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Torino-Lione, si parte con i cantieri e le opere di accompagnamento

Torino-Lione, si parte con i cantieri e le opere di accompagnamentoRoma, 4 mar. (askanews) – E’ stato firmato oggi al Grattacielo Piemonte il protocollo di intesa tra il ministero dei Trasporti, l’Osservatorio Tav e la Regione Piemonte per le risorse destinate alle opere di accompagnamento nei comuni coinvolti dalla Torino-Lione.


La firma è avvenuta alla presenza del vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, al termine della riunione dell’Osservatorio per l’Asse ferroviario Torino-Lione, sotto la guida del presidente Calogero Mauceri. Presenti anche il vice ministro Edoardo Rixi, il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, l’assessore regionale ai Trasporti, Marco Gabusi, il prefetto di Torino, Donato Cafagna, il sindaco della Città Metropolitana, Stefano Lo Russo, i Sindaci del territorio, i vertici delle Università torinesi – Politecnico e Università di Torino-, i Presidenti delle Unioni montane Val Susa, il direttore generale di Telt Maurizio Bufalini, i rappresentanti di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS), le categorie produttive e i Sindacati. L’accordo siglato alla presenza del Ministro Salvini ripartisce 50 milioni di euro, finanziati tra le opere di accompagnamento di Priorità 3, destinati a 32 interventi suddivisi tra i comuni di Chiomonte, Salbertrand, Susa, Bussoleno, Giaglione, Gravere, Torrazza Piemonte, Buttigliera Alta, Chianocco, Mattie e Meana di Susa. A tali fondi vanno aggiunti, 2,7 milioni di euro da destinare all’ospitalità delle maestranze, vale a dire per la riqualificazione e valorizzazione di immobili di proprietà comunale che potranno ospitare gli operai impegnati al cantiere.


“Tenendo fede allo spirito collaborativo e trasparente, che contraddistingue l’Osservatorio, lo spirito di squadra tra tutte le istituzioni ha consentito di arrivare all’accordo odierno sulla ripartizione dei fondi destinati alle opere di accompagnamento” spiega il presidente dell’Osservatorio, Calogero Mauceri. sottolineando che l’intesa consente di realizzare l’asse ferroviario Torino-Lione quasi in contemporanea alle cosiddette opere di accompagnamento per i Comuni interessati. “Due mesi fa, all’avvio dei lavori sul lato italiano del tunnel, il vicepremier e ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini aveva garantito l’impegno del governo per assicurare fondi aggiuntivi, rispetto ai 39 milioni della delibera Cipe. Oggi questo impegno è realtà con 50 milioni di euro per realizzare opere concordate e condivise con i Comuni e le comunità locali coinvolti dalla nuova ferrovia Torino-Lione grazie al lavoro di costante confronto svolto all’interno dell’Osservatorio”, dichiarano il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, e l’assessore Marco Gabusi.


L’appuntamento odierno ha permesso di fornire un aggiornamento dello stato di attività dei lavori sia sulla tratta internazionale che nazionale. Per la tratta nazionale, proseguono come da cronoprogramma le attività progettuali ad opera di Rete Ferroviaria Italiana. Sulla linea storica, ha informato RFI, sono all’esame la progettazione esecutiva del rinnovo delle stazioni di Sant’Ambrogio, Borgone e Bruzolo, lavori affidati tramite appalto integrato. Sulla tratta Avigliana-Orbassano è in fase conclusiva la progettazione definitiva, all’esame del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici. Nei prossimi mesi è previsto anche un confronto con il territorio anche in merito alla viabilità interferite dall’opera e interferenze con il reticolo idrico. TELT, promotore pubblico incaricato della tratta internazionale, ha comunicato che attualmente sono attivi 10 cantieri tra Francia e Italia; sono stati scavati 36 km dei 162 km di gallerie rotali previste, di cui 13 km del tunnel di base. Sui cantieri sono impegnati 2500 addetti e 200 operatori economici (con oltre 1500 in lista bianca); sono state collaudate 5 frese (su un totale di 7) che scaveranno le due canne. Il 100% dei lavori civili del tunnel è stato affidato, così come il 100% degli appalti per la trasformazione dei materiali di scavo. Dopo aver realizzato lavori preparatori per 1,4 miliardi, ad oggi sono in corso oltre 3 miliardi di lavori civili e assegnato oltre 6,8 miliardi di appalti per i lavori definiti. DETTAGLIO DEL RIPARTO DELLE RISORSE Il totale delle risorse – pari a 50 milioni di euro – che fa parte dei 98,5 milioni previsti dal progetto per la nuova linea internazionale deriva dalla somma tra i 39 milioni assegnati alla Regione dal Cipe, i 7 milioni messi a disposizione di Rfi e 2,7 milioni previsti per l’ospitalità delle maestranze che saranno impegnate al cantiere. In particolare, per il Comune di Chiomonte sono previsti 5,9 milioni di euro di cui 3 per la valorizzazione del sito archeologico della Maddalena e 1,9 da destinare all’adeguamento degli immobili pubblici da adibire ad alloggi per il personale impegnato al cantiere della Tav. Al Comune di Salbertrand vanno 9,1 milioni di euro per il riassetto del territorio (5,1 milioni) e per l’efficientamento energetico del patrimonio edilizio (4 milioni). Al Comune di Susa vanno in tutto 10,8 milioni per il ponte pedonale sul torrente Cenischia (650 mila euro), l’efficientamento energetica del patrimonio edilizio (4 milioni), il Parco archeologico Re Cozio (500 mila euro), la palestra di roccia (200 mila euro), il polo formativo integrato (1 milione), Porta Savoia (250 mila), piazza Savoia e percorso archeologico (1,6 milioni), parco ferroviario polifunzionale (1,9 milioni), Casa delle associazioni (1,8 milioni), il finanziamento di uno studio geotermico per l’uso delle acque della galleria (100 mila euro) e l’adeguamento degli immobili pubblici da adibire ad alloggi per il personale impegnato al cantiere della Tav (838 mila). Oltre 5,6 milioni sono destinati a Bussoleno, per la rigenerazione dell’ex cinema Narciso all’interno del Palamontagna (3,4 milioni) e per il recupero dell’edificio “a corte” in via Fontan (2,2 milioni). Altri 7,8 milioni sono assegnati al Comune di Giaglione, di cui 1,6 per la realizzazione di un sistema irriguo a pressione, 600 mila euro per il nuovo impianto a biomasse per il riscaldamento di edifici pubblici e scuole, 1,2 milioni per l’alpeggio comunale e il recupero delle baite, 3,5 milioni per la messa in sicurezza del salone polivalente, 800 mila euro per la via ferrata della Gran Rotsa e 90 mila euro per un nuovo parcheggio. A Gravere sono invece finanziati il completamento dell’ampliamento del bacino idrico (1,1 milioni) e l’impianto idroelettrico sul Rio Gelassa (345 mila euro). A Torrazza Piemonte sono destinati 3,5 milioni per la rigenerazione urbana e 535 mila euro per la manutenzione straordinaria e energetica degli edifici comunali. A Buttigliera Alta 1,5 milioni servono per la riorganizzazione della raccolta rifiuti e la riqualificazione delle isole ecologiche; a Chianocco, 1,7 milione per la progettazione della rotatoria tra la SS25 del Moncenisio e la Sp 203 di Bruzolo. A Mattie va 1 milione di euro per la realizzazione di impianti idroelettrici in località Pontetto e Cianonia e infine 1 milione per Meana per un percorso d’arte e di eventi creativi.

Chivasso in musica, a San Valentino sonate per flauto e chitarra

Chivasso in musica, a San Valentino sonate per flauto e chitarraRoma, 11 feb. (askanews) – Mercoledì 14 febbraio alle 21 nella chiesa di Santa Maria degli Angeli il concerto di San Valentino della stagione Chivasso in Musica 2024 avrà come protagoniste la flautista Veronica Ramonda e la chitarrista Martina Massimino. Le due musiciste hanno già partecipato in passato ai concerti della stagione chivassese e svilupperanno un programma incentrato sulle Sonate per flauto e chitarra di alcuni tra i più significativi compositori del Novecento quali Franco Margola, Mario Castelnuovo Tedesco, Roberto Di Marino e Leo Brouwer. Il concerto è organizzato in collaborazione con l’Università della Terza Età e con il contributo della Città di Chivasso attraverso il bando MusicArt.


(segue)

Famiglie reali e messaggio del Papa per Vittorio Emanuele

Famiglie reali e messaggio del Papa per Vittorio EmanueleTorino, 10 feb. (askanews) – L’ingresso della bara fra le guardie d’onore delle tombe reali schierate, l’inno sardo ad accompagnare il feretro in chiesa sotto lo sguardo dei rappresentanti delle casate reali d’Europa e oltre. Si sono svolti nel Duomo di Torino i funerali di Vittorio Emanuele di Savoia, scomparso a 86 anni. Circa 450 i presenti in chiesa, a cui si accedeva solo su invito, un centinaio le persone che hanno assistito alla cerimonia fuori, sotto la pioggia, seguendola dai maxi schermi.


I primi ad arrivare sono stati il principe Aimone e la principessa Olga di Savoia Aosta, seguiti dal principe Leka d’Albania, la granduchessa di Russia entrata in Duomo con il re titolare d’Egitto. A seguire il principe di Grecia Filippo e i principi d’Orleans. Poco prima dell’arrivo del feretro sono entrati in chiesa la regina emerita Sofia di Spagna e il principe Alberto di Monaco. Fra le autorità e personalità presenti il presidente del Consiglio regionale del Piemonte, Stefano Allasia, l’europarlamentare della Lega, Gianna Gancia, il senatore di Forza Italia, Roberto Rosso, l’ex deputato europeo del Carroccio, Mario Borghezio. I familiari, la moglie Marina Doria, la sorella Maria Pia, il figlio Emanuele Filiberto con la moglie Clotilde e le figlie Vittoria e Luisa, sono entrati poco prima dell’arrivo del feretro e hanno assistito alla cerimonia in corrispondenza della cappella che custodisce la Sacra Sindone.


La funzione è stata celebrata da monsignor Paolo de Nicolò, Gran Priore degli Ordini Dinastici della Real Casa. “Ha saputo nella sua umana fragilità essere un uomo il cui ricordo vive nelle generazioni che seguiranno. In particolare a Emanuele Filiberto, Vittoria e Luisa, il compito di rendere contemporaneo il suo agire nei confronti dei poveri e bisognosi”, ha detto nel corso dell’omelia. Durante la messa è stato letto anche un messaggio di condoglianze di Papa Francesco. Poi l’ultimo saluto della moglie Marina Doria che all’uscita dalla chiesa si è chinata sul feretro e il ricordo di Emanuele Filiberto prima di lasciare la chiesa. “È stato un padre stupendo, un padre meraviglioso, un amico mi sono molto grato e so che da lassù mi mostrerà il cammino. È stato un cittadino italiano che amava l’Italia con una grande storia dietro le spalle, qualche volta difficile”. La salma verrà cremata e poi sarà sepolta nella cripta reale di Superga.

Valchiusella protagonista in Italia con “Dementia friendly community”

Valchiusella protagonista in Italia con “Dementia friendly community”Roma, 10 feb. (askanews) – Si chiama “economia della vita”, nuovo filone scientifico, e la Valchiusella, con i Comuni e l’Unione montana, ne è già protagonista. Prima in Italia, con la “Dementia Friendly Community” che guarda alle fragilità e agli anziani, ma anche con la Strategia nazionale per le Aree interne e la Strategia per le Green Community. Insieme, tre iniziative strategiche (non elenchi della spesa e tantomeno “buone pratica”) collegate e volte a formare capitale umano che valorizzi il grande capitale sociale, naturale, valoriale ed economico di questo pezzo di Canavese. Ivrea e l’intero territorio canavesano devono costruire nuovi processi con la Valchiusella, che a sua volta deve rafforzare l’Unione e la coesione amministrativa come sta avvenendo grazie al Piano di Sviluppo sociale ed economico in costruzione, grazie anche alla professionalità dell’economista Giampiero Lupatelli.


Della nuova economia che trasforma il territorio, e dei nuovi rapporti sociali che cambiano la società affrontando crisi demografica ed economica, sociale ed ecologica, si è parlato stamani alle Officine H, secondo giorno di convegno con altre Dementia Friendly Community italiane, fortemente voluto da Diego Targhetta, con il polo formativo di Scienze infermieristiche dell’Università di Torino. Proprio l’infermiere di comunità, insieme alle Società di Mutuo Soccorso e alle Associazioni del Terzo settore, così vive e vivaci in Valchiusella, fanno la differenza. Ponendo il territorio montano eporediese in primo piano nel Paese. “Ora però Rivarolo, Ivrea, tutte le valli devono collegarsi a questo progetto di attenzione alle fragilità – ha affermato oggi a Ivrea il Presidente nazionale Marco Bussone – Questa Community non è solo della Valchiusella, ma deve vedere tutto il Canavese unirsi. Si faccia bene e credendoci tutti. È un appello anche per unire quanto della montagna si muove, bene, con quello che è il territorio urbano in cerca di destino. L’Unione montana della Valchiusella spinta da Diego Targhetta e diverse Associazioni, oltre che dalle SOMS, dice che la comunità c’è. Viva e dinamica”.

Oggi a Torino l’ultimo saluto a Vittorio Emanuele di Savoia

Oggi a Torino l’ultimo saluto a Vittorio Emanuele di SavoiaTorino, 10 feb. (askanews) – Torino si prepara ad accogliere i rappresentanti di casate reali d’Europa e non solo per i funerali di Vittorio Emanuele di Savoia che si svolgeranno nel Duomo della città piemontese.


In mattinata, come da tradizione, il principe Emanuele Filiberto ha firmato l’atto di morte in Duomo. Dalle 13 apriranno le porte della chiesa in piazza San Giovanni a cui si potrà accedere solo su invito. Fra gli altri ci saranno il principe Alberto di Monaco e la regina emerita Sofia di Spagna. Confermate in mattinata le presenze del gran maestro dell’ordine di Malta e Fu’ad d’Egitto come rappresentante della famiglia reale d’Egitto. Non ci sarà nessun rappresentante della famiglia reale britannica, che ha però inviato una lettera di condoglianze “molto affettuosa”. Della famiglia Savoia saranno presenti la moglie Marina Doria, il figlio Emanuele Filiberto con la moglie Clotilde Courau e le figlie Vittoria e Luisa, oltre alla principessa Maria Pia di Savoia, sorella di Vittorio Emanuele e i suoi figli, i principi di Jugoslavia. Le altre due sorelle non presenzieranno per motivi di salute.


Dopo l’ingresso degli ospiti arriverà il feretro del figlio dell’ultimo re d’Italia, scomparso a 86 anni, che entrerà in Duomo sulle note dell’inno sardo e sarà accompagnato dal Principe Emanuele Filiberto e da Johannes Niederhauser, Segretario Generale dell’Ordine Supremo della Santissima Annunziata. La funzione sarà celebrata da monsignor Paolo de Nicolò, Gran Priore degli Ordini Dinastici della Real Casa e sarà accompagnata da una corale, che eseguirà canti liturgici della tradizione classica, tra cui brani di Lorenzo Perosi.


Durante la celebrazione non sono previsti discorsi o saluti, ma solo l’omelia del celebrante. Terminata la cerimonia funebre il feretro, accompagnato dai membri della Famiglia Reale, partirà verso la Basilica di Superga, dove riposerà nella cripta reale.

Reali d’Europa e non solo per funerali di Vittorio Emanuele

Reali d’Europa e non solo per funerali di Vittorio EmanueleTorino, 9 feb. (askanews) – Sono attesi rappresentanti delle famiglie reali d’Europa e non solo al funerale di Vittorio Emanuele di Savoia che si svolgerà sabato 10 febbraio nel Duomo di Torino, alle 15. Fra i nomi annunciati, e ora confermati ufficialmente, il principe Alberto di Monaco e la regina emerita Sofia di Spagna.


Ci saranno anche il granduca Henri del Lussemburgo, i principi Astrid e Lorenz del Belgio, l’arciduca Martino di Asburgo, il principe Leka di Albania, Carlo e Camilla di Borbone delle Due Sicilie, il granduca George di Russia, il principe Jean Christophe Bonaparte. Confermata anche la presenza dei principi d’Orleans conti di Parigi, dei principi di Borbone Parma, principi di Serbia, il principe Reale di Arabia Saudita, principe del Portogallo famiglia reale Braganza.


Della famiglia Savoia saranno presenti anche la principessa Maria Pia di Savoia, sorella di Vittorio Emanuele, i suoi figli, i principi di Jugoslavia Principe Aimone e la principessa Olga di Savoia Aosta.

Torino, edizione record per i vent’anni di Connect Aviation

Torino, edizione record per i vent’anni di Connect AviationRoma, 9 feb. (askanews) – Si è conclusa con successo la ventesima edizione di Connect aviation Route Development Forum ospitata per tre giorni al padiglione 1 del Lingotto Fiere.


“È stato un successo straordinario. Un’edizione assolutamente eccezionale, abbiamo avuto una partecipazione record: oltre 800 partecipanti provenienti da 50 paesi, più di 250 aeroporti rappresentati e 80 compagnie aeree. Il riscontro da parte dei nostri storici delegati è stato incredibile. Grazie a questo evento le persone che non conoscevano il Piemonte e Torino hanno potuto vivere il territorio con le sue diversità, valori e ricchezze”. Così il Ceo di Connect Aviation, Karin Butot. “Concetti chiave perché espressi da coloro che stabiliranno parte dei flussi turistici del futuro. I partner di questa edizione, la Regione Piemonte, i due aeroporti, Cuneo e Torino, le Camere di commercio delle due città e Visit Piemonte sono stati fondamentali e hanno presentato al meglio il territorio organizzando un programma per i nostri partecipanti, col la collaborazione delle ATL, che ha permesso loro di scoprire il territorio in ambito culturale, architettonico, naturalistico e, ovviamente enogastronomico. È stata un’edizione molto diversa dalle altre, originale anche per il design italiano che abbiamo ammirato nell’allestimento del salone e che ha generato impressioni molto positive da parte di tutti”, ha aggiunto. Al Lingotto Fiere di Torino in occasione di Connect aviation è stato rappresentato il settore del trasporto aereo che contribuisce all’economia europea per circa 300 miliardi di euro (2,1% del Pil) e dà lavoro a circa 5 milioni di persone.


Si sono registrati numeri decisamente importanti nella partecipazione degli incontri B2B – circa 4 mila – svolti tra professionisti del settore nella più importante business Convention delle compagnie aeree e degli aeroporti. CONNECT AVIATION è stata anche una vetrina per circa 70 aziende piemontesi dell’agroalimentare, dei servizi ambientali e della mobilità, dell’ICT che hanno avuto l’opportunità di incontrare la comunità dell’aviazione internazionale. “Connect 2024 è stato un grande successo e siamo particolarmente orgogliosi di aver avuto l’intuizione e poi la determinazione di ospitare questo evento in Piemonte, a Torino. I numeri straordinari generati dagli incontri del più importante appuntamento internazionale dedicato al mondo dell’aviazione, hanno rappresentato un passo fondamentale verso il consolidamento e lo sviluppo delle tratte turistiche e di business per gli aeroporti di Cuneo e Torino, con nuovi voli e il rilancio di collegamenti strategici”, hanno dichiarato il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, e l’assessore alla Cultura, Turismo e Commercio, Vittoria Poggio. “Da parte degli operatori, oltre alla soddisfazione per l’organizzazione, il luogo, il programma di eventi collaterali e l’accoglienza, abbiamo rilevato anche enorme apprezzamento per i tour sul territorio che hanno accompagnato gli ospiti alla scoperta del Piemonte turistico, enogastronomico e dell’outdoor”, hanno aggiunto.


Connect aviation fa parte di un processo di sviluppo commerciale degli aeroporti e delle rotte aeree. La tre giorni di lavori ha portato rappresentanti delle compagnie aeree come ITA Airways, Air France, British Airways, City Flyer, Iberia con due consociate, Turkish Airlines, SAS – Scandinavian Airlines Systems, Norwegian, Air Baltic, Tap Air Portugal, Air Caraibes Atlantique, Air Arabia Morocco, Kenya Airways, e anche delle compagnie low cost come Ryanair, Easyjet, Volotea, Vueling, Wizz Air, che hanno avviato trattative sulle nuove rotte con gli aeroporti e i territori che rappresentano. “A Connect, in soli tre giorni, abbiamo incontrato oltre 60 tra i principali attori del trasporto aereo europeo. L’obiettivo è stato aumentare il numero di voli e lanciare nuove destinazioni per il prossimo futuro. Connect ha portato i decision maker delle compagnie aeree sul nostro territorio, un’opportunità unica per la quale ringrazio la Regione Piemonte”, ha spiegato Andrea Andorno, Amministratore Delegato di Torino Airport.


“Siamo orgogliosi di aver contribuito a portare questo importante evento a Torino, un’occasione irripetibile per mostrare alle compagnie aeree il grande potenziale turistico e l’attrattività del nostro territorio. Guardiamo con fiducia alle relazioni che abbiamo potuto rafforzare in questa occasione, così come gli incontri con le nuove compagnie, per sviluppare l’offerta voli dal nostro aeroporto di Cuneo, forti dell’esperienza che i delegati hanno potuto fare in prima persona”, ha detto Georges Mikhael, Ceo di Cuneo Aiport. CONNECT AVIATION 2024 è stata l’occasione anche per far vivere agli oltre 800 partecipanti dei tour esperienziali sul territorio piemontese invitandoli a conoscere proposte turistiche uniche relative all’enogastronomia, alla cultura e storia del territorio e alla conoscenza delle proposte turistiche di svago e ospitalità delle vicine montagne e dei laghi. Nei giorni precedenti e successivi ai lavori al Lingotto Fiere, grazie alla collaborazione con le ATL del Piemonte, sono state infatti organizzate escursioni che hanno toccato le diverse aree del territorio. “Negli ultimi anni il Piemonte è diventato particolarmente strategico per le compagnie aeree, spingendole ad ampliare le rotte sui nostri due aeroporti di Cuneo e Torino. Quel mondo ora è atterrato da noi con Connect Aviation e la ricaduta avrà effetti a medio e lungo termine. Tutti i partecipanti, in particolare i rappresentanti delle compagnie aeree, arrivati per l’evento, hanno vissuto e apprezzato il nostro straordinario Piemonte. Chi non lo avesse conosciuto prima, ha scoperto una destinazione ricca di offerta culturale, enogastronomica e di tradizioni. Per Visit Piemonte e tutti i partner, è stato un lavoro impegnativo ma anche gratificante, un punto di partenza che ci vede già all’opera, da subito, per mettere a frutto gli incontri futuri”, ha commentato il presidente del CdA di Visit Piemonte, Beppe Carlevaris. L’edizione torinese della business Convention dell’aviazione è stata organizzata a livello internazionale da The Airport Agency, società con sede in Francia, realizzata con il sostegno della Regione Piemonte, in collaborazione con le Camere di commercio di Torino e Cuneo, attraverso Unioncamere Piemonte e gestita da Visit Piemonte.

La frutta Made in Piemonte arriva a Berlino Fruit Logistica 2024

La frutta Made in Piemonte arriva a Berlino Fruit Logistica 2024Roma, 6 feb. (askanews) – Con il progetto “Made in Piemonte. Naturalmente in Piemonte c’è qualità!” le principali organizzazioni di produttori ortofrutticoli piemontesi associate a AOP Piemonte (Piemonte Asprofrut, Op Join Fruit, Op Ortofruit Italia, Op Lagnasco Group, Op Jolly Fruit, Cooperativa Ribotta Group, Coop Ag. BioMonviso, VM Marketing, SEPO spa, AZ. agr. Castellino F.lli, AZ. Agr. Cascina Palazzo, Soc. Biofruit Service), insieme ai Consorzi di tutela Nocciola Piemonte Igp, Mela Rossa Cuneo Igp, Castagna Cuneo Igp, saranno presenti a Fruit Logistica, la fiera internazionale leader per il commercio dei prodotti freschi che si terrà a Berlino da oggi al 9 febbraio.


Al centro della tre giorni non solo i prodotti provenienti da oltre 90 paesi ma anche le novità in tema di tecnologica e digitalizzazione a servizio dell’intera filiera, per dalla produzione alla distribuzione. Oggi il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, e l’assessore all’Agricoltura, Marco Protopapa, inaugureranno lo stand del Piemonte. “Il Piemonte ortofrutticolo non può mancare a Berlino, occasione di promozione sul mercato globale della nostra frutta di qualità certificata. Siamo a fianco dei produttori anche per affrontare temi centrali come costi di produzione, effetti del cambiamento climatico, tutela dei prodotti made in Italy”, sottolinea il presidente regionale Alberto Cirio.


L’assessore regionale all’Agricoltura e cibo Marco Protopapa dichiara: “Il sostegno della Regione per la partecipazione dei produttori alle fiere nazionali e internazionali rientra tra le azioni di valorizzazione dei prodotti agroalimentari piemontesi, insieme alle attività promozionali nei grandi eventi e alle campagne che l’assessorato all’Agricoltura ha sviluppato a sostegno delle singole filiere. Tra queste a febbraio abbiamo presentato Piemla, a sostegno della mela del Piemonte”. La Regione Piemonte sostiene la partecipazione alle fiere agroalimentare attraverso i fondi dello sviluppo rurale per la valorizzazione delle produzioni di qualità tra cui la Mela rossa di Cuneo igp, Castagna Cuneo igp e Nocciola Piemonte igp.


I prossimi appuntamenti ai quali parteciperà il comparto ortofrutticolo piemontese saranno: Fruttinfiore a Lagnasco (CN) 5-7 aprile, Macfrut a Rimini, 8-10 maggio.

Riparte la stagione di Radici Ristorante in Vigna

Riparte la stagione di Radici Ristorante in VignaRoma, 3 feb. (askanews) – Dopo una breve pausa invernale, si riaccendono i fornelli delle cucine di Radici – Ristorante in Vigna, sulle colline di Costigliole d’Asti, guidato dallo chef torinese Marco Massaia. Parte del Relais Le Marne e dell’azienda agricola Mura Mura, di proprietà di Guido Martinetti e Federico Grom, Radici – Ristorante in Vigna, a poco più di un anno dalla sua apertura, ha già raggiunto importanti riconoscimenti dalla critica gastronomica, tra i più prestigiosi le 2 Forchette nella Guida Ristoranti d’Italia 2024 del Gambero Rosso.


La cucina che lo Chef Marco Massaia propone è elegante, precisa e profonda. Circondato da vigneti e alberi da frutto, immerso nella bellezza della natura e avvolto dal silenzio, Radici è il luogo per eccellenza dove cibo e natura si uniscono in armonia.

Sporting Club Monterosa, Red Carpet per gli sport equestri

Sporting Club Monterosa, Red Carpet per gli sport equestriRoma, 30 gen. (askanews) – Archiviato il 2023, lo Sport Italiano guarda al 2024. Su tutte le Olimpiadi di Parigi, le 33esime dell’era moderna, da venerdì 26 luglio. L’evento della Capitale Francese anticipa quello attesissimo, per il nostro Paese, di “Milano Cortina 2026”.

E, se queste sono le previsioni dello sport a livello internazionale, lo Sporting Club Monterosa Novara, ancora una volta annuncia una novità assoluta. Ad entrare in grande stile, come solo lui sa fare sulle passerelle del mondo, sarà il noto stilista Carlo Pignatelli che per questa stagione vestirà gli Allievi dell’Accademia di Equitazione del Monterosa. Infatti, dopo essere stata una delle poche Scuola di Eccellenza di equitazione della F.I.S.E. in Piemonte, il “Monterosa” ha deciso di fare un upgrade significativo, inaugurando per il 2024 il progetto dell’Accademia Monterosa.

Dedicata a tutti quei praticanti dell’equitazione che non si accontentano e che vogliono fare un percorso sportivo di qualità, per partecipare ad eventi e gare ai massimi livelli nazionali e internazionali. Pioniere di questa iniziativa è la giovane Martina Guerra, giunta al Monterosa per un percorso di perfezionamento e che nel giro di qualche anno ha visto crescere le sue performance, arrivando a partecipare ai Campionati del Mondo di C.C.E. di Le Lyon d’Angers dell’ottobre scorso. Preceduta nel 2022 dal capitano della squadra: l’Assistente Capo della Polizia di Stato Federico Riso, qualificato per gli Europei young riders del 2024. Gli Allievi dell’Accademia di Equitazione, quindi, potranno avvalersi di Istruttori qualificati e partecipare a stage tenuti in loco da Campioni Olimpici e specialisti di ogni disciplina: dressage, salto e completo, oltre a lezioni teoriche su mascalcia, veterinaria, cura del cavallo, nella nuovissima sala conferenze multimediale.

Ambiziosi gli obiettivi sportivi che l’Accademia si è posta con i suoi Atleti: la qualifica alle Olimpiadi Parigi 2024; partecipazione al Campionato del Mondo di completo “cavalli di 8 e 9 anni” di Blenheim; al Campionato del Mondo di completo “giovani cavalli” di 6 e 7 anni a le Lyon d’Angers; ai Campionati Europei di completo young riders; Campionati Italiani giovanili di completo e salto ostacoli; Campionati regionali giovanili di completo e salto ostacoli e Campionato e saggio delle scuole. Il 2024 rilancia le iniziative presentate nelle precedenti stagioni con eventi che legano, in un indissolubile connubio, il mondo degli sport equestri con la partecipazione del grande pubblico.