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Giansanti (Confagri): al primo posto ci sia tutela produttività

Giansanti (Confagri): al primo posto ci sia tutela produttivitàRoma, 25 mar. (askanews) – “Nel documento presentato dal Commissario Hansen ci sono elementi che aspettavamo da troppo tempo. Primo fra tutti la tutela della produttività. Per dare concretezza alle richieste degli agricoltori. Occorrono modelli agricoli innovativi che consentano agli agricoltori di accedere ai frutti della ricerca e della scienza, alle risorse digitali e alla tecnologia”. Così il presidente di Confagricoltura, Massimiliano Giansanti, all’incontro di oggi con il Commissario UE all’Agricoltura Christophe Hansen, nell’ambito dell’evento “Agricoltura E’”, a Roma.


Per raggiungere questi obiettivi, per Confagricoltura servono investimenti e una PAC che rimanga una politica agricola. “Diciamo no al Fondo Unico europeo e sì a un’agricoltura che dia garanzie più alte in termini di sviluppo, approvvigionamenti, stabilità dei mercati e prezzi equi ai consumatori, così come citava l’articolo 39 dei Trattati di Roma, che oggi celebriamo nell’anniversario della firma”, ha proseguito Giansanti. Per questo, secondo il presidente di Confagricoltura, “dobbiamo sempre più integrare modelli che certifichino la qualità delle filiere ed essere in grado, attraverso il digitale, di informare correttamente i consumatori. Ci aspettiamo – ha concluso – un bilancio per l’agricoltura UE ambizioso. L’accesso al mercato diventa sempre più stretto e noi non possiamo più permetterci di lasciare indietro le aziende agricole. L’agricoltura italiana vuole essere parte attiva del cambiamento e continuare ad essere protagonista nella garanzia della sicurezza alimentare”.

Lollobrigida: dazi e tariffe vanno evitate, siamo mercato aperto

Lollobrigida: dazi e tariffe vanno evitate, siamo mercato apertoRoma, 25 mar. (askanews) – “Noi siamo per un mercato aperto, siamo una nazione esportatrice. I dazi e le tariffe sono un freno ai mercati aperti”. Lo ha detto il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, nel corso della conferenza organizzata nell’ambito di Agricoltura E’ a Roma dal Masaf, alla quale ha partecipato anche il Commissario europeo all’Agricoltura Christoph Hansen.


“È evidente che vanno evitate a tutti i costi tariffe che mettano in condizioni in particolare contesti politici alleati come l’Italia e gli Stati Uniti, o l’Europa e gli Stati Uniti di avere divaricazioni di percorsi economici perché portano tensioni di carattere internazionale”, ha aggiunto Lollobrigida. Altra cosa, invece, è la necessità di “regolare il mercato per evitare che ci sia uno scompenso dal punto di vista dei costi di produzione tra chi, come i nostri virtuosi imprenditori europei, rispetta i diritti dei lavoratori, i diritti dell’ambiente e tante altre regole che gli diamo, con nazioni che non rispettano nulla di tutto questo”.


“Questo è un approccio che ci vedrà in queste ore confrontarci prima con una rappresentanza molto ampia del sistema produttivo italiano – ha quindi annunciato il ministro Lollobrigida – Non a caso siamo la prima nazione per valore aggiunto in Europa”.

Lollobrigida: agricoltura è vero architrave costruzione Cee

Lollobrigida: agricoltura è vero architrave costruzione CeeRoma, 25 mar. (askanews) – “L’agricoltura è un elemento centrale, il vero architrave della costruzione della Comunità economica europea”. Lo ha detto il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, nel corso della conferenza organizzata nell’ambito di Agricoltura E’ a Roma dal Masaf, alla quale ha partecipato anche il Commissario europeo all’Agricoltura Christoph Hansen.


“Il commissario all’Agricoltura – ha detto Lollobrigida – nel suo per ora breve percorso ha già delineato un grande cambio di passo delle politiche agricole europee”. Lollobrigida ha poi evidenziato “alcune priorità strategiche” ovvero “le risorse della PAC, Politica comune europea, per garantire la possibilità degli imprenditori agricoli di continuare a lavorare anche in aree in cui la redditività non è sufficiente per evitare lo spopolamento delle campagne a vantaggio demografico nelle città, ma a svantaggio del territorio e della tenuta del sistema, della biodiversità, del quadro di lavoro, dell’identità”.

Comm. Ue Hansen: principi trattati Roma su Pac validi anche oggi

Comm. Ue Hansen: principi trattati Roma su Pac validi anche oggiRoma, 25 mar. (askanews) – “Aumentare la produttività e stabilizzare i mercati, assicurare la disponibilità di cibo a prezzi ragionevoli e garantire un giusto tenore di vita agli agricoltori”. Così il Commissario Europeo per l’Agricoltura e lo Sviluppo Rurale Cristophe Hansen, intervenendo alla conferenza organizzata nell’ambito di Agricoltura E’ a Roma dal Masaf, ha riassunto i tre fondamenti della Pac stabiliti con la firma del Trattato di Roma, di cui oggi ricorrono i 68 anni. nel corso del punto stampa in occazione della conferenza ‘Agricoltura E’ a Roma.


“Questi obiettivi sono validi oggi come lo erano 68 anni fa, perché che il settore agricolo è sotto pressione per ragioni geopolitiche e anche per ragioni interne. E credo sia molto importante ridare speranza alll’agricoltura, un settore che non è parte del problema quando si parla di cambiamento climatico, ma parte della soluzione”. Hansen ha sottolinato come anche la Pac debba andare incontro a un cambiamento: “dobbiamo prendere in considerazione gli agricoltori e cambiare le nostre politiche, in modo che si basino più sugli incentivi e meno sugli obblighi imposti dall’alto e con un approccio territoriale, perché l’agricoltura europea, da nord a sud e da est a ovest non è la stessa”.


Anche per questo, la nuova visione Europea per l’agricoltura prospetta per gli Stati Membri una maggiore flessibilità “necessaria per elaborare politiche adeguate. E questo – ha detto Hansen – vale anche per i grandi Paesi come l’Italia dove, da una regione all’altra, possono esserci enormi differenze”. Una nuova visione che è stata “bene accolta” dagli Stati membri e dalle associazioni di categoria perché, ha ammesso Hansan, “il tono di Bruxelles è cambiato. Questa è la nuova impronta della nuova Commissione Europea, che ha un punto di vista diverso dalla precedente e che vuole riportare l’agricoltura e il settore agricolo al centro”, ha concluso Hansen.

Domani seconda giornata di Agricoltura E’, ci sarà Comm. Ue Hansen

Domani seconda giornata di Agricoltura E’, ci sarà Comm. Ue HansenRoma, 24 mar. (askanews) – Seconda giornata di incontri, eventi e convegni domani, 25 marzo, ad Agricoltura È, il villaggio che racconta il settore primario allestito dal Masaf a Roma in piazza della Repubblica. La giornata prenderà il via con la prima visita ufficiale in Italia del Commissario europeo all’Agricoltura, Christophe Hansen, in occasione dell’anniversario dei Trattati di Roma.


La giornata si aprirà alle 10.30 con il punto stampa congiunto del Commissario europeo Hansen e del Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Lollobrigida all’Hotel St. Regis. Segue alle 11 con la conferenza “Agricoltura È”, un momento di confronto che vedrà la partecipazione del Commissario insieme ai rappresentanti del sistema imprenditoriale agricolo italiano. Nel pomeriggio, alle 15, sarà la volta dell’incontro “Agricoltura È Sostenibilità e Innovazione”, organizzato da Confagricoltura. Subito dopo, alle 16, si parlerà di sviluppo delle filiere e competitività nel panel “Agricoltura È Sviluppo delle Filiere e Competitività”.


Alle 17, l’attenzione si sposterà sul ruolo strategico dell’agroalimentare italiano nel commercio internazionale con l’incontro “L’Agroalimentare: Pilastro dell’Export Italiano nel Mondo”. A moderare il dibattito sarà Bruno Vespa, con interventi di Matteo Zoppas, Francesco Lollobrigida, Adolfo Urso e Antonio Tajani. Infine, la giornata si chiuderà alle 18 con un approfondimento dedicato alla valorizzazione delle produzioni locali e dei territori, a cura delle Regioni, dal titolo “Agricoltura è Valorizzazione dei Territori e delle Piccole Produzioni Locali.

A festa del Bio la visione degli agricoltori su emergenza clima

A festa del Bio la visione degli agricoltori su emergenza climaRoma, 24 mar. (askanews) – Storie che valorizzano il territorio, la resilienza e l’innovazione affrontando le sfide del cambiamento climatico. A raccontare queste e altre storie sono i protagonisti del talk “La parola ai testimoni: come affrontiamo la crisi climatica a colpi di bio”, promosso nell’ambito del progetto Being Organic in EU, gestito da FederBio in collaborazione con Naturland e cofinanziato dall’Unione Europea.


Il talk è in programma sabato 29 marzo alle 15 a Festa del BIO e MontagnaMadre, la due giorni organizzata da FederBio e Slow Food Italia, con il contributo della Mountain Partnership della FAO e dell’Orto Botanico-La Sapienza. In calendario showcooking, degustazioni e nel Mercato della Terra con una trentina di produttori provenienti da diverse zone di montagna di Lazio, Abruzzo, Calabria, Emilia-Romagna e Sicilia.

Cia ad Agricoltura E’ con l’hi-tech in agricoltura

Cia ad Agricoltura E’ con l’hi-tech in agricolturaRoma, 24 mar. (askanews) – Un’azienda agricola in miniatura con un campo arato e semi di mais a vista nei solchi, una piantagione di fragole e una di ortaggi, un prato e un microclima popolato da insetti e calamità naturali, ma anche una stazione meteo, sensori IoT per ottimizzare difesa, irrigazione e fertilizzazione, foto trappole per individuare le malattie e app per la raccolta meccanica. E’ l’innovazione nel settore primario portata da Cia-Agricoltori Italiani al Villaggio Masaf, da oggi al 26 marzo a Piazza della Repubblica, con l’AgriSmartLab, vere e proprie stazioni di apprendimento “dal seme alla raccolta” realizzate con il partner xFarm Technologies, leader dell’agritech.


Nello spazio verde, targato Cia, tre giornate di pura esperienza immersiva a misura di grandi e piccoli, per sperimentare dal vivo l’hi-tech dell’agricoltura, direttamente a contatto con la terra e i suoi frutti. A disposizione di tutti gli ospiti, la possibilità di essere protagonisti dalla semina alla raccolta, attraverso giochi di ruolo e sfide, quiz e simulazioni fino alla gratificazione del risultato, premio compreso. Lungo il percorso, pit stop con le nuove generazioni, per parlare di agricoltura e social con gli agrinfluencer, ma anche di innovazione digitale con il “Farming Simulator” grazie ai visori Meta Quest a cura della Fondazione Mondo Digitale. “Dal cuore della Capitale, nei giorni che furono storici per la fondazione dell’Europa e che mettono al centro, con il Masaf, la visita del Commissario all’Agricoltura Ue, Christophe Hansen, portiamo all’attenzione di Bruxelles il vero pragmatismo del comparto che vuole sempre più giovani capofila e innovazione nei campi”, ha detto il presidente nazionale di Cia, Cristiano Fini al taglio del nastro con il ministro dell’Agricoltura e della Sovranità alimentare, Francesco Lollobrigida, e la partecipazione eccezionale del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.


“Abbiamo urgenza – ha aggiunto Fini – di riportare al centro l’equità, su tutti i fronti, a tutela di chi fa vera agricoltura. La grande sfida contro la crisi climatica e i suoi drammatici effetti, si gioca, infatti, anche sulla possibilità di avere accesso, ampio e in particolare nelle aree interne, alle soluzioni dell’innovazione tecnologica, come della ricerca scientifica, per l’agricoltura. Solo così è possibile ingaggiare i giovani e sostenere il ricambio generazionale”. Il presidente di Cia ha poi precisato: “stiamo facendo passi importanti, oggi il 41% delle aziende agricole adotta almeno una soluzione di Agricoltura 4.0 e l’84% delle imprese che le utilizza ha già usufruito di un incentivo. La transizione digitale della filiera agroalimentare, come quella green, parte dai campi e l’obiettivo deve essere portare a fattore comune e agevolare le potenzialità di un mercato da 2 miliardi di euro, tanto vale solo in Italia l’hi-tech agricolo”.

Lollobrigida e Gualtieri inaugurano spazio Copagri Agricoltura E’

Lollobrigida e Gualtieri inaugurano spazio Copagri Agricoltura E’Roma, 24 mar. (askanews) – Lo smart farming e tutto ciò che ruota intorno a esso in termini di ricerca e innovazione sono i principali temi messi al centro dei riflettori dalla Copagri all’iniziativa “Agricoltura È”, promossa dal Masaf e inaugurata oggi alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.


L’area espositiva della Confederazione Produttori Agricoli all’innovativo villaggio promosso dal Dicastero dell’Agricoltura in occasione del 68esimo anniversario dei Trattati di Roma, visitabile gratuitamente fino al 26 marzo in Piazza della Repubblica, è stata tenuta a battesimo oggi dal ministro dell’agricoltura Francesco Lollobrigida, dal sottosegretario all’agricoltura Luigi D’Eramo, dal sindaco di Roma Roberto Gualtieri, dal presidente dell’ICE Matteo Zoppas e dal presidente della Copagri Tommaso Battista. “Agricoltura È” prosegue domani, martedì 25 marzo, con l’incontro con il Commissario europeo all’agricoltura Christophe Hansen, previsto per le 11. Nella giornata di mercoledì 26 marzo, si terrà il convegno “Il futuro dell’agricoltura tra lo smart farming e la sostenibilità”, in programma dalle 16 nell’Area eventi del villaggio, promosso dalla Copagri per analizzare concretamente le possibilità di accelerare normativamente il trasferimento dell’innovazione in agricoltura. Al convegno parteciperanno il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida e il presidente del Conaf Mauro Uniformi,


“Parlare di sostenibilità significa difendere la ricerca e promuovere l’innovazione, lavorando affinché il trasferimento delle nuove tecnologie in agricoltura vada a beneficio di un numero sempre maggiore di produttori agricoli, con un occhio attento alla riduzione dell’impronta ecologica e dell’uso dei fitofarmaci e senza dimenticare, ovviamente, il versante economico e quello ambientale”, spiega il presidente della Copagri, che concluderà i lavori del convegno.

Coldiretti: no a fondo unico, sarebbe colpo mortale agricoltura

Coldiretti: no a fondo unico, sarebbe colpo mortale agricolturaRoma, 24 mar. (askanews) – “Ogni ipotesi di far confluire le risorse della Pac in un unico contenitore rappresenterebbe un colpo mortale al futuro dell’agricoltura europea”. Lo affermano Coldiretti e Filiera Italia in riferimento alla discussione tenutasi oggi in Consiglio Ue Agricoltura e Pesca sul futuro della Politica agricola comune. Durante il dibattito, infatti, molti Paesi si sono detti contrati alla proposta della Commissione europea di voler integrare in un’unica ‘cassa nazionale’ gli oltre 500 programmi che fanno parte dell’attuale bilancio, dalla Coesione ai fondi per l’agricoltura.

Min. Agricoltura polacco: serve bilancio appropriato e separato

Min. Agricoltura polacco: serve bilancio appropriato e separatoRoma, 24 mar. (askanews) – “Abbiamo bisogno di un bilancio appropriato e separato per la politica agricola comune che si basi su due pilastri. Il Consiglio è pienamente impegnato a portare avanti questo importante lavoro”. Lo ha detto Czeslaw Siekierski, il ministro polacco per l’Agricoltura e lo sviluppo rurale, che per questo semestre di presidenza polacca del Consiglio Europeo presiede l’Agrifish.


Oggi nel corso della riunione del Consiglio dei ministri dell’Agricoltura e della Pesca europei, si è svolto un dibattito pubblico sulla nuova visione per l’Agricoltura presentata dalla Commissione. Una visione che gli Stati membri hanno accolto con favore, soprattutto nelle parti in cui si sottolinea l’importanza di promuovere l’agricoltura come scelta di carriera per le generazioni future, la competitività e la garanzia di redditi equi e dignitosi per gli agricoltori. Siekierski ha detto: “sosteniamo pienamente gli obiettivi delineati nella visione per l’agricoltura e l’alimentazione, in particolare l’enfasi sul rendere il settore agroalimentare più competitivo, resiliente e attraente per le generazioni future di agricoltori. Ora è il momento di trasformare questa visione in realtà. Per raggiungere tale obiettivo, abbiamo bisogno di un bilancio appropriato e separato per la politica agricola comune che si basi su due pilastri. Il Consiglio è pienamente impegnato a portare avanti questo importante lavoro. Oltre alle discussioni a livello ministeriale, vorremmo anche avere un dialogo intenso con le organizzazioni degli agricoltori: niente agricoltura senza agricoltori”.


Durante la discussione, molti ministri hanno infatti sottolineato la necessità che la politica agricola comune abbia un bilancio appropriato e separato basato su due pilastri, nonché l’importanza di un sostegno continuo alle aree rurali. Diversi ministri hanno inoltre sottolineato l’importanza di evitare la concorrenza sleale nel contesto del commercio internazionale e la necessità di combattere le pratiche commerciali sleali. Inoltre, il Consiglio ha generalmente concordato sull’importanza di ridurre la burocrazia e semplificare le politiche, intensificando al contempo la ricerca ai fini di una maggiore innovazione e la promozione di nuove tecnologie per il settore agroalimentare, nonché la garanzia di un equilibrio tra sostenibilità ambientale, sociale ed economica, sono state evidenziate come priorità cruciali. E diversi ministri hanno accolto con favore un approccio basato maggiormente sugli incentivi per promuovere la transizione verso un’agricoltura sostenibile.


Mentre le delegazioni hanno condiviso alcune idee su possibili nuove fonti di reddito per gli agricoltori, comprese quelle derivanti dalla bioeconomia, molti ministri hanno sottolineato la necessità che la PAC garantisca un reddito di base per gli agricoltori.