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Lollobrigida: a Siracusa ha piovuto, un buon segno per G7

Lollobrigida: a Siracusa ha piovuto, un buon segno per G7Roma, 19 set. (askanews) – “Stanotte è piovuto molto a Siracusa. Qualcuno ha parlato di maltempo che potesse mettere a rischio la buona riuscita del G7 Agricoltura e dell’Expo Divinazione. Al contrario io penso che sia un buon segno che ad accogliere questo evento ci sia l’acqua così preziosa per spegnere la sete che la Terra siciliana ha patito per troppi mesi. Ben venga! Ci vediamo dal 21 al 29 settembre a Ortigia per rendere più forte il Sistema Italia e mostrare al mondo quanto vale”. Lo scrive sul proprio profilo Facebook il ministro dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, Francesco Lollobrigida, mettendo una foto dei lavori di preparazione del G7 a Ortigia.

Assocarni: autoapprovvigionamento calato al 40% dal 58% del 2010

Assocarni: autoapprovvigionamento calato al 40% dal 58% del 2010Roma, 19 set. (askanews) – Il tasso di autoapprovvigionamento italiano di carni bovine e ovine è calato drammaticamente al 40% rispetto al 58% del 2010 secondo uno studio di Ismea, presentato oggi nel corso della assemblea annuale di Assocarni a Roma alla presenza del ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida sul tema “La filiera zootecnica italiana alla prova degli attuali scenari di mercato e di politica agricola”. Un quadro economico, quello di Ismea, fatto di luci e ombre del comparto bovino e ovino italiano che evidenzia la necessità di intervenire per mettere in sicurezza la produzione nazionale, mentre una indagine Nielsen sugli acquisti domestici di carne nel nostro Paese mostra che il 92% dei consumatori italiani acquista regolarmente carne bovina con un’attenzione particolare per la carne prodotta nel nostro Paese.


A fronte di una robusta domanda di carne bovina italiana da parte del consumatore italiano, il presidente di Assocarni Serafino Cremonini ha lanciato un messaggio chiaro: “il crollo del livello di autoapprovvigionamento al 40% è un dato allarmante per la sovranità alimentare del nostro Paese. Dobbiamo agire subito per preservare questo settore fondamentale per la sicurezza alimentare nazionale che è anche un formidabile presidio ambientale in quanto bovini e ovini sono presenti lungo tutto l’arco appenninico dal Piemonte alla Sicilia”. Cremonini ha quindi chiesto di prevedere risorse a favore della linea vacca vitello affinché ci si affranchi, almeno parzialmente, dalle importazioni di animali vivi dalla Francia migliorando il deficit commerciale, oltre a risorse per favorire il ricambio generazionale e l’ingresso dei giovani in agricoltura.


Cremonini ha poi chiesto un’azione politica più incisiva da parte delle Autorità per aprire nuovi mercati internazionali: “è fondamentale sbloccare l’export di carni bovine verso mercati strategici come Cina, Corea, Giappone e Stati Uniti come hanno già fatto alcuni paesi europei nostri competitor”.

Assocarni: agire subito per preservare settore bovino e ovino

Assocarni: agire subito per preservare settore bovino e ovinoRoma, 19 set. (askanews) – “Il modello di allevamento italiano è fatto di equilibrio in termini di benessere animale, sostenibilità ambientale, economia circolare e presidio di un territorio con una conformazione olografica unica nel suo genere”. Lo ha detto Serafino Cremonini, presidente di Assocarne, che oggi si è riunita in assemblea a Roma all’Harry’s Bar Trevi.


“Ci sembra assurdo assoggettare la nostra zootecnia alle stesse regole dei paesi europei che non hanno la stesse condizioni ambientali – ha aggiunto – Malgrado ciò, il modello di allevamento italiano è uno dei settori maggiormente penalizzati da un approccio ideologico che non ha nulla a che fare con la realtà, con i numeri, con i dati di un comparto che opera nel nostro Paese con un modello fortemente distintivo e che oggi vogliamo rivendicare con orgoglio”. “Bisogna sostenere chi ogni giorno vive in campagna con gli animali, i pastori, chi alleva vacche nutrici e pecore, anche per favorire un passaggio generazionale che potrà avvenire solo se questo lavoro, non semplice, verrà adeguatamente remunerato”, ha proseguito Cremonini.

Assocarni: blu tongue, Ue trovi soluzione tramite vaccini

Assocarni: blu tongue, Ue trovi soluzione tramite vacciniRoma, 19 set. (askanews) – “La Commissione Europea deve intervenire per facilitare gli spostamenti degli animali e trovare una soluzione efficace tramite i vaccini nei riguardi di una malattia ormai endemica”. Lo ha detto Serafino Cremonini, presidente di Assocarne, che oggi si è riunita in assemblea a Roma, parlando della Blu tongue, l’epidemia di lingua blu che si sta rapidamente diffondendo in molte regioni italiane.


Cremonini ha posto l’accento sull’impatto economico della Blue Tongue, una malattia animale che non è trasmissibile all’uomo e che non comporta alcun problema di sicurezza degli alimenti, ma che ormai è diffusa in gran parte dell’Europa limitando fortemente il movimento degli animali all’interno del nostro Paese e verso i Paesi confinanti. Cremonini ha inoltre colto l’occasione per invitare il Parlamento europeo e il Consiglio ad intervenire nei riguardi della proposta di revisione del regolamento europeo sul trasporto degli animali che la Commissione europea ha presentato poco prima di concludere il proprio mandato.


“Si tratta di una proposta che si pone ideologicamente contro gli allevatori che, se non verrà modificata – ha detto – rischia di aumentare i costi per la filiera senza migliorare il benessere animale. L’attuale regolamentazione europea ha gli standard di benessere animale tra i più alti al mondo, alzare ulteriormente l’asticella – ha concluso Cremonini – significa mettere fuori mercato la filiera italiana che importa gran parte degli animali dalla Francia”.

Al via terza edizione ‘I giovani della filiera’ del Grano Padano

Al via terza edizione ‘I giovani della filiera’ del Grano PadanoRoma, 19 set. (askanews) – Torna la terza edizione de “I Giovani della Filiera”, il format ideato e diffuso dal Consorzio sui suoi canali social e in rete e il Grana Padano DOP torna ad essere raccontato da addetti delle ultime generazioni. La serie sarà ancora una volta articolata in sei puntate con le storie di altrettanti protagonisti della vita quotidiana del formaggio a denominazione d’origine protetta più consumato nel mondo, con 5.456.500 forme lavorate nel 2023. Con un’importante novità: un moderatore notissimo sul web e sui social, Matt The Farmer.


Primo contadino digitale a sbarcare su Youtube, oggi conta una community di mezzo milione di follower, appassionati e professionisti che si scambiano consigli sul mondo della sostenibilità agricola, dalla coltivazione dell’orto all’allevamento degli animali e alla gestione delle risorse idriche. I video saranno disponibili su tutti i social media di Grana Padano, da Instagram e Facebook al canale YouTube e al sito web del Consorzio di Tutela, con sottotitoli in inglese, francese, spagnolo e tedesco. “Il progetto funziona continua a crescere, quindi lo riproponiamo e lo aggiorniamo – spiega Renato Zaghini, presidente del Consorzio di Tutela – I giovani scoprono sempre più il Grana Padano DOP attraverso loro coetanei e sui media che abitualmente utilizzano. E i risultati della comunicazione degli ultimi anni ci hanno convinto che ‘I giovani della filiera’ possano raccontarsi a ragazzi di tutti i paesi. I numeri ci dicono che il Grana Padano DOP consolida il suo successo nel mondo. Questi giovani e chi li segue online ci rendono anche fiduciosi in una crescita nel futuro”.

Al Salone del Gusto promozione sistema qualità per il miele

Al Salone del Gusto promozione sistema qualità per il mieleRoma, 19 set. (askanews) – Arriva al Salone del Gusto di Torino la campagna per la promozione di un Sistema di Qualità Nazionale per i prodotti dell’apicoltura targata Masaf-Ismea. La campagna è stata ideata per tutelare questo patrimonio e sarà protagonista a Torino dal 26 al 30 settembre, con uno spazio dedicato a firma Masaf-Ismea e un calendario denso di eventi dedicati al miele. Tra questi, la Conferenza stampa nazionale di presentazione dell’intera Campagna di comunicazione, il 28 settembre alle 12, alla presenza del Sottosegretario Luigi D’Eramo.


Gli eventi sono pensati per promuovere la conoscenza del miele e del suo ciclo produttivo attraverso attività didattiche e degustazioni e sono dedicati sia alle scuole che al pubblico presente. Presso lo stand,inoltre, saranno disponibili i materiali della campagna e l’edugame sul miele, progettato per sfatare alcuni “falsi miti” sul miele e informare il pubblico sulle proprietà organolettiche e le caratteristiche generali dei mieli di qualità.

Campi allagati nelle campagne di Forlì e Cesena

Campi allagati nelle campagne di Forlì e CesenaRoma, 19 set. (askanews) – Mentre la pioggia continua a cadere in tutta la Romagna, nelle campagne si riscontrano i primi rilevanti disagi: vigneti impraticabili e incognite sul completamento della vendemmia; campi allagati e ortaggi sommersi; terreni collinari soggetti a smottamenti. Sono solo alcune delle segnalazioni pervenute a Confagricoltura Forlì-Cesena e Rimini che in queste ore è in stretto contatto con i suoi soci su tutto il territorio.


“È ormai chiaro che al territorio servirebbe una manutenzione diversa: capiamo che certi progetti possano richiedere tempo, ma almeno gli interventi ordinari nel frattempo devono essere eseguiti – puntualizza Alberto Mazzoni, vicepresidente di Confagricoltura Forlì-Cesena e Rimini e presidente della Consulta di Forlì – Nelle ultime 24 ore sono già caduti più di 150 ml di pioggia nel forlivese, ci sono canali consorziali in uscita, come a Villagrappa, che stanno allagando strade e campi. In collina, poi, la situazione si sta facendo complessa: si stanno rimettendo in moto gli smottamenti in quelle zone già pesantemente colpite dalle frane nel 2023. Gli agricoltori dovranno mettere in conto nuovo danni: la vendemmia è ancora in corso e le copiose piogge possono causare marcescenze e ritardare le operazioni di raccolta: tra l’altro ci troviamo fuori dalla copertura di garanzia, che parte 20 giorni prima dell’apertura delle cantine. Per alcuni giorni non si riuscirà ad entrare in vigneto”. C’è poi preoccupazione per le produzioni frutticole autunnali, dai kiwi ai kaki. “Purtroppo nelle prossime ore è previsto un intensificarsi delle precipitazioni – conclude Mazzoni – tanto che è stata disposta la chiusura delle scuole, e l’entità dei danni diretti e indiretti è quindi destinata ad aumentare”.

Al via da oggi pagamenti Agea per peronospora, aiuti per 47 mln

Al via da oggi pagamenti Agea per peronospora, aiuti per 47 mlnRoma, 19 set. (askanews) – Al via da oggi 19 settembre, i pagamenti da parte di Agea dei fondi di solidarietà destinati agli agricoltori colpiti dalla peronospora. Gli aiuti, per un totale di 47 milioni di euro, sono riservati alle aziende che hanno subito una riduzione di produzione di almeno il 30% a causa dell’infezione fungina che ha colpito nel 2023.


Sono circa 30.000 le aziende agricole che hanno fatto richiesta per accedere a tali fondi, una cifra che dimostra l’ampiezza della crisi che ha interessato sia il comparto dell’uva da tavola che quello del vino. Il ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste ha destinato tutte le risorse disponibili per sostenere le imprese agricole colpite: 7 milioni di euro provenienti dalla legge 163/2023 e ulteriori 40 milioni dal Decreto Agricoltura.


Il 40% dei fondi sarà erogato a tutte le aziende richiedenti, mentre il restante 60% sarà assegnato come quota aggiuntiva alle imprese che hanno adottato misure di prevenzione.

Maltempo nel Bolognese, danni a soia, pomodoro, bietole e frutta

Maltempo nel Bolognese, danni a soia, pomodoro, bietole e fruttaRoma, 18 set. (askanews) – Da questa mattina, tutti i tecnici di Confagricoltura Bologna sono in contatto con gli agricoltori associati per analizzare la situazione delle coltivazioni colpite dall’ondata di maltempo che ha investito l’intero territorio. “La situazione è in continua evoluzione, ma l’allerta rossa emessa dalla Regione Emilia-Romagna e dalla Protezione Civile, valida fino alla mezzanotte del 20 settembre, non ci lascia tranquilli”, spiega il presidente Davide Venturi. “Oltre ai campi sommersi, che rimarranno allagati per giorni anche dopo la fine del maltempo, c’è il rischio di frane e smottamenti nelle zone collinari e montuose”.


Numerose sono le produzioni che hanno subito danni e che continueranno a soffrire a causa delle intense piogge sull’area metropolitana bolognese. “Le colture di soia, pomodoro e bietola saranno probabilmente le più penalizzate”, analizza Venturi. “La soia, che per il 90% è ancora da raccogliere, rischia di vedere una drastica riduzione della produzione a causa di piogge e allagamenti. Il pomodoro, già provato da una stagione sfavorevole a causa del caldo eccessivo che ne ha compromesso la resa, non potrà essere raccolto per diversi giorni a causa del terreno impraticabile, compromettendo così la parte finale della campagna. Questo influirà negativamente anche sulla qualità del raccolto. Le bietole ancora in campo subiranno un calo della polarizzazione con un impatto diretto sulla qualità e sui ricavi dei produttori”. La pioggia è destinata a pesare anche sulle lavorazioni del terreno in vista delle prossime semine, che potrebbero essere posticipate.


Per quanto riguarda la frutta, “ci saranno probabilmente danni alla susina tardiva di varietà Angeleno” afferma Piergiorgio Lenzarini, presidente della Sezione Ortofrutta di Confagricoltura Bologna, “che nei prossimi giorni potrebbe sviluppare parti marce a causa dell’eccessiva umidità. Una situazione simile potrebbe verificarsi anche per le pesche tardive ancora da raccogliere, mentre non ci sono particolari problemi per le pere Abate, in gran parte già raccolte, e per i kiwi”.

Cia a Terra Madre a Torino con show cooking e workshop

Cia a Terra Madre a Torino con show cooking e workshopRoma, 18 set. (askanews) – Cia-Agricoltori Italiani partecipa a Terra Madre Salone del Gusto, dal 26 al 30 settembre nel Parco Dora di Torino, sotto il claim 2024 “Essere natura”. La Confederazione ha allestito il suo spazio espositivo interamente dedicato alla valorizzazione delle aziende e delle loro produzioni regionali d’eccellenza, espressione di cultura e storia, tradizioni e territori, promotrici assolute di un ritrovato equilibrio uomo-natura e con il cibo perfetto elemento guida.


Per raccontare al meglio protagonisti di qualità, anche bio, come birra, riso, olio, formaggi e vini, l’area show cooking e tasting, tra desk espositivi e lounge d’incontro e degustazione che arricchiranno il fitto programma di appuntamenti Cia nelle cinque giornate della XV edizione del Salone. A scandire il tempo lungo il viaggio nel gusto, la preparazione di piatti tipici e genuini, ma anche percorsi sensoriali, laboratori didattici per bambini, a cura dell’Associazione la Spesa in Campagna-Cia, e focus tematici. In particolare, riflettori puntati sulle produzioni agricole biologiche con le iniziative di Anabio, l’Associazione per la promozione del bio di Cia, sostenute dal Masaf.