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Piemonte, 5,2 mln euro per calamità naturali e dissesto idrogeologico

Piemonte, 5,2 mln euro per calamità naturali e dissesto idrogeologicoRoma, 5 apr. (askanews) – Sono oltre 5,2 i milioni di euro che saranno erogati, con le risorse del Fondo per lo sviluppo delle montagne italiane, a favore dei Comuni montani colpiti da calamità naturali.


“In questi anni la Regione Piemonte ha promosso e realizzato numerosi interventi per la salvaguardia e la valorizzazione della montagna ed altrettante misure di sostegno a favore dei Comuni, per rendere le nostre montagne sempre più attrattive non solo per il turismo ma anche come luoghi per vivere tutto l’anno. Con questo dettagliato programma agiamo sul fronte della prevenzione del dissesto idrogeologico e del pronto intervento quando si verificano eventi calamitosi che necessitano di risposte tempestive”, affermano il presidente della Regione Alberto Cirio, il vice presidente ed assessore alla montagna, Fabio Carosso e l’assessore alla difesa del suolo Marco Gabusi. Gli interventi previsti sono: la difesa da frane di crollo e caduta di massi o porzioni di terreno su luoghi abitati, luoghi di transito, zone di deflusso delle acque; le opere di difesa idraulica e di regimazione dei corsi d’acqua; il ripristino di viabilità comunale finalizzato a prevenire ulteriori dissesti.


In totale sono 64 i Comuni beneficiari degli interventi: questo l’elenco suddiviso per provincia. Alessandria (14): Albera Ligure, Borghetto Borbera, Cantalupo Ligure, Carrega Ligure, Casasco, Castellania Coppi, Castelletto d’Erro, Cavatore, Costa Vescovato, Gremiasco, Lerma, Mongiardino Ligure, Montechiaro d’Acqui, Pozzol Groppo; Asti (2): Cassinasco, Roccaverano; Biella (6): Campiglia Cervo, Pettinengo, Portula, Sordevolo, Valdilana, Zumaglia; Cuneo (22): Acceglio, Brossasco, Chiusa Pesio, Entracque, Frabosa Soprana, Gambasca, Martiniana Po, Melle, Monastero di Vasco, Montaldo di Mondovì, Paesana, Pamparato, Piasco, Rifreddo, Roburent, Roccaforte Mondovì, Sampeyre, Torre Mondovì, Valdieri, Valgrana, Vernante, Villar San Costanzo; Torino (9): Almese, Bardonecchia, Gravere, Ribordone, Ronco Canavese, Rubiana, Sauze di Cesana, Traversella, Traves; Verbano-Cusio-Ossola (6): Bognanco, Domodossola, Gignese, Macugnaga, Montescheno, Pallanzeno; Vercelli (5): Cellio con Breia, Cravagliana, Fobello, Mollia, Rimella.

Uncem ad Abodi: per Castellania Coppi serve piano valorizzazione

Uncem ad Abodi: per Castellania Coppi serve piano valorizzazioneRoma, 5 apr. (askanews) – Per Castellania Coppi serve un piano di valorizzazione di respriro internazionale. Per dare un volto nuovo al Comune dei Colli Tortonesi dove sono nati e cresciuti Fausto e Serse Coppi. Uncem, con il presidente Marco Bussone, ha scritto una lettera al ministro dello Sport Andrea Abodi. Serve un grande impegno del Governo. Non solo una o più tappe di Tour e Giro che possono arrivare nel Comune. Occorre un vero piano di interventi, che dia grande valore al paese dove arrivano 20mila appassionati l’anno. E i numeri possono crescere.


“Vi è l’urgenza – scrive Bussone – di creare a Castellania Coppi una ‘Scuola del Ciclismo’, una vera e propria Accademia, come il Sindaco ha già proposto sul Pnrr senza ottenere finanziamenti. Castellania Coppi è un luogo mitico, eccellenza, che ha bisogno di risorse. Il progetto della Collina dei Campioni, con il rifacimento della cappella con le tombe di Serse e Fausto, è anch’esso pronto. Il paese ogni anno accoglie 20mila turisti, amanti del ciclismo e di Coppi, che raggiungono in silenzio questo santuario del ciclismo. Castellania Coppi può avere una Fondazione del ciclismo, con il suo ministero protagonista. Castellania deve essere riconosciuta in Europa e nel mondo. Luogo dell’abitare, nelle colline di Novi e Tortona, luogo di turismo saggio, moderno, evoluto, intelligente, green”. Il ministro dello Sport può fare la differenza, coinvolgendo altri ministeri e il Coni. “Il Governo può decidere di investire a Castellania Coppi. Sul ciclismo che non è storia o passato, bensì futuro per i giovani, formazione, innovazione, ricerca”, prosegue Uncem.

Nasce ufficialmente Parco naturale dei 5 laghi vicino, a Ivrea

Nasce ufficialmente Parco naturale dei 5 laghi vicino, a IvreaRoma, 28 mar. (askanews) – Nell’ultima seduta del Consiglio regionale del Piemonte, prima della sospensione dei lavori per il rinnovo elettorale, è stata approvata la legge regionale che istituisce ufficialmente il Parco naturale dei cinque laghi di Ivrea: il territorio interessato allo sviluppo turistico e naturalistico e alla tutela è quello compreso tra i laghi Nero e Pistono, Campagna, San Michele e Sirio e riguarda i Comuni di Ivrea, Montalto Dora, Borgofranco d’Ivrea, Cascinette d’Ivrea e Chiaverano.


“Si è trattato di un percorso lungo, che Città metropolitana di Torino ha seguito con particolare impegno ed attenzione alla luce delle competenze che il nostro Ente esercita ed ora siamo pronti per concordare con tutti gli Enti inetressati i passi necessari per far decollare dal 1 giugno il nuovo Parco, come previsto dal normativa regionale, intensificando l’interlocuzione ed il confronto con i sindaci del territorio interessati, le realtà associative, la popolazione”, commenta il vicesindaco metropolitano Jacopo Suppo.

Piemonte, da oggi è ancora di più una regione “pet friendly”

Piemonte, da oggi è ancora di più una regione “pet friendly”Roma, 27 mar. (askanews) – Via la catena, tranne in casi molto particolari, specifici e di forza maggiore, riconoscimento dell’importante contributo terapeutico offerto ai pazienti con la ‘pet therapy’, possibilità, per i padroni, di essere tumulati con le ceneri del proprio amico a quattro zampe, lotta al randagismo, attraverso l’istituzione di una banca dati regionale, attuazione di un’importante opera di sensibilizzazione nei confronti della cittadinanza contro abbandoni, ma anche contro i maltrattamenti, nuove regole per rendere più sicuro il possesso di animali dal morso incontrollato, interventi contro le manipolazioni genetiche e riconoscimento, per la prima volta, dei cosiddetti ‘santuari’, ovvero i luoghi di accoglienza per animali ex-da reddito in cerca di una casa. Ma anche l’istituzione della figura del ‘pet sitter’ e tanto altro ancora, in primis l’istituzione dei 13 Ambulatori veterinari sociali sparsi in tutto il Piemonte, che presto diventeranno 15 e che si prendono cura, gratuitamente, degli amici pelosi delle persone in carico dei servizi sociali: un primo passo verso quella ‘mutua animale’ che un giorno si spera si possa realizzare.


Sono i contenuti delle nuove ‘Disposizioni coordinate in materia di tutela degli animali da affezione e prevenzione del randagismo’ approvato dal Consiglio Regionale del Piemonte grazie al lavoro dell’assessore regionale al Benessere Animale, Chiara Caucino, che ha lavorato per mesi riuscendo a fare sintesi con un testo che è stato condiviso anche con l’opposizione. Entrando nello specifico è molto importante, tra le altre cose, il tema del divieto di tenere i cani alla catena, che – fatto salvo il principio – è oggetto di alcune eccezioni specifiche di natura sanitaria, di sicurezza e cinotecniche. In particolare per quanto riguarda le attività produttive e agricole sarà possibile utilizzare la catena temporaneamente e per ragioni di sicurezza. Potranno invece essere lasciati liberi i cani da pastore per poter, ovviamente, ottemperare al loro compito protettivo.


“Ringrazio tutti i consiglieri che hanno contribuito alla realizzazione di questo testo unico che razionalizza e aggiorna le norme in materia – spiega Caucino – Con questo testo si fa chiarezza sugli obblighi che competono ad un possessore di animali d’affezione, ma anche sui diritti e sui doveri che ne conseguono, confermando la nostra lotta per il contrasto al randagismo, in piena linea con le recenti normative nazionali, sul Sistema Nazionale Anagrafe Animali d’affezione, dando piena tutela ai servizi oggi esistenti”. “Inoltre – prosegue Caucino – il testo prevede un riconoscimento degli enti del terzo settore che operano a sostegno degli animali d’affezione e del sistema di presìdi già oggi esistenti nella nostra regione, quali i canili, i gattili, i rifugi e i santuari per animali e forme di sostegno, anche economiche, per gli enti locali che, in base alle disposizioni nazionali oggi vigenti, si trovano in prima linea nel contrasto al randagismo e nel soccorso ai detentori di animali d’affezione, senza dimenticare l’aiuto concreto alle fasce deboli che detengono animali d’affezione che svolgono un ruolo di supporto e di aiuto per alleviare momenti difficili nell’esistenza. Con il passo, importantissimo, fatto oggi in Consiglio possiamo dire con orgoglio che il Piemonte è una Regione anche a misura di animali”.


Il testo unificato si compone quindi di 42 articoli suddivisi in 5 titoli: Disposizioni generali, Benessere e contrasto al randagismo, Organismi di consultazione e controllo, Vigilanza e sanzioni e Disposizioni attuative finali e finanziarie.

Piemonte, nasce Vehicle Valley per promuovere distretto automotive

Piemonte, nasce Vehicle Valley per promuovere distretto automotiveRoma, 26 mar. (askanews) – “Lavorare insieme e comunicare all’esterno la forza di una filiera e di un comparto che non ha eguali in Italia e all’estero sono gli obiettivi per cui oggi nasce la Vehicle Valley Piemonte che, sul modello di quanto è cresciuto in questi anni nella Motor Valley emiliana, punta a sviluppare, consolidare e promuovere il distretto tecnologico automotive e della mobilità. Qui ci sono eccellenze imprenditoriali, conoscenze scientifiche e d’innovazione senza pari e una filiera d’eccellenza in grado di crescere, di attrarre nuove imprese, ma anche di creare un’offerta turistica e legata alla cultura di impresa per la promozione del territorio” ha dichiarato il presidente del Piemonte Alberto Cirio, a margine dell’inaugurazione della quarta edizione di Vtm, Vehicle & Transportation Innovation Meeting al Lingotto di Torino.


L’Associazione Vehicle Valley nasce grazie all’intuizione e all’idea portata avanti da aziende come Italdesign e Pininfarina, a cui aderiscono il sistema imprenditoriale come Unione Industriale Torino, Api, Camera di Commercio di Torino, ANFIA e la Regione Piemonte che insieme danno vita a un’unione strategica, anche alla luce del recente report del Financial Times che attesta il Piemonte quale sesta regione attrattiva per investimenti in Europa. La Vehicle Valley ha lo scopo di creare una rete diffusa di aziende, enti di ricerca e Istituzioni su tutto il territorio piemontese finalizzata a indirizzare, promuovere e valorizzare le attività culturali, di formazione e di ricerca nel settore automotive e della mobilità in genere, attrarre investimenti e diffondere conoscenze e competenze dei soggetti operanti nel settore, favorendo lo sviluppo e la crescita di eccellenze del territorio regionale, anche valorizzando le complementarietà e creando sinergie negli investimenti. L’Associazione si propone, inoltre, di favorire le sinergie e il mutuo rafforzamento con le iniziative finalizzate a valorizzare il virtuoso connubio tra l’offerta turistica e le eccellenze del territorio.


Il rapporto con il mondo dei motori e dell’automotive da sempre è nel Dna di Torino e del Piemonte – prosegue l’Assessore alle Attività produttive Andrea Tronzano – qui l’automobile è nata e si è sviluppata e ha fatto la storia dei trasporti diventando una vera e propria bandiera, non solo economica ma anche di identità culturale. Fare sistema e impresa con tutto ciò che ne consegue dal punto di vista della ricerca, dello sviluppo dell’evoluzione del sistema dei trasporti può diventare anche un veicolo promozionale, su cui vogliamo puntare, proprio nell’anno in cui Torino è Capitale della Cultura d’impresa 2024, per valorizzare la qualità e la capacità di impresa del nostro territorio». L’associazione ha come soci fondatori Italdesign, Pininfarina, Unione Industriali Torino, Api, Camera di commercio di Torino, Anfia e Regione Piemonte. Nelle prossime settimane sarà definito e costituito il direttivo, realizzato il marchio e l’operatività della struttura. L’obiettivo è organizzare un primo evento pubblico in occasione del Salone dell’Auto in programma a settembre a Torino.

Torino compra vicino, azioni a sostegno dei negozi di vicinato

Torino compra vicino, azioni a sostegno dei negozi di vicinatoRoma, 20 mar. (askanews) – Torino Compra Vicino. Con questo slogan nasce il piano di azioni a sostegno dei negozi di vicinato e dell’economia di prossimità promosso dalla Città di Torino in collaborazione con Ascom e Confesercenti e con il supporto della Camera di commercio di Torino. L’iniziativa nasce in occasione della costituzione dell’Albo del Commercio di Prossimità di Interesse Collettivo, le cui linee guida sono state approvate ieri dalla giunta comunale, e si propone di raccontare, valorizzare e sostenere gli esercizi commerciali di quartiere e le loro storie.


“I negozi di vicinato – spiega il sindaco Stefano Lo Russo – svolgono una funzione importantissima non soltanto dal punto di vista commerciale, ma come presidio del territorio ed elemento di aggregazione sociale per le cittadine e i cittadini. Con la loro storia rappresentano inoltre una peculiarità della nostra città anche per chi viene da fuori. Proprio per questo vogliamo valorizzarli e aiutarli a promuoversi al meglio”. Torino compra vicino si propone quindi di riconoscere i meriti dei negozianti con la creazione di un Albo pubblico degli esercizi del commercio di prossimità di interesse collettivo (EPIC) oltre che attraverso la valorizzazione del commercio locale con percorsi alternativi turistico-culturali, attività di sensibilizzazione e processi partecipativi con la cittadinanza.


L’Albo sarà articolato in tre categorie (valore storico e culturale; di tradizione; innovativo e di eccellenza) per dare visibilità sia alle attività commerciali che appartengono alla storia dei quartieri e attorno alle quali si è consolidata una rete di rapporti sociali e di fiducia, che a quelle particolarmente innovative che possono rappresentare un’opportunità di sviluppo del commercio di prossimità. Alle imprese insignite del riconoscimento EPIC e inserite nell’Albo (la cui adesione sarà volontaria) verrà assegnata una targa distintiva che ne identificherà l’appartenenza e la categoria. “Attività locali, botteghe storiche, negozi di quartiere – aggiunge l’assessore al Commercio Paolo Chiavarino – sono per tante e tanti torinesi luoghi di fiducia. Sono una ricchezza insostituibile per il tessuto economico, culturale e sociale di tutta la città e, attraverso la costituzione di questo albo, vogliamo aiutarli a preservare queste importanti caratteristiche, che li rendono unici a Torino e nel mondo”.


Torino compra vicino darà vita ad una campagna di comunicazione e a una serie di iniziative come percorsi tematici e tour nei vari quartieri, video interviste per raccontare le realtà d’eccellenza, oltre a progetti speciali per mostrare il valore del commercio di vicinato per la qualità di vita collettiva.

Cybersecurity, incontro a Torino su importanza in governance aziendale

Cybersecurity, incontro a Torino su importanza in governance aziendaleRoma, 18 mar. (askanews) – “Nell’attuale era digitale, in cui le informazioni sono un bene inestimabile, l’information e la cybersecurity assieme alla business continuity emergono come pilastri fondamentali per il successo e la continuità aziendale”. Lo ha detto Simone Ottonello, CISO di RGI Group aprendo l’evento a Torino, organizzato da Manager Italia Piemonte e Valle D’Aosta, in collaborazione con CSIG, 4SHIVA ed &PLUS, intitolato “L’importanza della cybersecurity nella governance aziendale”. L’incontro è stato l’occasione per ribadire l’importanza della sicurezza delle informazioni, “che – ha sottolineato Francesco Luca Nigro, CISO di Bitron Industrie – deve diventare una vera e propria forma mentis che governi e sovrintenda tutti i processi”.


La sicurezza informatica è quindi un tema cruciale per tutti gli utenti di internet, che devono adottare le migliori pratiche per proteggere se stessi e le loro informazioni online ma anche per le aziende. “La resilienza delle aziende – ha proseguito Nigro – non può essere un aspetto meramente tecnico, ma deve necessariamente passare attraverso la sensibilizzazione e l’aumento della consapevolezza delle persone, principale asset di qualsiasi aziendale”. Come ha ricordato Fabrizio Fiorini di 4SHIVA infatti “il 74% delle violazioni di sicurezza hanno coinvolto un elemento umano, sempre più parlando di Cyber bisogna che le aziende prendano sul serio la “Cyber hygiene”, cioè l’insieme delle buone prassi da seguire per ridurre al minimo i rischi derivanti dall’utilizzo di sistemi informatici, preservando così l’integrità e la sicurezza dei dati personali. Tutto questo – ha concluso Fiorini – deve essere considerato un investimento e non come un costo aziendale”.


All’evento sono anche intervenuti Mauro Alovisio, docente presso il master in cybersecurity dell’Università degli Studi di Torino, Alessandro Pane, consulente assicurativo e formatore aziendale, Noemi Martra, consulente Open Advisor società benefit (Open Group Italia), Mattia Galli, managing partner di &Plus Srl Stp e Maria Laura Amato, responsabile formazione Bitron Industrie SpA.

Sci nordico, a Pragelato si chiude stagione con i Campionati italiani

Sci nordico, a Pragelato si chiude stagione con i Campionati italianiRoma, 16 mar. (askanews) – Sarà un finale di stagione molto intenso quello che è in programma sulla pista olimpica di sci nordico di Pragelato Plan. Da venerdì 22 a domenica 24 marzo l’associazione Sci Nordico Pragelato organizza infatti i Campionati Italiani Giovani, che si disputano con la formula Open che consente la partecipazione di atleti di altre nazioni. La Città metropolitana di Torino ha concesso come sempre il suo patrocinio alla manifestazione. Le gare in programma sono la Sprint maschile e femminile venerdì 22 marzo, le Staffette sabato 23 e la Mass Start a tecnica libera 15 km femminile e 20 km maschile domenica 24. Le competizioni sono anche valide per la sesta tappa della Coppa Italia Under 18 e Under 20.


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Parte la nuova stagione del Fre nelle Langhe

Parte la nuova stagione del Fre nelle LangheMilano, 13 mar. (askanews) – Festeggiare la Pasqua circondati dalle verdi colline delle Langhe, coccolati dalla cucina una stella Michelin dello chef Francesco Marchese e dai vini della cantina del FRE, da sorseggiare nella terrazza panoramica del Réva Resort.


Il 29 marzo inizia la nuova stagione con la proposta per la Pasqua 2024 che non si limita a un pranzo sontuoso, che celebra le materie prime stagionali e i sapori della tradizione, ma comprende anche la grigliata di Pasquetta e, perché no, un intero pacchetto per trascorrere le festività circondati dal calore e dall’atmosfera unica di Réva. Una proposta variegata, diversificata, che accoglie esigenze diverse e che consente di regalarsi uno o più momenti davvero speciali in questo inizio di primavera.


Il Menu per il pranzo di Pasqua è pensato dallo chef Francesco Marchese con tutto il suo delicato estro creativo, con le migliori verdure di stagione che incontrano i sapori tipici della Pasqua. Asparago bianco brasato, mela fondente alla vaniglia del Madagascar


Tartelletta di trota glassata all’aceto di finocchio e rafano, condimento alle mandorle e uova di pesce Risotto in barigoule, cuore di carciofo farcito, lardo al vapore


Plin di coniglio alla cacciatora Agnello Sambucano, Fava di Tonka e purea di sedano rapa Tarte di spalla d’agnello e patata di Entracque Aspic di Agrumi, sorbetto alle erbe e meringa Per una Pasquetta all’aperto, come tradizione vuole, il FRE ha pensato di ospitare nei suoi spazi una grigliata di carne, conviviale e divertente. Un momento di festa nello stile che caratterizza il resort e il ristorante, con le migliori materie prime e tutta l’attenzione dell’accoglienza che caratterizza questo luogo. Per chi non vuole perdersi neanche un attimo di festa, Réva Resort ha anche pensato a uno speciale pacchetto per trascorrere in coppia tre giorni indimenticabili. La proposta di Pasqua e Pasquetta comprende infatti, oltre al pranzo di Pasqua al ristorante FRE e alla grigliata di Pasquetta, un soggiorno di due notti in camera doppia (sabato 30 Marzo e domenica 31 Marzo – Check-out lunedì 01 Aprile), con colazione gourmet, accesso al centro benessere e al campo da golf (previa prenotazione) e un’attività a scelta tra un giro in e-bike di mezza giornata, una degustazione di vini della cantina Réva, un massaggio da trenta minuti o un bagno privato in vasca di legno. Il costo del pacchetto è a partire da 1150 euro per due persone.

Torino, Alessandro Scilabra nuovo presidente Consiglio notarile locale

Torino, Alessandro Scilabra nuovo presidente Consiglio notarile localeRoma, 10 mar. (askanews) – Alessandro Scilabra è il nuovo Presidente del Consiglio notarile dei distretti riuniti di Torino e Pinerolo. Torinese, classe 1974, padre di due figli, esercita la professione di notaio dal 2003. Già membro del Consiglio Notarile di Torino dal 2008 e segretario dal 2009.


Nei prossimi anni rappresenterà l’organo di categoria che ha tra le sue funzioni principali la vigilanza su notai e praticanti, oltre a promuovere eventi di formazione, di approfondimento e di studio sul territorio, quali incontri e convegni di carattere divulgativo – spesso organizzati in collaborazione con istituzioni ed enti locali – su materie che coinvolgono l’intervento del notaio a favore di cittadini e imprese. Rinnovata in parte anche la composizione del Consiglio con la nomina del notaio Niccolò Mambretti; confermati invece i Consiglieri notai Roberto Grassi Reverdini (Segretario), Gabriele Gili (Tesoriere), Giulia Ardissone, Letizia Basso, Giandomenico Bonito, Giovanna Lorenzi, Fabrizio Olivero, Laura Passone, Alberto Vesce.


(segue)