Musica, Ludovico Einaudi: nuove date per il Teatro Dal Verme di MilanoRoma, 16 giu. (askanews) – Dal 2015 Ludovico Einaudi ama chiudere il suo anno musicale al Teatro Dal Verme di Milano con una serie di concerti che ogni volta fanno registrare il tutto esaurito, segno che l’appuntamento milanese è ormai una tradizione attesa e sentita, un incontro speciale tra l’artista e il pubblico.
I primi concerti annunciati in Sala Grande diventano 13: 30 novembre 1-2-3 dicembre 5- 6 dicembre NUOVE DATE 8-9-10 dicembre 14-15-16-17 dicembre
Ludovico Einaudi sarà in concerto all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone – Cavea per quattro concerti dal 20 al 23 giugno. I concerti del 22 e 23 giugno sono SOLD OUT, mentre invece sono rimasti ancora pochi biglietti disponibili per le date del 20 e 21 giugno. Subito dopo i concerti di Roma il tour di Ludovico Einaudi continua :
25 giugno – Lugano – Sala Teatro – SOLD OUT 27-28 giugno – Genève – Theatre du Leman – SOLD OUT 30 giugno – St Goarshausen (DE) – SOLD OUT 1 luglio – Hamburg – Derby-Park Klein Flottbek 7 luglio – Baarn (NL) – Royal Park Live – SOLD OUT 9-10 luglio – Gent (BE) – Bijlokesite – SOLD OUT 11 luglio – Strasbourg (FR) – Palais Des Congres 13 luglio – Antibes (FR) – Juan Les Pins 14 luglio – Nimes (FR) – Festival De Nimes 15 luglio – Sant Feliu de Guixols, Guixols Arena (ES) – SOLD OUT 16 luglio – Sallent de Gallego- Pirineos Sur Festival, Huesca (ES) – SOLD OUT 18 luglio – Marbella (ES) – Starlite Festival – SOLD OUT 19 luglio – Chiclana de la Frontera (ES) – Concert Music Festival 21 luglio – Lisboa (PT) – Coliseu de Lisboa – SOLD OUT 22-23 luglio – Porto (PT) – Super Bock Arena 24 luglio – A Coruna (ES) – Coliseum 26 luglio – Avilés (ES) – Centro Niemeyer 28 luglio – La Granja de San Ildefonso – Real Fàbrica de Cristales 30 luglio – Uclés (ES) – Monastero de Uclés
Bankitalia raddoppia stima Pil 2023 +1,3%, lima 2024 +1% e 2025 +1,1%Roma, 16 giu. (askanews) – La Banca d’Italia ha rivisto nettamente al rialzo la previsione di crescita economica della Penisola di quest’anno, all’1,3% ora l’espansione del Pil attesa è più del doppio del più 0,6% stimato lo scorso gennaio. All’opposto Bankitalia ha ritoccato al ribasso le attese sul successivo biennio, al più 1% sul 2024 e al più 1,1% sul 2025, laddove sei mesi fa prevedeva il più 1,2% di crescita per ognuno di questi due anni. Migliorano le attese su inflazione e mercato del lavoro.
La crescita è rivista al rialzo nel 2023 grazie a un andamento migliore delle attese nel primo trimestre, afferma Bankitalia co un comunicato, e al ribasso nel biennio 2024-25, principalmente per via di un più forte deterioramento delle condizioni finanziarie. Lo scorso 7 giugno anche l’Ocse aveva raddoppiato la previsione di crescita del Pil dell’Italia sul 2023 al più 1,2%, mentre sul 2024 prevedeva un più 1%. Queste proiezioni sono state elaborate dagli esperti di Via Nazionale nell’ambito dell’esercizio coordinato dell’Eurosistema, relativo all’intera area euro e che è stato rese note ieri dalla Bce. Sono basate sulle informazioni disponibili al 23 maggio per la formulazione delle ipotesi tecniche e al 31 maggio per i dati congiunturali. Una più ampia discussione dello scenario previsivo verrà presentata, come di consueto, nel Bollettino economico della Banca d’Italia in uscita il prossimo 14 luglio.
Lo scenario presentato presuppone che le tensioni connesse con il conflitto in Ucraina non comportino ulteriori difficoltà nell’approvvigionamento di materie prime. Il quadro macroeconomico risente invece degli effetti di condizioni monetarie e creditizie più restrittive per imprese e famiglie. Lo scenario incorpora le misure contenute nel c.d. “Decreto Lavoro” e tiene conto degli interventi finanziati nell’ambito del programma Next Generation Eu, sulla base delle informazioni più aggiornate relative al Pnrr. Le previsioni di inflazione sono state attenuate al 6,1% sulla media di quest’anno, al 2,3% sul prossimo e al 2% sul 2025. A gennaio Bankitalia pronosticava un carovita 2023 al 6,5%, sul 2024 il 2,6% e sul 2025 al 2%. Migliorano anche le attese sul tasso di disoccupazione: 7,7% sia quest’anno che il prossimo e 7,6% del 2025. Sei mesi fa era previsto un 8,2% quest’anno, il 7,9% il prossimo, per poi calare al 7,6% nel 2025 L’inflazione è stata rivista al ribasso principalmente per la discesa dei corsi energetici, più rapida di quanto ipotizzato a gennaio. “Queste proiezioni sono circondate da un’incertezza elevata, con rischi per la crescita orientati prevalentemente al ribasso. Il conflitto in Ucraina rimane uno dei principali fattori di instabilità, da cui possono scaturire nuovi rincari delle materie prime e un deterioramento della fiducia di famiglie e imprese – avverte Bankitalia -. Rischi non trascurabili sono anche connessi con l’evoluzione dell’attività economica globale, che potrebbe risentire in misura maggiore degli effetti della restrizione monetaria in atto nelle economie avanzate, riflettendosi in una minore domanda dall’estero di beni e servizi italiani”.
Il Pil “potrebbe inoltre essere frenato da un più forte irrigidimento delle condizioni di offerta del credito. I rischi per l’inflazione sono bilanciati. Pressioni al rialzo potrebbero provenire, oltre che da nuovi aumenti dei prezzi delle materie prime, dalla possibilità che la trasmissione del calo dei prezzi dell’energia a quelli degli altri beni e dei servizi risulti significativamente più lenta e meno pronunciata rispetto alle regolarità osservate in passato. Per contro – conclude lo studio – la possibilità di un deterioramento più marcato e duraturo della domanda aggregata potrebbe tradursi in una inflazione più contenuta rispetto a quanto prefigurato”.
Annunciate le terne del Globo d’Oro, Bellocchio e Andò tra candidatiRoma, 16 giu. (askanews) – Il 5 luglio torna a Roma il gala per il Globo d’Oro, lo storico premio dato dall’Associazione della Stampa Estera in Italia che premia le eccellenze del cinema italiano. La cerimonia si terrà a Villa Massimo. Sarà infatti la sede dell’Accademia Tedesca di Roma a fare da cornice a questa 63esima edizione e accogliere i finalisti scelti in questi giorni dalla giuria – composta da corrispondenti e giornalisti per la stampa estera dall’Italia – insieme ai direttori artistici Claudio Lavanga e Alina Trabattoni.
“Dopo gli anni della pandemia – ha commentato Claudio Lavanga, co-direttore artistico – finalmente torneremo a premiare il firmamento del cinema italiano sotto le stelle in una notte d’estate”. Ad aprire le terne finaliste il premio al Miglior Film che vede in corsa “Rapito” di Marco Bellocchio, “Mia” di Ivano De Matteo, e “La Stranezza” di Roberto Andò; tutti e tre in gara anche per la Migliore Regia. Per la Migliore Opera Prima troviamo, invece, “Stranizza d’amuri” di Giuseppe Fiorello, “La Primavera della mia vita” di Zavvo Nicolosi, e “Romantiche” diretto da Pilar Fogliati. Le opere di Nicolosi e Fogliati corrono anche per la sezione Miglior Commedia insieme a “Mixed by Erry” di Sydney Sibilia; mentre per le serie Tv si contenderanno la statuetta “Esterno Notte” diretta da Marco Bellocchio; “Lidia Poet” dei registi Matteo Rovere e Letizia Lamartire e “Mare Fuori” diretta da Carmine Elia, Milena Cocozza e Ivan Silvestrini. Per le categorie riservate agli interpreti, nella categoria Miglior Attrice sono in finale Elodie, Angela Finocchiaro e Pilar Fogliati. I volti maschili in gara sono Edoardo Leo, Pierfrancesco Favino e Alessandro Borghi. A loro si unisce la Giovane Promessa che quest’anno vede sfidarsi Saul Nanni, Greta Gasparri e i giovani Samuele Segreto e Gabriele Pizzurro.
Per il Premio alla Miglior Colonna Sonora la giuria ha selezionato Colapesce Dimartino per le musiche de “La primavera della mia vita”, Giovanni Caccamo e Leonardo Milani per “Stranizza d’amuri”, e Santi Pulvirenti per “L’ultima notte di Amore”. Mentre per la sezione Miglior Fotografia si contenderanno il Globo d’Oro Michele D’Attanasio in finale per “L’ombra di Caravaggio” e “Ti mangio il cuore”, e Francesco Di Giacomo per “Rapito”; chiude la serie il Premio alla Miglior Sceneggiatura con Ivano De Matteo e Valentina Ferlan nominati per “Mia”, Andrea Di Stefano per “L’ultima notte di Amore”, e Andrea Cedrola, Giuseppe Fiorello e Carlo Salsa per “Stranizza d’amuri”. Al genio ed estro di Francesco Nuti il Premio alla Carriera, un emozionante momento che vedrà sul palco la figlia Ginevra, insieme agli amici storici presenti alla cerimonia, e si arricchirà delle immagini di alcuni video da parte di colleghi vicini all’attore e regista fiorentino appena scomparso. Il riconoscimento, già annunciato a marzo, diventa oggi l’occasione per commemorare e celebrare la vita e il lavoro di uno dei mattatori e innovatori più brillanti del cinema italiano contemporaneo.
“L’Italia nel contesto internazionale ha raggiunto un traguardo unico – ha detto Alina Trabattoni, co-direttrice artistica del premio – è stato il Paese con il più grande numero di produzioni all’interno dell’Unione europea. Il premio Globo d’Oro non solo celebra l’eccellenza delle produzioni italiane, ma punta anche a focalizzare l’attenzione della stampa internazionale sulle stesse”. Alla serata per la prima volta potrà partecipare il pubblico. Basterà indovinare entro il 23 giugno sulla foto del cartellone del Globo d’Oro postata sull’account ufficiale del premio (@globodoro) le firme dei registi che hanno partecipato alle proiezioni per parlare dei loro film in concorso: i due che ne avranno riconosciute di più saranno ospiti della serata.
A valutare le opere, come ogni anno, è stata una rosa di corrispondenti esteri provenienti da ogni parte del mondo, incluse Grecia, Australia, Germania, Albania, Svizzera, Norvegia, San Marino, Giappone, Romania, Svezia, Francia, Turchia, Inghilterra, Olanda, Cile, Bulgaria, Usa, Russia, Venezuela, Moldavia, Spagna.
Coppa dei Canottieri, via alle sfide dei circoli romaniRoma, 16 giu. (askanews) – Un appuntamento che si ripete ormai da 59 edizioni. E’ la Coppa Canottieri che si svolgerà al Circolo Canottieri Lazio dal 19 giugno al 19 luglio. A questa edizione del trofeo di calcetto più antico di Roma prenderanno parte 9 storiche società della Capitale (CC Lazio, CC Roma, RCC Tevere Remo, CC Aniene, Corte dei Conti, TC Parioli, CT Eur, Sporting Eur, Villa Flaminia) che come da tradizione si contenderanno l’ambito trofeo Gustavo “Babbo Valiani”, uno dei padri della disciplina, assegnato al Circolo che totalizza il miglior risultato complessivo sommando i punti delle diverse categorie. Trofeo che viene restituito alla CC Lazio che lo riassegna l’anno successivo per essere custodito per un anno dal circolo vincitore. Tutte le partite di calcio a 5 saranno trasmesse in diretta Facebook su MY Soccer Player. Non solo calcio a 5 perché proprio accanto alla “Fossa”, si disputerà la sesta edizione della Coppa dei Canottieri di padel riservata alla sola classe Over 35. In programma anche il Teqball, una disciplina sportiva che combina elementi di calcio e ping pong e tennis incrociando le racchette attraverso sfide di doppio. “La Coppa dei Canottieri è davvero qualcosa di speciale perché unisce gli ideali dei circoli storici di Roma che si uniscono in un mese di fratellanza, di amicizia e di solidarietà e questo per noi è un valore incredibile. Siamo alla 59a edizione ad un passo dalla sessantesima che già stiamo organizzando per quello che è considerato il torneo più antico d’Europa nel posto dov’è nato il calcetto. Quest’anno ancora una volta tutti i circoli storici di Roma hanno rinnovato la loro adesione per una manifestazione che ancora oggi non ha rivali. Per noi è un grande orgoglio portare avanti questa tradizione che si rinnova nelle quattro discipline dagli over 60 agli Assoluti. Ci stiamo preparando da mesi per accogliere tutti i circoli più importanti della Capitale, il mio ringraziamento va anche e soprattutto agli sponsor che come ogni anno ci sostengono in questa manifestazione che come di consueto da il via all’estate romana” le parole del presidente del Canottieri Lazio Raffaele Condemi. “Qui sono nella duplice veste di vice presidente del CC Lazio a cui sono legato in maniera indissolubile perché questa è la nostra casa ma sono anche in veste istituzionale e porto i saluti del presidente del presidente Francesco Rocca e dell’assessore allo Sport Elena Palazzo, salutiamo anche l’assessore allo sport Alessandro Onorato che non è potuto venire per un imprevisto a conferma che qui sono presenti tutte le istituzioni. La Coppa canottieri è un evento storico che noi organizziamo da 59 anni e non vi nascono che nell’ultimo consiglio direttivo abbiamo già iniziato a pensare come organizzare l’edizione numero 60 che porterà con se tantissime sorprese. Se riusciamo ad organizzare questo evento lo dobbiamo al nostro presidente Condemi ma anche a tutti i nostri soci, a tutta la squadra organizzativa e a tutti i circoli e ai loro socie che partecipano. Per noi questa è un’iniziativa storica che valorizza lo sport che per noi lo sport è vita ma uno strumento importante di inclusione sociale” le parole del vice presidente del Canottieri Lazio nonché presidente della commissione Cultura, spettacolo, sport e turismo Luciano Crea. Al tavolo presenti anche il vice Presidente allo sport Riccardo Vicerè, il Consigliere agli Eventi Liliana Fratini Passi, il Consigliere allo Sport Giorgio Maucci.
Musica, Il Volo: 5 date a settembre all’Arcimboldi di MilanoRoma, 16 giu. (askanews) – Dopo il concerto dall’Arena di Verona trasmesso su Canale 5 “Tutti per uno”, che ha vinto lo share della prima serata, Il Volo ripropone il grande show in 5 esclusive date al Teatro Arcimboldi Milano, il 2, 3, 4, 6 e 8 settembre.
È la prima volta che Il Volo si esibisce in un teatro in Italia, instaurando così un legame speciale con il pubblico in un’atmosfera più intima. “Tutti per uno” è uno show che creerà un’armonia magica trasportando gli spettatori in un viaggio indimenticabile. Sul palco, Piero, Ignazio e Gianluca, accompagnati dall’Orchestra, oltre ad esibirsi nei loro classici ormai entrati nei cuori dei fan, si alterneranno regalando al pubblico le loro voci soliste. Tra i brani in scaletta non mancheranno “Ecstasy Of Gold”, dal loro ultimo album “Il Volo Sings Morricone”, la loro hit “Grande amore” e i classici della canzone popolare come “‘O Sole Mio” e “Il Mondo” e dell’opera come “Nessun dorma” e “Libiamo ne’ Lieti Calici”. Scherzando tra di loro e raccontando aneddoti legati alla loro carriera, daranno vita ad un’atmosfera di familiarità che avvolgerà tutto il teatro.
Musica, “La noia”: il nuovo brano dei Santi FrancesiRoma, 16 giu. (askanews) – Dopo aver conquistato l’affetto di migliaia di fan prima sul palco di X Factor e poi su quelli del loro primo tour nei club, i Santi Francesi tornano con nuova musica. Esce oggi “La noia” (Epic Records Italy/Sony Music Italy), il nuovo singolo del power duo, disponibile in streaming e in digital download.
“Questa canzone per noi è un input, senza troppe pretese, a dare valore positivo alla noia – raccontano i Santi Francesi – La noia ci fa paura. Ora più che mai, dovremmo re-imparare ad annoiarci, a non spaventarci davanti ai momenti di vuoto poiché è proprio in quel vuoto che si può fare ‘esperienza della meraviglia’”. Non manca molto, Alessandro e Mario torneranno on the road per un tour che li vedrà, quest’estate, protagonisti dei più importanti festival in giro per l’Italia. Di seguito il calendario dei live, organizzati da Vivo Concerti, in costante aggiornamento:
2 luglio – Giovinazzo (BA) – Porto Rubino 5 luglio – Pavia – “La Città come palcoscenico” Castello Visconteo 18 luglio – Sarzana (SP) – Moonland 19 luglio – Bologna – Bonsai Garden 3 agosto – Assisi (PG) – Suoni Controvento 4 agosto – Arezzo – Arezzo Music Fest 18 agosto – Edolo (BS) – Valle Camonica Summer Music 27 agosto – Empoli – Beat Festival 6 settembre – Moncalieri (TO) – Ritmika Le prevendite sono disponibili su www.vivoconcerti.com e nei punti vendita autorizzati.
Musica, esce “Algorithms”: nuovo singolo dei KasabianRoma, 16 giu. (askanews) – È uscito oggi ed entrerà in rotazione radiofonica da venerdì 23 giugno “Algorithms”, il nuovo singolo dei Kasabian, che tornano a distanza di quasi un anno dopo il successo del loro ultimo album di inediti “The Alchemist’s Euphoria” (Columbia Records / Sony Music).
Il brano “Algorithms”, con il suo suono fresco e innovativo, si inserisce nella produzione dei Kasabian caratterizzata da grandi brani dal sound più epico, e affronta le insidie della recente comparsa dell’intelligenza artificiale nella società odierna. Il brano è co-prodotto con Mark Ralph (Years & Years, Hot Chip e Bad Boy Chiller Crew). Serge spiega: “‘Algorithms’ è una canzone che esplora l’idea che i robot non possono provare emozioni ed essere emotivamente presenti, come invece possono fare gli esseri umani, ed è questa la bellezza che ci separa… per ora”. L’intelligenza artificiale potrà prendere il sopravvento, ma come ‘Algorithms’ esprime benissimo, non potrà mai battere il cuore umano.
I Kasabian hanno realizzato una perfetta collaborazione con i digital designer Uncanny per il lyric video. “Il brano mette in luce la differenza tra pensiero/emozione degli esseri umani e delle macchine, quindi abbiamo scelto di utilizzare sia tecniche analogiche sia digitali. Composizione dell’opera, preparazione del video sullo schermo, quindi scansione fisica dell’opera e poi la registrazione dell’animazione con sovrapposti i segni disegnati a mano. Le animazioni facciali sono state create tramite una rete neurale di immagini degli stessi Kasabian, chiedendole di inventare esseri che esistono in potenza tra la band. Il file finale è stato quindi ripreso su un display, non illuminato da pixel RGB ma da magneti, che spostano fisicamente particelle colorate sullo schermo”. I Kasabian sono Serge Pizzorno, il bassista Chris Edwards, il batterista Ian Matthews e il chitarrista Tim Carter.
Mattarella al nuovo ambasciatore russo: la brutale invasione dell’Ucraina è gravissima violazione del dirittoRoma, 16 giu. (askanews) – Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ricevuto questa mattina al Quirinale, per la presentazione delle Lettere Credenziali, il nuovo ambasciatore della Federazione Russa, signor Alexey Vladimirovich Paramonov.
Nel colloquio, il presidente Mattarella – riferisce una nota – “ha ribadito ancora una volta la ferma condanna per la brutale invasione perpetrata dalle forze armate russe, che rappresenta una gravissima violazione del diritto internazionale, nonché della sovranità, dell’indipendenza e dell’integrità territoriale dell’Ucraina”. Era presente all’incontro il vice ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Edmondo Cirielli.
E’ morto Gino Mader, il ciclista 26enne caduto al Giro di SvizzeraRoma, 16 giu. (askanews) – Il mondo del ciclismo piange per la morte di Gino Mäder, il 26enne corridore svizzero della Bahrain Victorious caduto ieri lungo la ripida discesa dell’Albulapass del Giro di Svizzera. Il corridore della Bahrain Victorious è uscito di strada mentre stava affrontando una curva a destra scendendo dal passo dell’Albula nell’ultima (e impegnativa) discesa di giornata. Trovato privo di sensi in fondo al dirupo, il 26enne è stato rianimato sul posto dal medico di gara e trasportato d’urgenza in elicottero all’Ospedale cantonale di Coira. Un incidente gravissimo, quello che ha coinvolto il 26enne corridore di Flawil (SG), che era inizialmente passato un po’ sotto traccia. La notizia della caduta, della quale peraltro non esistono immagini televisive, era infatti giunta solo a tappa (ampiamente) conclusa. La polizia cantonale dei Grigioni ha richiesto l’aiuto di eventuali testimoni. “Cerchiamo in particolare persone che abbiano potuto assistere o addirittura filmare il tragico incidente”. Assieme a Mäder era caduto anche l’americano della Ineos Magnus Sheffield, ritirato con un trauma cranico. Mader era salito agli onori della cronaca nell’ultima tappa della Parigi-Nizza del 2021, quando sul traguardo di Valdeblore La Colmiane, Roglic lo aveva superato negli ultimi metri di una lunga fuga. Ma il giovane svizzero, atleta di talento e persona brillante si era rifatto con gli interessi nello stesso anno, vincendo la tappa di San Giacomo al Giro d’Italia e poi quella di Andermatt al Giro di Svizzera. Un incidente che ricorda molto la scomparsa di Casartelli, il ciclista che perse la vita il 18 luglio 1995 quando con il gruppo stava affrontando la discesa dopo la prima delle sei salite di giornata, il Col du Portet d’Aspet. Una caduta collettiva a 80km/h con il campione olimpico che ebbe la peggio, sbattendo la testa contro un paracarro di sasso.
Romano Prodi ricorda la moglie Flavia e i suoi “ultimi sorrisi”: abbiamo vissuto insieme cielo e terraBologna, 16 giu. (askanews) – “Ho visto Flavia sorridere l’ultima volta nel sentiero tra Gubbio e Assisi, dopo due giorni di pura felicità, con la compagnia dei nostri più cari amici”, Lo ha detto l’ex premier Romano Prodi, ricordando ai funerali in San Giovanni in Monte a Bologna, la moglie Flavia Franzoni, morta martedì scorso durante un cammino lungo il sentiero di San Francesco.
“Mi scuso se tanti non sono potuti essere con noi qui – ha aggiunto Prodi – Ma Flavia avrebbe voluto avere tutti qui, solo nella sua parrocchia. Le autorità civili ci hanno offerto alternative più spaziose ma Flavia avrebbe voluto venire solo qui, dove è sempre stata con me, Giorgio e Antonio, e gli amatissimi nipoti”. “Non pensate che la nostra vita insieme sia stata solo fatta solo di scambi intellettuali: abbiamo vissuto insieme cielo e terra, anche terra. Con felicità tra di noi, con gli amici e nelle vacanze con tutta la tribù”, ha detto l’ex premier Romano Prodi, ricordando ai funerali la moglie Flavia. E “proprio alla vigilia della partenza per Assisi, mentre camminavamo come sempre, per le vie di Bologna – ha aggiunto Prodi – ci siamo chiesti se dal paradiso si possa eventualmente vedere piazza Santo Stefano. Io credo proprio di sì”.