Passa al contenuto principale
#sanremo #studionews #askanews #ciaousa #altrosanremo

Y-40 Film Festival, “Riemergere – Antitratta” miglior corto subacqueo

Y-40 Film Festival, “Riemergere – Antitratta” miglior corto subacqueoRoma, 16 ott. (askanews) – È Francesco Bonaldo, con il team Record Studio a vincere la seconda edizione di Y-40 Film Festival. Il cortometraggio di 5 minuti “Antitratta” del progetto “Riemergere” girato per il 30% sott’acqua come da regolamento, ha conquistato il primo posto della rassegna internazionale di corti subacquei.


Il 28enne padovano in collaborazione con il suo giovane team Record Studio ha conquistato la medaglia di vetro di Murano creata dal maestro vetraio Stefano Dalla Valentina e una giornata di lavorazione nel set subacqueo di Y-40 Studios del valore di 10 mila euro, con allestimento fornito da Cinema Rental Venezia, partner del festival. Francesco Bonaldo, regista, direttore della fotografia e direttore creativo da poco appassionatosi di subacquea ha voluto condividere il premio con i colleghi e soci Sebastiano Corró, Francesco Petrella e Massimo Mandruzzato, spiegando: “Antitratta ha una sostanza, un messaggio che merita di essere condiviso. Ha come tematica lo sfruttamento degli esseri umani, quindi sfruttamento sessuale, accattonaggio forzato, tutte le situazioni dove le persone si sentono oppresse, non hanno la libertà e possibilità di reagire e agire. In qualche modo dovevamo sperimentare una tecnica narrativa per spiegare questo soffocamento e abbiamo pensato di farlo sott’acqua, il posto in cui ci si può trovare nella condizione di avere una mancanza di respiro e sentirsi inermi, col bisogno di uscirne. Lavorare sott’acqua è difficile, bisogna comunicare per gesti ed intesa: è un mondo nuovo che stiamo sperimentando dove ci stiamo imparando ad esprimere nel lato creativo”, chiude Bonaldo.


Secondo posto per Claudia Rubner con il cortometraggio “Mare Nostrum”, una diversa visione di quello che è uno dei più grossi drammi dell’attualità: gli uomini in mare, visto attraverso gli occhi di una donna alla ricerca di un nuovo futuro in Europa, la cui barca si capovolge attraversando il Mediterraneo. Una denuncia condivisa dall’artista premiata da Sirui a proposito del destino che tocca a molti di coloro che intraprendono questo pericoloso viaggio, dove il numero di persone che muoiono o scompaiono lungo il percorso è in costante aumento, quasi inosservato dalla società. Terzo piazzamento per il francese Lucas Lengagne che, con “The Cosmos Beneath”, ha scritto per immagini una lettera d’amore da parte del Cosmo in direzione dell’Oceano.


Premiati anche gli svizzeri Micaela Bonalanza e Carlo Gavani, in arte Bonny & Gava, che hanno conquistato la Social selection con “Did we go to the Moon?”, ricreando sott’acqua in un corto verticale alla maniera dei Reel di Instagram, l’atterraggio sulla Luna, sfruttando le somiglianze fra il mondo sottomarino e lo Spazio, ottenendo un risultato molto simile. Molto apprezzate anche le sfumature di blu di Irene Pila, il respiro del Mar Rosso di Antonella Fuse e Giulia Ghedini, gli avatar nei cenote Maya di Lela Perez con Tavi Castro. Il Presidente di Giuria Enrico Lando, regista del film campione d’incassi “I soliti idioti”, ha commentato: “La qualità è cresciuta ulteriormente rispetto alla prima edizione e gli argomenti si sono fatti più vari e di grande attualità: da temi come la tratta delle persone e gli uomini in mare al disastro del Vajont raccontato da Elena Furlan e Riccardo De Toni, dal dubbio sulla veridicità delle immagini del primo uomo sulla Luna al burnout che colpisce sempre più lavoratori messo per immagini da Eleonora Fusato. Abbiamo visto scene subacquee di grande qualità, dove la regia è stata importante, ma a contare davvero sono state le idee”.


Concordi anche gli altri membri della giuria: “Abbiamo visto ottimi prodotti, alcuni video più amatoriali, ma molti davvero professionali, già scelti per farne pubblicità. Se tutti ci siamo trovati d’accordo sul primo classificato, per le posizioni successive abbiamo ragionato parecchio. Le scene acquatiche sono interessanti e creative rispetto a quello che vediamo di solito, a testimonianza dell’alto livello dei video. Per quello che riguarda l’aspetto subacqueo, le immagini sono state capace di creare un impatto emotivo davvero forte”, hanno sottolineato il documentarista subacqueo Fabio Ferioli e la responsabile reparto macchina da presa di Cinema Rental Venezia, Vanessa Da Lozzo, qui nelle vesti di giudici. Con loro il campione di apnea Umberto Pelizzari che ha spiegato: “È la prima volta che faccio parte di una giuria di questo genere e, al netto delle mie collaborazioni televisive, mi sento il meno esperto tra tutti i giudici – sorride il primatista mondiale. – Invece è davvero bello rendersi conto del significato diverso che ha l’acqua per ciascuno di questi artisti ed interpreti e di come ciascuno sappia metterla in scena alla sua maniera”. Felice dell’esito, il direttore creativo di questa seconda edizione di Y-40 Film Festival, Matt Evans: “Già dalla prima edizione sono stati numerosi i partecipanti, con alcuni videomaker provenienti anche dall’estero, come Francia, Svizzera o Repubblica Ceca: un ottimo segnale di riuscita della manifestazione. Quest’anno sono arrivati lavori dal Messico, dalla Polinesia Francese, dalle Hawaii, a felice dimostrazione della crescita del festival, ma anche dei contenuti che ciascuno esprime a suo modo in base alla propria cultura”. A lui si è aggiunto il commento di Giovanni Boaretto, executive manager di Y-40 Studios: “Y-40 è stata più volte scelta per la realizzazione di immagini subacquee per produzioni foto e video, dalla pubblicità al cinema, dalla moda alla musica. Ora questo studio di produzione premia chi fa dell’acqua il proprio set e crea connessioni tra questi artisti che danno forma all’acqua”. Durante la serata si è tenuta anche l’anteprima del corto “I Feel You” ideato e girato proprio negli Y-40 Studios da Djimmy Carpanzano, vincitore della prima edizione, grazie al premio vinto. L’opera, concepita per sostenere l’associazione Spazzapnea impegnata nella pulizia dei fondali marini, è stata realizzata in collaborazione con Deep Altitudes ed ha come protagonisti Marina Kazankova, apneista professionista e attrice, e Diego Gastaldi ex atleta paralimpico dalla grande sensibilità verso le tematiche ambientali. Ospite della soirée anche il videografo subacqueo francese Bastien Soleil, maestro di apnea che ha presentato i suoi lavori con l’artista e danzatrice Marion Crampe: Origination e Sensitive, meritando gli applausi della sala gremita.

Festa Roma, al via 19esima edizione con Berlinguer e Lino Guanciale

Festa Roma, al via 19esima edizione con Berlinguer e Lino GuancialeRoma, 16 ott. (askanews) – Dopo la preaperturta con Francis Ford Coppola, al via oggi ufficialmente la diciannovesima Festa del Cinema di Roma. Alle 19, l’attore Lino Guanciale sarà sul palco della Sala Sinopoli dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone della Capitale per inaugurare l’edizione 2024 con la direzione artistica di Paola Malanga. Nel corso della serata sarà presentato il film di apertura, “Berlinguer. La grande ambizione” di Andrea Segre, primo titolo del Concorso Progressive Cinema.


Il regista dei pluripremiati “Io sono Li”, “La prima neve”, “L’ordine delle cose” e “Welcome Venice”, porta sul grande schermo il racconto biografico della vita pubblica e privata di Enrico Berlinguer, dal viaggio a Sofia del 1973, quando sfuggì a un attentato dei servizi segreti bulgari, fino all’assassinio nel 1978 di Aldo Moro e la conseguente drammatica fine della strategia del “compromesso storico”. Sul red carpet, a partire dalle ore 18, ci saranno Andrea Segre affiancato dal protagonista del film Elio Germano e dagli altri membri del cast.Per celebrare i due premi alla carriera della Festa 2024, Viggo Mortensen e Johnny Depp, la Sala Petrassi dell’Auditorium Parco della Musica ospiterà i loro film d’esordio come registi. Alle ore 10 si terrà “Falling”, prima esperienza dietro la macchina da presa di Viggo Mortensen, un intenso dramma familiare, capace di lasciare un segno profondo per la sua capacità di raccontare conflitti e incertezze emotive senza rinunciare all’ironia. Mortensen è autore anche della sceneggiatura. Alle ore 16 sarà la volta di “The Brave” di Johnny Depp, meditazione sui temi del sacrificio, della disperazione e della dignità e forse una delle ultime, grandi riflessioni sulla condizione dei nativi americani. Passato in sordina ai tempi della sua uscita, è diventato col tempo un piccolo cult in grado di mostrare tutto il talento anticonformista del suo autore.


Il programma della sezione Storia del Cinema sarà inaugurato alle ore 21 alla Casa del Cinema, con la proiezione, in versione restaurata, di “Sabrina” di Billy Wilder. L’irresistibile romance conferma Audrey Hepburn come star e icona internazionale, sospesa tra lo scanzonato William Holden e il burbero Humphrey Bogart, imprevedibile innamorato (Restauro: Paramount Pictures per concessione di Park Circus).La Casa del Cinema ospiterà inoltre alle ore 18.30, a ingresso gratuito, “The Shape of Water” di Guillermo del Toro, primo titolo della retrospettiva “Gocce di cinema”, organizzata dalla Fondazione Cinema per Roma in collaborazione con Acea. In programma nove film dedicati all’acqua, interpretata attraverso il linguaggio della settima arte, dal punto di vista ecologico, naturalistico, culturale, artistico, onirico e religioso (nei prossimi giorni saranno proiettati Nel tempo di Cesare di Angelo Loy, Watermark Jennifer Baichal e Edward Burtynsky, L’isola della cura di Alex Grazioli, Lo squalo di Steven Spielberg, Lampi sull’acqua di Wim Wenders, Da qui all’eternità di Fred Zinnemann, Prigionieri dell’oceano di Alfred Hitchcock e Nostalghia di Andrej Tarkovskij).


Inaugurate oggi anche le mostre ospitate presso l’Auditorium Parco della Musica. Nel Foyer della Sala Sinopoli “Giacomo Pozzi Bellini – Ritratti di Cinema”, a cura di Elisabetta Giovagnoni con foto provenienti dalla Collezione conservata da Arnaldo Bonzi: in esposizione, una carrellata di immagini in parte inedite realizzate dal celebre fotografo. Nel Foyer della Sala Petrassi, invece, la mostra “Titanus 120. Storie della nostra storia” che raccoglie le locandine originali e i manifesti dei film provenienti direttamente dalla sede della storica casa di produzione.In occasione dei suoi 120 anni, oltre alla mostra, Titanus aprirà la sua sede di via Sommacampagna a Roma per una serie di proiezioni de “L’ultimo Gattopardo – Ritratto di Goffredo Lombardo”, diretto dal regista premio Oscar Giuseppe Tornatore. La pellicola rende omaggio al mitico produttore, l’uomo che con la Titanus ha reso grande il cinema italiano. Il docufilm sarà presentato dal 16 al 18 ottobre e dal 21 al 25, ogni giorno alle ore 16 (prenotazione obbligatoria fino a esaurimento posti disponibili).


 

Stellantis, consegne III trimestre -20% a 1,148 mln veicoli

Stellantis, consegne III trimestre -20% a 1,148 mln veicoliRoma, 16 ott. (askanews) – Le consegne globali di Stellantis nel terzo trimestre sono dimunuite del 20% rispetto allo stesso periodo di un anno fa a 1.148mila unità.


Lo rende noto il gruppo automobilistico spiegando che il calo delle consegne “è stato maggiore rispetto a quello delle vendite ai clienti finali nel periodo, che si sono ridotte di circa il 15%, scontando l’impatto temporaneo della transizione del portafoglio prodotti e delle iniziative di riduzione delle scorte presso la rete”. In Nord America le consegne di Stellantis sono diminuite di circa 170mila unità “di cui oltre 100mila unità relative ai preannunciati tagli alla produzione con l’intento di ridurre lo stock presso la rete”.


La quota di mercato mese su mese nel terzo trimestre è comunque cresciuta passando dal 7,2% in luglio al 7,9% in agosto e all’8,0% in settembre mentre le scorte si sono ridotte di 50mila unità (-11,6%) rispetto alla fine dello scorso trimestre. In Europa allargata, le consegne sono diminuite di circa 100mila unità rispetto allo stesso periodo dello scorso anno a causa, riferisce ancora il Gruppo, del “posticipo del lancio dei modelli basati sulla piattaforma Smart Car, inclusa la Citroën C3 (che ha iniziato ad essere consegnata alla rete in settembre)”. Per Stellantis “le prospettive per il lancio dei nuovi modelli in Europa sono robuste con ordini per 50mila unità per la nuova Citroen C3 e di 80mila unità per la nuova Peugeot 3008, a titolo di esempio”.


Negli altri mercati di Stellantis le consegne sono rimaste complessivamente invariate, poiché la crescita in Sud America ha compensato i cali in Medio Oriente e Africa, Cina, India e Asia Pacifico.

Manovra da 30 mld, cuneo e Irpef strutturali. Da banche 3,5 mld

Manovra da 30 mld, cuneo e Irpef strutturali. Da banche 3,5 mldRoma, 15 ott. (askanews) – Una manovra con interventi da 30 miliardi per il 2025 con un approccio “serio e responsabile” e che prevede la conferma dei principali interventi varati lo scorso anno a partire dal taglio del cuneo fiscale e dalla riduzione a tre delle aliquote Irpef. Misure che diventano strutturali. Dopo un lungo confronto con banche e assicurazioni, il governo conferma che dal settore arriverà un contributo pari a 3,5 miliardi che saranno destinati al finanziamento della sanità.


Dopo un Consiglio dei ministri durato circa un’ora e mezza, il governo ha dato il via libera alla manovra riservandosi di illustrare nel dettaglio gli interventi in una conferenza stampa del ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti prevista per domattina alle 11. “Abbiamo varato la legge di bilancio, un intervento che mette al centro i cittadini, le famiglie e il rilancio della nostra Nazione” ha affermato la premier Giorgia Meloni in un post su X sottolineando che “come avevamo promesso, non ci saranno nuove tasse per i cittadini. Inoltre, rendiamo strutturale il taglio delle tasse sui lavoratori, e 3,5 miliardi provenienti da banche e assicurazioni saranno destinati alla Sanità e ai più fragili per garantire servizi migliori e più vicini alle esigenze di tutti”.


Intanto stasera il Mef ha fornito le prime indicazioni sulle misure. Tra queste una “Carta per i nuovi nati” che riconosce 1000 euro ai genitori che rientrino in una soglia Isee di 40 mila euro. Vengono confermate e potenziate le misure sui congedi parentali e rafforzato il bonus destinato a supportare la frequenza di asili nido “anche prevedendo – spiega il Mef – l’esclusione delle somme relative all’assegno unico universale dal computo dell’ISEE”. Arriva anche il rifinanziamento per il 2025 con 500 milioni della carta “dedicata a te”. Sul fronte pensioni, la manovra conferma le misure già previste lo scorso anno. Quindi sarebbero confermati l’aumento degli assegni minimi, quota 103 per lasciare il lavoro e opzione donna. Nel ddl di bilancio sono stati inseriti anche incentivi destinati ai lavoratori pubblici e privati che pur raggiungendo l’età della pensione decidono di restare al lavoro.


Nel Mezzogiorno si confermano gli incentivi per l’occupazione dei giovani e delle lavoratrici, che saranno riconosciuti anche ai rapporti di lavoro attivati nel biennio 2026-2027. Restano anche la decontribuzione per le imprese localizzate nella Zes e gli incentivi all’autoimpiego nei settori strategici per lo sviluppo di nuove tecnologie e la transizione digitale ed ecologica.


Gli importi dei fringe benefits vengono confermati per tutti e sono maggiorati per i nuovi assunti che accettano di trasferire la residenza di oltre 100 chilometri. Tra le misure fiscali si conferma, anche per il triennio 2025-2027, la tassazione agevolata al 5% dei premi di produttività erogati dalle aziende ai lavoratori. Per quanto riguarda le coperture, oltre al contributo da 3,5 miliardi del settore bancario, di certo ci sono i 9 miliardi di spazio in deficit. Dai fondi per la riduzione della pressione fiscale e per l’attuazione della delega sono utilizzabili 5-6 miliardi. Considerevole il sacrificio chiesto ai ministeri che dovranno subire tagli agli stanziamenti per 3 miliardi di euro a cui si aggiunge un altro miliardo dai residui passivi. Gli enti locali dovranno assicurare circa 500 milioni. Ulteriori 500 milioni sono attesi dalla proroga delle concessioni del settore dei giochi. La manovra quest’anno segna l’avvio del riordino delle tax expenditures che verranno parametrate in base ai componenti del nucleo familiare. Arriva la stretta sui bonus edilizi che restano al 50% solo per gli interventi sulle prime case. Per gli altri si passa al 36%. Possibile che dall’operazione sulle detrazioni arrivino 2-3miliardi.

Houellebecq: sostegno sempre Israele, ma vorrei conoscere meglio

Houellebecq: sostegno sempre Israele, ma vorrei conoscere meglioTorino, 15 ott. (askanews) – Lo scrittore francese Michel Houellebecq è intervenuto al Circolo dei Lettori a Torino per l’anteprima del festival Radici, dedicato all’identità, coltivata, negata e ritrovata, e ha parlato di Israele.


“Sono della stessa idea – ha detto l’autore de ‘Le particelle elementari’ – sostengo sempre Israele come prima, però mi rendo conto che la situazione è sempre più difficile, sempre più dolorosa, che però ci sono delle cose che forse bisognerebbe conoscere meglio e non credo di conoscere a fondo tutto quello che riguarda quanto è avvenuto nella società. Però quello che non capisco sicuramente è l’antisemitismo contemporaneo”. “C’è una frase che forse spiega bene il mio pensiero – ha aggiunto Hoellebecq – e cioè che l’antisemitismo è il socialismo degli imbecilli. In effetti ci sono movimenti di estrema sinistra che prendono le posizioni nette, però mi ricordo quando andavo a liceo che conoscevo dei ragazzi che si dichiaravano Trotzkisti, quindi erano di estrema sinistra, però non si sarebbero mai schierati con con Hamas, quindi probabilmente nel frattempo qualcosa è cambiato”.

Manovra, Meloni: no nuove tasse, 3,5 mld da banche a sanità

Manovra, Meloni: no nuove tasse, 3,5 mld da banche a sanitàRoma, 15 ott. (askanews) – “Oggi, in Consiglio dei Ministri, abbiamo varato la legge di bilancio, un intervento che mette al centro i cittadini, le famiglie e il rilancio della nostra Nazione. Come avevamo promesso, non ci saranno nuove tasse per i cittadini. Inoltre, rendiamo strutturale il taglio delle tasse sui lavoratori, e 3,5 miliardi provenienti da banche e assicurazioni saranno destinati alla Sanità e ai più fragili per garantire servizi migliori e più vicini alle esigenze di tutti”. Lo scrive su X la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, dopo il Consiglio dei ministri che ha dato via libera alla manovra.


“Con questo Governo – aggiunge – l’Italia guarda al futuro con una legge di bilancio che mette al primo posto il lavoro e il benessere degli italiani”.

Calcio, Italia U21-Irlanda 1-1, azzurrini a fase finale Europei

Calcio, Italia U21-Irlanda 1-1, azzurrini a fase finale EuropeiRoma, 15 ott. (askanews) – L’Italia Under 21 si qualifica direttamente alla fase finale dell’Europeo di categoria del 2025, che si svolgerà a giugno in Slovacchia. Gli azzurrini del ct Carmine Nunziata chiudono al primo posto del gruppo A grazie al pareggio 1-1 con l’Irlanda nella sfida allo stadio Nereo Rocco di Trieste. L’Italia è passata in vantaggio al minuto 23 grazie al gol di Cesare Casadei, ex Inter, Leicester e ora al Chelsea, poi ha sfiorato il raddoppio ma Gnonto ha sbagliato un calcio di rigore. Nella ripresa arriva la rete del pari irlandese al 66′ con Moran e nel finale, un po’ di sofferenza per gli azzurrini che possono tirare un sospiro di sollievo al termine dei 7′ di recupero anche grazie a una grande parata del portiere Desplanches nel finale. L’ultima gara delle qualificazioni ha deciso così la classifica con gli azzurrini che chiudono a 22 punti, irlandesi che scivolano invece al terzo posto a quota 19, con la Norvegia che battendo 5-1 la Turchia si prende prende la seconda piazza con 19 punti, grazie allo scontro diretto a proprio favore.

Padel, quinta tappa Open Fitp: a Pescara brilla l’azzurro Cassetta

Padel, quinta tappa Open Fitp: a Pescara brilla l’azzurro CassettaRoma, 15 ott. (askanews) – Dopo l’affollatissima tappa di Roma – con gli azzurri Giulio Graziotti, Giorgia Marchetti e Chiara Pappacena a festeggiare il titolo – si sposta a Pescara la Mediolanum Padel Cup, torneo Open FITP da 15mila euro di prize money, uno dei più alti in Italia. La quinta tappa – si legge in una nota – è in programma al Magister Village di Montesilvano fino al 20 ottobre e vedrà ancora in campo i migliori atleti del padel italiano e internazionale, per un evento aperto gratuitamente al pubblico. In primo piano tra i big c’è sicuramente Marco Cassetta, numero 4 ranking FITP prima fascia star e primo azzurro a entrare nella top 100 mondiale. Cassetta è stato uno dei protagonisti dell’argento dell’Italia agli Europei dello scorso luglio e sempre con la Nazionale tornerà in campo a fine mese, per i mondiali in Qatar. Insieme a lui l’italo-spagnolo Alvaro Montiel Caruso, 19 anni, anche lui nella top 30 FITP. Tra i big pure Emiliano Martin Iriart, (numero 5 ranking FITP prima fascia star), numero 109 del ranking mondiale, e Fabricio Ivan Cattaneo. Ricca anche l’entry list femminile a partire da Caterina Baldi e Giulia Dal Pozzo, rispettivamente numero 9 e 10 nel ranking FITP. Le due sono state finaliste a Roma prima di cedere alle azzurre Giorgia Marchetti e Chiara Pappacena. Baldi e Dal Pozzo ci riproveranno ancora, così come andrà all’attacco Lara Meccico (18), finalista nelle tappe di Palermo e Bari. Tra le top 20 del ranking anche Giorgia Rosi (12).


Attesissimo anche il testa a testa tra le leggende del pallone. Domenica 20 ottobre, intorno alle 14, scenderanno in campo Vincent Candela, Gigi Di Biagio, Christian Panucci e Gianluca Zambrotta, in una sfida all’insegna dell’agonismo ma anche dell’amicizia e del divertimento. Anche in questo caso l’appuntamento sarà aperto gratuitamente al pubblico che al termine della partita potrà salutare i quattro campioni, che si fermeranno per gli autografi e i selfie di rito.

M.O., Schlein a Meloni: noi sempre contro antisemitismo, voi no

M.O., Schlein a Meloni: noi sempre contro antisemitismo, voi noRoma, 15 ott. (askanews) – “Sentito il suo intervento tocca fare una specifica. Noi l’antisemitismo l’abbiamo sempre contrastato a differenza della giovanile del suo partito”. Lo ha detto la segretaria Pd Elly Schlein parlando alla Camera. “Ma sia chiaro che criticare il governo di estrema destra di Netanyahu, denunciare il massacro in corso di palestinesi, l’attacco alla missione Unifil… non vuol dire essere antisemiti, né mettere in discussione l’esistenza di Israele”.


Criticare Tel Aviv, ha aggiunto la Schlein, “vuol dire asserire un dato di fatto: Netanyahu sta allargando il conflitto in una pericolosa escalation regionale con l’unico obiettivo di preservare il suo destino politico personale”.

Conte a Meloni: io ora le spiego, lei però deve dimettersi

Conte a Meloni: io ora le spiego, lei però deve dimettersiRoma, 15 ott. (askanews) – “Oggi, Meloni, ha detto una cosa interessante, ovvero che si dimetterà nel momento in cui un esponente del Movimento 5 stelle le spiegherà il senso delle sue parole. Ci provo. Quando lei ha detto sì alla natalità voleva dire il raddoppio delle tasse sui pannolini e sui prodotti per l’infanzia. Quando ha detto cancellazione delle accise voleva dire aumento delle accise, quando ha detto aiuti ai pensionati e stop Fornero voleva dire tagli alle rivalutazioni delle pensioni. Quando ha detto blocco navale intendeva dire facciamo il blocco dei treni. Quando lei ha detto di voler dare ampio spazio al merito intendeva dire ‘riconosceremo il merito solo ai familiari e ai nostri amichetti’. Quando lei diceva no al regionalismo intendeva dire sì a una riforma che rafforzi le regioni fino a spaccare l’Italia. Quando lei predicava la lotta alla mafia intendeva dire facciamo la guerra ai campioni dell’antimafia come De Raho e Scarpinato. La smetta””. Così il presidente M5S Giuseppe Conte in sede di dichiarazioni di voto sulle comunicazioni della premier Giorgia Meloni in vista del Consiglio europeo.


“E gli investimenti in sicurezza dove sono? Dove sono i suoi post furenti. Ha visto che mancano 23mila unità fra carabineieri e poliziotti nelle nostre città? Rispetto al mio governo, nel 2019, sono aumentate del 23% le rapine in strada, e lei sta distraendo risorse economiche e umane oggi per mandare 16 migranti in Albania che poi ritorneranno, mentre ne arrivano mille in 24 ore a Lampedusa”, ha concluso.