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Autore: Redazione StudioNews

A Pescara arriva “La notte dei Serpenti” sabato 29 luglio

A Pescara arriva “La notte dei Serpenti” sabato 29 luglioMilano, 17 lug. (askanews) – Sabato 29 luglio allo Stadio del Mare di Pescara si terrà la prima edizione de La notte dei Serpenti, il concertone ideato e diretto dal Maestro Enrico Melozzi per celebrare la cultura abruzzese e la tradizione musicale della regione, promosso e finanziato dalla Regione Abruzzo, fortemente voluto dal Presidente della Regione Marco Marsilio e realizzato in collaborazione con il Comune di Pescara. Sul palco, l’Orchestra dei Serpenti e il coro, composti da musicisti e cantanti per la maggior parte abruzzesi, di origine o di nascita, diretti dal Maestro Enrico Melozzi. Si esibiranno anche due grandi nomi del panorama musicale italiano: Giusy Ferreri e Gianluca Grignani.

«Abbiamo voluto puntare fortemente sulla valorizzazione della cultura popolare e il saltarello rappresenta l’Abruzzo e le sue tradizioni musicali – afferma Marco Marsilio, Presidente della Regione Abruzzo – La Notte dei Serpenti deve diventare un elemento che caratterizza il nostro territorio, proprio con la rivisitazione delle musiche che hanno tracciato la storia dei nostri paesi, dei diversi momenti dell’agricoltura e della pastorizia, delle feste ad essa collegate. Il primo appuntamento in programma a Pescara nasce da una mia forte convinzione di valorizzare le nostre radici, a partire dagli antichi momenti di festa. Viviamo in un’epoca in cui è entrato in crisi il mondo della globalizzazione caratterizzato da standard uniformi e linguaggi interscambiabili. Si sente sempre più bisogno di riscoprire le proprie radici più autentiche e genuine. Con la competenza e le esperienze che Enrico Melozzi ha saputo mettere in campo puntiamo a un happening che deve diventare punto di partenza per la diffusione di queste tradizioni musicali su tutto il territorio nazionale e internazionale. La partecipazione e la presenza di artisti di fama servirà per far uscire questo appuntamento dai confini regionali e richiamare pubblico da ogni parte d’Italia». «La Notte dei Serpenti nasce dal mito ancestrale di San Domenico, prendendo le forme di un grande evento, che fra cultura e folklore, tra mitologia e modernità, omaggerà l’Abruzzo con un momento di straordinaria rilevanza culturale, artistica e turistica – dichiara Lorenzo Sospiri, Presidente del Consiglio della Regione Abruzzo – Sabato 29 luglio avremo a Pescara la musica e l’arte di 40 personaggi d’eccezione, tra cui Gianluca Grignani e Giusy Ferreri, magistralmente diretti dal Maestro Enrico Melozzi, ideatore dell’evento che farà da trait d’union tra il Festival della Transumanza e il Festival dannunziano. Per l’Abruzzo intero anche una occasione eccezionale di marketing turistico, che ci consentirà di attrarre visitatori e far conoscere la nostra regione, con le sue risorse naturali, dal mare alla montagna, dalla tradizione al suo spirito inventivo e futuristico».

«Si tratta di un altro evento di rilevanza nazionale – afferma Carlo Masci, Sindaco di Pescara – che qualifica la già ricca stagione estiva pescarese piena di manifestazioni in tutte le zone della città con lo Stadio del Mare che torna a essere il fulcro delle iniziative gratuite che coinvolgono il grande pubblico». «Come accaduto nei campi di cotone americani, dove i canti degli schiavi hanno dato origine al blues, così i canti popolari abruzzesi trovano le loro origini nelle nostre campagne, dove i lavoratori cantavano per esorcizzare la paura di morire dovuta alle condizioni estreme in cui si trovavano, motivo per cui i canti popolari si avvicinano al sacro – spiega Enrico Melozzi, ideatore e direttore artistico e musicale de La Notte dei Serpenti – Con La Notte dei Serpenti ho voluto azionare un doppio meccanismo per celebrare questa parte del nostro patrimonio culturale e per trasmettere la bellezza e la poesia di questa lingua: “pop-izzare” il dialetto, ovvero dare una nuova veste ai canti dialettali attraverso una delle più particolari voci pop italiane, quella di Giusy Ferreri; “dialettizzare” il pop, traducendo in dialetto alcune delle canzoni di Gianluca Grignani che hanno segnato la storia della musica italiana».

Per dare il nome a questa nuova iniziativa culturale e musicale volta a dare una nuova visione dell’Abruzzo, il direttore artistico Enrico Melozzi ha scelto di ispirarsi al celebre culto di San Domenico, che vede il suo punto apicale nell’antichissimo rito “Festa dei Serpari” a Cocullo (AQ), identificando nel serpente un simbolo esotico, potente, misterioso, affascinante e attrattivo. «La curiosità del canto popolare e il fascino della lingua dialettale mi hanno portato ad accettare l’invito del Maestro Enrico Melozzi e condividere così un’esperienza unica e inedita da svelare durante La Notte dei Serpenti – afferma Giusy Ferreri – Uno stile che si presenta come raffinato, elegante, vero e talvolta crudo, aspro, passionale e drammatico. Sensazioni che ho già vissuto interpretando in siciliano con il maestro Nicola Piovani “La canzone del mal di luna”, così come “Terra ca nun senti” di Rosa Balistreri durante alcune tappe del tour in Sicilia e “Tu si na cosa grande pe me” insieme a Gennaro Cosmo Parlato nel 2011. Invece, è ancora inedita questa versione abruzzese».

«Sono onorato di salire sul palco de La Notte dei Serpenti per celebrare la musica abruzzese e, in generale, la cultura popolare – dichiara Gianluca Grignani – Non conoscevo benissimo l’Abruzzo, ma ho imparato a scoprirlo pian piano anche grazie a Melozzi, con cui, ad esempio, ho trascorso l’ultimo Natale in Abruzzo, dove ho registrato “Quando ti manca il fiato”, e mi sono trovato benissimo, sia per la gente, che per il calore che ha. Spero di poter dare a loro quello che è stato dato a me».

De Luca su treno Roma-Pompei: altra performance ministro cerimonie

De Luca su treno Roma-Pompei: altra performance ministro cerimonieNapoli, 17 lug. (askanews) – “Il ministro delle cerimonie ha prodotto un’altra performance. Non avevo capito manco io, ma c’è un treno che arriva ogni mese, nulla di meno, a Pompei. Veramente, abbiamo perso il senso del ridicolo in questo Paese”. Così il presidente della regione Campania Vincenzo De Luca, questa mattina a margine di un evento a Salerno, commenta l’inaugurazione, avvenuta ieri, del nuovo collegamento ferroviario tra Roma e il Parco archeologico di Pompei.

Cerimonia a cui hanno partecipato la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni e il ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano. Al governatore, poi, è stato chiesto se avesse avuto modo di parlare con la Premier: “No no, eravamo a 40 gradi all’ombra. La premier andava di corsa, era in partenza per la Tunisia e la cerimonia bisognava farla rapidamente perché altrimenti qualcuno poi si accorgeva che il treno arrivava una volta al mese e, magari, diventava imbarazzante anche per la premier”, conclude.

Il sorriso non va in vacanza: ecco i consigli per l’estate

Il sorriso non va in vacanza: ecco i consigli per l’estateMilano, 17 lug. (askanews) – Il sorriso è un potente attivatore di benessere e di situazioni di socialità positiva, funzionali alla creazione e alla crescita di relazioni virtuose e questo vale soprattutto in Estate, tempo di viaggi, vacanze e nuove occasioni di incontro. Ma quali sono le regole d’oro del galateo per nelle diverse occasioni sociali? A svelare alcuni preziosi consigli sul Bon Ton del sorriso in vacanza – e non solo – è Samuele Briatore, Presidente dell’Accademia Italiana del Galateo, la prima in Italia specializzata nell’insegnamento delle regole di comportamento, delle buone maniere e del galateo, che spiega: “Il sorriso esprime un messaggio universale di apertura e disponibilità alla creazione di un rapporto socialmente positivo. Ma per utilizzarlo al meglio, occorre prestare attenzione ad alcune importanti regole di comportamento”.

1 – Quando il sorriso fa la differenza: dal saluto alle presentazioni. Il sorriso di affiliazione è importante perché invia un segnale di apertura e di empatia a chi incontriamo. Per questo è buona norma adottarlo al momento del saluto, che sia in Hotel o in spiaggia, o al primo giro di presentazione dei nostri compagni di escursione o ad una festa. 2 – Distribuite gentilezza: dal ringraziamento al personale di sala al mini Club. Sorprendere chi incontriamo con un’espressione di gentilezza rafforzerà la nostra autostima, ma soprattutto, attiverà un circolo virtuoso di energia positiva: dal sorriso di ringraziamento al personale di sala che ci ha servito al tavolo al ristorante, fino a quello rivolto al personale del mini Club che ha tenuto a bada i bambini per l’intero pomeriggio.

3 – Attenzione al sorriso sociale. Il sorriso sociale – meglio conosciuto come sorriso a la Duchenne – è un “sorriso di scena”, che spesso ci imponiamo di indossare in situazioni sociali nelle quali la tristezza non è un’opzione: dalla festa di compleanno di chi abbiamo appena conosciuto fino alla serata in discoteca dove tutti ballano, tranne noi. Il rischio? Un sorriso forzato crea distanziamento e rischia di allontanare chi abbiamo vicino. 4 – Stress da vacanza: un sorriso ci salverà. Un lungo viaggio, un repentino cambio di clima, la sistemazione in Hotel che non è proprio come ce l’avevano presentata e le continue discussioni con la nostra “dolce metà”: vacanza vuol dire anche cambiamento e stress. E per uscirne al meglio, un sorriso è la risposta più potente, sia perché attiva le endorfine del nostro organismo, sia perché ci aiuta a mettere in campo la resilienza necessaria a ritrovare il giusto equilibrio.

5 – La libertà del sorriso autentico. Il sorriso autentico è riconoscibile perché coinvolge sia il muscolo risorio che le piccole rughe di espressione a lato degli occhi. Accende lo sguardo e rivela il nostro lato emotivo più spontaneo, quello che conquista chi ci sta vicino. “Il sorriso è la migliore espressione di ciascuno di noi, sia dal punto di vista fisico che psicologico: sorridere attiva gli interruttori del benessere, fa stare bene e neutralizza lo stress, anche in vacanza – spiega Clotilde Austoni, Odontoiatra Specialista in Chirurgia Odontostomatologica a Milano – D’estate le nostre abitudini possono cambiare e proprio per questo dobbiamo dedicare maggiore attenzione alla nostra smile care, tenendo a mente alcune semplici regole”, conclude l’Odontoiatra.

Ed ecco alcune regole d’oro per la Smile Care d’estate: Parola d’ordine: prevenzione. Se sappiamo di avere un problema, l’ideale è affrontarlo prima di andare in vacanza, in modo da non rischiare il mal di denti in urgenza. Allo stesso modo, se sono più di sei mesi che non effettuiamo controlli e una seduta di igiene professionale, questo è il momento giusto. Mai dire mal di denti: in caso di forte dolore ai denti sarebbe opportuno rivolgersi al proprio medico curante per individuare un antinfiammatorio da assumere per gestire il dolore sin dalle prime ore. No agli antibiotici presi senza la prescrizione di uno specialista: questo tipo di farmaco, infatti, deve essere assunto solo su indicazione del dentista, ad esempio in caso di ascessi, e non in autonomia per il dolore. Gengive che sanguinano? Occhio all’infiammazione da placca batterica: la causa del sanguinamento gengivale è l’infiammazione dovuta alla presenza di batteri che non sono stati rimossi in modo efficace attraverso l’igiene domiciliare. L’errore più comune è evitare di spazzolare i denti pensando di creare ulteriori danni: al contrario, per ridurre l’infiammazione è fondamentale evitare che si accumuli ulteriore placca batterica. Per aiutarsi a capire se l’igiene domiciliare è efficace si possono acquistare in farmacia le pastiglie rivelatrici di placca. Nelle zone in cui i denti risultano colorati (ad esempio di rosa e di blu) è ancora presente placca batterica, quindi bisogna spazzolare nuovamente i denti e usare il filo per rimuoverla. Sì anche a collutori e dentifrici a base di clorexidina come coadiuvanti, ma solo se prescritti dal dentista e per un periodo di tempo limitato. Igiene in vacanza: d’estate si sa, le abitudini vengono spesso stravolte e capita di prestare minor attenzione all’igiene orale domiciliare. Il segreto è cercare di rispettare la regola del 3×2: lavare i denti per almeno tre minuti non meno di due volte al giorno e utilizzare il filo interdentale almeno la sera. Se siamo fuori casa e abbiamo dimenticato lo spazzolino, masticare un chewing-gum senza zucchero allo xilitolo può essere un buon trucco perché aiuta a distaccare i residui di cibo macroscopici, stimolando la produzione della saliva che deterge e aiuta a riequilibrare il pH della bocca. Afte: si tratta di lesioni accompagnate da forte bruciore su guance, lingua e palato. In genere guariscono da sole nel giro di una o due settimane ma, se sono particolarmente fastidiose, è possibile utilizzare gel o collutori protettivi che creano una pellicola sopra l’ulcera (per esempio Curasept Afte Rapid in versione gel, collutorio o spray, oppure Aftamed o Alovex). E’ importante, infine, evitare cibi acidi o piccanti e cercare di mangiare molta frutta, verdura, cereali integrali. Sensibilità: in caso di forte sensibilità dentale e se non è possibile rivolgersi al dentista, si può eseguire un trattamento desensibilizzante d’urto. Esistono, infatti, prodotti nella formulazione di mousse dentali che contengono alcune molecole – tra cui il calcio fosfato amorfo e l’acetato di stronzio – in grado di remineralizzare i denti e ridurre la sensibilità. Si applicano in media di tre o quattro volte al giorno, per circa quattro o cinque minuti, dopo i quali si rimuove l’eccesso del prodotto senza sciacquare la bocca.

Vino, boom del Grillo Doc Sicilia: produzione +489% dal 2017

Vino, boom del Grillo Doc Sicilia: produzione +489% dal 2017Roma, 17 lug. (askanews) – Dal 2017 al 2022 la produzione del Grillo Doc Siciia è aumentate del 489%. Gli ettari coltivati a Grillo son passati dai 2.300 del 2004 agli 8.500 del 2011, con un incremento del 273%. E l’imbottigliato di Grillo DOC Sicilia è passato dalle 3.401.676 unità del 2017 alle 20.058.504 di bottiglie del 2022. Dai dati attualmente a disposizione, già nel primo semestre del 2023 si contano 12.831.328 bottiglie, con un aumento del 12% rispetto al primo semestre 2022, quando le bottiglie prodotte erano 11.440.296.

Dati che dimostrano come il Grillo sia sempre di più ambasciatore di un territorio. “Al Grillo, vitigno che si distingue tra le oltre 70 varietà autoctone della regione – racconta Antonio Rallo, presidente del Consorzio Tutela Vini doc Sicilia – attribuiamo il merito di essere stato uno dei principali ambasciatori del grande valore del vino Doc Sicilia in Italia e all’estero. Un vero e proprio portabandiera della qualità del vino siciliano nel mondo”.

Schlein: su salario minimo battaglia dentro e fuori Parlamento

Schlein: su salario minimo battaglia dentro e fuori ParlamentoForlì, 17 lug. (askanews) – “Noi andiamo avanti in questa battaglia” sul salario minimo “in Parlamento e ovviamente anche fuori dal Parlamento”. Lo ha detto la segretaria del Partito democratico Elly Schlein, a margine della riunione della segreteria al Circolo Bussecchio di Forlì, dopo una visita alle zone alluvionate della Romagna.

“Siamo riusciti a riunire le forze delle opposizioni su una proposta che sarà discussa a partire da domani e su cui è incredibile che la maggioranza abbia presentato un emendamento soppressivo – ha detto Schlein -. Non la fanno contro le opposizioni, ma contro 3,5 milioni di lavoratori poveri che questo governo non può continuare a ignorare. Quindi noi andiamo avanti in questa battaglia in Parlamento e ovviamente anche fuori dal Parlamento”.

De Luca: su Zes unica Mezzogiorno attenti che non facciano danni

De Luca: su Zes unica Mezzogiorno attenti che non facciano danniNapoli, 17 lug. (askanews) – “Per quanto riguarda le Zes hanno preso la nostra proposta, l’allargamento dell’area Zes a tutto il Mezzogiorno, ma bisogna stare attenti perché sono talmente squinternati da determinare un danno anche in questo senso”. Così il presidente della regione Campania Vincenzo De Luca, questa mattina a Salerno a margine dell’inaugurazione della nuova viabilità per la zona Asi. “Prendiamo il caso dell’agenzia per la coesione, avevamo questa agenzia che aveva una sua autonomia operativa. – continua il governatore – Per ricondurre tutto alla presidenza del Consiglio – hanno sciolto l’agenzia per il Sud. Abbiamo perso sei mesi di tempo e ancora non è operativa la struttura presso la presidenza del Consiglio”. “Quindi, questi hanno in testa di fare un’unica Zes nel Mezzogiorno ma di mettere un altro ufficio presso la presidenza del Consiglio per cercare di centralizzare” conclude De Luca.

Musica popolare protagonista al Kaulonia Tarantella Festival

Musica popolare protagonista al Kaulonia Tarantella FestivalMilano, 17 lug. (askanews) – Dal 23 al 26 agosto a Caulonia (Reggio Calabria) si terrà la XXV edizione del Kaulonia Tarantella Festival, il più importante evento di musica popolare della Calabria.

A fare da protagonista del Festival non è semplicemente il cartellone degli artisti, bensì il paese stesso, che è coreografia attiva e fondamentale di tutto l’evento ed è ormai simpaticamente e notoriamente etichettato come “Il paese che balla”. Per 4 giorni, il borgo antico di Caulonia, si accende fin dal pomeriggio con i seguitissimi corsi gratuiti (ore 18) di balli popolari (Tarantella Calabrese e Pizzica) e strumenti tradizionali (Tamburello, Lira Calabrese, Chitarra Battente, Organetto) nelle strade del centro storico, per poi passare agli incontri di approfondimento (ore 20) all’Affresco Bizantino e successivamente ai concerti (ore 22) nella scenografica cornice di Piazza Mese. Infine, ancora tutti assieme a ballare fino a tarda notte all’iconico “Sperone di Caulonia”.

Tarantella pride: è questo il titolo scelto per la venticinquesima edizione del Kaulonia Tarantella Festival, che proverà a declinare il suo programma non soltanto attraverso la musica dal vivo, ma anche integrando appuntamenti di riflessione e confronto su tematiche culturali, sociali e civili. Gli incontri di approfondimento si terranno nel centro storico di Caulonia, presso l’Affresco Bizantino, partire da giovedì 24 agosto fino a sabato 26 agosto, con inizio alle ore 20. A coordinare e moderare gli appuntamenti ci sarà Paolo Patanè, noto attivista, consulente culturale e istituzionale, già presidente di ArciGay, che accompagnerà il pubblico attraverso tre imperdibili incontri di approfondimento e riflessione sui concetti di identità, lontananza, diversità e inclusione. I concerti, in Piazza Mese (Caulonia), vedranno l’esibizione dal vivo dei seguenti artisti: Max Gazzè & Calabria orchestra, Mimmo Cavallaro, Eugenio Bennato, Cosimo Papandrea, Grazia di Michele, Rossana Casale, Mariella Nava, Modena City Ramblers, Antonio Castrignanò & Taranta sounds, Mascarimirì feat. Ciccio nucera, Davis Muccari & Antonio Grosso, Hantura, Hermes, Sonu Anticu, Armando Quattrone & Kaulonia tarantella brass.

Organizzato dal Comune di Caulonia e sostenuto dalla Regione Calabria e dalla Città Metropolitana di Reggio Calabria, il Kaulonia Tarantella Festival è da 25 anni l’evento di riferimento del movimento legato alla musica popolare calabrese.

Aeroporto Catania, Musumeci: indagini in corso per cause incendio

Aeroporto Catania, Musumeci: indagini in corso per cause incendioCatania , 17 lug. (askanews) – “La cause dell’incendio all’aeroporto di Catania è oggetto di una indagine da parte della magistratura. Per fortuna i servizi di pronta evacuazione sono stati efficienti e non ci sono segnalazioni di feriti. I danni si riparano e speriamo che possa entrare nella piena funzionalità fra due giorni al massimo”. Lo ha detto il ministro per la Protezione Civile, Nello Musumeci, oggi a Palermo e parlando a margine di un appuntamento con i giornalisti.

Incendio aeroporto Catania, Regione: garantire voli straordinari

Incendio aeroporto Catania, Regione: garantire voli straordinariRoma, 17 lug. (askanews) – Dopo la chiusura temporanea dell’aeroporto “Vincenzo Bellini” di Catania-Fontanarossa, per un incendio, la Regione Siciliana ha attivato il tavolo di coordinamento per garantire che i voli sospesi siano riprotetti negli scali di Palermo, Trapani e Comiso.

“La Regione, in raccordo con la Sac, la società di gestione dell’aeroporto di Catania, ha attivato un tavolo di coordinamento con Trenitalia, Ast e con le principali associazioni di categoria delle aziende di trasporto pubblico extraurbano – dice l’assessore regionale alle Infrastrutture e ai Trasporti, Alessandro Aricò -. Così cerchiamo di rispondere tempestivamente alle esigenze dei cittadini e dei turisti, riducendo il disagio che in queste ore e nei prossimi giorni sono costretti ad affrontare”. Da oggi e fino al cessare dell’emergenza, saranno attivati collegamenti straordinari tra l’aeroporto di Catania e gli altri scali siciliani attraverso treni e autobus che offriranno il servizio di trasporto gratuito dei passeggeri, grazie alla disponibilità assicurata dai vari attori coinvolti. In caso di eventuali comportamenti anomali delle compagnie aeree, l’assessore Aricò ha già allertato l’Osservatorio regionale per il trasporto aereo – recentemente costituito su iniziativa del presidente della Regione Renato Schifani – con il compito di vigilare sulla regolarità delle iniziative dei vettori.

Coldiretti: con accordo su cereali da Mar Nero +430% import grano

Coldiretti: con accordo su cereali da Mar Nero +430% import granoRoma, 17 lug. (askanews) – L’accordo sui cereali provenienti dal mar Nero coinvolge direttamente l’Italia, dove le importazioni di grano proveniente dall’Ucraina sono aumentate del 430% per un quantitativo pari a oltre 142 milioni di chili, mentre quelle di mais del 71%, per un totale di 795 milioni di chili nel primo quadrimestre del 2023 rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti sulla base di elaborazioni Coldiretti su dati Istat, in riferimento all’impatto delle decisioni dell’accordo Onu tra Ucraina, Turchia e Russia, sul transito dei cereali sul mar Nero, in scadenza. L’intesa Onu è importante per garantire gli approvvigionamenti nei Paesi più poveri dell’Africa e dell’Asia ed evitare carestie che possano spingere i flussi migratori, “ma – sottolinea la Coldiretti in una nota – è necessario evitare speculazioni e distorsioni commerciali provocate dall’afflusso di grano ucraino sul mercato europeo”. In Italia infatti, le quotazioni del grano tenero sono crollate del 30% nell’ultimo anno, su valori che sono scesi ad appena 26 centesimi al chilo, che non coprono i costi di produzione. L’Italia, con il 6,3% complessivo sul totale delle esportazioni ucraine di prodotti agricoli, tra grano, mais e olio di girasole, è al quarto posto dietro Cina (24,3%), Spagna (18,3%) e Turchia (10%), è tra i Paesi più interessati dall’accordo Onu.