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Vino, il 29 e 30 gennaio alle Ogr Torino torna “Grandi Langhe 2024″

Vino, il 29 e 30 gennaio alle Ogr Torino torna “Grandi Langhe 2024″Milano, 6 gen. (askanews) – Lunedì 29 e martedì 30 gennaio a Torino torna “Grandi Langhe 2024”, ottava edizione dell’anteprima delle nuove annate delle Docg e Doc di Langhe e Roero. Le Cantine che presenteranno le proprie etichette nei suggestivi spazi delle Officine grandi riparazioni (Ogr Torino), saranno 300, “quasi la totalità delle aziende associate” spiega il Consorzio di tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani.

Dopo aver avuto come ospiti il Consorzio tutela Nebbioli Alto Piemonte, “quest’anno la novità sarà la partecipazione attraverso un grande banco d’assaggio del Consorzio Alta Langa”. “L’intenzione – sottolinea il Consorzio – è infatti quella di tendere la mano ad altri territori per rappresentare al meglio l’intera regione vitivinicola piemontese”. Ad apertura della due giorni, si organizzerà la terza edizione di “Changes”, che tratterà il tema “Langhe (not) for sale” attraverso la presentazione della ricerca svolta quest’anno dall’Università Cattolica del Sacro Cuore e che ha coinvolto più di 200 cantine delle Langhe proprio per approfondire il tema del cambio generazionale e l’interesse di capitali stranieri nei confronti delle nostre zone.

Il Consorzio evidenzia infine che “si rafforza anche il dialogo con le Ogr Torino, attraverso un più strutturato legame con l’area di ristorazione Snodo, con cui collaboreranno i nostri partner Consorzio di Tutela della Razza Piemontese (Coalvi) e il Consorzio Tutela Nocciola Piemonte”. I promotori di “Grandi Langhe 2024” sono il Consorzio di Tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani e il Consorzio di Tutela Roero, con il supporto di Regione Piemonte e il sostegno di Intesa San Paolo.

Prosecco Doc prima Denominazione a volume e a valore anche nel 2023

Prosecco Doc prima Denominazione a volume e a valore anche nel 2023Milano, 5 gen. (askanews) – Il Prosecco Doc si conferma anche per il 2023 la prima Denominazione enologica italiana sia a volume che a valore, con una produzione imbottigliata di oltre 616 milioni di bottiglie. Lo ha comunicato il Consorzio Prosecco Doc, spiegando che “si è registrato tuttavia un calo del 3,5% negli imbottigliamenti rispetto all’anno precedente, che scende sotto il 2% se non si considera la tipologia rosé, che ha subito un calo più significativo, pur continuando a rappresentare oltre l’8% dell’intera Denominazione”.

“Il dato è sostanzialmente in linea con le previsioni operate dal Consorzio in vista dell’Assemblea ordinaria dei soci che, prima dell’estate, ha approvato la governance della Denominazione proposta dal Consiglio di Amministrazione” ha spiegato il presidente, Stefano Zanette, precisando che “nell’analizzare i dati non possiamo non tener conto di un contesto internazionale piuttosto complicato e di una situazione economica pesantemente condizionata da un’inflazione che, seppure in calo, pesa notevolmente sui bilanci delle famiglie, sia in Italia che in molti dei nostri mercati più importanti”. “Nelle prossime settimane la nostra attenzione si concentrerà – su alcune importanti modifiche del Disciplinare di produzione che riguarderanno una maggiore segmentazione delle produzioni, sia in termini qualitativi che geografici, ma anche il confezionamento e l’etichettatura” ha aggiunto Zanette, sottolineando “ciò al fine di meglio rispondere alle attese dei consumatori più esigenti, nella convinzione che il Prosecco saprà rappresentare, anche per il futuro, una delle eccellenze enologiche italiane più apprezzate al mondo”.

Vino, Ass. Produttori Ruchè: nel 2023 +30% di crescita in valore

Vino, Ass. Produttori Ruchè: nel 2023 +30% di crescita in valoreMilano, 5 gen. (askanews) – Una produzione in leggero calo sul 2022 ma con una crescita in valore che si aggira sul 30%. Questa in estrema sintesi la fotografia del 2023 scattata dall’Associazione Produttori Ruchè di Castagnole Monferrato (Asti) che, in attesa dei dati ufficiali, esprime soddisfazione per l’andamento dell’anno appena concluso. La produzione complessiva della Docg del Monferrato Astigiano si è attestata su circa un milione di bottiglie, di cui più o meno 700mila sono prodotte delle aziende che fanno capo all’Associazione.

Nel 2023 le Cantine socie attive nei sette Comuni astigiani della Denominazione (Castagnole Monferrato, Montemagno, Grana, Portacomaro, Refrancore, Scurzolengo e Viarigi) hanno investito principalmente su sviluppo dell’enoturismo e riduzione dell’impatto ambientale, e per il 2024, l’Associazione presieduta da Franco Cavallero annuncia una novità. Alla consolidata “Festa del Ruchè di Castagnole Monferrato” in programma a maggio, si aggiungerà infatti “Anteprima Ruchè”, un evento itinerante che porterà le aziende della Denominazione nelle principali città italiane. “Il nuovo evento – sottolinea Cavallero – avrà l’obiettivo di fare conoscere il Ruchè ad un pubblico nuovo ma anche, e soprattutto, di presentare i volti dei produttori che ogni giorno lavorano e investono seriamente su un vino straordinario e contemporaneo”.

Consorzio Primitivo Manduria con la Vinitaly International Academy

Consorzio Primitivo Manduria con la Vinitaly International AcademyMilano, 31 dic. (askanews) – Il Consorzio di tutela del Primitivo di Manduria si unisce come supporter alla Vinitaly nternational academy (Via), siglando un accordo che consacra la collaborazione tra il più importante ente consortile pugliese e la struttura educativa di Vinitaly. La partnership riguarderà le attività relative a “Via 2024”, che si terranno ad aprile 2024 con sessioni e masterclass focalizzate sul Primitivo di Manduria Doc e Docg.

L’anteprima avrà luogo in Austria il 25 gennaio 2024 presso il suggestivo Seehotel a Rust, dedicato a “Via and Vinitaly preview Rust”. Questa iniziativa permetterà all’Academy di presentare anticipazioni sugli eventi della prossima primavera a Verona, coinvolgendo operatori del settore in un walk-around tasting che comprende oltre 100 vini italiani provenienti da 20 regioni. L’evento sarà arricchito da un light dinner e da momenti informali di networking, culminando con la degustazione delle etichette di Primitivo di Manduria. “La decisione di supportare la Vinitaly International Academy sottolinea il carattere internazionale della nostra denominazione” ha spiegato la presidente del Consorzio, Novella Pastorelli, aggiungendo che “questa importante collaborazione consente di offrire supporto alle aziende, fornendo loro nuovi strumenti di promozione e marketing per affrontare le sfide complesse del panorama attuale”.

”Veganuary”: a gennaio ricette e consigli per alimentazione sostenibile

”Veganuary”: a gennaio ricette e consigli per alimentazione sostenibileMilano, 31 dic. (askanews) – Il 1 gennaio 2024 torna “Veganuary”, l’iniziativa a livello globale che accompagna le persone a provare un’alimentazione vegetale. Chi vuole può già iscriversi al sito www.veganuary.it, selezionare la data di inizio prescelta e ricevere gratuitamente per 31 giorni ricette e consigli per provare un’alimentazione completamente vegetale, sana e gustosa.

Per il quinto anno consecutivo Essere Animali è partner ufficiale per l’Italia di questa iniziativa mondiale che lo scorso anno ha visto la partecipazione di oltre 700mila persone in tutto il mondo. Quest’anno chi si iscrive riceverà un ricettario speciale redatto da personalità del mondo dello sport, cantanti, giornalisti e creator. A 10 anni dal lancio, sono oggi milioni le persone provenienti da quasi tutti i Paesi del mondo che hanno deciso, per motivi legati all’ambiente, agli animali o alla salute, di ridurre o eliminare per almeno un mese all’anno carne, pesce e derivati. “La partecipazione e l’influenza di ‘Veganuary’ continua a crescere ogni anno di più, anche in Italia, ed è entusiasmante vedere come la consapevolezza dell’impatto che i sistemi alimentari hanno sul Pianeta, la nostra salute e la vita degli animali, stia crescendo” afferma Brenda Ferretti, campaigns manager di Essere Animali, ricordando che “scegliere un’alimentazione a base vegetale non vuol dire isolarsi o fare rinunce e ‘Veganuary’ riesce a dimostrarlo al meglio, creando un senso di comunità e mostrando l’enorme varietà di piatti che è possibile preparare mangiando vegetale”.

Anche quest’anno numerose star internazionali hanno aderito alla campagna nata in Inghilterra, che nel tempo ha visto la partecipazione come testimonial dell’attore Joaquin Phoenix, l’attrice di Harry Potter, Evanna Lynch, e la star di Downton Abbey, Peter Egan. Anche la cantante Billie Eilish, nel 2023, ha dato il suo supporto all’iniziativa. In Italia anche quest’anno sono moltissimi gli influencer e i content creator che sosterranno l’iniziativa: parliamo del duo Di Pazza, seguiti da oltre 130mila persone e autori di ricette vegetali adatte a tutti i gusti, Charley e Anna, con oltre 400mila follower, proprietari di un rifugio per animali e di un agriturismo, Mrs Veggy, che con le sue ricette veg e spesso gluten-free ha conquistato oltre 175mila persone, e infine l’immancabile Silvia Goggi, medico specialista in scienze dell’alimentazione, co-fondatrice dell’app Planter e autrice di numerosi libri sull’alimentazione a base vegetale, che parteciperà con consigli e video speciali. Novità del 2024 è un ricettario speciale destinato esclusivamente a chi si iscrive a “Veganuary”, che raccoglie le ricette preferite di diverse personalità del mondo dello sport, cantanti, giornalisti e creator che si sono fatti promotori e promotrici di una scelta vegan o vegan friendly. Tra questi ci sono: Florencia Di Stefano-Abichain, speaker radiofonica e conduttrice, Rosita Celentano, attrice e conduttrice televisiva, il duo comico Le Coliche, la giornalista Roberta Ferrari e sua figlia Iris Ferrari, youtuber. Non mancano infine le aziende, un centinaio, che sosterranno l’iniziativa con il lancio di nuove opzioni a base vegetale e offerte sui loro prodotti veg.

L’11 febbraio c’è Brunello Crossing, corsa tra natura e enogastronomia

L’11 febbraio c’è Brunello Crossing, corsa tra natura e enogastronomiaMilano, 27 dic. (askanews) – Domenica 11 febbraio 2024 si correrà la settima edizione della “Brunello Crossing”, la manifestazione organizzata da SSD Montalcino Trail con il sostegno dell’Amministrazione comunale e del Consorzio del Brunello di Montalcino. Trail runner, maratoneti e appassionati di corsa e cammino si muoveranno in un territorio che per natura non ha eguali: la gara partirà infatti come da tradizione dalla storica piazza del Popolo di Montalcino (Siena), e poi si inoltrerà in boschi, vigne, borghi medievali e fattorie tra le colline della Val d’Orcia.

Tre le distanze competitive e la camminata, quattro soluzioni che permettono ad atleti di ogni livello e camminatori di praticare la propria passione in un contesto straordinario: 45km Trofeo Banfi (dislivello: 1820 mt), 24km Trofeo Val di Suga (dislivello 1100 mt) e 14km Trofeo Barbi (dislivello 650 mt). Il Trofeo Walk Nordic and Walking, che vedrà il via da Torrenieri di Montalcino, accompagnerà chi preferisce ridurre la velocità per apprezzare ulteriormente il paesaggio che lo circonda lungo la Val d’Orcia per 13 km.

Vino, eWibe lancia il wine advisor virtuale: IA per vini pregiati

Vino, eWibe lancia il wine advisor virtuale: IA per vini pregiatiMilano, 30 dic. (askanews) – EWibe, il live market dei vini pregiati, ha annunciato di lanciare un nuovo sistema di intelligenza artificiale che permetterà agli utenti di partecipare al mercato creando per la prima volta la propria collezione di fine wines supportati dalla tecnologia. Il wine advisor virtuale di eWibe, infatti, “sarà in grado di creare un portafoglio di vini ottimizzato, diversificato e ad alto potenziale”, prendendo in considerazione una serie di parametri forniti dall’utente come budget, regioni preferite, annate e formato delle bottiglie.

La società ha spiegato che il sistema “basa la sua consulenza all’avanguardia non solo su uno storico di informazioni già acquisite, ma anche su dati aggiornati in tempo reale forniti da fonti d’informazione eWibe come: report e analisi redatti dagli esperti, transazioni in piattaforma fino ai dati raccolti dall’algoritmo proprietario”. Il wine advisor virtuale “sarà sempre in grado di comprendere e interpretare le richieste dei clienti – ha precisato sempre l’azienda – rispondendo alle loro domande e dialogando con loro, sia attraverso richieste scritte che orali grazie a sistemi evoluti di elaborazione del linguaggio naturale (Natural Language Processing)”. L’intelligenza artificiale, oltre ad aiutare l’investitore nella creazione di un portafoglio, fornirà formazione e informazioni sul mondo dei fine wines e supporterà l’utente nel pre e post-vendita. Il servizio di wine advisory virtuale è disponibile non solo in piattaforma ma anche all’interno della nuova app eWibe.

“Abbiamo lavorato per mesi a queste soluzioni integrate e innovative, che permetteranno agli utenti di vivere un’esperienza totalmente nuova” ha dichiarato il Ceo di eWibe, Edoardo Maria Lamacchia, sottolineando che “grazie alla nuova app e al servizio di personal wine advisory l’investimento in vino sarà quindi sempre più accessibile a tutti, anche a chi si affaccia per la prima volta a questo mondo ricco di passione e opportunità”.

Prosecco Doc: partita campagna di comunicazione da 400 mln di contatti

Prosecco Doc: partita campagna di comunicazione da 400 mln di contattiMilano, 30 dic. (askanews) – A partire da dicembre e fino a gennaio 2024, il Consorzio Prosecco Doc ha sviluppato una campagna di comunicazione crossmediale da circa 400 milioni di contatti in Italia, Regno Unito, Stati Uniti, Germania, Svizzera e Austria con le celebri bollicine veneto-friulane protagoniste di spot pubblicitari nelle grandi reti televisive nazionali, nelle sette principali emittenti radiofoniche italiane, nei social media e nelle affissioni (880 poster solo nella Tube di Londra, e poi Milano, Cortina, Bormio, Livigno e Courmayeur). Non mancano le inserzioni sulla carta stampata specializzata e non (tra cui Times, Sunday Times, Time magazine e New York Times), la presenza ai concerti di Irama e Rkomi, Annalisa, Elisa e Laura Pausini, e sui 727 schermi dei cinema sparsi in tutta Italia. Il Prosecco compare poi su grandi murales a Milano e sugli schermi giganti di Time Square a New York.

“A integrazione dell’intensa attività di monitoraggio finalizzato alla tutela del Prosecco, e in aggiunta alle numerose azioni di promozione che portiamo costantemente avanti sia in Italia che nel resto del mondo, è ormai tradizione che il nostro Consorzio per fine anno avvii una importante campagna di comunicazione di respiro internazionale per rimarcare il consolidato ruolo del Prosecco Doc nel celebrare le festività più attese da tutti” ha spiegato il presidente, Stefano Zanette, aggiungendo che “con questa azione, il Consorzio pone la massima attenzione ai mercati più consolidati, in particolare, oltre all’Italia, i Paesi di lingua inglese e tedesca ai quali ci rivolgiamo con un progetto crossmediale che veicolerà il nostro messaggio attraverso i media tradizionali e quelli di più nuova concezione, ma anche con installazioni artistiche per noi innovative”. Protagonista dello spot programmato sulle reti Rai nei momenti di maggior ascolto, è Virna Toppi, prima ballerina della Scala, accompagnata da Davide Garzetti, professionista del parkour e fotomodello sportivo. Sempre in ambito televisivo, Prosecco Doc andrà in onda anche sulla tv nazionale americana PBS, ospite di Lidia Bastianich, regina dei programmi dedicati all’enogastronomia con la sua trasmissione Lidia’s Kitchen.

Vino, Cina: Prosecco è IG anche con marchio in ideogrammi cinesi

Vino, Cina: Prosecco è IG anche con marchio in ideogrammi cinesiMilano, 29 dic. (askanews) – Dopo due gradi di giudizio, la cinese Beijing High Court (BHC) ha respinto l’appello presentato dall’Australian wine and grape Inc (Agwi), stabilendo che il marchio Prosecco costituisce una IG anche nella translitterazione cinese “PU LUO SAI KE”, e può dunque essere utilizzato esclusivamente per identificare questo vino italiano. Lo ha reso noto il Consorzio di tutela del Prosecco Doc che da anni lavora per proteggere la Denominazione (anche) in Estremo Oriente.

In Cina, il Consorzio aveva già ottenuto importanti tutele, sia grazie alla registrazione del marchio “Prosecco”, sia nell’ambito dell’Accordo di cooperazione e protezione delle indicazioni geografiche tra l’Unione europea e il governo della Repubblica popolare cinese. A questo si aggiunge ora il marchio in ideogrammi cinesi che era stato contestato dall’Agwi che ha interesse a esportare i vini australiani etichettati come “prosecco” anche in questo mercato. L’associazione australiana aveva depositato una domanda di annullamento sostenendo che “Prosecco” è una varietà di vite e non un vino tutelato come indicazione geografica (IG). “Non possiamo che essere contenti del risultato” ha commentato il presidente del Consorzio, Stefano Zanette, sottolineando che “la Cina, uno dei Paesi più popolosi al mondo, ha nuovamente riconosciuto che il termine Prosecco indica in maniera indiscutibile la nostra denominazione d’origine. Questa protezione – ha concluso – vuole salvaguardare ulteriormente il nostro prodotto, l’unicità dei nostri territori e il duro lavoro che tutta la filiera DOC porta avanti quotidianamente”.

Vino, in GB vendemmia 2023 da record: oltre 20 mln di bottiglie

Vino, in GB vendemmia 2023 da record: oltre 20 mln di bottiglieMilano, 28 dic. (askanews) – Nel 2023 la Gran Bretagna ha registrato la più grande vendemmia della sua storia, con una produzione che si stima essere oltre le 20 milioni di bottiglie di vino, di cui più di 16 milioni di spumante, quasi il 50% in più rispetto al record precedente che si attestava su circa 13 milioni di bottiglie. Lo scrive la rivista specializzata inglese “The Drink Businnes”, sottolineando che la produzione di quest’anno “è più del doppio di quella che si consuma attualmente in Gran Bretagna”, dove la domanda di vino locale si attesta “su circa 10 milioni di bottiglie, di cui ben 8 milioni sono bollicine”.

Il picco di produzione raggiunto quest’anno in Inghilterra e Galles è dovuto all’andamento climatico ottimale che ha portato a rese elevatissime, raggiunte in particolare dalle quattro uve principali, Chardonnay, Pinot Noir, Meunier e Bacchus, ma anche dall’aumento della superficie coltivata che, secondo “WineGB”, è passata dai 2.138 ettari del 2018 ai 3.230 ettari del 2023. I produttori inglesi, che si dicono soddisfatti anche della qualità dell’annata 2023, dovranno ora però fare i conti con una stagnazione generale delle vendite di vino nel Paese e dovranno presumibilmente trovare nuovi mercati per far fronte al raddoppio della produzione di spumante, ed eventualmente ragionare sul prezzo, ben più alto rispetto ai concorrenti Prosecco e Cava così apprezzati in Gran Bretagna.