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UniCredit, Orcel: in Generali siamo sopra il 5%, ma quota è finanziaria

UniCredit, Orcel: in Generali siamo sopra il 5%, ma quota è finanziariaMilano, 11 feb. (askanews) – “Stiamo per annunciare che la nostra partecipazione complessiva in Generali, incluse le posizioni che deteniamo per conto dei nostri clienti, ha superato la soglia del 5%”. Lo ha annunciato il Ceo di UniCredit, Andrea Orcel, nel corso della conference call con gli analisti sui risultati 2024 del gruppo.


“Ma questo non cambia la nostra posizione sulla quota, che resta di natura finanziaria e non comporta alcun interesse per acquisire il Leone”, ha spiegato Orcel.

Reggio Emilia, incendio all’Inalca: “Situazione sotto controllo”

Reggio Emilia, incendio all’Inalca: “Situazione sotto controllo”Milano, 11 feb. (askanews) – Un incendio è divampato nella notte nello stabilimento dell’Inalca, azienda specializzata nella lavorazione della carne, nella zona Nord di Reggio Emilia. Secondo quanto riferiscono i vigili del fuoco, le fiamme hanno coinvolto la maggior parte della struttura ampia 50 mila mq.


Sul posto sono impegnati 40 vigili del fuoco, anche grazie ai rinforzi giunti dai comandi di Parma e Modena. Sono in corso le operazioni di spegnimento del rogo e la situazione è sotto controllo. “Nella notte si è sviluppato un incendio allo stabilimento Inalca di Via Fratelli Manfredi a Reggio Emilia. Sul posto, al momento, sono attivi i Vigili del Fuoco di Reggio Emilia per domare l’incendio e monitorare la situazione. In via precauzionale, si suggerisce alla popolazione presente nelle aree adiacenti di non soggiornare nei pressi dell’incendio e chiudere le finestre”. E’ l’appello lanciato dal comune di Reggio Emilia ai cittadini dopo il rogo scoppiato nell’azienda specializzata nella lavorazione della carne. Il Comune di Reggio Emilia fa inoltre sapere che “le autorità competenti, Arpae e Ausl, stanno effettuando i rilievi” per verificare possibili impatti sulla qualità dell’aria.

Mafia, Meloni: colpo durissimo a Cosa Nostra, Stato non arretra

Mafia, Meloni: colpo durissimo a Cosa Nostra, Stato non arretraRoma, 11 feb. (askanews) – “Un’operazione straordinaria dei Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo ha portato oggi all’arresto di oltre 180 persone, tra cui diversi boss, infliggendo un colpo durissimo a Cosa Nostra. Un risultato che conferma l’impegno incessante dello Stato nella lotta alla criminalità organizzata”. Lo scrive su X la presidente del Consiglio Giorgia Meloni.


“Le intercettazioni – prosegue – lo dicono chiaramente: ‘L’Italia per noi è diventata scomoda, io me ne devo andare’, ammetteva uno degli arrestati. Un segnale chiaro: la criminalità organizzata è alle strette, la lotta alla mafia non si ferma e non si fermerà. Grazie ai Carabinieri del Nucleo Investigativo e a tutte le Forze dell’Ordine che ogni giorno difendono la legalità e la sicurezza dei cittadini. La mafia va sconfitta con determinazione e senza alcun compromesso. Lo Stato c’è e non arretra”.

Calcio, Fiorentina, Kean vittima di insulti razzisti

Calcio, Fiorentina, Kean vittima di insulti razzistiRoma, 11 feb. (askanews) – Nel dopo partita di Inter-Fiorentina l’attaccante viola Moise Kean è stato oggetto di offese razziste, sui social, da alcuni tifosi nerazzurri. L’attaccante ha deciso di postare, con nomi e cognomi, gli autori degli insulti. E nell’ultima storia pubblicata ha commentato: “Ancora, nel 2025…” con le emoticon del vomito. A qualche ora di distanza dall’accaduto, arriva anche la dura presa di posizione della Fiorentina, che con un messaggio pubblicato su X si schiera a fianco del proprio calciatore: “La società viola e tutto il club esprimono la propria vicinanza a Moise Kean, vittima sui social media, al termine della partita disputata contro l’Inter a Milano, di pesanti attacchi a sfondo razzista. Gli autori di tali gesti sono stati segnalati alle autorità competenti”.

Basket Nba, Doncic, debutto vincente con i Lakers

Basket Nba, Doncic, debutto vincente con i LakersRoma, 11 feb. (askanews) – Debutto vincente per Luka Doncic in maglia Lakers Ddpo la clamorosa trade del 2 febbraio 2025, che ha visto lo sloveno trasferirsi a Los Angeles in cambio di Anthony Davis. Nella partita vinta 132-113 contro gli Utah Jazz al Crypto.com Arena, nonostante un infortunio al polpaccio, Doncic ha mostrato sprazzi del suo talento, chiudendo la partita con 14 punti, 5 rimbalzi e 4 assist. Il momento più emozionante è stato un tiro da tre punti realizzato nei primi minuti, che ha infiammato il pubblico presente. Prima della partita, LeBron James ha condiviso un messaggio di incoraggiamento con il nuovo compagno di squadra, esortandolo a “essere semplicemente se stesso” e a non cercare di adattarsi, ma piuttosto a distinguersi. Oltre al suo contributo sul campo, Doncic ha dimostrato un forte impegno verso la comunità di Los Angeles, donando mezzo milione di dollari attraverso la sua fondazione per aiutare le persone colpite dai recenti incendi che hanno devastato la città. Ha espresso il desiderio di sostenere in particolare i bambini che hanno perso i loro luoghi di gioco e ha promesso di collaborare alla ricostruzione di campi e aree ricreative.

UniCredit: utile 2024 batte le stime, non escluso rilancio su Bpm

UniCredit: utile 2024 batte le stime, non escluso rilancio su BpmMilano, 11 feb. (askanews) – UniCredit batte le stime del mercato e archivia il 2024 con un utile netto di 9,3 miliardi di euro, in aumento dell’8,1% rispetto all’anno precedente. Aumentate a 9 miliardi le distribuzioni totali ai soci sull’esercizio, dei quali 3,7 miliardi in dividendi. Avanti con le operazioni Banco Bpm, per la quale non è escluso un rilancio, e Commerzbank.


“Stiamo entrando nella fase successiva della nostra strategia”, ha detto il Ceo Andrea Orcel. “In questa fase accelereremo la nostra crescita, consolidando UniCredit come la banca per il futuro dell’Europa e come il punto di riferimento del settore bancario”, ma qualsiasi crescita inorganica, ha ribadito, “deve migliorare il nostro caso d’investimento stand-alone e rispettare i nostri rigorosi criteri finanziari e strategici”. In merito all’Ops lanciata su Banco Bpm, su cui il mercato si aspetta un rilancio, Orcel ha dichiarato: “non l’ho mai escluso sin dal primo giorno: vediamo cosa succede nel primo trimestre, poi valuteremo se l’offerta è finale oppure no”. “Siamo stati chiari dal primo giorno – ha spiegato a Cnbc -, abbiamo fatto un’offerta a un prezzo che per noi è un premio del 15% sul prezzo undisturbed, perchè il deal con Anima non è completato. Dobbiamo vedere se viene completato e c’era l’impatto sul prezzo delle speculazioni M&A quando abbiamo fatto l’offerta. Dobbiamo vedere come Banco Bpm performa sulla normalizzazione dei tassi, sull’inflazione, sui costi”.


Su Commerzbank, invece, i tempi sono più lunghi, in vista anche delle elezioni in Germania e della formazione del nuovo Governo. “Difficile che ci si possa muovere prima di 3-4 trimestri da oggi”, ha spiegato Orcel. “Ci vorrà del tempo e questo tempo ci darà anche l’opportunità di vedere quale sarà il nuovo piano di Commerzbank e, ancora più importante, come sarà l’esecuzione. Domani ci aspettiamo ovviamente un piano ottimista ma la domanda è: affronta le inefficienze? Sono in grado loro di eseguire trimestre dopo trimestre il piano? Sarà questo quello su cui ci focalizzeremo”. Guardando ad altri dossier in casa nostra, il Ceo di UniCredit ha ribadito che l’investimento in Generali è di carattere finanziario e che non c’è alcuna ambizione di acquisire il Leone. “Ci sono teorie complottiste, a volte la realtà invece è molto più semplice”, ha detto sempre a Cnbc. Quanto alle indiscrezioni riportate dal Corriere della Sera, secondo cui Delfin avrebbe iniziato ad esplorare la possibilità di vendere la sua quota in UniCredit, pari al 2,7%, Orcel ha osservato: “I Del Vecchio sono stati nostri azionisti per tanti, tanti anni, nei momenti difficili e io rispetto le loro decisioni. Il mio lavoro è di rendere sbagliata la loro decisione se dovessero vendere, però per ora non hanno venduto”.


Tornando ai risultati 2024, l’utile netto contabile è stato pari a 9,7 miliardi (+2%), il miglior risultato annuo di sempre per la banca. Il RoTE ha raggiunto il 21%. I ricavi sono cresciuti del 4% a 24,2 miliardi, trainati da commissioni pari a 8,1 miliardi (+8%). Il margine di interesse è in rialzo del 3% a 14,4 miliardi. A fine 2024, il CET1 ratio è pari al 15,9%, invariato rispetto allo scorso anno. Le distribuzioni totali sul 2024 sono aumentate a 9 miliardi, dei quali 3,7 miliardi in dividendi per un DPS totale pari a 2,4 euro (+33%). Le distribuzioni relative all’esercizio 2025 sono attese in aumento rispetto al 2024, con un dividendo incrementato al 50% dell’utile netto (dal 40%). Per il 2027 UniCredit si è prefissata l’obiettivo di un utile netto pari a circa 10 miliardi, con l’ambizione di una distribuzione per anno nel periodo 2025-27 maggiore di quella sul 2024.

Transparency International, l’Italia perde 10 posizioni, ora è 52esima

Transparency International, l’Italia perde 10 posizioni, ora è 52esimaMilano, 11 feb. (askanews) – “Il passaggio dalla 42esima alla 52esima posizione nella classifica globale dell’indice di Transparency International segna per l’Italia un brusco salto indietro, estremamente preoccupante, e vanifica tanti sforzi fatti negli ultimi anni, guadagnando credibilità interna ed internazionale” Lo ha detto Giuseppe Busìa, presidente dell’Autorità nazionale anticorruzione (Anac), alla presentazione dell’indice CPI 2024 di Transaprency International questa mattina a Roma.


“Tale risultato incide negativamente sulla fiducia dei cittadini, quanto mai preziosa in questo delicato momento storico, oltre a ridurre l’attrattività del nostro Paese agli occhi degli investitori esteri, con conseguente perdita di occasioni di crescita e sviluppo” ha proseguito il presidente dell’Anac, aggiungendo che “purtroppo, pesano alcune scelte recenti, quali l’abrogazione del reato di abuso d’ufficio, che ha lasciato aperti diversi vuoti di tutela, o l’innalzamento delle soglie per gli affidamenti diretti di servizi e forniture fino a 140mila euro, che oltre a ridurre la trasparenza, rischia di far lievitare la spesa pubblica. E pesa – ha continuato Busia – il mancato impegno rispetto a interventi normativi che a livello internazionale ci sollecitano da troppi anni, come l’assenza di una seria disciplina sulle lobby, non criminalizzatrice ma improntata alla assoluta trasparenza, e l’estensione delle regole su conflitti di interessi, sulle incompatibilità e sulle incoferibilità anche alle cariche politiche, mentre noi, pur con una normativa certamente da rivedere, ci siamo fermati a livello amministrativo e dirigenziale”. “Recuperare è possibile – ha concluso Busia – ma richiede volontà politica di tutti: ricordo solo che tre anni fa, presentando nel 2022 lo stesso indice, avevamo festeggiato il fatto di aver scalato ben 10 posizioni”.

Maxi operazione antimafia a Palermo: 183 provvedimenti restrittivi

Maxi operazione antimafia a Palermo: 183 provvedimenti restrittiviMilano, 11 feb. (askanews) – Dalle prime luci dell’alba i Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo hanno condotto una vasta operazione antimafia per l’esecuzione di 183 provvedimenti restrittivi disposti dal GIP del Tribunale di Palermo e dalla Direzione Distrettuale Antimafia della locale Procura della Repubblica.


L’operazione, che ha interessato anche altre città italiane, è volta a disarticolare i mandamenti mafiosi della città di Palermo e provincia, in particolare quelli di “Porta Nuova”, “Pagliarelli”, “Tommaso Natale – San Lorenzo, “Santa Maria del Gesù” e “Bagheria”. Gli arrestati sono ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione per delinquere di tipo mafioso, tentato omicidio, estorsioni, consumate o tentate, aggravate dal metodo mafioso, associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti, favoreggiamento personale, reati in materia di armi, contro il patrimonio, la persona, esercizio abusivo del gioco d’azzardo, e altro.


Complessivamente sono impegnati – con la copertura aerea di un elicottero del Nono Elinucleo di Palermo, 1.200 Carabinieri circa dei Comandi Provinciali della Sicilia, del Reparto Anticrimine del ROS di Palermo, con il supporto dei “baschi rossi” dello Squadrone Eliportato Cacciatori di Sicilia, del 12° Reggimento “Sicilia”, del 14esimo Battaglione “Calabria” nonché di altre componenti specializzate dell’Arma.

UniCredit, Orcel: rilancio su Banco Bpm? Non l’ho mai escluso

UniCredit, Orcel: rilancio su Banco Bpm? Non l’ho mai esclusoMilano, 11 feb. (askanews) – Non è escluso un rilancio su Banco Bpm. Lo ha detto il Ceo di UniCredit, Andrea Orcel, intervistato da Cnbc, parlando dell’Ops lanciata sull’istituto guidato da Giuseppe Castagna. “No, non ho mai escluso” un rilancio “sin dal primo giorno, ma per farlo ci deve essere un shift significativo che deve rispettare le nostre metriche per i nostri azionisti”, ha risposto.


“Siamo stati chiari dal primo giorno – ha proseguito Orcel -, abbiamo fatto un’offerta a un prezzo che per noi è un premio del 15% sul prezzo undisturbed, perchè il deal con Anima non è completato, dobbiamo vedere se viene completato, e c’era l’impatto sul prezzo delle speculazioni M&A quando abbiamo fatto l’offerta. Dobbiamo vedere come Banco Bpm performa sulla normalizzazione dei tassi, sull’inflazione, sui costi. Vediamo cosa succede nel primo trimestre, poi valuteremo se l’offerta è finale oppure no”.

Mattarella e Regina di Norvegia visitano “Munch. Il grido interiore”

Mattarella e Regina di Norvegia visitano “Munch. Il grido interiore”Roma, 11 feb. (askanews) – Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha visitato in anteprima, unitamente a Sua Maestà la Regina Sonja di Norvegia, la grande mostra “Munch. Il grido interiore” presso Palazzo Bonaparte a Roma. La mostra è prodotta e organizzata da Arthemisia; main partner del progetto è la Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale.


Il capo dello Stato e la Sovrana hanno percorso le sale dello spazio espositivo – di proprietà di Generali – accompagnati dalla Presidente di Arthemisia Iole Siena, dalla Presidente della Fondazione Terzo Pilastro Alessandra Taccone e dal CEO di Generali Philippe Donnet. Del corteo presidenziale facevano parte, tra gli altri, oltre alla vice sindaca di Roma Silvia Scozzese, il ministro della Cultura Alessandro Giuli, il viceministro delle Infrastrutture e dei trasporti Edoardo Rixi, il viceministro dell’Ambiente e della sicurezza energetica Vannia Gava, il sottosegretario di Stato al Ministero degli Affari esteri e della cooperazione internazionale Giorgio Silli, l’assessora della Regione Lazio con deleghe a Cultura e politiche giovanili Simona Renata Baldassarre, l’Ambasciatore della Norvegia in Italia Johan Vibe, l’Ambasciatore della Finlandia in Italia Matti Lassila, la vice sindaca di Oslo Julianne Ofstad, e il direttore del Museo MUNCH di Oslo Tone Hansen.


Curata da Patricia G. Berman, con la collaborazione scientifica di Costantino D’Orazio, l’ampia retrospettiva è realizzata in collaborazione col Museo MUNCH di Oslo, e gode del patrocinio del Ministero della Cultura, della Regione Lazio, del Comune di Roma – Assessorato alla Cultura, della Reale Ambasciata di Norvegia a Roma e del Giubileo 2025 – Dicastero per l’Evangelizzazione. La mostra, che sarà visitabile fino al 2 giugno, è inserita nel novero degli eventi del Giubileo 2025 e narra l’intero percorso artistico del norvegese Edvard Munch, dai suoi esordi fino alle ultime opere, attraversando i temi a lui più cari, collegati gli uni agli altri dall’interpretazione della tormentata essenza della condizione umana. I dipinti in mostra sono 100, la quasi totalità dei quali provenienti dal MUNCH Museum di Oslo che, eccezionalmente, ha acconsentito ad un prestito senza precedenti.