Tennis, Musetti: domani in campo me la giocherò con DjokovicRoma, 12 apr. (askanews) – “Qui a Montecarlo trovo energia, mi sento come a casa. Domani, contro Djokovic, sarà probabilmente il match più duro del tabellone, ma sono pronto. Devo cercare di entrare in campo per battere il numero uno al mondo. Tutto dipenderà da come entrerò in campo come atteggiamento”: così Lorenzo Musetti, dopo la vittoria con Luca Nardi, che domani affronterà il numero uno al mondo sui campi del Rolex Montecarlo Masters.
“In questo momento di down – dice Musetti in conferenza stampa – credo sia un premio giocare una partita di questo livello contro un avversario come Djokovic. Un premio che ho meritato, perché ho fatto vedere il mio tennis. Ma Djokovic è sempre il numero uno al mondo, un campione da battere”.
Sono morti 441 migranti nel Mediterraneo nel primo trimestre 2023Roma, 12 apr. (askanews) – Sono 441 i migranti morti durante la traversata del Mediterraneo centrale nel primo trimestre del 2023, il dato più alto dal 2017, ma “i decessi documentati nei primi tre mesi dell’anno sono probabilmente una sottostima del numero reale di vite perse” lungo questa rotta. E’ quanto ha riferito oggi l’Organizzazione internazionale per le migrazioni (Oim), precisando in una nota che sono in corso indagini “su diverse segnalazioni di naufragi invisibili” per cui “non è chiaro il destino di oltre 300 persone”.
Il crescente numero di decessi lungo la rotta marittima più pericolosa al mondo “arriva tra segnalazioni di ritardi nelle risposte di soccorso guidate dagli Stati e ostacoli alle operazioni di ricerca e soccorso delle navi delle ong nel Mediterraneo centrale”, si sottolinea nella nota. “Il perdurare della crisi umanitaria nel Mediterraneo centrale è intollerabile – ha denunciato nella nota il direttore generale dell’Oim, Antonio Vitorino – con più di 20.000 morti registrate su questa rotta dal 2014, temo che queste morti si siano normalizzate. Gli Stati devono rispondere. Ritardi e lacune nelle operazioni Sar guidate dagli Stati stanno costando vite umane”.
“Guidati dallo spirito di condivisione delle responsabilità e di solidarietà, chiediamo agli Stati di collaborare e di adoperarsi per ridurre la perdita di vite umane lungo le rotte migratorie”, ha aggiunto Vitorino. Nella nota si invitano quindi gli Stati anche a “sostenere gli sforzi delle ong per fornire assistenza salvavita e a porre fine alla criminalizzazione, al blocco e alla dissuasione di quanti forniscono tale assistenza”.
Infine, “l’Oim chiede anche un’ulteriore azione concertata per smantellare le reti criminali della tratta e di perseguire quanti traggono profitto dalla disperazione di migranti e rifugiati facilitando viaggi pericolosi”.
Musetti vince il derby a Montecarlo, ora DjokovicRoma, 12 apr. (askanews) – Tutto facile per Lorenzo Musetti nel derby italiano di Montecarlo. L’azzurro stacca il pass per il terzo turno (ottavi) del “Rolex Monte-Carlo Masters”, terzo Masters 1000 stagionale, dotato di un montepremi di 5.779.335 di euro, che si sta disputando sulla terra rossa del Country Club di Monte-Carlo, nel Principato di Monaco.
Il 21enne di Carrara, n.21 del ranking e 16 del seeding, dopo essersi sbarazzato con una certa autorità del serbo Kecmanovic, n.34 ATP (reduce dalla finale all’Estoril), si è aggiudicato in scioltezza per 60 60, in appena 50 minuti di partita, il derby azzurro di secondo turno contro Luca Nardi, 19enne di Pesaro, n.159 del ranking, promosso dalle qualificazioni (annullando due match-point al tedesco Otte, n.93 ATP, nel turno decisivo), che all’esordio aveva battuto la wild card monegasca Vacherot, n.357 del ranking, firmando la prima vittoria in un main draw “1000”, ottenuta alla seconda presenza dopo quella agli Internazionali BNL d’Italia dello scorso anno (sconfitto all’esordio dal britannico Norrie). Giovedì negli ottavi Musetti troverà dall’altra parte della rete il serbo Novak Djokovic, n.1 del tennis mondiale. Il 35enne di Belgrado – che a Monte-Carlo ha vinto nel 2013 e nel 2015 ed è stato finalista anche nel 2009 e nel 2012 – si è aggiudicato tutte e tre le sfide precedenti con il Next Gen toscano ma nell’unica giocata sulla terra, negli ottavi del Rolan Garros del 2021, Nole si è ritrovato sotto due set a zero prima di riuscire ad imporsi al quinto sul carrarino costretto a ritirarsi per infortunio sotto 4-0 nel set decisivo.
A Montecarlo Schwartzman si ritira, Sinner agli ottaviRoma, 12 apr. (askanews) – Jannik Sinner vola agli ottavi del Masters di Monte-Carlo sfruttando il ritiro dell’argentino Diego Schwartzman, n°36 del ranking, che abbandona il campo a causa di un problema fisico con l’azzurro avanti 6-0, 3-1. Per Jannik ora la sfida con il polacco Hubert Hurkacz.
“Diego è una persona squisita, è difficile affrontare il tuo compagno di doppio – le parole di Sinner – Aveva tanti problemi alla spalla, gli auguro il meglio. Spero non sia nulla di serio. Non ho avuto tempo per prepararmi, sono contento di giocare davanti a tanti tifosi italiani. Faccio del mio meglio ogni volta che entro in campo, non mi sento a disagio sulla terra. Anche Hurkacz è mio grande amico, sono contento di affrontarlo. Ha vinto due partite toste, lui serve bene. Vediamo cosa succederà”
Roma, 12 apr. (askanews) – “Sappiamo che la pace tra i popoli non è mai garantita per sempre come dimostra il conflitto in Ucraina, deve essere costantemente difesa”. Lo ha detto il Presidente dellaRepubblica Sergio Mattarella alla celebrazione del Centenario della fondazione del Gruppo delle Medaglie d’oro al Valor Militare d’Italia insieme al ministro della Difesa Guido Crosetto.
E’ la lezione della stagione perenne dei doveri senza cui nessuna comunità può progredire”, ha aggiunto manifestando la riconoscenza della Repubblica ai decorati “eroi di cui la Repubblica è orgogliosa: mantenere vivo il senso dell’amor di patria è un esempio e un’esortazione per le giovani generazioni. I valori costituzionali di libertà, uguaglianza, democrazia e pace che con grande sacrifici avete difeso sono al centro della vita della nostra comunità. Le 2604 medaglie sono il contributo alla costruzione di questa Italia, non occorre evocare i terribili anni dei conflitti militari mondiali, la guerra di liberazione, le missioni di pace, quella del contrasto alla criminalità, della lotta al terrorismo per sottolineare il valore di atti e di comportamenti eroici. La lotta quotidiana alla criminalità, l’impiego di unità militari nell’ambito delle iniziative della comunità internazionale, per la difesa della pace e del diritto, sono realtà che caratterizzano il nostro presente e che non verranno meno negli anni a venire”, ha concluso il capo dello Stato.
Roma, 12 apr. (askanews) – Verso una stretta sui permessi di soggiorno per minori non accompagnati al compimento dei 18 anni, l’arresto consentito entro le 48 ore dal fatto per chi compie violenze su persone o cose nei Cas e nei Centri di Accoglienza per Richiedenti Asilo Cara, paletti ancora più stringenti sui casi di cessazione dello status di rifugiato e di protezione sussidiaria per chi rientra nel proprio Paese di origine. Sono alcuni degli emendamenti al dl Cutro presentati dalla Lega a cui il governo ha dato parere positivo in commissione Affari costituzionali del Senato.
Nella seduta di questa mattina della commissione, il sottosegretario agli interni, Nicola Molteni, si è espresso sulle restanti proposte di modifica presentate dai senatori, circa una settantina. Sinora infatti erano stati esaminati gli emendamenti fino all’articolo 3 in materia di flussi di ingresso legali di lavoratori stranieri. Questo in attesa che il governo presenti il pacchetto di modifiche annunciate su cui sta lavorando e che dovrebbero essere depositate in serata, alla ripresa dei lavori della commissione. “Sono al vaglio dei pareri degli altri ministeri e del Mef” e “si attende la bollinatura che dovrebbe arrivare nel pomeriggio”, ha spiegato Molteni, il quale ha assicurato che “la maggioranza è coesa e c’è piena condivisione di quello che deve essere fatto” e ha aggiunto che “in questo momento di crisi acuta di emergenza” devono essere messi “in campo tutti gli strumenti utili” in attesa che arrivi “il sostegno in modo particolare delle istituzioni comunitarie che non possono lasciare l’Italia da sola a gestire questo fenomeno strutturale”.
Tornando ai pareri forniti sugli emendamenti depositati dai senatori, semaforo verde da parte di esecutivo e relatore è arrivato su 4 testi della Lega e su uno di Fi-Fdi (che riguarda i datori di lavoro agricoli in merito agli ingressi di lavoratori). Il Carroccio ha visto accantonare anche altre 8 sue proposte (sulle 21 complessivamente presentate). Sono solo due gli ‘accantonati’ tra i banchi dell’opposizione, entrambi i testi di M5S, tra cui la proposta, ha spiegato Alessandra Maiorino, che mira a tutelare “le vittime di matrimoni forzati o potenziali vittime che possono ricevere immediatamente dopo la denuncia di violenza subita il permesso di soggiorno. Quello che non è stato fatto per Saman”, la giovane di origine pakistana che sarebbe stata uccisa dai familiari.
Molteni ha infine chiesto la trasformazione di alcuni emendamenti in ordini del giorno. Tra questi la proposta del Carroccio di istituire presso il Viminale una struttura di missione in materia di politiche di integrazione dei cittadini stranieri presenti regolarmente sul territorio italiano e un testo del Pd (analoghe richieste erano state fatte da Fi e anche da M5s e Avs) per destinare 176 milioni in più per il Fondo nazionale per le politiche e i servizi dell’asilo per finanziare ulteriori 4mila posti per l’accoglienza di minori stranieri non accompagnati e 1000 posti per l’accoglienza di persone disabili o con disagi.
Roma, 12 apr. (askanews) – “Leggiamo in alcuni retroscena giornalistici l’ipotesi di un nostro ritorno in Forza Italia. La notizia è priva di fondamento: siamo e restiamo in Azione, cui abbiamo aderito nove mesi fa con l’obiettivo di costruire un polo moderato, riformista, liberale e popolare alternativo alle distorsioni del bipolarismo italiano. Un progetto in cui crediamo fermamente e che intendiamo portare avanti insieme a Carlo Calenda”. Lo affermano in una dichiarazione congiunta Mara Carfagna e Mariastella Gelmini,presidente e portavoce di Azione.
Milano, 12 apr. (askanews) – Applauso dell’aula della Camera all’indirizzo di Silvio Berlusconi, ricoverato da otto giorni nella terapia intensiva dell’ospedale San Raffaele. A ‘chiamare’ l’applauso il deputato Paolo Emilio Russo, che ricordando l’impegno del presidente di Forza Italia a favore della costruzione del Ponte sullo Stretto di Messina, “il Ponte Silvio Berlusconi”, ha voluto inviare “un saluto e un abbraccio” all’ex premier. Saluto cui si sono uniti i banchi del centrodestra e molti deputati dell’opposizione.
Roma, 12 apr. (askanews) – “Le nomine arriveranno, tutto verrà fatto in tempo e faremo bene. L’importante è puntare sulla qualità. La lega si lamenta? Per quanto ci riguarda non è una questione di partito, di chi è amico di chi, si tratta di avere nelle società quotate amministratori delegati e presidenti di alto livello, quello che conta è la competenza non è la lottizzazione che non porta da nessuna parte, ciascuno fa le sue proposte che poi vengono valutate in base alla qualità”. Così il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani lasciando la festa della polizia risponde a proposito delle nomine delle società partecipate .
Roma, 12 apr. (askanews) – “Ogni giorno la Polizia di Stato è chiamata a presidiare la cornice di legalità e di sicurezza necessaria al compiuto esercizio delle libertà personali e collettive”. Così come “coniugando rigore ed equilibrio, ogni giorno gli appartenenti alla Polizia di Stato sono interpreti dei valori costituzionali di solidarietà e di coesione sociale, come il contributo offerto in occasione di recenti eventi emergenziali e la complessa attività nel campo dell’immigrazione e dei servizi per l’integrazione degli stranieri”. Lo scrive fra l’altro il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione della Festa della Polizia di Stato, nel messaggio inviato al Capo della Polizia, prefetto Lamberto Giannini. Sottolineando che proprio “quest’anno celebriamo, quest’anno, il 75esimo anniversario dall’entrata in vigore della nostra Costituzione”.
“La dedizione al bene comune che caratterizza l’azione del Corpo, a rischio della vita nell’adempimento del proprio dovere, – afferma Mattarella nel messaggio letto dalla terrazza del Pincio presente fra gli altri la premier Giorgia Meloni- rappresenta un patrimonio e un esempio prezioso. La medaglia d’oro al Valor Civile, attribuita alla bandiera della Polizia di Stato, ne è conferma e testimonianza”. “Ogni giorno – rimarca il capo dello Stato- le azioni di contrasto alle mafie colpiscono le pretese di infiltrazione della criminalità organizzata nel tessuto economico, rafforzando le condizioni per lo sviluppo e la libertà di impresa. Ogni giorno prosegue l’impegno nella prevenzione dei rischi eversivo-terroristici, anche in ambiti sempre più strategici come la sicurezza delle infrastrutture informatiche, nonché nella cooperazione internazionale di polizia, di cui desidero sottolineare l’importanza nell’anno del centenario dell’istituzione dell’Interpol.
“Mi è grato esprimere a centosettantuno anni dalla fondazione del Corpo – ha concluso il presidente della Repubblica- la gratitudine e l’apprezzamento della Repubblica alle donne e agli uomini della Polizia di Stato impegnati, ogni giorno, a inverarne e a incarnarne i principi. A tutti gli appartenenti alla Polizia di Stato e alle loro famiglie rivolgo, in questa ricorrenza, i più sentiti auguri”. E “ai caduti e ai feriti, alle loro famiglie, rinnovo la vicinanza dell’intero Paese”.