Baidu lancerà entro l’anno Ernie 4, sfida cinese a ChatGPTRoma, 23 ago. (askanews) – Il gigante cinese dei motori di ricerca Baidu prevede di lanciare Ernie 4, la prossima versione del suo modello di linguaggio di grandi dimensioni con intelligenza artificiale generativa, entro la fine di quest’anno. L’ha comunicato oggi il fondatore Robin Li, secondo quanto riferisce Nikkei Asia.
Baidu ha rilasciato Ernie 3.5 a giugno, sostenendo che ha ampiamente superato ChatGPT 3.5 di OpenAI e ha battuto il più avanzato GPT 4 in alcune competenze della lingua cinese. Ernie Bot, la prima risposta pubblica cinese al bot di chat generativo di OpenAI, è stata presentata da Baidu a marzo. Ernie Bot rimane disponibile solo per un numero limitato di utenti poiché Baidu attende il via libera da Pechino per il lancio al pubblico delle app rivolte ai consumatori.
“Non abbiamo una data esatta, ma la tendenza è molto promettente”, ha detto Li agli analisti in una teleconferenza, affermando che “abbiamo osservato che il governo cinese è stato sempre più favorevole allo sviluppo dell’intelligenza artificiale e dei bot… siamo piuttosto ottimisti riguardo al futuro di un contesto normativo migliore.” Li ha aggiunto che l’intelligenza artificiale generativa “è piuttosto nuova ed è comprensibile che le persone possano avere preoccupazioni sulla privacy degli utenti, sulla protezione (della proprietà intellettuale) e sull’etica dell’IA. Quindi dovrebbero essere definiti determinati requisiti normativi”.
Le nuove normative cinesi sull’intelligenza artificiale generativa, le prime e più dettagliate al mondo sull’intelligenza artificiale, sono entrate in vigore la scorsa settimana. Una legislazione più completa arriverà quando il Consiglio di Stato, cioè il governo, presenterà quest’anno un progetto di legge sull’intelligenza artificiale per la revisione da parte del principale organo legislativo del paese. L’annuncio di Ernie 4 da parte di Li arriva mentre la rivale nazionale Tencent Holdings si prepara a svelare il suo modello di base Hunyuan quest’anno. Alibaba Cloud ha presentato il suo servizio simile Tongyi Qianwen ad aprile.
Spinto dalla crescita della pubblicità, ieri Baidu ha registrato ricavi migliori del previsto per il trimestre terminato il 30 giugno, in crescita del 15% su base annua a 34,06 miliardi di yuan (4,67 miliardi di dollari).
Fs, Ferraris: entro 2023 su tutte le Frecce copertura con 4GRimini, 23 ago. (askanews) – “Entro l’anno su tutte le Frecce, su tutto il tragitto ci sarà copertura con il 4G su quasi tutte le aree e si potrà lavorare a bordo treno. Quindi diventa ancora più competitiva la scelta del treno rispetto ad altri mezzi di trasporto oltre a essere più sostenibile”. Lo ha detto l’amministratore delegato di Ferrovie dello Stato, Luigi Ferraris, al Meeting di Rimini.
“Ormai l’alta velocità ha accorciato le distanze, e ha permesso di collegare Roma a Milano in tre ore, anche meno – ha aggiunto Ferraris -. Stiamo sulle tre ore, perché abbiamo un’unica linea e quindi è già ormai al massimo della capacità disponibile e al minimo intoppo si creano ripercussioni e ritardi. L’aereo resta competitivo su distanze superiori ai 5-600 km. Sulle distanze minori il treno è più competitivo dell’aereo e anche più facilmente fruibile”.
Fs, Ferraris: su Europa possiamo giocare la nostra partitaRimini, 23 ago. (askanews) – “L’orientamento dell’Europa è quello di avere collegamenti con principali capitali prevalentemente con alta velocità e noi possiamo giocare un ruolo da protagonisti. Siamo già presenti in alcuni paesi, anche in Germania, e possiamo giocare la nostra partita”. Lo ha detto l’amministratore delegato di Ferrovie dello Stato, Luigi Ferraris, che a margine del Meeting di Rimini ha ricordato che l’azienda ha “completato la flotta di 20 treni alta velocità in Spagna dove stiamo andando bene, siamo il terzo operatore privato assieme ai francesi e copriamo collegamenti nelle principali città spagnole”.
“Si sta lavorando anche per fare un collegamento Parigi-Barcellona e Barcellona-Madrid – ha aggiunto Ferraris – e questo credo che nel giro di qualche anno si possa fare. L’altro collegamento è il Milano-Monaco dove si andrà con un treno Frecciarossa. Noi vediamo il mercato europeo come un mercato di riferimento, però le infrastrutture europee sono variegate: in questo momento non c’è una rete di alta velocità unica integrata come noi, i francesi, gli spagnoli e per alcuni tratti i tedeschi”.
Ferraris (Fs): cantieri Rfi e Anas incidono per il 2% del PilRimini, 23 ago. (askanews) – Avremo cantieri “tra Rfi e Anas, quindi sia ferrovie che strade, per un controvalore di opere complessive di 50 miliardi di euro”. Si tratta di “interventi importanti”. E “l’effetto di queste opere sul Pil è significativo: se noi prendiamo come base di riferimento il piano industriale che vede una media di Capex, di investimenti tra i 12 e i 15 miliardi di euro all’anno, noi incidiamo per un 2% di Pil”. Lo ha detto l’amministratore delegato di Ferrovie dello Stato, Luigi Ferraris, al Meeting di Rimini.
“Due punti di Pil ci sono e si portano dietro 200.000-300.000 addetti ai lavori fra diretti e indiretti – ha aggiunto Ferraris -. Quindi l’effetto sull’economia è sicuramente rilevante. Le opere sono su tutto il territorio da Nord a Sud e quindi è chiaro che la ricaduta è anche e soprattutto sulle economie locali. Questo è sicuramente un aspetto che consente al Paese di potere fare leva su questa nuova ondata di infrastrutture per sostrenere la crescita del Pil”.
Fercam e Dachser, jv groupage nazionale internazionale e logisticaRoma, 23 ago. (askanews) – FERCAM trasferirà le sue divisioni Distribution e Logistics nella joint venture “Dachser & FERCAM Italia S.r.l.”, in cui Dachser deterrà una partecipazione dell’80% delle azioni. Obiettivo primario è il rafforzamento e completamento della rete europea con notevoli vantaggi operativi. L’acquisizione è soggetta all’approvazione delle autorità competenti in materia di concorrenza. Lo rendono noto le sue aziende in un comunicato.
In base all’accordo concluso tra le due società, entro la fine dell’anno le divisioni Distribution e Logistics in Italia saranno conferite nella nuova joint venture “Dachser & FERCAM Italia S.r.l.”, nella quale FERCAM SpA deterrà una partecipazione del 20%. Queste due divisioni, con circa 920 collaboratori in 43 sedi in Italia, hanno generato nel 2022 un fatturato di circa 400 milioni di euro. Dall’inizio del 2024 la neocostituita “Dachser & FERCAM Italia S.r.l.” opererà come società indipendente e riferirà direttamente ad Alexander Tonn, COO Road Logistics di Dachser, mentre le attività operative di groupage nazionale e internazionale nonché la logistica in Italia continueranno ad essere guidate dal direttore FERCAM dott. Gianfranco Brillante e dalla sua collaudata squadra, garantendo continuità e competenza sul mercato italiano.
FERCAM Transport (trasporto nazionale e internazionale su strada e ferrovia), FERCAM Air & Ocean e FERCAM Special Services (logistica dell’arte e fieristica, home delivery, servizi di relocation e traslochi nonché servizi di archivio e gestione documentale) come pure tutte le società estere rimarranno di proprietà esclusiva di FERCAM SpA e non saranno contemplate dalla joint venture. Per questi settori FERCAM prevede nei propri piani strategici una massiccia accelerazione della crescita e internazionalizzazione, anche oltreoceano. «Dachser è un’azienda a conduzione familiare come la nostra, in forte espansione, con obiettivi simili e brevi vie decisionali che nella nostra ventennale partnership è stato un partner eccellente e affidabile per tutta la nostra distribuzione europea. Rispetto all’inizio della nostra cooperazione, nel 2003, tuttavia, le condizioni di mercato sono notevolmente cambiate con una sempre maggiore concentrazione su pochi operatori europei e mondiali; è un po’ ciò che è avvenuto in Italia in passato per gli operatori regionali che gradualmente sono stati sostituiti da aziende operanti su tutto il territorio nazionale. Per questo motivo abbiamo deciso di costituire questa joint venture esclusivamente per la distribuzione e la logistica giungendo a una situazione win-win per tutte le parti coinvolte», afferma Thomas Baumgartner, Presidente del Consiglio di amministrazione della FERCAM.
«In questo modo avremo un legame ancora più stretto con il nostro partner rafforzando contemporaneamente anche la nostra posizione», aggiunge Hannes Baumgartner, AD FERCAM. Grazie alla rete europea di Dachser si apriranno anche nuovi potenziali di crescita in particolare nell’export. Tutto questo crea stabilità e sicurezza anche per il futuro. «Dachser e FERCAM, entrambe aziende a conduzione familiare, hanno in comune un approccio di gestione orientata e basata su valori comuni, in grado di garantire la sostenibilità e il futuro delle nostre aziende anche per le generazioni a venire. È questo il motivo di volere stringere una cooperazione ancora più stretta attraverso la costituzione di una joint venture in Italia, basata su una ventennale collaudata collaborazione», spiega Bernhard Simon, Chairman of the Supervisory Board di Dachser.
Dopo Graveleau (Francia, 1999) e Azkar (Spagna, 2013), l’acquisizione di maggioranza delle attività di logistica e distribuzione di FERCAM è la terza grande acquisizione di Dachser per l’ampliamento della propria rete in Europa. «È questo l’ultimo tassello per completare la nostra rete logistico-distributiva nei principali mercati dell’Europa continentale», spiega Burkhard Eling, CEO di Dachser. «Il nostro obiettivo rimane quello di crescere in modo organico e sostenibile. Inoltre, quest’anno abbiamo rafforzato la nostra presenza in mercati importanti, quali il Benelux, l’Australia, il Giappone e ora l’Italia attraverso acquisizioni mirate». «Dachser e FERCAM sono unite da una collaborazione ventennale di grande successo. Durante questo periodo, abbiamo avuto modo di conoscerci e di apprezzarci reciprocamente», aggiunge Alexander Tonn, COO Road Logistics di Dachser. Dall’inizio del 2003, FERCAM gestisce la distribuzione in Italia di tutte le spedizioni di merci immesse nella rete europea di Dachser sul mercato europeo, mentre FERCAM a sua volta immette in questa rete europea le sue spedizioni con partenza dall’Italia verso i mercati europei. «FERCAM è garanzia di continuità e competenza in Italia. Con questa Joint venture nonché ulteriori investimenti futuri, saremo in grado di crescere ancora più velocemente, in particolare sul mercato italiano, e miglioreremo ulteriormente la qualità della nostra offerta di servizi. A medio termine, i nostri clienti in Europa, Italia e nel mondo beneficeranno di processi e sistemi standardizzati e uniformi», fa presente Tonn, in merito a sinergie e vantaggi per i clienti grazie alla costituenda nuova società. Grazie alla cooperazione in atto da molti anni, Dachser e FERCAM sono già ampiamente coordinati e sintonizzati nella gestione operativa del groupage e della distribuzione. FERCAM si è sempre contraddistinta per i continui investimenti nei suoi impianti logistici, nei sistemi digitali e nella tutela ambientale e sostenibilità -anche in questo ambito le due aziende si integrano in modo eccellente. Dachser finora non disponeva di sedi proprie in Italia nella Business Line European Logistics; pertanto, con l’acquisizione non ci saranno strutture doppie. Tutti i collaboratori delle divisioni Distribution e Logistics di FERCAM anche in futuro continueranno a lavorare per Dachser & FERCAM Italia S.r.l. Con l’acquisizione delle quote di entrambe le divisioni, Dachser si impegna inoltre a continuare a investire in modo sostenibile nei siti italiani. Nella Business Line Food Logistics, che si occupa del trasporto e dello stoccaggio di prodotti alimentari refrigerati e non refrigerati, Dachser è presente in Italia dal 2017 con tre sedi e circa 270 dipendenti.
Chaberton Partners: Cinzia De Giuseppe è la nuova CFORoma, 23 ago. (askanews) – Chaberton Partners, la società di executive search italo-svizzera fondata da Christian Vasino, ha annunciato la nomina di Cinzia De Giuseppe in qualità di nuova Chief Financial Officer (CFO) con l’obiettivo di contribuire a rafforzare il processo di crescita ed espansione della Società che ha registrato una crescita sostenuta sin dalla sua nascita, nel 2017, con un’accelerazione particolarmente significativa negli ultimi 3 anni. Lo rende noto l’azienda in un comunicato.
Cinzia De Giuseppe, 49 anni, ha maturato un’esperienza professionale di oltre 20 anni ricoprendo ruoli di primo piano in realtà leader quali Yahoo, Amazon, KPMG, Roche, Markwins Beauty Brands, Freeda Media e Adevinta, misurandosi con successo nella gestione di contesti internazionali complessi, sia in ambito B2B che B2C. Prima di entrare in Chaberton, Cinzia ha ricoperto il ruolo di CFO di Adevinta in Italia, società quotata alla Borsa di Oslo proprietaria di importanti brand quali Subito.it, InfoJobs e eBay Classified Group. In questo ruolo è stata responsabile del Finance and Strategy Department e della gestione di un ampio ventaglio di funzioni, tra cui: Finance Transformation, Strategic & Sustainable Growth, Long-Term Financial Planning, Finance Integration, Governance, Coaching, e Business Transformation. La sua principale area d’intervento è rappresentata dal mondo delle scale-up del settore tecnologico, dei nuovi media e delle aziende digitali.
De Giuseppe ama molto lavorare con le nuove generazioni e, in aggiunta al ruolo di CFO, si dedica con passione all’attività di mentoring dei nuovi talenti in qualità di membro di ANDAF (Associazione Nazionale Di-rettori Amministrativi e Finanziari).
Missione spaziale Chandrayaan-3, l’India è sulla Luna: il lander è atterrato vicino al Polo SudRoma, 23 ago. (askanews) – La missione spaziale indiana Chandrayaan-3 ha raggiunto il suo obbiettivo. Il lander è atterrato nei pressi del Polo Sud della Luna. Quella indiana è la prima missione che atterra in questa area della Luna.
Su Twitter il premier indiano Modi si è congratulato con l’agenzia spaziale indiana parlando di “un giorno storico” per il Paese. La missione Chandrayaan-3 è decollata il 14 luglio scorso dallo spazioporto di Isro, nello stato meridionale dell’Andhra Pradesh e da allora, in tutta l’India, ogni fase della missione è stata osservata attentamente in attesa del suo successo.
Come suggerisce il nome, Chandrayaan-3 è la terza missione lunare dell’India. La navicella spaziale è composta da un orbiter, un lander – chiamato Vikram, dal nome del fondatore dell’Isro Vikram Sarabhai -e un rover. L’India è diventato così il primo paese ad atterrare vicino al polo sud della Luna. E’ anche il quarto paese a realizzare un atterraggio morbido sulla Luna, dopo gli Stati Uniti, l’ex Unione Sovietica e la Cina, che sono tutti atterrati vicino all’equatore.
Golf, Junior Ryder Cup, Binaghi e Fiorellini nel Team EuropeRoma, 23 ago. (askanews) – Giovanni Daniele Binaghi e Francesca Fiorellini (Foto Federgolf) faranno parte del Team Europe nella Junior Ryder Cup, 12ª edizione della sfida a livello Under 18 con il Team USA, confronto tra squadre di dodici giocatori, sei ragazzi e sei ragazze. I due azzurri hanno ricevuto una wild card dal capitano, lo scozzese Stephen Gallacher, per la gara che si svolgerà dal 26 al 28 settembre, anticipando la prima Ryder Cup italiana (Marco Simone Golf & Country Club, Guidonia Montecelio, Roma, 29 settembre-1° ottobre).
Per la prima volta il torneo si disputerà su tre giornate. Nelle prime due, al Golf Nazionale di Sutri (Viterbo), la casa del golf italiano, avranno luogo prima sei match di foursome e poi altrettanti di fourball, mentre nella terza si svolgeranno i 12 singoli al Marco Simone Golf & Country Club. Hanno ottenuto il posto in squadra di diritto, attraverso le apposite classifiche, tre ragazzi, l’inglese Kris Kim, vincitore la scorsa settimana del Boys Amateur, l’irlandese Sean Keeling e il tedesco Peer Wernicke e tre ragazze, la spagnola Rocio Tejedo, la svedese Meja Örtengren e la tedesca Helen Briem, che si è imposta nel Girls Amateur. Oltre ai due italiani hanno ricevuto le wild card lo scozzese Connor Graham, l’ucraino Lev Grinberg, la svedese Nora Sundberg e l’iberica Andrea Revuelta Goicoechea.
Ha dichiarato Giovanni Daniele Binaghi: “Sono molto orgoglioso di poter rappresentare l’Italia in questa magnifica manifestazione. Ringrazio la Federazione Italiana Golf di avermi dato l’opportunità di poter gareggiare all’estero, dove ho fatto l’esperienza giusta per raggiungere questo traguardo. Cercherò di esprimermi al meglio e portare più punti possibili al team”. “Sono molto contenta – ha detto Francesca Fiorellini – di essere stata selezionata tra le migliori sei giocatrici che rappresenteranno l’Europa nella Junior Ryder Cup. Era un obiettivo che mi ero prefissata a inizio stagione e ringrazio la Federazione Italiana Golf che mi ha permesso di partecipare alle gare di qualificazione”.
Molto fiducioso Stephen Gallacher: “Mi congratulo con i giocatori selezionati che si sono comportati tutti brillantemente in questa stagione. Sono rimasto molto soddisfatto del loro standard di gioco. Abbiamo una compagine forte ed è un immenso onore essere il loro capitano. Non vedo l’ora di guidare alcuni tra i migliori talenti d’Europa. Credo che giocare gli incontri singoli dell’ultima giornata sul percorso che ospiterà la Ryder Cup sarà un’esperienza entusiasmante per entrambi i team”. La compagine statunitense, affidata al capitano Paul Levy, sarà composta dalle girls Leigh Chien, Kylie Chong, Gianna Clemente, Anna Davis, RyLeigh Knaub e Yana Wilson e dai boys Jackson Byrd, Billy Davis, fratello gemello di Anna, Nicholas Gross, Will Hartman, Jay Leng jr e Miles Russell.
Nel torneo, che torna dopo cinque anni a causa della sospensione per la pandemia, il bilancio è favorevole agli statunitensi con sette vittorie contro tre sconfitte e un pari con trofeo rimasto alla squadra continentale perché detentrice. Gli americani si sono imposti nell’edizione inaugurale (1997) e poi nelle ultime sei, mentre il Team Europe ha prevalso nel 1999, 2002, 2004 con pari nel 2006. Nel tempo hanno disputato la Junior Ryder Cup numerosi giocatori che poi si sono fatti strada, o che se la stanno facendo, tra i professionisti quali gli statunitensi Scottie Scheffler (attuale numero 1 del golf mondiale maschile), Jordan Spieth, Justin Thomas, Tony Finau, Lexi Thompson e Rose Zhang e gli europei Rory McIlroy, Nicolas Colsaerts, Suzann Pettersen, Emily Pedersen e Carlota Ciganda.
Cina, ergastolo per funzionario che favorì mining criptovaluteRoma, 23 ago. (askanews) – Un tribunale cinese ha condannato all’ergastolo oggi un ex alto funzionario a livello provinciale, Xiao Yu, che fu licenziato nel 2021 per aver sostenuto il mining di criptovalute come amministratore locale, nonostante il divieto imposto da Pechino. Lo riferiscono i media cinesi.
Xiao, ex segretario del Partito comunista cinese a Fuzhou ed ex membro della Conferenza consultiva politica del popolo cinese, è stato condannato sulla base della prammatica accusa di corruzione. L’alto funzionario era finito in disgrazia per aver fornito tra il 2017 e il 2021 sostegno fiscale, di capitale e di elettricità alle società locali di mining di criptovalute, in violazione della legge, ha affermato la Corte intermedia del popolo di Hangzhou.
Inoltre ha anche accettato circa 125 milioni di yuan (17 milioni di dollari) in tangenti tra il 2008 e il 2021 e ha fornito favori ad alcune aziende e individui, secondo il tribunale di Hangzhou. Xiao, 61 anni, è il funzionario cinese più anziano ad essere stato punito per aver sostenuto il mining di criptovalute. All’inizio di quest’anno, è stato pubblicamente svergognato in un programma televisivo nazionale della tv pubblica CCTV, secondo la quale avrebbe aiutato una società locale di mining di criptovalute a mascherare le sue attività.
Pechino mantiene un’intensa ostilità nei confronti delle attività legate alle criptovalute. Nel programma andato in onda a gennaio, si segnalava come Xiao avrebbe incaricato un’azienda locale chiamata Jiumu Group Genesis Technology, che il funzionario ha presentato come un esempio dell’economia digitale locale, di “mettere in piedi una messinscena” durante le visite e le ispezioni di altri funzionari governativi. L’ex funzionario ha anche chiesto ai dipartimenti governativi competenti di falsificare i dati, per nascondere l’elevato consumo energetico dell’azienda – risultato dell’utilizzo di 160mila macchine per il mining di criptovalute – che rappresentavano il 10% del consumo totale di elettricità di Fuzhou.
“Sono un peccatore per la gente di Fuzhou e li ho delusi”, ha detto Xiao davanti alla telecamera nel programma, una forma di autocritica mediatica. “A causa della mia visione distorta dei risultati politici… ho agito in modo sconsiderato, causando perdite così gravi”.
Bonelli: Puglia privatizza dune, così csx e cdx sono stessa cosaRoma, 23 ago. (askanews) – “Le modifiche apportate al demanio marittimo della Puglia, che eliminano il divieto di inserire nelle concessioni demaniali i cordoni dunali, sono inaccettabili. Le dune rappresentano ecosistemi fondamentali non solo per il loro valore paesaggistico, ma anche per la loro funzione cruciale nel contenimento dell’erosione. Che un governo di centrosinistra, guidato dal presidente Emiliano, si renda responsabile di dare in concessione agli stabilimenti balneari togliendo i vincoli decisi giustamente da una legge regionale del 2015 è, a dir poco, vergognoso. La tutela ambientale dovrebbe essere una priorità, invece sembra che la Puglia, sotto la guida del centrosinistra, stia seguendo le orme del centrodestra e delle proposte di Daniela Santanché, che mira alla privatizzazione delle spiagge italiane e all’occupazione di aree particolarmente sensibili dal punto di vista ambientale”. Così, in una nota, il co-portavoce nazionale di Europa Verde e deputato di Alleanza Verdi e Sinistra, Angelo Bonelli, che prosegue: “Ricordo che la Puglia, con oltre 5600 concessioni, detiene il triste primato di essere la regione con il maggior numero di concessioni demaniali marittime, superata solo dalla Liguria. Con l’introduzione dell’art.66 della legge 32/2022, la Regione si assume la pesante responsabilità di concedere ai privati ulteriori tratti di costa di fondamentale rilevanza ambientale”.
A giudizio dell’esponente ambientalista “è preoccupante constatare come, in alcuni casi come questo, le differenze tra centrosinistra e centrodestra si annullino. Lancio un appello diretto al presidente Emiliano: è fondamentale tornare alle disposizioni normative precedenti, ripristinando l’art.14 della legge 17/2015 e abrogando l’art.66 della legge 32/2022. La tutela del nostro patrimonio ambientale – conclude Bonelli – non può e non deve essere compromessa per interessi economici o politici”.