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Autore: Redazione StudioNews

Tennis, Sinner: “Cercherò di godermi la semifinale di venerdì”

Tennis, Sinner: “Cercherò di godermi la semifinale di venerdì”Roma, 11 lug. (askanews) – “Vuol dire molto per me, tanti sacrifici e tanto lavoro fatto sul campo. Tante ore passate in campo, in ogni partita cerco di giocare il mio tennis e sono molto contento di questo risultato”. Parola di Jannik Sinner dopo la semifinale centrata a Wimbledon. “Ho cercato di vincere altri due set nel momento di difficoltà – continua – Ero avanti di un break nel 2°, stiamo lavorando sul fatto di non sprecare i vantaggi. Safiullin è un avversario complicato da superare, mi aveva messo in difficoltà già in ATP Cup l’anno scorso. Sono sicuro che avrà una grande carriera. Sono giovane e felice di essere il semifinalista più giovane, almeno per una notte. Djokovic? Andrò in campo con la giusta mentalità, non perde sul Centrale da 10 anni. Rublev prova a centrare la prima semifinale Slam. Io riposerò, cercherò di affrontare con gioia e godermi una delle partite più importanti della carriera”.

 

Parlamento Ue tira il freno su limiti a emissioni industriali

Parlamento Ue tira il freno su limiti a emissioni industrialiStrasburgo, 11 lug. (askanews) – La plenaria del Parlamento europeo ha adottato con 396 voti a favore, 102 contrari e 131 astensioni, oggi a Strasburgo, la sua posizione negoziale sulla direttiva sulle emissioni industriali e da allevamenti dell’agroindustria (Ied) con 396 voti a favore, 102 contrari e 131 astensioni.

Gli eurodeputati hanno tirato il freno a mano rispetto alla proposta originaria della Commissione europea che prevedeva l’estensione della direttiva agli allevamenti intensivi di suini e pollame di dimensioni medio-grandi (quelli con più di 150 “unità di bestiame vivo”) e, per la prima volta, anche agli allevamenti bovini. Il testo approvato è molto meno ambizioso rispetto anche alla posizione negoziale (“general approach”) che il Consiglio Ue dell’Ambiente aveva approvato a maggioranza qualificata il 16 marzo scorso, con il voto contrario della sola Italia e l’astensione della Bulgaria.

Rispetto alla proposta della Commissione, che abbassava la soglia di applicazione della normativa a 150 unità di bestiame vivo (“Livestock Units”, Lsu), che equivalgono a 150 unità per i bovini, con soglie proporzionalmente più alte per gli animali più piccoli, il Parlamento europeo chiede di mantenere molto più alta la soglia, a 750 unità di bestiame vivo. Gli eurodeputati chiedono di escludere del tutto gli allevamenti bovini e, sostanzialmente, di continuare ad applicare la direttiva agli allevamenti con le norme oggi in vigore che coprono gli allevamenti di suini con più di 2.000 posti per i maiali (di oltre 30 kg), o con più di 750 posti per le scrofe, e quelli di pollame con più di 4.0000 posti. Il compromesso del Consiglio Ue aveva già ridotto fortemente le ambizioni della proposta originaria, fissando a 350 unità di bestiame vivo la soglia per applicare la direttiva agli allevamenti intensivi, compresi quelli bovini, ma escludendo gli allevamenti estensivi. Il Consiglio chiede anche che le nuove regole verrebbero applicate progressivamente a partire dalle aziende agricole più grandi.

Dopo il voto, il relatore Radan Kanev (PPE, Bulgaria) ha dichiarato: “Una migliore protezione dell’ambiente non deve necessariamente portare a più burocrazia. L’innovazione è la chiave per arrivare a un inquinamento pari a zero, e per questo abbiamo bisogno di un settore industriale europeo più competitivo. La politica dell’Ue deve essere realistica, economicamente fattibile e non deve minare la competitività. La nostra posizione offre un po’ di respiro alle imprese, dando loro ragionevoli periodi di transizione per prepararsi ai nuovi requisiti”. L’ambizione ambientalista della proposta originaria di direttiva è stata invece mantenuta per quanto riguarda l’estensione della direttiva Ied agli impianti dell’industria estrattiva (miniere) e alle installazioni di grandi dimensioni che fabbricano batterie (ad eccezione di quelli che si limitano al loro assemblaggio). La direttiva, una volta adottata definitivamente, obbligherebbe questi impianti a ridurre ulteriormente l’inquinamento dell’aria, dell’acqua e del suolo.

Il Parlamento europeo ha poi introdotto un un giro di vite riguardo all’applicazione della direttiva alle emissioni dagli inceneritori di rifiuti. Oltre che per i periodi di funzionamento normale, i gestori degli inceneritori dovranno monitorare strettamente e ridurre anche le emissioni prodotte nei momenti di accensione o spegnimento. Si tratta delle fasi in cui le emissioni sono più intense, significativamente più alte che nei periodi normali. La direttiva sulle emissioni industriali stabilisce norme per la prevenzione e il controllo dell’inquinamento prodotto dalle emissioni dei grandi impianti industriali e agroindustriali nell’aria, nell’acqua e nel suolo. Queste emissioni possono essere la causa di problemi di salute come asma, bronchite e cancro, che provocano centinaia di migliaia di morti premature ogni anno nell’Ue. Il Parlamento europeo avvierà ora i negoziati con il Consiglio Ue e con la Commissione (“trilogo”) per adottare il testo definitivo della direttiva.

Al via i Rome Climate Talks, focus su transizione energetica

Al via i Rome Climate Talks, focus su transizione energeticaRoma, 11 lug. (askanews) – Con un dibattito sul tema Smart Energy Transition l’Ambasciata della Repubblica Federale di Germania ha inaugurato martedì 11 luglio 2023 i Rome Climate Talks.

“Italia e Germania sono motori industriali dell’Unione Europea nonché Paesi con economie estremamente interconnesse. Il percorso verso la neutralità climatica, sempre più urgente per tutto il pianeta, segnerà per forza un cambiamento profondo che riguarderà ampi settori delle nostre economia e delle nostre società civili. Ci sembra pertanto logico e essenziale di parlarne insieme su come la transizione verso un’economia e una società innovativa e resiliente possa avere successo”, ha affermato l’Ambasciatore tedesco in Italia Viktor Elbling, che ha moderato l’incontro a Villa Almone, sua residenza a Roma. Al dibattito hanno partecipato Dott. Federico Boschi (Capo Dipartimento Energia (DIE) – Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Dr. Heike Brugger (Coordinator of Business Unit Energy Policy – Fraunhofer Institute for Systems and Innovation Research ISI), Dott.ssa Ilaria Conti (Head of Gas – Florence School of Regulation) e Dott. Michele Governatori (ECCO – The Italian Climate Change Think Tank).

Quali sono i compiti che la politica, le imprese, la scienza e la società devono affrontare per realizzare una transizione energetica intelligente e a prova di futuro? Come potrebbero contribuire a un sistema energetico rispettoso del clima le nuove tecnologie intelligenti, la digitalizzazione, l’intelligenza artificiale? Queste e altre sono state tra i quesiti discussi da esperti italiani e tedeschi nel primo di una serie di Climate Talks che l’Ambasciata di Germania in Italia ospiterà fino alla fine dell’anno.

Milano, negozio in Galleria a Loro Piana per 2,3 mln l’anno

Milano, negozio in Galleria a Loro Piana per 2,3 mln l’annoMilano, 11 lug. (askanews) – Il Comune di Milano ha aggiudicato a Loro Piana un negozio da 188 metri quadri e doppia vetrina sull’Ottagono della Galleria Vittorio Emanuele II per un canone annuo di 2,3 milioni di euro. Si tratta di uno dei canoni al metro quadro più alti versati al Comune per una boutique in Galleria, pari a oltre 12mila euro al metro all’anno: è secondo solo all’importo record offerto da Dior nel febbraio 2020, pari a oltre 15.500 euro al metro quadro. La boutique assegnata a Loro Piana, fino a pochi mesi fa ad insegna Tod’s, è disposta su tre piani (terra, interrato e ammezzato), con ingresso, doppia vetrina e affaccio al centro del “Salotto” di Milano.

“Prosegue il processo di valorizzazione della Galleria Vittorio Emanuele – ha commentato in una nota l’assessore al Bilancio e Patrimonio, Emmanuel Conte – nel nuovo scenario di ripresa delle attività economiche e del turismo. L’interesse degli operatori per i negozi del Salotto resta alto, sintomo dell’attrazione esercitata da uno dei luoghi più simbolici della città. Anche grazie a questa nuova assegnazione la Galleria continua ad essere un importante strumento per sostenere i servizi ai cittadini in un momento in cui i bisogni sono in significativa crescita”.

Presenza Delmastro infiamma aula Senato, scintille Pd-Fdi

Presenza Delmastro infiamma aula Senato, scintille Pd-FdiRoma, 11 lug. (askanews) – E’ scontro nell’Aula del Senato tra il capogruppo del Pd Francesco Boccia e il presidente della commissione Affari costituzionali Alberto Blboni sul sottosegretario Andrea Delmastro.

Mentre era in corso l’esame sul ddl ‘eco-vandali’, con Delmastro in rappresentanza dell’esecutivo, ha preso la parola prima il senatore Alfredo Bazoli e subito dopo il capigruppo Dem Boccia: “il gruppo di Fdi deve dirci se sta difendendo un uomo, un indagato o la propria idea di come si vive nelle istituzioni. Delmastro non solo è indagato per violazione del segreto d’ufficio ma si è macchiato – ha detto Boccia ricordando l’intervento del sottosegretario in aula sulla vicenda Cospito – di un’offesa nei confronti di un’intera comunità politica. Noi – ha annunciato – ogni volta che Delmastro prenderà la parola, finché non avrà chiesto scusa alla comunità del partito democratico, noi usciremo dall’aula e dalle commissioni”. A quel punto è intervenuto Balboni: “se il gruppo del Pd si ritiene offeso, ha tutti gli strumenti dal giurì d’onore ad una causa per diffamazione e a tutto ciò che è previsto in uno stato di diritto. Non ha invece alcun diritto di imporre di fare o non fare. E’ un fatto gravissimo, ritengo sia un attentato alla Costituzione e se la vogliamo dire tutta, non spetta al capogruppo del Pd stabilire se Delmastro ha commesso o no un reato”.

Crt, al via nuovo cda Fondazione per l’arte moderna e contemporanea

Crt, al via nuovo cda Fondazione per l’arte moderna e contemporaneaRoma, 11 lug. (askanews) – Il Consiglio di Amministrazione di Fondazione CRT, presieduto da Fabrizio Palenzona, ha deliberato la costituzione del nuovo board della Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT, indicando come Presidente Patrizia Sandretto Re Rebaudengo. Lo rende noto la stessa fondazione in un comunicato.

Con la nomina del nuovo board si intende dare un rinnovato corso alla Fondazione, consolidandone al tempo stesso la forte vocazione al sostegno del sistema artistico torinese, importante motore di sviluppo culturale ed economico della città e del territorio. Il nuovo organo consiliare lavorerà in sinergia con le istituzioni culturali e museali, con l’intento di rendere l’arte un fattore abilitante per la crescita di Torino, attraverso iniziative di respiro nazionale e internazionale. La neo Presidente, Patrizia Sandretto Re Rebaudengo – si legge nella nota – è tra le più autorevoli promotrici ed esperte di arte contemporanea a livello internazionale e svolge da tempo un ruolo attivo in diverse istituzioni culturali. È membro, tra l’altro, dell’International Council del MoMA di New York, dell’International Council della Tate Gallery di Londra, del Leadership Council del New Museum di New York e di diverse altre realtà museali ed espositive, oltre che Presidente della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo.

Gli altri membri del nuovo board sono: l’avvocato Giuseppe Iannaccone, fondatore dello Studio Giuseppe Iannaccone e della collezione d’arte moderna e contemporanea “Collezione Iannaccone”, che da oltre vent’anni si concentra sull’arte italiana degli anni Trenta e sulle istanze più contemporanee della ricerca visuale globale; il dottor Roberto Spada, fondatore di Spada & Partners, collezionista di arte contemporanea e di opere fotografiche, oltre che Presidente della Fondazione San Patrignano. Lo stesso Consiglio ha quindi designato come Segretario Generale della Fondazione il dottor Luigi Cerutti, attualmente Amministratore Delegato della Società Editrice Umberto Allemandi di Torino, editrice del mensile Il Giornale dell’Arte e media partner di Artissima. “Sono davvero onorata – ha dichiarato la neo Presidente Patrizia Sandretto Re Rebaudengo – di assumere la guida della Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT. Insieme agli altri nuovi membri del board – ha proseguito – metteremo a disposizione tutta la nostra esperienza e il nostro know how per portare l’arte e la cultura sempre più al centro dello sviluppo della città di Torino. Con il nostro operato, vogliamo metterci a disposizione delle istituzioni, della cittadinanza e delle tante persone appassionate di arte del nostro territorio, rafforzando il ruolo della nostra città come fulcro artistico di respiro nazionale e internazionale” ha concluso la Presidente.

A Vilinius incontro Meloni-Erdogan, il focus sui migranti e il Mediterraneo (la premier invitata ad Ankara)

A Vilinius incontro Meloni-Erdogan, il focus sui migranti e il Mediterraneo (la premier invitata ad Ankara)Vilnius, 11 lug. (askanews) – L’immigrazione e la strategia nel Mediterraneo sono stati tra i temi al centro dell’incontro bilaterale tra la presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il presidente turco, Recep Tayyip Erdogan. Un incontro definito “lungo” (50 minuti) e “proficuo” da fonti italiane, a conferma degli “intensi rapporti” tra i due Paesi. Erdogan – riferiscono le fonti – ha apprezzato il ruolo dell’Italia nello scenario del Mediterraneo.

Meloni ed Erdogan hanno affrontato il tema degli investimenti nei settori dell’industria e della difesa, e confermato l’obiettivo di un ulteriore slancio nei rapporti economici, per arrivare a un interscambio di 30 miliardi di euro. Meloni ha posto l’accento sulla strategia per il Mediterraneo e il contrasto all’immigrazione clandestina e ha confermato l’interesse alla collaborazione in diversi settori. Nel corso dell’incontro a margine del vertice Nato di Vilnius, il presidente turco Erdogan ha invitato la presidente del Consiglio Meloni ad Ankara.

Schiavone (Cgie): discusso con Silli di ripresa dialogo su riforme

Schiavone (Cgie): discusso con Silli di ripresa dialogo su riformeRoma, 11 lug. (askanews) – Nel corso dell’incontro tra il Comitato di presidenza del Consiglio generale degli italiani all’estero e il sottosegretario agli Esteri Giorgio Silli si è discusso della “programmazione delle attività del Cgie per la seconda parte del 2023 e del percorso di riforme delle leggi sulla rappresentanza da riprendere” “tra cui la rifoma della legge sui Comites, di quella sulla cittadinanza e sul voto all’estero” che sono “bloccate”, ha detto il segretario generale del Cgie Michele Schiavone in conferenza stampa e aggiungendo che da parte di Silli c’è stata “una disponibiltà reale e concreta a ripartire prendendo come riferimento la documentazione prodotta dal Cgie per aggiornarla”.

Nel corso dell’incontro si è “discussa anche la necessità di preparare le elezioni europee sul territorio dell’Ue e anche di favorire la partecipazione dei nostri connazionali che vivono in uno dei 27 Paesi membri”. Infine, ha ricordato Schiavone, “si è sottolineata la necessità di sostenere e promuovere in maniera diversa la stampa edita e diffusa all’estero perché la normativa attuale va rivista e aggiornata e dovrà tener conto di quelli che sono i nuovi strumenti di comunicazione. Anche su questo c’è disponibilità da parte del governo a impegnarsi su una riforma che sostenga strumenti per creare informazione e opportunità di diffusione della lingua e della cultura italiana all’estero con risorse finanziare a sostegno”.

Amazon contesta normativa UE su controllo contenuti digitali

Amazon contesta normativa UE su controllo contenuti digitaliNew York, 11 lug. (askanews) – Il gigante dell’e-commerce Amazon ha presentato martedì un’istanza al Tribunale generale del Lussemburgo sostenendo che non dovrebbe essere considerato come una delle 17 “piattaforme online molto grandi” o VLOP, ai cui il Digital Services Act della Commissione europea,impone regole più severe sul controllo dei contenuti digitali.

La società ha dichiarato di essere stata “ingiustamente etichettata” nell’elenco dell’UE, che include altri giganti tecnologici americani come Meta, Google e Apple. Il Digital Service Act richiede alle aziende con oltre 45 milioni di utenti attivi mensili di rispettare una serie di regole sul controllo dell’incitamento all’odio, della disinformazione e delle contraffazioni presenti sulle loro piattaforme. Le aziende devono presentare valutazioni del rischio e condurre audit esterni e indipendenti, altrimenti rischiano multe fino al 6% delle loro entrate annuali.

Lombardia, Fontana: a Milano Unica digitalizzazione e sostenibilità

Lombardia, Fontana: a Milano Unica digitalizzazione e sostenibilitàMilano, 11 lug. (askanews) – L’edizione 2023 della fiera del tessile Milano Unica “racchiude in sé tutti gli ingredienti per affrontare il contesto: digitalizzazione e sostenibilità”. Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, intervenendo all’inaugurazione della 37ª edizione della rassegna all’auditorium di Rho Fieramilano.

“I dati più recenti indicano che il settore del tessile cresce nel contesto nazionale e confermano che la Lombardia è, in generale, attrattiva nel contesto del Made in Italy e, più specificatamente, nelle produzioni di alta qualità. Lo dimostra anche questa manifestazione, a Milano, nel cuore del design e della moda, con un’elevatissima partecipazione di espositori provenienti da tutto il mondo” ha aggiunto. “Regione Lombardia – ha proseguito Fontana – non intende fornire ricette agli imprenditori, che sono gli artefici di questo grande successo, ma vuole continuare a essere al loro fianco valorizzando il confronto, il dialogo e l’ascolto. Per questo proseguiremo nel nostro lavoro di interlocuzione, nei tavoli dedicati alla competitività, per la ripresa delle politiche industriali che hanno caratterizzato positivamente gli ultimi decenni lombardi: distretti, metadistretti, sistemi produttivi emergenti, cluster tecnologici e filiere produttive”.