Passa al contenuto principale
#sanremo #studionews #askanews #ciaousa #altrosanremo

Ue, Draghi: cruciale alzare la produttività e integrare i mercati

Ue, Draghi: cruciale alzare la produttività e integrare i mercatiRoma, 30 set. (askanews) – Se c’è un tema comune nel rapporto è che dobbiamo puntare a sforzarci di aumentare la crescita della produttività. E che questo anche ha anche a che fare con essere in grado di attuare i nostri valori di equità, sicurezza e indipendenza. E che dati i cambiamenti nel contesto geopoliticpo questa è diventata un una priorità politica”. Lo ha affermato l’ex presidente del Consiglio e della Bce, Mario Draghi, durante un dibattito all’istituto Bruegel sul rapporto che ha curato su produttività e la competitività Ue.


“E certamente – ha aggiunto – tra i valori dove dovremmo raggiungere risultati abbiamo innanzitutto il clima”. “Il secondo messaggio – ha proseguito Draghi – è che il passo più importante che dobbiamo prendere per raggiungere i risultati è integrare i nostri mercati. Innanzitutto il mercato unico. Penso che il mercato unico e i beni pubblici che arrivano con esso perché così importante? Perché se la produttività è l’obiettivo, le economie di scala in molti settori analizzati sono diventate un ingrediente essenziale. DE le economie di scala le ottiene solo un mercato unico integrato”.


Il terzo maggiore messaggio “più sfumato”, è che mentre si migliorano innovazione e produttività “dovremmo anche gestire le ricadute del presente”. Ad esempio tenendo presente che non ci si trova in un quadro di concorrenza leale nell’economia mondiale: “la concorrenza dall’estero viene guidata sì dall’innovazione, ma anche da asimmetrie massicce sui sussidi pubblici. E c’è una seconda regione – ha detto ancora Draghi -: che l’alternativa ed avere una strategia europea non è non avere una strategia industriale, ma avere tante strategie industriali industriali non coordinate”.

Cittadinanza, in Cassazione 637.487 firme per il referendum

Cittadinanza, in Cassazione 637.487 firme per il referendumRoma, 30 set. (askanews) – Il leader di +Europa Riccardo Magi e le associazioni di stranieri per la cittadinanza hanno consegnato alla Corte di Cassazione oltre 637 mila firme raccolte online per il referendum che punta a ridurre i tempi per ottenere la cittadinanza da 10 a 5 anni. Accanto a Magi anche il deputato di +Europa Benedetto Della Vedova, la deputata del Pd Ouidad Bakkali e il segretario del Psi Enzo Maraio.


“Abbiamo depositato 637.487 firme di cittadini che chiedono che si tenga il referendum sulla cittadinanza questa primavera, 150mila firme sono state raccolte in 24 ore, piú di 9mila persone hanno lasciato la disponibilità a diventare attivisti digitali, ventincinque personalità del mondo della musica, dello spettacolo, dello sport, della letteratura, dell’accademia hanno messo a disposizione la loro voce per invitare i cittadini a firmare. Non sono solamente dei numeri record – ha detto Magi – sono numeri che dimostrano in un momento di grande sfiducia nei confronti della politica che c’è stata una mobilitazione straordinaria per usare uno strumento previsto dalla Costituzione” per porre al “Paese una questione urgente su cui il Parlamento non si esprime da tempo”.

Musica, 12 sold-out per PalaJova! 2025: annunciate 5 nuove date

Musica, 12 sold-out per PalaJova! 2025: annunciate 5 nuove dateRoma, 30 set. (askanews) – A pochi mesi dall’annuncio del ritorno live di Lorenzo nei palazzetti, già ci sono i primi 12 sold-out in calendario: Milano (11-12-14-15 marzo, Unipol Forum), Firenze (22-23 marzo, Mandela Forum), Bologna (5 aprile, Unipol Arena), Torino (12 aprile, Inalpi Arena) e Roma (22-23-25-26 aprile, Palasport).


Sono già disponibili in prevendita, sui circuiti Ticketone e Ticketmaster, i biglietti dei cinque nuovi appuntamenti con il PalaJova! 2025: il 13 aprile 2025 all’Inalpi Arena di Torino, il 28 e 29 aprile 2025 al Palasport di Roma e il 5 e 6 maggio all’Unipol Forum di Milano. Ogni show avrà un opening act che vedrà protagonista Axell, artista senegalese – dal 2021 nel roster dell’etichetta discografica Sto Records – tra i nomi di spicco del panorama urban di nuova generazione. Classe 2000, dopo aver esordito sulle piattaforme digitali rilasciando nel corso degli anni una serie di singoli, ha pubblicato a luglio 2024 il suo primo ep Energy Kill Dem.

Tennis, Paolini fuori a sorpresa al torneo di Pechino

Tennis, Paolini fuori a sorpresa al torneo di PechinoRoma, 30 set. (askanews) – A sorpresa si ferma al terzo turno il cammino di Jasmine Paolini al WTA 1000 di Pechino. Testa di serie n. 3 del torneo cinese, l’azzurra ha perso nettamente contro la polacca Magda Linette, n. 45 WTA: 6-4, 6-0 lo score in un’ora e 28 minuti di gioco. Una giornata da dimenticare per Paolini, segnata da tanti errori gratuiti e un servizio in ombra (6 break subiti con il 46% di punti con la prima di servizio). Da una parte i demeriti di Jasmine, dall’altra i meriti di Linette che ha giocato una partita solida, centrando così la prima vittoria stagionale contro una top 10. Un match dal doppio volto: equilibrato nel primo parziale (Paolini ha recuperato da 0-3 a 3-3, ma ha poi subito il break decisivo nel nono gioco), a senso unico nel secondo.

Tennis, Cobolli battuto a Pechino: Alcaraz in semifinale

Tennis, Cobolli battuto a Pechino: Alcaraz in semifinaleRoma, 30 set. (askanews) – Niente da fare per Flavio Cobolli contro Daniil Medvedev nei quarti di finale dell’Atp 500 di Pechino, con il romano che è uscito dal campo con un bel po’ di rimpianti. Non tanto per la sconfitta (6-2 6-4), ma per la quantità di occasioni sprecate. L’azzurro non ha sfruttato nemmeno una delle sette palle break avute nel primo set, ben cinque in un solo game, quello del 2-3. Medvedev in un’attesissima semifinale incontrerà Carlos Alcaraz, che si è sbarazzato di Karen Khachanov in due set (7-5 6-2), in un match dove lo spagnolo, è vero, è tornato a fare vedere quegli alti e bassi che lo hanno accompagnato per tutto l’anno, ma ha anche dimostrato di giocare un gran bel tennis in questo torneo.

Milano, arresti e perquisizioni tra capi ultras di Inter e Milan

Milano, arresti e perquisizioni tra capi ultras di Inter e MilanMilano, 30 set. (askanews) – Dalle prime ore di questa mattina è in corso una vasta operazione della Polizia di Stato e della Guardia di Finanza, coordinati dalla Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica di Milano, che ha portato ad arresti e perquisizioni tra i capi ultrà di Inter e Milan, tanto da arrivare a un azzeramento dei vertici delle organizzazioni per sospette infiltrazioni criminali.


Gli agenti del Servizio Centrale Operativo della Direzione Centrale Anticrimine della Polizia di Stato, della Squadra Mobile e della S.I.SCO di Milano stanno eseguendo decine di misure cautelari e decreti di perquisizione nei confronti di persone indagate a vario titolo per associazione per delinquere, con l’aggravante del metodo mafioso, estorsione, lesioni ed altri gravi reati. Nello stesso contesto ulteriori misure sono state eseguite da militari del Servizio Centrale Investigazioni Criminalità Organizzata (S.C.I.C.O.) e del Nucleo Polizia Economico Finanziario della Guardia di Finanza di Milano – G.I.C.O. Gli indagati sono quasi tutti riconducibili alle tifoserie ultras delle due principali squadre milanesi e i reati connessi al giro d’affari legato al contesto calcistico.


I dettagli dell’operazione saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa che si terrà alle ore 11:30 presso gli uffici della Procura della Repubblica di Milano alla presenza del Procuratore Nazionale Antimafia Giovanni Melillo, del Procuratore della Repubblica di Milano Marcello Viola, del Questore di Milano Bruno Megale, del Comandante Provinciale della Guardia di Finanza di Milano Gen. B. Andrea Fiducia, del Direttore del Servizio Centrale Operativo Vincenzo Nicolì, del Comandante del Servizio Centrale Investigazioni C.O. Gen. D. Antonio Quintavalle e di investigatori della Polizia di Stato e della Guardia di Finanza.

Istat: a settembre aumentati i prezzi del carrello della spesa

Istat: a settembre aumentati i prezzi del carrello della spesaRoma, 30 set. (askanews) – A settembre salgono i prezzi dei prodotti del carrello della spesa. Secondo le stime dell’Istat, nel comparto alimentare, i prezzi aumentano lievemente il loro ritmo di crescita su base annua, contribuendo all’accelerazione dei prezzi dei Beni alimentari, per la cura della casa e della persona tornano ad accelerare su base tendenziale, da +0,6% a +1,1%. Il ritmo di crescita su base annua di quelli dei prodotti ad alta frequenza d’acquisto si attenua da +1,1% a +0,6%.

Industria, Confindustria: a settembre migliorano attese su produzione

Industria, Confindustria: a settembre migliorano attese su produzioneRoma, 30 set. (askanews) – Migliorano, a settembre, le attese delle aziende italiane sulla produzione industriale. La maggior parte del campione di grandi imprese associate a Confindustria dichiara di aspettarsi un aumento della produzione industriale: il 36,6% di intervistati si attende un aumento rilevante, mentre il 40,7% un aumento moderato. Meno del 10% degli intervistati prevede un calo. Questo segnale è opposto a quello dichiarato nella rilevazione di agosto, quando circa il 60% si aspettava una diminuzione della produzione, date le chiusure estive. E’ quanto emerge dalla consueta indagine rapida del Centro Studi di Confindustria


Analizzando l’andamento trimestrale, le aspettative nel secondo trimestre del 2024 sono risultate più stabili: circa il 50% degli intervistati ha infatti previsto un livello di produzione costante. Durante i mesi estivi, emergono invece opinioni più divergenti. Secondo le grandi imprese del settore industriale, nei prossimi mesi la dinamica di domanda e ordini continuerà ad essere il principale fattore di traino della produzione. Il saldo tra la quota di imprese che la considera un fattore di traino rispetto a quella che la ritiene un ostacolo rimane sui livelli degli ultimi due mesi: 6% a luglio, 7,2% ad agosto e 7,3% a settembre 2024.


In forte miglioramento le aspettative sulla disponibilità di manodopera. Da inizio anno le rilevazioni avevano sempre riportato un saldo negativo. Per la prima volta da dicembre 2023, questo mese il saldo è positivo (1,1%).

Inflazione, Istat: a settembre accelerano prezzi carrello spesa, +1,1%

Inflazione, Istat: a settembre accelerano prezzi carrello spesa, +1,1%Roma, 30 set. (askanews) – A settembre salgono i prezzi dei prodotti del carrello della spesa. Secondo le stime dell’Istat, nel comparto alimentare, i prezzi aumentano lievemente il loro ritmo di crescita su base annua, contribuendo all’accelerazione dei prezzi dei Beni alimentari, per la cura della casa e della persona tornano ad accelerare su base tendenziale, da +0,6% a +1,1%.


Il ritmo di crescita su base annua di quelli dei prodotti ad alta frequenza d’acquisto si attenua da +1,1% a +0,6%.

Inflazione, Istat: a settembre cala a +0,7%, minimi da inizio anno

Inflazione, Istat: a settembre cala a +0,7%, minimi da inizio annoRoma, 30 set. (askanews) – A settembre l’inflazione scende a +0,7%, il livello più basso registrato da inizio anno. Secondo le stime dell’Istat l’indice nazionale dei prezzi al consumo diminuisce dello 0,2% su base mensile e aumenta dello 0,7% su base annua, dal +1,1% del mese precedente.


I prezzi dei Beni alimentari, per la cura della casa e della persona tornano ad accelerare su base tendenziale (da +0,6% a +1,1%), mentre il ritmo di crescita su base annua di quelli dei prodotti ad alta frequenza d’acquisto si attenua (da +1,1% a +0,6%).L’inflazione acquisita per il 2024 è pari a +1% per l’indice generale e a +2,1% per la componente di fondo.