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G7, a DiviNazione spazio Confagri su agricoltura di oggi e domani

G7, a DiviNazione spazio Confagri su agricoltura di oggi e domaniRoma, 19 set. (askanews) – Uno spazio dedicato all’agricoltura di oggi e di domani, animato da convegni, approfondimenti, laboratori, degustazioni e rassegne culturali: questo è “ConfAgorà”, l’hub di Confagricoltura a Divinazione Expo 24, la grande esposizione del settore primario italiano, organizzata dal ministero dell’Agricoltura, che avrà luogo a Siracusa dal 21 al 29 settembre, in concomitanza con i lavori del G7.


Il nome “ConfAgorà”, che richiama la principale piazza della polis, cuore pulsante della vita sociale, politica e commerciale dell’antica Grecia, comunica la vocazione dello spazio di Confagricoltura: quella di promuovere il confronto tra esperti, imprenditori, professionisti e artisti per approfondire le importanti sfide che interessano il comparto. Il settore primario è, infatti, chiamato a una missione fondamentale per l’intera società: produrre cibo di qualità e in quantità adeguate, per una popolazione globale che raggiungerà i dieci miliardi di persone entro il 2050 (dati FAO), continuando a tutelare l’ambiente. A Largo Aretusa, in Ortigia, una piazza sul mare, allestita con moduli di materiali ecosostenibili e interamente riciclabili, proporrà numerose iniziative ogni giorno. Un trattore di ultima generazione, fornito da FederUnacoma, mostrerà le novità tecnologiche disponibili per le imprese agricole. Un grande schermo proietterà un ciclo di interviste agli esperti di Confagricoltura per approfondire i temi che guidano l’attività di rappresentanza dell’associazione, a Roma e a Bruxelles: dalla sicurezza alimentare alla Pac, dai temi legati all’innovazione e alla digitalizzazione delle aziende agricole, insieme ad Hubfarm alle agroenergie. Senza tralasciare i focus su produzioni e filiere.

La Sca-World Barista Championship torna a Host 2025

La Sca-World Barista Championship torna a Host 2025Roma, 19 set. (askanews) – Torna a HostMilano, che si svolgerà a Fieramilano a Rho dal 17 al 21 ottobre 2025, la manifestazione del World Barista Championship™, organizzato da SCA, l’associazione mondiale nata per promuovere e diffondere la cultura del caffè, delle sue origini e dei suoi utilizzi. Nel 2025 infatti in Host si prospetta un’edizione particolarmente ricca dello storico SIC – Salone Internazionale del Caffè.


Mettendo al centro l’eccellenza del caffè e la crescita professionale dei baristas, che si esprime in creazioni d’autore a base di espresso e latte, il WBC coniuga l’opportunità per i professionisti di dimostrare la loro esperienza e creatività con la valorizzazione delle materie prime e delle tecnologie innovative che ne abilitano la massima espressione. Il caffè infatti è sempre più di moda: in tema di vivacità delle proposte, questa è stata senza dubbio l’estate degli iced coffee, proposti in infinite nuove ricette: dal cocco al caramello, dalla frutta alle spezie, fino allo iced latte e al nitro coffee – preparato con azoto liquido, per un tocco speciale – i caffè ghiacciati si sono affermati come un drink per tutte le ore. Anche come aperitivo.


Un dinamismo che si riflette anche nei dati: tra consumo domestico e fuoricasa, Statista stima che il mercato mondiale chiuderà il 2024 con un valore di 461,30 miliardi di dollari, per superare la soglia dei 500 miliardi nel 2028 e attestarsi a 521,90 miliardi di dollari a fine decennio. L’Europa vale da sola circa 47 miliardi di dollari (saliranno a 65 verso la fine del decennio), mentre in Italia il fatturato dei 50 principali player della torrefazione è pari oggi a circa 7 miliardi di dollari (oltre il 55% dall’export). A oggi sono già oltre 900 le aziende registrate a Host 2025, delle quali circa 400 (il 44%) estere.

Il 5 novembre a Modena la 70esima edizione della guida Michelin

Il 5 novembre a Modena la 70esima edizione della guida MichelinRoma, 19 set. (askanews) – Ristoranti italiani con il fiato sospeso fino al 5 novembre prossimo, quando a Modena, nel cuore della Food Valley, sarà presentata la 70esima edizione della guida Michelin Italia 2025. L’annuncio è arrivato in occasione dei festeggiamenti per l’arrivo della guida che si sono svolti a Torino, presso la Nuvola Lavazza, durante i quali sono stati presentati i dati dello studio “Taste Tourism”, che analizza i flussi turistici generati dai ristoranti stellati italiani.


L’indagine, che è stata condotta per la prima volta nel 2016, registra un importante incremento sull’indotto che generano i ristoranti stellati nel nostro paese che passa da 280 milioni di euro a 438 milioni di euro. La cifra non include la spesa sostenuta nel ristorante stesso, ma interessa i settori dell’hotellerie, del commercio e dei servizi. Prendendo in esame i dati del 2023, i ristoranti stellati italiani hanno accolto 2,4 milioni di clienti (di cui il 40,7% dall’estero, provenienti da 43 paesi) per un indotto complessivo di 438 milioni di euro.


Per il 2024, le previsioni indicano un risultato relativo all’indotto indiretto in aumento, pari a 498 milioni di euro. Infatti, il 74,6% della clientela estera ed il 39,5% di quella italiana trascorre almeno una notte nella destinazione o nelle immediate vicinanze, generando quindi benefici indiretti sui settori dell’ospitalità (circa 355 milioni), del commercio (48 milioni) e dei servizi locali (35 milioni). Lo studio rileva che ogni ristorante con 1 Stella MICHELIN genera benefici diretti sul territorio pari a 805mila euro circa, che diventano 2,4 milioni di euro quando si tratta di un ristorante 2 Stelle MICHELIN, per poi esplodere quando prendiamo in esame i ristoranti che “meritano il viaggio”, ovvero quelli insigniti delle 3 Stelle MICHELIN, con un risultato che supera i 6,5 milioni di euro ciascuno.


Usa, Francia e Germania sono i paesi più rappresentati dalla clientela straniera mentre, dalla prospettiva dell’indotto legato ai soggiorni, quasi il 70% dei gestori di hotel di qualità (da 3 a 5 stelle lusso) localizzati nei pressi di un’insegna stellata Michelin, dichiara di avere clienti giunti in albergo proprio per recarsi in uno specifico ristorante. La regione italiana a beneficiare maggiormente della presenza dei ristoranti stellati è la Lombardia, seguita a ruota dalla Campania. In terza posizione troviamo il Piemonte. A livello provinciale, è Napoli a giovare dei maggiori benefici, seguita da Roma e Milano.


Interessante il dato relativo ai comuni che, dopo un podio formato da tre capoluoghi di regione (Milano, Roma e Firenze), vede la presenza di comuni di ben più piccole dimensioni come Senigallia al quarto posto e Massa Lubrense al quinto. Nella Top Ten anche Orta San Giulio, Alba e Brunico, oltre ad altri due capoluoghi come Torino (sesta) e, al settimo posto, Modena.

Coldiretti: in E.R. e Marche colpite centinaia aziende da maltempo

Coldiretti: in E.R. e Marche colpite centinaia aziende da maltempoRoma, 19 set. (askanews) – Centinaia di aziende agricole colpite, allevamenti isolati causa delle frane in collina, migliaia di ettari di terreni di cereali e ortaggi e frutteti sott’acqua, magazzini e fabbricati rurali allagati, danni gravissimi ancora da calcolare. E’ la situazione nei campi dell’Emilia Romagna e delle Marche, secondo il primo monitoraggio della Coldiretti, con i tecnici dell’organizzazione impegnati sui territori per verificare la situazione nelle imprese.


Drammatica la situazione fra il territorio romagnolo e la provincia di Bologna, nuovamente devastati dopo l’alluvione del 2023, soprattutto a causa dell’esondazione dei fiumi e delle piogge torrenziali che hanno causato smottamenti, rendendo anche le strade rurali impraticabili, con alcune aziende agricole isolate. Nel Ravennate e nel Faentino l’acqua ha sommerso i terreni coltivati a cereali e ortaggi e inondato i frutteti di pere e mele, ma non ha risparmiato neppure i vigneti dove la vendemmia non è arrivata neppure alla metà. Ma danni si registrano anche nel Bolognese. Anche nelle Marche campagne e stalle allagate e ortaggi sott’acqua con la situazione peggiore che si registra sulla fascia costiera dalla provincia di Ancona a quella di Macerata fino al Fermano. Completamente sommersi terreni coltivati a fagioli, barbabietola, insalata. Paura anche in Toscana, nell’alto Mugello.

Cia al G7: riportare gli agricoltori al centro dell’attenzione

Cia al G7: riportare gli agricoltori al centro dell’attenzioneRoma, 19 set. (askanews) – “Un’occasione straordinaria per mostrare al mondo il bello e il buono dell’Italia e riportare gli agricoltori al centro dell’attenzione internazionale, con l’obiettivo di valorizzare la qualità e la sostenibilità delle nostre produzioni tramite una vetrina globale unica, ma soprattutto di fare squadra con le organizzazioni e i governi per affrontare le grandi sfide del settore, dai cambiamenti climatici al giusto reddito per i produttori al diritto al cibo per tutti”.


È così che il presidente nazionale di Cia-Agricoltori Italiani, Cristiano Fini, guarda all’appuntamento nodale del G7 Agricoltura e di “Divinazione Expo 24”, dal 21 al 29 settembre a Siracusa, nell’isola di Ortigia, dove la Confederazione sarà in prima linea tra gli impegni con le istituzioni e un ricco programma di eventi e degustazioni nel grande spazio espositivo dedicato a Riva Nazario Sauro. Dopo la visita inaugurale della premier Giorgia Meloni, sabato 21 settembre, spazio agli incontri del Masaf con le rappresentanze del mondo agricolo: il presidente Cristiano Fini interverrà all’evento, domenica 22 settembre al Teatro Comunale di Siracusa, nella prima sessione “Difendere e valorizzare la filiera agricola”; mentre lunedì 23 settembre, il direttore nazionale di Cia Maurizio Scaccia si confronterà su “Una strategia nazionale agricola per le aree interne”.


Giovedì 26 settembre, invece, il presidente di Cia Fini parteciperà ai lavori del G7 delle Organizzazioni agricole, all’Ortea Palace Hotel alle 9.30, e poi sarà ospite del Forum per l’Africa del G7 Agricoltura, al Teatro Comunale alle 15. Venerdì 27 settembre, infine, Stefano Francia del Comitato esecutivo nazionale Cia sarà al convegno a cura di Federunacoma, “Territori sconfinati, piccoli poderi e orti urbani: tutte le tecnologie per macro e micro agricolture”, alla Sala Borsellino del Municipio di Ortigia, Palazzo del Vermexio, alle 10. Ancora, ci saranno oltre mille metri quadrati a Riva Nazario Sauro insieme a Italia Olivicola. Al centro dello spazio espositivo ci sarà l’immenso patrimonio agroalimentare Made in Italy portato a Ortigia dalle aziende associate, protagoniste di una mostra-mercato tutta dedicata alle eccellenze del territorio. Accanto, un fitto calendario di degustazioni, tutti i giorni nell’area tasting dalle 12 alle 14 e dalle 17 alle 21.

Fipe: bene iter Pdl su giornata della Ristorazione

Fipe: bene iter Pdl su giornata della RistorazioneRoma, 19 set. (askanews) – “Come Fipe esprimiamo il nostro apprezzamento per il proseguimento dei lavori parlamentari in merito alla Proposta di Legge sull’istituzione della Giornata della Ristorazione presentata il 29 gennaio alla Camera dei Deputati, primo firmatario Luca Squeri”. Così la Fipe, la Federazione italiana Pubblici Esercizi, in merito alla Proposta di legge n. 1672 “Istituzione della Giornata della Ristorazione” discussa ieri alla X Commissione Attività produttive, commercio e turismo della Camera dei Deputati.


“Il grande interesse riscosso dall’iniziativa, come è emerso ieri dal confronto in Commissione, testimonia il valore della proposta nel riconoscere la Giornata della Ristorazione quale manifestazione di interesse nazionale mirata alla valorizzazione del ruolo economico e sociale della ristorazione. Auspichiamo che nella prosecuzione del dibattito parlamentare venga portata a termine con successo la proposta legislativa”, conclude Fipe

G7, Baldrighi: Consorzi pronti a supporto Governo su cooperazione

G7, Baldrighi: Consorzi pronti a supporto Governo su cooperazioneRoma, 19 set. (askanews) – Origin Italia e il mondo dei Consorzi sono pronti a collaborare con il Governo per dare supporto alla cooperazione nei Paesi in via di sviluppo. Così Cesare Baldrighi, presidente di Origin Italia, che sarà una dei protagonisti del G7 con “Casa Italia DOP IGP”, un padiglione interamente dedicato alle produzioni agroalimentari di qualità DOP IGP.


Dal 21 al 29 settembre a Ortigia (SR), i Consorzi di Tutela italiani presenteranno il meglio delle loro produzioni attraverso un programma che include 80 appuntamenti tra degustazioni e conferenze. L’obiettivo è promuovere e far conoscere le peculiarità agroalimentari dei territori italiani, il valore della certificazione, la tracciabilità e l’origine garantita dei prodotti. L’evento rappresenta un’importante occasione per gli 82 Consorzi di Tutela aderenti a Origin Italia e per le due associazioni di settore, ISIT (per il comparto dei salumi) e AFIDOP (per il settore dei formaggi), che uniscono le forze per valorizzare il made in Italy. Questo progetto si propone anche come modello per gli altri Paesi partecipanti al G7 Agricoltura e Pesca e alla “Divinazione Expo 24”.


In questo contesto, il 26 settembre Origin Italia organizzerà presso il Palazzo Vermexio di Siracusa, un convegno al quale parteciperà il ministro dell’Agricoltura per favorire il dialogo tra i rappresentanti delle istituzioni internazionali e nazionali, i Consorzi di tutela italiani e le loro organizzazioni di riferimento. L’obiettivo è sviluppare progetti di cooperazione a sostegno della crescita delle Indicazioni Geografiche nei Paesi in via di sviluppo. Per l’occasione, la Fondazione Qualivita ha realizzato il Qualivita Atlas, una pubblicazione enciclopedica in lingua inglese che descrive le produzioni agroalimentari e vitivinicole italiane DOP, IGP, STG e le bevande spiritose IG, arricchita dalla prefazione del Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e del Ministro Francesco Lollobrigida. L’opera sarà consegnata alle delegazioni presenti al G7 Agricoltura e Pesca di Ortigia, per iniziativa del ministero.

La ricerca Crea al G7: convegni, laboratori e degustazioni

La ricerca Crea al G7: convegni, laboratori e degustazioniRoma, 19 set. (askanews) – Dal miele ai cereali, dagli EVO all’uva senza semi, dalla marmellata di agrumi alle pesche, passando anche per la filiera che non ti aspetti, i fiori eduli, fino ad arrivare alla serra mediterranea e alla certificazione delle sementi. Ma anche biodiversità, acqua, suolo e soprattutto innovazione genetica e digitale.


Questi sono gli ingredienti della ricetta del Crea, in occasione della partecipazione a Expo Divinazione 24, la vetrina internazionale dell’agroalimentare e della pesca, nell’ambito del G7 Agricoltura, dal 21 al 29 settembre, sull’isola di Ortigia (Siracusa). Laboratori e degustazioni presso lo stand Masaf, convegni su temi di grande attualità per l’agricoltura e installazioni sulle TEA e sul verde pubblico in partnership scientifica rispettivamente con EY con Fib e Posti e Assoverde. Il calendario è fitto di appuntamenti per raccontare le diverse anime della Ricerca Crea.


E ci sarà anche una uscita antipata di una settimana per CREAFuturo, la testata giornalistica dell’Ente, on line ma anche cartaceo, dedicata stavolta ai temi del G7, che ospita, per l’occasione, l’editoriale del Ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, che sottolinea quanto il nostro sia tempo “di soluzioni che ci permettano di riprendere le redini del nostro futuro”.

Da R. Toscana bando da 47 mln su trasformazione prodotti agricoli

Da R. Toscana bando da 47 mln su trasformazione prodotti agricoliRoma, 19 set. (askanews) – Valorizzare i prodotti agroalimentari toscani e quindi sostenerne la trasformazione e l’immissione sul mercato. Questi gli intenti con i quali la giunta della Regione Toscanan, su proposta della vicepresidente e assessora all’agroalimentare Stefania Saccardi, ha approvato le disposizioni specifiche dell’intervento “Investimenti per la trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli” e uscirà alla fine del mese di ottobre il bando relativo per l’annualità 2024.


Si tratta di un bando con una dotazione di circa 47 milioni che, in linea con l’obiettivo di promuovere la crescita economica delle aree rurali, migliorando la produttività, la redditività e la competitività del settore agricolo, agroalimentare e agroindustriale sui mercati, e incrementando le performance climatico-ambientali, dà sostegni agli investimenti materiali e immateriali delle imprese che operano nell’ambito della trasformazione e/o commercializzazione dei prodotti agricoli. L’intervento è rivolto alle imprese di trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli; tuttavia, nel bando di prossima emanazione, verranno stabilite specifiche condizioni finalizzater al rafforzamento della produzione agricola di base e per garantire una partecipazione adeguata a duratura dei produttori di base ai vantaggi economici che derivano da tali investimenti. La garanzia del vantaggio a favore di produttori di base sarà assicurata dal fatto che i prodotti trasformati e commercializzati nell’impianto oggetto di finanziamento devono essere prevalentemente (più del 51%) di provenienza diretta dai produttori agricoli di base.

Nestlé: due donne alla guida di direzioni marketing e It per Italia e Malta

Nestlé: due donne alla guida di direzioni marketing e It per Italia e MaltaMilano, 19 set. (askanews) – Nestlé in Italia ha nominato Barbara Vita responsabile marketing Italia e Malta e Anna Belardi come IT business relationship manager and digital officer Italia e Malta. Entrambe hanno assunto il nuovo incarico a partire dal mese di luglio ed entreranno a far parte del Leadership board del gruppo. Grazie a queste due nomine, il gruppo Nestlé in Italia raggiunge il 45% di donne nel Functional leadership board.


Barbara Vita ha la responsabilità delle aree media, insights&analytics, consumer experience, marketing excellence, innovation acceleration e nutrition health wellness a supporto di tutte le categorie di Nestlé. In Nestlé dal 1996, ha alle spalle una ventennale carriera all’interno del gruppo, arricchita anche da un’esperienza internazionale presso il quartier generale di Vevey. Con il nuovo incarico, Vita dirige un team di circa 25 professionisti con l’obiettivo di guidare la trasformazione di queste aree verso un marketing più evoluto, al fine di rafforzare il legame con il consumatore. In questa nuova organizzazione Barbara guiderà non solo le expertise verticali ma anche lo sviluppo delle capabilities per i giovani talenti di marketing di Nestlé. Barbara Vita è laureata in economia presso l’Università Cattolica di Milano, ha un master in management distributivo e ha due figli. Anna Belardi, invece, è in Nestlé dal 1998, ha sviluppato competenze significative in diverse aree come marketing, trade marketing, sales e project management, oltre che nell’ambito IT, che le hanno permesso di acquisire una solida e ampia conoscenza dell’azienda e dei suoi processi. Nella nuova posizione, Anna guiderà il mercato italiano in un percorso di digital transformation facendo leva su tecnologie e dati e assicurando contemporaneamente un continuo miglioramento nei servizi e nel supporto IT, in linea con le priorità aziendali. Inoltre, nella nuova funzione, integrerà l’attuale team di business transformation, dirigendo così un dipartimento di oltre 50 persone. Anna Belardi è laureata in economia aziendale con specializzazione marketing presso l’Università Bocconi di Milano e ha un figlio.


Grazie a queste due nomine, il gruppo Nestlé in Italia raggiunge il 45% di donne nel Functional leadership board.