Tennis, De Minaur l’avversario di Sinner nei quartiRoma, 20 gen. (askanews) – Nei quarti di finale degli Australian Open andrà in scena la decima replica della sfida tra Jannik Sinner e Alex de Minaur, un film che fino ad ora ha sempre visto un lieto fine per il numero uno del mondo, visto che i confronti diretti sono 9 a 0 a favore dell’azzurro. De Minaur, testa di serie numero 8, agli ottavi ha battuto l’americano Alex Michelsen, americano classe 2004, col punteggio di 6-0 7-6 (5) 6-3 in poco più di due ore, centrando il suo primo quarto di finale in Australia e rendendo felice il pubblico della Rod Laver Arena.
Tennis, per Swiatek la Wada non fa appello al Tas sul caso dopingRoma, 20 gen. (askanews) – La Wada non farà ricorso al Tas di Losanna nel caso che ha coinvolto Iga Swiatek. Lo ha annunciato l’Agenzia mondiale antidoping con una nota. La tennista polacca, numero 2 del mondo, era stata trovata positiva lo scorso agosto alla sostanza proibita trimetazidina (TMZ). Dopo l’indagine condotta dall’ITIA (International Tennis Integrity Association), la giocatrice aveva accettato una sospensione di un mese dal circuito. Swiatek aveva assunto della melatonina per problemi di jet lag e sonno, farmaco contaminato dalla TMZ. Per questo il livello di colpa è stato considerato al limite più basso per “nessuna colpa o negligenza significativa”.
“L’Agenzia mondiale antidoping (WADA) conferma che, a seguito di un esame approfondito, non presenterà ricorso alla Corte arbitrale dello sport (CAS) nel caso della tennista polacca Iga Swiatek, risultata positiva alla trimetazidina (TMZ) ), una sostanza vietata, nell’agosto 2024. Il 28 novembre, l’International Tennis Integrity Agency (ITIA), l’organismo indipendente che fornisce programmi antidoping per conto della International Tennis Federation, ha annunciato che la signora Swiatek aveva accettato un periodo di squalifica di un mese dopo che l’ITIA aveva stabilito che la positività al test per TMZ è stata causata da un prodotto a base di melatonina contaminato, regolamentato come farmaco in Polonia e proveniente da una farmacia rispettabile in quel paese. La WADA ha condotto una revisione completa del fascicolo relativo alla decisione ITIA, ricevuto il 29 novembre. Gli esperti scientifici della WADA hanno confermato che lo scenario specifico della melatonina contaminata, presentato dall’atleta e accettato dall’ITIA, è plausibile e che non ci sarebbero basi scientifiche per contestarlo al CAS. Inoltre, la WADA ha chiesto consiglio a un consulente legale esterno, il quale ha ritenuto che la spiegazione della contaminazione dell’atleta fosse ben provata, che la decisione ITIA fosse conforme al Codice mondiale antidoping e che non esistessero basi ragionevoli per presentare ricorso al CAS”.
Formula1, Hamilton a Maranello: “Giorni che ricorderai per sempre”Roma, 20 gen. (askanews) – “Ci sono giorni che sai che ricorderai per sempre, e oggi, il mio primo da pilota della Ferrari, è uno di quei giorni. Ho avuto la fortuna di raggiungere traguardi nella mia carriera che non avrei mai pensato possibili, ma una parte di me ha sempre custodito il sogno di guidare in rosso. Non potrei essere più felice di realizzare quel sogno oggi”. Sono queste le attese prime parole di Lewis Hamilton da Maranello nelle vesti di pilota Ferrari. Il 7 volte campione del mondo è a Maranello e qui ha postato il suo messaggio che rappresentano un passaggio storico per la Scuderia e per il britannico: “Oggi iniziamo una nuova era nella storia di questa squadra leggendaria e non vedo l’ora di scoprire quale storia scriveremo insieme.”
ITA Airways, dal 1 febbraio ripristinati i voli tra Roma-Tel AvivRoma, 20 gen. (askanews) – ITA Airways dal prossimo 1 febbraio ripristinerà gradualmente i collegamenti tra Roma Fiumicino e Tel Aviv Ben Gurion “inizialmente con una frequenza giornaliera diurna e dal 16 febbraio anche con una frequenza notturna, compatibilmente con l’evoluzione dello scenario geopolitico”.
I voli, spiega la Compagnia in una nota, avranno il seguente programma operativo: per il volo diurno partenza da Roma Fiumicino alle 09:10 e arrivo all’aeroporto di Tel Aviv Ben Gurion alle 13:30 (ora locale); per il volo notturno partenza da Roma Fiumicino alle 22:50 e arrivo all’aeroporto di Tel Aviv Ben Gurion alle 03:10 locali del giorno successivo. Per il volo diurno partenza da Tel Aviv Ben Gurion alle 14:30 (ora locale) con arrivo a Roma Fiumicino alle 17:15; per il volo notturno partenza da Tel Aviv Ben Gurion alle 05:15 (ora locale) con arrivo a Roma Fiumicino alle 08:05. “Tali orari consentono comode connessioni da/per Israele con tutte le destinazioni intercontinentali del network di ITA Airways attraverso l’hub di Roma Fiumicino – sottolinea ITA – La ripresa dei voli fra Roma e Tel Aviv, possibile anche grazie alla collaborazione con le autorità italiane e israeliane, ha una valenza strategica per ITA Airways e assume particolare importanza per il Sistema Paese rafforzando le relazioni commerciali, sociali e culturali che legano i due mercati”.
AO, Sinner: “Ho avuto problemi con la pressione”Roma, 20 gen. (askanews) – “Contento di essere ancora nel torneo. oggi poteva finire in un altro modo”. Gli è tornato il colorito quando, alle 18:30 locali, una quarantina di minuti dopo il matchpoint, Jannik Sinner si è presentato nella sala stampa principale del Melbourne Park. “È stata una partita molto dura – ha spiegato ai cronisti presenti agli Australian Open – . Non mi sentivo molto bene oggi, nessun infortunio ma una sensazione di malessere generale. Avevo dormito tantissimo stanotte, e non avessi messo la sveglia avrei continuato a farlo; ma quando mi sono svegliato non mi sentivo bene. Ho cercato di mettere tutte le energie possibili in questa partita, ho cercato di gestire le situazioni e superare le difficoltà e per fortuna ci sono riuscito”.
Sinner si è visto costretto a cambiare tutta la routine che i tennisti osservano prima dei match: “Sono arrivato al circolo il più tardi possibile – ha spiegato -, e non mi sono allenato. Ho anche visto un medico prima del match, ho fatto un piccolo controllo e mi sono sentito un po’ meglio”. Ma tra il secondo e il terzo set c’è stato il momento più complicato e addirittura, sul 2-1 del terzo set, Sinner si è seduto al cambio campo tremando visibilmente: “Si, quello è stato il momento più difficile – ha spiegato – ; non mi stavo sentendo bene, ho avvertito un po’ di sbandamenti e forse ho avuto problemi con la pressione. In quel momento c’era tanto sole ed era molto umido”. Uno dei colpi più spettacolari del torneo e un colpo di fortuna; sono stati due episodi ad aiutare Sinner in quei momenti: “Se avessi preso quel break – spiega, facendo riferimento al punto del terzo game del terzo set – sarebbe stata dura perché l’inerzia era dalla sua parte e sarebbe stato difficile per me rientrare in partita. L’interruzione per i problemi alla rete, quei 20 minuti, mi hanno aiutato. Nessuno si aspettava una cosa del genere, di solito non si rompe in quel modo. Sono stato fortunato, mi ha permesso di rimanere fuori dal campo 20 minuti, mi sono rinfrescato un po’, ho messo acqua fredda in testa ed è stato di grande aiuto. Per me è stata una fortuna. Comunque, al di là delle mie difficoltà fisiche, è stato un gran match, con scambi molto spettacolari, un match di alta qualità”.
Anche a Wimbledon Jannik aveva accusato dei problemi, ma l’azzurro non vede similitudini: “Sono state due situazioni completamente diverse – ha detto – , ma aver già vissuto una situazione del genere mi ha aiutato mentalmente. Ovviamente mi piacerebbe giocare sempre quando tutto funziona alla perfezione, ma è nelle giornate difficili il momento in cui devi tirare fuori qualcosa in più. Importante è crederci sempre perché può accadere di tutto in campo”.
Papa a Trump: spero sotto sua presidenza nessuno spazio per odioCittà del Vaticano, 20 gen. (askanews) – “Spero che sotto la sua guida il popolo americano prosperi e si impegni sempre nella costruzione di una società più giusta, in cui non ci sia spazio per l’odio, la discriminazione o l’esclusione. Allo stesso tempo, mentre la nostra famiglia umana affronta numerose sfide, senza contare il flagello della guerra, chiedo a Dio di guidare i Suoi sforzi nella promozione della pace e della riconciliazione tra i popoli”. Lo scrive Papa Francesco nel suo messaggio inviato oggi al 47.mo Presidente degli Stati Uniti Donald J. Trump, in occasione del suo insediamento alla Casa Bianca.
Francesco, che scrive di invocare su Trump, sulla sua famiglia e “sull’amato popolo americano l’abbondanza delle benedizioni divine” aggiunge di assicurare le sue personali “preghiere affinché Dio Onnipotente le conceda – scrive – sapienza, forza e protezione nell’esercizio delle sue alte funzioni. Ispirato dagli ideali della Nazione, terra di opportunità e di accoglienza per tutti”. .
Santanchè, Conte: M5s ha depositato sfiducia, Meloni ha perso la voceRoma, 20 gen. (askanews) – “Ora basta. Abbiamo presentato una nuova mozione di sfiducia contro il ministro Santanchè, metteremo di nuovo il Governo con le spalle al muro di fronte al Parlamento e agli italiani. Se pensano di far finta di nulla come al solito si sbagliano di grosso”. Lo ha scritto sui suoi canali social il presidente del Movimento 5 stele, Giuseppe Conte.
“Meloni che urlava allo scandalo e chiedeva dimissioni per tutti – ha aggiunto l’ex premier – ha perso di nuovo la voce di fronte ai suoi amichetti di partito? È da mesi che deve imporre a Santanchè di uscire dal Governo. Non possiamo permetterci alla promozione del Turismo e del nostro Paese una ministra rinviata a giudizio per falso in bilancio e con una pesantissima inchiesta per truffa allo Stato sui fondi Covid. Fratelli d’Italia ci dava dei criminali sulla gestione della pandemia ora restano in silenzio di fronte a pesanti accuse che riguardano esponenti del loro partito e l’uso che hanno fatto dei soldi che noi abbiamo stanziato per lavoratori e imprese. Sono senza vergogna”, ha concluso Conte.
Tv, su RaiPlay “L’età sperimentale”, scritto da e con Erri De LucaRoma, 20 gen. (askanews) – Dal 25 gennaio sarà disponibile in esclusiva su RaiPlay “L’età sperimentale” un progetto scritto e interpretato da Erri De Luca e diretto da Marco Zingaretti. Il film è stato presentato in anteprima nella sezione Proiezioni Speciali del 72esimo Trento Film Festival.
“L’età sperimentale” è un viaggio intimo e riflessivo nella quotidianità e nelle emozioni di un uomo che esplora il processo dell’invecchiamento. “A che somiglia quest’età?” si chiede De Luca. “Alla risalita di un bosco di montagna. Nel fitto delle conifere entra poca luce, vedo giusto quello che mi sta stretto intorno, ma verso l’alto si diradano, si aprono radure, c’è più luce. In questa età da cima del bosco vedo lontano, scorci di futuro, non il mio, quello senza di me”. In questo monologo intenso e coinvolgente, De Luca intreccia esperienze personali e riflessioni universali, accompagnando lo spettatore in un percorso emozionante tra introspezione e superamento dei limiti. Il mediometraggio, della durata di 26 minuti e girato in 4K CinemaScope (prodotto da Soul Film Production in collaborazione con OH!PEN e Montura), nasce dalla singola ripresa in piano sequenza di una “s-cordata” (così la definisce lo stesso autore) ovvero una salita su roccia senza corda né protezioni, del protagonista. Una metafora per raccontare la sfida e la bellezza di vivere pienamente la vecchiaia. Le immagini, realizzate dal direttore della fotografia Samir Iacovone, e le riprese aeree del drone pilotato da Andrea Farina sono affiancate da una colonna sonora unica, firmata da Francesco Cavasini. Utilizzando strumenti dimenticati, come un vecchio pianoforte scandinavo e un lamellofono degli anni ’60, le musiche amplificano la potenza narrativa e visiva del racconto. Tra le particolarità di questa produzione, spicca l’attesa della neve fra le montagne abruzzesi, da dicembre a gennaio 2024, necessaria per rappresentare visivamente il cammino simbolico verso la vetta della vita.
Erri De Luca, noto al grande pubblico per romanzi di grande successo come “Non ora, non qui” e “Il peso della farfalla”, è un artista poliedrico con una lunga esperienza nel mondo cinematografico. La sua capacità di combinare scrittura, interpretazione e produzione lo ha reso una figura unica nel nostro panorama culturale. Nel 2013, ha vinto il premio come miglior cortometraggio al prestigioso Tribeca Film Festival di New York con “Il turno di notte lo fanno le stelle”, da lui scritto e interpretato. Tra gli altri progetti cinematografici che lo vedono protagonista spiccano i documentari “Alberi che camminano” e “La musica provata”, oltre alla sua partecipazione nel 2019 al film “Alé”, dove racconta la sua esperienza come arrampicatore e amante della montagna.
Mattarella visita scuola a Palermo: qui valori veri della convivenzaRoma, 20 gen. (askanews) – Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha visitato questa mattina a sorpresa la scuola di Palermo “Edmondo De Amicis-Leonardo Da Vinci” nella sede di via Serra di Falco, nel quartiere Noce-Malaspina. Si è intrattenuto in particolare con i bambini della 5C, una classe primaria multietnica, i cui alunni furono oggetto a ottobre di insulti e commenti a sfondo razzista mentre partecipavano all’iniziativa “Io leggo perché”, al centro di Palermo. “Siete una scuola che esprime i valori veri della convivenza nel nostro paese in un mondo che è sempre più unito e connesso – ha detto il capo dello Stato -, sempre più senza confini, è una ricchezza quella di crescere insieme, scambiarsi opinioni, abitudini, idee. Ascoltare gli altri fa crescere, per questo complimenti e auguri”.
Tutt’altro che imbarazzati dalla presenza dell’ospite illustre (la visita è stata tenuta segreta dalla dirigente scolastica Giovanna Genco), hanno rivolto al Presidente alcune domande, consegnandogli alcuni doni. Sulla lavagna di classe spiccava un grande tricolore. I bambini hanno poi scortato il presidente nell’aula magna dove l’orchestra dei ragazzi delle classi della secondaria ha suonato due brani di giuseppe Verdi, il coro delle Zingarelle dalla Traviata e il – “Va, pensiero” dal Nabucco. “Siete bravissimi – ha detto Mattarella – avete eseguito magistralmente questi pezzi e non è facile con tanti strumenti. La musica così come i libri, la cultura sono il veicolo della vita, della convivenza, dell’apertura, della crescita personale e collettiva e quello che state facendo in questa scuola è un bel motivo di soddisfazione”.
“Vivere insieme, dialogare, fa crescere, rivolgo un sentito grazie ai vostri insegnanti. Insegnare è un’impresa non facile, impegnante, difficile ma esaltante”, ha detto il Presidente ai circa 300 ragazzi al termine dell’incontro. “Abbiate sempre fiducia in voi stessi e cercate di approfondire quello che preferite, cercate di trovare la vostra strada per il futuro secondo le vostre inclinazioni, preferenze, convinzioni”, è il suggerimento che il capo dello Stato ha dato ai bambini.
Cos’ha detto Mattarella nella Giornata nazionale del rispettoMilano, 20 gen. (askanews) – “Rispetto è valore universale in ogni dimensione. Rispetto verso sé stessi, rispetto verso gli altri, rispetto verso il pianeta: rappresentano il primo passo per una società vivibile, che assume i criteri della solidarietà, della coesione sociale, della reciproca accoglienza, della sostenibilità. Sono principi costituzionali che animano e rendono autentica la nostra democrazia”. Lo ha dichiarato il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione della Giornata nazionale del rispetto che – ha ricorddato il Capo dello Stato – “si celebra nel giorno della nascita di Willy Monteiro Duarte, brutalmente assassinato nel tentativo di difendere un amico in difficoltà. Istituita dal Parlamento nel 2024, intende contribuire a sensibilizzare l’opinione pubblica circa la necessità di prevenire e contrastare i fenomeni del bullismo e del cyberbullismo”.
Ha sottolineato il presidente Mattarella: “Rispetto è antidoto contro l’odio, la discriminazione, la violenza e la prepotenza che tendono, talvolta, a riproporsi come segno di affermazione, laddove corrispondono, invece, a manifestazione di fragilità e incertezze. Famiglie, insegnanti, agenzie educative, hanno tutte un ruolo nella promozione del valore del rispetto, specie tra i giovani, per renderli donne e uomini capaci di costruire comunità solide e unite. Rispetto è segno di maturità: significa scegliere di godere della propria libertà appieno, in armonia con gli altri e con sé stessi, in un contesto che garantisce diritti e responsabilità di ciascuno. Essere rispettosi – ha concluso Mattarella – è esercizio di libertà”.