Bilaterale Italia-Angola al G7 su distribuzione valore filieraRoma, 26 set. (askanews) – Il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, ha incontrato in un bilaterale il ministro dell’Agricoltura e delle Foreste dell’Angola, Antonio Francisco de Assis. I ministri hanno approfondito le opportunità derivanti dallo sviluppo delle filiere agricole grazie al trasferimento di conoscenze ed al crescente impiego di nuove tecnologie, anche con riferimento all’irrigazione e allo sfruttamento della risorsa idrica. In particolare, è stata enfatizzata la necessità di un’ulteriore collaborazione per lo sviluppo di una migliore distribuzione del valore lungo le filiere alimentari.
Petrini: su Green deal no convenienze elettorali come da Von der LeyenTorino, 26 set. (askanews) – “Occorre il superamento di questa visione che mette il cambio climatico del New green deal in seconda istanza quasi che fosse contro le istanze dei contadini. Questo non è vero”. Il fondatore di Slow Food, Carlo Petrini, in occasione dell’inaugurazione di Terra Madre a Torino rilegge con una nota di amarezza le proteste che quest’anno hanno visto scendere in piazza gli agricoltori in tutta Europa. “Purtroppo la scelta di scendere in piazza – ha detto – è stata interpretata dalla politica in maniera sbagliata. Mentre i contadini rivendicano il diritto di fare i propri prezzi, la politica ha pensato che il vulnus, la situazione che andava cambiata fosse la politica ambientale. E quindi questo ha ottenuto il risultato di mettere i contadini contro gli ambientalisti, in un momento in cui la situazione delle scelte ambientali è di primaria importanza” ha avvertito.
Petrini ragiona sul fatto che “dentro questo sistema le varie parti, le varie componenti entrate in questa dimensione della transizione ecologica devono attuare elementi di dialogo, di confronto e non di contrapposizione. Ma ahimè questo è l’elemento che contraddistingue la politica oggi, non ci sono mediazioni, uno contro l’altro armati salvo poi quando ci sono le elezioni”. E qui punta il dito contro le recenti elezioni europee e la confermata presidente della Commissione. “La stessa Ursula von der Leyen che ha dichiarato che il Green Deal andava eliminato – ha detto – dovendo dopo le elezioni fare un governo con i verdi, ha dichiarato con altrettanta linearità che va realizzato nel giro di un anno”. “Occorre superare questa situazione e andare alla radice del problema – ha analizzato – abbiamo una distribuzione praticamente concentrata nelle mani di pochi. Oggi è la grande distribuzione, non tutta fortunatamente, un domani sarà anche la distribuzione online. Ebbene, i benefici di queste distribuzioni si chiudono nelle mani di pochi e la moltitudine dei produttori non ha neanche la dignità di fare i prezzi. Questa è una delle grandi battaglie che abbiamo davanti”. “Io penso che o realtà come Terra Madre, con il mondo agricolo, ma non solo, anche i cittadini diventano protagonisti politici in questa fase più rilevanti – ha concluso – o altrimenti accettiamo questi giochini che sono un po’ schizofrenici”.
Bilaterale Italia-Senegal al G7 su sviluppo filiere strategicheRoma, 26 set. (askanews) – Un confronto sulle potenzialità derivanti dalla cooperazione tra Italia e Senegal, con riferimento allo sviluppo di filiere strategiche ed all’incremento dei flussi commerciali. Oggi il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle foreste, Francesco Lollobrigida, ha incontrato il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e dell’Allevamento del Senegal, Mabouba Diagne in bilaterale nell’ambito dei lavori del G7 Agricoltura e Pesca di Siracusa. Durante l’incontro è stata ribadita la reciproca strategicità nello sviluppo di filiere di qualità e i due Ministri hanno approfondito i profili di condivisione legati al trasferimento di conoscenze e competenze in campo agricolo ed allo sviluppo e diffusione di tecnologie agricole avanzate.
Al Forum Africa del G7 bilaterale tra Italia e SudafricaRoma, 26 set. (askanews) – Il Mministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, ha incontrato al Forum Africa nell’ambito del G7 Agricoltura e Pesca, il ministro dell’agricoltura del Sudafrica, John Steenhuisen.
Il colloquio ha visto il rafforzamento dei rapporti tra i due Paesi, sviluppando i presupposti per un incremento degli scambi commerciali. I Ministri hanno avuto modo di confrontarsi e condividere strategie per rafforzare la biosicurezza e sviluppare le tecnologie a sostegno delle piccole attività agricole.
A G7 un minuto silenzio a evento Fai Cisl per pescatore morto ieriRoma, 26 set. (askanews) – Si è svolta oggi negli spazi del Dipartimento Pesca Mediterranea della Regione Sicilia, nell’ambito del G7 Agricoltura e Pesca in corso nell’isola di Ortigia, la proiezione del documentario “L’intervista in mare”, prodotto a Fai-Cisl e Agrilavoro Edizioni.
L’evento si è aperto con un minuto di silenzio in ricordo di Tommaso Fioravanti il pescatore, originario di Martinsicuro, morto ieri notte mentre stava partecipando a una battuta di pesca a bordo di una lampara a 30 miglia al largo della costa di San Benedetto del Tronto. L’uomo, qualche mese fa, aveva partecipato alle riprese del docu-film. “L’intervista in mare” è un’opera che, in 71 minuti, unisce le riprese di un lungo lavoro di ricerca sociologica sui pescherecci italiani con quelle sceneggiate in uno spazio teatrale dove un pescatore, intervistato durante una battuta di pesca, racconta le proprie vicende.
Presente alla proiezione Alberto Pulizzi, Dirigente Generale del Dipartimento Pesca Mediterranea della Regione Sicilia, che ha ricordato come in questa settimana siano stati molti gli eventi che hanno approfondito la situazione del comparto, volontà precisa di mettere il settore al centro di azioni di sostegno e sviluppo. Sono 12.103 i pescherecci censiti in Italia, secondo un report realizzato dallo stesso Ludovico Ferro nel 2022. L’Italia è seconda solo alla Grecia, con 14.690 pescherecci. La regione Sicilia conta circa 1.500 pescherecci, ed è la seconda regione d’Italia dopo la Sardegna con 2.180, al terzo posto la Puglia con 1.476. Per quanto riguarda i lavoratori imbarcati, l’Italia impiega circa 20mila persone, seconda solo alla Spagna con 27mila. In questo caso è la Sicilia ad avere il primato nazionale con circa 6.500 imbarcati tra piccola pesca e navi maggiori, contro i 3.850 della Puglia e i 2.583 della Sardegna (dati del 2022).
Ai lavori ha portato i saluti il Sottosegretario al MASAF Patrizio Giacomo La Pietra che ha ricordato il protagonismo dell’Italia ai tavoli europei sulla pesca e l’impegno a inserire alcuni importanti provvedimenti a sostegno del comparto, nel disegno di legge “Blue Economy” in fase di stesura proprio in queste settimane. Ha concluso l’evento inserito nella settimana del G7 siciliano il Segretario Generale della Fai-Cisl Onofrio Rota ribadendo l’urgenza di adottare misure strutturali per garantire tutele e sicurezza agli imbarcati. “Ci fanno piacere le parole del Sottosegretario La Pietra: la pesca rimane una delle professioni più pericolose al mondo, come ha dimostrato l’ennesima tragedia che si è consumata ieri a San Benedetto del Tronto. Al Governo chiediamo l’impegno perché siano urgentemente applicate, anche in questo comparto, le norme sulla sicurezza previste dal Testo Unico 81/2008”.
Coldiretti al Governo: sostenere agricoltori colpiti da calamitàRoma, 26 set. (askanews) – La manovra di bilancio che sta per essere varata dal Governo debba consolidare le misure per il settore agricolo già vigenti ed allo stesso modo incentivare l’occupazione giovanile nel settore, intervenire a sostegno delle imprese colpite da calamità naturali e dalla diffusione di malattie infettive che colpiscono gli allevamenti, senza dimenticare il sostegno alle famiglie più vulnerabili tramite politiche di garanzia del diritto al cibo e le misure per incentivare le agroenergie. Con riferimento al capitolo dedicato alle riforme deve essere assegnato un rilievo primario agli interventi di semplificazione amministrativa e di razionalizzazione dell’accesso al credito.
E’ quanto espresso ieri pomeriggio a Palazzo Chigi dalla Coldiretti nel corso dell’incontro con le organizzazioni di rappresentanza delle imprese, alla presenza del ministro dell’economia e delle finanze Giancarlo Giorgetti e del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano, per la presentazione del primo Piano strutturale di bilancio di medio termine. Coldiretti, rappresentata dal vicepresidente nazionale David Granieri e dal responsabile legislativo Gianfranco Calabria, ritiene importante l’iniziativa del Governo di illustrare e condividere i contenuti del documento di bilancio, introdotto dalla riforma delle regole del patto di stabilità e crescita.
“I nuovi parametri di riferimento che orienteranno la prossima manovra di bilancio e che sono definiti dal Piano devono – afferma Coldiretti – tener conto delle stime dell’Istat relative alle dinamiche del Pil che consentono di prospettare una manovra utile per il sostegno delle imprese, pur nel rispetto della riattivazione dei vincoli europei contenuti nel patto di stabilità” . Il settore agricolo, che ha sempre dimostrato responsabilità nell’affrontare le tematiche della spesa pubblica, “è al tempo stesso pienamente consapevole del proprio ruolo per il raggiungimento di obiettivi di crescita che non si limitano ad un incremento del Pil ma tendono ad una crescita coerente con le esigenze di sostenibilità delle dinamiche economiche”, ha ricordato la confederazione agricola.
Nappini: dai politici del G7 scelte lungimiranti, non per prossimi 6 mesiTorino, 26 set. (askanews) – “Per noi il cibo è strumento di cambiamento culturale e politico, quindi Torino chiama Ortigia”. Queste le parole della presidente di Slow Food Italia, Barbara Nappini, in occasione dell’inaugurazione della 20esima edizione di Terra Madre a Torino.
“Noi – ci ha detto – abbiamo fatto già recapitare 10 punti al ministro dell’Agricoltura proprio per portare le nostre richieste. I 10 punti toccano alcuni elementi che sono ovvi ed enormi: l’abolizione dell’uso della plastica usa e getta, un’esortazione ad adottare l’agroecologia, un ripensamento degli allevamenti intensivi, ma diciamo in generale quello che di nuovo abbiamo chiesto a Ortigia è quello di lavorare per decisioni lungimiranti che si occupino non dei prossimi sei mesi ma dei prossimi sei secoli perché l’agricoltura è la garanzia di sopravvivenza per tutti noi e quindi è al centro di tutte le questioni più importanti che i nostri decisori politici sono chiamati a trattare”. Questa 20esima edizione di Terra Made ha come titolo “We are Nature”: “Siamo voluti uscire dalla logica antropocentrista che ha connotato il Novecento – ha spiegato Nappini – la nostra è un’esortazione a un cambio di paradigma. Non siamo noi che gestiamo, controlliamo, tantomeno salveremo la natura ma sarà casomai lei a salvarci se la trattiamo un po’ meglio di come abbiamo fatto finora. Quindi un’esortazione a rientrare dentro la natura come parte di un mosaico molto più grande di noi. L’obiettivo comune del sistema alimentare, ma non solo, è quello di integrare le attività umane in maniera armonica con gli ecosistemi che ci ospitano”. .
Petrini: caporalato inaccettabile, non compriamo quelle bottiglie di vinoMilano, 26 set. (askanews) – “Noi vogliamo sapere chi è” che ricorre al caporalato per vendemmiare e produrre vino “perchè non vogliamo comprarle quelle bottiglie”. A dirlo dal palco di Terra Madre, Carlo Petrini che, durante il suo intervento, ha citato il caso emerso la scorsa estate dei lavoratori sfruttati nelle Langhe durante la vendemmia. “Ricorrere al caporalato su questa terra, vendere a 50-60 euro una bottiglia di vino e sapere che dietro c’è il caporalato è inaccettabile”.
I produttori, avverte Petrini “Non possono dire ‘noi paghiamo le cooperative, non possono non sapere quanto li pagano, non possono lavarsene le mani”. “Fortunatamente è una minoranza ma esige da parte nostra una risposta chiara, netta. Non è possibile tollerare una cosa di questo tipo”, conclude.
Domani al G7 stime Coldiretti, Ismea e Unaprol su raccolta olioRoma, 26 set. (askanews) – Arriva sulle tavole italiane l’olio nuovo con il via alla raccolta delle olive, che parte quest’anno dalla Sicilia in anticipo di almeno 15/20 giorni rispetto alle campagne precedenti, principalmente a causa delle alte temperature che hanno accelerato la maturazione dei frutti.
Le previsioni sulla nuova campagna con le stime di produzione saranno presentate in anteprima da Coldiretti, Unaprol e Ismea domani, venerdì 27 settembre, alle 10.30, nella tende polifunzionale della Coldiretti in Piazza della Posta a Ortigia di Siracusa, nell’ambito del G7 dell’Agricoltura. Saranno presenti David Granieri, vicepresidente nazionale di Coldiretti e presidente Unaprol, Maria Chiara Zaganelli, direttore generale di Ismea, e Nicola Di Noia, direttore di Unaprol.
A seguire è in programma la firma dell’accordo tra l’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (Ipszs) e il Consorzio di Tutela dell’Olio Igp Sicilia per l’adozione dello speciale contrassegno del Poligrafico sulle bottiglie di extravergine che garantirà sicurezza e tracciabilità del prodotto ai consumatori.
Christian Spalvieri nuovo executive chef di Palazzo RipettaRoma, 26 set. (askanews) – Christian Spalvieri è il nuovo executive chef di Palazzo Ripetta, esclusivo hotel a 5 stelle che fa parte del circuito Relais e Châteaux situato all’interno di un palazzo romano del XVI secolo tra Piazza del Popolo e Piazza di Spagna. Spalvieri da oggi è dunque alla guida del ristorante San Baylon di Piazzetta Ripetta e della terrazza Etere, che regala una vista mozzafiato sulla città di Roma.
Nato a Roma, classe 1989, lo chef ha una formazione di carattere internazionale. Dopo il diploma conseguito presso l’IPSSAR Marco Gavio Apicio di Anzio, ha maturato diverse e importanti collaborazioni emergendo nel panorama anglosassone, come quella con la Royal Opera House di Covent Garden a Londra e, successivamente, quella nella squadra del maestro Gordon Ramsay. Il ritorno in Italia ha significato il raggiungimento e il perfezionamento della sua identità culinaria, anche grazie al conferimento di incarichi all’interno di prestigiose realtà nel campo della ristorazione, come la collaborazione con L’Alchimia, a Milano, dove ha lavorato a stretto contatto con Alberto Tasinato e, successivamente, con Giuseppe Postorino. E’ stato Chef di cucina presso La Maison du Gourmet a Parma, all’interno del quale ha messo in scena, e in tavola, una fusione vincente tra cucina gourmet e tradizioni emiliane e lombarde.