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Autore: Redazione StudioNews

Online il bando per artisti internazionali “Latera the art farm”

Online il bando per artisti internazionali “Latera the art farm”Milano, 27 mar. (askanews) – È online il bando “Latera the art farm”, rivolto ad artisti internazionali per la realizzazione di una residenza artistica nel borgo medievale di Latera, comune posto sul confine tra Toscana e Lazio, nel cuore della Tuscia e a pochi passi dal Lago di Bolsena. Il progetto nasce nell’ambito di un disegno più ampio volto a riqualificare la cittadina di Latera, attraverso interventi artistici di alto profilo qualitativo, che costituiranno il cuore di una nuova attrattiva turistica e culturale per il territorio.


Il bando mette a disposizione una residenza artistica di 30 giorni da svolgersi tra marzo e maggio 2025 in cui approfondire il territorio e la sua storia, durante la quale è chiesto di ideare, progettare e realizzare un’opera (scultura o installazione) da inserire nel più ampio percorso espositivo di Latera, in corso di realizzazione. Nel progetto complessivo di Latera the art farm, infatti, saranno coinvolti ulteriori artisti visivi italiani, chiamati a realizzare delle opere artistiche di street art, scultoree/installative, oltre alla realizzazione di opere di design artistico volte alla riqualificazione delle camere dell’hotel diffuso, attualmente in fase di ristrutturazione. Un progetto ampio e articolato che inciderà sul borgo creando un percorso espositivo a cielo aperto. Fa parte del progetto anche la realizzazione di un docufilm dedicato. Al vincitore del bando sarà assegnato il premio di 10.000 euro destinato alla realizzazione dell’opera permanente da installare all’interno del borgo, oltre alla residenza di 30 giorni. L’artista selezionato potrà inoltre avvalersi di partner tecnici e maestranze del territorio. Latera the art farm è promosso dal Comune di Latera e dall’Associazione Saint Francis’ Ways (vincitori del bando “Bando Borghi Linea B – “Finanziato dall’Unione Europea – NextGenerationEU – Fondi PNRR, MISSIONE 1 – COMPONENTE 3 – INVESTIMENTO 2.1.”), con la direzione artistica di Squareworld Studio ed in collaborazione con la giuria selezionata. La scadenza del bando è fissata per il 5 giugno 2024.

Ucraina, Meloni: non prepariamo guerra, disaccordo con Macron

Ucraina, Meloni: non prepariamo guerra, disaccordo con MacronRoma, 27 mar. (askanews) – Con la Russia “io penso che si debba essere muscolari nei fatti e non negli atteggiamenti e penso che converrà con me che in due anni di guerra, quando stavo all’opposizione e dopo al governo, lei non mi ha mai sentito utilizzare questi toni proprio perché io penso che sulle cose serie si debba reagire in modo serio. Non ho condiviso per esempio le parole di Macron, l’ho detto anche a lui, non le condivido e sono anche io convinta che si debba fare attenzione ai toni che si usano”. Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, in un’intervista a ‘Fuori dal coro’ in onda questa sera su Rete4.


“Però – ha aggiunto – questo non vuol dire che non si debba fare ciò che è giusto fare e bisogna pure stare attenti a come certe cose vengono vendute, tra virgolette. Io arrivo da un Consiglio europeo dove si parlava di protezione civile e mi ritrovo su diversi quotidiani il fatto che noi staremmo preparando l’Europa alla guerra, perchè c’era un passaggio in cui si diceva che bisognava mettere in cooperazione la risposta alla crisi, ma si parlava di protezione civile, si intendeva le alluvioni, le calamità naturali tant’è che io ho difeso la protezione civile italiana dicendo anche ‘attenzione a mettere in cooperazione che non significhi limitare le eccellenze degli Stati nazionali’. Per cui bisogna pure fare attenzione a come certe cose si vendono perché, se ci mettiamo pure noi a fare la propaganda come i russi, oggettivamente abbiamo un problema”.

Meloni: l’attentato a Mosca è stato rivendicato, attenti alla propaganda di Putin

Meloni: l’attentato a Mosca è stato rivendicato, attenti alla propaganda di PutinRoma, 27 mar. (askanews) – L’attentato a Mosca “è stato rivendicato: quando si fa propaganda si può dare la colpa a chi si vuole ma c’è qualcuno che lo ha dichiarato e del resto le modalità sono quelle che noi conosciamo. Non vedo come un attentato del genere potrebbe aiutare l’Ucraina o l’Occidente e anche noi dobbiamo fare attenzione a una certa propaganda”. Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, in un’intervista a ‘Fuori dal coro’ in onda questa sera su Rete4, a proposito delle accuse di Vladimir Putin all’Ucraina e all’Occidente. Quello che Putin “aveva in testa era una guerra lampo che gli avrebbe consentito di invadere l’Ucraina in qualche giorno e se questo fosse accaduto, temo che non si sarebbe fermato. Quindi quello che fa chi cerca di aiutare l’Ucraina è allontanare la guerra rispetto alla possibilità che arrivi nel cuore d’Europa. Non è facilitarla, perché se fosse riuscito, o se riuscisse, noi ci ritroveremmo una guerra che è molto più vicina a casa nostra. Lo abbiamo fermato lì e secondo me se non molliamo lo costringiamo anche a sedersi a un tavolo delle trattative per cercare una pace giusta che è ovviamente l’obiettivo che abbiamo perché non è che ci divertiamo nell’attuale contesto. L’importante è che noi sappiamo qual è l’obiettivo che vogliamo”. “Io – ha aggiunto – continuo a rispedire al mittente l’idea che chi aiuta l’Ucraina vuole la guerra e i russi che l’hanno invasa vogliono la pace. Putin ha invaso l’Ucraina dichiarando che vuole riportare la Russia alla sua grandezza di un tempo, che vuole ripristinare i confini storici della Russia. I confini storici della Russia ragionevolmente incorporano Ucraina, Moldova, Georgia, i Baltici, una parte della Finlandia volendo anche la Polonia. Quando c’è stato il ritiro rovinoso da parte dell’Occidente dall’Afghanistan e è stato dato un segnale oggettivamente di debolezza, Putin ha deciso che quello era il momento di tentare”, ha concluso.

Terrorismo, Meloni: attenzione governo, già 47 espulsi

Terrorismo, Meloni: attenzione governo, già 47 espulsiRoma, 27 mar. (askanews) – Quello della sicurezza contro il terrorismo “è un fronte su cui il governo lavora con attenzione, particolarmente dopo gli attentati di Hamas contro Israele, noi abbiamo chiuso lo spazio Schengen con la Slovenia perchè da là arriva la maggioranza degli immigrati illegali che arrivano da quelle aree; dal 7 ottobre abbiamo espulso 47 persone sospettate di radicalismo, e negli anni precedenti erano più o meno quelli espulsi in un anno intero; facciamo riunioni con l’intelligence, abbiamo rafforzato la sorveglianza degli obiettivi sensibili”. Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, in un’intervista a ‘Fuori dal coro’ in onda questa sera su Rete4.


“Quello che è accaduto a Mosca è stato scioccante – ha aggiunto – ma sono immagini che abbiamo già visto in altri contesti. Ero a Parigi quando ci fu l’attentato al Bataclan, anche quello rivendicato dall’Isis. Mi ha colpito molto la dinamica perchè immaginare che in una città blindata, in uno Stato coinvolto in un conflitto, quattro attentatori uccidono decine di persone e si allontanano indisturbati colpisce”.

Russia, Meloni: attentato rivendicato, attenti a propaganda Putin

Russia, Meloni: attentato rivendicato, attenti a propaganda PutinRoma, 27 mar. (askanews) – L’attentato a Mosca “è stato rivendicato: quando si fa propaganda si può dare la colpa a chi si vuole ma c’è qualcuno che lo ha dichiarato e del resto le modalità sono quelle che noi conosciamo. Non vedo come un attentato del genere potrebbe aiutare l’Ucraina o l’Occidente e anche noi dobbiamo fare attenzione a una certa propaganda”. Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, in un’intervista a ‘Fuori dal coro’ in onda questa sera su Rete4, a proposito delle accuse di Vladimir Putin all’Ucraina e all’Occidente.

Mattarella: ripristinare la convivenza pacifica, è vocazione italiana

Mattarella: ripristinare la convivenza pacifica, è vocazione italianaRoma, 27 mar. (askanews) – La coesione tra le nazioni e la convivenza pacifica è una vocazione che l’Italia ha sempre coltivato. Lo ha ricordato il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ricevendo al Quirinale, in occasione del 101esimo anniversario di fondazione dell’Aeronautica Militare, il generale di squadra Aerea Luca Goretti, capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, accompagnato da una rappresentanza di appartenenti all’Arma.


L’Areonautica militare, ha detto il capo dello Stato, “contribuisce con grande valore alla difesa dello Stato democratico e alle regole della comunità internazionale, essenziali per il progresso pacifico e per la coesione fra le nazioni che speriamo di ripristinare, questa è una vocazione sempre coltivata come Repubblica italiana”. “Il vostro impegno è ora più stringente a causa della instabilità internazionale provocata dall’aggressione russa all’Ucraina e dalla violenza del conflitto in Medioriente innestato dal crudele attacco terroristico di Hamas con la reazione di Israele a Gaza e le tante vittime civili”, ha ricordato Mattarella.

Pinterest annuncia un nuovo strumento inclusivo basato su AI

Pinterest annuncia un nuovo strumento inclusivo basato su AIRoma, 27 mar. (askanews) – Pinterest lancia un nuovo strumento innovativo: le gamme di tipologie di fisico, che consentono agli utenti di scegliere quali tipi di corporatura visualizzare nelle ricerche sulla moda donna e sui matrimoni. Si tratta di un grande passo avanti che, informa una nota, avvicina Pinterest all’obiettivo di diventare la piattaforma online più inclusiva su cui cercare, salvare e acquistare prodotti.


Secondo Pinterest, l’ispirazione prende vita con l’inclusione. La funzione delle gamme di corporatura permette agli utenti di personalizzare le ricerche sulla moda donna e sui matrimoni. Infatti, un input visivo consentirà ai Pinner di scegliere tra quattro tipologie di fisico e visualizzare così risultati personalizzati, in linea con l’immagine che ogni utente ha del proprio corpo. Nel corso dell’anno Pinterest estenderà ulteriormente questa funzionalità, anche alla moda maschile. Le gamme di tipologie di fisico sono un esempio di come Pinterest vuole sfruttare l’IA per creare valore. Questa funzionalità è basata su una tecnologia proprietaria in attesa di brevetto, che usa forme e dimensioni per identificare diverse tipologie di costituzione fisica in oltre 3,5 miliardi di immagini sulla piattaforma.


“Pinterest è una piattaforma di scoperta visiva, per questo vogliamo che gli utenti possano riconoscersi nelle immagini che compaiono tra i risultati di ricerca”, afferma Sabrina Ellis, Chief Product Officer Pinterest. “L’intelligenza artificiale serve proprio a rendere più inclusivo il design del prodotto. Le gamme di tipologie di fisico aumentano la rappresentazione su Pinterest e offrono agli utenti maggiore scelta e controllo sui contenuti che visualizzano. Tra i Pinner che hanno attivato questa opzione abbiamo già rilevato un livello di coinvolgimento maggiore del 66% per ogni sessione su Pinterest, rispetto agli utenti che non ne hanno fatto uso .” Le ricerche dimostrano che i Pinner desiderano una maggiore diversità sulla piattaforma e vogliono degli strumenti che filtrino le ricerche in questo senso , per esempio in base alla tonalità di pelle con la funzione “skin tone ranges” e al tipo di capello. Quasi mezzo miliardo di Pinner utilizza la piattaforma per fare ricerche, salvare contenuti e fare acquisti . L’obiettivo di Pinterest è offrire un’esperienza utente che rifletta la varietà del suo pubblico. Sin dal 2018, Pinterest è uno dei leader del settore nella creazione di prodotti che promuovono l’inclusione.


La nuova funzionalità dedicata alle gamme di tipologie di fisico per la ricerca di contenuti di moda donna e legati al matrimonio è disponibile in USA ed è in fase di test in Canada. La nuova funzionalità sarà estesa alle ricerche correlate alla moda maschile entro la fine dell’anno, a nuove aree di ricerca e in altri mercati internazionali su base continuativa.

La Fiom su Stellantis: altri 1.087 esuberi, non firmiamo

La Fiom su Stellantis: altri 1.087 esuberi, non firmiamoRoma, 27 mar. (askanews) – “Dopo Mirafiori, Cassino e Pratola Serra, oggi si sono svolti gli incontri negli stabilimenti di Melfi, Pomigliano D’Arco, Termoli, Cento e Verrone in cui Stellantis ha dichiarato complessivamente 1.087 esuberi. In particolare saranno 500 a Melfi, 424 a Pomigliano, 121 a Termoli, 30 a Cento, 12 a Verrone. In questo modo, tra gli incontri di ieri e di oggi, si arriva ad un totale di 3.597 uscite.


La Fiom-Cgil non ha firmato l’accordo sindacale che sta portando alle uscite incentivate in Stellantis. E’ sempre più evidente il piano di dismissione industriale di Stellantis dall’Italia, mascherato dall’esigenza di far fronte alla transizione”. È quanto dichiara in una nota Samuele Lodi, segretario nazionale Fiom-Cgil e responsabile settore mobilità. “La situazione si sta dimostrando ancora più grave di quella che già avevamo denunciato e che, tra l’altro, ha portato alla dichiarazione di sciopero unitario il 12 aprile a Torino. Il Governo deve assolutamente intervenire in vista dei tavoli della prossima settimana. Stellantis sta dimostrando di volere proseguire nella sua strategia di svuotamento degli stabilimenti e di disimpegno dal nostro Paese” afferma il dirigente Fiom. “Gli obiettivi dei tavoli automotive al Mimit della prossima settimana risultano fortemente indeboliti. Gli incentivi, le agevolazioni, le risorse pubbliche non possono essere riconosciuti ad un’azienda che non ha nessuna intenzione di investire in Italia: di non garantire adeguati volumi produttivi né gli stabilimenti, di non investire in ricerca e sviluppo e di non tutelare l’occupazione” prosegue Lodi. “La Fiom-Cgil, coerentemente, non sta firmando nemmeno a livello territoriale gli accordi sugli esuberi. Non c’è più tempo da perdere. E’ urgente che venga convocato un incontro a Palazzo Chigi con la Presidente del Consiglio e l’amministratore delegato di Stellantis, Carlos Tavares. E’ ora che tutti si assumano le proprie responsabilità per salvare l’automotive in Italia”.

La piattaforma crowdfunding immobiliare Urbanitae sbarca in Italia

La piattaforma crowdfunding immobiliare Urbanitae sbarca in ItaliaRoma, 27 mar. (askanews) – La piattaforma spagnola di crowdfunding immobiliare Urbanitae sbarca in Italia, con l’obiettivo di posizionarsi nel breve termine fra i principali player del settore. Dall’inizio della sua attività nel giugno 2019, informa una nota, la proptech ha finanziato più di 130 progetti in Spagna per un valore pari a oltre 240 milioni di euro. Una cifra che rappresenta più del 60% del volume transato dai finanziamenti partecipativi nel Paese, posizionandola come piattaforma leader del mercato.


Il modello di finanziamento partecipativo di Urbanitae riunisce piccoli e medi risparmiatori per investire in immobili (residenziali, commerciali e industriali) e beneficiare di alti rendimenti. Attraverso un processo completamente digitale e molto semplice, chiunque può investire a partire da 500 euro in operazioni normalmente accessibili solo agli investitori professionisti. Per gli sviluppatori, Urbanitae rappresenta un’alternativa di finanziamento agile e solvibile, che offre liquidità per i progetti non coperti dalle banche. In Italia, Urbanitae prevede di raggiungere un volume fino a 50 milioni di euro di progetti finanziati nel suo primo anno di attività. A tal fine, metterà in campo il proprio team guidato da Carlo Magnoni, un professionista con oltre 20 anni di esperienza nel settore degli investimenti e dello sviluppo immobiliare.


L’Head di Urbanitae nel Paese è stato legato a importanti fondi di investimento come Blackstone e Stoneweg, dove è stato responsabile delle acquisizioni per l’Italia e il Portogallo. Nel settore immobiliare, è stato Head of Capital Markets presso la proptech Casafari, ed è amministratore e membro del Consiglio di amministrazione delle società di investimento residenziale di Carlyle in Spagna, nonché di altre società immobiliari in Italia e Spagna. Dopo aver avviato il processo di internazionalizzazione lo scorso dicembre con il lancio delle attività in Francia e Portogallo, Urbanitae si concentra ora sull’Italia, un mercato con un elevato potenziale di crescita.


“Oltre a contare su un team di professionisti locali con una vasta esperienza nel settore, crediamo che l’esperienza acquisita in Spagna e i buoni risultati del modello che abbiamo consolidato ci permetteranno di raggiungere una posizione rilevante nel mercato italiano. Si tratta di un ulteriore passo avanti verso il nostro obiettivo di diventare la principale piattaforma europea di finanziamento partecipativo immobiliare entro due anni” ha commentato Diego Bestard, CEO e socio fondatore di Urbanitae. “Sebbene il fenomeno del crowdfunding immobiliare sia più recente in Italia rispetto ad altri Paesi europei, negli ultimi anni è in crescita. Noi di Urbanitae siamo impegnati a garantire che il crowdfunding continui a crescere come fonte di finanziamento per gli sviluppatori locali” ha aggiunto Carlo Magnoni.


Urbanitae, specializzata in progetti di crowdfunding immobiliare tra i 2 e i 5 milioni di euro, si basa principalmente su due formule di finanziamento. Il 65% delle operazioni si articola secondo il formato equity o capital gain, in cui gli investitori diventano azionisti della società veicolo responsabile dell’esecuzione del progetto. Questa categoria comprende anche i progetti di reddito, che, oltre alla plusvalenza finale, offrono all’investitore anche rendimenti periodici a basso rischio. Il restante 35% corrisponde a progetti di debito, con l’erogazione di una linea di credito per sviluppatori per il finanziamento di progetti immobiliari fino a 5 milioni di euro.

Mattarella: ripristinare convivenza pacifica, è vocazione italiana

Mattarella: ripristinare convivenza pacifica, è vocazione italianaRoma, 27 mar. (askanews) – La coesione tra le nazioni e la convivenza pacifica è una vocazione che l’Italia ha sempre coltivato. Lo ha ricordato il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ricevendo al Quirinale, in occasione del 101° anniversario di fondazione dell’Aeronautica Militare, il generale di Squadra Aerea Luca Goretti, capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, accompagnato da una rappresentanza di appartenenti all’Arma.


L’Areonautica militare, ha detto il capo dello Stato, “contribuisce con grande valore alla difesa dello Stato democratico e alle regole della comunità internazionale, essenziali per il progresso pacifico e per la coesione fra le nazioni che speriamo di ripristinare, questa è una vocazione sempre coltivata come Repubblica italiana”. “Il vostro impegno è ora più stringente a causa della instabilità internazionale provocata dall’aggressione russa all’Ucraina e dalla violenza del conflitto in Medioriente innestato dal crudele attacco terroristico di Hamas con la reazione di Israele a Gaza e le tante vittime civili”, ha ricordato Mattarella.