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David Garrett anche in Italia ad aprile con Millennium Symphony

David Garrett anche in Italia ad aprile con Millennium SymphonyMilano, 21 ott. (askanews) – David Garrett non ha mai smesso di incantare il mondo della musica con le brillanti variazioni del suo violino. Nel corso della sua stellare carriera, che dura da oltre tre decenni, ha affascinato milioni di persone con le sue magistrali interpretazioni di musica classica. Maestro del crossover unico nel suo genere, ha offuscato i confini tra musica classica e pop, aprendo nuove dimensioni.


Ha inizio ora un nuovo entusiasmante capitolo nella carriera di David Garrett con l’uscita di Millennium Symphony, album che trasforma i più grandi successi degli ultimi 25 anni in straordinari paesaggi sonori. Il tutto abbinato a una nuova direzione dal vivo, grazie al contratto con Live Nation che prevede un tour globale, siglato da David e dal CEO di Live Nation Michael Rapino a Los Angeles. L’accordo ha infatti spianato il terreno per un tour mondiale negli stadi. Garrett, insieme alla sua band e orchestra, si esibirà dal vivo in Italia, Germania, Austria, Svizzera e molti altri paesi. David Garrett ha pubblicato 17 album e, solo in Europa e negli USA, ha già conquistato 18 piazzamenti nella top ten. Cinque dei suoi album classici di fila hanno conquistato la vetta delle classifiche, ed è riuscito a realizzare questa impresa anche con Rock Symphonies, il best-seller del crossover. Con oltre cinque milioni di CD venduti e 5,6 miliardi di streaming in tutto il mondo, la popolarità globale di David Garrett è indiscussa, ad attestarlo anche i 14 dischi di platino e 32 d’oro. È stato celebrato da oltre quattro milioni di fan in circa 1.600 concerti dal vivo in tutto il mondo. La creatività e la versatilità di Garrett hanno reso il virtuoso del violino uno dei solisti di maggior successo di sempre, in grado di muoversi agilmente tra le più prestigiose sale da concerto e i più grandi stadi al mondo.


David Garrett considera Millennium Symphony la sua personale “evoluzione crossover”. Il violinista e compositore simboleggia la fusione di suoni sinfonici e musica pop, un mix che trova perfetta espressione nella sua Millennium Symphony. In essa, David Garrett reinterpreta i più leggendari successi pop degli ultimi 25 anni, comprese le mega hit di Taylor Swift, Rihanna, Ed Sheeran, The Weeknd, David Guetta, e altre star nazionali e internazionali. Attesissima la messa in scena dal vivo di queste opere su grande scala. Il tour è coprodotto da Comcerto, Live Nation e IMARTS, International Music and Arts. Radio Monte Carlo è la radio partner ufficiale del tour italiano.


Queste le date: 25.04.2025 – Roma, Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone Sala Santa Cecilia 27.04.2025 – Padova, Gran Teatro Geox 28.04.2025 – Milano, TAM Teatro Arcimboldi

Cinema, al via domani l’Ocean film festival world tour Italia 2024

Cinema, al via domani l’Ocean film festival world tour Italia 2024Milano, 21 ott. (askanews) – Si terrà domani sera, 22 ottobre, a Milano, la première dell’ottava edizione dell’Ocean Film Festival World Tour Italia, per la prima volta ospitata dal Teatro Carcano. “Un’esperienza cinematografica immersiva e imperdibile che conquisterà il cuore degli spettatori, portandoli in un viaggio tra onde, scienza e avventura”, si legge nel comunicato di presentazione. Da Milano, l’Ocean Film Festival farà tappa in oltre 15 città, incluse Cagliari, Bari e Napoli: “finalmente l’Ocean Film Festival arriva nelle coste del Sud Italia e delle isole, in location che offrono un legame profondo con il tema della rassegna, celebrando la cultura marina e l’importanza della protezione dei mari”.


Il film di punta di questa edizione è “Ice Maiden”, che racconta la straordinaria impresa della velista australiana Lisa Blair, prima donna ad affrontare la circumnavigazione dell’Antartide in solitaria a bordo della sua barca, “Climate Action Now”. Un documentario che esplora la sfida ai propri limiti e alla furia della natura, facendo vivere allo spettatore l’emozione di trovarsi al confine tra uomo e oceano. “I film di questa edizione 2024 sono incredibilmente attuali e sfaccettati. Esplorano il pianeta acqua nella sua interezza, dalla superficie alle profondità più nascoste”, afferma Alessandra Raggio, ceo di Itaca the Outdoor Community, che organizza il festival. “Il programma celebra la bellezza straordinaria dei nostri mari, non solo come luoghi di avventura e svago, ma anche come ecosistemi fragili da proteggere. Siamo entusiasti di condividere questi film ispiratori e di celebrare la magia dell’oceano”.


Tra i film più attesi della rassegna spicca “Playground”, un corto italiano ambientato in Liguria, che esplora il tema della Citizen Science, mostrando come gli appassionati di sport acquatici possano contribuire alla raccolta di dati scientifici durante le loro attività preferite. I cinque film in programma, selezionati per qualità e impatto visivo, “offriranno un’immersione totale nella bellezza e nella potenza degli oceani”, affermano gli organizzatori. La serata si chiuderà con “la bellezza e della magia della vita nella barriera corallina”. Per informazioni e biglietti (acquistabili solo online) consultare il sito della Ocean Film festival Italia. I film sono in lingua originale, sottotitolati in italiano.


CALENDARIO PROIEZIONI Inizio spettacoli ore 20.00 (ad esclusione di Firenze ore 20.30 e Cagliari ore 21.00) MILANO, 22/10/2024, Teatro Carcano. TORINO, 04/11/2024, Cinema Massimo. MONZA, 06/11/2024, Capitol Anteo Spazio Cinema. PADOVA, 11/11/2024, Piccolo Teatro. GENOVA, 12/11/2024, The Space Cinema Porto Antico. TRIESTE, 12/11/2024, Teatro Miela. LIVORNO, 13/11/2024, Cinema La Gran Guardia. UDINE, 13/11/2024, Cinema Visionario. PAVIA, 14/11/2024, Cinema Politeama. BOLOGNA, 18/11/2024, Cinema Arlecchino. CESENA, 19/11/2024, Cinema Eliseo. ROMA, 20/11/2024, The Space Cinema Moderno. FIRENZE, 20/11/2024, Spazio Alfieri. CAGLIARI, 25/11/2024, Cinema Odissea. BARI, 28/11/2024, Anchecinema. NAPOLI, TBD, Cinema Academy Astra.

Calcio, Fonseca: “Col Bruges Leao titolare, Gabbia ci sarà”

Calcio, Fonseca: “Col Bruges Leao titolare, Gabbia ci sarà”Roma, 21 ott. (askanews) – “Mike, Emerson, Gabbia, Tomori, Theo, Fofana, Loftus, Reijnders, Rafa, Pulisic, Morata”. Paulo Fonseca sgrana il rosario della formazione che affronterà domani il Bruges in Champions League. Dunque, dentro di nuovo dal primo minuto Hernandez e Leao, l’acciaccato Gabbia ce la fa, Chukwueze torna in panca e rientra nell’undici titolare Loftus-Cheek. “Sento che piano piano stiamo arrivando a fare cose importanti – spiega il tecnico -. La prima mezzora è stato così. Poi il rosso di Reijnders ha portato altre cose: non si cresce solo come tattica ma come atteggiamento. Voglio per il futuro che questo atteggiamento sia la normalità. Dobbiamo essere di più quello che siamo, diavoli. Se abbiamo questo, possiamo costruire anche il resto, perché stiamo crescendo”. Le prospettive europee sono scontate: “Vogliamo iniziare a fare punti. Abbiamo cominciato contro due delle squadre più forti, ma sono state partite diverse. Con il Liverpool abbiamo avuto difficoltà, con il Bayer è stata una bellissima partita di qualità. Abbiamo dato un segnale di crescita e dobbiamo continuare a crescere. Domani non è decisiva ma è una gara importante che dobbiamo vincere. Dove può arrivare il Milan in Champions? Non dobbiamo fare grandi calcoli, bisogna pensare a vincere domani, ci sono ancora tante partite”. Poi entra nello specifico sui singoli: “Da Theo e Leao mi aspetto ciò che mi aspetto da tutti gli altri. Dare il massimo per far vincere il Milan. E’ per questo che partono dall’inizio…”, ride il portoghese. “Chukwueze e Okafor hanno bisogno di fiducia, hanno giocato bene e per un allenatore è molto positivo avere giocatori sullo stesso livello, dandogli modo di scegliere. Loro hanno detto a me e a tutti che possono giocare. Rosa corta in attacco? Sono molto soddisfatto dei giocatori che ho. Certo, non è una situazione normale avere fuori Abraham e Jovic, ma crediamo molto in Camarda. Non penso che in questa posizione abbiamo bisogno di altri giocatori”. Poi un accenno alla fascia da capitano: “La scelta di Maignan con l’Udinese non ha nessun collegamento su quello che gli è successo in nazionale. Lui è uno dei leader del gruppo. Per domani però non ho ancora deciso”. E infine, uno spunto che arriva dall’espulsione di Reijnders e, in generale, dai tanti cartellini ricevuti a fronte di pochi falli. “Migliorare per me è anche fare fallo quando c’è bisogno di farlo, senza arrivare al gioco violento. Dobbiamo essere intelligenti in questo senso”. Accanto al tecnico c’è proprio l’olandese: “Domani è importante non ritrovarsi in una situazione come con l’Udinese, così non arriva un altro cartellino rosso… – sorride Tijjani -. Il mio ruolo? Sono un 8, ma posso giocare anche da 6 e da 10. Voglio essere importante con i gol e con gli assist”.

Boeing, stop sciopero dopo accordo con sindacati, salari +35%

Boeing, stop sciopero dopo accordo con sindacati, salari +35%Roma, 21 ott. (askanews) – La compagnia aerospaziale Boeing e i leader del sindacato di categoria hanno raggiunto un accordo provvisorio che potrebbe porre fine a uno sciopero che dura da oltre un mese e ha bloccato la produzione dei jet 737.


L’azienda ha offerto un aumento salariale del 35% in quattro anni e ora spetta ai sindacati presentare i dettagli di un possibile accordo ai suoi iscritti e farlo votare per mercoledì. Boeing sta perdendo circa 1 miliardo di dollari al mese e il suo CEO Kelly Ortberg ha annunciato piani per tagliare 17.000 posti di lavoro e vendere fino a 25 miliardi di dollari in azioni o debiti per tappare la perdita di liquidità. L’azienda ha annunciato una perdita trimestrale di 6 miliardi di dollari. Negli scambi mattutini a Wall Street Boeing sta guadagnando il 3,8%.

Arte, “Dreams in the dark”, a Lecce la personale di Enrico Dicò

Arte, “Dreams in the dark”, a Lecce la personale di Enrico DicòRoma, 21 ott. (askanews) – Si è aperta a Lecce, nel Castello Carlo V, la Manibus Exhibition – Dreams in the dark, la grande mostra personale di Enrico Dicò, visitabile sino al 30 novembre. Nel nuovo progetto espositivo, l’artista celebra oltre trent’anni di creatività in un percorso che rappresenta un viaggio nel cuore dell’immaginario pop e iconico della cultura contemporanea.


Tra volti indimenticabili come quelli di Batman, Joker, Marilyn Monroe e David Bowie, e simboli intramontabili della cultura americana, come i pomodori Campbell e il dollaro, Dicò crea un’esplosione di colori e luci. Le sue opere, segnate dall’uso distintivo della plastica bruciata e degli elementi neon, trasformano questi soggetti familiari in visioni potenti, vibranti di energia. Il percorso espositivo diventa un dialogo tra cultura pop, politica e critica sociale, dove la provocazione visiva si fonde con l’innovazione stilistica, rendendo omaggio tanto a Andy Warhol quanto alle icone del nostro tempo. Le opere di Dicò fondono influenze della pop art di Andy Warhol e delle combustioni materiche di Alberto Burri, con una forte impronta personale. Utilizzando resine, materiali industriali, sovrapposizioni, combustioni e corrosioni, l’artista crea lavori emotivamente potenti. Il fuoco, strumento centrale nelle sue creazioni, è stato definito “il miracolo della combustione”. DICò modella il plexiglass con la fiamma, rendendo ogni opera unica e irripetibile. A seguire, aggiunge il neon, che accentua ulteriormente la forza delle sue sculture.


La mostra si è aperta in occasione della cerimonia di premiazione della terza edizione del Premio Internazionale Manibus, sotto la guida del direttore artistico Nicola Miulli, che ha visto presentate sul palco del Teatro Paisiello di Lecce le eccellenze dell’artigianato e i grandi nomi legati al “made in Italy”. I premi di questa edizione sono stati assegnati al designer Enzo Catellani, di Catellani and Smith (Bergamo), all’effettista Leonardo Cruciano di Imaginari Factory (Roma), alla stilista Giada Curti (Roma), all’artista Enrico Dicò (Milano), all’artigiana delle luminarie Francesca Di Done di Paulicelli luminarie (Bari) e all’imprenditore Pasquale Natuzzi di Natuzzi S.p.A. (Santeramo in Colle). Menzioni speciali, infine, a Natuzzi per il tavolo Uragano e a Catellani per la lampada Sorry Giotto. Sempre nell’ambito del Premio Internazionale Manibus, il 26 ottobre aprirà la collettiva “Manibus Experience – Racconti di Puglia”, visitabile sino al 30 novembre 2024 presso il Castello di Copertino. Sarà un’opportunità per scoprire e celebrare l’artigianato e il design pugliese con sette grandi eccellenze locali: i preziosi di Orafi Moramarco, la moda sostenibile di Le Naty, le creazioni di design di Dimarmo, le luminarie di Parisi 1876, i liuti di Antonio Dattis, le sculture di Raffaele Gentile, i mosaici di Pietro Quattromini. Il calendario si arricchisce e si conclude con gli incontri tematici di Manibus Masterclass: ad inaugurare il ciclo di appuntamenti sarà, giovedì 24 ottobre, il costumista Luigi Spezzacatene.

Disney, Nuovo Ceo nel 2026 e James Gorman diventa presidente CdA

Disney, Nuovo Ceo nel 2026 e James Gorman diventa presidente CdARoma, 21 ott. (askanews) – Il gigante dell’intrattenimento Walt Disney ha annunciato in un comunicato stampa che nel 2026 la società avrà un nuovo Ceo che succederà a Bob Iger. Per preparare la transizione la Disney ha nominato come presidente del suo Consiglio di amministrazione, l’ex Ceo di Morgan Stanley, James Gorman.


La successione non è stata facile alla Disney. Il consiglio ha licenziato il successore scelto da Iger, Bob Chapek, nel novembre 2022 dopo un mandato turbolento durato meno di tre anni. Iger è tornato al ruolo di CEO e ora gli azionisti Disney sono ansiosi di vedere un piano di successione che duri. Gorman aiuterà a condurre un “processo lungimirante, orientato al futuro e incredibilmente disciplinato”. In questo momento la Disney sta perdendo lo 0,34%.

Meloni e l’Emiro del Qatar Al Thani: fermo sostegno a Unifil, garantire sicurezza della missione

Meloni e l’Emiro del Qatar Al Thani: fermo sostegno a Unifil, garantire sicurezza della missioneRoma, 21 ott. (askanews) – Il colloquio di oggi a a Villa Doria Pamphilj tra la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e l’Emiro del Qatar, Sheikh Tamim bin Hamad al-Thani, “ha permesso di ribadire il comune fermo sostegno a Unifil e la necessità di garantire in ogni momento la sicurezza del suo personale, lavorando per una piena applicazione della risoluzione 1701 anche attraverso il necessario sostegno internazionale alle forze armate libanesi”. Lo fa sapere una nota di Palazzo Chigi diffusa al termine dell’incontro, svoltosi nel quadro della visita di Stato che l’Emiro sta compiendo in Italia.

Md: soluzione obbligata mancata convalida trattenimenti in Albania

Md: soluzione obbligata mancata convalida trattenimenti in AlbaniaMilano, 21 ott. (askanews) – “I provvedimenti del tribunale di Roma, Sezione immigrazione, sono diretta e prevedibile conseguenza della sentenza del 4 ottobre della Corte di Giustizia, investita da un giudice della Repubblica Ceca. La Corte ha stabilito che ‘un Paese è sicuro se si può dimostrare che tutto il suo territorio sia tale: ciò può accadere solo se non vi siano forme di persecuzione, torture minaccia di violenza indiscriminata in situazioni di conflitto armato’. La stessa Corte ha stabilito che il giudice nazionale ‘deve’, non ‘può’, rilevare la violazione delle norme di diritto dell’Unione relative alla designazione di un Paese terzo come Paese di origine sicuro. I provvedimenti sono stati emessi da sei giudici diversi della Sezione, ed è quindi frutto di una valutazione unanime, come confermato dal comunicato stampa della presidente di Sezione. Nel quadro delineato dalle norme e dall’interpretazione vincolante resa nota dalla Corte di Giustizia, sono state avviate egualmente le procedure di trattenimento in Albania di persone provenienti da Paesi che, secondo quanto stabilito dalla Corte di Giustizia, non sono certo sicuri. Basti pensare a quanto accaduto in Egitto a Giulio Regeni. Questa scelta si pone in aperto contrasto con lo stato di diritto che prevede cessioni di sovranità all’Unione europea e sulla soggezione del diritto italiano ai diritti fondamentali riconosciuti, nel contesto europeo, dalla Carta dei diritti fondamentali dell’Unione e dalla Convenzione europea dei diritti umani. Nessuna maggioranza politica, neppure la più estesa, può comprimere i diritti umani inviolabili e indisponibili perché lo Stato di diritto, costruito dopo l’irripetibile esperienza delle dittature del secolo scorso, prevede limiti invalicabili. E spetta a una magistratura autonoma e indipendente fare rispettare questo limite”. E’ quanto si legge in una nota a firma dell’esecutivo di Magistratura democratica.

”Premio De Sanctis diritti umani” al professor Philippe Sands

”Premio De Sanctis diritti umani” al professor Philippe SandsRoma, 21 ott. (askanews) – Philippe Sands, Mariagrazia Cutuli, Alessandra Kustermann e Suor Simona Biondin per le prestigiose carriere nell’ambito, rispettivamente, della letteratura, del giornalismo e delle Associazioni, sempre tese all’affermazione e alla difesa dei diritti universali e inalienabili dell’Uomo. Questi i vincitori della Terza edizione del Premio De Sanctis Diritti Umani. I premi verranno assegnati nel corso di una cerimonia che avrà luogo a Roma il 28 ottobre 2024, presso la Suprema Corte di Cassazione.


Durante l’evento Philippe Sands, professore della Public Understanding of Law, dell’University College di Londra ed esperto di diritto internazionale, terrà una lectio magistralis, dal titolo: “Crimes against Humanity and Genocide: then, now, here, there”. Organizzata in collaborazione con la Corte Suprema di Cassazione, con il patrocinio Rai, la partnership di Automobile Club d’Italia (ACI) e Terna S.p.A. e la Media partnership del Gruppo Editoriale Athesis, la cerimonia della consegna delle medaglie ai vincitori si terrà alla presenza della Prima Presidente della Suprema Corte, Margherita Cassano; del Presidente emerito, Pietro Curzio; del Presidente della Fondazione De Sanctis, Francesco De Sanctis; del Presidente del Premio De Sanctis, Gianni Letta, e di numerose Autorità del mondo della Cultura, del Diritto, della Politica.


Il premio. Dal 2022, in collaborazione con la Corte Suprema di Cassazione, nasce il Premio per i diritti umani con l’intento di individuare coloro che si sono impegnati a garantire i Diritti Umani durante l’arco della propria carriera professionale. Si tratta dunque di un riconoscimento indirizzato a figure autorevoli che si sono distinte per la difesa dei diritti universali e inalienabili dell’Uomo. La cerimonia della prima edizione si è svolta il 25 ottobre 2022 presso l’Aula Magna del Palazzo di Giustizia, alla presenza del Primo Presidente Pietro Curzio. La giuria del premio. È composta da: Giovanna Botteri, Daniele Cabras, Gaetano Caputi, Guido Carlino, Margherita Cassano, Giuseppe Chine’, Pietro Curzio, Alessandra Dal Moro, Marco Dall’Olio, Andrea De Gennaro, Federica Favi, Lamberto Giannini, Gianni Letta, Teo Luzi, Luigi Marini, Maurizio Massari, Stefano Mogini, Carlo Nordio, Filippo Patroni Griffi, Daria Perrotta, Matteo Piantedosi, Gilberto Pichetto Fratin, Fabio Pinelli, Guido Raimondi, Silvia Maria Rovere, Luigi Salvato, Stefano Sannino, Pasquale Quito Terracciano, Giuseppe Valditara, Alfredo Pompeo Viola, Mariangela Zappia.


Tra i vincitori delle passate edizioni: Suor Elvira Tutulo; Corte Europea dei Diritti dell’Uomo; Associazione Rondine Città della Pace; Louis Henkin; Corte per i diritti umani e la giustizia amministrativa del Ghana. La Fondazione De Sanctis. Letterato, filosofo, Senatore del Regno e Ministro della Pubblica Istruzione, Francesco De Sanctis può essere annoverato tra i “Padri” della nostra Cultura, in particolare per le mirabili pagine di storia della letteratura italiana, capisaldi fondativi della moderna critica letteraria. Irpino d’origine, De Sanctis fu una delle personalità più rilevanti del XIX secolo; la Fondazione a lui intitolata nasce nel 2007 su iniziativa dell’architetto Francesco De Sanctis, pronipote omonimo del critico letterario, a seguito dell’acquisizione di un lascito di famiglia costituito dall’archivio personale e dalla biblioteca dell’antenato.


La mission. Obiettivo della Fondazione De Sanctis e, di conseguenza, del Premio, è quello di rendere la sua eredità base di partenza per un progetto culturale che intende attualizzare l’opera e il pensiero del grande studioso rendendoli così materia viva e contemporanea, non solo a livello nazionale ma anche europeo. Con questa prospettiva la Fondazione fa della diffusione internazionale dell’identità letteraria, filosofica e artistica italiana la propria principale missione, con un’attenzione particolare alle radici meridionali e uno sguardo attento sul presente e sulle realtà culturali europee che da quelle stesse radici si sono sviluppate.

Luna Berlusconi presenta a Roma “Divina”, opera digitalizzata da IA

Luna Berlusconi presenta a Roma “Divina”, opera digitalizzata da IARoma, 21 ott. (askanews) – Si terrà giovedì 24 ottobre dalle ore 19, in occasione della Festa del Cinema di Roma, un evento a cielo aperto dove Global Market of Artification esporrà l’opera Divina di Luna Berlusconi, proprio di fronte all’Hotel de Russie. L’evento è promosso dalla NAB, Nuova Associazione Via del Babuino, impegnata a preservare la bellezza e il prestigio di questa storica via nel cuore della Capitale.


L’artista sarà presente con ospiti e amici speciali, tra cui Gabriel Garko, Anna Safroncik e Alessandra Mussolini, tra gli altri per accompagnare Divina, nel suo nuovo percorso. Durante l’evento, all’interno dell’hotel sarà presentata anche la versione NFT della stessa opera che la GMA ha scelto per aprire un nuovo percorso con l’arte contemporanea per guardare al futuro. Gregorio Maiorano, della GMA Global Market of Artification dichiara: “Divina opera iconica di Luna, vuole essere un punto di partenza per il via ad un progetto importante con un’artista che ha saputo reinterpretare grandi artisti come Picasso e Botero, coniugando al meglio la nuova direzione dell’Arte, nuova e futuribile, che si apre alla digitalizzazione trasformando, grazie all’intelligenza artificiale, un’opera fisica, in NFT. Un nuovo approccio della Pop Art per reinterpretare gli ultimi secoli dell’arte e portarla nel futuro”.


Divina è una delle più importanti opere di Luna Berlusconi che, in qualche modo, ha certificato il suo essere artista dichiarandone talento, ispirazione e forza comunicativa. La passione per l’arte, infatti, l’accompagna fin dall’infanzia, ma è solo nel 1996 che, in USA, riesce a lasciarsi alle spalle un cognome ingombrante e ad avere il primo approccio con l’arte. Rientrata in Italia decide di proseguire gli studi artistici a Roma, dove conosce Gino De Dominicis, con cui lavora per gli ultimi sei mesi della vita del maestro. Divina nasce ancor prima del suo personale debutto con la mostra Luna Nuova in collaborazione della Fondazione Maimeri e rappresenta la chiave di volta del suo successo, divenendo simbolo e riferimento per celebrare la donna curvy alla Milano Fashion week a settembre 2019. Luna Berlusconi con la sua arte ha lanciato un messaggio universale ed importante affidando a Divina il compito di denunciare ogni forma di bullismo verbale o sottinteso, che derida l’aspetto fisico, liberandoci da pregiudizi e stereotipi costruiti ad arte da media e social. “Divina è legata ad una riflessione importante personale al body shaming: dipingevo nudi e, rappresentando lei, che era la meno perfetta, ho voluto creare una donna che, nonostante tutto, fosse, in assoluto, la più erotica e sensuale, divenendo simbolo iconico dei miei nudi. Da lì – aggiunge Luna – sono nate anche le mie sculture le ‘Divine’ che celebrano la donna in ogni sua sfumatura. La mia arte è dalla parte non solo delle donne, ma anche di tutti coloro che subiscono body shaming, so cosa significhi. Ho una malattia genetica, che da bambina mi ha messo alla prova complicandomi non poco la vita. Divina, mi ha portato fortuna ed ha per me un valore importantissimo sia dal punto di vista artistico che personale. L’ho tenuta a lungo con me ed esposta negli uffici di mio padre. Questo la dice lunga sul mio legame con quest’opera che, davvero, non avrei mai pensato di cedere. Questa opportunità mi è sembrata un’occasione speciale, un’evoluzione che poteva offrirle una nuova vita e, come un figlio, l’ho lasciata andare”.


L’evento mette al centro l’Arte e si inserisce in una giornata dedicata alla valorizzazione di via del Babuino, che diventa, per l’occasione, un salotto dove poter ammirare opere esposte lungo la via e incontrare Divina, sia l’opera fisica che quella digitalizzata realizzata dall’A.I.