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Ucraina, Calenda: Conte è un traditore dell’Ue, Schlein scelga dove stare

Ucraina, Calenda: Conte è un traditore dell’Ue, Schlein scelga dove stareMilano, 20 feb. (askanews) – Stare con Trump significa essere “un traditore delll’Europa e dell’Italia”, e dunque – vista la posizione di Giuseppe Conte – Elly Schlein deve decidere da che parte stare. Lo afferma il leader di Azione Carlo Calenda, che spiega: “Trump ha mentito. Ha mentito su chi ha iniziato la guerra; ha mentito sull’entità degli aiuti americani; ha mentito sul consenso di Zelensky. Trump vuole tornare a fare affari con la Russia e vessare l’Europa, Italia compresa e predare le risorse degli Ucraini tenendogli un coltello alla gola. Conte approva le menzogne di Trump e le rivendica come proprie. Questo fatto è per noi dirimente rispetto a qualsiasi tipo di collaborazione parlamentare e locale. In questo tornante della storia se stai con Trump e Putin contro ‘le cancellerie europee’ sei un traditore dell’Europa e dell’Italia. Se il Pd ne prenderà atto e avrà il coraggio di rompere ogni legame con i 5S allora si potranno trovare convergenze, altrimenti costruite pure la coalizione della sinistra per Trump e Putin, insieme ai 5S. Il momento di decidere è arrivato, Elly Schlein – conclude Calenda – non puoi continuare a fingerti morta”.

Weekend all’insegna del sole salvo pochi disturbi

Weekend all’insegna del sole salvo pochi disturbiRoma, 20 feb. (askanews) – Una storica ondata di gelo artico ci ha sfiorati: dopo aver colpito tutta l’Europa Orientale con il freddo più intenso degli ultimi 20 anni, il gelo punta adesso il Medio Oriente e persino l’Egitto. In Italia il tempo migliora e le temperature risalgono. Lorenzo Tedici, meteorologo del sito www.iLMeteo.it, conferma un miglioramento delle condizioni meteo con ampie schiarite in arrivo, ad iniziare dal Nord e dalla Toscana.


Nelle prossime ore avremo ancora qualche pioggia su Maremma, Lazio e basso versante tirrenico, un po’ più diffusa sulla Sicilia; dal pomeriggio il cielo tornerà azzurro dal Nord alla Toscana con gli ultimi addensamenti tra Lazio e meridione associati a qualche ombrello aperto. Ma da venerdì 21 scoppierà una breve fase primaverile, in anticipo di un mese. Venerdì 21 febbraio il sole tornerà dominante su tutta la Penisola: avremo più nubi solo sulle Isole Maggiori dove il cielo sarà un po’ più grigio, come lo diventerà dal pomeriggio quello della Liguria. Tutto sommato, però, il tempo sarà buono e le temperature in aumento anche di 5-6°C nei valori massimi!


Toccheremo i 20 gradi sulle Isole Maggiori nonostante la maggiore nuvolosità sparsa, saliremo a 15-17°C anche al Centro (da Firenze a Terni fino a Roma); al Nord non riusciremo a salire molto sopra i 10°C a causa della nebbia notturna e di locali nubi basse in giornata. Il weekend sarà all’insegna del sole salvo pochi disturbi: sabato il cielo sarà nuvoloso tra Liguria e Toscana con qualche debole pioggia, qualche addensamento è atteso anche sul resto del Nord-Ovest e in Sicilia, mentre gli altri italiani godranno di un bel sole e di temperature gradevoli.


Domenica avremo ancora più raggi solari: anche le nubi del Nord-Ovest e della Toscana tenderanno a dissolversi salvo persistere sulla Liguria e, a carattere sparso, un po’ al Centro-Nord; al Sud il tempo sarà primaverile con massime oltre i 20 gradi. La nuova settimana ci farà passare dalla temporanea Primavera all’Autunno: inizialmente il tempo sarà mite, poi arriverà un treno di perturbazioni a portare piogge frequenti e un calo termico. Insomma, questo mese di febbraio non smetterà di sorprenderci con passaggi meteo ‘avventurosi’, tipici di una mezza stagione e non del pieno Inverno.

Renault, ricavi 2024 +7,4%. Utile netto cala a 800 mln per Nissan

Renault, ricavi 2024 +7,4%. Utile netto cala a 800 mln per NissanRoma, 20 feb. (askanews) – Renault ha chiuso il 2024 con ricavi in crescita del 7,4% rispetto all’esercizio precedente a 56,2 miliardi di euro e con un risultato operativo record di 4,3 miliardi di euro (+15%).


L’utile netto è sceso a 800 milioni di euro a causa dell’impatto di Nissan e della cessione della quota nel costruttore giapponese. Al netto di questo effetto, il risultato netto segna un progresso del 21% a 2,8 miliardi di euro. Il cash flow si è attestato a 2,9 miliardi di euro, 400 milioni in più delle stime, mentre la posizione finanziaria netta è raddoppiata a 7,1 miliardi. Il Consiglio di amministrazione proporrà un dividendo in crescita del 19% rispetto al 2023 a 2,20 euro per azione.

Vaticano: Il Papa è stazionario, migliorano gli indici infiammatori

Vaticano: Il Papa è stazionario, migliorano gli indici infiammatoriRoma, 19 feb. (askanews) – “Le condizioni cliniche del Santo Padre si presentano stazionarie. Gli esami del sangue, valutati dallo staff medico, dimostrano un lieve miglioramento, in particolare degli indici infiammatori”. Lo comunica la sala stampa del Vaticano.


Il Papa, “dopo aver fatto colazione ha letto alcuni quotidiani quindi si è dedicato alle attività lavorative con i suoi più stretti collaboratori. Prima di pranzo ha ricevuto l’Eucarestia”. Nel pomeriggio, infine, “ha ricevuto in visita il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, con la qu ale si è trattenuto in forma privata per 20 minuti”.

Trump allontana M5s e Pd,difficile piazza unitaria centrosinistra

Trump allontana M5s e Pd,difficile piazza unitaria centrosinistraRoma, 19 feb. (askanews) – Altro che “piattaforma unitaria”, Giuseppe Conte va avanti per la sua strada su Ucraina, Trump, riarmo Ue e nel centrosinistra si cerca di trovare il modo per gestire l’attivismo M5s senza farsi troppo male. Il leader M5s continuerà su questa linea, spiega un parlamentare democratico della sinistra del partito, inutile farsi illusioni, improbabile anche riuscire a convincerlo a concordare una piattaforma condivisa per la manifestazione che ha annunciato, bruciando sul tempo Elly Schlein che pure stava pensando di lanciare un’iniziativa analoga, ma tutta concentrata sull’opposizione al governo e tenendo fuori i temi “divisivi”. Perché la linea della segretaria Pd resta la stessa, “testardamente unitaria”, e la sua idea era appunto quella di una manifestazione delle opposizioni con una piattaforma che unisse, sui temi sociali, economici, sull’opposizione al governo.


Schlein anche oggi pomeriggio, alla Camera, ha parlato con gli alleati – prima con Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni, poi proprio con Conte, quindi di nuovo con i leader di Avs. Il tentativo, spiega un parlamentare, era quello di trovare una qualche forma di regola di ingaggio che evitasse appunto frizioni eccessive ai potenziali alleati. Perché sembra non avere sortito effetto l’invito che Giuseppe Provenzano ha recapitato stamattina, tramite intervista su Repubblica: “Una manifestazione comune si costruisce con una piattaforma comune”. Il leader M5s già in mattinata, in Tv, aveva risposto con una frase un po’ pungente: “Noi siamo testardamente generosi, forse di sacrifici ne facciamo troppi a volte”. Dove quel “testardamente” è appunto una citazione del mantra che ripete in continuazione la segretaria Pd. Ma anche dopo il breve colloquio alla Camera, Conte è tornato ad attaccare la linea dell’amministrazione Biden e dell’Europa, alla quale il Pd di fatto è stato finora fedele: “Trump con ruvidezza smaschera tutta la propaganda bellicista dell’Occidente sull’Ucraina e dice una verità che noi del M5s stiamo dicendo da tre anni insieme a tutti gli esperti militari: che battere militarmente la Russia era irrealistico”. E, riferisce un parlamentare, l’ex premier avrebbe confermato che alla manifestazione i temi sociali non potranno essere separati da quello del riarmo Ue, perché le due cose – per i 5 stelle – non sono scindibili.


Tanto per dare l’idea del clima, basta vedere la dichiarazione di Provenzano su Trump, arrivata in serata dopo colloqui con la leader Pd. “Giorni di frasi vergognose, di insulti di Trump contro l’Europa, contro la verità. Disprezzo per le vittime della guerra, volontà non di realizzare pace e giustizia, ma di umiliare l’aggredita Ucraina”. Il presidente Usa, insomma, per il Pd non dice alcuna “verità” sull’Ucraina. E non potrebbe essere diversamente, visto che la linea “bellicista” rimproverata da Conte a Giorgia Meloni di fatto è molto simile a quella sostenuta anche dal Pd, che anche con la Schlein ha sempre votato per l’invio di armi. Difficile, insomma, immaginare una manifestazione unitaria su queste basi. Ma al tempo stesso per la segretaria Pd è anche complicato smarcarsi da una piazza convocata contro il governo e “per la pace”, perché così la racconterà M5s.


Il tema, peraltro, è assai spinoso anche dentro al Pd, perché sul riarmo Ue e sullo scorporo delle spese militari dal patto di stabilità anche dentro al partito ci sono posizioni assai diverse. Se tutti sono d’accordo sul fatto che deve essere l’Europa a investire per una difesa comune, andando verso un vero esercito europeo e non procedere col riarmo dei singoli stati – come ha detto lo stesso Provenzano a Repubblica – resta il fatto che ci sono due visioni opposte: buona parte della sinistra del partito non ha posizioni molto distanti da quelle di conte sulla vicenda ucraina. L’ala riformista, invece, è convinta che non si possa perdere altro tempo e che si debba sostenere senza esitazioni l’investimento europeo in un sistema di difesa autonomo. Concetto, peraltro, scritto nero su bianco anche nel manifesto elettorale del Pse alle scorse europee, sottoscritto anche dal Pd. Tema delicato, che probabilmente verrà discusso già la prossima settimana in direzione. Da giorni Schlein valuta di convocare il parlamentino Pd ed è possibile che si scelga di fare la riunione prima della fine del mese. Per parlare, anche, della posizione del partito sui referendum Cgil.

”Schlein impalata”, Pd: Meloni condanna o è ancora fiera dei giovani Fdi?

”Schlein impalata”, Pd: Meloni condanna o è ancora fiera dei giovani Fdi?Roma, 19 feb. (askanews) – Levata di scudi del Pd contro l’organizzazione giovanile di Fratelli d’Italia, dopo la pubblicazione del quarto episodio del podcast ‘Gioventù Meloniana’, l’inchiesta di Fanpage. Sotto accusa lo scambio di battute, feroce e ingiustificabile, rivolto alla segretaria dem Elly Schlein (“‘Quella testa di cavolo, se potessi vederla impalata lo farei molto volentieri’. ‘Pure noi’”) ad un volantinaggio di Gioventù nazionale in occasione delle Europee, nel centro di Roma.


Il presidente del Pd ed europarlamentare Stefano Bonaccini chiede che “Meloni e il partito di Fdi condannino subito le parole di quei loro giovani militanti. Va combattuta ogni forma, anche verbale, di incitamento all’odio e alla violenza politica”, dice Bonaccini che aggiunge: “non ci faremo intimidire”. Sulle stessa lunghezza d’onda Marta Bonafoni, coordinatrice della segreteria: “solidarietà alla segretaria per il grave episodio emerso dal podcast ‘Gioventù Meloniana’ di Fanpage, in cui un militante di Fdi si augura di ‘vederla impalata’. Invito la Presidente Giorgia Meloni a dissociarsi pubblicamente”. Sandro Ruotolo, responsabile Memoria, chiede di “commissariare” i giovani militanti di Fdi, il dem Marco Furfaro sollecita l’espulsione dei responsabili. “Vorremmo sapere se, alla luce di quanto emerge dall’inchiesta di Fanpage, la Presidente del Consiglio è ancora convinta” del suo giudizio (“sono fiera di voi”, aveva detto Meloni alla festa di Atreju), domandano i capigruppo del Pd al Senato, alla Camera e al Parlamento europeo Francesco Boccia, Chiara Braga e Nicola Zingaretti che attaccano: “siamo di fronte a dichiarazioni inaccettabili e indegne di un qualsiasi confronto politico, che ricordano epoche terribili della nostra storia. Ci auguriamo che Giorgia Meloni prenda al più presto le distanze da tali affermazioni e allontani dalla sua organizzazione giovanile chi fomenta, con parole che si richiamano al fascismo, odio e violenza. Il silenzio sarebbe complicità”.


La prima a sollevare il caso è la senatrice Cecilia D’Elia, capogruppo del Pd nella commissione Cultura che osserva: “emerge oggi un quadro agghiacciante di violenza verbale durissima contro la segretaria del Pd Elly Schlein, con una militante che si augura di vederla addirittura ‘impalata’ per le sue posizioni sulla guerra in Medio Oriente”. A chiedere alla Meloni di sciogliere l’organizzazione giovanile “infestato di odio politico”, è anche il senatore del Pd Dario Parrini, vicepresidente della commissione Affari costituzionali. Il deputato Stefano Graziano, capogruppo Pd in commissione Difesa, invita la premier a non continuare a “scappare dalle sue responsabilità”. La casa dem fa quadrato attorno alla segretaria nell’arco della giornata e i commenti che arrivano sono tutti sullo stesso tenore.


Solidarietà a Schlein la esprime Nicola Fratoianni di Avs: “Per i giovani di Fdi che si augurano che un’avversaria politica venga impalata solo tanta pena. Ma a tutto c’è un limite: Meloni e i suoi diano un segnale chiaro e netto, basta con le ambiguità e i sotterfugi pur di non condannare tali bestialità”, sottolinea su X Fratoianni. Solidarietà anche dalla deputata di Iv Maria Elena Boschi. Le frasi, rivolte alla Schlein, erano già uscite questa estate con la prima tranche dell’inchiesta di Fanpage e aveva portato alle dimissioni della responsabile del circolo Pinciano Flaminia Pace che si dichiarava tra le altre cose apertamente fascista.All’indomani della ‘bufera’ che aveva investito il movimento, la premier Meloni aveva premesso che coloro che hanno “sentimenti razzisti, antisemiti o nostalgici” sono “incompatibili con Fdi” per poi però attaccare, immediatamente dopo, i metodi dell’inchiesta.


La pubblicazione della quarta puntata del podcast, oggi, ha riportato il caso alla ribalta, nei giorni in cui le opposizioni stanno accusando la premier Meloni di essersi eclissata e di non assumersi di fronte al Parlamento le sue responsabilità, dal caso Almasri alla vicenda Paragon.

Vaticano: Papa stazionario, migliorano indici infiammatori

Vaticano: Papa stazionario, migliorano indici infiammatoriRoma, 19 feb. (askanews) – “Le condizioni cliniche del Santo Padre si presentano stazionarie. Gli esami del sangue, valutati dallo staff medico, dimostrano un lieve miglioramento, in particolare degli indici infiammatori”. Lo comunica la sala stampa del Vaticano.


Il Papa, “dopo aver fatto colazione ha letto alcuni quotidiani quindi si è dedicato alle attività lavorative con i suoi più stretti collaboratori. Prima di pranzo ha ricevuto l’Eucarestia”, prosegue la nota. Nel pomeriggio, infine, “ha ricevuto in visita il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, con la quale si è trattenuto in forma privata per 20 minuti”.

M.O., Meloni vede Herzog: bene tenuta accordo su cessate il fuoco

M.O., Meloni vede Herzog: bene tenuta accordo su cessate il fuocoRoma, 19 feb. (askanews) – La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha ricevuto oggi a Palazzo Chigi il presidente dello Stato di Israele, Isaac Herzog, nell’ambito dei recenti incontri avuti con i principali Leader del Medio Oriente e del Golfo.


Il quarto incontro tra i due leader dall’assunzione del suo incarico – spiega Palazzo Chigi in una nota – ha permesso alla presidente Meloni di ribadire l’importanza della tenuta dell’accordo sul cessate il fuoco a Gaza che ha consentito il rilascio di parte degli ostaggi e di incrementare sensibilmente l’assistenza umanitaria nella Striscia, dove l’Italia è in prima linea anche attraverso l’iniziativa ‘Food for Gaza’. Nel corso dei colloqui la presidente del Consiglio ha ribadito l’impegno italiano per la stabilizzazione e la ricostruzione di Gaza e la necessità di un orizzonte politico verso una pace giusta e duratura nella regione.


Analogo auspicio è stato espresso con riferimento al cessate il fuoco raggiunto in Libano, dove l’Italia ha un ruolo insostituibile anche attraverso il contingente in Unifil. Il colloquio, infine, ha fatto emergere la comune volontà di approfondire il partenariato bilaterale in tutti i settori a partire da quello energetico, scientifico e tecnologico.

Lady Gaga ha rivelato la tracklist del suo settimo album “Mayhem”

Lady Gaga ha rivelato la tracklist del suo settimo album “Mayhem”Milano, 19 feb. (askanews) – Lady Gaga ha rivelato la tracklist del suo settimo album in studio, “Mayhem” in uscita il 7 marzo in tutto il mondo. 1. Disease


2. Abracadabra 3. Garden of Eden


4. Perfect Celebrity 5. Vanish Into You


6. Killah (feat. Gesaffelstein) 7. Zombieboy


8. LoveDrug 9. How Bad Do U Want Me 10. Don’t Call Tonight 11. Shadow Of A Man 12. The Beast 13. Blade of Grass 14. Die With A Smile (with Bruno Mars) Nel mentre il singolo “Abracadabra” continua ad ottenere forte riscontro nelle classifiche globali assieme a “Die with a smile” con Bruno Mars, ancora al n.1 su Spotify Global. Su Spotify Lady Gaga ha infranto un record finora imbattuto per il maggior numero di ascoltatori mensili per un’artista donna (oltre 123 milioni) (chartdata). Il videoclip ufficiale di “Abracadabra”, uscito durante la notte dei GRAMMY, fa da sfondo suggestivo al brano e dipinge un affresco immaginifico sulle molte prove della vita attraverso la rappresentazione di una festa metaforica. Caratterizzato da elementi trance e dance, “Abracadabra” è già tra i 10 brani più trasmessi dalla classifica radio in Italia (EarOne). La clip è stata diretta da Lady Gaga, Parris Goebel e Bethany Vargas, con le coreografie di Parris Goebel e che mostra una sfida di ballo tra il lato luminoso e oscuro di Gaga. L’artista ha collaborato con Goebel per creare delle sequenze di ballo epiche, realizzate da un gruppo di 40 ballerini. I costumi di Gaga, curati da Peri Rosenzweig e Nick Royal, i creativi dietro HARDSYLE, includono pezzi di spicco come un mantello bianco ricavato da abiti da sposa d’epoca, aggiungendo un livello accurato di design alla produzione. Ai Grammy Lady Gaga ha vinto il premio come “Miglior Duo Pop” con Bruno Mars per la hit “Die with a Smile”. “Mayhem”, il settimo album in studio di Gaga, uscirà il 7 marzo in tutto il mondo ed è un ritorno alle origini pop dell’artista e affronta i temi del caos (come indica il titolo) e della trasformazione, celebrando il potere della musica di unire, provocare e guarire. La cover è suggestiva e dal forte impatto visivo, così come la poliedrica artisticità di Lady Gaga ci ha ormai abituati. “L’album è nato dal mio timore di tornare alla musica pop che i miei primi fan amavano”, ha dichiarato Gaga. Lungi dall’essere un ritorno nostalgico, “Mayhem” reinventa il suo sound iniziale con un approccio caleidoscopico che attinge dal suo vasto repertorio, abbracciando al contempo una prospettiva artistica fresca e senza paura. Gaga descrive il processo creativo come un “riassemblare uno specchio in frantumi: anche se non riesci a rimettere insieme i pezzi alla perfezione, puoi creare qualcosa di bello e integro a modo suo”. In una recente intervista, ha affermato anche che realizzare “Mayhem” è stato un processo di riscoperta: “il caos che pensavo fosse scomparso da tempo è completamente intatto e pronto ad accogliermi quando voglio. Parte del messaggio della prima canzone dell’album è che i tuoi demoni sono con te all’inizio e sono con te alla fine, e non lo dico in senso negativo. Forse possiamo fare amicizia prima con questa realtà, invece di scappare sempre”. Il progetto, composto da 14 tracce, contiene le canzoni già pubblicate “Disease” e “Die With a Smile” con Bruno Mars ed è stato prodotto da Gaga, Michael Polansky e Andrew Watt. Tra i produttori dell’album figurano anche Cirkut e Gesaffelstein. Il progetto si è aperto lo scorso anno con il grande successo di “Die with a Smile” con Bruno Mars da oltre 100 giorni al n.1 della classifica globale di Spotify. Il singolo è da 3 settimane al n.1 della classifica statunitense dei singoli Billboard Hot 100 ed è già diventata una delle più grandi hit di Gaga, vendendo oltre 2 milioni di copie solo negli USA e accumulando oltre 2 miliardi e 700 milioni di stream totali ad oggi. In Italia il singolo è certificato disco di Platino.

Formula1, Leclerc: “Deluso se a fine anno senza titoli

Formula1, Leclerc: “Deluso se a fine anno senza titoliRoma, 19 feb. (askanews) – “Io e Hamilton la coppia più forte? Io ho vinto una partita su tre con lui a scacchi ma, al di là di questo, per me la coppia Ferrari è sempre la più bella. Se saremo i più forti dovremo dimostrarlo in pista. Lewis lo ha già dimostrato, io devo lavorare ancora. A fine anno sarei deluso se non ci fosse almeno un titolo mondiale nella nostra bacheca. L’obiettivo della Ferrari è sempre quello di vincere”. Così Charles Leclerc dopo la giornata di test al Mugello con la SF-25. “Penso – ha aggiunto a Sky – di aver preso un chilo o poco più di muscolo, ma siamo sempre limitati per un peso da rospettare. Non è vero che non mi sono mai sbilanciato, perché la voglia di vincere in Rosso sarebbe una cosa grandiosa e spero questo sia l’anno giusto. Abbiamo lavorato bene, ma tutta la squadra ha lavarato da matti per arrivar preparati ai test in Bahrain”