Passa al contenuto principale
#sanremo #studionews #askanews #ciaousa #altrosanremo

Cia: bene Fitto su difesa fondi Pac e aree interne

Cia: bene Fitto su difesa fondi Pac e aree interneRoma, 24 mar. (askanews) – “Abbiamo apprezzato le dichiarazioni di Raffaele Fitto rispetto alla difesa dei fondi Pac. Non si può correre il rischio di un fondo unico, serve garantire la singola dimensione economica di ogni settore. Bene anche l’attenzione dedicata alle aree interne e al tema delle risorse idriche. Bisogna approfittare della revisione della politica di coesione e utilizzare i fondi anche per rispondere alle esigenze della gestione dell’acqua, sia in termini di infrastrutture che di approvvigionamento”. Così il presidente di Cia-Agricoltori, Cristiano Fini, dopo le parole del vicepresidente della Commissione Ue, Raffaele Fitto nell’intervento ad Agricoltura E’, l’evento dedicato al mondo agricolo italiano a nell’area riqualificata di Piazza della Repubblica a Roma.


Per Cia è, dunque, importante il no di Fitto all’ipotesi di Fondo unico nazionale per il finanziamento della Pac, che segnerebbe lo stop a una politica economica di settore. In merito alle aree interne, Cia ha apprezzato la volontà del vicepresidente Fitto di contrastarne l’abbandono e lo spopolamento con risorse e misure dedicate, attraverso la sinergia fra i fondi di coesione e le politiche agricole comunitarie, al fine di creare servizi per aumentare la qualità della vita in quelle zone.

Lollobrigida: in Ue Italia è la prima della classe

Lollobrigida: in Ue Italia è la prima della classeRoma, 24 mar. (askanews) – In Europa l’Italia “è la prima della classe. Ora stanno cambiando l’approccio e gli indirizzi e domani ne avremo conferma dal Commissario europeo Hansen che sarà a Roma. E’ cambiato tutto rispetto all’era di Timmermas e quello che c’era di negativo ora ce lo mettiamo alle spalle”. Così il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, aprendo oggi il dibattito con il vicepresidente della commissione europea, Raffaele Fitto, ad Agricoltura E’, il villaggio-evento dedicato al mondo agricolo italiano, ospitato a Roma nell’area riqualificata di Piazza della Repubblica e dei Giardini di Dogali.

Fitto: difesa vuol dire stabilità, sicurezza e autonomia

Fitto: difesa vuol dire stabilità, sicurezza e autonomiaRoma, 24 mar. (askanews) – “So che parlare di Difesa porta delle preoccupazioni, ma difesa vuol dire stabilità, sicurezza, autonomia strategica. Tutte cose che posso garantire scelte fondamentali anche nel comparto agricolo”. Lo ha detto il vicepresidente della commissione europea, Raffaele Fitto, nel corso del dibattito svoltosi oggi ad Agricoltura E’, il villaggio-evento dedicato al mondo agricolo italiano, ospitato a Roma nell’area riqualificata di Piazza della Repubblica e dei Giardini di Dogali.

Fitto: lavoriamo insieme per agricoltura, pilastro Italia e Ue

Fitto: lavoriamo insieme per agricoltura, pilastro Italia e UeRoma, 24 mar. (askanews) – “C’è tutta la volontà di lavorare insieme per questo settore fondamentale per l’Italia e per l’Europa”. Lo ha detto il vicepresidente della commissione europea, Raffaele Fitto, nel corso del dibattito svoltosi oggi ad Agricoltura E’, il villaggio-evento dedicato al mondo agricolo italiano, ospitato a Roma nell’area riqualificata di Piazza della Repubblica e dei Giardini di Dogali.


Fitto ha citato il lavoro di revisione svolto sul Pnrr “anche con le rappresentanze di categoria, grazie al quale abbiamo ottenuto 3 miliardi di risorse aggiuntive per il reparto agricolo” e ha sottolineato che il proprio ruolo di coordinamento tra diversi Commissari Ue vuole essere “un messaggio chiaro di una visione d’insieme e di dialogo” che ha già portato al documento sulla nuova visione europea per l’agricoltura che rappresenta “un netto cambio di approccio. L’elemento centrale è che l’agricoltore non è un problema, ma è parte della soluzione”. Tra le priorità della Ue, ha poi spiegato Fitto, ci sono le aree interne e rurali, di cui va contrastato l’abbandono “e per le quali servono politiche strutturate che mettano insieme interventi in diversi ambiti, come le infrastrutture materiale e immateriali e la creazione di servizi che incentivino il ritorno e la permanenza in quelle aree”.

Fitto: difesa fondi agricoltura è priorità in Ue

Fitto: difesa fondi agricoltura è priorità in UeRoma, 24 mar. (askanews) – “Bisogna coordinarsi sulle risorse, questo è il tema del futuro bilancio della Ue: ci sono nuove priorità che prima non c’erano, come la difesa. E l’organizzazione deve quadrare”. Lo ha detto il vicepresidente della commissione europea, Raffaele Fitto, nel corso del dibattito svoltosi oggi ad Agricoltura E’, il villaggio-evento dedicato al mondo agricolo italiano, ospitato a Roma nell’area riqualificata di Piazza della Repubblica e dei Giardini di Dogali.


Quanto all’ipotesi che i fondi Pac e quelli per la coesione ricada su un’unica gestione, “questa è una delle prime questioni” da esaminare che interessano da vicino l’agricoltura. “Di fronte abbiamo un futuro importante con diverse priorità. Tra queste c’è la difesa dei fondi per l’agricoltura”, ha detto Fitto rispondendo al ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, che aveva detto: “l’accorpamento dei fondi Pac con altre risorse sarebbe devastante. L’agricoltura deve mantenere dei fondi specifici”. “Il dibattito sul bilancio europeo è fondamentale – ha proseguito Fitto – un terzo del bilancio è sulle politiche di coesione e un terzo è sulle politiche agricole. Difendere questo in modo tradizionale potrebbe essere un errore, ma incidere sulla qualità della spesa potrebbe essere un’arma vincente, evitando di correre il rischio che in un fondo unico si perda la specificità di queste risorse che vanno salvaguardate”.


Fitto ha spiegato che bisogna “creare sinergie tra i diversi programmi, i quali devono ‘parlarsi’” e ha sottolineato che in questo senso tra le priorità europee c’è anche il piano sull’acqua, che “immaginando una strada”, potrebbe “essere finanziato dalle politiche di coesione”. Il commissario ha anche garantito che verranno date “risposte che tengono conto delle esigenze di ogni Stato membro” e che saranno fatte “scelte comuni discusse per tempo e non imposte dall’alto senza un confronto preventivo”.

Contestato Lollobrigida ad Agricoltura E’: provocazione annunciata

Contestato Lollobrigida ad Agricoltura E’: provocazione annunciataRoma, 24 mar. (askanews) – Era una “provocazione annunciata” fatta per “avere visibilità”: così il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, ha commentato la contestazione messa in scena oggi nel corso del dibattito con il vicepresidente della commissione europea, Raffaele Fitto, ad Agricoltura E’, il villaggio-evento dedicato al mondo agricolo italiano, ospitato a Roma nell’area riqualificata di Piazza della Repubblica e dei Giardini di Dogali.


Protagonisti della contestazione, che ha più volte interrotto il dibattito, tre agricoltori collegati al cosiddetto Comitato Nazionale di Coordinamento e di Azione per l’Evoluzione Agricola, che hanno spiegato di non fare riferimento ad alcuna base politica ma di essersi recati a protestare a livello individuale. “Io non mi sono mai rifiutato di applicare un dialogo – ha detto Lollobrigida – certo che se qualcuno annuncia di venire qui per fare una provocazione con messaggi scritti inviati agli altri agricoltori che sono noti a tutti, allora è una provocazione”. “La nostra azione politica – ha aggiunto Lollobrigida dal palco dopo avere chiesto ai carabinieri di non intervenire e ai contestatori di lasciare concludere il dibattito per parlare in seguito – è quella di recupererai decenni di abbandono e non capirlo danneggia il sistema e le rappresentanze agricole”.


I contestatori hanno sottolineato come i fondi Pac non vadano ai piccoli agricoltori ma alle multinazionali e alle imprese di trasformazione e hanno denunciato la chiusura di 40.000 aziende agricole prese “per fame” perché in profondo stato di crisi. Il ministro ha ricordato che “su questo bisognerebbe fare delle domande a chi rappresenta il 95% degli agricoltori, credo sia opportuno fare delle domande a loro”.

La Pietra in Agrifish: bene cambio rotta su agricoltura e pesca

La Pietra in Agrifish: bene cambio rotta su agricoltura e pescaRoma, 24 mar. (askanews) – L’Italia accoglie “con favore” il cambio di paradigma nelle politiche europee su agricoltura, pesca e sicurezza alimentare. “Un nuovo approccio, una nuova visione che è stata ribadita anche oggi in Agrifish, nel quale si torna a riaffermare con forza, in linea con la volontà espressa dal ministro Lollobrigida e da tutto il governo Meloni, la centralità della sovranità alimentare”. Lo ha detto il sottosegretario al Masaf, senatore Patrizio La Pietra, nel suo intervento alla riunione del Consiglio dei ministri dell’Agricoltura e della Pesca europei in corso a Bruxelles, che si è svolto in concomitanza con l’anniversario dei trattati di Roma del 1957 e con lo svolgimento della manifestazione “Agricoltura è”, al via oggi a Roma.


Dal punto di vista dell’Italia, per assicurare la stabilità del settore agricolo, messo a dura prova dalle sfide climatiche e dalle tensioni geopolitiche, la nuova visione proposta dalla Commissione, deve prevedere “politiche più incisive in favore dei giovani agricoltori, i quali devono poter contare su aiuti al reddito e servizi adeguati per contrastare lo spopolamento, soprattutto delle aree rurali più fragili”. “Nel ringraziare il commissario Hansen per la disponibilità manifestata a creare i presupposti per una svolta epocale nell’approccio all’agricoltura – ha detto La Pietra – vorrei evidenziare che tramite la PAC dobbiamo assicurare un giusto reddito agli agricoltori, primi custodi dell’ambiente, per promuovere nello stesso modo la sostenibilità economica, la sostenibilità ambientale e quella sociale”.


Per questo, serve un approccio “più consapevole al mondo agricolo, ad esempio nel sistema dei pagamenti diretti, che deve tenere conto dei principali indicatori economici che incidono sui costi di produzione dei singoli Stati membri. Occorrono misure concrete per diversificare il reddito, come nel caso del riutilizzo integrato dei residui agricoli, dei sottoprodotti e degli scarti di lavorazione, promuovendo anche l’utilizzo di fertilizzanti alternativi ai fertilizzanti chimici”. E ancora, ha proseguito il sottosegretario nel suo intervento, “dobbiamo valutare la creazione di un sistema di gestione del rischio a livello europeo, ad esempio garantendo la possibilità di accesso ad un Fondo di riassicurazione da attivare a livello unionale per riassorbire i picchi di danno che possono interessare contemporaneamente uno o più Stati. Dobbiamo essere molto chiari nel garantire il concetto di reciprocità negli scambi commerciali con i paesi extra UE e come Italia siamo particolarmente determinati nel chiedere che si arrivi a una ulteriore valorizzazione dei marchi di denominazione, a tutela delle produzioni di qualità nelle quali il nostro Paese è leader”. Inoltre, “l’attenzione va posta sulla ricerca scientifica e quindi auspichiamo il pronto avvio del negoziato con il Parlamento europeo sulle Nuove Tecniche Genomiche, che rappresentano un’opportunità strategica per migliorare la sostenibilità e la competitività dell’agricoltura”.

A Mattarella cesto made in Italy da Coldiretti ad Agricoltura E’

A Mattarella cesto made in Italy da Coldiretti ad Agricoltura E’Roma, 24 mar. (askanews) – Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, arrivato all’evento “Agricoltura è” in piazza della Repubblica, ha fatto visita allo stand Coldiretti Campagna Amica, dove o giovani Coldiretti gli hanno fatto dono di una cesta con i prodotti del made in Italy (olio, vino, formaggio e pasta). Tutti prodotti che potrebbero essere soggetti, con l’introduzione dei dazi, a rischio Italian sounding. Il presidente ha commentato: “Questa è l’Italia” guardando il cesto dei prodotti e ha aggiunto ” Confidiamo che ciò non avvenga”.


Coldiretti è presente alla manifestazione con stand ed iniziative, dai cuochi contadini ai giovani agricoltori, dalle soluzioni di agricoltura di precisione e alle innovazioni 4.0, dalle fattorie sociali alle biodiversità. L’agricoltura italiana è oggi alla base di una filiera agroalimentare allargata che ha superato nel 2024 il valore record di 620 miliardi di euro e che dalle campagne si estende all’industria, alla ristorazione e alla Grande distribuzione organizzata, con 4 milioni di occupati. L’agricoltura tricolore è al primo posto in Europa – ricorda Coldiretti – per valore generato per ettaro, quasi 3000 euro, il doppio rispetto alla Francia e i 2/3 in più dei tedeschi, e vanta anche la leadership anche della qualità con 328 specialità Dop/Igp/Stg riconosciute, 529 vini Dop/Igp, 5547 prodotti alimentari tradizionali.


Ma il futuro dell’agricoltura italiana passa anche dall’innovazione. Secondo l’analisi Coldiretti sugli ultimi dati Smart Agrifood, gli investimenti in tecnologie 4.0 e 5.0 valgono circa 2,3 miliardi di euro di investimenti. Attualmente, le aree agricole che impiegano strumenti avanzati coprono oltre 1 milione di ettari, pari al 9,5% del totale. A trainare i record dell’agricoltura italiana è anche il contributo di 52mila imprenditori agricoli under 35. Proprio al welfare rurale è stato dedicato uno spazio nel Villaggio a testimonianza della crescente importanza di un modello sostenuto da quasi 8 italiani su 10 (77%) che vedono nelle campagne un’opportunità per l’inclusione di persone in condizioni di svantaggio sociale o sanitario. In Italia sono nate circa 9.000 fattorie sociali nelle zone rurali, con l’obiettivo di supportare le famiglie in difficoltà e le categorie più vulnerabili della popolazione.

Lollobrigida:vogliamo che agricoltura sia più di settore economico

Lollobrigida:vogliamo che agricoltura sia più di settore economicoRoma, 24 mar. (askanews) – “Abbiamo davanti agli occhi le vestigia del passato, le tecnologie del presente e gli sguardi pieni di speranza delle giovani generazioni. E siamo qui per condividere una visione in cui agricoltura è molto più di un settore economico”. Così il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, nel discorso di inaugurazione del villaggio Agricoltura E’ in piazza della Repubblica a Roma alla presenza del Capo dello Stato Sergio Mattarella.


“L’agricoltura – ha detto il ministro – è produzione di cibo di qualità, è strumento di solidarietà, è fonte di energia pulita, è innovazione al servizio della sostenibilità. Lollobrigida ha poi riepilogato davanti al presidente della Repubblica quanto fatto dal Governo in questi 28 mesi: “abbiamo lavorato per restituire all’agricoltura la centralità che merita, garantendo risorse per le filiere in difficoltà, promuovendo l’innovazione e favorendo il ricambio generazionale – ha detto -Abbiamo semplificato le procedure per le imprese, difeso il Made in Italy dalla concorrenza sleale e rafforzato i controlli, grazie alla riorganizzazione di un lavoro congiunto delle Forze dell’Ordine”.


E, ringraziando le Forze dell’ordine, ha aggiunto che “il rispetto della legalità è essenziale anche per un’agricoltura competitiva ed equilibrata nella distribuzione del valore”. Il ministro ha poi ricordato il “contrasto al fenomeno intollerabile e disumano del caporalato con norme più severe e regole sulla condizionalità sociale”. “Siamo stati la prima Nazione europea a riconoscere il valore della gestione sostenibile delle foreste e la necessità di dotarsi di una strategia forestale per contrastare il dissesto idrogeologico e tutelare l’ecosistema. Abbiamo triplicato in due anni la produzione di energia solare delle imprese agricole italiane, finanziando 23.000 impianti, ma allo stesso tempo ponendo fine a un incontrollato consumo di prezioso suolo agricolo”, ha aggiunto.


“Abbiamo fatto molto, ma sappiamo che non è abbastanza. Ogni traguardo non è un punto d’arrivo, ma l’inizio di una nuova sfida”, ha concluso Lollobrigida.

Mattarella visita lo spazio di Confagricoltura ad Agricoltura E’

Mattarella visita lo spazio di Confagricoltura ad Agricoltura E’Roma, 24 mar. (askanews) – Questa mattina il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, accompagnato dal ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, ha visitato lo spazio di Confagricoltura al villaggio Agricoltura È, il grande evento dedicato al mondo agricolo italiano, ospitato a Roma nell’area riqualificata di Piazza della Repubblica.


Il Capo dello Stato si è soffermato all’interno dello stand, dove è stato allestito anche un apiario della FAI-Federazione Apicoltori Italiani e dove ha avuto un breve scambio di battute con i dirigenti ed alcuni imprenditori dell’Organizzazione presenti alla manifestazione organizzata dal Masaf. L’evento, che terminerà mercoledì 26, domani prevede la visita del commissario UE all’Agricoltura Hansen. Il presidente di Confagricoltura Massimiliano Giansanti sarà relatore all’incontro con il commissario. Nel pomeriggio, alle 15, nello spazio MASAF, Confagricoltura organizza la tavola rotonda dal titolo “Agricoltura è sostenibilità e innovazione”, a cui partecipano, oltre al presidente Giansanti, Andrea Segrè, agronomo ed economista dell’Università di Bologna, Marco Caprai ed Emma Cogrossi, imprenditori.