Lagarde: se quadro economia cambiasse aggiorneremmo valutazioniRoma, 13 set. (askanews) – Nel caso in cui si verificasse un cambiamento rilevante nel quadro economico la Banca centrale europea aggiornerà le sue valutazioni sulla politica monetaria. Lo ha affermato la presidente Christine Lagarde, rispondendo ad una domanda durante la conferenza stampa al termine dell’Eurogruppo informale, a Budapest. “Per quanto riguarda le decisioni collettive – ha detto – abbiamo uno scenario di base, guarderemo a tutti i dati, abbiamo un sacco di dati e ne riceveremo altri, se ci fosse un cambiamento significativo rispetto al nostro scenario di base aggiorneremo la nostra valutazione”.
Semifinale Louis Vuitton Cup: Luna Rossa contro American MagicRoma, 13 set. (askanews) – Luna Rossa conosce l’avversario che sfiderà in semifinale di Louis Vuitton Cup. Il Team Ineos Britannia, vincitrice dei Round Robin, ha infatti deciso. Gli inglesi gareggeranno in semifinale, con match race al via domani, sempre lungo il mare antistante Barcellona, gli svizzeri di Alinghi. Di conseguenza Luna Rossa Prada Pirelli sfiderà i newyorchesi di American Magic, già sconfitti nella fase preliminare.
L’AC75 italiano, con il guidone del Circolo della Vela Sicilia, fin qui ha sempre battuto il team velico statunitense, che rappresenta il New York Yacht Club: tre volte in tutto, una nei preliminari e due nei Round Robin. Le semifinali si disputano al meglio delle cinque regate. A ruota, con inizio il 26 settembre, ci sarà la finale della Louis Vuitton Cup, al meglio dei sette match race. La vincente della competizione riservata agli sfidanti parteciperà poi, dal 12 ottobre, sempre a Barcellona, alla 37esima America’s Cup, contro il defender, ovvero l’Emirates Team New Zealand.
Bce, Lagarde: critiche Tajani? “Bce istituzione indipendente”Roma, 13 set. (askanews) – “La Bce è una istituzione indipendente, è stabilito molto chiaramente nei Trattati Ue e nei loro articoli che non siamo soggetti a pressioni di alcun genere. Cerchiamo di tenerci alla larga da queste espressioni e lavoriamo davvero sulla base del mandato per la stabilità dei prezzi e dei dati che riceviamo”. Lo ha affermato la presidente della Bce, Christine Lagarde, rispondendo ad una domanda sulle critiche giunte da vari esponenti italiani, tra cui il ministro degli Esteri Antonio Tajani, sulle ultime decisioni di politica monetaria.
“Ho detto molto chiaramente che determiniamo la nostra posizione sulla base delle prospettive di inflazione, dell’inflazione di fondo e della trasmissione monetaria”, ha detto Lagarde durante la conferenza stampa al termine dell’Eurogruppo informale e Budapest. Sull’inflaizone nell’area euro “siamo passati dal 10,6% di ottobre 2023 ora siamo a 2,2%, con eterogeneità tra paesi ma certamente è una tendenza positiva verso il nostro target, che siamo fiduciosi di raggiungere”, ha concluso.
Frontex: da gennaio -64% di arrivi irregolari di migranti sulla rotta del MediterraneoRoma, 13 set. (askanews) – Secondo i dati preliminari raccolti da Frontex, l’Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera, nei primi otto mesi di quest’anno (gennaio-agosto 2024) il numero di “attraversamenti irregolari” delle frontiere dell’Unione europea è diminuito del 39%, arrivando a 139.847: le maggiori diminuzioni degli attraversamenti irregolari sono state registrate ancora una volta sulle rotte dei Balcani occidentali e del Mediterraneo centrale (ovvero in particolare verso l’Italia), rispettivamente con il -77% e il -64%.
In particolare, spiega Frontex, il Mediterraneo centrale ha registrato un calo del 64% degli attraversamenti irregolari delle frontiere (41.250 unità); anche i Balcani occidentali hanno continuato a registrare un forte calo (-77%); la frontiera terrestre orientale e la rotta africana occidentale hanno registrato gli aumenti più elevati, rispettivamente del 193% e del 123%; le tre principali nazionalità dei migranti arrivati quest’anno sono Siria, Mali, Afghanistan. Il calo nel Mediterraneo centrale è in gran parte dovuto alle misure preventive adottate dalle autorità tunisine, libiche e turche. Un altro fattore che potrebbe aver ridotto i flussi migratori irregolari su questa rotta sono gli accordi firmati dall’UE e dai singoli Stati membri con i principali Paesi di ultima partenza. Il Mediterraneo centrale rimane la rotta migratoria più attiva verso l’UE, ma è seguito da vicino dal Mediterraneo orientale, che ha registrato un aumento del 39%, passando a 37.163 persone.
Le reti criminali, ricorda Frontex nel suo report, sono altamente adattabili e cercano nuovi modi per massimizzare i loro profitti. Nel Mediterraneo orientale, con l’aumento della pressione migratoria dalla Turchia, i contrabbandieri utilizzano sempre più spesso motoscafi per raggiungere le isole greche, più difficili da individuare rispetto ai gommoni. Anche il numero di rilevamenti sulla rotta dei Balcani occidentali ha continuato a diminuire in modo significativo nei primi otto mesi di quest’anno, con un calo del 77% fino a poco più di 14.669 unità. La rotta dell’Africa occidentale ha continuato a registrare un numero di rilevamenti senza precedenti. Alla fine di agosto, il numero totale di arrivi nelle Isole Canarie era superiore a 25 500, con un aumento del 123% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Le frontiere terrestri orientali hanno continuato a registrare un numero elevato di arrivi quest’anno, con un aumento del 193% per raggiungere circa 11 270 unità. Sulla rotta della Manica, il numero di rilevamenti nei primi otto mesi del 2024 è aumentato del 13%, raggiungendo i 41.078.
L’allarme di Confindustria: gas più caro, effetto negativo sull’inflazioneRoma, 13 set. (askanews) – Risale il prezzo del gas in Europa con ricadute negative in arrivo sul fronte dell’inflazione. A lanciare l’allarme è il Centro Studi di Confindustria nella Congiuntura Flash.
Dopo il balzo in agosto (+17,2%), a settembre il prezzo del gas in Europa si mantiene a 36 euro/mwh, da un minimo di 27 a marzo. Scende invece quello del petrolio, a 74 dollari al barile, da un massimo di 90 in aprile. Entrambi i prezzi sono più alti rispetto ai livelli del 2019. “Il gas più caro – avverte il Csc – alzerà i prezzi dell’elettricità per famiglie e imprese, agendo negativamente sull’inflazione”.
Bucci: non lascio la Liguria ai “signori del no” (e “i renziani a Genova restano con noi”)Roma, 13 set. (askanews) – Una candidatura che resta “civica”, con “una visione della città e una strategia per la Regione” e con un “ampio sostegno”. Così il sindaco di Genova Marco Bucci, ospite a Start su Sky TG24, parla della sua corsa per il centrodestra alle prossime elezioni regionali in Liguria: “La sfida è portare la Liguria e Genova sul cammino intrapreso, non lasciarla nelle mani dei ‘signori del no’, che non vogliono le infrastrutture e sostengono la decrescita felice”.
“I liguri non sopportano quelli che non vogliono le infrastrutture, quelli che non hanno mai lavorato e si limitano a dire solo no. I liguri vogliono persone pronte a costruire il futuro”, dice Bucci. “L’assessore e i consiglieri” renziani, ovvero in quota Iv, “rimangono con noi, nella Giunta” genovese, “così mi hanno detto personalmente. Molti del resto hanno rinunciato ad andare nel campo largo e restano con noi, stessa cosa vale per Azione”, ha inoltre assicurato Bucci. “Il problema non è partitico, non è centrodestra o centrosinistra, ma è solo la voglia di costruire il futuro della Liguria per i nostri figli e lo ha già fatto, continua a farlo, anzichè affidarsi a chi non ha mai costruito nulla”, ha concluso.
Quanto all’inchiesta che ha portato Giovanni Toti a un passo indietro, Bucci chiude: “Io non commento, quando lavorano i magistrati, nel rispetto dei quali ho grandissima fiducia, non commento mai”.
Milano, tre giovani morti nell’incendio di un emporio di articoli cinesiMilano, 13 set. (askanews) – È di tre morti il bilancio di un incendio avvenuto ieri sera intorno alle 23.00 a Milano in un emporio di articoli cinesi in via Ermenegildo Cantoni 3. Le vittime sono tutte giovani e di nazionalità cinese: si tratta di due fratelli di 19 e 17 anni e un’altra giovane di 24 anni.
Sul posto sono intervenuti cinque mezzi del comando di Milano dei vigili del fuoco che hanno lavorato tutta la notte per domare le fiamme e poi procedere alla messa in sicurezza del magazzino. Indagano carabinieri e polizia scientifica per capire le dinamiche del tragico evento. Sul posto anche 118 e polizia locale.
Incidente tra un treno merci e un treno passeggeri a Milano: un ferito, ritardi sulla lineaRoma, 13 set. (askanews) – Incidente tra un treno passeggeri e un treno merci questa mattina a Milano, in via Pallanza, all’incrocio con viale Fulvio Testi. La dinamica è da chiarire ma dalle prime ricostruzioni il treno merci sarebbe deragliato dopo che si sarebbe improvvisamente sganciato un container, finito poi sui binari contro il treno passeggeri. Una persona è rimasta ferita, si tratterebbe del macchinista.
Sul posto i vigili del fuoco con sei squadre, per mettere in sicurezza l’area e i passeggeri sui convogli. “Circolazione ferroviaria rallentata da stamattina nel nodo di Milano per lo svio di un treno merci di un’impresa ferroviaria esterna al Gruppo Ferrovie dello Stato”. Lo fa sapere la stessa Fs in una nota: “La dinamica è in corso di accertamento. I treni da e per Torino e Domossola percorrono linee alternative”, il che ha causato ritardi e rallentamenti. Intanto “prosegue l’intervento dei tecnici”, ma a causa dell’incidente, “i treni Alta Velocità, Intercity e Regionali possono essere instradati sul percorso alternativo e registrare un maggior tempo di percorrenza fino a 90 minuti e subire cancellazioni o limitazioni di percorso”. Mentre “i treni regionali della linea Torino – Milano subiscono limitazioni di percorso, hanno origine e terminano la corsa a Milano Porta Garibaldi”.
Il vicepremier e ministro Matteo Salvini sta seguendo con attenzione le conseguenze dello svio tra un treno e un container nel nodo di Milano, avvenuto questa mattina. Al momento sono rilevati rallentamenti con particolare riferimento ai convogli da e per Torino e Domodossola. Lo fa sapere il Mit. (foto di archivio)
Industria eurozona torna a calare a luglio: -0,3% mese, -2,2% annuoRoma, 13 set. (askanews) – È tornata a calare a luglio la produzione dell’industria nell’area euro, con un meno 0,3% rispetto al mese precedente dopo la dinamica piatta segnata a giugno e le contrazioni di maggio (-0,9%) e aprile (-0,2%). Lo riporta Eurostat, secondo cui nel paragone su base annua la produzione risultava diminuita del 2,2% a luglio, uno smorzamento rispetto almeno 4,1% di giugno.
Guardando ai dati mensili, la flessione più forte a luglio ha riguardato i beni di consumo durevoli (-2,8%), seguiti dai beni di investimento (-1,6%) e dai beni intermedi (-1,3%). In Italia, ricorda l’ente di statistica comunitario, a luglio la produzione industriale aveva registrato un calo dello 0,9% rispetto al mese precedente.
Pil, Confindustria: nel III trim. servizi frenano ma industria cala menoRoma, 13 set. (askanews) – Dopo il +0,2% registrato dal Pil italiano nel secondo trimestre dell’anno, con l’export che perde quota, le indicazioni per il terzo trimestre sono di minore crescita nei servizi e di un’attenuazione nel calo dell’industria. L’inflazione rallenta nell’Eurozona e “finalmente famiglie e imprese saranno aiutate dal taglio dei tassi, che stimola consumi e investimenti”. Risale però il prezzo del gas in Europa. E’ il quadro che emerge dalla Congiuntura Flash diffusa dal Centro Studi di Confindustria.