Passa al contenuto principale
#sanremo #studionews #askanews #ciaousa #altrosanremo

Il “Serrae Villa Fiesole” entra nella Guida Michelin

Il “Serrae Villa Fiesole” entra nella Guida MichelinMilano, 5 giu. (askanews) – Il “Serrae Villa Fiesole” -ristorante fine dining dell’FH55 Hotel Villa Fiesole – si aggiudica un posto nella Guida Michelin. La menzione è il coronamento del recente rinnovamento del ristorante che ha visto e vede come risorsa fondante il lavoro dello Chef Antonello Sardi, già stella Michelin, che ne ha preso la guida. E’ infatti la visione di Antonello Sardi improntata all’ambiente, che ben si sposa con la filosofia del gruppo, ad essere stata riconosciuta e premiata.


“La vista su Firenze è solo uno dei tanti motivi per venire al Serrae, a cui si aggiungono l’ambiente rinnovato, la location (una villa medicea), ed infine – o meglio soprattutto – la cucina: ricca di gusto, estro e territorio-Tortellini di bufala con anguilla affumicata e levistico, tra i must; irrinunciabile – tuttavia – è anche il piccione, con finte olive di fegatini”, si legge nel giudizio redatto dagli ispettori della Guida Michelin Il giudizio della guida evidenzia dunque che è stata ben colta l’identità di “Serrae Villa Fiesole”: l’amore per la natura e il desiderio di valorizzarla e condividerla con gli ospiti. Dal décor della sala al menu, dalla scelta di fornitori e materie prime alla composizione dei piatti. Antonello Sardi vanta un legame profondo con l’ambiente, che è per lui fonte di ispirazione e vocazione. Durante la sua carriera lo chef ha già ottenuto riconoscimenti della Guida Michelin con tre diverse stelle, di cui una – dopo quelle ricevute nel 2014 e nel 2019- per la sostenibilità ottenuta nel 2020. Ed essere parte della Guida Michelin significa non solo promettere ai propri clienti un’esperienza culinaria indimenticabile, ma anche celebrare il duro lavoro e la dedizione del team. Al ristorante Serrae Villa Fiesole, protagonista è l’elemento botanico: la sala, intima con soli 9 tavoli e cucina a vista, si articola attorno ad una parete-serra nella quale le piante si integrano con pannelli decorativi che riproducono quadri a soggetto floreale di Van Gogh.


La Carta di “Serrae Villa Fiesole” è una celebrazione del territorio e valorizza le erbe fresche del giardino botanico. Il menù degustazione “Attualità” da 5 portate si chiama “L’arte del saper fare dei nostri coltivatori e allevatori”, che racchiude il meglio del territorio, dai formaggi, all’olio, alle carni, alle verdure, insieme a qualche ingrediente che amplia l’orizzonte geografico e creativo. Sono presenti altri due menu degustazione: “Identità”, 7 portate, è “L’anima e il percorso di Antonello”; “Carta Bianca” da 9 portate è “La libera interpretazione dello Chef”.


L’Hotel Villa Fiesole è un boutique hotel 4 stelle di 32 camere sulle colline toscane a due passi da Firenze, che accoglie i suoi ospiti nell’atmosfera di una residenza storica con un romantico sguardo sulla città. L’edificio principale originariamente una serra utilizzata dai monaci del vicino monastero, oggi ospita la reception, le camere panoramiche e il ristorante. Passando dal giardino in stile italiano, si arriva alla villa ottocentesca, che offre camere ampie ed eleganti per piacevoli momenti di privacy e relax. Le camere si caratterizzano per peculiarità differenti: dimensioni degli ambienti, vista panoramica su Firenze, terrazzo o patio privato, soffitti affrescati, pavimenti in parquet o cotto. Il Ristorante “Serrae Villa Fiesole”, con l’arrivo della bella stagione, si trasforma poi in un delizioso ristorante e bar all’aria aperta con vista sulla città. Immersa nel verde si trova anche la piccola ma gradevole piscina, accessibile da maggio a ottobre. L’hotel è pet friendly, accoglie gli animali domestici di piccola e media taglia senza alcun costo aggiuntivo e e dispone inoltre di un parcheggio privato.

Valtellina: riaprono impianti risalita, al via stagione estiva

Valtellina: riaprono impianti risalita, al via stagione estivaMilano, 4 giu. (askanews) – Nonostante il meteo incerto, l’arrivo dell’estate è alle porte e anche la Valtellina si prepara per dare il via ufficiale alla stagione. Con l’apertura degli impianti di risalita i turisti possono raggiungere l’alta quota e i vari bike park dei mandamenti della provincia di Sondrio. La Valtellina è considerata un’autentica palestra a cielo aperto per ogni tipo di passione: dal bike all’escursionismo passando per esperienze più adrenaliniche come il downhill.


Tra le prime destinazione a dare il via alla stagione estiva c’è Aprica che prevede l’apertura della Cabinovia Magnolta il 15-16 giugno e il 22-23 giugno, meteo permettendo; l’apertura continuativa si avrà dal 29 giugno all’8 settembre. La Cabinovia Magnolta, inaugurata lo scorso inverno, è la grande novità per il comprensorio di Aprica: grazie a moderni impianti l’accesso alle piste ora è più veloce (in soli 5 minuti si raggiunge la quota) e comodo oltre che scenografico, grazie alle cabine a dieci posti. Aprica è una meta particolarmente apprezzata dalle famiglie per i sentieri di facile percorrenza a contatto con la natura. Il 15 giugno è il turno di Livigno e, in particolare, del Bikepark Mottolino Fun Mountain, considerato uno dei migliori parchi d’Europa, con 14 sentieri con 3 livelli di difficoltà e diverse strutture come ponti sospesi, passerelle in legno, un’area jump e big air bag. Si prosegue poi con il Mountain Park Carosello 3000, un park con 50km di percorsi e il cui giorno di apertura è fissato per il 22 giugno, e ultima, ma non per importanza, è la Mountain Area SITAS. Il park, che aprirà il 28 giugno, è collegato al Carosello 3000 e presenta 11 percorsi di diversa tipologia e difficoltà. Le diverse alternative rendono il Piccolo Tibet una palestra a cielo aperto per gli appassionati di bike e di sport in generale.


A Madesimo si raggiunge l’alta quota con la cabinovia Larici: entrerà in funzione sabato 29 giugno e sarà poi attiva per tutta l’estate. Gli appassionati di due ruote potranno sfruttare la cabinovia per raggiungere poi il Made Bike Park, un parco giochi a tutti gli effetti che offre percorsi con diversi livelli di difficoltà che incontrano i gusti di tutti i rider: dai tracciati flow perfetti per i principianti ai gravity adatti ai più esperti e temerari, alla Pump Track, una struttura in legno con gobbe e curve paraboliche percorribile solo sfruttando la spinta di braccia e gambe. La cabinovia viene sfruttata molto anche dagli escursionisti che possono raggiungere l’Alpe Groppera e scegliere fra i numerosi sentieri che partono da qui; tra le mete più apprezzate c’è il Lago Azzurro, uno specchio d’acqua che diventa il luogo perfetto dove fermarsi per picnic con vista mozzafiato sulle cime. Spostandosi in Valmalenco, non lontano dagli impianti di risalita della Ski Area dell’Alpi Palù, si trova il Palù Bike Park. Si tratta di un eden terrestre dove gli appassionati di adrenalina possono praticare discipline gravity come enduro, down hill, free ride e cross country tra emozionanti sentieri che si sviluppano tra 1400 e 2400 m di quota. Il Palù Bike Park è il luogo perfetto anche per tutti i piccoli sportivi che desiderano diventare grandi campioni: qui, infatti, si potranno allenare tra due junior trails e affinare la pratica. L’apertura degli impianti di risalita è prevista per il 29 giugno.


Altra meta per chi si trova in alta Valle è Bormio: l’apertura degli impianti qui è prevista per il 6 luglio a Santa Caterina Valfurva e in Valdidentro mentre Bormio dovrà attendere fino al 27 luglio. Tra le varie attrazioni della destinazione c’è sicuramente il Bike Park di Bormio, situato sul monte Vallecetta. Lungo i suoi itinerari, i biker si potranno abbandonare all’adrenalina tra i tracciati di mtb, downhill, quelli di freeride e di cross country su un dislivello di ben 1800m. Inoltre, grazie al tour le 3 gondole gli appassionati di due ruote potranno lanciarsi sui sentieri enduro del comprensorio. Si tratta di un giro ad anello che permette, con un solo ticket di andare alla scoperta dei tre impianti della zona: Bormio – Bormio 2000, Santa Caterina – Vallalpe e Isolaccia – Pian dela Mota.

Turismo, Mit-Istat: 2023 record in Italia, 451 milioni presenze

Turismo, Mit-Istat: 2023 record in Italia, 451 milioni presenzeMilano, 4 giu. (askanews) – L’Italia nel 2023 il record storico per arrivi e presenze nelle strutture ricettive del Paese. La stima è di oltre 134 milioni di arrivi e 451 milioni di presenze negli esercizi ricettivi presenti sul territorio nazionale. Tra l’anno pre-pandemico 2019 e il 2023 gli arrivi nelle strutture ricettive italiane crescono di 3 milioni di unità (+2,3% rispetto al 2019), mentre le presenze turistiche crescono di 14,5 milioni (+3,3%). Sono circa 16 milioni gli arrivi in più rispetto al 2022 (+13,4%) e oltre 39 milioni le presenze (+9,5%).


Dopo il periodo pandemico (2020-2022), la componente estera della clientela torna a prevalere su quella domestica: nel 2023 il 52,4% delle presenze turisti che sono riferite a clienti non residenti in Italia. Gli arrivi e le presenze nel settore extra-alberghiero crescono del 16,9% e dell’11,0% rispetto al 2022, e presentano incrementi maggiori di quelli del settore alberghiero (+11,5% e +8,1%). Lazio e Lombardia sono le regioni che crescono maggiormente rispetto al 2022, visto il sostenuto incremento delle presenze turistiche delle città di Roma e Milano.


Questi dati sono il risultato dalle attività del Gruppo di Lavoro interistituzionale sul turismo “Alloggiati web”, costituitosi nell’ambito del Protocollo d’intesa “Sviluppo e valorizzazione dell’informazione statistica sul turismo” tra il Ministero del Turismo e ISTAT. Il Gruppo di lavoro ha valorizzato – a supporto della produzione di statistiche ufficiali sul turismo – i dati presenti nel sistema informativo “Alloggiati web”, ossia delle informazioni acquisite dal Ministero dell’Interno per motivi di pubblica sicurezza, che vengono successivamente trasmesse al Ministero del Turismo. Le statistiche riportate nel documento sono state stimate integrando i dati della Rilevazione ufficiale dell’ISTAT “Movimento dei clienti negli esercizi ricettivi” con quelli dell’archivio amministrativo “Alloggiati web” del Ministero dell’Interno e hanno consentito di produrre stime regionali anticipate per l’anno 2023. “I numeri non mentono mai – ha commentato la ministra del turismo Daniela Santanchè – I provvedimenti sul turismo, insieme alla professionalità espressa dagli operatori del settore, hanno determinato un netto cambio di marcia dall’impatto senza precedenti. Niente accade per caso: questo successo è l’esito di una serie di investimenti attuati dal Ministero col supporto di ENIT per rafforzare l’immagine e la credibilità internazionale dell’Italia nel mondo, fattori che hanno contribuito a far tornare la nostra Nazione di moda, specialmente all’estero”. Adesso la sfida, prosegue Santanché, è “di puntare sempre più su un turismo di qualità, e quindi su offerte turistiche in grado di soddisfare, in modo sostenibile, ogni tipo di esigenza. Ciò significa gestire i flussi e incentivare la nascita di hotel, anche di lusso, per poter innalzare il livello della nostra offerta affinché non sia solo mordi e fuggi ma possa proporre ai turisti esperienze immersive e attirare più risorse sui nostri meravigliosi territori”.

Cicloturismo, Oscar Italiano al Friuli per ciclovia Pedemontana

Cicloturismo, Oscar Italiano al Friuli per ciclovia PedemontanaRoma, 3 giu. (askanews) – La Regione Friuli Venezia Giulia con la Ciclovia Pedemontana vince la nona edizione del Green Road Award, l’Oscar Italiano del Cicloturismo, il premio che viene assegnato ogni anno alle ciclovie verdi delle Regioni che promuovono la vacanza su due ruote con servizi mirati al turismo lento. Il secondo premio va alla Regione Calabria per la Ciclopedonale della Val di Neto, mentre al terzo posto si posiziona la Provincia Autonoma di Trento con la Green Road dei Fiori. Menzione speciale della Giuria di Appennino Bike Tour presentato dalla Regione Liguria mentre la Menzione Legambiente premia la Regione Sardegna, alla sua prima vittoria, per Il Cammino Minerario di Santa Barbara. Infine, La Menzione speciale della Stampa va alla Campania per La Via Silente.


La proclamazione è avvenuta a Lucca, protagonista con Viareggio dell’evento di premiazione nella Regione Toscana vincitrice del primo premio dello scorso anno per la Ciclopedonale Puccini, la prima ciclovia musicata che, fra tradizione e innovazione, raccoglie il patrimonio culturale e naturale tra Lucca e la Versilia, raccontando la vita e i luoghi del grande compositore, di cui quest’anno ricorre il centenario della morte. Giunto alla nona edizione, l’Oscar italiano del cicloturismo si pone il duplice obiettivo di stimolare le amministrazioni a valorizzare i propri percorsi eccellenti e di promuovere gli investimenti nel cicloturismo. Per i territori e, in particolare, i piccoli borghi, quello in bicicletta è infatti un turista ad alto valore aggiunto e a impatto sostenibile e le green road offrono la possibilità di visitare una regione contribuendo a sostenere il patrimonio locale. La giuria ha selezionato i vincitori tra le 25 proposte presentate da regioni, territori e province autonome. I premi vengono assegnati alle ciclovie che dimostrano di possedere criteri di eccellenza e il più alto punteggio secondo i vari parametri in esame, inclusi progettazione, costruzione, promozione, attrezzature, segnaletica, servizi green e altro.

Monterosa Ski, al via stagione estiva a partire dal 1 giugno

Monterosa Ski, al via stagione estiva a partire dal 1 giugnoMilano, 27 mag. (askanews) – Riconfermata per il terzo anno consecutivo l’apertura della stagione estiva nel comprensorio Monterosa Ski dal 1 giugno: se l’anno scorso il compito di inaugurare l’estate era toccato alla tratta Staffal-Gabiet-Salati-Punta Indren (contrassegnata di numeri 26, 30, 31), quest’anno alla Valle di Gressoney si aggiunge anche la Valsesia e a Punta Indren si potrà salire anche da Alagna-Pianalunga-Salati (42, 41, 31) tutti i giorni fino al 15 settembre. “La scelta strategica di anticipare l’apertura degli impianti al 1 giugno per la prima volta due anni fa – commenta Giorgio Munari, A.D. di Monterosa S.p.A. – è stata vincente e con le condizioni favorevoli del ghiacciaio ci aspettiamo un’ottima estate”.


Valle di Gressoney Seguiranno, a partire da venerdì 21 giugno, gli impianti di risalita della tratta Staffal-Sant’Anna-Colle Betta (24-21), che consentono l’accesso all’altro versante del ghiacciaio. A seguire, tutti i fine settimana di luglio e poi tutti i giorni dal 1 agosto al 1 settembre sempre operative le seggiovie di Punta Jolanda (29), a Gressoney-La-Trinité, e di Weissmatten (81) a Gressoney-Saint-Jean. Quest’ultima sarà anche aperta in occasione della Festa della Birra il 22 e 23 giugno. Val d’Ayas Sabato 22 giugno sarà la volta della Val d’Ayas dove apriranno le tratte Champoluc-Crest (1) e Frachey-Alpe Ciarcerio (7), attive tutti i giorni fino all’8 settembre. Sul versante del Crest, la telecabina che porta all’Alpe Ostafa (4) sarà in servizio per il weekend del 6 e 7 luglio e poi tutti i giorni dal 13 luglio al 1 settembre.


Lato Frachey, le seggiovie Alpe Mandria (9) e Bettaforca (10) saranno aperte tutti i weekend di luglio e continuativamente dal 1 agosto al 1 settembre. Anche a Estoul, a monte del villaggio di Brusson, si salirà in quota con la seggiovia Palasinaz (73) che sarà aperta tutti i weekend di luglio e ogni giorno dal 1 agosto al 1 settembre. Valsesia Oltre alle tratte Alagna-Pianalunga (42) e Pianalunga-Cimalenga-Salati (41) che saranno attive tutti i giorni dal 1 giugno al 15 settembre, in Valsesia sarà aperta per tutti i weekend a partire dal 22-23 giugno la seggiovia Scopello-Alpe di Mera (51), che resterà in servizio continuativo tutti i giorni dal 20 luglio al 1 settembre e per il fine settimana del 7-8 settembre.


A Champorcher, infine, la telecabina Laris, sarà attiva per tutti i fine settimana di luglio e continuativamente dal 1 agosto al 1 settembre.

Western Australia, due spiagge nella World’s 50 best beaches 2024

Western Australia, due spiagge nella World’s 50 best beaches 2024Milano, 25 mag. (askanews) – Sono due le spiagge dell’Australia occidentale nella “World’s 50 Best Beaches”, la classifica annuale delle migliori spiagge del mondo sponsorizzata da Banana Boat, le uniche del Paese ad essere annoverate quest’anno nella graduatoria: al sesto posto si attesta Turquoise Bay, nella regione della Coral Coast, mentre è Wharton Beach, vicino a Esperance, ad aggiudicarsi il 33esimo posto.


Turquoise Bay, si legge in un comunicato del Tourism Western Australia, presenta un’acqua fedele al suo nome: turchese e limpida, incontaminata. Chiunque la visiti potrà sperimentare la sensazione di bellezza naturale e purezza, in questo luogo dove il deserto dell’outback incontra l’Oceano. Wharton Beach, invece, si trova nella zona sud dello Stato, a un’ora di auto dalla più famosa Esperance. La sua posizione remota la rende il posto perfetto per una fuga alla ricerca di pace e serenità. L’acqua è cristallina, incontaminata, la sabbia bianchissima.


Turquoise Beach: tra la barriera corallina e il parco nazionale La spiaggia di Turquoise Bay, grazie alla sua posizione, offre un’esperienza naturalistica difficile da incontrare altrove. La spiaggia si trova nella Coral Coast – incantevole regione del nord-ovest del Western Australia – a pochi chilometri di distanza da Exmouth, ed è incastonata tra il Cape Range National Park e la barriera corallina di Nigaloo Reef. Questo parco nazionale offre, oltre a moltissimi sentieri escursionistici, la possibilità di incontrare animali selvatici come emu, marsupiali e una moltitudine infinta di uccelli, ai quali si aggiungono moltissime specie di piante e fiori rari e spettacolari.


Turquoise Bay, inoltre, è uno spot famosissimo per lo snorkeling. Qui si possono osservare coralli colorati, tartarughe, calamari e oltre 500 specie di pesci diversi: poter ammirare così tanta ricchezza da vicino è un’esperienza davvero indimenticabile. Wharton Beach: un paradiso di relax Conosciuta come una delle spiagge più belle della costa di Esperance, Wharton Beach si distingue per la sua posizione remota e per i panorami colorati. Il suo isolamento contribuisce alla sua unicità, meta di chi cerca solitudine e contatto con gli elementi naturali. Caratterizzata da sabbia bianchissima e acque turchesi trasparenti, Wharton Beach è per chi ama la vita da spiaggia ma anche per chi desidera praticare surf.


Anche Wharton Beach è situata all’interno di un parco nazionale selvaggio e incontaminato: il Cape Le Grand National Park. La sabbia fine e l’atmosfera rilassata la rendono un luogo perfetto per trascorrervi qualche giorno, soggiornando a contatto con la natura in uno dei numerosi campeggi circostanti e cercando di non perdersi i simpatici delfini giocare tra le onde.

Cicloturismo in Piemonte, 19 tour in Langhe, Monferrato e Roero

Cicloturismo in Piemonte, 19 tour in Langhe, Monferrato e RoeroMilano, 25 mag. (askanews) – Nel territorio di Langhe, Monferrato e Roero si trovano (forse) i panorami più dolci del Piemonte. Una distesa collinosa e verdeggiante, ordinata e tranquilla, priva di confini se non naturali, che accoglie il visitatore invogliandolo a rallentare e ad immergersi in un contesto rigenerante. Magari anche in bicicletta.


‘Pedalando in Langhe, Monferrato e Roero’ è l’iniziativa di VisitLMR che propone 19 tour, attraverso 3 stagioni, dalla primavera all’autunno, con piccoli gruppi di moderni avventurosi per osservare le trasformazioni della natura e le attività degli abitanti. Fino al 27 ottobre, nelle date fissate, offre due appuntamenti quotidiani per tour in bici con guide ciclistiche specializzate e bilingue (italiano e inglese), per offrire ad un massimo di 8 persone alla volta un’esperienza a contatto col territorio, nel pieno rispetto dell’ambiente. TOUR ALLA SCOPERTA DEL MARE DEL MONFERRATO


30 giugno 2024 Percorso attraverso le morbide colline di Montegrosso, Costigliole e Vigliano d’Asti, una volta fondale marino, dell’Alto Monferrato. È qui che, tra terreni sabbiosi, vigneti, chiese e castelli, è ancora possibile trovare numerosi resti fossili. Luogo di incontro: Vigliano d’Asti Lunghezza percorso: 25 KM Dislivello: 600 m Asfalto 80% – Sterrato 20% – E-Mountain bike TOUR TRA LANGA E MONFERRATO


23 giugno – 6 luglio Un tour tra arte e natura alla scoperta di alcuni dei Borghi più Belli d’Italia: Neive con la sua Torre dell’Orologio, i portici colorati di Castagnole delle Lanze, e la Cappella affrescata dal noto Tremlett a Coazzolo. Il paesaggio di dolci colline e maestosi vigneti sono la scenografia costante lungo tutto il percorso. Luogo di incontro: Via Circonvallazione, 12 Neive Lunghezza percorso: 21 km Dislivello: 370 m Asfalto 90% – Sterrato 10% – E-Mountain bike TOUR DELLA BARBERA


8 agosto Un itinerario per gli appassionati enoturisti alla scoperta delle colline che producono il famoso vino rosso. Tra i comuni attraversati: Nizza Monferrato, Castelnuovo Calcea, Vinchio. Con l’occasione sarà possibile ammirare anche antichi castelli medioevali, cappelle e chiese barocche che raccontano la storia di antiche famiglie nobiliari. Luogo di incontro: Mon Bike tour, Via Verdi 32, Nizza Monferrato Lunghezza percorso: 17,3 km Dislivello: 364 m Asfalto 80% – Sterrato 20% – E-Mountain bike TOUR SULLE COLLINE ALFIERI 29 settembre Un tour che si snoda tra i comuni di San Damiano d’Asti, Tigliole e Cisterna d’Asti, zona di produzione del Terre Alfieri DOCG. Si passerà attraverso alcuni dei migliori punti panoramici di queste incantevoli colline meta, negli ultimi anni, tra le più ambite del turismo ecosostenibile, grazie alla presenza di piste ciclabili, percorsi panoramici, tartufaie didattiche e parchi naturalistici. Luogo di incontro: Cicli Giorgio – San Damiano d’Asti Lunghezza percorso: 18 km Dislivello: 465 m Asfalto 80% – Sterrato 20% – E-Mountain bike TOUR DEL ROMANICO E DEI CASTELLI DEL MONFERRATO 13 luglio – 14 luglio Questo percorso vi porterà alla scoperta di Piea, Montechiaro d’Asti e Cortanze: comuni del Basso Monferrato custodi di affascinanti tesori. Lungo l’itinerario, è possibile ammirare pievi romaniche e chiese nascoste nel verde o circondate da vigneti ed altre custodite tra le case di piccoli borghi panoramici. Luogo di incontro: Piazza Italia, Piea Lunghezza percorso: 20 km Dislivello: 280 m Asfalto 40% sterrato 60% – E-Mountain bike TOUR DEL ROERO DI BRA 1° giugno – 12 ottobre – 27 ottobre Fulcro di questo programma sono la natura e la cultura del Roero. Partendo da Pollenzo, presso l’antica residenza sabauda, oggi sede dell’Università fondata da Slow Food, unica nel suo genere, si passerà per i boschi di Pocapaglia, dove conoscere le Rocche. Luogo di incontro: Piazzale Edoardo Mosca, 12042 Pollenzo CN Lunghezza percorso: 22 km Dislivello: 290 m Asfalto 90% – Sterrato 10% – E-Mountain bike TOUR ALLA SCOPERTA DEL BASSO MONFERRATO 5 ottobre – 26 ottobre A cavallo tra la provincia di Asti e Alessandria questo tour conduce alla scoperta di dolci colline punteggiate da borghi, tra i quali spiccano Alfiano Natta, Cardona e Moncalvo. Quest’ultimo detiene il primato di città più piccola d’Italia. Luogo di incontro: Piazza Vittorio Emanuele II, 14036 Moncalvo AT Lunghezza percorso: 18 km Dislivello: 450 m Asfalto 40% – Sterrato 60% – E-Mountain bike TOUR DELLE ROCCHE DEL ROERO 7 luglio Un’esplorazione dei comuni di Canale, Monteu Roero e Montaldo Roero, che porta alla scoperta dei suoi “canyon”: le Rocche, calanchi pittoreschi nati a seguito dell’erosione del vento e delle acque del Tanaro. Gli amanti della natura qui si ritroveranno nel loro habitat, tra boschi di rovelle e pino silvestre, in compagnia di ricci, scoiattoli e lepri. Luogo di incontro: Piazza Europa, Canale Lunghezza percorso: 20km Dislivello: 310 m Asfalto 90% – Sterrato 10% – E-Mountain bike TOUR DELLA LANGA DEL BARBARESCO 18 maggio – 19 maggio – 31 agosto Un itinerario alla scoperta del territorio in cui viene prodotto il famoso Barbaresco DOCG. Si parte dal borgo che dà il nome all’omonimo vino e si passa per le creste panoramiche di Treiso e le dolci colline di San Rocco Seno d’Elvio. Luogo di incontro: Strada Giro della Valle 17/19, vicino a Bar la Barrique Lunghezza percorso: 18km Dislivello: 400 m Asfalto 60% – Sterrato 40% – E-Mountain bike TOUR DEL ROERO E DEI SUOI BORGHI 25 maggio – 2 e 29 giugno – 20 ottobre Questo tour è studiato per scoprire Guarene, uno dei Borghi più belli d’Italia, Castagnito e Castellinaldo d’Alba, borghi di residenze e castelli del Roero; autentici gioielli, splendidi paesi di sommità che accompagnano tutta la linea delle famose Rocche. Ognuno con una sua particolarità, si distinguono per vini eccellenti, paesaggi incantevoli e un’offerta culturale davvero interessante. Luogo di incontro: Guarene Lunghezza percorso: 15 km Dislivello: 210 m Asfalto 80% – Sterrato 20% – E-Mountain bike TOUR DELLA LANGA DEL MOSCATO 26 maggio – 3 agosto – 24 agosto Per scoprire la terra di origine di uno dei vini più conosciuti, il Moscato, vino dolce e affabile che su queste colline viene coltivato e raccolto. Le dolci colline di Canelli, San Marzano Oliveto e Moasca sono lo scenario di questa pedalata alla scoperta della storia del vino e delle famiglie che qui hanno lavorato e creato la loro fortuna. Luogo di incontro: Noleggio ‘Ebiking’, Via G.B. Giuliani 48 – Canelli (AT) Lunghezza percorso: 21km Dislivello: 350 m Asfalto 90% – Sterrato 10% – E-Mountain bike TOUR DELLA LANGA DEL BAROLO 8 e 9 giugno – 15 settembre – 13 ottobre Un itinerario attraverso le dolci colline dove si produce il pregiato Barolo DOCG, nei borghi di Barolo, Novello e La Morra, tra i vigneti, le cappelle colorate e i borghi arroccati. Luogo di incontro: Piazza Colbert, Barolo Lunghezza percorso: 18Km Dislivello: 370m Asfalto 90% – Sterrato 10% – E-Mountain bike TOUR TRA I CASTELLI DELLE LANGHE 15, 16 e 22 giugno – 14 settembre Se amate antichi castelli, dolci colline e fruttuosi vigneti, questo è il tour giusto per scoprire un territorio in cui cultura, arte, natura ed enogastronomia trovano il connubio perfetto. L’itinerario, con partenza da Alba, capitale delle Langhe tocca poi i borghi di Grinzane e Roddi. Luogo di incontro: Piazzetta Costanzo Bubbio, Alba Lunghezza percorso: 27 km Dislivello: 280 m Asfalto 95% – Sterrato 5% – E-mountain bike TOUR DELLA NOCCIOLA 20 luglio – 17 agosto – 28 settembre Un percorso attraverso la Valle del Belbo alla scoperta dei luoghi e delle tradizioni del territorio patria della nocciola tonda gentile delle Langhe e del pallone elastico giocato alla “pantalera”. Si parte dal paese di Castino, sul crinale tra Belbo e Bormida e punto di passaggio in epoca romana tra Alba e Cortemilia, per raggiungere prima l’appartato comune di Bosia e poi Cravanzana, con il suo castello del casato Del Carretto. Luogo di incontro: Piazza del mercato 9, Castino Lunghezza percorso: 16,5 km Dislivello: 346 m Asfalto 85% – Sterrato 15% – E-Mountain bike TOUR TRA I BOSCHI E I VIGNETI DEL MONFERRATO 21 luglio – 11 agosto Il tour sarà un’avventura che si immergerà nei boschi rigogliosi di Rocchetta Tanaro, percorrendo i sentieri tortuosi di Montaldo Scarampi, scoprendo antichi borghi medievali e suggestivi vigneti come quelli di Mombercelli, che si estendono fino all’orizzonte. Luogo di incontro: Piazza Antonio Piacentino, Rocchetta Tanaro Lunghezza percorso: 18km Dislivello: 271m Asfalto 60% – Sterrato 40% – E-Mountain bike TOUR DELLA LANGA DEL DOLCETTO 27 e 28 luglio – 21 e 22 settembre Il Dolcetto è il terzo grande vitigno a bacca nera del Piemonte ed ha trovato nelle colline delle Langhe il suo terreno d’elezione. In questo itinerario potrai scoprire il territorio che ha dato vita a questo importante vino. Un’opportunità per scoprire il borgo di Dogliani, principale comune di produzione e le sue frazioni San Luigi e Val di Bà. Luogo di incontro: Piazza Stazione, Dogliani Lunghezza percorso: 19 km Dislivello: 420 m Asfalto 80% – Sterrato 20% – E-Mountain bike TOUR DELLE TERRE DEI SANTI 4 e 10 agosto Questo percorso nel Monferrato Astigiano tocca Castelnuovo Don Bosco, Pino d’Asti e Albugnano: alcuni dei borghi resi famosi da importati figure religiose. A testimonianza di questo, l’area è ricca di piloni votivi, pievi e chiese. Sosta imperdibile del tour è l’Abbazia di Vezzolano, gioiello del romanico astigiano. Lungo il percorso d’obblico una foto opportunity per un selfie alla Big Bench. Luogo di incontro: Italian Wine Travels – Castelnuovo Don Bosco Lunghezza percorso: 20 KM Dislivello: 530 m Asfalto 100% – e-bike TOUR DELL’ALTA LANGA 25 agosto – 1° settembre – 6 ottobre Un’occasione per esplorare un territorio dominato da fitta vegetazione, ma anche da coltivazioni di importanti vitigni, imponenti noccioleti e ampi pascoli. Partirai da Bossolasco la perla delle Langhe, passerai per Serravalle Langhe ed infine Cissone. Luogo di incontro: Corso Paolo della Valle 29, Bossolasco Lunghezza percorso: 22km Dislivello: 430 m Asfalto 70% – Sterrato 30% – E-Mountain bike TOUR TRA ALTA E BASSA LANGA 7 e 8 settembre – 19 ottobre Un percorso ad anello tra antichi castelli, borghi medievali e prestigiosi vigneti. Il tour partirà dal centro storico di Serralunga d’Alba, proseguirà verso Roddino e toccherà Monforte d’Alba, uno dei Borghi più belli d’Italia, per rientrare al punto di partenza. Luogo di incontro: Serralunga d’Alba Lunghezza percorso: 18 km Dislivello: 500 m Asfalto 70% – Sterrato 30% – E-Mountain bike

Terme e tappe culinarie, due rotte del cicloturismo in Slovenia

Terme e tappe culinarie, due rotte del cicloturismo in SloveniaMilano, 25 mag. (askanews) – Con poco più di due milioni di abianti, la Slovenia è una superpotenza sportiva. Soprattutto ciclistica. È da qualche anno che gli appassionati di ciclismo sono abituati a vedere, in vetta alle classifiche dei ranking internazionali e dei grandi giri, così come per le Grandi Classiche, i nomi di ciclisti sloveni: da Matej Mohoric, che ha trionfato alla Milano-Sanremo nel 2022, a Primož Roglic, Medaglia d’Oro a Tokyo, tre volte vincitore alla Vuelta e una al Giro nel 2023, fino al vero e proprio cannibale di questa generazione di ciclisti: Tadej Pogacar, uno schiacciasassi sia nelle corse di un giorno che nei grandi giri, impegnato in queste settimane a sbalordire una volta di più il mondo con una performance eccezionale al suo esordio nel Giro d’Italia, con l’obiettivo mai nascosto di ripetere l’impresa di Pantani del 1998, ovvero quella di collezionare, nello stesso anno, la Maglia Rosa e quella Gialla del Tour de France.


Ma qual è il loro segreto? Le vie della Slovenia sono adatte a pedalare ovunque e tutto il Paese può essere considerato una grande pista ciclabile, con il fondo stradale sempre curato, fondamentale sia per la sicurezza sia per godersi la ricchezza e la diversità paesaggistica di questa piccola Repubblica. Il secondo elemento è l’aria pulita che si respira pedalando su strade quasi mai trafficate, che porta con sé ora il profumo del Mediterraneo, ora quello della vegetazione alpina e prealpina.


Il terzo è la varietà, che si ricollega al secondo: come cambiano i profumi, cambiano anche gli scenari e i tipi di percorso, che in poche decine di km passano da arcigni passi alpini, fino alle colline ventilate del Carso e alla piana della Pannonia. Questo rende il Giro di Slovenia (dove il leader indossa una Maglia Verde) una delle gare più interessanti del calendario UCI World Tour, scelta ogni anno a giugno dai migliori ciclisti al mondo in preparazione del Tour de France. L’ultimo elemento è forse lo stile di vita a misura d’uomo: qui si cerca di vivere senza la fretta di strafare, lentamente o pocasi, come dicono in Slovenia, consapevoli di chi si è e del luogo da cui si viene. Una terra viva, che ribolle di sorgenti termali e dove le acque irrigue nutrono i suoi frutti, che diventano poi gli ingredienti di una cucina semplice e nutriente. La Slovenia in bicicletta: Green Gourmet Route e Green Wellness Route.


Il modo migliore per attraversare la Slovenia sono le due ruote. Il marchio di qualità Slovenia Green, sviluppato dall’Ente Sloveno per il Turismo con l’obiettivo di certificare le buone pratiche del turismo sostenibile, ha disegnato due itinerari ciclistici che attraversano le più importanti aree del paese, focalizzati su due tematiche fondamentali: il turismo termale (Slovenia Green Wellness Route) e il turismo enogastronomico (Slovenia Green Gourmet Route). Un percorso ciclistico per rimettersi al mondo: La Green Wellness Route


Ptuj, Dobrna, Rogla, Catež, Laško e molte altre località termali slovene: tutte attraversate da un unico itinerario cicloturistico. La Green Wellness Route è un percorso ad anello di 16 tappe della lunghezza media di 40 km ciascuna, con partenza e arrivo a Lubiana. Le tappe giornaliere, che si dirigono prima nel montuoso nord nel paese, poi verso le pianure della Pannonia e infine tra le colline meridionali (terra di ottimi vini), sono progettate in modo che nel pomeriggio ci sia abbastanza tempo per rilassarsi negli oltre 10 centri termali migliori della Slovenia centro-orientale. In sella, di verde e di gusto: la Green Gourmet Route Più che un percorso cicloturistico, la Green Gourmet Route è un fil rouge, anzi, un filo verde che collega in undici giorni tutte le località del paese che hanno ricevuto la certificazione Slovenia Green Destination. Alternando tratti in bici più o meno impegnativi a collegamenti in treno, Slovenia Green Gourmet Route attraversa alcuni dei panorami più spettacolari di tutto il paese, dal Carso, al Collio e al Vipacco a ovest, fino alle colline del sud-est al confine con l’Ungheria. C’è un motivo, però, se nel nome questo itinerario ha la parola gourmet: la Slovenia si è imposta, negli ultimi anni, quale destinazione di eccellenza dal punto di vista enogastronomico, entrando di prepotenza nell’olimpo della cucina mondiale. In ciascuna tappa, il percorso propone sempre alcuni tra i ristoranti che meglio esprimono la cucina del territorio, insigniti peraltro dell’etichetta di qualità Slovenia Green Cuisine, che ne certifica l’utilizzo di prodotti locali e le ricadute positive sulla comunità. I percorsi Slovenia Green Gourmet Route e Slovenia Green Wellness Route sono realizzati su misura per i cicloamatori, lontano dalle strade principali e con il giusto dislivello, attraverso molti posti lungo il tragitto che vale la pena visitare. Non è detto che il percorso vada fatto tutto insieme: in combinazione con i treni, è possibile pianificare gite nel fine settimana o percorrerne prima una metà e poi partire alla scoperta del resto del percorso. Tra strada e Mountain Bike nella Slovenia di montagna: Juliana Bike. Quando si sente forte il richiamo dello sterrato e delle ruote “grasse”, dalla Slovenia risponde Juliana Bike: un percorso ad anello di 7 tappe che si spiega su un totale di 290 km che permettono di esplorare le strade ai piedi delle Alpi Giulie. Partenza e arrivo sono a Bohinj, sulle sponde del lago più grande del Paese, mentre tra le tappe intermedie spiccano Kranjska Gora e il passo di montagna di Vršic, noto anche come “la salita dei russi”, costruito praticamente a mano dai prigionieri di guerra durante il primo conflitto Mondiale. Da questo passo, contraddistinto da ben 50 tornanti numerati proprio come la più famosa Alpe d’Huez, si raggiunge la Valle del’Isonzo, il fiume smeraldino che lambisce le località di Bovec e Tolmino, prima di rientrare a Bohinj dopo la frazione da Zakojca a Podbrdo.

Terme Merano, sostenibilità certificata dal marchio EarthCheck

Terme Merano, sostenibilità certificata dal marchio EarthCheckMilano, 24 mag. (askanews) – C’è voluto un impegno durato quattro anni su tutti i fronti per migliorare le proprie pratiche di sostenibilità ambientale e ottenere la certificazione dell’organizzazione australiana EarthCheck, che vaglia in maniera rigorosa l’impatto sull’ambiente delle risorse utilizzate, degli investimenti e dei processi di lavoro delle imprese. Terme di Merano è la prima struttura termale al mondo ad aver ricevuto il riconoscimento di sostenibilità EarthCheck, dopo misurazioni e stime che hanno riscontrato un sensibile miglioramento delle prestazioni, la riduzione del consumo di energia e della produzione dei rifiuti, sino a raggiungere il livello di riconoscimento più elevato, il silver, secondo solo a livello gold.


Alle terme di Merano un Green Team si riunisce almeno una volta al mese e organizza i corsi di formazione interni, esegue gli audit interni e verifica il rispetto delle regole di sostenibilità di tutti gli elementi della struttura. Piscine, saune, salute, parco, fitness, food, shop, eventi: tutto deve rientrare in uno stile green. Sono 9 gli ambiti principali coinvolti: cultura, sviluppo e formazione; comunicazione; energia; risorse idriche; gestione dei rifiuti; uso del suolo, ecosistema e biodiversità; prodotti, fornitori e servizi; tutela della salute mentale e fisica; gastronomia. Tra gli esempi di integrazione sostenibile nella struttura, la creazione del Bio Nature Pool, a filtraggio naturale senza prodotti chimici, inaugurato l’estate scorsa. Un lago balneabile naturale che non necessita di alcun prodotto chimico. La pulizia dell’acqua è garantita da un sistema di filtraggio naturale, composta da due vasche riempite con materiali filtranti, come la ghiaia calcarea, nelle quali l’acqua scorre costantemente, mantenendosi biologicamente stabile e naturalmente pulita. Il tutto a vantaggio dell’ambiente, ma anche della pelle dei bagnanti. L’acqua dolce e delicata è infatti completamente inodore, senza disinfettanti e per questo adatta anche a chi soffre di allergie. Per garantire l’ecosistema acquatico, inoltre, sono state posizionate ai margini del laghetto 4680 piante filtranti, tra cui Iris, Lythrum, Carex, Cyperus, grazie alle quali non è necessario cambiare l’acqua del Bio Nature Pool.


Analogo impatto, seppure meno visibile dall’esterno, sono i nuovi cogeneratori ai pannelli solari sul tetto per un risparmio sull’energia elettrica e sul riscaldamento dei locali. Dalla copertura della vasca esterna alla regolazione dei tempi di accensione delle luci, al perfezionamento del sistema di raccolta differenziata. Sono stati anche potenziati i dispenser d’acqua all’interno del complesso termale, dotando ogni collaboratore di borraccia termos e utilizzando le caraffe con acqua del rubinetto al Bistro. Tra i principali cambiamenti introdotti nei processi lavorativi, la digitalizzazione amministrativa per evitare l’uso eccessivo di carta, ridurre drasticamente il numero di stampe delle brochure ed eliminare quasi del tutto il materiale monouso, utilizzando, dove necessario, ecolabel. Dal punto di vista del personale è stata organizzata una formazione specifica per tutti i collaboratori su diversi temi collegati alla sostenibilità.


Terme Merano dedica particolare attenzione alla filosofia del cosiddetto “chilometro zero”. Nella MySpa, ad esempio, mela, uva, stella alpina, marmo, miele, siero di latte, fieno, erbe aromatiche, tutto rigorosamente di provenienza altoatesina, sono gli ingredienti utilizzati in numerosi trattamenti benessere. Ma anche nella linea di prodotti cosmetici firmata Terme Merano. Le materie prime altoatesine si ritrovano anche nel Bistro, nei piatti e nelle ricette che prediligono prodotti freschi e di stagione, nel rispetto della ciclicità della natura.

Monterosa 91 a Milano, la porta Bluvacanze per Disneyland Paris

Monterosa 91 a Milano, la porta Bluvacanze per Disneyland ParisMilano, 24 mag. (askanews) – Bluvacanze ha presentato a Milano la nuova partnership con Disneyland Paris a Monterosa 91, il nuovo flagship store del Gruppo, inaugurato nel marzo scorso. La collaborazione esclusiva avviene nel primo punto vendita Bluvacanze concepito per accogliere clienti e famiglie con la competenza dei consulenti di viaggio della più grande rete di agenzie italiana e il supporto delle tecnologie digitali, per una innovativa “consumer experience”.


“La partnership tra un gruppo di fama mondiale come Disney – spiega ad Askanews Domenico Pellegrino, Ceo del gruppo Bluvacanze – in particolare Disneyland Paris e l’agenzia di viaggi più grande d’Italia, Bluvacanze, parte del gruppo MSC, propone un percorso per portare ai consumatori Italiani il meglio della qualità che Disney offre in questo straordinario Parco: una destinazione complessa, articolata e che ha bisogno di essere raccontata con competenza, quella che mettiamo a disposizione con i nostri circa 300 punti vendita”. In qualità di punto vendita Disney Stars Ambassador, MonteRosa 91 si veste dei colori e dei personaggi Disney, Marvel e Star Wars per invitare i consumatori nel mondo di Disneyland Paris. “Entra in un mondo magico” è proprio il claim della nuova campagna di brand del Parco, che dal 25 maggio alza il sipario sul nuovo spettacolo del 2024: “Alice & The Queen of Hearts: Back to Wonderland” insieme a diversi altri contenuti che ogni anno arricchiscono l’esperienza di visita.


Spazio di design, caratterizzato da grandi monitor e ledwall concepiti per raccontare le destinazioni di vacanza, MonteRosa 91 si propone come punto di incontro della community digital dei viaggiatori Bluvacanze con la professionalità dei consulenti di viaggi. Il negozio si trova in un edificio che esprime principi di sostenibilità ed è una delle ri-conversioni industriali più importanti di Milano: un edificio luminosissimo e aperto alla città con il suo giardino urbano, una libreria e la palestra, presto un asilo e un ristorante. Per illustrare ai clienti il progetto di viaggio il team Bluvacanze utilizza visori “Oculus”, per “full immersion” nel Parco. In questo modo, viene offerta una consulenza su misura e i viaggiatori in partenza ricevono un kit di documenti personalizzato e una sessione di formazione prima della partenza nelle meeting room. Qui il pacchetto di vacanza è illustrato nel dettaglio.


“La partnership con il Gruppo Bluvacanze arriva in un momento molto importante per Disneyland Paris, di grande espansione – ha aggiunto Monica Astuti, country head di Disneyland Paris in Italia – abbiamo infatti appena annunciato tantissime novità. Il Parco Walt Disney Studios, dopo aver trasportato diverse generazioni nella Magia del cinema, cambierà nome e si chiamerà Disney Adventure World quando aprirà la nuova Land World of Frozen, una nuova area immersiva dedicata al mondo invernale di Frozen dei Walt Disney Animation Studios. Siamo molto felici che il Gruppo Bluvacanze creda nel valore della nostra destinazione e abbiamo deciso di supportarci nella vendita in Italia”.