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Calcio, Milan-Bruges 3-1, prima vittoria europea dei rossoneri

Calcio, Milan-Bruges 3-1, prima vittoria europea dei rossoneriRoma, 22 ott. (askanews) – Prima vittoria europea per il Milan che batte 3-1 il Bruges. In avvio Ordoñez colpisce la traversa, dopo la mezz’ora Pulisic trova il gol olimpico. Al 40′ espulso Onyedika dopo on field review. A inizio ripresa entra Sabbe e pareggia, poi Okafor prende il posto di Leao e serve a Reijnders l’assist del nuovo vantaggio rossonero. L’olandese trova poi la doppietta. Nel finale spazio a Camarda che diventa il più giovane esordiente italiano in Champions.

Meloni celebra due anni di governo, scontro con Consiglio d’Europa su razzismo

Meloni celebra due anni di governo, scontro con Consiglio d’Europa su razzismoRoma, 22 ott. (askanews) – Nel giorno in cui celebra il secondo “compleanno” del governo, si apre un fronte europeo per Giorgia Meloni, con il rapporto dell’Ecri, organo del Consiglio d’Europa, che accusa le forze dell’ordine italiane di “razzismo”.


Rinviata a data da destinarsi (ufficialmente per l’assenza del vice premier Antonio Tajani, oggi pomeriggio a Pescara per il G7 Sviluppo) la conferenza stampa che inizialmente era stata prevista per le 9.30 oggi, la presidente del Consiglio pubblica di buon mattino un video sui social: “Non mi sono mai risparmiata ma penso anche – rivendica – che sono soddisfatta dei risultati e dei traguardi che in questi due anni abbiamo raggiunto per l’Italia e sono anche consapevole di quanto lavoro ci sia ancora da fare”. Per la premier “abbiamo restituito all’Italia una nuova centralità sulla scena internazionale; abbiamo rilanciato la crescita economica e l’occupazione, abbiamo raggiunto diversi record storici” sull’occupazione; “protetto il nostro tessuto produttivo industriale”; avviato “riforme che erano attese da decenni in questa nazione”; “messo in sicurezza i conti dello Stato” e “difeso il potere d’acquisto delle famiglie”. E “nei prossimi anni continueremo a lavorare con determinazione, con impegno per consolidare questi risultati e per rispettare integralmente il patto che abbiamo sottoscritto con i cittadini italiani”. Una ricostruzione respinta al mittente dalle opposizioni. Il giudizio sull’esecutivo della segretaria Pd Elly Schlein “è negativo da ogni punto di vista”, il leader del M5s Giuseppe Conte parla di “due anni di bugie e fallimenti” mentre Matteo Renzi ‘boccia’ la presidente del Consiglio: “Qualcosa da festeggiare ce l’ha solo lei: non festeggia l’Italia e non festeggiano gli italiani”. A rovinare un po la ‘festa’ dell’esecutivo è arrivato il rapporto, publicato oggi, della Commissione europea contro il razzismo e l’intolleranza (Ecri), un organismo del Consiglio d’Europa, secondo cui ci sono “numerosi resoconti di profilazione razziale da parte delle forze dell’ordine, che prendono di mira in particolar modo i Rom e le persone di origine africana”. Secondo la Commissione, per “combattere il razzismo e l’intolleranza all’interno delle forze dell’ordine, le autorità dovrebbero commissionare uno studio completo e indipendente con l’obiettivo di rilevare e affrontare eventuali pratiche di profilazione razziale da parte degli ufficiali”. Sotto accusa però anche il generale ed eurodeputato Roberto Vannacci (di cui nel rapporto non viene però fatto il nome) per le affermazioni fatte nel suo libro ‘Il mondo al contrario”, ritenute “esempi” di “dichiarazioni razziste e Lgbti-fobiche”. Di fronte a questi problemi, l’Ecri chiede di istituire un organismo completamente indipendente ed efficace per l’uguaglianza e di rafforzare l’Ufficio nazionale contro la discriminazione razziale. Mentre anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella esprime “stupore” per il rapporto, è durissima la replica dell’esecutivo. Matteo Salvini parla di “un ente inutile”, Antonio Tajani di accuse “false”, mentre la premier affida la risposta a un post su X: “Le nostre Forze dell’Ordine – scrive – sono composte da uomini e donne che, ogni giorno, lavorano con dedizione e abnegazione per garantire la sicurezza di tutti i cittadini, senza distinzioni. Meritano rispetto, non simili ingiurie”.


Resta centrale, nella giornata politica, il tema dei migranti. Il Viminale ha deciso il ricorso contro le ordinanze dei giudici della sezione immigrazione del tribunale di Roma che non hanno convalidato il trattenimento dei dodici migranti trasferiti in Albania mentre non si placa la polemica politica sul decreto varato ieri sera in Consiglio dei ministri per cercare di ‘superare’ il problema. Il testo al momento non è stato reso noto e per questo il Pd chiede “un’informativa urgente” della premier in Parlamento sul “decreto fantasma che nemmeno i membri del governo hanno potuto visionare”. Intanto a Palazzo Chigi e via della Scrofa, sede di Fdi, è suonato un campanello d’allarme: Sigfrido Ranucci ha annunciato per domenica una puntata di ‘Report’ che avrà al centro il Ministero della Cultura. A ‘Un giorno da pecora’ il giornalista ha parlato di un “nuovo caso Boccia che potrebbe essere al maschile, non riguarda Boccia” con documenti e chat che “farebbero ipotizzare responsabilità legate ad alte cariche di Fratelli d’Italia”. Abbastanza per far salire la fibrillazione molto vicino al livello di guardia.

Sette decreti entro Natale più la manovra, rischio ingorgo alle Camere

Sette decreti entro Natale più la manovra, rischio ingorgo alle CamereRoma, 22 ott. (askanews) – Sette decreti da convertire in legge entro Natale, legge di bilancio e ddl concorrenza da approvare entro il 31 dicembre. Mancano due mesi alla fine del 2024 ma, prima di mangiare il panettone e stappare lo spumante, maggioranza e governo dovranno passare attraverso un ingorgo parlamentare che richiederà compattezza e assidua presenza nelle commissioni e in Aula. Non è la prima volta che accade in questa legislatura. Prima della pausa estiva dei lavori parlamentari, infatti, i decreti da convertire avevano raggiunto quota otto, impegnando senatori e deputati fino alla prima settimana di agosto. E anche per le vacanze di Natale 2024 le previsioni non sono buone: come già avvenuto per le prime due manovre economiche del governo Meloni, c’è chi è pronto a scommettere che, anche quest’anno, il Parlamento sarà costretto a riaprire tra Natale e Capodanno.


Il calendario è fittissimo. In ordine di approvazione il primo decreto che va convertito in legge è il decreto salva-infrazioni (scade il 15 novembre) che tra le altre cose dispone la proroga al 30 settembre 2027 delle concessioni balneari. Il provvedimento è in prima lettura all’esame delle commissioni Giustizia e Finanze di Montecitorio che hanno concluso l’esame di tutti gli emendamenti accantonando però quelli all’articolo 1 che contiene appunto le norme sui balneari sulle quali non c’è ancora accordo in maggioranza. Le votazioni sulle proposte di modifica dovrebbero riprendere domani pomeriggio. Ma non è escluso che l’approdo in aula previsto per lunedì 28 ottobre possa slittare di un giorno. C’è più tempo per la conversione in legge del decreto voluto dal ministro della Salute Orazio Schillaci per la sicurezza del personale sanitario. In prima lettura in commissione Giustizia al Senato, il provvedimento va convertito entro il 30 novembre: devono ancora iniziare le votazioni sui 60 emendamenti presentati. Il testo è atteso in aula nella settimana del 5 novembre. In alto mare in commissione Affari Costituzionali alla Camera il decreto flussi che disciplina l’ingresso in Italia di lavoratori stranieri e prevede strumenti per la loro tutela dal lavoro sommerso: la commissione sta svolgendo le audizioni e l’ipotesi è di fissare per martedì 29 ottobre il termine per la presentazione degli emendamenti. Il decreto va convertito entro il 10 dicembre ma fonti di governo non escludono una accelerazione per poter lasciare spazio e speranza a un’eventuale approvazione in prima lettura del ddl di riforma costituzionale caro a Forza Italia che prevede la separazione delle carriere.


Annunciati oggi al Senato il decreto ambiente che scade il 17 dicembre e il decreto in materia economica e fiscale e in favore degli enti territoriali che scade il 18 dicembre e sarà assegnato alla commissione Bilancio. Il dl ambiente è già nel mirino delle opposizioni per la norma che dà al presidente del Consiglio l’ultima parola sulle autorizzazioni ambientali. Secondo il Verde Angelo Bonelli si tratta di un comma inserito per bypassare i problemi di impatto del Ponte sullo Stretto di Messina. All’elenco corposo di decreti già all’esame delle Camere vanno aggiunti i due decreti approvati ieri dal Consiglio dei ministri di cui ancora non si conoscono i testi nel dettaglio: uno introduce disposizioni urgenti in materia di lavoro, università e ricerca per la migliore attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR). L’altro riguarda i rimpatri dei migranti non aventi diritto all’asilo e allarga la lista dei paesi di origine cosiddetti ‘sicuri’ dopo la decisione del Tribunale di Roma di non convalidare il trattenimento dei dodici migranti soccorsi in acque italiane e portati nel centro di detenzione in Albania.


In questo calendario fittissimo dovrà trovare necessariamente spazio la legge di bilancio 2025. Approvata il 15 ottobre in Consiglio dei ministri e presentata dal ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti in conferenza stampa il giorno successivo, è ancora attesa in prima lettura alla Camera. Entro il 31 dicembre va approvato anche il ddl concorrenza, collegato alla manovra dello scorso anno, e l’intenzione del governo è di approvare definitivamente anche un altro collegato alla manovra 2024 ovvero il ddl lavoro che ha avuto il via libera dalla Camera e ora attende l’ok del Senato. Atteso il 19 novembre in aula al Senato anche il codice della strada: caro alla Lega di Matteo Salvini, già approvato in prima lettura alla Camera, è stato licenziato oggi dalla commissione competente di Palazzo Madama senza modifiche.

Dl Albania prevederà ricorso in Corte Appello contro ordinanze

Dl Albania prevederà ricorso in Corte Appello contro ordinanzeRoma, 22 ott. (askanews) – Nel decreto legge varato ieri sera dal Consiglio dei ministri per la definizione dei “Paesi sicuri” potrebbe essere inserita una norma che prevede il ricorso in Corte d’Appello contro le ordinanze del Tribunale sul trattenimento dei migranti nelle strutture per l’identificazione e il rimpatrio. Attualmente il ricorso deve essere presentato in Cassazione. E’ quanto si apprende da fonti a conoscenza del dossier.


Sul testo del decreto i tecnici sono ancora al lavoro prima della trasmissione al Quirinale.

Banche, Abi: spiragli ripresa mutui e tassi calati più di quelli Bce

Banche, Abi: spiragli ripresa mutui e tassi calati più di quelli BceFirenze, 22 ott. (askanews) – Spiragli di ripresa in Italia dalla domanda di mutui delle famiglie, che dopo un prolungato periodo di contrazione, legato alla stretta monetaria operata dalla Bce, ora è tornata a crescere, sebbene a ritmi contenuti. Nel frattempo la dinamica della domanda di credito da parte delle imprese resta più sottotono, anche perché nel quadro di tassi di interessi più elevati che in passato le aziende preferiscono utilizzare risorse interne e, nel 90% dei casi, giudicano i loro livelli di liquidità adeguati.


Ma proprio guardando ai tassi di mercato, dall’Associazione bancaria italiana sottolineano come nella Penisola siano diminuiti di più rispetto ai tassi ufficiali stabiliti dalla Bce. A illustrare lo scenario macroeconomico, nel corso di un seminario a Firenze, è stato oggi il vicedirettore vicario dell’Abi, Gianfranco Torriero. I tassi dei prestiti bancari in Italia hanno iniziato a moderarsi dall’ottobre del 2023, ha ricordato, anticipando le mosse attese dalla Bce che ha iniziato a ridurre i valori di riferimento dal giugno di quest’anno. E “nelle settimane più recenti questa tendenza si è rafforzata”. Torriero ha sottolineato che sui nuovi mutui i tassi bancari sono scesi di 117 punti base, da quando hanno iniziato a moderarsi, mentre sui prestiti alle imprese sono scesi di 63 punti base.


Ad oggi la Bce ha tagliato i tassi di riferimento dell’eurozona di 75 punti base. Nel frattempo per l’Italia le attese di crescita economica sono “sicuramente su livelli molto, molto contenuti”, ha proseguito Torriero, a valori che si registravano prima della fase del Covid, successivamente alla quale, specialmente nel 2021, la Penisola ha registrato una ripresa superiore alla media europea. Ma più di recente “la tendenza è in rallentamento”, ha spiegato.


Un elemento alla base della debolezza economica in Italia è rappresentanto dalle difficoltà del manifatturiero, Torriero ha sottolineato come si sia registrato il 19esimo mese consecutivo di contrazione della produzione industriale. Sulle prospettive pesano una serie di fattori di rischio, il primo e principale menzionato da Torriero è quello dei rischi geopolitici, seguiti da quelli dovuti al crescente protezionismo commerciale e poi i rischi climatici e quelli collegati alle questioni demografiche.


All’opposto, in Italia è invece positiva la dinamica contenuta dell’inflazione, inferiore alla media dell’area euro. E un altro elemento positivo è che nonostante la crescita a rilento del Paese, l’Abi si attende che i crediti deteriorati netti delle banche salgano solo moderatamente, mantenendosi a livelli storicamente contenuti e al di sotto del 2% da qui al 2026. In generale il tasso di deterioramento del credito è stato in lieve aumento nel primo trimestre del 2024, ma lontano dai picchi toccati nel 2015 e inferiore alla media storica. Per i crediti deteriorati netti (Non performing loans) le stime elaborate dall’associazione indicano 1,9% quest’anno, 2% il prossimo e 1,8% nel 2026. Per l’incidenza dei crediti deteriorati lordi è atteso il 3,7% quest’anno, 3,9% il prossimo e 3,6% nel 2026.

Meloni celebra due anni di governo, scontro con l’Europa sul razzismo

Meloni celebra due anni di governo, scontro con l’Europa sul razzismoRoma, 22 ott. (askanews) – Nel giorno in cui celebra il secondo “compleanno” del governo, si apre un fronte europeo per Giorgia Meloni, con il rapporto dell’Ecri, organo del Consiglio d’Europa, che accusa le forze dell’ordine italiane di “razzismo”.


Rinviata a data da destinarsi (ufficialmente per l’assenza del vice premier Antonio Tajani, oggi pomeriggio a Pescara per il G7 Sviluppo) la conferenza stampa che inizialmente era stata prevista per le 9.30 oggi, la presidente del Consiglio pubblica di buon mattino un video sui social: “Non mi sono mai risparmiata ma penso anche – rivendica – che sono soddisfatta dei risultati e dei traguardi che in questi due anni abbiamo raggiunto per l’Italia e sono anche consapevole di quanto lavoro ci sia ancora da fare”. Per la premier “abbiamo restituito all’Italia una nuova centralità sulla scena internazionale; abbiamo rilanciato la crescita economica e l’occupazione, abbiamo raggiunto diversi record storici” sull’occupazione; “protetto il nostro tessuto produttivo industriale”; avviato “riforme che erano attese da decenni in questa nazione”; “messo in sicurezza i conti dello Stato” e “difeso il potere d’acquisto delle famiglie”. E “nei prossimi anni continueremo a lavorare con determinazione, con impegno per consolidare questi risultati e per rispettare integralmente il patto che abbiamo sottoscritto con i cittadini italiani”. Una ricostruzione respinta al mittente dalle opposizioni. Il giudizio sull’esecutivo della segretaria Pd Elly Schlein “è negativo da ogni punto di vista”, il leader del M5s Giuseppe Conte parla di “due anni di bugie e fallimenti” mentre Matteo Renzi ‘boccia’ la presidente del Consiglio: “Qualcosa da festeggiare ce l’ha solo lei: non festeggia l’Italia e non festeggiano gli italiani”. A rovinare un po’ la ‘festa’ dell’esecutivo è arrivato il rapporto, publicato oggi, della Commissione europea contro il razzismo e l’intolleranza (Ecri), un organismo del Consiglio d’Europa, secondo cui ci sono “numerosi resoconti di profilazione razziale da parte delle forze dell’ordine, che prendono di mira in particolar modo i Rom e le persone di origine africana”. Secondo la Commissione, per “combattere il razzismo e l’intolleranza all’interno delle forze dell’ordine, le autorità dovrebbero commissionare uno studio completo e indipendente con l’obiettivo di rilevare e affrontare eventuali pratiche di profilazione razziale da parte degli ufficiali”. Sotto accusa però anche il generale ed eurodeputato Roberto Vannacci (di cui nel rapporto non viene però fatto il nome) per le affermazioni fatte nel suo libro ‘Il mondo al contrario”, ritenute “esempi” di “dichiarazioni razziste e Lgbti-fobiche”. Di fronte a questi problemi, l’Ecri chiede di istituire un organismo completamente indipendente ed efficace per l’uguaglianza e di rafforzare l’Ufficio nazionale contro la discriminazione razziale. Mentre anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella esprime “stupore” per il rapporto, è durissima la replica dell’esecutivo. Matteo Salvini parla di “un ente inutile”, Antonio Tajani di accuse “false”, mentre la premier affida la risposta a un post su X: “Le nostre Forze dell’Ordine – scrive – sono composte da uomini e donne che, ogni giorno, lavorano con dedizione e abnegazione per garantire la sicurezza di tutti i cittadini, senza distinzioni. Meritano rispetto, non simili ingiurie”.


Resta centrale, nella giornata politica, il tema dei migranti. Il Viminale ha deciso il ricorso contro le ordinanze dei giudici della sezione immigrazione del tribunale di Roma che non hanno convalidato il trattenimento dei dodici migranti trasferiti in Albania mentre non si placa la polemica politica sul decreto varato ieri sera in Consiglio dei ministri per cercare di ‘superare’ il problema. Il testo al momento non è stato reso noto e per questo il Pd chiede “un’informativa urgente” della premier in Parlamento sul “decreto fantasma che nemmeno i membri del governo hanno potuto visionare”. Intanto a Palazzo Chigi e via della Scrofa, sede di Fdi, è suonato un campanello d’allarme: Sigfrido Ranucci ha annunciato per domenica una puntata di ‘Report’ che avrà al centro il Ministero della Cultura. A ‘Un giorno da pecora’ il giornalista ha parlato di un “nuovo caso Boccia che potrebbe essere al maschile, non riguarda Boccia” con documenti e chat che “farebbero ipotizzare responsabilità legate ad alte cariche di Fratelli d’Italia”. Abbastanza per far salire la fibrillazione molto vicino al livello di guardia.

M.O., Meloni sente Erdogan: impegno comune per cessate il fuoco

M.O., Meloni sente Erdogan: impegno comune per cessate il fuocoRoma, 22 ott. (askanews) – “Nel ribadire il diritto di Israele di difendersi”, in un colloquio telefonico con il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni “ha messo in luce la necessità di accrescere l’assistenza umanitaria alle popolazioni civili colpite. La conversazione telefonica ha anche fatto emergere il comune impegno a promuovere un cessate il fuoco a Gaza e in Libano. In questo ultimo scenario, Meloni ha valorizzato il ruolo cruciale di Unifil e la necessità che la sicurezza della missione venga garantita in ogni momento”. E’ quanto si legge in una nota di Palazzo Chigi.


I due leader, si legge nel comunicato, “si sono soffermati sulla solidità dei rapporti bilaterali, sottolineando l’importanza di continuare a lavorare per rafforzare ulteriormente la tendenza in costante crescita dell’interscambio commerciale. In tale ambito”, Meloni ha rivolto un invito a Erdogan a recarsi in Italia nella prima metà del 2025 in occasione di una nuova sessione del Vertice intergovernativo italo-turco. A conclusione del colloquio, Meloni ed Erdogan “si sono anche confrontati sulla situazione dei rifugiati siriani nella regione e su come continuare a sostenere gli sforzi dell’Ucraina per una pace giusta e duratura”, conclude la nota.

Calcio, Young Boys-Inter, Inzaghi: “Non pensiamo alla Juve”

Calcio, Young Boys-Inter, Inzaghi: “Non pensiamo alla Juve”Roma, 22 ott. (askanews) – Terzo impegno in Champions per l’Inter, che domani alle 21 farà visita allo Young Boys. “Partita non semplice da affrontare – ha detto Simone Inzaghi a Sky – gli svizzeri hanno fatto bene nell’ultima uscita. Out Calhanoglu, Acerbi, Asllani e Buchanan, Zielinski è da valutare”. “Sulla carta è una squadra meno forte, che non sta vivendo un periodo felicissimo dopo il campionato dello scorso anno ma hanno vinto l’ultima partita contro il Lucerna. Si prepara come una partita di Champions, non semplice da affrontare. Giochiamo contro una squadra che non è partita benissimo in campionato, ha cambiato allenatore ed è tornato quello dello scorso anno. Nell’ultima partita hanno fatto un’ottima gara contro il Lucerna che era tra le prime in classifica. Ci saranno delle difficoltà e dovremo essere bravi ad affrontarle nel modo giusto”. Si gioca sul sintetico: “Chiaramente è una cosa nuova per noi e siamo venuti a fare l’allenamento qua, cosa che solitamente non facciamo, perché vogliamo abituarci con una sola seduta però è una cosa che può capitare. Per quanto riguarda gli indisponibili, Calhanoglu, Acerbi, Asllani e Buchanan non ci saranno. Sono da valutare anche le condizioni dei calciatori che hanno giocato domenica e di Zielinski: ieri il polacco ha fatto un parziale e ha dato buone risposte. C’è ancora un allenamento a disposizione, poi cercherò di fare le scelte più giuste per questa partita”. Successivamente Inzaghi è intervenuto anche in conferenza stampa: “Non dobbiamo pensare alla Juventus (gara in programma domenica alle 18, in diretta su Sky e in streaming su NOW), vogliamo ragionare partita dopo partita. Affrontiamo lo Young Boys che l’anno scorso ha stravinto il campionato, ha avuto qualche problema iniziale ma dovremo fare attenzione. Asllani ha avuto un problema traumatico venerdì in allenamento, Calhanoglu si è infortunato domenica in partita, per cui le rotazioni a centrocampo sono limitate. Zielinski dal 1′? Ieri ha svolto una buona parte di allenamento, dovrò valutare. Sto valutando se far giocare sia Bastoni che Dimarco dall’inizio, domenica contro la Roma hanno giocato la terza partita consecutiva. Sono soddisfatto di come ha giocato Barella davanti la difesa, ci sta dando una grande mano. Domani uno tra lui e Zielinski giocherà lì. ‘Bare’, Mkhitaryan e Frattesi hanno speso tanto: sicuramente quest’ultimo giocherà dall’inizio, degli altri 3 ne sceglierò 2. Sommer? Senza nazionale rimane più tempo ad allenarsi con noi. L’ho voluto fortemente: si può parlare con lui e ti aiuta sempre, è un grandissimo portiere e una grandissima persona”.

Gabry Ponte da record: venduti 30.000 biglietti in poche ore

Gabry Ponte da record: venduti 30.000 biglietti in poche oreMilano, 22 ott. (askanews) – Grande successo per il “San Siro Dance”, powered by Rtl 102.5, l’evento di Gabry Ponte che sabato 28 giugno 2025 lo vedrà protagonista per la prima volta allo Stadio San Siro di Milano e che in poche ore ha già venduto 30.000 biglietti.


Gabry Ponte è pronto a dare il via all’estate con un’esplosione di energia e ritmo, portando sul palco di San Siro tutte le sue hit che hanno segnato la storia della musica dance. Una serata unica, dove musica, emozioni e ricordi si fonderanno per far ballare Milano tutta la notte. L’evento sarà una grande festa all’insegna del divertimento, in cui verranno celebrati quei successi che hanno fatto scatenare intere generazioni. Il DJ-producer italiano #1 al mondo per ascolti su Spotify, terzo artista italiano più ascoltato al mondo su Spotify, nominato ai Grammy, con oltre 3 miliardi di stream globali, oltre 17 milioni di ascoltatori mensili su Spotify in carriera ha collezionato 3 dischi di diamante, 46 certificazioni platino e 26 oro, Gabry Ponte si conferma l’artista dei record. Una nuova sfida già vinta per lui, portare la dance nel tempio della musica e del calcio. I biglietti sono disponibili su Ticketone, Ticketmaster e Vivaticket.

Tennistavolo, presentato il “WTT Feeder Cagliari 2024″

Tennistavolo, presentato il “WTT Feeder Cagliari 2024″Roma, 22 ott. (askanews) – Cagliari è una delle città del tennistavolo italiano per antonomasia, in una Regione come la Sardegna che è storicamente terra pongistica. Il capoluogo ha una grande tradizione come sede di eventi importanti, fin dal 1971, anno in cui ha ospitato uno dei quattro incontri disputati dalla rappresentativa della Cina, uscita per la prima volta dai confini nazionali, contro l’Italia. Furono organizzati anche parecchi match di Lega Europea maschile contro la Svizzera, la Spagna, la Repubblica Ceca, la Grecia e la Germania e il triangolare fra Italia, Russia e Cina, il torneo nazionale assoluto di metà anni ’80 e alcune gare nazionali giovanili. Dopo essere stata la casa dei Campionati Italiani Assoluti e di seconda e terza categoria del 2023, il PalaPirastu di via Rockefeller accoglierà, per la prima volta, da martedì 22 a domenica 27 ottobre il torneo internazionale di tennistavolo ‘WTT Feeder Cagliari 2024’. Sarà organizzato dalla Federazione Italiana Tennistavolo (FITeT), sotto l’egida del World Table Tennis (WTT), il braccio operativo della International Table Tennis Federation (ITTF), in collaborazione con il Comitato Regionale FITeT Sardegna e con il patrocinio della Regione Sardegna e del Comune di Cagliari. L’ingresso sarà libero. La manifestazione, cui parteciperanno 140 atleti circa, tra il settore femminile e maschile, provenienti da 31 nazioni, che si contenderanno i titoli dei singolari e doppi femminili e maschili e del doppio misto, è stata presentata in una conferenza stampa, che si è svolta questa mattina nella sala conferenze dell’Assessorato Regionale al Turismo, in viale Trieste 105 a Cagliari, ed è stata moderata da Matteo Bruni. Sono intervenuti in veste di relatori l’Assessore Regionale al Turismo, Artigianato e Commercio Franco Cuccureddu, Andrea Dettori, capo di gabinetto dell’Assessorato Regionale della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport, in rappresentanza dell’Assessore Ilaria Portas, l’Assessore allo Sport, Tempo Libero e Impiantistica Sportiva del Comune di Cagliari Giuseppe Macciotta, il Presidente del CONI Sardegna Bruno Perra e il Presidente della FITeT Sardegna Simone Carrucciu.


Erano presenti anche Carla Medau, capo di gabinetto dell’Assessorato Regionale al Turismo, Marzia Cilloccu, collaboratrice dell’Assessore Cuccureddu e vicepresidente del Consiglio Comunale di Cagliari, e Stefano Piano, segretario particolare dell’Assessore Cuccureddu. Il presidente Carrucciu ha portato i saluti del presidente della FITeT Renato Di Napoli, che non ha potuto partecipare per un contrattempo dell’ultimo momento e che ha mandato i suoi saluti: ‘Torniamo al PalaPirastu a poco più di un anno e mezzo da un evento di grande successo come i Campionati Italiani Assoluti e di seconda e terza categoria, per la seconda edizione di un torneo internazionale che l’anno scorso ha fatto il suo esordio a Biella. Cagliari è città abituata al grande tennistavolo e siamo certi che saranno molti gli appassionati che non perderanno l’occasione di godersi lo spettacolo offerto da atleti provenienti da tutto il mondo. Ringrazio la Regione Sardegna e il Comune di Cagliari, con i loro staff, per il loro prezioso lavoro, e la FITeT Sardegna, che è molto attiva in collaborazione con la Federazione nazionale. Sono grato per il loro impegno gli assessori regionali al Turismo Franco Cuccureddu e allo Sport Ilaria Portas, l’assessore comunale allo Sport Giuseppe Macciotta, il presidente del CONI Sardegna Bruno Perra e il presidente della FITeT Sardegna Simone Carrucciu. Tutti ci hanno accolto con grande calore e si sono messi a disposizione, per garantire le migliori condizioni per la riuscita della manifestazione. L’intesa molto proficua esistente è la migliore premessa affinché la collaborazione possa continuare, con la piena soddisfazione da parte di tutti’. Gli onori di casa sono spettati all’Assessore Franco Cuccureddu: ‘Abbiamo a che fare con l’ennesimo grande evento sportivo, che avrà un riflesso sul turismo della nostra isola. Lo dimostra l’alto numero di atleti e di altri addetti ai lavori che praticamente hanno occupato tutti gli hotel della città. Analizzando questo aspetto si percepisce come la Sardegna turistica non chiuda i battenti dal primo ottobre, ma sia accessibile e attraente in tutti i mesi dell’anno, proprio come sta accadendo per il WTT di Tennistavolo. L’importante sostegno di cui godono queste manifestazioni di spessore da parte della Regione Sardegna lo si deve ad un apposito finanziamento introdotto dal Consiglio Regionale con la legge n. 7 sui grandi eventi. L’intento è di abbinare il brand Sardegna allo Sport sulla base di criteri che vanno a verificare quanto impattano sul fenomeno turistico. Tutti guardano il tennistavolo con un certo affetto e rispetto perché da piccoli rappresentava uno svago al pari del calcio a un pallone. Ci auguriamo soprattutto che i nostri ospiti pongisti si trovino bene in Sardegna e a Cagliari. Sperando che al rientro nelle loro rispettive città e Paesi di appartenenza abbiano in serbo un buon ricordo della Sardegna, magari facendo il passaparola, uno dei metodi altamente funzionanti circa la capacità di essere percepiti come attrattivi di una destinazione’.


Per il capo di gabinetto dell’Assessorato allo Sport Andrea Dettori, ‘La Sardegna si conferma un palcoscenico importante per eventi sportivi e ci auguriamo che si possa proseguire così in futuro. Il punto di vista del nostro assessorato rispetto a quello al Turismo è differente, ma si lavora in sinergia per la promozione dello sport. Ci auguriamo sempre di più che eventi di questo tipo servano per avvicinare i giovani alla pratica sportiva, per loro è molto importante. Un esempio emblematico è la realtà di Norbello, un piccolo centro nel cuore dell’isola che ha prodotto notevoli risultati nel tennistavolo. Per i giovani è molto importante fare attività. Siamo sicuri che l’evento avrà una grande rilevanza e una ricaduta anche sotto l’aspetto turistico e lavorativo per tutti. A tutti va il nostro ‘In bocca al lupo”. L’Assessore regionale allo Sport Ilaria Portas ha fatto pervenire il suo messaggio: ‘La Sardegna si conferma terra di sport, palcoscenico e isola accogliente. Eventi di portata internazionale come questo non solo sono un’ottima immagine per i giovani e le giovani che si devono e si vogliono avvicinare a un’attività, ma sono anche una cartolina meravigliosa per incrementare il turismo isolano. Teniamo anche conto dell’economia che si crea con il lavoro che c’è intorno a grandi eventi come questo. Pertanto ritengo tutto questo di vitale importanza e largamente positivo. La Regione sostiene sempre, con grande lavoro e attenzione da parte di tutti e tutte, lo sport e le sue manifestazioni’.


Esprime soddisfazione anche l’assessore comunale allo Sport Giuseppe Macciotta: ‘Cagliari ha ospitato nel 1971 l’incontro fra Italia e Cina e quell’evento fu importante sotto molteplici punti di vista. Ricordarlo valorizza la manifestazione che oggi presentiamo in una linea di continuità fra quegli anni e gli attuali, nella quale Cagliari è sempre stata palestra eccezionale per il tennistavolo. Con il WTT Feeder il PalaPirastu farà da cornice dal 22 al 27 ottobre a un spettacolo agonistico di primissimo piano, con la presenza di pongisti provenienti da tutto il mondo, alcuni dei quali militanti nelle formazioni isolane impegnate nella massima serie, che si confronteranno in incontri che non mancheranno di entusiasmare il folto e qualificato pubblico che gremirà gli spalti del Palazzetto. Siamo certi che la città saprà confermare la propria idoneità organizzativa e ricettiva ad accogliere grandi eventi sportivi e a mostrare al mondo le proprie bellezze’. Il presidente del CONI Sardegna Bruno Perra sottolinea che ‘il legame che unisce la Sardegna al tennistavolo è speciale e sono felice che un torneo prestigioso come il WTT Feeder si svolga a Cagliari. Queste giornate offriranno a tantissimi appassionati un grande spettacolo di sport con pongisti provenienti da tutto il mondo: auguro a tutti i partecipanti una bella competizione e mando un affettuoso saluto a tutti gli atleti in gara. Il grande tennistavolo torna in Sardegna con un evento di altissimo livello dopo i Campionati Italiani dell’anno scorso e sono sicuro che sarà ancora una volta un appuntamento memorabile. Voglio ringraziare di cuore tutti coloro che, con la loro passione, hanno reso possibile questa manifestazione, in particolare la FITeT, la ITTF, la Regione Sardegna, il Comune di Cagliari, tutti gli addetti ai lavori e i volontari’. Il torneo internazionale a Cagliari è un importante obiettivo raggiunto per il presidente del Comitato Regionale FITeT Sardegna, Simone Carrucciu: ‘Anche se è passato qualche anno da quando sono alla guida della FITeT Sardegna, lavorare per la crescita del tennistavolo non mi stanca mai. Senza stimoli tutto sarebbe più difficile, ma grazie anche alle valide figure che anno dopo anno mi affiancano nella gestione del Comitato riusciamo sempre a osare un pizzico in più. Sicuramente faccio parte di un movimento vivo e in crescita, grazie anche al grande lavoro delle società affiliate, con i loro dirigenti, atleti e tecnici. Parto dal 2023 quando la splendida Città di Cagliari, sempre aperta al mondo sportivo, ha ospitato i Campionati Italiani Assoluti di Tennistavolo. Un traguardo molto ambizioso per noi, eppure ce l’abbiamo fatta, seppur con innumerevoli sacrifici facilmente intuibili. Ora abbiamo alzato ulteriormente l’asticella, sempre grazie alla grande sinergia con la Federazione nazionale capitanata dal presidente Renato Di Napoli, che ringrazio tanto per la fiducia accordataci anche in questa circostanza. Organizzare per la prima volta in Sardegna una manifestazione internazionale di tennistavolo come il WTT Feeder Cagliari 2024 è sicuramente una bella e impegnativa sfida, ma è anche un’occasione importante per promuovere lo sport e il territorio, offrendo uno spettacolo sportivo di alto livello. Nei prossimi giorni, ai nostri atleti italiani si aggiungeranno altri campioni della disciplina provenienti da più di trenta nazioni, che molti appassionati avranno visto all’opera solo attraverso i filmati, ma vi assicuro che ammirati dal vivo è tutt’altra cosa. Importanti sono le partnership del Comune di Cagliari e della Regione Sardegna, in particolare dell’Assessorato al Turismo, anche loro molto vicine alle potenzialità del tennistavolo, uno sport olimpico e paralimpico tra i più diffusi al mondo. Vi invito quindi a partecipare al WTT Feeder e ne approfitto per ringraziare tutte le Istituzioni, il CONI Sardegna, le Forze Armate per i trasporti, le numerose figure professionali e l’intero staff FITeT che in questi giorni stanno trasformando il look del PalaPirastu. E ovviamente tutti gli operatori dell’informazione. Ricordo infine agli appassionati che l’ingresso è gratuito’.


Fra gli atleti più quotati si segnalano il taipeano Chang Yu-An (n. 80 del ranking mondiale), il belga Martin Allegro (n. 80), l’indiano Harmeet Desai (n. 84), il francese Lilian Bardet (n. 92), il norvegese Borgar Haug (n. 98) l’austriaco Andreas Levenko (n. 103), il portoricano Brian Afanador (n. 106), il croato Filip Zeljko (n. 112), il tedesco Kay Stumper (n. 121) e gli azzurri Niagol Stoyanov (n. 124) e Matteo Mutti (n. 127). Gli altri italiani iscritti sono John Oyebode (n. 205), Carlo Rossi (n. 213), Daniele Pinto (n. 257), Mihai Bobocica (n. 265), Jordy Piccolin (n. 283), Andrea Puppo (n. 317), Antonino Amato (n. 356) e Danilo Faso (n. 370), che sono già ammessi al tabellone, e Federico Vallino Costassa (n. 497), Giacomo Izzo (n. 534), Tommaso Giovannetti (n. 597), Giacomo Allegranza (n. 799), Marco Cappuccio (n. 868) e Francesco Trevisan, che partiranno dalle qualificazioni. Fra le donne le prime atlete del seeding sono la giapponese Sakura Yokoi (55), l’azzurra Giorgia Piccolin (n. 69), l’indiana Yashaswini Ghorpade (n. 89), l’altra azzurra Debora Vivarelli (n. 94), la turca Sibel Antinkaya (n. 95), le tedesche Franziska Schreiner (n. 108) e Wan Yuan (n. 110), la coreana Yoo Siwoo (n. 124), la svizzera Rachel Moret (n. 135) e la francese Camille Lutz (n. 149). Sul fronte italiano parteciperanno al main draw anche Gaia Monfardini (n. 153) Nicole Arlia (n. 237), Miriam Carnovale (n. 489), Valentina Roncallo (n. 538), Arianna Barani (n. 692), Irene Moretti (n. 732), Candela Sanchi (n. 754), Margherita Cerritelli e Gioia Picu. Il pubblico cagliaritano potrà fare il tifo per i sardi John Oyebode (Tennistavolo Sassari) e Carlo Rossi (Marcozzi Cagliari) e per gli altri pongisti tesserati per società della Regione: Andrea Puppo (Tennistavolo Sassari), Federico Vallino Costassa (Marcozzi), Marco Antonio Cappuccio (Tennistavolo Norbello), Arianna Barani, Miriam Carnovale e Margherita Cerritelli (Quattro Mori Cagliari) e Valentina Roncallo (Muravera Tennistavolo). Martedì 22 e mercoledì 23 ottobre saranno dedicati alle qualificazioni. Giovedì 24 si disputeranno i trentaduesimi dei singolari e gli ottavi dei doppi, venerdì 25 i sedicesimi dei singolari e i quarti dei doppi, sabato 26 gli ottavi e i quarti dei singolari, le semifinali dei doppi e la finale del misto e domenica 27 le semifinali e le finali dei singolari e le finali dei doppi femminile e maschile.