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Sanità, Roggiani(Pd): A.Fontana e destra affondano quella lombarda

Sanità, Roggiani(Pd): A.Fontana e destra affondano quella lombardaMilano, 26 feb. (askanews) – “I dati del ‘Sistema di garanzia’ del Ministero ancora una volta certificano il fallimento della giunta Fontana sulla sanità lombarda. Settima nella classifica generale, addirittura undicesima per l’assistenza territoriale: un disastro”. Così in una nota la deputata Pd Silvia Roggiani, segretaria regionale Pd Lombardia.


“Mentre altre regioni si confermano ai vertici, la Lombardia sprofonda, pagando il prezzo di anni di smantellamento del servizio pubblico. Questo declino non è altro che il frutto di trent’anni di scelte sbagliate della destra, che ha progressivamente smantellato la sanità pubblica, lasciando i cittadini in balia di liste d’attesa infinite e gli operatori sanitari soli, costretti a lavorare in condizioni sempre più difficili, senza personale sufficiente e con turni insostenibili” osserva. “La destra ha aumentato le disuguaglianze nell’accesso alle cure e reso sempre più complesso il lavoro di chi ogni giorno si impegna con generosità per garantire un servizio pubblico adeguato. Il Pd continuerà a battersi per un sistema sanitario che metta davvero al centro le persone e chi lavora nella sanità. Lo faremo a partire dalla nostra Legge di iniziativa popolare, insieme all’obiettivo che portiamo avanti a livello nazionale di stanziare più risorse per la sanità pubblica, garantire un maggior numero di medici sul territorio e ridurre i tempi di attesa” conclude Roggiani.

Olimpiadi, Zaia: domani avvio centralina refrigerazione pista bob

Olimpiadi, Zaia: domani avvio centralina refrigerazione pista bobCortina d’Ampezzo, 26 feb. (askanews) – La pista di bob, skeleton e slittino di Cortina, tanto discussa, sarà pronta per le pre omologazioni di fine marzo. Infatti domani verrà accesa la centrale di refrigerazione che consentirà di avviare con alcuni giorni di anticipo la ghiacciatura dell’impianto. L’accensione avverrà da parte del presidente del Veneto, Luca Zaia, alla presenza dei vertici della società Simico e dell’impresa Pizzarotti, oltre che delle autorità locali.


Per quanto riguarda il completamento dell’opera sportiva (l’intera struttura dello Sliding centre, con gli esterni, sarà rifinita entro fine anno), Zaia ha precisato che “siamo all’ultima ‘curva’, probabilmente la più delicata, ma oggi posso affermare, con il sostegno e l’apprezzamento dei membri del Cio, che tutte le basi sono state poste affinché il BOB di Cortina sia un autentico successo, e l’impianto possa diventare lo scenario di competizioni di alto livello”.

Moto, il 14 marzo arriva “Harley Night” in tutta la regione Emea

Moto, il 14 marzo arriva “Harley Night” in tutta la regione EmeaRoma, 26 feb. (askanews) – Harley-Davidson presenta “Harley Night”, una rivisitazione dell’open house tradizionale. Questo evento, che si terrà venerdì 14 marzo, coinvolgerà tutta la regione EMEA (Europa, Medio Oriente e Africa) e va oltre la semplice esposizione di moto: è una celebrazione dell’esperienza Harley-Davidson.


Harley Night – si legge in una nota – è pensata per unire le persone, che siano motociclisti di lunga data oppure semplicemente curiosi riguardo al marchio, abbracciando il cameratismo che definisce Harley-Davidson. I concessionari partecipanti offriranno intrattenimento dal vivo, rinfreschi e attività che riflettono la cultura unica delle loro sedi. Attraverso queste esperienze, Harley Night mira a riunire motociclisti e appassionati in una celebrazione condivisa della libertà e dell’innovazione.


La serata presenterà la gamma di motociclette dei concessionari, offrendo agli appassionati l’opportunità di scoprire le ultime innovazioni dell’iconico produttore americano. Oltre alle motociclette, Harley Night metterà in evidenza l’impegno del marchio verso la personalizzazione e lo stile di vita. I partecipanti avranno la possibilità di esplorare la nuova collezione di Parti & Accessori Harley-Davidson, progettata per personalizzare e migliorare le loro moto, nonché una linea ampliata di abbigliamento Genuine MotorClothes, che riflette lo spirito audace dello stile di vita Harley-Davidson.

Lavoro, a Milano il 6 marzo torna il Pink Motor Day

Lavoro, a Milano il 6 marzo torna il Pink Motor DayMilano, 26 feb. (askanews) – Il prossimo 6 marzo ddalle ore 16 torna a Milano, presso Step FuturAbility District in Piazza Adriano Olivetti 1 il Pink Motor Day, evento dedicato alla valorizzazione dell’attività femminile nel mercato del lavoro che quest’anno si amplia anche ai temi di diversità e inclusione. L’appuntamento è promosso da Lab Sumo, spin-off della casa editrice Sumo Publishing impegnato nella promozione di studi, analisi, eventi e iniziative di formazione sui temi della mobilità aziendale, con il patrocinio del Comune di Milano, delle Associazioni Aniasa e di Unrae, e del Centro Studi Valore D.


Dopo aver tracciato nelle precedenti edizioni il percorso professionale delle donne nel mondo automotive, aver approfondito il loro contributo allo sviluppo del settore e aver analizzato il gap salariale che tuttora sussiste tra i due generi, in questa quarta edizione il focus si allargherà quindi all’inclusione. L’obiettivo dell’iniziativa è esplorare come il settore della mobilità aziendale possa rispondere alle esigenze di tutti, garantendo pari opportunità e accesso a servizi di trasporto, business travel e noleggio. L’evento si aprirà con un intervento a cura di PizzAut, simbolo di inclusione nel lavoro, con la partecipazione del suo fondatore Nico Acampora e di Elena Lucchini – Assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità della Regione Lombardia; porteranno poi la loro testimonianza sul tema anche Daniele Cassioli – Pluricampione del mondo di Sci nautico e Formatore, Ilaria Galbusera – Diversity&Inclusion Manager e Capitano della Nazionale Italiana di Pallavolo Sorde.


Il dibattito si svilupperà poi lungo un percorso focalizzato su tre temi principali, affrontati in altrettanti talk nel corso dei quali le protagoniste (rappresentanti della politica, manager del settore automotive, imprenditrici, fleet manager, giornaliste) proveranno a fornire risposte concrete a tre domande tra le quali: “Il lavoro è per tutti?” – Il primo talk affronterà il ruolo delle istituzioni nel promuovere politiche di diversity & inclusion con gli interventi di Rita Querzè – Giornalista Corriere della Sera, Arianna Censi – Assessora alla Mobilità del Comune di Milano, Melissa Crespi – Centro Studi Valore D. Altro interrogativo riguarda “La mobilità è per tutti?”, una riflessione su come il settore automotive possa essere attrattivo per le donne e di come le politiche di parità di genere possano aumentare la presenza femminile anche in ruoli considerati tipicamente “maschili”, con Cristina Reduzzi – Division Manager Manufacturing & Industry 4.0 Gi Group, Simone Brown – HR & Organization Director di Car Clinic, Federica Bertoldi – Head of Communications di LKQ RHIAG, Ilaria Bono – People, Legal & Compliance General Manager di Toyota Motor Italia.


L’ultima domanda è: “Viaggiare è per tutti?”, un’analisi sulle sfide e opportunità di un settore in trasformazione, con particolare attenzione all’inclusione nei viaggi aziendali e nelle trasferte professionali. Se ne parlerà con Sara Digiesi – Chief Executive Officer BWH Hotels Italia & Malta, Roberta Billè – Presidente GBTA Italy, Mattia D’Adda – Referente Politiche Sociali e Diversity and Inclusion – Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane.

Milano, Regione Lombardia al lavoro per rilancio spazi Angelicum

Milano, Regione Lombardia al lavoro per rilancio spazi AngelicumMilano, 25 feb. (askanews) – Valorizzare gli spazi milanesi dello storico polo culturale dell’Associazione laicale religiosa Angelicum con l’obiettivo di aumentarne la fruizione da parte di artisti, professionisti e cittadini. È quanto prevede il protocollo d’intesa siglato a Palazzo Lombardia dall’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso insieme alla vicepresidente dell’Associazione Angelicum, suora Battista Stefania Anelli e al consigliere Franco Cambielli. Situato in piazza Sant’Angelo a Milano, il luogo che ospita l’associazione è stato realizzato tra il 1939 e il 1947 e negli anni ha ospitato concerti, spettacoli teatrali e incontri culturali.


“Grazie a questa intesa – ha dichiarato l’assessore Caruso – questa storica sede potrà essere ancora più accessibile. Vogliamo che l’Angelicum di Milano diventi un punto di riferimento per la cultura lombarda, un luogo di scambio, creatività e condivisione. La nostra regione ha una ricchezza culturale straordinaria e il nostro obiettivo è quello di valorizzarlo attraverso spazi che possano ospitare eventi di qualità, aperti a un pubblico sempre più ampio”. “L’arte e la cultura devono essere parte della quotidianità delle persone – ha concluso – e lavoreremo perché l’Angelicum sia sempre più aperto e vissuto dai cittadini, dalle famiglie e dai giovani”.


L’accordo prevede la collaborazione tra Regione Lombardia e l’Angelicum per la programmazione di eventi e attività culturali: iniziative che spaziano dalla musica al teatro, dalle arti visive alla letteratura. L’associazione metterà a disposizione i propri spazi, mentre la Regione si impegnerà a promuovere questa opportunità attraverso i canali istituzionali, coinvolgendo il maggior numero possibile di realtà culturali e sociali. L’intesa si inserisce nel Programma Triennale per la Cultura 2023-2025 di Regione Lombardia, che, tra le altre cose, punta a valorizzare luoghi storici e culturali, per caratterizzarli quali hub creativi per la comunità.


“Parlando con l’assessore Caruso – ha affermato la vice presidente dell’Associazione Angelicum – mi è piaciuta molto l’idea della ‘cultura che cura’. Il legame con Regione Lombardia è una carta vincente per promuovere questo concetto. Il teatro Angelicum si occupa di musica e spettacolo ispirandosi allo stile francescano”.

Accordo R.Lombardia-Rfi-Ferrovienord su potenziamento nodo Milano

Accordo R.Lombardia-Rfi-Ferrovienord su potenziamento nodo MilanoMilano, 24 feb. (askanews) – La Giunta regionale della Lombardia ha approvato l’accordo con Rete Ferroviaria Italiana (Rfi) e Ferrovie Nord per migliorare la rete ferroviaria di Milano. L’obiettivo è capire le esigenze di mobilità della città e pianificare gli interventi necessari per potenziare e riqualificare l’infrastruttura. L’accordo, contenuto nella delibera approvata oggi, su proposta dell’assessore alle Infrastrutture, Claudia Maria Terzi, di concerto con l’assessore ai Trasporti, Franco Lucente, prevede uno studio approfondito della situazione attuale e una strategia per migliorare i servizi nel breve, medio e lungo periodo. Verrà inoltre creato un gruppo di lavoro tecnico per scrivere un ‘Documento di Indirizzo’, che definirà le azioni concrete da realizzare.


“Il nodo ferroviario di Milano – dichiara l’assessore Claudia Maria Terzi – è un tema e una criticità che sto affrontando dal 2018. È fondamentale intervenire per potenziarlo e migliorarlo, perché senza agire su tale nodo non si può migliorare il sistema regionale lombardo, e di conseguenza quello nazionale ed europeo, dato che il nodo milanese ricopre un ruolo strategico anche a livello internazionale, essendo punto di incontro tra il nuovo corridoio Mare del Nord-Reno-Mediterraneo e il corridoio Mediterraneo. A questo si aggiunge poi il carico di traffico passeggeri e merci di assoluta importanza e rilevanza, gestito quotidianamente dalla rete infrastrutturale del nodo ferroviario milanese”. “Basandosi su queste due premesse, Regione Lombardia, Rfi e Ferrovie Nord hanno steso questo schema di protocollo che, approvato in giunta, prevede l’attivazione di un tavolo tecnico, utile a definire, in modo organico e condiviso, l’evoluzione della domanda di mobilità ferroviaria di viaggiatori e merci legata al nodo milanese, con la conseguente predisposizione di un documento di indirizzo dove riportare gli scenari di sviluppo dei servizi e le linee strategiche di intervento. Il tutto è finalizzato a individuare una soluzione che renda sostenibile non solo il nodo di Milano ma tutto il sistema regionale, potenziando e riqualificando la rete ferroviaria, nell’ottica di rendere la Lombardia sempre più accessibile e connessa” ha continuato.


“Ogni giorno in Lombardia circolano più di 3.400 treni – sottolinea l’assessore Lucente – dei quali oltre 2.300 adibiti a servizio ferroviario regionale. Numeri enormi, che dimostrano come il sistema sia ormai saturo, con la necessità di individuare soluzioni strategiche per rendere la mobilità su rotaia sempre più fluida e in grado di rispondere alle esigenze dei viaggiatori. Il protocollo d’intesa va proprio in questa direzione: dar vita ad un tavolo tecnico per coordinare a verificare insieme agli enti proposti delle misure che sappiano rispondere ad una questione che ho sollevato da tempo: decongestionare il nodo ferroviario milanese, in particolare la stazione Centrale. L’obiettivo è razionalizzare l’offerta ferroviaria, attestando linee e treni in tutte le realtà metropolitane. Un percorso complesso e lungo che necessita anche delle infrastrutture necessarie: il passante ferroviario ormai non basta più, occorre ripensare l’intero sistema infrastrutturale. Regione Lombardia è pronta a fare la sua parte”.

Sport, A.Fontana: elemento fondante delle nostra società

Sport, A.Fontana: elemento fondante delle nostra societàMilano, 24 feb. (askanews) – “Lo sport come elemento fondante delle nostra società”. È partito da questa considerazione il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, per evidenziare come proprio lo sport sia sinonimo di quel “benessere psicofisico di cui tutti abbiamo bisogno”. “In tal senso – ha chiosato il presidente – Regione Lombardia guarda con particolare attenzione allo sport di base e all’impiantistica cercando offrire un sostegno concreto e costante”.


L’occasione è stata il convegno – organizzato oggi a Palazzo Lombardia insieme all’associazione ‘Italia Stato di Diritto’ – dal titolo ‘Costituzione e Sport: meno burocrazia per migliorare la qualità della vita e favorire la crescita sociale ed economica’, cui hanno preso parte il presidente del Senato Ignazio La Russa, il sottosegretario regionale con delega allo Sport e Giovani Federica Picchi, il presidente dell’Inter Beppe Marotta, la leggenda del rugby Diego Dominguez, l’argento olimpico del canottaggio Gabriel Soares, la vicepresidente del Coni Lombardia Carola Mangiarotti e l’architetto urbanista Andreas Kipar, l’ad della Fondazione Milano Cortina 2026 Andrea Varnier. Presenti anche un gruppo di studenti del liceo ad indirizzo Sportvo ‘Enrico Fermi’ di Milano. Proprio Guido Camera, presidente dell’associazione che raggruppa avvocati e rappresentanti del mondo forense, ha evidenziato come spesso “l’eccesso di burocrazia abbia una incidenza negativa sul rispetto delle regole”. “Nel mondo dello sport e della pratica sportiva – ha aggiunto – si devono trovare soluzioni, in termine di politiche legislative e di prassi, che disincentivino una burocrazia ‘stupida’. Dobbiamo valorizzare il dettame costituzionale che punta a favorire lo sport nell’interesse individuale e collettivo, anche per contrastare il disagio, soprattutto tra i giovani”.


“La Costituzione – ha ricordato il sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia con delega allo Sport e Giovani, Federica Picchi – riconosce il valore dello sport. E questo significa prendere atto di qualcosa che già esiste. In Lombardia, Regione eccellente in svariati ambiti, la pratica dello sport sta coinvolgendo anche tantissimi addetti ai lavori: allenatori, educatori e organizzatori, stanno puntando molto sulla formazione personale dei ragazzi. Il nostro obiettivo è fare squadra per promuovere e insegnare non solo le caratteristiche tecniche, ma anche ogni aspetto valoriale”. Il presidente dell’Inter Beppe Marotta ha posto l’accento anche sulle “eccessive aspettative dei genitori”. “Quello che noi dobbiamo trasmettere – ha proseguito – è proprio l’educazione allo sport. Noi dobbiamo guidare i ragazzi in un percorso di crescita, lavorando anche sui genitori che ripongono aspettative eccessive”.


“Nel calcio – ha ribadito – è cambiato il modello di riferimento delle squadre. Prima c’era il mecenatismo con il grande imprenditore, adesso molte proprietà sono straniere. Una defiscalizzazione può essere un volano per far sì che chi investe in questo settore possa avere vantaggi e dunque dotarsi di strutture per tutti i ragazzi che oggi non sanno dove andare a fare sport”. Guardando poi alle Olimpiadi e Paralimpiadi invernali 2026 il presidente Fontana ha ribadito come la Lombardia stia lavorando “con grande impegno e con grande determinazione”. “Le opere – ha spiegato – si stanno concludendo nei tempi previsti, in questi ultimi 340 giorni stiamo lavorando per offrire al mondo intero un’immagine eccellente della nostra regione, l’immagine che merita la Lombardia”. Sui Giochi olimpici e paralimpici, la palla è quindi passata ad Andrea Varnier, ad della Fondazione Milano Cortina 2026: “Dobbiamo considerare l’arrivo dei Giochi come un motore. Uno scatto, una scintilla”. “Ci sono strade e collegamenti – ha proseguito – scritti nei progetti da tanti anni, ma mai portati avanti. Un evento grande come le Olimpiadi può fare in modo che si mettano insieme tutte le energie pubbliche e anche private. È un beneficio per chi costruisce un’edizione dei Giochi, ma soprattutto sono importanti le eredità che a livello infrastrutturale saranno lasciate nelle località in cui si disputano.

Fine vita, A.Fontana: bene apertura Schillaci su legge nazionale

Fine vita, A.Fontana: bene apertura Schillaci su legge nazionaleMilano, 21 feb. (askanews) – Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, accoglie “molto positivamente” l’apertura del ministro della Salute, Orazio Schillaci, alla possibilità di una legge nazionale sul fine vita. “Come ho detto molte volte il principio del fine vita è ormai acquisito perché le sentenze della Corte costituzionale lo hanno evidenziato e tante altre ipotesi si sono già verificate anche in altre Regioni” ha ricordato a margine del suo intervento alla seconda edizione della Cernobbio School di Motore Sanità, in corso a Villa Erba a Cernobbio.


“È necessaria una legge nazionale perché si tratta di una competenza concorrente quindi la legge cornice dovrà essere realizzata dallo Stato e poi le Regioni approveranno una legge di dettaglio per entrare più specificatamente nel merito delle singole questioni ma all’interno di una legge nazionale” ha aggiunto.

Beic, Gip rigetta richiesta arresti domiciliari per Boeri e Zucchi

Beic, Gip rigetta richiesta arresti domiciliari per Boeri e ZucchiMilano, 18 feb. (askanews) – Il Giudice per le indagini preliminari di Milano Luigi Iannelli ha rigettato la richiesta di arresti domiciliari per Stefano Boeri e Cino Zucchi, nell’inchiesta sulla presunta turbativa d’asta nel concorso per la Beic, la Biblioteca europea di Informazione e Cultura.


“Sono molto sollevato per la decisione del Giudice Iannelli che ha escluso la richiesta di arresti domiciliari a mio carico – ha commentato Boeri -. Ciò mi permette di proseguire il mio lavoro di architetto e anche di portare a termine l’incarico di presidente di Triennale e di docente del Politecnico di Milano. Ribadisco la mia piena fiducia nel lavoro della Magistratura e non vedo l’ora di poter chiarire ulteriormente la mia posizione. Non nascondo però la mia inquietudine per tutto quello che ho subito in queste settimane e per i danni irreversibili generati alla mia vita privata e professionale”. Il Gip ha comunque disposto che Boeri e Zucchi non possano partecipare a commissioni di concorsi pubblici.

Sparatoria Milano, testimone: abbiamo sentito spari poi una donna è uscita

Sparatoria Milano, testimone: abbiamo sentito spari poi una donna è uscitaRoma, 18 feb. (askanews) – “Era un rapporto normale di vicinato, il figlio entrava, salutava e basta. Il figlio veniva spesso, era la panetteria del papà, credo fosse normale. Una volta abbiamo fumato una sigaretta insieme. Quella sera li abbiamo visti passare, ma non sono venuti da noi a bere. Noi abbiamo visto solo loro due. Non abbiamo visto il figlio del panettiere insieme a loro”. Lo ha detto la titolare della vineria accanto alla panetteria dove sabato 15 febbraio a Milano si è verificata una sparatoria. La testimone è stata intervistata in esclusiva da Ore 14, la trasmissione di Milo Infante, in onda su Rai 2.


“Gli spari – continua – li abbiamo sentiti poco, avevamo la musica, era pieno di gente. Li ho sentiti perché ero fuori, ma i miei colleghi dentro non hanno sentito niente. Hanno sentito come battere sul tavolo. Lei è uscita dopo gli spari. Ha gridato ‘aiuto, aiuto si sono sparati. Chiamate l’ambulanza’. E poi è scappata. Lei non la conoscevamo ma era sempre con loro”. “Loro tre erano insieme, erano amici. Il panettiere siamo entrati noi per farlo uscire perché era sotto shock. Era completamente immobile quindi l’abbiamo fatto uscire noi. Quello che è successo lì dentro secondo me non lo si può sapere”, conclude.