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Annalisa annuncia l’uscita del nuovo singolo “Euforia”

Annalisa annuncia l’uscita del nuovo singolo “Euforia”Milano, 9 nov. (askanews) – Reduce dal successo del suo primo concerto al Forum di Assago che ha visto 12 mila persone ballare ed emozionarsi con tutte le sue hit, Annalisa annuncia il nuovo singolo “Euforia”, in radio da venerdì 17 novembre, contenuto nel suo ultimo album “E poi siamo finiti nel vortice” entrato direttamente al n.1 della classifica ufficiale Fimi/Gfk.

Il singolo, che ha aperto il concerto, verrà presentato per la prima volta in televisione ad X Factor in prima serata su Sky e in streaming su NOW, dove la cantautrice sarà super ospite il prossimo giovedì 16 novembre. “Euforia”, scritto da Annalisa con Davide Simonetta e Paolo Antonacci, descrive quella sensazione dirompente che si prova all’alba, all’inizio di qualcosa di nuovo. Questo quarto capitolo è strettamente legato alla dimensione live, simbolo di ripartenza e condivisione con il pubblico.

“Euforia” arriva dopo “Bellissima”, a “Mon Amour” e “Ragazza Sola”, successi radiofonici che hanno portato Annalisa 8 volte in cima all’airplay radiofonico e le hanno fatto ottenere importanti riconoscimenti: non solo è stata la prima donna al n.1 della classifica con un singolo da tre anni, ma è anche l’unica donna solista ad essere presente con un singolo nella classifica Fimi/Gfk da più di anno . Annalisa solo nel 2023 ha superato oltre 1 milione di copie certificate arrivando così negli anni a ottenere 30 Dischi di Platino e 12 Oro ed è stata inserita nella classifica di Forbes Italia tra le 100 donne italiane di successo. “E poi siamo finiti nel vortice” contiene 12 tracce tutte firmate da Annalisa ed è un caleidoscopio di emozioni, un racconto che ci trasporta nelle continue trasformazioni e narrazioni che, come un vortice, rappresentano i sali e scendi della vita, le salite e le discese, le sconfitte e le vittorie. Un intreccio di stati d’animo: delusione, sconforto, paura, gelosia, rivalsa, sicurezza, euforia, passione sono i protagonisti che danno colore e spessore alle storie raccontate in ogni brano

Annalisa tornerà live nei palasport ad aprile 2024. Queste tutte le date del Tutti nel vortice palasport (organizzato e prodotto da Friends & Partners): 6 aprile 2024 @Firenze – Mandela Forum 8 aprile 2024 @Torino – Palaolimpico – Nuova data 10 aprile 2024 @Milano – Mediolanum Forum (Assago) 12 aprile 2024 @Bari – Palaflorio 13 aprile 2024 @Napoli – Palapartenope 17 aprile 2024 @Bologna – Unipol Arena – Nuova data 19 aprile 2024 @Padova – Gran Teatro Geox 21 aprile 2024 @Roma – Palazzo dello Sport

I biglietti sono disponibili in prevendita su TicketOne e nei circuiti di vendita abituali.

M.O.,Segre: no indifferenza, bisogna piangere bambini di ogni nazionalità

M.O.,Segre: no indifferenza, bisogna piangere bambini di ogni nazionalitàRoma, 9 nov. (askanews) – “Se ognuno di noi, uomo o donna, di qualunque religione, di qualunque cittadinanza sia, che appartenga a qualsiasi mondo, non ha la possibilità di dire quello che pensa e di cercare di mettere in atto quello che si è prefisso nella vita, allora non sono solo io che penso, nei momenti più cupi, di aver vissuto invano. Ma chi non segue la propria mente, il proprio dovere, la propria natura più profonda nella propria vita e lascia fare agli altri disinteressandosi con indifferenza è molto colpevole” e “in questo momento non si può essere colpevoli, in questo momento bisogna piangere per i bambini di ogni nazionalità, di ogni colore, di ogni credo perchè i bambini sono una cosa sacra e non vanno toccati per nessun motivo e sotto nessuna latitudine”. Così la senatrice a vita, Liliana Segre, presidente della commissione straordinaria per il contrasto dei fenomeni di intolleranza, razzismo, antisemitismo e istigazione all’odio e alla violenza.

Nel corso di una riunione della commissione, la senatrice ha ringraziato i colleghi della commissione per “alcune prese di posizione che sinora – ha sottolineato – non erano state invocate. Uso questo termine, invocare, perché questo non è un momento per rimanere passivi su quello che succede e lasciare ad altri l’incarico di risolvere le cose. Bisogna sentire la propria coscienza”.

Granchio Blu, minaccia o risorsa? Un libro analizza il fenomeno

Granchio Blu, minaccia o risorsa? Un libro analizza il fenomenoRoma, 9 nov. (askanews) – È stato il protagonista indiscusso dell’estate 2023 in Italia e, con buone probabilità, replicherà anche nel 2024. Ma chi è realmente il granchio blu (Callinectes sapidus) che ha colonizzato prepotentemente i nostri mari mettendo a rischio la tenuta dell’ecosistema nel Nord Adriatico? “Flagello”, “killer dei mari”, “cannibale”, “invasore”…perché fa così paura?

Esce il libro “Granchio Blu. Minaccia o Risorsa? Intervista allo chef Igles Corelli e cento ricette con ChatGPT” di Paolo Caratossidis. In questo saggio, il tema più discusso e popolare dell’estate 2023 – l’invasione del temibile crostaceo – viene affrontato in modo eclettico e multidisciplinare, offrendo al lettore molteplici spunti di riflessione e approfondimento. “Ho scritto e realizzato il libro in tempo record, cercando di mettere insieme tutte le informazioni (vere e fake) che hanno popolato le pagine dei giornali e spopolato nelle chiacchiere sotto l’ombrellone”, ha spiegato l’autore.

L’opinione pubblica in Italia si è divisa in due fazioni: chi lo vede solo come una terribile minaccia, e chi, invece, pensa che potrebbe rappresentare anche una gustosissima risorsa in cucina e per l’alimentazione umana. Di certo rimarrà agli annali come la prima grande notizia – amplificata da leggende metropolitane e campagne infodemiche – relativa all’arrivo di una specie animale alloctona sulle nostre coste. Ma, in questa guerra tra Uomo e Granchio, alla fine chi vincerà? Comunicatore ed esperto nel settore Food, appassionato di cucina e politiche della pesca, l’autore ha ideato e organizzato gli Stati Generali della Pesca e il loro kick off day nel 2021. Profondo conoscitore del fenomeno del granchio blu, già due anni prima dell’invasione, aveva redatto un dossier sul “killer dei mari”, prevedendo con lungimiranza quello che poi è accaduto nell’estate 2023.

Segre: mia utopia? Mondo ripudi antisemitismo, islamofobia, razzismo

Segre: mia utopia? Mondo ripudi antisemitismo, islamofobia, razzismoRoma, 9 nov. (askanews) – “Quello che accade oggi in Europa e in Medio Oriente è non solo il culmine di una lunga serie di lutti, ma anche di problemi globali rimasti irrisolti. Io voglio però cercare di conservare il meglio delle aspettative suscitate dalla fine del ‘secolo breve’. Voglio continuare a coltivare la speranza, la fiducia, dirò l’utopia”. Così la senatrice a vita, Liliana Segre, presidente della commissione straordinaria per il contrasto dei fenomeni di intolleranza, razzismo, antisemitismo e istigazione all’odio e alla violenza, durante un incontro della stessa commissione.

“L’utopia – ha proseguito Segre – di un mondo che ripudia la guerra e il terrorismo, che ripudia l’antisemitismo, l’islamofobia e ogni tipo di il razzismo, ogni discriminazione, che contrasta l’odio dilagante nelle strade, ma anche sui social e nell’universo online, con la cultura della pace, del confronto, del rispetto, della solidarietà. Utopia? Sì utopia. Di chi crede che la violenza non sia l’antidoto alla violenza, ma ne generi altra, all’infinito”.

Guerra in Medio Oriente, Liliana Segre: fermare la spirale di odio, liberare gli ostaggi e proteggere i civili

Guerra in Medio Oriente, Liliana Segre: fermare la spirale di odio, liberare gli ostaggi e proteggere i civiliRoma, 9 nov. (askanews) – “La convocazione di questo incontro dei componenti dell’ufficio di presidenza è conseguenza diretta delle vicende terribili che si sono consumate e si stanno consumando in Medio Oriente da ormai da più di un mese. Non è questa la sede, né io ho l’animo, per entrare nel merito. Basti dire che bisogna fermare la spirale d’odio, liberare tutti gli ostaggi, proteggere i civili, porre fine a tutte le forme di violenza”. Così la senatrice a vita, Liliana Segre, presidente della Commissione straordinaria per il contrasto dei fenomeni di intolleranza, razzismo, antisemitismo e istigazione all’odio e alla violenza, durante un incontro della stessa commissione. “In Europa e in Italia – ha aggiunto Segre – si sono avute in questi giorni manifestazioni di antisemitismo che richiedono un’azione decisa delle istituzioni preposte e un impegno convergente di tutte le forze politiche”.

 

Il post scioccante della docente contro gli ebrei, Valditara: odio razziale e discriminazioni incompatibili con la scuola

Il post scioccante della docente contro gli ebrei, Valditara: odio razziale e discriminazioni incompatibili con la scuolaMilano, 9 nov. (askanews) – “Odio razziale e discriminazioni di ogni tipo sono incompatibili con i principi della nostra scuola che è la scuola costituzionale, improntata al rispetto della persona. Come Ministero metteremo in campo tutte le azioni necessarie a debellare atteggiamenti simili”. Così il Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, interviene sul caso della docente di matematica della scuola dell’Istituto H-Farm di Roncade (Treviso), che avrebbe pubblicato su Instagram un post, poi rimosso, corredato dalla scritta “Andate all’inferno, Hitler aveva ragione su di voi ebrei”.

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito, su impulso del Ministro Valditara, si è prontamente attivato chiedendo al legale rappresentante dell’istituto informazioni esaustive e immediate sui fatti e di essere messo a conoscenza delle misure adottate. Trattandosi di una scuola straniera non vigilata dal Mim, l’iter disciplinare di accertamento e di eventuale sanzione può essere avviato solo dall’istituto stesso.

Patto stabilità, Calvino: “Vediamo la meta, Ecofin a fine mese”

Patto stabilità, Calvino: “Vediamo la meta, Ecofin a fine mese”Roma, 9 nov. (askanews) – I ministri delle Finanze e economici dell’Unione europea hanno fatto nuovi passi avanti sui negoziati per la riforma del Patto di stabilità e di crescita e dopo consultazioni intense nelle ultime due settimane – con oltre 50 incontri – “abbiamo messo sul tavolo una proposta di compromesso (landing zone) che riflette i contributi di tutti gli Stati. E’ il risultato di scambi intensi e la parola con cui possiamo meglio sintetizzare questo lavoro è ‘bilanciato’. Oggi vediamo che ci sta accordo sugli elementi chiave e i meccanismi delle nuove regole e sulla necessità di avere disciplina ma anche di assicurare contro ciciclicità” per sotenere crescita e investimenti. Lo ha riferito la vicepremier e ministro delle Finanze della Spagna, paese che ha la presidenza di turno dell’Ue, Nadia Calvino, nella conferenza stampa al termine dell’Ecofin.

“Ci sta ancora tanto lavoro da fare ma come i pellegrini nel cammino di Santiago stiamo iniziando a vedere la meta. E vediamo che c’è un forte impegno di tutti i paesi membri a contribuire a lavorare insieme e a raggiungere un raccordo prima della fine dell’anno. Nulla è deciso – ha precisato Calvino – ma gli scambi di oggi consentiranno di fare i progressi significativi nelle ultime settimane. Si spiana la strada a un pacchetto di accordo e per questo nei prossimi giorni faremo circolare le proposte legislative, faremo accelerare i lavori a livello tecnico”. “Abbiamo concordato un Ecofin straordinario per la fine di novembre – ha annunciato – per lavorare e ascoltare attentamente tutti i paesi membri e chiudere l’accordo per dicembre”.

Pd, Provenzano: non chiediamo al Pse formale espulsione Rama

Pd, Provenzano: non chiediamo al Pse formale espulsione RamaRoma, 9 nov. (askanews) – “Non abbiamo avanzato una richiesta formale di espulsione, ma posto un tema politico. Il Pd non è il buttafuori del Pse”. Lo ha detto conversando con Askanews in partenza per Malaga, il responsabile Esteri del Pd Peppe Provenzano, Responsabile Esteri del Pd precisando quanto riferito oggi da Repubblica sulla posizione che il Pd intende assumere al vertice Pse dove da oggi pomeriggio guida la delegazione dem composta fra gli altri da Andrea Orlando, Enzo Amendola e Lia Quartapelle e che domani dovrebbe essere raggiunta dalla segretaria Elly Schlein.

“Noi riteniamo l’accordo dell’Albania con il Governo italiano – ha sottolineato Provenzano con riferimento all’articolo di Repubblica ‘Il Pd vuole Rama fuori dal Pse’- gravemente sbagliato da tutti i punti di vista e potenzialmente lesivo dei diritti. Alla presidenza del Pse porremo la questione delle compatibilità tra questo genere di accordi e i principi del socialismo europeo. Il tema per noi non sono le procedure, serve una discussione che definisca una linea chiara su una tema cruciale”

Fuori il video “Stupidi ragazzi”, nuovo singolo di Achille Lauro

Fuori il video “Stupidi ragazzi”, nuovo singolo di Achille LauroMilano, 9 nov. (askanews) – E’ fuori il videoclip ufficiale di Stupidi ragazzi, il nuovo singolo di Achille Lauro dal sound avanguardista per Elektra Records/Warner Music Italy, già disponibile in radio e su tutte le piattaforme digitali.

Il video, disponibile sul canale YouTube dell’artista, prodotto da Borotalco.tv e diretto da Davide Vicari, ha come protagonisti i ragazzi della Gen Z ed è un’emozionante rappresentazione che esplora le sfaccettature complesse dell’adolescenza e l’eterna ricerca di accettazione e comprensione. Con una narrazione visuale unica e potente offre uno sguardo senza filtri sui giovani in bilico tra la ricerca di evasione e l’impatto con la realtà e delinea frame dopo frame un viaggio selvaggio nella giovinezza mettendo in luce uno spaccato generazionale. Tra acquari, parcheggi, autolavaggi ed edifici abbandonati dalle tinte fredde e illuminati da luci al neon gli “stupidi ragazzi” dai volti non convenzionali, affrontano il mondo a modo loro: divertimento sfrenato, perdita di controllo, amore carnale ed espressioni di rabbia verso l’ambiente circostante offrono così una riflessione tagliente su una generazione che trova il proprio spazio solo lontano dagli occhi giudicanti della società.

Achille Lauro appare e scompare in una vasca da bagno colma d’acqua in una stanza vuota e abbandonata, isolato in una dimensione post-apocalittica intona: mentre cadono i palazzi / stupidi ragazzi / prima di lasciarsi sono gli ultimi ad amarsi / l’amore in un drive-in l’amore in cristalli / corse di cavalli un bacio e centomila orgasmi / ancora ancora… Stupidi ragazzi, scritto da Lauro De Marinis con Davide Simonetta, Paolo Antonacci, Zef e Simon Pietro Manzari e prodotto da Davide Simonetta e Zef, è un brano dal sound avanguardista che proviene dal mondo UK garage anni ’90 e lega grazie alla musica elettronica un pezzo pop alle basi urban.

MotoGP, Bagnaia: “Ho perso qualcosa dopo l’incidente a Barcellona”

MotoGP, Bagnaia: “Ho perso qualcosa dopo l’incidente a Barcellona”Roma, 9 nov. (askanews) – “Certo che avverto il momento e la pressione che stiamo affrontando, altrimenti vorrebbe dire che la lotta per il titolo non m’importa”. Parola di Pecco Bagnaia nella conferenza stampa del giovedì che apre il weekend in Malesia. Bagnaia ha 13 punti di vantaggio sullo spagnolo Martin con tre gare da disputare. “La pressione è un grande carburante, ti fa sentire la fame e la voglia di essere ancora campione” continua. Di fianco a lui è seduto il suo avversario diretto, Jorge Martin; non c’è tensione tra loro, sorridono alle domande dei giornalisti. “L’anno scorso per tutto il weekend ho avuto tanta pressione e poi ho vinto. Ciascuno la vive in modo diverso, ma è sempre grande aiuto” continua il ducatista.

“Sepang è tra le me piste preferite, conservo dei bei ricordi, in tutte le categorie – continua – Ci vorrà un po’ di fortuna con il meteo, ma possiamo essere competitivi in ogni situazione”. Per Bagnaia prove e qualifiche saranno determinanti. “Nei test a febbraio è andato tutto bene, ma tutti hanno raggiunto un livello molto alto e mi aspetto una bella battaglia, il confronto sarà senz’altro interessante. Io, però, vorrei partire davanti per evitare la bagarre delle ultime gare”. La pressione inferiore delle gomme resta un aiuto in gara: “So perfettamente cosa significa correre con la pressione al di sotto del limite, per tutta la gara – risponde sul punto Pecco -, perché ti dà un gran vantaggio in frenata e stare dietro diventa meno difficile”, ma il suo giudizio su questo aspetto del regolamento resta negativo. L’aveva detto a inizio stagione, lo ribadisce adesso. “A nessuno piace questa regola perché condiziona troppo lo stile di guida e abbassa sensibilmente il livello della sicurezza; basta superare di poco il limite per perdere l’anteriore, com’è successo a me in Thailandia. Ecco perché il mio team sta facendo un lavoro impressionante per garantirmi una pressione della gomma costante”.

Nell’intervista rilasciata a Sky Bagnaia ha aggiunto: “Dall’Igna dice che ho perso esplosività dopo l’incidente di Barcellona? La botta del Montmeló è stata molto intensa, può essere che inconsciamente sia così – ha spiegato il torinese -. Da quel momento ho faticato di più a entrare in pista e fare il giro secco. In Australia ero tornato a essere competitivo sul time attack e nell’ultima gara sono andato abbastanza vicino alla pole, però mi è mancato qualcosa”. Ecco allora un cambio di strategia a partire dalla Malesia: “Sarà fondamentale l’FP1, entrare in pista e martellare forte fin dai primi giri – ha aggiunto Pecco -. Questa è una pista che mi piace molto, giusto attuare qui una strategia diversa per capire se funzionerà o meno. Anche per quanto riguarda le gomme in vista della gara. Sono sicuro che può essere una buona strada”.