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Autore: Redazione StudioNews

Meloni: l’11 Settembre 2001 colpiti i valori fondanti la civiltà dell’Occidente

Meloni: l’11 Settembre 2001 colpiti i valori fondanti la civiltà dell’OccidenteRoma, 11 set. (askanews) – “L’11 settembre del 2001 non rappresenta solo una data che devastò il cuore degli Stati Uniti d’America. Quel giorno ad essere colpito fu l’intero Occidente e, con esso, i valori fondanti della nostra libera civiltà, della nostra storia e della nostra cultura”. Lo dichiara via social la premier Giorgia Meloni.

“A distanza di 22 anni da quei terribili attacchi terroristici – prosegue- il nostro pensiero e le nostre preghiere sono rivolte alle vittime innocenti, insieme a un abbraccio che rivolgiamo ai familiari e ai cari. Nell’onorare la loro memoria, rinnoviamo oggi, come allora, il nostro impegno nella lotta al fondamentalismo islamico e a ogni forma di terrorismo. Per non dimenticare”.

11 Settembre, Meloni: colpiti i valori fondanti civiltà Occidente

11 Settembre, Meloni: colpiti i valori fondanti civiltà OccidenteRoma, 11 set. (askanews) – “L’11settembre del 2001 non rappresenta solo una data che devastò il cuore degli Stati Uniti d’America. Quel giorno ad essere colpito fu l’intero Occidente e, con esso, i valori fondanti della nostra libera civiltà, della nostra storia e della nostra cultura”. Lo dichiara via social la premier Giorgia Meloni.

“A distanza di 22 anni da quei terribili attacchi terroristici – prosegue- il nostro pensiero e le nostre preghiere sono rivolte alle vittime innocenti, insieme a un abbraccio che rivolgiamo ai familiari e ai cari. Nell’onorare la loro memoria, rinnoviamo oggi, come allora, il nostro impegno nella lotta al fondamentalismo islamico e a ogni forma di terrorismo. Per non dimenticare”.

Secondo Il Giornale “la Juventus è in vendita”, ma Exor smentisce: ‘Ipotesi destituita di fondamento’

Secondo Il Giornale “la Juventus è in vendita”, ma Exor smentisce: ‘Ipotesi destituita di fondamento’Roma, 11 set. (askanews) – La famiglia Agnelli, rivela Il Giornale, avrebbe deciso di vendere la Juventus e sarebbero già in corso le grandi manovre per preparare l’addio al club. Un addio che non sarà certamente rapido e indolore ma che segnerà la fine di un’epoca che è poi stata epopea di vittorie.

Il quotidiano milanese, a firma di Tony Damascelli e Osvaldo De Paolini, spiega che “oggi la Juventus è in manifesta crisi, al centro di vicende giudiziarie, con l’ex presidente (Andrea Agnelli, ndr) trasferitosi in Olanda e il club sull’orlo del collasso, un bilancio devastato, tra perdite e debiti, con la prospettiva, sollecitata dalla stessa famiglia, dopo un’opera di bonifica contabile, di essere messo sul mercato”. L’obiettivo sarà quindi ora quello di trovare un acquirente, che possa agevolare il passaggio di proprietà e garantire continuità economica al club per traghettare la Juventus verso una nuova era. Nell’articolo de “Il Giornale”, l’ipotesi vendita viene considerata sempre più verosimile. La condizione contabile (perdite per 240 milioni, ricavi inferiori ai 600 milioni, debiti superiori e un valore in borsa di 800 miliioni) imporrebbe un riequilibrio e una pulizia per mettere sul mercato la società al valore di 1,5 miliardi. Un’impresa definita “non facile, ma non più impossibile”. “Le ipotesi ventilate oggi da un quotidiano relativo alla cessione della Juventus FC sono destituite di fondamento”. Lo riferisce un portavoce di Exor, holding di controllo del club bianconero, dopo le indiscrezioni riportate questa mattina da Il Giornale circa una sua vendita.

Europee, Salvini: il centrodestra deve presentari unito

Europee, Salvini: il centrodestra deve presentari unitoMilano, 11 set. (askanews) – “Il centrodestra unito governa comuni regioni e Paese, se non vogliamo riconsegnare l’Europa al centrosinistra, ai socialisti, ai comunisti e a Macron, l’unica alternativa è il centrodestra unito”. Lo ha detto il leader della Lega, Matteo Salvini, a Milano per l’evento On the road a Palazzo Pirelli. “Non mi rassegno a Europa che è molto attenta ai banchieri e poco attenta ai confini”, ha aggiunto.

“Non mi permetto di dire agli alleati del centrodestra ‘non voglio Tizio non voglio Caio’ e quindi – ha spiegato – mi auguro conto che centrodestra unito in Itali alo sia anche in Europa”. Secondo Salvini, “se uno comincia a dire no vuol dire che ci sarà un altro governo con i socialisti, quindi le follie delle auto solo elettriche e nulla sull’immigrazione, bistecche finte e farina d’insetti”.

Lega, Salvini: invito a Pontida chi vuole conoscere Le Pen. è donna aperta

Lega, Salvini: invito a Pontida chi vuole conoscere Le Pen. è donna apertaMilano, 11 set. (askanews) – Pontida 2023 “sarà bella partecipata e affollata, abbiamo numeri che non avevamo negli anni passati di partecipazione, presenze e pullman. Segniamo il percorso dei prossimi anni”. Lo ha detto il leader della Lega, Matteo Salvini, a margine della chiusura del progetto ‘On the road’ a Palazzo Pirelli, parlando dell’evento simbolo del Carroccio in agenda domenica 17 settembre.

“A livello nazionale abbiamo la tranquillità di essere certi che il governo durerà per tutti e 5 gli anni e quindi – ha chiosato – non ci saranno campagne elettorali, cambi di politica, di ministri e di governi: questo governo arriverà al 2027, c’è un’Europa da cambiare con il centrodestra unito”. A chi gli chiedeva di Marine Le Pen, ospite atteso domenica, Salvini ha risposto invitando “chi non la conosce a venire a Pontida a conoscer Marine Le Pen: è una donna straordinaria aperta, curiosa, culturalmente evoluta che non esclude nessuno che ha un’idea di Europa di sicurezza, di famiglia, di lavoro e di agricoltura diversa da Macron”.

Gentiloni: sull’Ita io non partecipo a polemiche che danneggiano l’Italia

Gentiloni: sull’Ita io non partecipo a polemiche che danneggiano l’ItaliaRoma, 11 set. (askanews) – “Per quanto riguarda la domanda sull’Italia, che mi è stata indirettamente rivolta spesso in questi giorni, perfino in India, io dico soltanto che non voglio partecipare a polemiche che penso danneggino l’Italia”. Così il commissario europeo all’Economia, Paolo Gentiloni, durante la conferenza stampa di presentazione delle previsioni economiche, ha risposto a chi gli chiedeva di commentare le recenti dichiarazioni del presidente del Consiglio, Giorgia Meloni in merito allo stesso Gentiloni e in particolare sul dossier Ue su Ita.

Ita, Gentiloni: non partecipo a polemiche che danneggiano l’Italia

Ita, Gentiloni: non partecipo a polemiche che danneggiano l’ItaliaRoma, 11 set. (askanews) – “Per quanto riguarda la domanda sull’Italia, che mi è stata indirettamente rivolta spesso in questi giorni, perfino in India, io dico soltanto che non voglio partecipare a polemiche che penso danneggino l’Italia”. Così il commissario europeo all’Economia, Paolo Gentiloni, durante la conferenza stampa di presentazione delle previsioni economiche, ha risposto a chi gli chiedeva di commentare le recenti dichiarazioni del presidente del Consiglio, Giorgia Meloni in merito allo stesso Gentiloni e in particolare sul dossier Ue su Ita.

Spari nella notte a Caivano: “Volti coperti e armi pesanti”

Spari nella notte a Caivano: “Volti coperti e armi pesanti”Roma, 11 set. (askanews) – Sparatoria nella notte a Caivano (Napoli). A denunciarlo sul suo profilo Facebook è il prete anticamorra don Maurizio Patriciello.

“La domenica volge a termine. Manca poco più di un’ora alla mezzanotte. Per la gente della mia parrocchia non c’è pace. In sella alle loro moto, sono arrivati ancora una volta” si legge sul profilo del sacerdote: “Volti coperti. Armi pesanti in mano. Sfrecciano per i viali sparando all’ impazzata. È il terrore. Le ‘stese’ fanno paura. Può morire chiunque. Signore, aiutaci. E voi tutti che avete criticato le forze dell’ordine e l’intervento del governo, vergognatevi. E, se avete il coraggio, venite voi ad abitare con i vostri figli al ‘Parco Verde’ in Caivano. Forza, fratelli e sorelle onesti del Parco Verde. Coraggio. Il Signore non ci abbandona”. “Notte insonne. Notte da incubi”, ha scritto poi ancora don Patriciello su Fb: “Gli uomini con il mitra sono scappati. Ritorneranno. È certo. Nessuno sa dire quando ma ritorneranno. Intanto si vive nel terrore. Abbraccio tutti. I bambini e i vecchi. I giovani e i malati. Un abbraccio grande agli uomini e alle donne delle forze dell’ordine. Stamattina si ricomincia. Siamo stanchi. Sfiniti. Ma dobbiamo raccogliere le forze. Signore, donaci la forza di non mollare. Di non arrenderci. Di non scappare. Allontana da noi la paura che ci paralizza. E moltiplica la speranza. Resta con noi, Signore. Resta con noi”. Dopo gli pari all’impazzata nel Parco Verde a Caivano i carabinieri sono intervenuti in viale delle Margherite per l’esplosione di 19 colpi d’arma da fuoco di due differenti calibri. Non risultano danni a cose o feriti. Indagini in corso da parte dei militari della locale Compagnia.

Meloni in Qatar incontra l’Emiro: “relazioni bilaterali e personali eccellenti”

Meloni in Qatar incontra l’Emiro: “relazioni bilaterali e personali eccellenti”Roma, 11 set. (askanews) – In occasione della sua visita nello Stato del Qatar di rientro dal G20, la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, accompagnata dal ministro Giancarlo Giorgetti, ha incontrato l’Emiro del Qatar Tamim Bin Hamad Al Thani con cui ha avuto “approfonditi colloqui” che si sono conclusi con una cena ufficiale. Lo riferisce palazzo Chigi, sottolineando che “l’incontro è stato l’occasione per rinsaldare le eccellenti relazioni bilaterali e il rapporto personale con il Capo dello Stato del Qatar”.

“I colloqui – fa sapere il Governo- si sono incentrati sulle tematiche bilaterali, sugli investimenti, anche in ambito difesa, e sulla collaborazione in ambito di lotta alla migrazione illegale, anche a seguito della Conferenza sullo sviluppo e migrazioni tenuta il 23 luglio scorso a Roma. Nell’incontro i due leader si sono soffermati anche sul partenariato energetico e sulle importanti opportunità di collaborazione per le nostre imprese, in particolare per ENI, che ha costituito una Joint Venture con l’omologa Qatar Energy”. La visita, infine, “è stata un’occasione per uno scambio di vedute – riferisce ancora palazzo Chigi- sulle principali sfide nella regione, proseguito anche in un successivo incontro con il Primo Ministro dello Stato del Qatar Mohammed bin Abdulrahman Al-Thani”.

Cremlino: Putin non ha rivali se si candida a presidenziali 2024

Cremlino: Putin non ha rivali se si candida a presidenziali 2024Milano, 11 set. (askanews) – Vladimir “Putin gode del sostegno assoluto della popolazione, non è il primo anno che lo dimostra”. Le elezioni locali sono appena finite, ma il Cremlino guarda già avanti a marzo, alle presidenziali 2024 con fiducia di successo. “Se Putin presenta la sua candidatura, è ovvio che nessuno può davvero competere con lui nella fase attuale”, ha detto il portavoce di Putin, Dmitri Peskov. Ma finora i preparativi per la campagna non sono ancora iniziati, secondo Peskov in base ai canali ufficiali.

Mosca ha rivendicato una larga vittoria di Russia Unita, il partito di Putin alle elezioni locali organizzate anche nei territori annessi all’Ucraina, con oltre il 70% dei voti, considerate “una farsa” da Kiev e dai suoi alleati. La Commissione elettorale centrale russa ha dichiarato domenica sera che il partito Russia Unita del presidente russo è arrivato primo. Vittoria nel segno di Putin anche nella capitale russa, nel rinnovo del sindaco: l’uscente Sergey Sobyanin ha ottenuto il quarto mandato e vince le elezioni a sindaco di Mosca con il 76,39%, secondo i dati diffusi.

L’amministrazione del presidente russo Putin puntava a una vittoria schiacciante del partito al potere Russia Unita per dare slancio alle elezioni presidenziali del prossimo marzo. Il portavoce del Cremlino Peskov aveva preannunciato giovedì che Putin intendeva votare per l’elezione del sindaco di Mosca. L’oppositore russo Alexei Navalny dal carcere aveva chiesto di votare in queste elezioni “per qualsiasi candidato contro Russia Unita”. Senza il riconoscimento dell’Occidente, la Russia ha proclamato nel settembre 2022 l’annessione di quattro territori ucraini che controlla solo parzialmente – Zaporizhzhia, Kherson, Donetsk e Lugansk -, a seguito di “referendum” non riconosciuti dalla comunità internazionale.

Il segretario di Stato americano Antony Blinken aveva criticato il voto affermando: “Le elezioni farsa della Russia nelle aree occupate dell’Ucraina sono illegittime”. Ciò ha scatenato la reazione dell’ambasciata russa negli Stati Uniti, che ha accusato Washington di intromettersi negli affari interni di Mosca. Le elezioni si sono svolte anche in Crimea – sotto occupazione illegale russa dal 2014 – parallelamente alle elezioni locali nella stessa Russia. Riferimenti alla guerra in corso comunque non sono mancati. A partire dal logo scelto per le elezioni che vede una lettera “V” latina composta con il tricolore russo. La stessa lettera che insieme con la “Z” svettava sui carri armati che entravano in Ucraina il 24 febbraio 2022, giorno dell’invasione. In questo caso la V dovrebbe richiamare la parola “vybory” ossia elezioni, ma ovviamente il sottotesto (della necessaria volontà di Mosca di vittoria nell’invasione) è più che leggibile per qualsiasi russo.