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Cinque nuovi Consorzi entrano a far parte di Origin Italia

Cinque nuovi Consorzi entrano a far parte di Origin ItaliaRoma, 24 mar. (askanews) – Cinque nuovi Consorzi di tutela entrano in Origin Italia: il Consorzio per la Tutela della IGP Clementine di Calabria, il Consorzio di Tutela Provolone del Monaco DOP, quello del Cioccolato di Modica IGP, il Consorzio per la Tutela e la Valorizzazione dell’Olio Extravergine di Oliva a Indicazione Geografica Protetta “Olio di Puglia” e in fine il Consorzio di Tutela e Valorizzazione IGP Finocchio di Isola Capo Rizzuto


L’adesione di questi cinque Consorzi, spiega Origin Italia in una nota, testimonia “la crescente volontà del comparto IG di fare rete e partecipare attivamente al confronto istituzionale, nazionale ed europeo, per tutelare e valorizzare i prodotti a Indicazione Geografica, patrimonio identitario e leva strategica per lo sviluppo sostenibile dei territori anche alla luce del nuovo regolamento europeo 2024/1143 che rafforza il ruolo dei Consorzi di Tutela”. “L’ingresso di cinque nuovi Consorzi è un segnale chiaro dell’interesse e della fiducia che il mondo delle Indicazioni Geografiche ripone nel lavoro di Origin Italia – ha commentato il presidente Cesare Baldrighi – Ci attendono sfide strategiche cruciali, come la questione dei dazi, la tutela internazionale delle IG e il percorso verso una sostenibilità sempre più integrata nelle nostre filiere”.

I formaggi italiani Dop ad Agricoltura E’ con 16 denominazioni

I formaggi italiani Dop ad Agricoltura E’ con 16 denominazioniRoma, 24 mar. (askanews) – Anche i formaggi certificati di Afidop, Associazione Formaggi Italiani DOP e IGP, saranno a “Agricoltura È”, la manifestazione organizzata dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, in occasione dell’anniversario dei Trattati di Roma e in programma nella Capitale dal 24 al 26 marzo.


Nel corso della manifestazione, Afidop porterà la tradizione casearia italiana nello spazio espositivo del Masaf, con assaggi liberi per il pubblico per un viaggio sensoriale alla scoperta di 16 denominazioni, che uniscono il Nord e il Sud d’Italia: Burrata di Andria IGP, Bitto DOP, Fontina DOP, Gorgonzola DOP, Grana Padano DOP, Montasio DOP, Mozzarella di Bufala Campana DOP, Parmigiano Reggiano DOP, Pecorino Romano DOP, Pecorino Sardo DOP, Pecorino Toscano DOP, Quartirolo Lombardo DOP, Salva Cremasco DOP, Stelvio DOP, Taleggio DOP e Valtellina Casera DOP. L’Italia con 58 denominazioni è il maggior Paese produttore di formaggi Dop e dal 2019 è ininterrottamente sul gradino più alto del podio a valore tra gli esportatori europei di formaggi (al secondo posto per i volumi, preceduta solo dalla Germania).


Per il presidente Afidop, Antonio Auricchio, “la collaborazione con le istituzioni europee è essenziale per garantire che i formaggi certificati italiani abbiano adeguate garanzie di tutela da concorrenza sleale e siano protetti da fenomeni come l’italian sounding e da strumenti fuorvianti per i consumatori, come il sistema di etichettatura a semaforo Nutriscore”. Secondo stime di AFIDOP, le esportazioni italiane di formaggi DOP nel mondo ammontano nel 2024 a quasi 300.000 tonnellate, per un valore di circa 3 miliardi di euro. Un risultato raggiunto grazie anche al lavoro della Commissione Europea che negli ultimi decenni ha siglato accordi di libero scambio strategici per il comparto dei formaggi certificati, consolidando rotte commerciali esistenti e aprendo nuovi mercati chiave.

Filippo Schiavone confermato a guida Confagricoltura Foggia

Filippo Schiavone confermato a guida Confagricoltura FoggiaRoma, 24 mar. (askanews) – Sarà ancora Filippo Schiavone a guidare l’Unione provinciale di Foggia di Confagricoltura per il quadriennio 2025-2029. L’elezione è avvenuta questa mattina, presso la sede provinciale dell’associazione, nel corso dell’Assemblea Generale elettiva convocata per il rinnovo di tutti gli organismi.


Il presidente uscente Filippo Schiavone è stato riconfermato all’unanimità alla guida dell’associazione. In questo mandato, così come prevede lo statuto, sarà affiancato da tre vicepresidenti. I tre eletti sono Rosalba Bisceglia, Giancarlo Frattarolo e Nicola Gatta. Antonio Andreano, Angelo Ippolito, Maurizio Mazzeo, Giovanni Terrenzio ed Emidio Ursitti sono gli altri componenti della squadra che andranno a far parte del Consiglio dell’Unione provinciale per il prossimo quadriennio.


Filippo Schiavone, presidente provinciale uscente, è nato a Lucera nel 1983 ed è un imprenditore agricolo impegnato nel settore cerealicolo, orticolo e zootecnico. Riconfermato lo scorso anno anche nella Giunta Esecutiva nazionale di Confagricoltura, è stato vicepresidente nazionale ANGA (Giovani Agricoltori). A Roma nell’ambito delle funzioni confederali detiene le deleghe per Aree interne e Fauna selvatica. A Foggia è stato eletto nella Giunta della Camera di Commercio come rappresentante delle associazioni agricole. Tra le sfide da affrontare immediatamente l’approvvigionamento idrico, “che è la vera priorità dei prossimi decenni. Saremo, con tutta la squadra con me eletta, i rappresentanti di un mondo agricolo dialogante con tutti ma pronto a rivendicare la centralità del settore primario e le esigenze delle nostre aziende, indispensabili – ha concluso Schiavone – per la crescita e sviluppo sociale ed economico di tutta la provincia di Foggia”.

Il Comm. Ue Hansen presenta a Roma nuova visione UE agricoltura

Il Comm. Ue Hansen presenta a Roma nuova visione UE agricolturaRoma, 24 mar. (askanews) – Domani il Commissario Europeo all’Agricoltura e Alimentazione Christophe Hansen presenterà a Roma la nuova visione europea per l’agricoltura e l’alimentazione. Inoltre, parteciperà a una serie di eventi e incontri bilaterali con le autorità nazionali e incontrerà, tra gli altri, Francesco Lollobrigida, ministro dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, e Antonio Tajani, ministro degli Affari esteri e della cooperazione internazionale.


Il Commissario parteciperà alla conferenza “L’agricoltura è” a fianco dei rappresentanti del settore agroalimentare italiano, e terrà un discorso per presentare la visione per l’agricoltura e l’alimentazione. Successivamente visiterà il Villaggio Agricolo, un’esposizione nel cuore di Roma dedicata all’agricoltura. Infine il Commissario prenderà parte all’inaugurazione di Villa Europa, la nuova sede della delegazione dell’UE presso la Santa Sede, il Sovrano Ordine di Malta, le agenzie delle Nazioni Unite con sede a Roma e la Repubblica di San Marino.


La cerimonia riunirà rappresentanti di alto livello dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura (FAO), del Programma alimentare mondiale (PAM), del Fondo internazionale per lo sviluppo agricolo (FIDA), nonché personalità politiche italiane, della Santa Sede e di San Marino.

Formaggi Dop italiani, da 1990 consumo raddoppiato in Giappone

Formaggi Dop italiani, da 1990 consumo raddoppiato in GiapponeRoma, 24 mar. (askanews) – Dal 1990 ad oggi il consumo di formaggio “made in Italy” è più che raddoppiato in Giappone, dove si registra oggi la presenza di 5000 ristoranti italiani. Secondo Afidop, Associazione Formaggi Italiani Dop e Igp, l’export di formaggi italiani nel Paese del Sol Levante ha raggiunto nel 2024 12.700 tonnellate, in crescita del 14%, per un valore complessivo di 106,9 milioni di euro, con un aumento dell’1,1% rispetto all’anno precedente.


“Il 2024 è stato un anno più che positivo per le nostre esportazioni in Giappone – ha commentato Antonio Auricchio, presidente di Afidop e del Consorzio Gorgonzola – Gli aumenti innescati dal deprezzamento dello Yen nei confronti delle valute straniere nel 2023 non hanno intaccato l’affezione dei giapponesi nei confronti dei nostri formaggi Dop”. Il Consorzio per la Tutela del Formaggio Gorgonzola Dop ha partecipato dall’11 al 14 marzo alla 50esima edizione di Foodex Japan 2025, la più importante manifestazione fieristica agroalimentare in Giappone.


L’attività di promozione ha avuto anche un momento di rappresentanza, al di fuori di Foodex, con la serata “The Italian Aperitivo”, organizzata la sera del 13 marzo da ICE e Fiere di Parma presso l’Ambasciata italiana in Giappone. All’evento il Presidente Auricchio ha raccontato storia e peculiarità del Gorgonzola Dop e di altre produzioni casearie italiane DOP all’Ambasciatore italiano, Gianluigi Benedetti e ai suoi ospiti. “Per il futuro – ha dichiarato Auricchio – vediamo ampi margini di crescita”.

Oggi il Gelato Day: edizione dedicata al Giubileo

Oggi il Gelato Day: edizione dedicata al GiubileoRoma, 24 mar. (askanews) – Si celebra oggi il Gelato Day, che apre ufficialmente la stagione del gelato artigianale e stamattina i gelatieri aderenti alla Giornata Europea del Gelato Artigianale hanno partecipato a un momento speciale: il passaggio sotto la Porta Santa di San Pietro, dando inizio a una giornata che unisce tradizione e spiritualità.


Unica giornata che il Parlamento europeo abbia dedicato a un alimento, questa tredicesima edizione è dedicata al Giubileo. Protagonista sarà il Gusto dell’Anno, “Hallelujah”: una raffinata gianduia con nocciole tostate, arricchita da una variegatura di cioccolato puro. Oggi, “Hallelujah” sarà proposto in tutte le gelaterie europee aderenti al Gelato Day, sia nella versione “originale” secondo la ricetta ufficiale, firmata da Vincenzo Squatrito della gelateria “Ritrovo Orchidea” di Oliveri (ME), sia reinterpretato dai maestri gelatieri di tutta Europa con ingredienti e ispirazioni del loro territorio.


Numerosi gli eventi in programma in tutta Italia. Inoltre, da oggi fino al 26 marzo, il Gelato Day sarà presente a “Agricoltura È” un evento immersivo, aperto a tutti, in occasione della celebrazione del 68° Anniversario del «Trattato di Roma» e promosso dal MASAF, che trasformerà Piazza della Repubblica di Roma in un grande spazio esperienziale, dove scoprire da vicino il mondo dell’agricoltura in tutte le sue sfaccettature.

Limone Siracusa Igp, crescono produzione e valore consumo

Limone Siracusa Igp, crescono produzione e valore consumoRoma, 24 mar. (askanews) – Crescono produzione e consumi del Limone di Siracusa Igp, ma resta modesto l’export. Nel 2023 rispetto all’anno precedente la produzione è cresciuta del 28,7%e il valore a consumo del 16,7%, secondo i dati dell’ultimo Rapporto Ismea – Qualivita 2024 sulle produzioni agroalimentari e vitivinicole italiane Dop, Igp e Stg. E anche per la campagna 2024/2025 che si sta per concludere i numeri sono incoraggianti.


Ancora bassi invece i numeri dell’export del Limone Siracusa IGP. Per questo motivo è stato lanciato il progetto europeo LemON in Italia, Polonia e Romania promosso dal Consorzio di Tutela del Limone di Siracusa IGP, co-finanziata dall’Unione Europea e coordinata da CSO Italy. Grazie a questo progetto, alla fine del percorso previsto per marzo 2027, il Limone di Siracusa IGP “avrà parlato” a oltre 22milioni di Responsabili Acquisto in Italia e 11 milioni di giovani consumatori e trade di Polonia e Romania, per un totale di quasi 34milioni di persone, e generato un aumento di consumi pari a vendite aggiuntive di oltre 5milioni di euro.


Considerato uno dei prodotti di eccellenza nel patrimonio agroalimentare europeo, il Limone di Siracusa IGP rappresenta il 100% del prodotto certificato e si colloca in un’area da cui proviene il 32% della produzione italiana di limoni che è al secondo posto in Europa per quantità, dopo la Spagna. Il Consorzio di Tutela del Limone di Siracusa IGP è una delle comunità agrumicole più importanti d’Europa. Costituito il 13 luglio 2000, comprende 163 consorziati: 130 produttori, 60 confezionatori, 36 utilizzatori e 62 ambasciatori, per una superficie vocata pari a 1.450,91 ettari, che rappresentano il 32% della produzione italiana. A livello produttivo il Consorzio rappresenta il 100% della produzione di Limone di Siracusa IGP e, a livello nazionale 3 limoni su 100 provengono dall’areale di Siracusa.

Lollobrigida: oggi portiamo l’attenzione sul settore primario

Lollobrigida: oggi portiamo l’attenzione sul settore primarioRoma, 24 mar. (askanews) – “Qui portiamo l’agricoltura nelle sue diverse forme, la produzione di cibo di qualità ma anche il lavoro, l’innovazione, la capacità di recupero attraverso il mondo del volontariato: abbiamo qui tutte le associazioni agricole e anche il mondo industriale che in questa piazza ricostruiscomo un settore che viene definito da tutti primario ma che deve tornare a esserlo nei fatti”. Lo ha detto il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, a margine della inaugurazione di Agricoltura E’, il villaggio-evento dedicato al mondo agricolo italiano, ospitato a Roma nell’area riqualificata di Piazza della Repubblica e dei Giardini di Dogali.


Lollobrigida ha sottolineaato che “non è casuale” la scelta di organizzare l’evento il 24-25-26 marzo, in concomitanza con l’ anniversario dei Trattati di Roma. “Siamo orgogliosi – ha detto – di essere nati in una nazione che ha 3000 anni di contaminazioni: abbiamo assorbito tutte queste culture e le abbiamo trasformate e rese appetibili al mondo, tant’è che il nostro export quest’anno tocca record mai toccati prima e l’ agricoltura italiana – ha ricordato il ministro – è la prima per valore aggiunto in Ue e il reddito degli agricoltoti in Italia cresce più che nel resto d’Europa”. Il ministro Lollobrigida ha poi sottolineato che “il governo ha un programma a cui è ancorato e che sta realizzando, la premier Meloni fa sintesi tra istanze differenti, noi camminiamo insieme: siamo forti nei consensi, nei risultati elettorali e nei sondaggi, le cose vanno molto bene al di là di quelle che possono essere schermaglie politiche. Anche in questa sede – ha concluso – ci confronteremo con i colleghi su tematiche molto dense, anche di politica internazionale, qui ribadiremo come l’italia sia il perno dell’Europa”, ha concluso.

Lollobrigida: su dazi ragionare su politica comune tra alleati

Lollobrigida: su dazi ragionare su politica comune tra alleatiRoma, 24 mar. (askanews) – Sulla questione dei dazi bisogna “ragionare su una politica che sia comune tra paesi alleati e con gli Stati Uniti come Unione Europea dobbiamo avere la capacità di rapportarci e trovare soluzioni senza egoismi e senza condizioni di privilegio. Certo, per nazioni esportatrici come la nostra i dazi non sono mai una buona notizia, salvo quelli che servono a riequilibrare il mercato”. Lo ha detto il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, a margine della inaugurazione di Agricoltura E’, il villaggio-evento dedicato al mondo agricolo italiano, ospitato a Roma nell’area riqualificata di Piazza della Repubblica e dei Giardini di Dogali.

Proteine mania: dal Veneto la farina e la pasta di semi di girasole

Proteine mania: dal Veneto la farina e la pasta di semi di girasoleMilano, 23 mar. (askanews) – Il cibo proteico è tra i trend alimentari del momento. Un trend crescente su cui Cereal Docks, azienda vicentina specializzata nella prima trasformazione delle materie prime vegetali, ha scelto di investire sviluppando una farina derivata dai semi di girasole. Per lo sviluppo del prodotto, che ha un elevato contenuto proteico (50%), il gruppo ha impiegato un anno e mezzo di ricerca e sviluppo mettendo a punto un impianto di produzione ad hoc che permette di controllare l’intero processo.


“Heliapro rappresenta un passo importante nell’evoluzione strategica del gruppo. Grazie alla ricerca e all’innovazione, stiamo ampliando la gamma di ingredienti ad alto valore nutrizionale, rispondendo alle esigenze di un mercato sempre più orientato verso prodotti plant-based per il benessere. Il nostro obiettivo è offrire ingredienti funzionali, capaci di migliorare il profilo nutrizionale degli alimenti e di rispondere ai nuovi stili di consumo – spiega Giacomo Fanin, business director del gruppo Cereal Docks – La crescente domanda di prodotti proteici di origine vegetale, privi di allergeni, come lattosio, e clean label, evidenzia un cambiamento nelle preferenze dei consumatori, sempre più attenti alla salute e al benessere. Con Heliapro, vogliamo supportare l’industria alimentare nella creazione di prodotti innovativi che rispondano a queste esigenze, mantenendo sempre un forte legame con la filiera agricola a monte, a garanzia della qualità e della sicurezza delle materie prime”. Con Heliapro Cereal Dock diversifica la propria offerta, mettendo sul mercato una farina che può essere utilizzata per la produzione di pane, pasta, snack, barrette proteiche, burger vegetali, salse e creme spalmabili, prodotto che vanno incontro alle nuove richieste del mercato. Un esempio di impiego di Heliapro è la prima pasta con farina di semi di girasole sviluppata da Sgambaro, pastificio di Treviso, che grazie alla collaborazione con Cereal Docks ha sviluppato PastaSole.


Composta di semola di grano duro e farina di semi di girasole, la nuova pasta proteica Sgambaro affianca le paste arricchite con legumi già in commercio, sfruttando le proprietà di un ingrediente ancora poco esplorato, come la farina di semi di girasole. PastaSole ha per ogni 100 grammi di prodotto 28% di proteine rispetto al valore medio della pasta tradizionale che si aggira sul 13,5%; 47% di carboidrati contro il 72,7% della pasta classica e l’8% di fibre contro l’1,7% (Fonte: Crea). “L’idea di produrre e portare sulla tavola ‘la pasta che non c’era’ è nata più di un anno fa, a cui sono seguiti studi e test da parte del nostro reparto ricerca e sviluppo per verificarne la fattibilità – racconta Pierantonio Sgambaro, presidente dell’omonimo pastifici – Ogni nostra scelta produttiva ha sempre coinciso con una scelta sia in direzione del benessere sia della sostenibilità che per noi di Sgambaro inizia dal campo e da una corretta gestione del suolo e delle risorse impiegate. Ecco perché abbiamo concentrato i nostri investimenti sul girasole che è una coltura resiliente, sa adattarsi ai cambiamenti climatici e presenta una grande resistenza alle malattie. Promuove la biodiversità nei campi in quanto attrae gli insetti impollinatori, necessita di poca acqua e quindi si adatta a tutte le tipologie di terreni, anche nelle zone di siccità. Inoltre, contribuisce al sequestro del carbonio, mitigando le emissioni di gas serra. Con PastaSole cerchiamo di accontentare le aspettative sia di chi vuole maggiori fonti proteiche nel piano alimentare sia di coloro che desiderano seguire una dieta più sostenibile”. “Inoltre, questa pasta – conclude Pierantonio Sgambaro – si cuoce in soli sette-otto minuti a seconda del formato e ha un sapore delicato e neutro che si addice ad ogni ricetta”.


“Il progetto sviluppato con il pastificio Sgambaro – aggiunge Fanin – mette a sistema la nostra quarantennale esperienza nella creazione di filiere agricole, potenziandola grazie al contributo della R&I per sviluppare nuove soluzioni in partnership con i nostri clienti. Farlo con una matrice come il seme di girasole, per noi così famigliare, è un ulteriore motivo di orgoglio. Con questo e con altri progetti in rampa di lancio, Cereal Docks conferma la volontà di crescere nel settore degli ingredienti grazie alla sinergia tra tutte le competenze sviluppate fino ad oggi”. I semi di girasole sono tra le principali materie prime trasformate da Cereal Docks dopo soia e mais. Oggi i prezzi di questa materia prima stanno attraversando una fase di leggera tensione, ma siamo lontani dall’impennata registrata all’inizio del conflitto russo-ucraino, area da cui arriva oltre la metà del prodotto mondiale. “C’è di nuovo un po’ di tensione dovuta appunto alla produzione. Tra febbraio e giugno 2022, si sono visti i prezzi i più incredibili – afferma Fanin – Però 5 mesi dopo l’inizio della guerra l’emergenza era rientrata: oggi dall’Ucraina, via continente quindi via treno o attraverso i porti fluviali o i porti che sono rimasti nelle sue mani, la merce esce senza problema. E l’Ucraina è tornata a essere esportatrice come lo era prima della guerra perché hanno riequilibrato la logistica”.