contiene anche quattro brani non pubblicati come singoli da Polar Music in tutto il mondo: “Hasta Mañana”, “Angeleyes” (un doppio lato A con “Voulez-Vous” in alcuni paesi), “Lay All Your Love On Me” e “When All Is Said And Done”. Il box include anche un libretto con note di copertina firmate da Carl Magnus Palm. The Singles – The First Fifty Years è la celebrazione definitiva dell’inimitabile musica pop degli ABBA!

Cultura, Sala: obiettivo Beic e secondo Arengario per fine mandato

Cultura, Sala: obiettivo Beic e secondo Arengario per fine mandatoMilano, 4 set. (askanews) – Realizzare la Biblioteca Europea di Informazione e Cultura (Beic) a Porta Vittoria e il raddoppio del Museo del Novecento nel secondo Arengario entro la prima metà del 2027. È l’obiettivo del sindaco di Milano, Beppe Sala, che concluderà in quel periodo il suo secondo mandato alla guida della città. Lo ha confermato lo stesso primo cittadino durante il suo intervento al convegno “La dimensione sociale della cultura: patrimonio e attività culturali per lo sviluppo del benessere e della coesione sociale” nel’ambito del Forum Cultura in corso al Mudec.


“Se andate a vedere a Porta Vittoria i lavori per la Beic sono avviati, non più solo scavi ma un avvio visibile. Stessa cosa per il secondo Arengario, cioè l’estensione del Museo del Novecento, dove abbiamo liberato gli spazi e confermo che andremo avanti, confermo che spero si arrivi entro fine del mandato e confermo totalmente l’idea di avere una passerella che colleghi” i due edifici che si affacciano su piazza del Duomo. Un altro “progetto importantissimo per Milano”, ha proseguito Sala parlando di iniziative più di lungo periodo, è la Goccia a Bovisa, curata da Renzo Piano, che vede il Politecnico nel ruolo di attore principale. Uno sviluppo che coinvolge anche il Comune con l’obiettivo di trasferirvi, grazie a fondi del Pnrr, le proprie Scuole Civiche. Si tratta, ha sottolineato Sala, di una “vera grande innovazione in termini di rigenerazione della nostra città”.


Il primo cittadino ha poi citato il Museo Nazionale della Resistenza che sarà realizzato a Porta Volta e la Magnifica Fabbrica con i futuri spazi della Scala in via Rubattino per la quale ci sono “un po’ di problemi di budget che stiamo cercando di risolvere”, e l’ennesimo restauro della Sala delle Asse al Castello Sforzesco. “La morale è che c’è molta sostanza, c’è l’intenzione dell’amministrazione di lasciare un segno in questi mandati sulla cultura, però Milano più di altre città cosa ha? Siamo più bravi nelle relazioni con il privato e abbiamo istituzioni private più brave e disponibili a collaborare, a prendersi dei rischi e a fare iniziative di lungo periodo che sono quelle che i cittadini vedono. Non possiamo perdere questa opportunità” ha concluso Sala. Il Comune, ha ricordato, dedica nel proprio bilancio 43 milioni di spesa corrente alla cultura e punta sul Pnrr con 130 milioni destinati alla missione 1.

Cina: internet, il rock, la pop music minacce alla sicurezza

Cina: internet, il rock, la pop music minacce alla sicurezzaRoma, 4 set. (askanews) – La Cina di Xi Jinping ha individuato una serie di minacce culturali alla sua sicurezza, alcune nuove altre meno, che potrebbero essere vettori di “rivoluzioni colorate”: si tratta del rock’n roll, della musica pop, di internet e di altri prodotti culturali occidentali. Li segnala il nuovo libro di testo adottato ufficialmente nei corsi universitari sull’educazione alla sicurezza.


Il libro di testo – spiega oggi il South China Morning Post – è stato adottato ffucialmente la scorsa settimana e rappresenta un’ulteriore stretta nel controllo ideologico sulla base del pensiero di Xi nelle istituzioni di formazione cinesi. Il “Manuale di educazione alla sicurezza nazionale per gli studenti”, secondo quanto riferisce il Quotidiano del Popolo, organo ufficiale del Partito comunista cinese, sarà uno strumento che dovrà essere adottato dagli studenti delle università, i quali dovranno vigilare contro l’adozione di tratti culturali occidentali che possano innescare le “rivoluzioni colorate”.


“Internet è il principale canale di comunicazione, mentre la cultura popolare, dalla musica pop al rock, sono spesso utilizzate per peomuovere le rivoluzioni colorate”, segnala il libro di testo. Il libro è basato su una serie di discorsi del presidente Xi. Il ministero dell’Educazione ha raccomandato agli insegnanti di utilizzare pienamente l’uso di questo supporto educativo, sulla base del principio enunciato dal presidente nel 2014 di “sicurezza nazionale complessiva”, cioè da implementare a tutti i livelli.


Nel libro si sostiene che l’incapacità di tenere sotto controllo la sicurezza nazionale è stata la principale causa del crollo dell’ex Unione sovietica, che aveva abbandonato il marxismo e il monopartitismo. E’ quindi “imperativo” rafforzare la “sensibilità alla sicurezza nazionale nell’università e gli individui devono mantenere l’iniziativa e lottare”. Persino nelle scuole elementari, i nuovi libri di testo pingono una certa enfasi proorio sul tema della sicurezza nazionale e sulla cultura autoctona.


La Cina dal 2015 si è dotata di una Giornata per l’educazione alla sicurezza nazionale.

Pellegrinaggio “Tre giorni con Maria” fa tappa a Torrita di Siena

Pellegrinaggio “Tre giorni con Maria” fa tappa a Torrita di SienaRoma, 4 set. (askanews) – Dopo la Calabria, ultima tappa prima della pausa estiva, il Pellegrinaggio nazionale della statua della Vergine della Medaglia Miracolosa riparte dalla Toscana: dal 9 al 12 settembre sarà a Torrita di Siena (SI), in diocesi di Montepulciano Chiusi Pienza, nella comunità parrocchiale dei santi Costanzo e Martino e Nostra Signora del Rosario, nella chiesa della Madonna delle Fonti a Giano.


Spiega il parroco don Andrea Malacarne, parroco di Torrita di Siena: “Nella nostra comunità di chiese dedicate alla Madonna ve ne sono sei e tante le edicole mariane. La devozione mariana è molto sentita. In occasione della festa della Madonna delle Fonti vivremo l’esperienza della visita della Madonna della Medaglia Miracolosa: la statua verrà accolta proprio nella chiesa della Madonna delle Fonti dove sosterà fino al 12 settembre. Ci stiamo preparando da tempo a questo appuntamento che dovevamo fare a maggio. Siamo reduci dalla missione popolare fatta con i missionari del Preziosissimo Sangue e questa iniziativa si inserisce in questo solco. La popolazione aspetta questa visita con fervore, per dire grazie alla Madonna, per chiedere grazie, anche io come parroco chiedo la grazia di mantenere viva la fiamma della fede e per tutti chiedo il dono di una fede salda”. Il Pellegrinaggio nazionale della statua della Vergine della Medaglia Miracolosa, di cui Torrita di Siena è una delle tappe, ha preso avvio l’11 novembre 2020, in Vaticano, con la benedizione di Papa Francesco in ricordo del 190° anniversario delle apparizioni a Santa Caterina Labouré e guarda al 27 novembre 2030, quando si celebrerà il bicentenario. Possono aggiungersi nuove tappe a questa iniziativa promossa dai Missionari Vincenziani d’Italia in collaborazione con la Famiglia Vincenziana: coloro che fossero interessati a promuovere un tempo breve di animazione pastorale con due missionari vincenziani e la Sacra effigie della Madonna della Medaglia Miracolosa, possono contattare la Commissione della “Tre Giorni con Maria” all’indirizzo e-mail: tregiorniconmaria@gmail.com


Il pellegrinaggio della statua della Vergine della Medaglia Miracolosa offre la possibilità di vivere “Tre giorni con Maria”:”Il Signore ci ha lasciato scorgere la necessità sempre più urgente di uscire, andare, incontrare per annunciare il Vangelo del Regno di Dio che trova in Maria una creatura che lo ha vissuto integralmente, rendendola una persona lieta e pienamente realizzata” spiega Padre Valerio Di Trapani CM, nuovo Visitatore della Provincia d’Italia dei Missionari Vincenziani. “Si tratta dunque di uscire per andare nelle Comunità ecclesiali che intendono accogliere la proposta dei Missionari Vincenziani di animazione della Comunità Parrocchiale proponendo loro incontri di catechesi per giovani e adulti, di preghiera, di riconciliazione sacramentale, di visita alle persone fragili e malate e di amicizia con i giovani e adolescenti nei loro contesti di vita”. 


Al termine di ogni esperienza di animazione, saranno lasciate nella parrocchia visitata delle schede di riflessione sul tema dell’anno: così la “Tre giorni con Maria” che segnerà ogni tappa del pellegrinaggio “non sarà soltanto un breve passaggio, ma un evento a partire del quale la comunità possa continuare a radunarsi per pregare, riflettere e condividere sui temi proposti” conclude Padre Valerio. Il programma della tappa di Torrita di Siena del Pellegrinaggio nazionale della statua della Vergine della Medaglia Miracolosa prevede i seguenti appuntamenti, in occasione della Festa alle Fonti, chiesa della Madonna delle Fonti a Giano: lunedì 9 settembre alle 17 accoglienza della sacra effigie della Madonna della Medaglia Miracolosa e Santo Rosario meditato. Alle 18 S. Messa e alle 21 catechesi.


Martedì 10 settembre, al mattino visita agli ammalati e alla RSA. Alle 16 Adorazione Eucaristica, preghiera per le vocazioni e tempo utile per le confessioni. Alle 17:15 Santo Rosario meditato. Alle 18 S. Messa. Alle 21 catechesi. Mercoledì 11 settembre, al mattino visita gli ammalati. Alle 16 Adorazione Eucaristica, preghiera per le vocazioni e tempo utile per le confessioni. Alle 17:15 Santo Rosario meditato. Alle 18 S. Messa. Alle 21 catechesi. Giovedì 12 settembre, Festa del SS. Nome di Maria. Alle 10 visita e benedizione al camposanto. Alle 16 Adorazione Eucaristica, preghiera per le vocazioni e tempo utile per le confessioni. Alle 17:15 Santo Rosario meditato. Alle 18 S. Messa e rinnovo delle promesse matrimoniali. Alle 21 Santo Rosario e processione. Atto di consacrazione della Parrocchia alla Madonna, consegna della Medaglia Miracolosa e saluto I Missionari Vincenziani che guidano la missione adottano modalità differenti di approccio in base al contesto in cui si trovano. Sottolinea Padre Mario Sirica CM, membro della Commissione “Tre giorni con Maria”: “In generale, diamo questo suggerimento: dare spazio alla popolazione della parrocchia che vive una situazione di povertà materiale e spirituale. Ecco perché chiediamo che ci sia sempre attenzione alle visite agli ammalati, alla confessione, alle RSA. La nostra attenzione è mirata a una fascia di popolazione che vive un momento particolare della vita”.

Consorzio Asti Docg: nel primo semestre mercato stabile a +0,4%

Consorzio Asti Docg: nel primo semestre mercato stabile a +0,4%Milano, 4 set. (askanews) – Si mantiene stabile l’andamento del mercato nel primo semestre di quest’anno per l’Asti Docg, la principale Denominazione piemontese con una media produttiva equivalente a 90-100 milioni di bottiglie l’anno e un vigneto di circa 10mila ettari. Secondo le rilevazioni del Consorzio, presentate oggi in conferenza stampa a Palazzo Gastaldi ad Asti,


Nel primo semestre di quest’anno il mercato dell’Asti Docg si è chiuso con i volumi praticamente identici a quelli dello scorso anno (imbottigliato a 43,5 milioni), per effetto combinato di una contrazione dell’Asti Spumante (-6%, a 26,7 mln di pezzi) e un sensibile incremento del Moscato d’Asti (+12%, 16,8 milioni di bottiglie), che riprende la propria corsa dopo le difficoltà dello scorso anno. I dati dell’imbottigliato sono confermati anche dalle elaborazioni del Consorzio relative alle vendite registrate su un panel di imprese che rappresenta l’80% del totale produttivo delle oltre mille aziende socie. Secondo il campione, le vendite complessive in Italia e all’estero nell’ultimo semestre segnano un tendenziale dei volumi commercializzati a +0,4%, per un equivalente di 34,1 milioni di bottiglie. “Il nostro mercato rimane in linea di galleggiamento e, visto il periodo complicato a livello globale per il vino, è di per sé già una buona notizia” ha commentato il presidente del Consorzio Asti Docg, Stefano Ricagno, spiegando che “rispetto alla media-mercato del vino italiano, la Denominazione si conferma molto più aperta verso le piazze emergenti: è il caso, per esempio, della crescita del Moscato d’Asti in Asia, con le vendite sull’area che incidono ormai per oltre il 15% del totale export della tipologia, il quadruplo rispetto alle quote tricolori nell’area. Lo stesso rapporto si evidenzia anche nella performance dell’Asti Spumante nell’Est Europa fino alla Russia, destinazioni in forte crescita che oggi valgono il 46% delle vendite della bollicina piemontese contro una media nazionale nella macroregione al 12%. La sfida ora – ha concluso Ricagno – è mantenere la stabilità riscontrata nei volumi senza scendere a compromessi sul valore, elemento fondamentale per l’equilibrio della filiera”


Secondo il panel, l’Asti Spumante chiude il semestre a circa 22,1 mln di bottiglie (-3,3%), con il Moscato d’Asti a +7,8 (11,9 mln di bottiglie). La classifica per destinazione per entrambe le tipologie nella prima metà dell’anno vede primeggiare la domanda statunitense (8 mln di bottiglie, a -0,5% sul pari periodo 2023), seguita dalla Russia (6,55 mln, +11%), poi Germania (2,8 mln, -12,5%), Italia (2,5 mln, -13%) e con la Gran Bretagna a chiudere la top 5 (2,45 mln, +1%). A seguire, un pacchetto di mercati in significativo incremento, a partire dalla Polonia, a quasi 2 mln di bottiglie e un balzo tendenziale del 55%, fino alla Corea del Sud (+28%) e alla Francia (+27%). Pressoché stabili, a completare le prime 10 posizioni, la Cina (-2,7%) e la Grecia (+2,4%). Secondo il campione di aziende intervistate dal Consorzio, il primo semestre ha segnato il sorpasso dell’Est Europa (Russia inclusa) sull’Europa Occidentale: 10,1 mln di bottiglie vendute contro 8,6 mln. Giù invece gli ordini dalle aree centrali e occidentali del Continente (-8,5%). Per quanto riguarda il Moscato d’Asti, registra il +10% (oltre 7 mln di bottiglie) nelle Americhe, +6,5% in Asia con la Cina (+14%) al quinto posto e la Corea del Sud (+28%) che con 687mila bottiglie ordinate è il terzo cliente al mondo per il vino dolce astigiano. Bene anche altri Paesi a forte potenziale come Giappone, Singapore e Thailandia, che mitigano il calo della strategica Taiwan.

Fdi, Meloni ai suoi: stiamo facendo la storia, non sono consentiti errori o passi falsi

Fdi, Meloni ai suoi: stiamo facendo la storia, non sono consentiti errori o passi falsiRoma, 4 set. (askanews) – “Noi stiamo facendo la storia, e dobbiamo esserne tutti consapevoli. E questo non prevede né pause né soste, ma tanto meno può consentire errori e passi falsi”. Lo ha detto, a quanto si apprende, la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel corso del suo intervento all’Esecutivo di Fdi.


“Tutti noi abbiamo un compito molto più grande delle nostre aspettative e dei nostri desideri, e dobbiamo essere capaci di tenerlo ben presente ogni giorno. Soprattutto quando possono presentarsi delle difficoltà. È il lavoro, lo spirito di sacrificio, la determinazione che ci hanno portato al governo della nazione e che ci consentiranno di continuare a difendere gli interessi del nostro popolo. Nient’altro. Gli italiani credono in noi più di quanto a volte sembriamo crederci noi”, ha aggiunto. Dobbiamo essere consapevoli che non ci viene perdonato nulla e che nulla ci verrà perdonato. Quando i nostri avversari non hanno trovato nulla per attaccare, hanno dovuto inventarsi di sana piana notizie false per farlo. E quando qualcuno ha compiuto un passo falso, hanno utilizzato ogni strumento a disposizione per colpirci. Siamo sempre stati i giudici più implacabili di noi stessi, e dobbiamo continuare ad esserlo, perché l’occasione storica che ci hanno dato i cittadini non merita di essere sprecata per un errore, una distrazione o una sbavatura. Non possiamo permetterci di prestare il fianco”, ha ribadito, a quanto si apprende, la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel corso del suo intervento all’Esecutivo di Fdi.

Emilia Romagna, Gasparri (FI): al via campana elettorale a Bellaria

Emilia Romagna, Gasparri (FI): al via campana elettorale a BellariaRoma, 4 set. (askanews) – “Venerdì 6 settembre, in occasione del meeting dei giovani di Forza Italia, ‘Azzurra Libertà’, apriremo anche la campagna elettorale per le elezioni dell’Emilia-Romagna. All’iniziativa ci saranno i responsabili regionali l’onorevole Rosaria Tassinari e la consigliera Valentina Castaldini, saranno presenti poi i dirigenti ed i quadri dell’Emilia-Romagna di Forza Italia assieme ai candidati, che già sono scesi in campo per le elezioni regionali. Parteciperà anche la candidata alla presidenza della Regione per il centrodestra, la professoressa Ugolini. All’iniziativa sarà presente il Segretario Nazionale, Antonio Tajani. Scendiamo subito in campo per la sfida elettorale dell’Emilia-Romagna e da Bellaria saranno annunciati i primi obiettivi per un buongoverno nel nome del centrodestra in un territorio che vogliamo assolutamente conquistare”. Lo dichiara il presidente dei senatori di Forza Italia, Maurizio Gasparri, responsabile nazionale Enti Locali

Pirelli Stella Bianca a Capo Nord con la OM 665 Superba del 1929

Pirelli Stella Bianca a Capo Nord con la OM 665 Superba del 1929Milano, 4 set. (askanews) – Pirelli Stella Bianca a Capo Nord con la OM 665 Superba del 1929. Oltre 10mila chilometri dall’Italia al punto più a nord d’Europa e ritorno al volante di un’auto del 1929 con pneumatici Pirelli Stella Bianca, riedizione degli originali del 1927, senza mai effettuare un cambio gomme. E’ la prova sostenuta da una OM 665 Superba equipaggiata con pneumatici della gamma Collezione, una linea dedicata alle vetture di maggior interesse storico e collezionistico costruite tra la fine degli anni Venti e il 2000.


L’auto, guidata dal suo proprietario Gianni Morandi affiancato dal co-pilota Marco Morosinotto, è partita da Poggibonsi (Siena), raggiungendo la sede di Pirelli a Milano per lo start ufficiale. Dopo un viaggio di 15 giorni è arrivata a Capo Nord, per poi rientrare in Italia dopo altre due settimane. Tagliato il traguardo di Capo Nord, l’auto ha intrapreso il viaggio di ritorno attraversando Finlandia, Svezia e Germania e passando anche dal centro Driver di Francoforte, uno dei rivenditori di pneumatici Pirelli più importanti del Paese. Un’impresa lunga 28 giorni, 10.400 chilometri e circa 190 ore di guida. Il raid ha fatto tappa anche al proving ground di Pirelli nella Lapponia svedese, iI Pirelli Sottozero Center, dove la OM ha effettuato alcuni giri sulla pista in condizioni di asfalto sia asciutto sia bagnato. Il Centro è fornito di piste di handling, ampie superfici per test oggettivi e piste con pendenze fino al 20%. ll proving ground svolge un ruolo fondamentale per lo sviluppo sia di pneumatici invernali, grazie alle condizioni che si hanno nella stagione più fredda, sia all season, potendo utilizzarlo anche durante il resto dell’anno.


Nasceva nel 1927 il Pirelli Stella Bianca, un pneumatico a tele incrociate, all’epoca innovativo per caratteristiche e prestazioni. Rimasto in gamma per decenni, è diventato il disegno battistrada più longevo di Pirelli.

Cinema, il 15 settembre “Star Wars Experience” arriva a Torino

Cinema, il 15 settembre “Star Wars Experience” arriva a TorinoTorino, 4 set. (askanews) – In occasione della mostra “Movie Icons. Oggetti dai set di Hollywood”, il Museo Nazionale del Cinema di Torino propone per domenica 15 settembre (a partire dalle 11), “Star Wars Experience”, evento dedicato al pubblico e agli appassionati del genere dove le legioni imperiali e ribelli di Star Wars arriveranno al Museo sfilando per le vie del centro città, accompagnati dalla classica “Marcia Imperiale”, uno dei brani musicali più famosi della storia del cinema. Lo spettacolo, messo in scena dai membri della 501st Italica Garrison (imperiali) e della Rebel Legion Italian Base (ribelli), i due gruppi ufficiali LucasFilm, continuerà all’interno del Museo, con tutti i figuranti a disposizione per foto e selfie o per discutere dell’universo Star Wars per tutto il pomeriggio.


Vestiti con i loro accuratissimi costumi, perfette riproduzioni di quelli usati sui set della saga starwarsiana, rappresenteranno le figure più iconiche che hanno reso famosa la serie; da Darth Vader agli Stormtrooper, dai piloti X Wing, ai cavalieri Jedi, ma anche cloni e tanti altri personaggi, per una giornata speciale nella quale sembrerà che la “galassia lontana, lontana” sarà incredibilmente vicina, trasformando il Museo in qualcosa di molto simile ad un set cinematografico dell’epica serie di Guerre Stellari. Per coloro che verranno al Museo vestiti a tema è previsto il biglietto ridotto. La saga di Star Wars è presente nella mostra con un casco di uno Stormtrooper, quello indossato dai soldati delle forze di terra dell’Impero Galattico, una ciocca di pelo dell’iconico Chewbecca, il Wookiee alto più di 2 metri e co-pilota della nave di Ian Solo, e la spada laser di Luke Skywalker. È anche l’occasione per visitare l’esposizione con 120 oggetti originali di scena, costumi e memorabilia, provenienti dai più celebri set cinematografici hollywoodiani, tra cui i guantoni di Rocky usati in “Rocky Balboa” da Sylvester Stallone, il giubbotto di salvataggio di “Titanic” di James Cameron del 1997 disegnato dalla costumista Deborah Lynn Scott che si aggiudicò l’Oscar per i migliori costumi, il proiettile utilizzato in “Matrix”, il visore VR di Ready Player One e molto altro.


“Movie Icons. Oggetti dai set di Hollywood”, visitabile sino al 13 gennaio 2025, è organizzata dal Museo Nazionale del Cinema in collaborazione con Theatrum Mundi e ospitata all’interno della Mole Antonelliana. Curata da Domenico De Gaetano, direttore del Museo Nazionale del Cinema di Torino, e da Luca Cableri, direttore della galleria Theatrum Mundi di Arezzo. La mostra, che racchiude l’immaginario cinematografico degli ultimi 40 anni, è un viaggio tra i generi cinematografici più diversi.