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Morrissey in concerto al Roma Summer Festival il 28 luglio

Morrissey in concerto al Roma Summer Festival il 28 luglioRoma, 17 feb. (askanews) – Morrissey torna in Italia nell’estate 2025 per cinque concerti esclusivi che attraverseranno il Paese da nord a sud. L’artista britannico, tra le voci più influenti della musica contemporanea, si esibirà in location suggestive, portando sul palco il meglio del suo straordinario repertorio.


Il 28 luglio, sarà a Roma, alla Cavea dell’Auditorium Parco della Musica “Ennio Morricone”, per il Roma Summer Festival, data organizzata da D’Alessandro e Galli in collaborazione con Ventidieci. Morrissey ha segnato la storia della musica prima con The Smiths e poi con una carriera solista che conta tredici album in studio e una serie di successi internazionali. Considerato uno dei più grandi parolieri della sua generazione, ha ricevuto un Ivor Novello Award per il suo contributo alla musica britannica e, di recente, il Social Vanguard Award 2024 per il suo impegno nella difesa dei diritti degli animali.


Il tour italiano – prodotto da D’Alessandro e Galli – sarà l’occasione per riascoltare brani indimenticabili come “This Charming Man, How Soon Is Now? There Is a Light That Never Goes Out, Suedehead, Everyday Is Like Sunday, Irish Blood, English Heart, First of the Gang to Die e molto altri che hanno fatto la storia del rock.

Titoli Stato, adesioni prima giornata Btp Più per circa 5,6 mld

Titoli Stato, adesioni prima giornata Btp Più per circa 5,6 mldRoma, 17 feb. (askanews) – Al termine della prima giornata di collocamento del nuovo Btp Più le adesioni si sono attestate a circa 5,6 miliardi di euro con oltre 160mila contratti sottoscritti.


Il titolo, dedicato al mercato retail, ha una cedola minima del 2,80% per i primi 4 anni che sale al 3,60% per i successivi 4 anni ed un’opzione di rimborso anticipato alla fine del quarto anno, dell’intero capitale investito o anche solo di una sua quota. Il collocamento del titolo proseguirà fino a venerdì alle 13, salvo chiusura anticipata.

Russia, lungo applauso aula Camera a sostegno Mattarella

Russia, lungo applauso aula Camera a sostegno MattarellaRoma, 17 feb. (askanews) – Lungo applauso dell’aula della Camera per il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.


“Voglio esprimere nuovamente, a nome di tutto il Pd, la nostra solidarietà e il nostro sostegno al nostro presidente della Repubblica per le inaccettabili e ripetute minacce che abbiamo ascoltato in questi giorni dai rappresentanti del governo russo”, ha detto la presidente dei deputati dem Chiara Braga suscitando l’applauso dei deputati presenti di maggioranza e di opposizione che si sono alzati in piedi. “Il paese si riconosce nelle parole di Mattarella, parole di pace, di democrazia, di libertà. Siamo convinti che in queste ore così complesse e cariche di incognite sia necessario reagire a un attacco nei confronti dell’unità dell’Europa. Ci aspettiamo dal governo parole inequivocabili e iniziative che siano a tutela e a difesa della più alta istituzione della nostra Repubblica”, ha aggiunto Braga.


(segue)

Generali, quota complessiva di UniCredit salita al 5,23% (Consob)

Generali, quota complessiva di UniCredit salita al 5,23% (Consob)Milano, 17 feb. (askanews) – La quota complessiva aggregata detenuta da UniCredit in Generali è salita al 5,229% dal precedente 5,118%. Lo si apprende dagli aggiornamenti della Consob sulle partecipazioni rilevanti. L’aggiornamento della quota nel Leone è datato 10 febbraio.


Nel dettaglio, il 4,184% in diritti di voto, riferibili ad azioni, è rimasto stabile rispetto alla precedente rilevazione, mentre le posizioni lunghe con regolamento fisico sono ora pari allo 0,89% del capitale (da 0,772%), le posizioni lunghe con regolamento in contanti sono lo 0,155% (da 0,162%).

Ue, Germania scettica su sospensione Patto stabilità su spese difesa

Ue, Germania scettica su sospensione Patto stabilità su spese difesaRoma, 17 feb. (askanews) – La Germania si mostra aperta a deroghe alle regole Ue sui limiti di spesa, relativamente alla difesa, ma esprime “scetticismo” sull’ipotesi di far ricorso alla clausola generale di sospensione del Patto di stabilità e di crescita, che non sarebbe adatta ad essere utilizzata in questo ambito. Lo ha spiegato il ministro delle finanze, Joerg Kukies, arrivando all’eurogruppo.


“Stiamo valutando tutte le opzioni sul tavolo. Siamo scettici sul fatto che la clausola generale di sospensione (del Patto di stabilità e di crescita) sia sufficientemente operabile, perché richiede ‘una grave evoluzione negativa dell’economia’, che al momento non vediamo – ha spiegato -. Le spese in difesa sono qualcosa di molto diverso rispetto a una svolta economica negativa. Per questo non pensiamo che funzionerebbe. Ma le regole europee prevedono anche deroghe nazionali”. “Dobbiamo vedere una proposta concreta e oggi e domani sarà una buona opportunità per capire cosa stia pensando la Commissione”, ha proseguito. Ad ogni modo “qui non si tratta di eurobond o di finanziamenti comuni – ha chiarito – qui si tratta del fatto di cambiare le regole sul fatto che ogni Stato membro, per conto suo, abbia la flessibilità per il finanziamento che va oltre i livelli concordati a livello Nato, per raggiungere nuovi obiettivi comuni sulle spese in difesa”. (fonte immagine: Europea Union 2025).

Federdistribuzione: sostegno a imprese retail per rincari energetici

Federdistribuzione: sostegno a imprese retail per rincari energeticiMilano, 17 feb. (askanews) – “Negli anni le imprese della distribuzione moderna hanno continuato a investire in azioni di contenimento dei consumi energetici, ma oggi hanno costi non comprimibili. Si pensi ad esempio all’importanza della climatizzazione dei punti vendita o della tenuta delle catene del freddo. Il nostro è un settore energivoro, seppur non classificato come tale, ed è necessario che misure di tutela dall’incremento delle tariffe, oltre a essere correttamente orientate alle famiglie e a soggetti economici più fragili, tengano in considerazione un settore importante come quello della distribuzione moderna, che costituisce una parte cruciale del tessuto economico”. Lo afferma in una nota Carlo Alberto Buttarelli, presidente di Federdistribuzione. Le aziende della distribuzione moderna sono preoccupate dall’aumento delle tariffe energetiche che rischia di mettere sotto pressione le imprese del settore retail, con maggiori costi. “In un periodo di grandi sfide, le nostre imprese devono poter contare su politiche di sostegno lungimiranti che ne garantiscano la tenuta e la capacità di investimento”, ha concluso Buttarelli.

Tennis, Roma punta a diventare il “Quinto Slam”

Tennis, Roma punta a diventare il “Quinto Slam”Roma, 17 feb. (askanews) – La Federazione italiana tennis e Padel avrebbe formalizzato un’offerta agli organizzatori del Masters 1000 di Madrid per acquisire la settimana del torneo. Sul piatto ci sarebbero 550 milioni di dollari. Lo scrive la Stampa secondo la quale l’eventuale acquisizione permetterebbe così agli Internazionali d’Italia l’ampliamento a due settimane complete che fino ad oggi in calendario spetta solo ai tornei dello Slam. Affinché il torneo diventi a tutti gli effetti un “quinto Slam” servirebbe poi il benestare del Grand Slam Commitee – formato dagli attuali 4 Major. In progetto, secondo Riccardo Bisti per Tennis Magazine anche un ampliamento del sito nello Stadio dei Marmi “Pietro Mennea”, che sorge di fianco all’Olimpico che negli ultimi anni ha ospitato prevalentemente eventi di atletica leggera. All’interno sorgerebbero tre nuovi campi tra i quali la SuperTennis Arena che avrà una capienza di circa 6.500 posti.

Cinema, dal 27 marzo in sala la commedia “Puan – Il Professore”

Cinema, dal 27 marzo in sala la commedia “Puan – Il Professore”Roma, 17 feb. (askanews) – Esce nelle sale italiane il 27 marzo “Puan – Il Professore”, commedia italo-argentina diretta da María Alché e Benjamín Naishtat, co-prodotta da Kino Produzioni e distribuita da Exit Media.


Il film ruota intorno a Marcelo, un docente che ha dedicato la sua vita all’insegnamento della filosofia presso l’iconica Università di Buenos Aires, la Puan. Quando il suo mentore, il professor Caselli, muore inaspettatamente, Marcelo si aspetta di diventare il nuovo titolare della cattedra. Tuttavia, i suoi piani sono sconvolti dall’arrivo di Rafael Sujarchuk, un brillante e carismatico rivale reduce da esperienze accademiche in Europa. Mentre Marcelo si sforza maldestramente di dimostrare di essere il candidato ideale, si sviluppa un duello filosofico che metterà alla prova non solo la sua carriera ma anche il senso stesso della sua esistenza, in un contesto in cui il caos personale riflette il tumulto sociale del Paese. Un viaggio tra filosofia, ironia e riflessioni esistenziali. “Puan è più di un luogo, di un edificio. È un mare di studenti di tutte le età e condizioni socioeconomiche che si affrettano ad attraversare la città per raggiungere le aule”, hanno dichiarato i registi María Alché e Benjamín Naishtat. “Vediamo questo film come un’esperienza complessa e dinamica, in cui il pubblico partecipa a una sorta di ilarità chapliniana e, allo stesso tempo, si pone domande sull’identità, l’esistenza e il futuro”.


Presentato in anteprima italiana al 41esimo Torino Film Festival, il film ha ricevuto un caloroso riscontro da parte di pubblico e critica. In Argentina ha registrato oltre 130.000 spettatori, diventando un vero e proprio cult. Dopo il successo in patria, è stato accolto con entusiasmo in Francia e Spagna, conquistando complessivamente altri 95.000 spettatori. Il successo internazionale del film è stato suggellato anche dalla partecipazione e dalle vittorie in importanti festival cinematografici, tra cui il San Sebastian International Film Festival (Miglior Attore e Miglior Sceneggiatura), il Montecarlo Film Festival (Miglior Attore) e il Brussels Film Festival (Premio della Giuria). Inoltre, si è aggiudicato sette riconoscimenti ai Premi Martin Fierro, considerati gli Oscar del cinema argentino, tra cui Miglior Film, Miglior Regia, Miglior Sceneggiatura, Miglior Attore Protagonista, Miglior Attrice Non Protagonista, Miglior Attore Non Protagonista e Miglior Musica Originale.

Donohoe: dibattito su come alzare spese difesa si aprirà rapidamente

Donohoe: dibattito su come alzare spese difesa si aprirà rapidamenteRoma, 17 feb. (askanews) – Il dibattito sul come procedere tecnicamente per aumentare le spese sulla difesa tra i paesi dell’area euro “si aprirà molto rapidamente”. Lo ha affermato il presidente dell’Eurogruppo, Paschal Donohoe interpellato, al suo arrivo alle riunioni di oggi, in merito all’annuncio della Commissione europea di voler formulare una proposta per attivare la clausola di sospensione del Patto di stabilità e di crescita, appunto per le spese sulla difesa dei Paesi Ue.


“Nell’ambito delle regole esistenti del Patto di stabilità e di crescita c’è flessibilità per rispondere a emergenze nazionali. Ed è assolutamente evidente che le spese in difesa in Europa nei prossimi anni aumenteranno ulteriormente – ha rilevato -. Le regole sono una fonte di stabilità e sono in particolare una fonte di stabilità di noi che condividiamo una valuta. E sono fiducioso che troveremo un modo con cui le spese in difesa potranno aumentare mantenendo la stabilità per l’euro e per le nostre economie. Il dibattito sul come faremo esattamente si aprirà rapidamente”. In generale “dobbiamo riconoscere che l’inflazione non è ai livelli degli anni scorsi e che dobbiamo investire sul nostro futuro”. Mentre “oggi – ha aggiunto – c’è stata una ulteriore escalation sull’importanza delle spese in difesa”. (fonte immagine: European Union, 2025).

Centri migranti in Albania, Meloni: determinati a trovare soluzioni. L’Europa è al fianco del governo

Centri migranti in Albania, Meloni: determinati a trovare soluzioni. L’Europa è al fianco del governoRoma, 17 feb. (askanews) – In materia di contrasto all’immigrazione illegale il governo non dimentica “l’impegno sulle soluzioni innovative” come “il protocollo Italia-Albania”, che “il Governo è determinato a portare avanti proprio e soprattutto alla luce dell’interesse e del sostegno mostrato da sempre più nazioni europee”. Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni nel suo intervento alla Conferenza dei prefetti e dei questori d’Italia presso la Scuola Superiore Amministrazione dell’Interno.


“Noi – ha assicurato Meloni – siamo determinati a trovare una soluzione ad ogni ostacolo che appare non solo perché crediamo nel protocollo ma anche perché rivendichiamo il diritto della politica di governare secondo le indicazioni dei cittadini, il dovere della politica è di assumersi le sue responsabilità, il governo dei flussi migratori è ovviamente una questione sulla quale l’indicazione che arriva dalla maggioranza dei cittadini è molto chiara e i cittadini ci chiedono di fermare l’immigrazione illegale perché l’immigrazione illegale produce insicurezza, mancata integrazione, incapacità di garantire lo stato di diritto e anche perché l’immigrazione illegale di massa è la prima nemica della migrazione legale”. “Quindi noi siamo impegnati a ristabilire un principio banale, cioè che in Italia si entra solo legalmente”, ha ribadito Meloni.


“Ho letto – ha proseguito Meloni – una dichiarazione del commissario europeo per gli Affari interni e le migrazioni Brunner che dice che ‘sul protocollo tra Italia e Albania siamo a fianco del governo italiano’”. Questo grazie al “lavoro” fatto in Europa, ha rivendicato, per proporre “soluzioni pragmatiche e non ideologiche che cercano di trovare una risposta per tutti, perchè non possiamo scaricare un problema su un altro partner come è stato fatto nei nostri confronti”. Questo, conferma “interesse e attenzione” nei confronti delle “nostre soluzioni innovative, a dispetto di quel che alcuni pensavano”. In materia di immigrazione, ha, infine, spiegato Meloni, “ci sono alcune priorità: il governo continua a ritenere ovviamente necessaria, ormai urgente, una revisione della direttiva rimpatri del 2008, il concetto di paese terzo sicuro, penso che sia importante anticipare l’entrata in vigore di quanto previsto dal nuovo patto di immigrazione e asilo sulla definizione di paese di origine sicuro anche per fare un po’ chiarezza su un tema molto controverso e oggetto di provvedimenti giudiziari che appaiono disattendere quanto stabilito con legge dal Parlamento italiano”.