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Autore: Redazione StudioNews

Illycaffè: nel 2023 ricavi salgono a 595 milioni, utile netto +67,2%

Illycaffè: nel 2023 ricavi salgono a 595 milioni, utile netto +67,2%Milano, 26 mar. (askanews) – Illycaffè ha chiuso l’esercizio 2023 con ricavi pari a 595,1 milioni, in aumento del 4,8% rispetto al 2022, e utile netto di gruppo a 23,7 milioni (+67,2%). L’ebitda adjusted è salito a 92,8 milioni (+18,6%), con il margine in crescita al 15,6%. A fine 2023, la posizione finanziaria netta è risultata pari a 122,2 milioni, in miglioramento del 20,8% rispetto al 2022.


“Il 2023 rappresenta un altro anno di crescita record per la illycaffè, con un incremento a doppia cifra dell’ebitda e dell’utile netto, nonostante il perdurare di un contesto macroeconomico sfidante”, ha commentato l’AD Cristina Scocchia. “Siamo molto soddisfatti che la direzione strategica intrapresa stia portando i risultati attesi in termini di crescita sostenibile e profittevole. A sostegno dei piani di sviluppo futuri, abbiamo avviato un importante programma di investimenti a supporto dell’innovazione e della crescita multicanale. In particolare, 120 milioni sono stati destinati, nell’arco di piano, al raddoppio della capacità produttiva del sito strategico di Trieste”. Nel dettaglio, nel 2023 negli Stati Uniti, mercato prioritario nei piani di crescita del gruppo, i ricavi hanno registrato un incremento del +15,1% a tassi di cambio costanti, trainati principalmente dal canale online. Dal punto di vista dei canali, la crescita è stata guidata principalmente da Ho.Re.Ca. (+8,2%), sostenuta da un positivo tasso di acquisizione di nuovi clienti, e da online (+15,5%), grazie alle performance positive degli e-Tailers, in particolare in Italia, Stati Uniti e Cina.

M.O., Toti: inaccettabili gli insulti a rettore Università Genova

M.O., Toti: inaccettabili gli insulti a rettore Università GenovaGenova, 26 mar. (askanews) – “A nome della giunta e di tutta la Regione desidero esprimere la mia solidarietà al rettore dell’Università di Genova Federico Delfino, che è stato fatto oggetto di insulti e attacchi inqualificabili nel corso della protesta di questa mattina in via Balbi. Si tratta di parole inqualificabili e inaccettabili, cariche di violenza: la protesta non deve mai degenerare negli insulti e nelle aggressioni verbali”. Lo afferma in una nota il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, commentando la dura contestazione di questa mattina al rettore dell’Università di Genova.


“Mantenere le relazioni culturali con Israele – aggiunge il governatore della Liguria – costituisce uno strumento fondamentale per traguardare la pace, che dev’essere l’obiettivo comune da perseguire”.

Marevivo: “Frutta e verdura nelle scuole”, eliminare imballaggi

Marevivo: “Frutta e verdura nelle scuole”, eliminare imballaggiRoma, 26 mar. (askanews) – La Fondazione Marevivo esprime “profonda preoccupazione” per il Decreto del 7 febbraio 2024 emanato dal Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste per il Programma “Frutta e verdura nelle scuole” per l’anno scolastico 2023/2024, “di cui apprende solo adesso, nonostante la rassicurazione ricevuta più volte dal Ministero che i suggerimenti di Marevivo sarebbero stati recepiti nel decreto”.


La decisione di imporre l’uso di confezioni monouso (flow-pack) per il confezionamento e guanti di plastica per la somministrazione di frutta e verdura “rappresenta un grave danno ambientale e un passo indietro nella lotta all’inquinamento da plastica”, spiega Marevivo ricordando che ogni anno nel mondo vengano prodotte 450 milioni di tonnellate di plastica, di cui il 50% costituito da imballaggi usa e getta, e che oltre 8 milioni di tonnellate di rifiuti di plastica vanno a finire nei nostri mari e oceani, l’80% dell’inquinamento dei quali è causato dalla plastica. Proprio per contrastare l’utilizzo di imballaggi monouso in plastica per il confezionamento di frutta e verdura, Marevivo assieme a Zero Waste Italy ha dato vita alla campagna #BastaVaschette.


La Fondazione Marevivo in una nota ribadisce la necessità di ridurre sensibilmente l’utilizzo di imballaggi in plastica usa e getta. La scelta di continuare a utilizzare confezioni di plastica monouso all’interno del Programma “Frutta e verdura nelle scuole” rappresenta “un grave ostacolo alla promozione di uno stile di vita sostenibile e un segnale contraddittorio ai bambini”. La Fondazione Marevivo invita quindi il ministero dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste a riconsiderare questa decisione e a impegnarsi per promuovere pratiche più responsabili, volte a proteggere l’ambiente, il già compromesso ecosistema marino e la salute umana.

Il Qatar: i negoziati sul cessate il fuoco a Gaza sono ancora in corso

Il Qatar: i negoziati sul cessate il fuoco a Gaza sono ancora in corsoRoma, 26 mar. (askanews) – Il portavoce del ministero degli Esteri del Qatar, Majed al-Ansari, ha detto oggi, senza fornire dettagli, che i negoziati per un cessate il fuoco a Gaza sono ancora in corso.


Al-Ansari ha respinto le affermazioni israeliane secondo cui la risoluzione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite che chiede un cessate il fuoco, approvata lunedì, avrebbe avuto “un impatto immediato” sui colloqui. I media israeliani hanno riferito che lo Stato ebraico avrebbe richiamato il suo team negoziale, dopo che Hamas ha respinto le ultime proposte sul cessate il fuoco. Ma il quotidiano haaretz ha successivamente precisato che una parte del gruppo di negoziatori di Israele è rimasta a Doha per proseguire i colloqui con i mediatori e il movimento estremista palestinese.

”Champagne Experience”: VII edizione sarà il 20 e 21 ottobre a Modena

”Champagne Experience”: VII edizione sarà il 20 e 21 ottobre a ModenaMilano, 26 mar. (askanews) – La settima edizione di “Champagne Experience”, il più importante e completo appuntamento in Europa dedicato alle più famose bollicine francesi, si terrà il 20 e 21 ottobre nei consueti spazi di ModenaFiere. L’evento è organizzato da Società italiana distributori e importatori (Sidi) Excellence srl, realtà che riunisce ventuno tra i maggiori importatori e distributori italiani di vini e distillati d’eccellenza.


Per due giorni, un numero molto rappresentativo di aziende provenienti dalla Champagne, composto da storiche Maison e piccoli vigneron, metteranno in degustazione tutte le ultime novità e gli ultimi millesimi a disposizione per i tanti professionisti del settore Horeca che si danno appuntamento a Modena per avere una fotografia aggiornata e completa dei vini prodotti in questa iconica regione francese, sempre più centrale e distintiva per gli assortimenti delle enoteche e le carte dei vini della ristorazione italiana. “L’ultima edizione ha confermato il successo della manifestazione, con oltre seimila accessi registrati nel corso della due giorni” ha ricordato . Questo ci dà l’entusiasmo per migliorare ancora di più un format che va perfettamente incontro alle esigenze dei visitatori professionali” commenta Luca Cuzziol, presidente di Sidi, sottolineando che “l’aspetto che più ci gratifica è la qualità complessiva che ogni anno riusciamo a mettere in campo dando l’opportunità di scoprire e approfondire la conoscenza delle bollicine d’oltralpe sia ai professionisti che al grande pubblico degli appassionati”.


Per l’edizione 2024 di “Champagne Experience” potranno essere degustati oltre 900 champagne, che saranno come sempre suddivisi in base alla loro appartenenza geografica, corrispondente alle diverse zone di produzione della Champagne: Montagne de Reims, Vallée de la Marne, Côte des Blancs e Aube, oltre alle maison classiche riunite in una specifica area. Durante la due giorni di Champagne Experience, inoltre, è previsto un programma di masterclass condotte da grandi professionisti del settore, che consentiranno di approfondire le peculiarità del terroir champenois. Si parte domenica 20 ottobre, dalle 12.30, con i primi quattro appuntamenti: “Da Chouilly a Mesnil-sur-Oger. Un viaggio in Cote des Blancs”, “Il buio oltre il perlage”, “Aube, Riceys e Montgueux. Da territori accessori e a veri protagonisti”, e “Qualità tra piccole e grandi maison. Perché la qualità non dipende dalle dimensioni”. Lunedì 21 ottobre, invece, sono previsti due incontri, sempre a partire dalle 12.30: “Da Bouzy ad Ay. Un viaggio nella Montagne de Reims” e “Coteaux Champeois. Un’anima vivace della regione ma senza bollicine”. Sul sito della manifestazione è già partita la vendita degli abbonamenti e dei biglietti giornalieri.

Protesta agricoltori a Bruxelles, polizia usa gli idranti

Protesta agricoltori a Bruxelles, polizia usa gli idrantiRoma, 26 mar. (askanews) – Nuova protesta degli agricoltori europei oggi a Bruxelles in concomitanza con la riunione dell’ Agrifish, il Consiglio europeo dei ministri dell’Agricoltura e della Pesca. E’ la terza dopo quelle del primo e del 26 febbraio. Almeno 250-300 i trattori portati nella capitale belga da Fugea, dalla Federazione dei Giovani Agricoltori (FJA), dalla Federazione Vallone dell’Agricoltura ( Fwa), dalla Rete di sostegno all’agricoltura contadina (RéSAP) e dal Coordinamento europeo.


Secondo quanto scrive il quotidiano Le Soir, dopo un lungo lancio di petardi in segno di protesta e l’appiccamento di alcuni roghi in prossimità delle sedi della Commissione e del Consiglio, come già avvenuto nelle precedenti manifestazioni di protesta, le forze dell’ordine in tenuta antisommossa hanno azionato gli idranti contro i trattori e hanno anche lanciato del gas lacrimogeno. I trattori si sono disposti tra Rue de la Loi e Place du Luxembourg e, per motivi di sicurezza, sono chiusi al traffico i tunnel Tervuren, Cinquantenario, Loi e Reyers verso il centro e il tunnel Belliard verso la E40. Già ieri la polizia belga aveva sconsigliato di recarsi in centro con le automobili.

A Sinalunga convegno con focus su risorsa essenziale: l’acqua

A Sinalunga convegno con focus su risorsa essenziale: l’acquaRoma, 26 mar. (askanews) – “Acqua: una risorsa essenziale per il futuro” è il titolo del convegno in programma mercoledì 27 marzo a Sinalunga (Siena), per fare il punto su una risorsa fondamentale per il comparto agricolo. “I cambiamenti climatici impongono irrigazione e disponibilità di acqua anche per coltivazioni primarie come vite ed olivo, che fino a pochi anni fa non necessitavano di impianti di irrigazione – sottolinea Valentino Berni, presidente Cia Toscana – Ricordiamo che l’agricoltura regionale è irrigata soltanto per il 9%: un dato che fa capire quanto la gestione dell’acqua sia una priorità dell’agricoltura toscana”.


Tra gli intereventi, quello su “Il punto di vista degli agricoltori: le nuove sfide, gli adattamenti, i fabbisogni” e la tavola rotonda, dal titolo “A che punto siamo su: gestione risorsa idrica, bacini di accumulo, progettualità infrastrutture, nuovi invasi, reti di adduzione-distribuzione, pozzi, captazioni e altro?”.

Il Consiglio Ue ha approvato una revisione mirata delle norme della Politica agricola comune

Il Consiglio Ue ha approvato una revisione mirata delle norme della Politica agricola comuneRoma, 26 mar. (askanews) – Oggi i rappresentanti degli Stati membri nel Comitato speciale Agricoltura hanno approvato una revisione mirata di alcuni atti fondamentali della politica agricola comune (PAC) proposta dalla Commissione europea in risposta alle preoccupazioni espresse dagli agricoltori.


Questa revisione, spiega il Consiglio in una nota, affronta le questioni incontrate, ad esempio, con l’attuazione dei piani strategici della PAC e mira a semplificare, ridurre gli oneri amministrativi e fornire una maggiore flessibilità per il rispetto di determinate condizionalità ambientali. “Abbiamo ascoltato i nostri agricoltori e abbiamo intrapreso azioni rapide per rispondere alle loro preoccupazioni in un momento in cui si trovano ad affrontare numerose sfide – ha detto David Clarinval, vice primo ministro belga e ministro per i lavoratori autonomi, le PMI e l’agricoltura – La revisione mirata delle norme raggiunge il giusto equilibrio tra garantire una maggiore flessibilità agli agricoltori e agli Stati membri e alleggerire gli oneri amministrativi, mantenendo allo stesso tempo un elevato livello di ambizione ambientale nella politica agricola comune”. La commissione per l’agricoltura del Parlamento europeo ha deciso di ricorrere alla procedura d’urgenza per questa proposta. La posizione del Parlamento in prima lettura dovrebbe essere adottata nella plenaria del 22-25 aprile 2024.


Il regolamento dovrà poi essere adottato formalmente dal Consiglio, firmato dai rappresentanti del Consiglio e del Parlamento europeo e pubblicato nella Gazzetta ufficiale. Se tutto andrà come previsto, il regolamento entrerà in vigore entro la fine di questa primavera. La revisione riguarda alcuni elementi del regolamento sui piani strategici della PAC e del regolamento sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune (il cosiddetto “regolamento orizzontale”).


Il testo trova un equilibrio tra la necessità di mantenere un elevato livello di ambizione ambientale e climatica nell’attuale PAC e di garantire che le preoccupazioni degli agricoltori siano prese in considerazione, spiega il Consiglio Europeo. Nel dettaglio, il Comitato speciale Agricoltura ha approvato oggi le modifiche agli standard relativi alle buone condizioni agricole e ambientali (BCAA) proposti dalla Commissione europea. Le BCAA sono un insieme di nove norme benefiche per l’ambiente e il clima che si applicano agli agricoltori che ricevono sostegno nell’ambito della PAC.


Uno dei principali cambiamenti è l’introduzione di una disposizione generale che consente agli Stati membri di concedere deroghe temporanee e mirate a determinati requisiti di condizionalità in caso di condizioni climatiche impreviste che impediscono agli agricoltori di rispettarli. Una volta all’anno, gli Stati membri dovranno informare la Commissione in merito a tali deroghe.Oltre a ciò, vengono introdotte esenzioni specifiche da alcuni standard BCAA, come ad esempio: per BCAA 6 sulla copertura del suolo durante i periodi sensibili: gli Stati membri avranno maggiore flessibilità nel decidere quali suoli proteggere e in quale stagione, sulla base delle specificità nazionali e regionali. Per BCAA 7 sulla rotazione delle colture: la rotazione delle colture rimarrà la pratica principale, ma gli Stati membri potranno utilizzare la diversificazione delle colture come alternativa; questo è meno impegnativo per gli agricoltori, soprattutto nelle zone soggette a siccità o ad abbondanti precipitazioni. Per BCAA 8: gli agricoltori saranno obbligati soltanto a mantenere gli elementi caratteristici del paesaggio esistenti e d’ora in poi saranno incoraggiati, su base volontaria, a mantenere i terreni a riposo o a creare nuovi elementi caratteristici del paesaggio attraverso eco-regimi. La revisione approvata esenta inoltre le piccole aziende agricole di meno di 10 ettari dai controlli e dalle sanzioni relative al rispetto dei requisiti di condizionalità previsti dalla PAC. Poiché ciò riguarda il 65% dei beneficiari della PAC ma rappresenta solo il 10% circa dei terreni agricoli, ridurrà significativamente l’onere amministrativo relativo ai controlli sia per gli agricoltori che per le amministrazioni nazionali, pur mantenendo gli obiettivi ambientali.Ancora, in linea con le precedenti richieste degli Stati membri, la revisione garantirà che i paesi dell’UE possano ora modificare i propri piani strategici della PAC due volte all’anno su base permanente, anziché una volta come avviene attualmente. Ciò fornirà agli Stati membri una maggiore flessibilità per affrontare le mutevoli condizioni. Oltre a ciò, sarà comunque possibile avere tre ulteriori richieste di modifica nell’arco dell’intero periodo di programmazione.

Assange non sarà estradato per ora, Corte Gb chiede garanzie a Usa

Assange non sarà estradato per ora, Corte Gb chiede garanzie a UsaRoma, 26 mar. (askanews) – L’alta Corte britannica ha stabilito che Julian Assange non sarà estradato immediatamente negli Usa. La corte ha chiesto garanzie al governo degli Stati Uniti,.


Nella sentenza si legge che la a Corte “ha dato il Governo degli Stati Uniti 3 settimane per fornire garanzie soddisfacenti sul tre punti a) che il Sig Assange potrà fare affidamento sul Primo Emendamento della Costituzione degli Stati Uniti (che protegge la libertà di parola)


b) che non sarà discriminato durante il processo (compresa la sentenza)in ragione della sua nazionalità (è cittadino australiano) e che gli saranno concesse le stesse protezioni del Primo Emendamento valide per i cittadini egli Stati Uniti e c) che la pena di morte venga esclusa.


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Assange non sarà estradato (per ora), l’alta Corte britannica chiede garanzie agli Usa

Assange non sarà estradato (per ora), l’alta Corte britannica chiede garanzie agli UsaRoma, 26 mar. (askanews) – L’alta Corte britannica ha stabilito che Julian Assange non sarà estradato immediatamente negtli Usa. La corte chiede garanzie al governo degli Stati Uniti,.


Nella sentenza si legge La Corte “ha dato il Governo degli Stati Uniti 3 settimane per fornire garanzie soddisfacenti sul fatto a) che il Sig Assange potrà fare affidamento sul Primo Emendamento della Costituzione degli Stati Uniti (che protegge la libertà di parola), b) non sarà pregiudicato durante il processo (compresa la sentenza)in ragione della sua nazionalità (è cittadino australiano) e che gli saranno concesse le stesse protezioni del Primo Emendamento di un cittadino degli Stati Uniti e c) che la pena di morte venga esclusa. L’alta corte britannica, nel dare tre settimane di tempo al governo Usa per dare garanzie sull’equità di un eventuale processo al fondatore di Wikileaks Julian Assange, ha aperto le porte a un nuovo appello di Assange contro la richiesta Usa di estradizione. La corte si è aggiornata quindi per una nuova udienza il 20 maggio.  La Corte chiede agli Usa garanzie sul fatto che Assange possa usufruire concretamente della protezione garantita dal Primo Emendamento e che sia esclusa la pena di morte..