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Schlein, Meloni si dissoci dal raduno dei neofascisti Cpac a Washington

Schlein, Meloni si dissoci dal raduno dei neofascisti Cpac a WashingtonRoma, 21 feb. (askanews) – “Persino Bardella ha annullato la sua partecipazione dopo questo fatto, ci chiediamo dove voglia portare l’Italia Giorgia Meloni, nella sua incapacità di scegliere tra la maglietta dell’Italia e il cappellino di Trump. Altro che ‘ponte’ con gli Usa, si sta dimostrando già una vassalla. Abbia la decenza di dissociarsi da questo raduno neofascista per fare, una volta tanto, gli interessi dell’Italia”. Lo dice la segretaria Pd Elly Schlein.


“La presidente del Consiglio Giorgia Meloni – aggiunge – da giorni non dice una parola sugli insulti e gli attacchi frontali di Trump all’Ucraina e all’Unione europea, non ha il coraggio di prendere una posizione, non riesce a difendere gli interessi italiani ed europei perché non vuole scontentare la nuova amministrazione americana. Addirittura apprendiamo dalla stampa che la presidente Meloni sta valutando di non partecipare alla riunione del G7 di lunedì e sta invece pensando di andare alla conferenza trumpiana Cpac, dove Steve Bannon ha concluso il suo intervento con il saluto nazista, come aveva fatto già Musk qualche settimana fa”.

Rugby, Sei Nazioni: ecco il XV dell’Italia per la Francia

Rugby, Sei Nazioni: ecco il XV dell’Italia per la FranciaRoma, 21 feb. (askanews) – Il Ct della nazionale italiana di rugby, Gonzalo Quesada, ha annunciato la formazione azzurra che domenica 23 febbraio, allo Stadio Olimpico di Roma, affronterà la Francia nella terza giornata del Sei Nazioni 2025.


Due i cambi nel quindici di partenza rispetto alla vittoria sul Galles di due settimane fa. Tallonatore titolare partirà Gianmarco Lucchesi al posto di Nicotera, mentre tra i tre-quarti il posto dell’infortunato Ioane verrà preso da Simone Gesi. In panchina sei avanti e 2 tre-quarti col ritorno di Mirko Spagnolo e l’inserimento a foglio gara di Giosuè Zilocchi e Riccardo Favretto. Dirigerà il match l’inglese Karl Dickson. Questa la formazione: Allan, Capuozzo, Brex, Menoncello, Gesi, Garbisi, Page-Relo, Cannone, Lamaro, Negri, Ruzza, Cannone, Ferrari, Lucchesi, Fischetti. A disposizione Nicotera, Spagnolo, Zilocchi, Favretto, Zuliani, Vintcent, Garbisi, Trulla


Le due squadre si affronteranno per la cinquantesima volta nel match che metterà in palio il Trofeo Garibaldi. L’ultimo precedente in ordine cronologico, nel febbraio 2024, è l’unico pareggio nella partita disputata a Lille con il calcio piazzato last minute di Paolo Garbisi finito sul palo che ha confermato il risultato di 13-13.

Sci, Brignone: “Tosta, ma sapevo che avrei fatto un bella gara”

Sci, Brignone: “Tosta, ma sapevo che avrei fatto un bella gara”Roma, 21 feb. (askanews) – La quindicesima vittoria in Coppa del Mondo in gigante arriva per Federica Brignone otto giorni dopo la conquista del titolo iridato. Nel mezzo l’influenza, la malattia, la debolezza e magari anche qualche dubbio. Completamente fugato in pista: Fede è ancora una volta imbattibile tra le porte larghe.


“Oggi è stata una giornata, un periodo tosto. Ho fatto di tutto per riposare e recuperare al 100%: credo che nella mia vita non mi era mai capitato di stare sei giorni costretta a casa senza fare nulla. E’ stato complicato, mi sembrava di non guarire mai e ringrazio chi mi ha seguito in questi giorni. Ma ero consapevole di sciare bene e sapevo che concentrando le energie sulle due manche avrei potuto raccogliere un bel risultato. Sono contentissima, è stata una gara particolare: praticamente non ho fatto riscaldamento e prima della prima manche mi sembrava di non avere energie. Dopo la discesa mi sembrava meno peggio di quanto mi aspettassi; forse riattivarmi dopo sei giorni ko mi ha aiutato. Oltretutto oggi è pure il compleanno di mio papà Daniele, ora vedo di fargli gli auguri. Robinson sta sciando alla grande, attacca sempre ed è un osso duro. Io ho fatto un po’ fatica a prendere il ritmo nella parte alta della prima manche, poi nella seconda ho voluto attaccare a tutta: ‘Come va, va’, mi sono detta”. Il successo di Sestriere permette di consolidare il primo posto nella classifica generale, considerando l’uscita di Lara Gut.


“Voglio vivere gara per gara: ero preoccupata per via della malattia ma volevo esserci, dopo il Mondiale mi sentivo in dovere di fare una bella gara davanti al pubblico italiano. Tomba è a 10 podi? Vabbè, ciao… non lo raggiungerò mai. L’ho già detto ad Alberto”.

Sci, Meravigliosa Brignone: vince il gigante al Sestriere

Sci, Meravigliosa Brignone: vince il gigante al SestriereRoma, 21 feb. (askanews) – Federica Brignone regala un’altra meraviglia e vince anche il primo dei due giganti del Sestriere. Nonostante l’influenza che l’ha bloccata dopo i trionfali mondiali di Saalbach, nonostante la stanchezza: Fede è ancora una volta stratosferica e centra la 33esima vittoria in Coppa del Mondo della carriera, la sesta della stagione, settima considerando anche lo splendido oro della scorsa settimana.


Nella prima gara da campionessa del mondo, Brignone impartisce lezioni di sci a tutte, scalzando dal primo posto un’indomita Alice Robinson che conduceva i giochi a metà gara. Perfetta, esemplare, eccezionale: diventa ormai difficile trovare aggettivi adatti al cammino della 34enne valdostana che prosegue a macinare record su record. Detto delle 33 vittorie per confermarsi la meno giovane vincitrice di Coppa del Mondo, Brignone vede salire a quota 78 il bottino dei podi. Un successo che oltretutto vale molto, moltissimo, anche in ottica Coppa del Mondo: l’uscita in prima manche di Lara Gut consente all’azzurra di incamerare 100 punti puliti di vantaggio, per issarsi a quota 899 con 170 lunghezze di margine sull’elvetica; terza è Zrinka Ljutic (651). Robinson resta invece leader della classifica di gigante con 380 punti, seguita da Sara Hector (341) con Brignone terza con 300. Il successo di Brignone è certificato dal 2’12″69 del cronometro, con tanto di miglior tempo nella seconda manche ed un vantaggio di 0″40 su Robinson e di ben 1″57 sulla norvegese Thea Louise Stjernesund, con ljutic (1″85) e Hector (1″97) uniche altre a mantenere un divario al di sotto dei due secondi da Brignone.


Buona prova per Sofia Goggia che mantiene il tredicesimo posto della prima manche per ritrovare confidenza tra le porte larghe con 2″85 di svantaggio, mentre Marta Bassino è 18esima (+3″96) con Asja Zenere (4″54) 23esima; per entrambe qualche posizione ceduta sul terreno nella seconda discesa. E domani si replica, con una seconda sfida tra le porte larghe della Kandahar Giovanni A.Agnelli: prima manche alle 11, seconda alle 14:00.

Conference League, agli ottavi Panathinaikos – Fiorentina

Conference League, agli ottavi Panathinaikos – FiorentinaRoma, 21 feb. (askanews) – Sorteggio degli ottavi agrodolce per la Fiorentina in Conference In comizio Berlino si augura un alleato di coalizione e non due. Tra Panathinaikos e Borac sarebbe stato meglio pescare i bosniaci, invece ci saranno i greci. Di buono in compenso c’è che il Chelsea, grande favorito per la vittoria finale, è finito dall’altra parte del tabellone. Chi passa tra Fiorentina e Pana sfiderà la vincente di Celje-Lugano con in palio un posto in semifinale contro chi avrà la meglio tra Real Betis-Vitoria Guimaraes e Jagiellonia-Cercle Bruges.


Questi gli altri accoppiamenti, col Chelsea di Maresca che affronterà il Copenaghen e nell’eventuale quarto una tra Molde e Legia. L’ultimo settore del tabellone vedrà di fronte Pafos e Djurgarden. Chi passa se la vedrà con la vincente di Borac-Rapid Vienna. Si gioca, con andata in casa delle squadre che hanno vinto il playoff, il 6 e 13 aprile. Quarti in programma il 10 e 17 aprile, semifinali l’1 e 8 maggio. Finalissimail 28 maggio a Breslava, in Polonia. Conference League, gli ottavi di finale


Jagiellonia – Cercle Bruges Molde – Legia Varsavia Celje – Lugano Pafos – Djurgarden Panathinaikos – FIORENTINA Borac – Rapid Vienna Betis Siviglia -Vitoria Guimaraes Copenaghen – Chelsea

Inter, Inzaghi: “Vogliamo regalarci un sogno”

Inter, Inzaghi: “Vogliamo regalarci un sogno”Roma, 21 feb. (askanews) – Ai canali ufficiali del club nerazzurro, intanto, ha parlato Simone Inzaghi, subito dopo l’abbinamento col Feyenoord: “Torniamo a giocare la Champions League, affrontiamo una squadra con una grande storia e che gioca in uno stadio con un ambiente infuocato – ha detto l’allenatore -. Sappiamo che sarà una sfida importante, siamo pronti a dare il massimo. Abbiamo lavorato duramente per arrivare fin qui e vogliamo continuare a fare bene in questa competizione. La nostra squadra ha dimostrato di avere carattere e determinazione, e ci prepareremo al meglio per affrontare ogni partita. L’obiettivo è passare il turno provare a regalarci un sogno in questa competizione”.

Mattarella a Tokyo dal 3 marzo, cooperazione cresce

Mattarella a Tokyo dal 3 marzo, cooperazione cresceRoma, 21 feb. (askanews) – Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, sarà in visita di Stato in Giappone dal 3 al 9 marzo. Il viaggio di Mattarella, che lo scorso novembre era stato in Cina, colma una “lacuna” temporale dal momento che l’ultimo capo dello Stato italiano a recarsi in Giappone era stato Giorgio Napolitano, quasi 16 anni fa. Ma soprattutto, fanno notare fonti diplomatiche, giunge al culmine di un periodo nel quale si sono intensificate le relazioni bilaterali e la cooperazione economica, nel quadro dell’accordo di partenariato strategico che risale al mesi di gennaio del 2023, rafforzato con il Piano d’azione bilaterale 2024-2027 approvato in occasione del G7 di Fasano.


Mattarella atterrerà a Tokyo lunedì 3 marzo, nei due giorni successivi si concentrano gli incontri con le autorità istituzionali e politiche giapponesi. Nella mattinata di martedì sarà ricevuto al palazzo imperiale dall’imperatore Naruhito, nel pomeriggio invece sono in agenda i colloqui con gli speaker dei due rami del parlamento; mercoledì è previsto un discorso del presidente in occasione di un incontro con i vertici della Keidanren (Japan Business Federation, in sostanza la Confindustria nipponica) ed esponenti dell’imprenditoria giapponese e italiana. Nel pomeriggio Mattarella avrà un colloquio con il primo ministro Kishida Fumio. Nei giorni successivi si trasferirà a Kyoto, l’antica capitale, per poi concludere la settimana a Hiroshima, città martire della bomba atomica, dove sono previsti altri appuntamenti di grande significato: la cerimonia con la deposizione di una corona di fiori al Memoriale della Pace e l’incontro con alcuni sopravvissuti ai bombardamenti atomici nella sede dell’associazione Nihon Hidankio, che si batte per l’abolizione delle armi nucleari e che ha ricevuto il Nobel per la Pace nel 2024. Seconda economia dell’Asia e quarta nel mondo, secondo le statistiche ufficiali sul prodotto interno lordo, il Paese del Sol Levante è un pilastro della rete di alleanze globali “occidentali” imperniata sulla leadership degli Stati Uniti. E i punti in comune che la visita del capo dello Stato metterà in evidenza si dipanano a partire dalle “comuni valutazioni” sui grandi dossier geopolitici del momento e dall’accresciuta attenzione dell’Italia rispetto al quadrante asiatico. Dal punto di vista economico, i dati parlano di circa 150 imprese italiane impegnate in Giappone e 380 aziende giapponesi in Italia. La presenza italiana in Giappone non si sostanzia solo con le attività legate a settori tradizionali dell’export come moda, design ed agroalimentare ma anche nel settore delle tecnologie. Il punto più alto della cooperazione industriale e tecnologica è forse rappresentato dalla partecipazione di Italia e Giappone, insieme al Regno Unito, al progetto Gcap per la realizzazione di un cacciabombardiere di sesta generazione.


Non è prevista la firma di protocolli o memorandum ma la visita di Mattarella in Estremo Oriente, nelle intenzioni del Quirinale, può aprire ulteriori prospettive di crescita, per il futuro, della cooperazione fra i due Paesi. E in un’epoca in cui i conflitti armati in corso e il recente rilancio del tema dei dazi da parte del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, hanno e possono avere in futuro ricadute negative nello sviluppo del commercio internazionale, una maggiore apertura dei mercati asiatici ai prodotti italiani e dell’Italia agli investitori asiatici è una delle possibili strade da seguire per rispondere alle sfide dell’attualità.

Tv, arriva “Belcanto” la serie evento Rai con Vittoria Puccini

Tv, arriva “Belcanto” la serie evento Rai con Vittoria PucciniRoma, 21 feb. (askanews) – Intrighi e passioni sullo sfondo dell’Italia dell’800 in “Belcanto”, la nuova serie evento Rai diretta da Carmine Elia con Vittoria Puccini e Carmine Recano, che andrà in onda su Rai 1 da lunedì 24 febbraio per quattro prime serate.


Tre donne – Maria (Vittoria Puccini) e le sue figlie Antonia e Carolina (Caterina Ferioli e Adriana Savarese) – unite da una forte passione per la musica e da un ancor più grande desiderio di rivalsa, fanno il loro ingresso nel mondo dell’Opera. Ma sulle loro vite grava un terribile segreto che Maria custodisce da sempre e che persino Antonia e Carolina ignorano; un segreto la cui scoperta potrebbe stravolgere per sempre il loro rapporto. Nel cast, accanto a Vittoria Puccini e Carmine Recano, troviamo volti storici e nuove promesse della serialità italiana: Giacomo Giorgio, Caterina Ferioli, Adriana Savarese, Vincenzo Ferrera, Andrea Verticchio, Nicolò Pasetti, Serena De Ferrari con Antonio Gerardi, Andrea Bosca e Andreas Pietschmann.


La serie racconta la storia di Maria (Vittoria Puccini) e delle sue figlie, Antonia (Caterina Ferioli) e Carolina (Adriana Savarese), e della loro fuga da Napoli per liberarsi dall’oppressione del violento marito di Maria, Iginio (Antonio Gerardi), e inseguire il sogno del canto a Milano. Le tre donne sono destinate a entrare nel mondo dorato e spietato dell’Opera di metà ‘800, ma dovranno scontrarsi con inganni, tradimenti e passioni travolgenti. Maria, segnata da un misterioso segreto che nasconde alle figlie, spinge Antonia verso il successo, ma la ribelle Carolina sembra possedere una forza e un carisma che nessuno aveva previsto. Sospese tra sogni di fama, gelosie e lotte di potere, si troveranno a confrontarsi con la durezza del mondo che hanno scelto. Belcanto è una storia di lotta per la libertà, che spinge le protagoniste a sfidare non solo il destino, ma anche loro stesse.

Sociale, Diversity Brand Index 2025: i brand inclusivi crescono

Sociale, Diversity Brand Index 2025: i brand inclusivi cresconoRoma, 21 feb. (askanews) – Mentre l’inclusione resta determinante come driver di scelta per consumatrici e consumatori nei confronti dei brand – sette persone su 10 scelgono con convinzione marche che parlano di inclusione e altrettante non consiglierebbero quelle percepite come non inclusive -, sul mercato si assiste a un effetto di polarizzazione, riflesso anche dell’attuale contesto socio-politico: da una parte il differenziale di crescita dei ricavi continua a salire a favore delle marche più virtuose e impegnate (+24% per i brand che lavorano con continuità sulla Diversity, Equity, Inclusion and Accessibility – DEIA -), dall’altra si registra un lieve aumento delle persone più ostili alle diversità (+3,8).


A fronte di un percepito comune che in Italia molti brand siano impegnati sul tema (+65% quelli citati rispetto al 2023), si rileva una leggera decrescita delle forme di contatto e di coinvolgimento delle consumatrici e dei consumatori verso la DEIA, accanto a una sostanziale stabilità se non un lieve incremento nei livelli di familiarità, probabilmente per un senso di saturazione da una parte e di disillusione dall’altra, poiché si ritiene che se ne parli molto ma alla fine di concreto si faccia ancora poco (o si faccia male). Questi alcuni dei principali risultati emersi dal Diversity Brand Index 2025, ideato e curato dalla Fondazione Diversity e Focus Mgmt, unica ricerca italiana volta a misurare la capacità delle marche di sviluppare con efficacia a livello B2C una cultura orientata alla DEIA. La ricerca, realizzata nel 2024, è stata presentata all’ottava edizione del Diversity Brand Summit – Iniziative che cambiano il mondo, unico evento in Italia che premia le iniziative aziendali più inclusive. Durante l’evento, sono stati illustrati i 10 progetti più meritevoli realizzati dai brand nel 2024, valutati dal Comitato Scientifico e dal Security Check Committee e selezionati per la loro capacità di lavorare concretamente sulla DEIA, impattando anche sulla percezione di consumatrici e consumatori: ACE, Alexa, Fastweb, Ferrovie dello Stato Italiane, Idealista, Ikea Italia, Nuvenia, Procter & Gamble, Sephora Italia e TIM sono le marche che hanno presentato i progetti che compongono la Top 10 del Diversity Brand Index.


Nel corso dell’evento, condotto dalla presidente di Fondazione Diversity Francesca Vecchioni e dal Chief Operating Officer di Focus Mgmt Emanuele Acconciamessa, patrocinato dal Comune di Milano e dall’Unione Europea e con la partnership di ExtraLab, sono stati assegnati i Diversity Brand Awards a Nuvenia per la campagna “Non sono mai solo mestruazioni”, a un vincitore digitale, Sephora Italia per la campagna “We Belong Here”, mentre il premio “Accessibilità – Design 4 All” è andato a Ikea Italia per l’iniziativa “Quiet Hours”. “Se in America colossi come Meta, Harley-Davidson, McDonald’s, Ford, Walmart hanno deciso di abbandonare le iniziative per la diversità e l’inclusione, in Europa il contesto è profondamente diverso, grazie anche a un quadro normativo che incentiva e tutela la DEIA come un asset fondamentale per la crescita economica, il benessere sociale e l’innovazione, come testimonia la promozione di policy come l’European Accessibility Act. D’altronde sono le nostre radici culturali: a differenza degli States, l’Unione europea si fonda proprio sul valore della diversità, tant’è che il suo motto recita ‘Unita nella diversità’” ha dichiara Francesca Vecchioni.

World Radio Day 2025: una giornata da record per la Radio

World Radio Day 2025: una giornata da record per la RadioRoma, 21 feb. (askanews) – Il World Radio Day 2025, organizzato da Radio Speaker, si è chiuso con un grande successo. Oltre 3.000 partecipanti registrati, tra speaker, professionisti, aziende del settore e appassionati di radio, hanno riempito il 20 febbraio, il Talent Garden Calabiana di Milano per un’intera giornata dedicata al mondo della radio.


Dalle 10:00 alle 19:00, la Main Room ha visto alternarsi i più grandi nomi della radio italiana, mentre la Sala Workshop è stata il punto di riferimento per momenti di formazione e incontri con esperti del settore. Un evento in crescita rispetto all’anno scorso, nonostante il cambio di data dal 13 al 20 febbraio, spostamento reso necessario per non sovrapporsi con il Festival di Sanremo. Con la conduzione di Giorgio d’Ecclesia, CEO & Founder di Radio Speaker, accompagnato da Chicco Giuliani, Alessandro Sansone, Alessandra Bellotti e Raffaele Pappadà, sul palco si sono alternate tutte le star della radio tra cui Albertino, Giuseppe Cruciani, Marco Mazzoli con lo Zoo di 105, Pippo Pelo, Pierluigi Pardo, Nicola Savino, Rossella Brescia, Claudio Cecchetto e molti altri. Oltre alle interviste, ci sono stati momenti di spettacolo, coreografie e monologhi come quelli di Umberto e Damiano o di Wad.


Il World Radio Day 2025 è stato seguito anche online, con la diretta streaming che ha registrato oltre 10.000 visualizzazioni tra diretta e social con migliaia di interazioni. A chiudere l’evento è stata la consegna del Premio “EarOne Top of the Year 2024”, assegnato al brano più trasmesso dalle radio italiane nell’ultimo anno. Maurizio Gugliotta, CEO di EarOne, ha premiato i The Kolors per il successo di “KARMA”, come brano più trasmesso in radio nel 2024.


Sul palco, Stash ha ribadito il ruolo centrale della radio per gli artisti, dichiarando: “Per progetti come il nostro la radio è la locomotiva, questo è un segnale gigantesco perché è grazie alla radio se noi riusciamo ad arrivare nella vita delle persone e questo è il goal più importante per un artista.” Il World Radio Day ha dimostrato quanto la radio sia ancora forte, seguita e amata da milioni di italiani. L’industria radiofonica si è unita il 20 febbraio per celebrare e valorizzare un unico brand: la radio. Questo il messaggio principale emerso durante tutta la giornata al Talent Garden Calabiana al World Radio Day che torna a febbraio 2026.