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Nastri d’argento, documentari su Cutro e “Controluce” tra i vincitori

Nastri d’argento, documentari su Cutro e “Controluce” tra i vincitoriRoma, 10 mar. (askanews) – La tragedia di Cutro, con il naufragio dei migranti, il 6 febbraio 2023 sulla spiaggia dove fu girato il Vangelo pasoliniano, in “Cutro, Calabria, Italia” di Mimmo Calopresti, “Il cassetto segreto” di Costanza Quatriglio, viaggio nella memoria che intreccia il rapporto intimo di una figlia alla scoperta del padre e l’esperienza straordinaria di un giornalista e inviato speciale, come pochi del suo tempo, aperto al racconto di mondi lontani, e ancora la straordinaria, gloriosa avventura dello sci nazionale negli anni ’70 ne “La valanga azzurra” di Giovanni Veronesi, candidato nella ‘cinquina’ speciale dedicata allo Sport, sono i tre titoli vincitori dei Nastri d’Argento 2025. Miglior docufilm “Controluce” di Tony Saccucci, la storia di Adolfo Porry-Pastorel, l’intraprendente “fotografo di Mussolini”, giornalista, giovanissimo pioniere dei fotoreporter italiani.


Stasera al Cinema Barberini di Roma anche la consegna del Nastro d’Argento al Documentario dell’anno “Ciao, Marcello – Mastroianni l’antidivo” di Fabrizio Corallo, che ne firma anche la sceneggiatura accanto a Silvia Scola: “Un racconto che celebra l’attore più amato in Italia e nel mondo con una ricostruzione affidata alla sua stessa voce e alle preziose testimonianze recuperate dalle memorie d’archivio di tanti protagonisti del suo tempo”, come si legge nella motivazione del Direttivo Nazionale dei Giornalisti Cinematografici che sottolinea il valore di “un film che attraversa la carriera di Mastroianni come il suo modo di vivere anche il fascino, il talento e il successo che Marcello ha avuto per tutta la vita, con una naturale semplicità mai tradita”. Tra i Premi speciali assegnati quest’anno con i Nastri d’Argento l’omaggio alla senatrice Liliana Segre con un riconoscimento di affettuosa stima dai Giornalisti Cinematografici Italiani per il racconto della sua vita consegnato al film di Ruggero Gabbai “Liliana”, un ritratto in cui per la prima volta Liliana Segre ripercorre gli anni delle leggi razziali e del campo di concentramento alternando alle emozioni private e al racconto della sua dolorosa esperienza il ritorno nei luoghi importanti nel suo vissuto, ieri e oggi, soprattutto tra due città che hanno avuto per lei un significato speciale come Milano dove oggi vive e Pesaro. Dalla senatrice ai Nastri d’Argento un grazie per il premio in un messaggio che sottolinea il valore di Liliana come “l’espressione di pace di una donna di pace”. Liliana Segre ricorda di averlo girato “alla vigilia di fatti terribili come quelli del 7 e 8 ottobre che hanno cambiato la vita di molti” dice “e la mia in particolare”. E aggiunge: “Nei miei confronti sono aumentati i messaggi di odio anche se per fortuna moltissime persone mi onorano ogni giorno di messaggi d’amore e questa vorrei fosse la cifra per ricordare questo documentario”.


“A Duse, the Greatest” di Sonia Bergamasco il Premio per la migliore opera prima dell’anno, un riconoscimento per la sua grande passione, quasi la sua “magnifica ossessione” da quando al Piccolo di Milano si è avvicinata al mondo del teatro, che ha guidato tra curiosità e venerazione il suo viaggio discreto nel mondo di un’attrice di cui ricostruisce le emozioni anche più segrete usando come filo conduttore le sue stesse lettere che interpreta fuori campo, con pudore e discrezione, preferendo dare più spazio alle poche tracce visive della Duse, tra foto, ritagli, le riprese del funerale, gli spezzoni di Cenere, l’unico film da lei interpretato. Per lo sport sul podio anche “Eroici! 100 anni di passione e di racconti di sport” diretto da Giuseppe Marco Albano, scritto da Shadi Cioffi. Un film che ripercorre un secolo di sport attraverso il centenario del Corriere dello Sport nato il 20 ottobre 1924 per iniziativa di un gruppo di giovani appassionati guidati dall’ex calciatore Alberto Masprone e dal giovane Enzo Ferrari: una testata destinata a diventare un pilastro per lo sport italiano e storico punto di riferimento per generazioni di lettori e tifosi che ha celebrato il suo centenario proprio il 20 ottobre scorso e in questo documentario festeggia i più amati campioni di molte stagioni di successo.


Alla star degli anni ’70 Luc Merenda va il Premio “Protagonista dell’anno” per il viaggio nella sua biografia artistica e nella sua vita che, proprio in Italia, fu di grande successo nei cult di genere che riaffiorano in “Pretendo l’inferno” di Eugenio Ercolani; è il film della sua vita, ma non solo, nato da un soggetto di Steve Della Casa e dello stesso Luc, ormai italiano (e romano) di adozione. Un percorso attraverso il suo quotidiano in quegli anni tra cinema, violenza, impegno politico e un racconto di sé, delle sue scelte, della sua vita vissuta al massimo, senza ipocrisia e senza omissioni, che diventano lo spunto per un viaggio che diverte e coinvolge e ci riporta ai film di genere che sono stati un successo di quei Settanta. La Menzione speciale dei Nastri d’Argento Documentari 2025 è andata infine al documentario di Luca Verdone “Il critico viaggiatore” dedicato al padre Mario, eclettico intellettuale, poeta, selezionatore della Mostra di Venezia, critico, insegnante al Centro Sperimentale, grande esperto del cinema di avanguardia, del futurismo e anche del circo. è un omaggio affettuoso a un protagonista del Novecento che è stato anche particolarmente vicino ai Giornalisti Cinematografici Italiani.


“Si chiude con questi premi e con le segnalazioni importanti che li accompagnano in ‘cinquina’ un anno sempre più importante per i Documentari italiani che siamo orgogliosi di segnalare attraverso un palmarès ricco di approfondimenti che uniscono, forse mai come quest’anno, il racconto del reale ad una lettura di cronaca alla quale il cinema aggiunge il suo prezioso stile narrativo” ha afferma Laura Delli Colli, presidente, a nome dei Direttivo dei Giornalisti Cinematografici. “Con i complimenti a tutti gli autori e i produttori che ci hanno proposto un’annata così importante, vorremmo anche sottolineare la ricchezza eterogenea degli spunti nati tra Cultura Spettacoli, tanta Musica, Teatro e ovviamente il Cinema, nelle scelte di una ricchissima selezione ufficiale che ci ha offerto ancora una volta la sorpresa dello Sport in una ‘cinquina’ davvero speciale”. I finalisti e i Premi speciali sono stati selezionati tra i 185 titoli visionati e proposti entro il 31 dicembre scorso dai Festival più importanti o nelle rassegne specializzate e in qualche caso, anche trasmessi su reti o piattaforme televisive. La selezione ufficiale è firmata dal Direttivo Nazionale dei Giornalisti Cinematografici Italiani (SNGCI): Laura Delli Colli (Presidente), Fulvia Caprara (Vicepresidente), Oscar Cosulich, Susanna Rotunno, Paolo Sommaruga, Stefania Ulivi e Maurizio di Rienzo, in particolare per il coordinamento delle proposte visionate.  

Italia, quasi 1 donna su 10 investe sui mercati finanziari. Nel 2024 prediletti i titoli bancari

Italia, quasi 1 donna su 10 investe sui mercati finanziari. Nel 2024 prediletti i titoli bancariRoma, 10 mar. (askanews) – Secondo una ricerca condotta da XTB, quasi una donna su dieci investe nei mercati finanziari in Italia. Una cifra inferiore rispetto ad altri Paesi europei come la Romania (21%), il Portogallo (16%) e la Polonia (15%). “Il crescente coinvolgimento delle donne nel mondo degli investimenti è un segnale positivo verso l’emancipazione economica femminile. Tuttavia, in Italia, la percentuale di investitrici è ancora inferiore rispetto ad altri Paesi europei, evidenziando la necessità di intensificare gli sforzi per promuovere l’educazione finanziaria tra le donne. XTB si impegna attivamente a rendere gli investimenti più accessibili, offrendo strumenti formativi e risorse dedicate a tutti gli investitori, donne incluse, per supportarli nel raggiungimento della loro indipendenza finanziaria”, ha dichiarato Gaia Zerbola, Marketing & Partnerships Manager di XTB.


Il profilo della donna investitrice in Italia: i dati di XTB, informa una nota, mostrano che l’età media delle donne italiane che operano sui mercati è di 41 anni, mentre quella degli uomini è di 36. Le investitrici tendono a preferire forme di investimento più tradizionali; nel 2024, il 6% dei loro portafogli è stato destinato ai titoli azionari, contro il 4% dedicato agli ETF. Questa scelta potrebbe derivare dalla tendenza a puntare su aziende consolidate e conosciute, considerate più affidabili e sicure. Unicredit, Leonardo e Intesa Sanpaolo, sono le aziende su cui le donne italiane hanno maggiormente investito, non solo perché rappresentano solidità e continuità nell’economia italiana, ma anche per il senso di fiducia legato alla familiarità con il contesto nazionale. Nella maggior parte degli altri Paesi, invece, il portafoglio delle investitrici è spesso orientato verso titoli legati ad aziende tech e di intelligenza artificiale internazionali. È interessante notare che, nonostante una preferenza per investimenti più tradizionali, c’è una crescente apertura verso gli ETF. Tra i preferiti dalle investitrici italiane figurano gli iShares NASDAQ 100 UCITS ETF USD, iShares S&P 500 Information Technology Sector UCITS ETF e iShares Core S&P 500 UCITS ETF, a conferma di una propensione per indici globali e investimenti stabili. Le donne, inoltre, tendono a essere più tradizionaliste nelle modalità di investimento: il 52% delle transazioni effettuate da investitrici italiane è stato eseguito tramite desktop, mentre il 48% ha scelto i dispositivi mobile per gestire i propri investimenti.


“A livello globale, stiamo assistendo a una democratizzazione degli investimenti, dove non è più necessario disporre di capitali ingenti per partecipare. Con una maggiore accessibilità alla formazione e alle risorse, le donne investitrici potranno diventare una componente fondamentale di questo panorama in evoluzione, contribuendo a creare un ambiente finanziario più inclusivo e paritario”, conclude Zerbola.

Un raro Léger torna sul mercato dopo 60 anni da Aste Bolaffi

Un raro Léger torna sul mercato dopo 60 anni da Aste BolaffiMilano, 10 mar. (askanews) – Ruoterà intorno a una rara opera di Fernand Léger il catalogo della prossima asta di arte moderna e contemporanea di Aste Bolaffi, in programma martedì 13 maggio in Sala Bolaffi a Torino (via Cavour 17).


Stimata 800 mila-1,2 milioni di euro, Nature Morte (Contraste de formes), realizzata tra il 1913 e il 1914 nella tecnica della gouache e cartoncino su carta riportati su tavola, torna sul mercato dopo oltre 60 anni. Appartenuta alle famose collezioni milanesi Frua e Jucker, nel 1962 fu venduta dai Jucker attraverso la casa d’aste Brera (oggi non più attiva) e realizzò una cifra straordinaria per l’epoca, con una grande eco mediatica. L’opera risale al biennio in cui Léger mise a punto la sua personale e distintiva interpretazione del Cubismo, tra rappresentazione e astrazione, attraverso il celebre ciclo dei “Contrasti di forme”, a cui dunque appartiene a pieno titolo: un soggetto di importanza primaria nel cursus artistico di Léger, raramente apparso sul mercato, specialmente nella versione a colori proposta da Aste Bolaffi.


Dalle dimensioni di 62,50cm x 45cm, Nature Morte (Contraste de formes) è firmata a matita in basso a destra e a pennello in basso a sinistra. È accompagnata dalle autentiche del Museo Fernand Léger di Biot (Francia) e del Comité Léger di Parigi e possiede la licenza di esportazione rilasciata dal ministero italiano della Cultura. “Contrasti di forme” è una serie rivoluzionaria in relazione all’opera di Léger e cruciale per lo sviluppo del Cubismo e la nascita dell’arte astratta. Attraverso la giustapposizione di forme geometriche elementari, come cilindri e blocchi, e colori primari, l’artista esaspera la visione cubista spingendola verso l’astrazione pura, per rappresentare la frenesia della vita moderna. Con questa serie Léger abbandona temporaneamente ogni tendenza rappresentativa, focalizzandosi sulla composizione.


La rilevanza museale dell’opera che sarà proposta in vendita da Aste Bolaffi è testimoniata da altri lavori della stessa serie appartenenti alle collezioni permanenti dei più importanti musei del mondo, tra cui, solo per citarne alcuni, il Guggenheim e il Moma a New York, la National Gallery a Washington, il Centre Pompidou a Parigi, la Tate Modern a Londra e il Thyssen-Bornemisza a Madrid. Sulla scia di questo capolavoro, Aste Bolaffi ha selezionato anche altre importanti opere di interesse internazionale che verranno proposte in asta il 13 maggio. La vendita sarà preceduta dall’esposizione, aperta al pubblico presso le diverse sedi italiane ed europee del Bolaffi Auction Group.

L’ora della pioggia: Italia sotto l’acqua per almeno 10 giorni

L’ora della pioggia: Italia sotto l’acqua per almeno 10 giorniRoma, 10 mar. (askanews) – Parola d’ordine: pioggia! Sarà lei la protagonista assoluta dei prossimi giorni su gran parte delle regioni italiane. Soltanto dopo il 20 marzo, giorno dell’equinozio di primavera, sembra profilarsi una svolta.


Antonio Sanò, fondatore del sito www.iLMeteo.it, non ha dubbi sulle previsioni per i prossimi giorni. L’Italia entrerà in una lunga fase caratterizzata dal continuo passaggio di perturbazioni atlantiche, pilotate da un centro depressionario situato poco distante dal Portogallo. Sarà questo centro a dettare legge, non solo sulla Penisola Iberica, ma anche sul bacino del Mediterraneo, includendo Italia, Svizzera, Austria, Francia meridionale e Penisola Balcanica. Il ciclone iberico sarà continuamente alimentato e rinvigorito dall’aria fredda proveniente dal Circolo Polare Artico, che scorrerà sul bordo orientale di un anticiclone posizionato tra Islanda e Groenlandia. Si creerà così un vasto sistema perturbato che sembra destinato a persistere sugli stessi territori almeno fino al giorno dell’equinozio di primavera, giovedì 20 marzo.


L’Italia sarà colpita in pieno dalle correnti umide sud-occidentali, che porteranno una serie di perturbazioni. Data la direzione dei venti, le regioni maggiormente interessate saranno quelle settentrionali e quelle centrali tirreniche, con alternanza di fenomeni in Sardegna e Campania. Su queste regioni pioverà abbondantemente, con possibilità di nubifragi in Liguria e lungo le coste tirreniche. Ma non ci sarà solo pioggia: anche neve e vento saranno protagonisti dei prossimi giorni. La neve cadrà copiosa sulle Alpi, ma generalmente solo sopra i 1300 metri, a quote inferiori solo sui confini con l’estero. Il vento soffierà via via più intensamente, alternando Libeccio e Scirocco. Le raffiche potrebbero raggiungere anche i 70 km/h, provocando mareggiate sulle coste esposte.


Infine, data l’origine piuttosto mite dei venti, le temperature non subiranno grosse variazioni e saranno strettamente legate alle precipitazioni previste.

Il Vaticano: “Notte tranquilla per il Papa, sta riposando”

Il Vaticano: “Notte tranquilla per il Papa, sta riposando”Città del Vaticano, 10 mar. (askanews) – “Il Papa ha trascorso una notte tranquilla, sta riposando”. Così la Sala stampa vaticana sulle condizioni di Francesco, giunto al 25mo giorno di ricovero al Policlinico Agostino Gemelli di Roma.


Il Papa è al 25mo giorno di ricovero al Policlinico Agostino Gemelli di Roma, dove è assistito dal 14 febbraio scorso. Dopo l’ultimo di sabato scorso, questa sera dovrebbe essere diffuso un nuovo bollettino medico – che ormai non segue più una pubblicazione giornaliera – sulle sue condizioni di salute.Ieri in ogni caso il Vaticano aveva fatto sapere che Bergoglio era di “buon umore” e dall’ospedale “continua le terapie, la fisioterapia respiratoria e motoria”: per Francesco si conferma una situazione di “stabilità in un quadro complesso” con “lievi progressi” per cui si “può parlare di ulteriore lieve miglioramento” rispetto ai giorni precedenti.


“Nel mio prolungato ricovero qui in ospedale, anch’io sperimento la premura del servizio e la tenerezza della cura, in particolare da parte dei medici e degli operatori sanitari, che ringrazio di cuore”, ha scritto il Papa nel testo dell’Angelus che, per la quarta domenica consecutiva, ieri è stato inviato solo in testo: “E mentre sono qui penso a tante persone che in diversi modi stanno vicino agli ammalati e sono per loro un segno della presenza del Signore. Abbiamo bisogno di questo, del ‘miracolo della tenerezza’. Vorrei ringraziare tutti coloro che mi stanno
mostrando la loro vicinanza nella preghiera: grazie di cuore a tutti! Prego anch’io per voi”. 

Difesa Ue, Conte: piano ReArm rischia di portare Europa in guerra

Difesa Ue, Conte: piano ReArm rischia di portare Europa in guerraRoma, 10 mar. (askanews) – “Ciò che serve è una efficiente difesa comune europea e non riarmare i singoli Stati. Così si finisce per arricchire le lobby delle armi senza migliorare la nostra sicurezza. Il piano ReArm rischia di portare l’Europa in guerra, Ursula von der Leyen si sta assumendo una grave responsabilità, peraltro evitando il voto del Parlamento europeo. Per questo domani tutto il M5s, anche deputati e senatori,arà davanti a quella assemblea per dire forte il suo no. Un’Europa bellicista ci fa orrore”. Lo afferma il leader del M5s, Giuseppe Conte, in un’intervista al Corriere della Sera.


A suo giudizio, “il ricorso alla logica della deterrenza è un’ulteriore conferma dell’irrazionalità di questo piano. La deterrenza funziona se il livello di armamenti è pressoché paritario, ma si ha idea di quanto tempo e soldi servirebbero per arrivare alle seimila testate nucleari della Russia? E nel frattempo Putin resterebbe a guardare o incrementerebbe il suo arsenale?”. Il M5s inizialmente ha approvato il sostegno bellico all’Ucraina. Cosa è cambiato? “Non abbiamo avuto esitazioni – risponde Conte – nell’approvare un immediato sostegno militare per evitare che l’Ucraina fosse cancellata in una manciata di giorni. Ma condizionandolo all’avvio di un concreto processo negoziale. Invece hanno testardamente rifiutato una svolta diplomatica convincendo le nostre opinioni pubbliche che la vittoria fosse a portata di mano”.


Il leader del M5s parla anche di Salvini. “La Lega – osserva – sostiene con i voti le politiche belliciste del governo, il loro pacifismo di comodo serve solo a dare fastidio a Meloni. Noi invece siamo sempre stati fedeli alle nostre convinzioni, anche quando siamo finiti ingiustamente nella lista dei filo-putiniani. Oggi il velo di ipocrisia è caduto, la coerenza del M5S è evidente e qualcuno dovrebbe chiederci scusa”. Il leader del M5s giudica invece positivamente l’atteggiamento della segretaria del Pd. “Bene – spiega – le critiche di Schlein al piano di riarmo soprattutto all’interno di un partito che ha varie sensibilità su questo tema. Ma attenzione a evocare un grande piano di investimento sul modello del Next Generation Eu: fu concepito e attuato per ridare speranza alle giovani generazioni dopo la pandemia, eviterei di accostarlo a prospettive di difesa e investimenti militari”.

Tennis, Indian Wells, Berrettini e Musetti fuori al 3° turno

Tennis, Indian Wells, Berrettini e Musetti fuori al 3° turnoRoma, 10 mar. (askanews) – Come a Dubai, anche a Indian Wells. Ancora una volta Stefanos Tsitsipas batte Matteo Berrettini, ma stavolta lo fa in modo netto. Doppio 6-3 per il greco che ha archiviato la pratica in un’ora e sette minuti di gioco. La partita perfetta del n. 9 al mondo, la migliore versione del recente passato. Tanti meriti a Tsitsipas, ma anche diverse sbavature di Berrettini. Matteo non è mai stato in partita, indietro nel punteggio già dal primo turno di battuta, perso a 30. L’azzurro ha faticato tanto dal lato del dritto e non ha avuto chance in risposta, conquistando appena 6 punti sul servizio del greco che torna agli ottavi a Indian Wells per la terza volta in carriera.


Anche Lorenzo Musetti saluta al 3° turno il Masters 1000 di Indian Wells, ma quanto rammarico. L’azzurro, testa di serie n°16 del seeding, non trasforma un match-point nel 2° set e cede alla rimonta di Arthur Fils (21 del tabellone) con i parziali di 3-6 7-6, 6-3 dopo due ore e mezza di lotta furibonda

Risultati e classifica serie A, oggi Lazio-Udinese

Risultati e classifica serie A, oggi Lazio-UdineseRoma, 9 mar. (askanews) – Questi i risultati e la classifica di serie A dopo JUventus-Atalanta 0-4


28esima giornata Cagliari-Genoa 1-1, Como-Venezia 1-1, Parma-Torino 2-2, Lecce-Milan 2-3, Inter-Monza 3-2, Verona-Bologna 1-2, Napoli-Fiorentina 2-1, Empoli-Roma 0-1, JUventus-Atalanta 0-4, lunedì 10 marzo ore 20.45 Lazio-Udinese. Classifica: Inter 61, Napoli 60, Atalanta 58, Juventus 52, Lazio, Bologna 50, Roma 46, Fiorentina 45, Milan 44, Udinese 39, Torino 35, Genoa 32, Como 29, Verona, Cagliari 26, Lecce 25, Parma 24, Empoli 22, Venezia 19, Monza 14.


29esima giornata venerdì 14 marzo ore 20.45 Genoa-Lecce, sabato 15 marzo ore 15 Monza-Parma, Udinese-Verona, ore 18 Milan-Como, ore 20.45 Torino-Empoli, domenica 16 marzo ore 12.30 Venezia-Napoli, ore 15 Bologna-Lazio, Roma-Cagliari, ore 18 Fiorentina-Juventus, ore 20.45 Atalanta-Inter

Calcio, Juve demolita, Atalanta sogna: “Tutto è possibile”

Calcio, Juve demolita, Atalanta sogna: “Tutto è possibile”Roma, 10 mar. (askanews) – Una batosta senza precedenti. Umiliati in casa. L’Atalanta domina la Juventus allo Stadium chiudendo il match con un trionfale 4-0, tra i fischi dei tifosi di casa bianconeri. Retegui sblocca su rigore, poi De Roon firma il 2-0 dopo 50 secondi dall’inizio del secondo tempo. Zappacosta e Lookman calano tris e poker. Gasp è sempre terzo, a -2 dal Napoli secondo e -3 dall’Inter capolista, a una settimana dallo scontro diretto. Juve sempre quarta, ma la Lazio è a -2 con una partita in meno. “Siamo tristi e dispiaciuti, ora basta con questa storia dello scudetto, adesso non se ne parlerà più. Dobbiamo ripartire subito contro la Fiorentina e andare avanti” – così l’allenatore della Juventus, Thiago Motta, parla a DAZN dopo la pesantissima sconfitta per 0-4 contro l’Atalanta. “E’ un peccato che la sfida si sia sbloccata così, su un rigore discutibile, anche se non voglio entrare nella polemica. Sapevamo che sarebbe stata complicata – continua lui – poi ci siamo sbilanciati in avanti: siamo la seconda squadra più giovane del campionato, abbiamo voglia di andare avanti, l’abbiamo sofferto a livello mentale, e poi abbiamo lasciato campo a giocatori come Lookman e gli esterni nerazzurri, loro contrattaccano bene”. E’ la sconfitta più pesante della Juve allo Stadium e arriva dopo le delusioni in Champions League e in Coppa Italia: “Ma è diversa dall’eliminazione contro l’Empoli, non la metto a quel livello – risponde l’allenatore bianconero – anche perché oggi avevamo cominciato bene, poi dopo l’episodio del rigore è cambiata la sfida”.


Il sogno scudetto, il sogno della gente di Bergamo, l’impossibile che può diventare possibile: Gasperini è entusiasta della sua Atalanta dopo il netto successo sulla Juve allo Stadium: “Il calcio è questo: si passa da vittorie a sconfitte, bisogna considerare tutto il percorso, la Juve arrivava da una serie di vittorie ed era una partita impronosticabile”. Sono state le parole a DAZN dopo il match. “Dopo queste giornate giocate con meno frequenza, sono state recuperate delle energie – dice ancora l’allenatore-. Abbiamo lavorato meglio in settimana, questa sera avevano la concentrazione e la tecnica giusta. Nel finale di primo tempo, abbiamo avuto l’occasione per fare il secondo. Loro dopo i gol hanno perso morale”. Ma ora l’Atalanta sogna? “La gente deve sognare, non bisogna mai togliere i sogni ai tifosi. Noi abbiamo detto che è sempre una cosa impossibile: se però ci credi fortemente, le cose possono diventare anche possibili”, risponde. “Inter e Napoli sono due squadre forti ovunque, non perdono mai un colpo – continua -. Domenica abbiamo una partita con l’Inter: contro di loro arriviamo da sette sconfitte consecutive, anche questo può essere un segnale”. Infine: “In questo momento del campionato non era mai successo che fossimo in piena lotta per il titolo alla trentesima giornata. Sicuramente è un grande piacere”.

Rearm Ue, Tajani: il Governo italiano sostiene il piano von der Leyen

Rearm Ue, Tajani: il Governo italiano sostiene il piano von der LeyenRoma, 9 mar. (askanews) – “Bisogna guardare alla sicurezza in una visione più ampia che più bombe e più carri armati. Nessuno vuole la guerra, tutti vogliamo aumentare la sicurezza del nostro Paese dell’Europa e dell’Occidente. Per questo il governo italia condivide e sostiene la proposta Von der Leyen aprovvata da tutti i governi al Consiglio Europeo. E siamo determinati ad anadare avanti”. Lo ha affermato, fra l’altro il ministrio degli Esteri Antonio Tajani, ospite a “4 di sera” su Rete4


“La sicurezza europea – ha evidenziato Tajani- coincide con la sicurezza atlantica. La sicurezza dell’Occidente ha due facce che si chiamano Europa ed America. Ed allora dobbiamo lavorare tutti isnieme per la difesa dell’Occidente sapendo perfettamente che non essitono alternative: gli Stati Uniti hanno bisogno dell’Europa e l’Europa ha bisogno degli Stati Uniti”. Quanto alle divergenze fra Italia da un lato e Francia e Germania dall’altro, “è normale – ha osservato Tajani- che ci sia un dibtatito aperto” ma “l’importante è la consapevolezza di voler andare avanti insieme come Europa nel solco degli insegnamenyti di De Gasperi e dell’impegno di Berlusconi. Non dobbiamo preoccuparci di quello che succede ma occuparci di fare le cose insieme sapendo che siamo tutti nella stessa barca e dalla stessa parte. Anche perchà in un mondo dove competono Usa Cina Russia non potrebbe essere per l’Europa diversamente. Sta a noi dimostrare che a bordo della nave Italia c’è un equipaggio in grado di tenere la rotta e portare la nave in un porto sicuro. Questo vale per tutti i Paesi. Ma la forza di ciascuno sicuro è la consapevolezza di essere parte dell’Unione Europea. Oggi in termini di sicurezza non può esserci più solo la Francia l’Italia o la Germania: c’è l’Europa. Più Europa c’è più tutti i cittadini dei suoi Paesi sono in sicurezza”.