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Buchmesse, Cipolletta (AIE): bilancio positivo, stiamo crescendo

Buchmesse, Cipolletta (AIE): bilancio positivo, stiamo crescendoFrancoforte, 20 ott. (askanews) – “È un bilancio positivo, abbiamo lavorato veramente molto per più di un anno a questo evento e devo dire che i risultati ci sono perché la presenza italiana si è fatta sentire sia come autori e come editori, sia nel campo della letteratura, della saggistica, dei fumetti di tutti i generi, ma anche negli scambi con gli altri editori. Abbiamo notizie di un buon andamento nella compravendita dei titoli. Da un lato abbiamo venduto titoli e li abbiamo comprati. Questo significa che l’editoria sta crescendo perché è importante che i titoli italiani vadano all’estero, però è importante che i titoli esteri importanti vengano anche in Italia perché facciamo parte di un mondo dove dobbiamo essere tutti quanti uniti”. Lo ha detto ad askanews il presidente dell’Associazione Italiana Editori, Innocenzo Cipolletta, tracciando un bilancio nell’ultima giornata della Buchmesse di Francoforte.


“È ovvio che una fiera è un momento di incontro, e questo incontro poi si traduce successivamente in un numero di contratti. Però abbiamo constatato che c’è stato un aumento dei volumi, delle presenze anche di operatori. La Buchmesse ha detto che c’è stato un incremento del 7,5% rispetto all’anno passato di operatori di editoria. Quindi questo è un contatto positivo e poi appunto c’è stato un avvio degli scambi probabilmente ben superiore a quello degli anni passati, non ci sono dubbi”.

European Classical Ballet per la prima volta in Italia con Jana Salenko

European Classical Ballet per la prima volta in Italia con Jana SalenkoMilano, 20 ott. (askanews) – La compagnia internazionale European Classical Ballet annuncia una tournée italiana con Jana Salenko, prima ballerina del Berlin State Ballet. Insieme, dall’1 al 6 novembre, porteranno nei teatri di Firenze, Mantova, Milano, Padova, Verona e Torino tre capolavori della danza classica, “Il Lago dei Cigni”, “Lo Schiaccianoci” e “La Bella Addormentata”, del grande compositore Petr Il’ic Cajkovskij con le coreografie di Marius Petipa rivisitate da Andrei Batalov del Teatro Bolshoi. Boris Zhurilov, stella dell’Opera Nazionale di Ungheria, danzerà ne “La Bella Addormentata” e ne “Lo Schiaccianoci” come primo ballerino ospite della Compagnia.


“Non vediamo l’ora di incontrare il pubblico italiano a teatro: l’emotività che ci dimostra e il calore con cui ci accoglie è sempre bellissimo. Siamo profondamente legati a questo Paese da dove provengono anche molti dei nostri artisti, che sono un grandissimo motivo di orgoglio” spiega il fondatore e direttore artistico della compagnia, Andrey Scharaev, che aggiunge “danzare insieme a Jana Salenko è senza dubbio una vera e propria ‘festa della danza’: lei è un diamante di purezza assoluta del balletto, una stella mondiale che ispira, stimola ed eleva tutti noi artisti”. Prima Ballerina al Berlin State Ballet, formatasi alla Pisarev Ballet School, Salenko vanta infatti una carriera straordinaria che l’ha vista nel ruolo di protagonista nei più importanti teatri internazionali. “Danzare con lo European Classical Ballet è come danzare con una grande famiglia – afferma Salenko – sono circondata da ballerini giovani ed esperti, li vedo sostenersi a vicenda sia dietro le quinte che sul palco, e mi emoziona vedere come mi ascoltano e come a loro volta mi supportano dimostrando grande amore. Lavoriamo tanto e con sacrificio ma c’è molta gratificazione”. Nove gli spettacoli in programma nei primi sei giorni del mese di novembre con le tre tappe iniziali, Verona, Torino e Padova, a doppio appuntamento (pomeridiano e serale). “Questo per me è un sogno, ho sempre sperato di ballare ogni giorno in una città diversa come faceva il grande maestro Nureyev” aggiunge Salenko, spiegando che “è la prima volta che lo faccio, addirittura danzando due ruoli differenti nello stesso giorno: è difficile ma entusiasmante e allo stesso tempo penso alla grande opportunità che abbiamo di poter raccontare al pubblico quest’arte meravigliosa di cui siamo portavoce”.


“Nella nostra compagnia ogni anello è importante – conclude Scharaev, che ha fondato la compagnia nel 2008 – siamo circa 35 persone, di età e provenienze diverse e questo ci permette di confrontarci e crescere sempre insieme. Lavoriamo in tutto il mondo e da sempre gli elementi fondanti del nostro danzare sono l’amore e il rispetto reciproco”.

Storico prestito del British Museum per mostra su Anahit in Armenia

Storico prestito del British Museum per mostra su Anahit in ArmeniaMilano, 20 ott. (askanews) – Grazie ad uno storico prestito del British Museum vengono esposte per la prima volta in Armenia la testa e la mano sinistra della statua bronzea della dea armena Anahit, di epoca ellenistica. Questi pezzi saranno il fulcro della mostra “Dea Madre: da Anahit a Maria” ospitata dal Museo Nazionale di Storia dell’Armenia, che esporrà anche sessanta reperti della propria collezione, per rappresentare il concetto di divinità madre dal Neolitico fino ai giorni nostri. La mostra, inaugurata il 21 settembre in concomitanza con il Giorno dell’Indipendenza dell’Armenia, durerà fino al 21 marzo 2025.   L’esposizione, realizzata con il supporto del ministero dell’Istruzione, della Scienza, della Cultura e dello Sport della Repubblica d’Armenia, è frutto della cooperazione a lungo termine tra il Museo di Storia dell’Armenia e il British Museum. È uno degli eventi principali dell’offerta culturale dell’Armenia, che comprende oltre 40 tra gallerie e musei a Yerevan e nel resto del Paese, aperti tutto l’anno.   Il culto della Dea Madre negli altopiani armeni ebbe inizio nell’età della pietra e attraversò un lungo processo di cambiamenti, a seconda delle diverse concezioni del mondo e delle caratteristiche estetiche. Fin dall’inizio, incarnando la natura di una donna “genitrice e riproduttrice”, veniva rappresentata come simbolo della continuità della stirpe. In seguito, si formarono una serie di altre funzioni della “Dea Madre”: simbolo dell’agricoltura, dispensatrice del benessere familiare, guaritrice, e altro ancora. Particolare enfasi veniva posta sulla sua natura “creatrice”, che derivava dall’idea di identificare la donna con la “Madre Terra” nella mitologia.   Nel periodo ellenistico, Anahit era la dea della fertilità, della fecondità, del parto e, in un periodo iniziale, anche della guerra, ed era considerata una delle principali divinità della mitologia armena. La chiamavano Madre Dorata, Madre Nutriente, Grande Signora, Dorata, Dita d’Oro. In Armenia, il suo culto iniziò a diffondersi almeno dal IV secolo a.C., seguendo la sua diffusione nell’Asia Minore e in Siria. Nel periodo ellenistico e soprattutto in quello romano, si crearono condizioni più favorevoli per le comunanze culturali e il processo di sincretizzazione delle divinità.   La statua di bronzo fu scoperta da un contadino nel 1871 a Satala (oggi Sadak, Erzurum, Turchia). Risalente al II-I secolo a.C., è tradizionalmente associata ad Afrodite, la dea greca dell’amore e della bellezza, ma gli esperti l’hanno collegata alla sua controparte armena, Anahit. Il suo principale tempio era a Yeriza, nella regione di Yekeghyats (attuale Erzurum, Turchia). Il tempio di Anahit a Yeriza fu saccheggiato nel 34 a.C. durante un’invasione guidata dal generale romano Marco Antonio: i suoi soldati distrussero la statua e portarono i suoi frammenti a Roma. I pezzi passarono per vari mercanti d’antiquariato prima che il commerciante d’arte italiano Alessandro Castellani vendesse la testa al British Museum nel 1873 e successivamente donasse la mano sinistra nel 1875. È la prima volta che questi frammenti vengono esposti in Armenia. Una replica della statua è conservata nel Museo di Storia dell’Armenia.

Difesa, Marina Militare studia Nave Porta-Droni ‘Sciamano’

Difesa, Marina Militare studia Nave Porta-Droni ‘Sciamano’Napoli, 20 ott. (askanews) – La Marina Militare studia la costruzione di una nuova nave porta-droni, capace di lanciare e recuperare velivoli senza pilota ad ala fissa e rotante per attività di intelligence e sorveglianza. Lo stato di avanzamento di questo progetto, denominato “Sciamano Drone Carrier”, sarà presentato durante “Sea Drone Tech Summit 2024”, quarta edizione del congresso nazionale sulla robotica marina, che si svolgerà il 29 e 30 ottobre presso il Polo Acquatico della Federazione Italiana Nuoto a Ostia (Roma).


“Le marine militari di diversi Paesi nel mondo stanno lavorando a progetti di ‘drone carrier’, come ad esempio in Spagna, Turchia, Stati Uniti e anche Cina”, conferma Luciano Castro, presidente del congresso. “Negli attuali scenari geostrategici, infatti, l’impiego di queste nuove unità navali dotate di varie tipologie di droni aerei, ma anche navali e subacquei, consentirà di effettuare una serie di missioni di intelligence e sorveglianza ad ampio raggio e anche di disturbo e saturazione delle difese avversarie tramite sciami di droni”. Il progetto “Sciamano Drone Carrier”, finanziato dal Piano Nazionale di Ricerca Militare, è stato affidato a Fincantieri allo scopo di definire il “concept design” di questa nuova nave porta-droni, che comprenderà anche un sistema evoluto di comando, controllo e comunicazione per la gestione operativa di sciami di veicoli unmanned con i relativi sistemi di lancio e recupero. Da tempo, del resto, la Marina Militare impiega droni sulle proprie navi.


Nel giugno 2023 sul pattugliatore d’altura “Paolo Thaon di Revel” la forza armata ha presentato la nuova versione dell’”AWHero”, un mini-elicottero telecomandato della classe da 200 chilogrammi prodotto da Leonardo. Nel novembre dello scorso anno, inoltre, a bordo della fregata “Carlo Bergamini”, la prima sezione Aeromobili a Pilotaggio Remoto della Marina Militare ha effettuato per la prima volta due lanci ed altrettanti recuperi del drone ad ala fissa “ScanEagle” prodotto dall’americana Boeing. E proprio nel marzo scorso, la Commissione Difesa della Camera ha approvato un programma che consentirà alla Marina Militare di acquisire fino a 14 droni ad ala fissa e rotante. La forza armata impiega anche robot subacquei, tra cui lo “Hugin 1000” della norvegese Kongsberg Maritime e i “Pluto Gigas” e “Multipluto” dell’italiana Gaymarine. “Sea Drone Tech Summit 2024” è organizzato dall’associazione culturale Ifimedia e da Mediarkè, in collaborazione con il Municipio X del Comune di Roma, l’Università Roma Tre (Dipartimento di Ingegneria Industriale, Elettronica e Meccanica e Dipartimento di Ingegneria Civile, Informatica e delle Tecnologie Aeronautiche), l’Interuniversity Center of Integrated Systems for the Marine Environment (ISME) e il Cluster Tecnologico Nazionale Economia del Mare (Cluster BIG). Il programma del congresso prevede gli interventi di oltre 25 relatori di alto livello in sessioni dedicate ai robot subacquei, ai natanti unmanned di superficie e ai droni aerei per applicazioni marine. Saranno anche presentate le attività del nuovo Polo Nazionale della dimensione Subacquea (PNS) della Marina Militare a La Spezia e la seconda edizione della ricerca di PwC Strategy& Italia sul mercato della robotica marina.


Parteciperanno all’evento enti, università, centri di ricerca, aziende, startup e operatori, in ambito civile e militare. Sarà anche disponibile un’ampia area espositiva con i desk di una quindicina di enti e imprese del settore, che presenteranno i propri mezzi in mostra statica. Si svolgeranno inoltre alcune dimostrazioni operative in vasca e in mare. Per partecipare è necessario registrarsi online e acquistare un pass nominativo.

Buchmesse, AIE: superate tensioni, forte incremento volume affari

Buchmesse, AIE: superate tensioni, forte incremento volume affariFrancoforte, 20 ott. (askanews) – Si chiude oggi a Francoforte la Buchmesse 2024 di Italia Ospite d’Onore, con oltre 230 tra editori e agenti letterari del nostro Paese presenti. “Siamo arrivati fin qui attraverso un percorso non semplice attraversando anche forti momenti di contrasto e incomprensioni – ha spiegato Innocenzo Cipolletta, presidente dell’Associazione Italiana Editori -. Ma abbiamo sempre creduto di doverci impegnare per sostenere la libertà di espressione degli autori e per portare alla Buchmesse tutta intera la ricchezza, la complessità della nostra editoria e della nostra letteratura e l’abbiamo fatto confrontandoci con tutti. Registriamo un incremento importante di presenze e volumi d’affari tra gli editori dentro e fuori lo Stand Collettivo. È stata la strada giusta e i risultati li vediamo oggi e pensiamo li vedremo ancor più nei prossimi mesi e anni in termini di vendita di diritti di traduzione. Fondamentale sarà in questo senso il supporto delle istituzioni, anche attraverso il sistema dei bandi per le traduzioni che va rafforzato e razionalizzato”.


Vendite di diritti e attenzioni record nei confronti dell’editoria italiana. Al termine dei cinque giorni di Fiera, gli ultimi due e mezzo aperti anche al pubblico non professionale, si registrano sale piene per gli incontri del programma letterario a cura di AIE con il coordinamento del Commissario straordinario del governo, così come per quelli del programma professionale, sempre a cura di AIE con il supporto di ICE-Agenzia e di Italia Ospite d’Onore 2024. Soddisfazione tra gli editori e gli agenti letterari presenti autonomamente o all’interno dello Stand Collettivo Italiano organizzato da ICE-Agenzia con AIE.

G7 Difesa, in porto di Napoli Nave Garibaldi, ‘regina’ della Marina

G7 Difesa, in porto di Napoli Nave Garibaldi, ‘regina’ della MarinaNapoli, 20 ott. (askanews) – Nave Garibaldi è nel porto di Napoli con il personale della Marina Militare, giunta in occasione del G7 Difesa, prima ministeriale di questo tipo della storia del club dei grandi e fortemente voluta da Guido Crosetto. Un tweet su X del Ministero della Difesa sottolinea la presenza del vascello nel Golfo.


Presenza molto significativa quella della prima portaerei della Marina italiana per il vertice che ha radunato i ministri G7 della Difesa, ai quali si sono aggiunti il segretario generale della Nato, Mark Rutte e il vicepresidente della Commissione europea e alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza, Josep Borrell. Oltre a Rustem Umerov, ministro della Difesa ucraino. La nave “Giuseppe Garibaldi” è considerata la ‘regina’ della Marina Militare. Tra le ipotesi per il suo futuro – sebbene ancora non confermata – la possibilità che vada in ‘pensione’ a fine anno e venga ormeggiata a Genova per trasformarsi in un sito museale, culturale, congressuale e di formazione sulla marittimità dell’Italia, sul Mediterraneo e sulla Marina.

E’ uscito il nuovo singolo “Quanto sei bella” di Riki

E’ uscito il nuovo singolo “Quanto sei bella” di RikiMilano, 20 ott. (askanews) – E’ uscito il nuovo singolo “Quanto sei bella” (Columbia / Sony Music) di Riki, l’inedito che segna l’atteso ritorno sulle scene musicale dell’artista. A due anni dall’ultima release, Riccardo Marcuzzo, in arte Riki, torna a posizionarsi sul mercato con prodotti e immagini più maturi, dalla musica, sino ai progetti collaterali quali il design. Un’artista completo che della sua arte, poesia, ne ha fatto un sistema, il suo sistema. Un ritorno dovuto, sentito, maturato, quello di Riki, che si presenta al pubblico in una vesta nuova, più autentica, artistica e sincera.


Classe 1992, dopo aver partecipato al talent televisivo per eccellenza ‘Amici di Maria De Filippi’, inizia una lunga carriera musicale che lo porta a diventare, nel 2017, l’artista più venduto dell’anno; il suo primo album ‘Perdo le parole’ viene certificato triplo disco di pla-tino, nonché l’album più venduto del primo semestre del 2017, mentre l’album live intitolato ‘Live & Summer Mania’ contenente dei brani internazionali, lo porta davanti a quattordicimila persone a Buenos Aires e venticinquemila persone all’Arena di Città del Messico. Riki, torna in scena, si riprende la sua scena, rimettendo al centro il suo lavoro, la sua arte, la sua vita e ripartendo in qualche modo da zero; registra così il suo quarto album dal titolo ‘Casabase’ in uscita nella primavera 2025 ed anticipato dal singolo inedito “Quanto sei bella” pubblicato il 18 ottobre.


Un lavoro, proiettato poi sul prossimo album, che riporta l’artista ad una lavorazione clas-sica, lontana dagli standard attuali di realizzazione di prodotto musicale. Ed è così che na-sce “Quanto sei bella”, distante dalla velocità e del subito ed ora, ma più vicina alla lenta e accurata preparazione dei tempi passati, dove la cura del dettaglio e del suono, trovano spazio con l’analogica di un tempo, abbracciando la presenza di archi e di un coro gospel.

Dopo Bologna alluvione tocca Modena, Ravenna, Reggio e Piacenza

Dopo Bologna alluvione tocca Modena, Ravenna, Reggio e PiacenzaMilano, 20 ott. (askanews) – L’esondazione dei fiumi in Emilia-Romagna è proseguita nel corso della notte con l’alluvione che si è estesa dall’area metropolitana di Bologna, interessando Ravenna, Modena, Reggio e viaggiando verso Piacenza. Lo ha detto la presidente facente funzione della Regione Emilia Romagna, Irene Priolo, invitando i residenti a seguire alla lettera le indicazioni dei sindaci.


Oltre 300 gli interventi effettuati dai vigilidelfuoco nelle ultime ore in Emilia Romagna per far fronte ai danni causati dalle piogge. Situazione più critica in provincia di Bologna, dove a causa dell’esondazione dei torrenti Ravone, Savena e Zena e del fiume Idice sono in atto interventi di soccorso alla popolazione. A Botteghino di Zocca i vigili del fuoco fluviali stanno procedendo con le operazioni di recupero del corpo senza vita della persona dispersa da stanotte, dopo che l’auto su cui viaggiava era stata trascinata dalla piena del torrente Zena


“Abbiamo avuto diverse criticità nell’area metropolitana di Bologna – ha spiegato Priolo . anche perchè ci erano stati forniti modelli diversi di evoluzione della perturbazione rispetto a quella effettiva. Prima la maggior parte delle criticità si sono concentrate su Bologna, poi a esondare sono stati quasi tutti gli affluenti a destra e a sinistra del Reno. Quasi tutti i corsi d’acqua hanno superato soglia 3, peggio ancora del maggio 2023” La Protezione civile segnala oltre 300 gli interventi effettuati dai vigili del fuoco nelle ultime ore in Emilia Romagna per far fronte ai danni causati dalle piogge. Situazione più critica in provincia di Bologna, dove a causa dell’esondazione dei torrenti Ravone, Savena e Zena e del fiume Idice sono in atto interventi di soccorso alla popolazione.


Nel forlivese prosegue il lavoro dei vigili del fuoco nelle zone di Cesenatico e Gatteo per soccorsi dovuti ad allagamenti e per la messa in sicurezza di persone minacciate dall’acqua. Inviati in rinforzo a Bologna e Reggio Emilia moduli operativi con personale esperto nel soccorso connesso al rischio acquatico.

Padel, Open Fitp Pescara: la finale femminile va a Dal Pozzo-Baldi

Padel, Open Fitp Pescara: la finale femminile va a Dal Pozzo-BaldiRoma, 19 ott. (askanews) – Prima finale alla Mediolanum Padel Cup di Pescara, con la spettacolare sfida al femminile che assegnava il titolo ‘di tappa’ al Magister Village Sport di Montesilvano. Il quinto appuntamento dell’Open Fitp da 15mila euro di Prize Money – si legge in una nota – è andato a Caterina Baldi e Giulia Dal Pozzo, che in una finale esaltante dal punto di vista tecnico hanno battuto 6-4, 5-7, 6-0 Martina Pugliesi e Giorgia Rosi. Pubblico delle grandi occasioni, applausi, commenti e standing ovation per le giocate più spettacolari delle ‘Fab Four’ che si sono giocate il titolo sul tappeto azzurro pescarese.


Sono invece in programma domenica 20 ottobre le semifinali e la finale maschile, con grandi talenti a darsi battaglia per il titolo. All’ultima giornata è arrivata, come da pronostico, la coppia numero uno del tabellone: da una parte l’azzurro Marco Cassetta, punto di riferimento della Nazionale di padel con cui a luglio ha conquistato il secondo posto agli Europei e con cui, tra una settimana, andrà in Qatar a disputare i Mondiali. Dall’altra Alvaro Montiel Caruso, 19enne spagnolo con passaporto italiano, uno dei talenti più promettenti del panorama internazionale. Cassetta e Montiel se la vedranno con Giuseppe Fino e Francesco Ferro, mentre nella parte bassa del tabellone la sfida sarà tra Fabricio Cattaneo/Juan Irigoitia contro Joshua Pirraglia/Emiliano Iriart. L’appuntamento è fissato alle 10 per le semifinali, mentre la partita decisiva si giocherà alle 16. L’ultimo giorno della Mediolanum Padel Cup, prosegue anche la nota, sarà anche quello della speciale sfida tra le leggende del pallone: Vincent Candela, Gigi Di Biagio, Christian Panucci e Gianluca Zambrotta arriveranno al Magister Village Sport per una sfida di sicuro spettacolo.

Buchmesse, penultima giornata: visita de Il Volo a Piazza Italia

Buchmesse, penultima giornata: visita de Il Volo a Piazza ItaliaFrancoforte, 19 ott. (askanews) – La penultima giornata della Buchmesse, con il nostro Paese Ospite d’onore, si è conclusa con la visita de Il Volo al Padiglione Italia. I cantanti, prima del concerto alla Festhalle, hanno fatto un tour nella Piazza italiana disegnata da Stefano Boeri interiors per la fiera del libro più importante d’Europa e hanno salutato il commissario straordinario Mauro Mazza.


La visita è arrivata alla chiusura del calendario di incontri letterari. Anche oggi ci sono stati nomi importanti come quelli di Maurizio de Giovanni, Antonio Manzini, Daniele Mencarelli, Erri De Luca, Guido Tonelli, Lorenzo Mattotti, Alessandro Sanna, Paolo Cognetti, Nicola Lagioia, Giuseppe Conte, Davide Rondoni, Chiara Carminati, Davide Morosinotto, Marta Palazzesi, Erin Doom e Felicia Kingsley. L’Arena ha ospitato anche l’incontro su Russia ed Europa condotto da Pierfranco Bruni e con il docente e critico d’arte Luca Beatrice e lo studioso Luciano Mecacci. Un altro momento della categoria “testimoni del tempo” ha visto Riccardo Giumelli e Luigi Maria Vignali, moderati da Ilaria Bianchi, parlare del fenomeno del turismo delle radici.


Molto apprezzato e partecipato il “Discorso sul Metodo”, condotto dalla giornalista Loretta Cavaricci, con sul palco autori diversi come Elisabetta Dami, Felicia Kingsley, Nicola Lagioia e Daniele Mencarelli. La 76esima edizione della Buchmesse si concluderà domani, al termine di una mattinata di incontri tra Arena e Caffè letterario e dopo la cerimonia di consegna tra Italia e Filippine.