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Autore: Redazione StudioNews

E’ crollato il Francis Scott Key Bridge di Baltimora (dopo l’urto di una nave)

E’ crollato il Francis Scott Key Bridge di Baltimora (dopo l’urto di una nave)Milano, 26 mar. (askanews) – Il Francis Scott Key Bridge, nella città americana di Baltimora, nel Maryland, Usa, è crollato dopo che una nave portacontainer si è schiantata contro di esso, hanno riferito le autorità locali a Fox Baltimora.


Diversi utenti hanno pubblicato video su X di quello che dovrebbe essere il ponte crollato e la nave. Fox News Baltimora, citando i funzionari dei trasporti locali, scrive che il traffico sul ponte verrà deviato. Non è chiaro se sul ponte al momento del crollo vi fossero auto o persone. Secondo il sito del New York Times, che al momento non parla di crollo, l’incidente, al Francis Scott Key Bridge, è stato confermato da Matthew West, un sottufficiale di prima classe della Guardia Costiera di Baltimora. Non ha specificato il tipo di nave né ha detto quando ha colpito il ponte.


La grande nave si sarebbe schiantata contro il ponte, prendendo fuoco prima di affondare e facendo cadere diversi veicoli nel fiume Patapsco sottostante.

Blinken ha detto a Gallant che ci sono alternative all’invasione di terra a Gaza

Blinken ha detto a Gallant che ci sono alternative all’invasione di terra a GazaRoma, 26 mar. (askanews) – Il segretario di Stato americano Antony J. Blinken ha incontrato a Washington il ministro della Difesa israeliano Yoav Gallant.


Blinken, si legge in una dichiarazione del Dipartimento di Stato, ha “ribadito il sostegno degli Stati Uniti per garantire la sconfitta di Hamas, anche a Rafah”, ribadendo al contempo “l’opposizione ad un’importante operazione di terra a Rafah che metterebbe ulteriormente a repentaglio il benessere degli oltre 1,4 milioni di civili palestinesi che vi si rifugiano”. Blinken “ha sottolineato che esistono alternative ad una grande invasione di terra che garantirebbero meglio la sicurezza di Israele e proteggerebbero i civili palestinesi”.


Il segretario di Stato ha anche discusso della “necessità” di “sostenere una ulteriore assistenza umanitaria per soddisfare le esigenze dei civili a Gaza”.

I ministri degli Esteri Asean condannano l’attentato a Mosca

I ministri degli Esteri Asean condannano l’attentato a MoscaRoma, 26 mar. (askanews) – I ministri degli Esteri dell’Associazione delle nazioni del Sud-Est asiatico (Asean) hanno condannato l’attacco terroristico a Mosca e hanno espresso il loro sostegno agli sforzi per consegnare i responsabili alla giustizia, si legge in una dichiarazione congiunta dei ministri.


“L’Asean condanna nei termini più forti possibili il barbaro attacco terroristico” che ha provocato “la perdita di vite innocenti e numerose vittime, compresi bambini”, si legge. “L’Asean pienamente sostiene gli sforzi del governo della Federazione Russa nell’affrontare la situazione e consegnare i colpevoli alla giustizia”. I ministri degli Esteri dell’Asean hanno inoltre sottolineato “l’urgente necessità di uno sforzo internazionale concertato per eliminare la piaga del terrorismo in modo globale ed efficace”.

La Cina ha accolto con favore l’approvazione della risoluzione Onu su Gaza

La Cina ha accolto con favore l’approvazione della risoluzione Onu su GazaRoma, 26 mar. (askanews) – La Cina ha accolto con favore la risoluzione del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite che chiede un cessate il fuoco immediato a Gaza, approvata ieri, salutandola come “inequivocabile e corretta nella sua direzione”.


“L’attuale bozza è inequivocabile e corretta nella sua direzione, richiedendo un cessate il fuoco immediato, mentre quella precedente era evasiva e ambigua”, ha detto l’ambasciatore cinese all’Onu Zhang Jun. Zhang ha anche sottolineato la “catastrofe umanitaria senza precedenti” avvenuta a Gaza, affermando che “questa risoluzione, se pienamente ed efficacemente attuata, potrebbe ancora portare la speranza tanto attesa”.La Cina ha anche sollecitato la fine dei danni civili e ha chiesto che le forniture umanitarie possano entrare a Gaza “in quantità sufficienti” per raggiungere le persone bisognose.


Pechino ha accolto favorevolmente il lavoro dell’Agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati palestinesi (Unrwa) ed ha esortato tutte le parti a ripristinare completamente i finanziamenti, nonché ha accolto con favore gli sforzi di Egitto, Qatar e Stati Uniti “per promuovere il rilascio degli ostaggi” a Gaza.

#ForumAutoMotive: premio 2024 al programma SpecialMente di Bmw Italia

#ForumAutoMotive: premio 2024 al programma SpecialMente di Bmw ItaliaMilano, 25 mar. (askanews) – Al programma SpecialMente di Bmw Italia va il premio “Cuore & Motori 2024” di #FORUMAutoMotive.


Il riconoscimento, annunciato oggi da Pierluigi Bonora, promotore del Movimento di opinione, sarà consegnato nel corso del prossimo appuntamento di #FORUMAutoMotive il 26 marzo, presso l’hotel Enterprise, a Milano. Si tratta di un premio speciale, quello che viene assegnato quest’anno, che intende riconoscere pubblicamente l’impegno attivo nel sociale profuso dal settore Automotive attraverso iniziative che vanno incontro alle esigenze e al sostegno di persone diversamente abili e alle loro famiglie. Con SpecialMente, progetto nato nel 2014, Bmw Italia è da anni impegnata a sostenere iniziative che puntano a favorire l’inclusione e la sostenibilità sociale. E a essere coinvolti direttamente nelle varie attività non sono soltanto i manager dell’azienda, ma tutti i collaboratori, i concessionari e i partner.


SciAbile, Boccia Paralimpica, Tortellante, Bambini delle fate, Diversamente Disabili e Insuperabili, in collaborazione con l’AC Milan, sono le numerose attività sociali che vedono la Casa automobilistica impegnata nella missione di rendere possibili sogni impossibili. Alex Zanardi, il campionissimo e Ambassador di Bmw, non ha mai fatto mancare il suo apporto diretto e la partecipazione, fin quando ha potuto, ai corsi di Sciabile a Salice d’Ulzio. Ed è arrivato da lui lo stimolo maggiore a tutti i partecipanti a superare le barriere e gli imprevisti della vita. Questa la motivazione del premio “Cuore & Motori” che sarà ritirato da Massimiliano Di Silvestre, presidente e amministratore delegato di Bmw Italia: “Da anni il programma di Responsabilità Sociale d’impresa di BMW Italia, attraverso numerose iniziative rivolte alle persone diversamente abili, rende possibili sogni impossibili. Una sfida dove a vincere sono coraggio, forza di volontà e animo solidale”.


“E’ con grande piacere che #FORUMAutoMotive torna a dedicare un evento ai temi del sociale e del sostegno al prossimo. Il mondo Automotive, infatti, è anche e soprattutto questo”, commenta Pierluigi Bonora, giornalista e promotore di #FORUMAutoMotive.

Milan-Parigi, aperte le vendite estive del Tgv Inoui Italia

Milan-Parigi, aperte le vendite estive del Tgv Inoui ItaliaMilano, 25 mar. (askanews) – SNCF Voyages Italia annuncia che sono aperte le vendite dei biglietti TGV INOUI per le tratte da Milano a Parigi via Torino, per viaggiare nella stagione estiva dal 23 Maggio fino al 25 Agosto 2024 a partire da 39 euro. Il servizio Milano-Parigi-Milano è stato riattivato già il 10 gennaio, dopo la frana verificatasi nella Valle della Maurienne il 27 agosto 2023, introducendo il servizio di sostituzione in bus nel tratto tra Oulx e Saint-Jean de Maurienne sia in andata che in ritorno, garantendo ai viaggiatori i collegamenti nonostante la frana.


Attualmente per un viaggio tra Milano e Parigi, il percorso è il seguente: Milano – Oulx: TGV INOUI. Italia Oulx – Saint-Jean de Maurienne: Autobus. Saint-Jean de Maurienne – Parigi: TGV INOUI Italia. E lo stesso si ripete per la tratta Parigi-Milano. Il personale di bordo italo-francese, si legge in una nota di Scnf, si impegna a offrire un’assistenza particolare presso le stazioni di Oulx e Saint Jean de Maurienne durante il trasferimento.


È operativo un TGV INOUI al giorno, da Milano Porta Garibaldi alle 14H10 con arrivo a Torino Porta Susa alle 15.39, con biglietti a partire da 10 euro in seconda classe e da 15 euro in prima classe. Il collegamento inverso è da Torino Porta Susa alle 21H48 con arrivo a Milano Porta Garibaldi alle 23H10.

Jeep insieme a Jpp by Mopar all’Easter Jeep Safari con 4 concept

Jeep insieme a Jpp by Mopar all’Easter Jeep Safari con 4 conceptMilano, 25 mar. (askanews) – Il marchio Jeep (gruppo Stellantis) è presente al 58° Easter Jeep Safari, che si terrà sino al 31 marzo 2024 a Moab, nello Utah, con quattro nuovi concept.


“L’Easter Jeep Safari a Moab, nello Utah, è il luogo perfetto per presentare i nuovi concept Jeep. Ogni anno, oltre 20mila appassionati di Jeep si riuniscono per celebrare il brand 4×4 più iconico al mondo”, ha dichiarato Bill Peffer, Senior Vice President e Ressposabile di Jeep per il Nord America. I 4 concept sono targati Jeep e JPP (Jeep Performance Parts by Mopar). Il concept Jeep Wrangler Low Down, che riprende il concept Lower 40 del 2009, sfoggia il motore 392 V-8 6,4 litri da 475 CV con cambio automatico a 8 rapporti. Il concept Jeep Wrangler 4xe Willys Dispatcher coniuga il sistema di propulsione ibrido plug-in 4xe 2 litri da 375 CV con un design che ricorda i suv civili Jeep del primo dopoguerra. I due concept JPP sono High Top, basato sulla Jeep Gladiator, e Vacationeer, che si ispira alla Jeep Grand Wagoneer. Entrambi sono caratterizzati da sistemi di propulsione a sei cilindri, rispettivamente un V-6 Pentastar da 3,6 litri e un Hurricane Twin Turbo 510 3 litri da 510 CV.

Sardegna, oggi passaggio di consegne tra Solinas e Todde

Sardegna, oggi passaggio di consegne tra Solinas e ToddeRoma, 25 mar. (askanews) – Questo pomeriggio si è svolto a Cagliari, il passaggio di consegne a Villa Devoto, sede di rappresentanza della Regione Sardegna, tra il presidente uscente, Christian Solinas e la neo eletta Alessandra Todde, proclamata mercoledì scorso dalla Corte d’Appello di Cagliari.


L’incontro, avvenuto in un clima di proficua cordialità, è iniziato alle 15 ed è terminato alle 17. Dopo la tradizionale stretta di mano, i due hanno approfondito, a porte chiuse, alcuni dei temi più significativi legati alle questioni più urgenti con le quali si dovrà confrontare Todde, la prima presidente donna della storia della Autonomia.

Kellanova: nuova policy sulla co-genitorialità per una famiglia inclusiva

Kellanova: nuova policy sulla co-genitorialità per una famiglia inclusivaMilano, 25 mar. (askanews) – Kellanova, multinazionale americana nota come Kellog Company in precedenza, introduce in Italia una nuova policy aziendale a supporto della co-genitorialità, in base alla quale è previsto un congedo retribuito di 10 settimane a quanti tra i propri dipendenti diventano neo-genitori. In questo modo non solo si allunga la durata del congedo di paternità previsto dalla legge italiana per i padri (10 giorni che salgono a 20 in caso di parto plurimo) ma lo estende anche a tutti coloro che non rientrano nei requisiti previsti dalle leggi dello Stato. “Siamo molto orgogliosi come Kellanova Italia del lancio di questa policy che, come dice il nome, è a supporto della co-genitorialità. Noi offriamo ai nostri dipendenti, che siano padri o neogenitori che potrebbero non soddisfare dei requisiti per usufruire delle politiche parentali previste dallo Stato, l’opportunità di vivere attivamente in maniera partecipativa le prime fasi della genitorialità – ci ha detto Vittoria Mazzanti, HR business partner Italy di Kellanova – Questa policy non si rivolge unicamente alla sfera lavorativa ma anche all’ambito di vita familiare, garantendo fino a dieci settimane di congedo retribuito di cui si può usufruire entro il primo anno di vita del bambino o della bambina. Nel concreto si rivolge ai padri che attualmente hanno già diritto per legge al congedo di paternità, di dieci giorni, alle coppie omogenitoriali, ai genitori affidatari e ai tutori legali”.


Quella di Kellanova è una iniziativa che arriva dal mondo aziendale che prima del legislatore e della politica è intervenuto per garantire un’equa genitorialità, per contrastare la disparità di genere e rispondere anche a un’idea di famiglia più realistica e attuale. In questo solco, in questi anni, già altre aziende si sono mosse, come Barilla, che ha esteso dal primo gennaio a 12 settimane il congedo a tutti i neo-genitori del gruppo, o Coop che nel 2022 ha scelto di affiancare la petizione online Genitori#allapari per chiedere una legislazione nazionale sul tema, mentre Unicoop Firenze introduceva 4 settimane aggiuntive di paternità retribuita al 100% per i padri e Coop Alleanza 3.0 portava il congedo obbligatorio a 16 giorni. Kellanova Italia prosegue lungo questo percorso intervenendo per colmare un vuoto normativo dello Stato. “Come Kellanova ci poniamo tra le prime aziende che decidono di implementare delle misure che non sono codificate dal diritto del lavoro, proprio perché la nostra volontà è quella di assicurare il benessere delle persone a tutto tondo e contribuire a creare un cambiamento positivo anche al di là del nostro contesto lavorativo, con l’obiettivo ancor più grande di creare una società più inclusiva”, ha sottolineato Mazzanti. La misura introdotta da Kellanova, infatti, consente di andare oltre gli stereotipi legati al concetto di famiglia e ai ruoli di genere tradizionali, contribuendo a creare un equilibrio positivo tra sfera professionale e privata. “Questa policy riflette questa nostra visione inclusiva del concetto di famiglia, che pensa a quelle che sono le responsabilità condivise nell’ambito della genitorialità – ha affermato Mazzanti – Essa si inserisce nell’ambito di un programma di welfare più ampio e strutturato che abbiamo già in azienda e vuole rispondere all’evolversi dei bisogni delle nostre persone e delle famiglie per rendere tutti i nostri dipendenti soddisfatti, in modo che si sentano supportati nel vivere attivamente un momento della vita personale così importante. E aggiungo, perchè è il core della policy, tutelando anche coloro che potrebbero non avere accesso ad altri congedi già previsti dallo Stato”.


La nuova policy Kellanova si rivolge a “tutti i dipendenti neogenitori indipendentemente dall’anzianità di servizio, dal livello di seniority”. Durante il congedo, i termini e le condizioni contrattuali pattuite rimarranno invariati e i dipendenti continueranno a beneficiare dell’intero salario e di tutti i benefit concordati. Inoltre, le dipendenti in stato di gravidanza o coloro che hanno un partner in tale condizione, potranno usufruire di permessi retribuiti per partecipare a lezioni pre-parto o altri appuntamenti medici pre-natali. “Per usufruire del congedo di co-genitorialità – ha spiegato ancora Mazzanti – i dipendenti che sono in attesa di un figlio dovranno informare il proprio manager e l’hr business partner di riferimento e come datore di lavoro chiediamo di condividere il certificato di nascita del figlio in modo da certificare, appunto e analizzare con cura in dettaglio ogni singolo caso nel rispetto delle normative vigenti”. La policy di Kellanova a supporto della co-genitorialità è stata adottata in tutti quei Paesi europei dove questo tipo di congedo non è garantito a livello statale. Nello specifico “con noi lanciano questa policy Regno Unito, Irlanda, Benelux, Francia, Germania e appunto l’Italia”.

Per Coppa di Parma Igp fatturato al consumo a 73 mln in 2023

Per Coppa di Parma Igp fatturato al consumo a 73 mln in 2023Roma, 25 mar. (askanews) – Un fatturato al consumo da 73 milioni di euro, con una crescita del mercato canadese arrivato a sfiorare la metà dell’export complessivo. Sono i principali dati del 2023 comunicati dal Consorzio di Tutela della Coppa di Parma Igp, che racchiude 21 aziende associate per un comparto da oltre 500 occupati tra addetti diretti e lavoratori legati all’indotto.


Nel 2023 il volume del prodotto certificato è cresciuto del 7%, arrivando a superare i 2 milioni di chilogrammi, mentre più in generale la produzione si è assestata sui livelli del 2022 sfiorando i 4 milioni. Da sottolineare come l’aumento della materia prima abbia avuto un ruolo predominante nell’ultimo anno. Nello specifico caso del Consorzio di Tutela, il taglio di carne suina utilizzato per la Coppa Igp (la porzione muscolare del collo) ha avuto un rialzo del 16%, in un trend ormai costante. Buone anche le performance del preaffettato, che dopo un inizio di 2023 negativo ha raggiunto i livelli dell’anno precedente, soprattutto grazie a un +15% fatto registrare a novembre poco prima delle festività natalizie: sono stati 440mila i chili di carne suina impiegata nello specifico comparto, che ha avuto una incidenza del 30% sul totale delle vendite.


La grande distribuzione infine si conferma il canale di commercializzazione principale, mantenendo una quota pari al 70% del turnover del comparto. In crescita anche il settore ho.re.ca che per la Coppa di Parma Igp rappresenta una importante vetrina in termini di reputazione e valorizzazione del prodotto. Ottime le performance registrate per l’export arrivato al 10% sul turnover del comparto, soprattutto per quanto riguarda il Canada, all’interno di un mercato in cui la Coppa di Parma Igp, dal suo ingresso dieci anni fa, è in costante crescita. Il Paese nordamericano nel 2023 ha superato il 45% di quota export complessiva (nel 2021 per esempio era al 38%) confermando il primato per maggior importatore di Coppa di Parma Igp, mentre l’area UE continua a rappresentare la principale area di destinazione grazie ai principali partner commerciali come Germania, Francia, Belgio, Olanda e Lussemburgo.


Soddisfatto Fabrizio Aschieri, presidente del Consorzio di Tutela della Coppa di Parma Igp: “il 2023 è stato un anno in cui abbiamo affrontato sfide importanti – ha detto – come la crescita esponenziale del costo delle materie prime arrivato addirittura a un +16%, fattispecie che deriva anche dalla minor disponibilità di suini. Ecco perché aver aumentato i volumi del prodotto certificato ci rende molto soddisfatti e testimonia l’apprezzamento dei consumatori per la Coppa di Parma Igp. Infine, segnalo con piacere la costante crescita del mercato canadese, che prevediamo potrà avere un ulteriore rialzo nei prossimi anni, a testimonianza dell’interesse e della capacità del prodotto nel raggiungere anche i mercati extra europei”.