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Maltempo, DPC: 18 agosto allerta arancione in Liguria e Emilia-R.

Maltempo, DPC: 18 agosto allerta arancione in Liguria e Emilia-R.Milano, 17 ago. (askanews) – Una depressione Nord-Atlantica determinerà un rapido cambiamento delle condizioni meteo sul nostro Paese ad iniziare dalle aree Nord-Occidentali per poi estendersi all’intero territorio entro la giornata del 19 agosto. Si prevedono precipitazioni da sparse a diffuse, frequenti temporali anche intensi e localmente persistenti. Lo comunica il Dipartimento della Protezione Civile (DPC) che, sulla base delle previsioni disponibili e d’intesa con le Regioni coinvolte (alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati) ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse.


I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche. L’avviso prevede dal pomeriggio di sabato 17 agosto, precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Valle d’Aosta, Piemonte, Liguria, Sardegna e in estensione da domenica 18 agosto su Lombardia, Emilia-Romagna, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Toscana, Marche, Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Calabria e Sicilia, specie sui versanti tirrenici. I fenomeni, sottolinea il DPC, saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica, grandinate locali e forti raffiche di vento. Sulla base dei fenomeni previsti e in atto è stata valutata per la giornata di domenica 18 agosto, allerta arancione in Liguria e su parte di Emilia- Romagna ed è stata valutata allerta gialla in Piemonte, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Toscana, Umbria, Marche, Lazio, campania, Molise, Abruzzo e parte di Sicilia, Calabria, Basilicata, Lombardia ed Emilia-Romagna.

Cinema, Locarno77: Pardo d’Oro a Akiplesa (Toxic) di Saule Bliuvaite

Cinema, Locarno77: Pardo d’Oro a Akiplesa (Toxic) di Saule BliuvaiteRoma, 17 ago. (askanews) – Il Palmarès della 77esima edizione del Locarno Film Festival ha incoronato Akiplesa (Toxic) di Saule Bliuvaite, un ritratto incisivo delle schiaccianti aspettative imposte sulle giovani adolescenti. Sempre all’interno del Concorso Internazionale, Mond di Kurdwin Ayub si è aggiudicato il Premio Speciale della Giuria, mentre il Pardo per la migliore regia è andato a Laurynas Bareisa per Seses (Drowning Dry). I due Premi per la miglior interpretazione sono stati assegnati rispettivamente a Gelmine Glemzaite, Agne Kaktaite, Giedrius Kiela e Paulius Markevicius per Seses (Drowning Dry) e a Kim Minhee, protagonista di Suyoocheon (By The Stream) di Hong Sangsoo. Il Pardo d’Oro del Concorso Cineasti del Presente è stato invece conferito a Holy Electricity di Tato Kotetishvili.


Giona A. Nazzaro, direttore artistico del Locarno Film Festival, ha detto: “È stata un’edizione davvero unica, che ha evidenziato ancora una volta ciò che rende Locarno un festival tanto apprezzato dal pubblico di tutto il mondo così come dall’industria del cinema. Creatività e speranza in un futuro migliore sono stati gli elementi che hanno attraversato tutte le sezioni. Il cinema è una forza trainante e Locarno ne è l’ammiraglia. Siamo veramente orgogliosi di questa edizione e siamo grati per l’enorme lavoro di squadra che ha portato a questo successo. La vittoria dell’esordiente Saule Bliuvaite, che con Akiplesa ha conquistato il Pardo d’Oro e lo Swatch First Feature Award, conferma la capacità del Locarno Film Festival di individuare i talenti più innovativi in attività. Ed è altresì la dimostrazione, insieme al Premio Speciale della Giuria a Mond di Kurdwin Ayub, al MUBI Award – Debut Feature a Green Line di Sylvie Ballyot o ancora al Premio per la miglior regia emergente del Concorso Cineasti del Presente alla ticinese di origini capoverdiane Denise Fernandes (Hanami), della grande attenzione che le nostre giurie hanno prestato alle autrici più audaci. Locarno77 ha affermato con ancora più forza la centralità delle voci femminili nel cinema contemporaneo”. Ancora una volta la Piazza Grande è stata il cuore pulsante del Locarno Film Festival, con una selezione di film popolari e al tempo stesso stimolanti, in grado di attirare ogni sera migliaia di persone, desiderose di scoprire le proiezioni del programma su uno degli schermi all’aperto più grandi al mondo e di incontrare le grandi personalità del cinema che su quello stesso palco hanno ritirato i premi onorari del Festival. Tra questi, la star indiana Shah Rukh Khan, capace di portare a Locarno ammiratori da ogni continente, i leggendari e pluripremiati registi Alfonso Cuarón e Jane Campion, l’animatore svizzero Claude Barras, l’icona del cinema d’autore Irène Jacob, e ancora la visionaria produttrice indipendente Stacey Sher, il celebre sound designer di Star Wars e Indiana Jones Ben Burtt, e gli stimati attori francesi Mélanie Laurent e Guillaume Canet, protagonisti del film di apertura Le Déluge di Gianluca Jodice.


Con 225 film in programma e più di 300 proiezioni, i cinema di Locarno sono stati presi d’assalto dagli spettatori. Insieme, il Concorso Internazionale, il Concorso Cineasti del Presente, il Fuori Concorso e i Pardi di Domani hanno rivelato il dinamismo e l’ampiezza formale del cinema svizzero e internazionale, mettendo in dialogo tra loro film diversi in un programma complesso ed entusiasmante. Parallelamente, la Retrospettiva “The Lady with the Torch – The Centenary of Columbia Pictures” e la sezione Histoire(s) du Cinéma sono riuscite a contestualizzare le scelte innovative del programma principale all’interno della storia del cinema.

MotpGp, in Austria pole record per Jorge Martin

MotpGp, in Austria pole record per Jorge MartinRoma, 17 ago. (askanews) – Pole record di Jorge Martin a Zeltweg. Nel GP d’Austria lo spagnolo della Ducati Pramac è il migliore in una qualifica in cui fissa anche il nuovo primato del Red Bull in 1’27.748: alle sue spalle ci sono Pecco Bagnaia, secondo a 0.141 con la Ducati ufficiale, e Marc Marquez terzo a 0.544 sulla Ducati Gresini. Per la prima volta in stagione le tre stelle del Mondiale scatteranno insieme dalla prima fila. In seconda fila ci sono le due Aprilia, con Aleix Espargaro quarto (+0.596) e Maverick Vinales sesto (+0.897); in mezzo a loro la Ktm di Jack Miller, passato dalla Q1. Terza fila tutta italiana con Enea Bastianini settimo, Franco Morbidelli ottavo dopo un dritto da brividi in staccata, e Marco Bezzecchi nono. Curiosità finiscono con qualche secondo di anticipo le qualifiche di Pecco Bagnaia in Austria, costretto a fermarsi a bordo pista: nessun problema tecnico per il ducatista, è soltanto finita la benzina. Il tre volte campione del mondo non è riuscito così a fare un ultimo giro, ma con un ottimo 1:27.889 si è comunque assicurato la seconda casella in griglia di partenza

Fed, settimane importanti prima di decisione cruciale su tassi

Fed, settimane importanti prima di decisione cruciale su tassiRoma, 17 ago. (askanews) – Il diluvio di dati sull’economia degli Stati Uniti della scorsa settimana ha lasciato agli operatori di mercato una serie di impressioni distinte: l’inflazione è in aumento, il mercato del lavoro sembra essere più in equilibrio mentre appare più probabile un ‘atterraggio morbido’ dell’economia d’Oltreoceano.


Questi elementi sono dunque la base dello scenario di un periodo decisamente cruciale per i banchieri centrali della Federal Reserve. Si inizia la settimana prossima con il conclave annuale della banca centrale a Jackson Hole, nel Wyoming, continua nella prima settimana di settembre con un rapporto sui posti di lavoro apparentemente decisivo, quindi si snoda attraverso dati economici più vitali e si conclude con la riunione politica della Fed del 17-18 settembre che deciderà i tassi d’interesse ufficiali degli Stati Uniti.


Il primo appuntamento riguarda il discorso politico del presidente Jerome Powell venerdì prossimo per concludere l’evento di Jackson Hole, durante il quale ci si aspetta che almeno abbozzi il probabile corso futuro, con molta flessibilità in modo che la Fed non venga di nuovo ingannata, come è successo nei primi giorni dell’impennata dell’inflazione. In particolare, la Fed si trova ad affrontare il tema della rapidità e aggressività con cui dovrebbe rispondere ora che il tasso di inflazione sta calando.


Ecco cosa è emerso dagli ultimi dati: gli aumenti dei prezzi al consumo hanno rallentato al ritmo più debole in più di tre anni, i prezzi all’ingrosso sono aumentati di poco a luglio, la spesa si è dimostrata molto più resiliente del previsto e i licenziamenti, dopo un breve picco di alcune settimane fa, sono vicini alla loro tendenza a lungo termine. Non tutte le notizie sono state buone visto che l’edilizia abitativa rimane un punto debole per l’economia e sembra peggiorare. Gli stipendi stanno aumentando, ma solo dello 0,7% più velocemente dell’inflazione. E l’inflazione, si è manifestata indirettamente nelle importazioni, dove il ritmo annuale degli aumenti dei prezzi ha raggiunto il livello più alto da dicembre 2022, sebbene solo all’1,6%. Resta il fatto che i mercati ritengono in larga misura che la Fed possa iniziare ad abbassare i tassi di interesse il mese prossimo.


I prezzi di mercato di venerdì pomeriggio suggerivano una probabilità di circa 3 a 1 per di una riduzione di un quarto di punto percentuale, o 25 punti base, a settembre, secondo l’indicatore FedWatch del CME Group sui contratti future sui fondi federali. Da lì, i trader vedono un’altra mossa simile a novembre e dicembre, con il taglio finale di quest’anno che potrebbe essere di mezzo punto. La preoccupazione più grande ora è che la Fed abbassi perché vuole guidare l’economia verso il tanto decantato atterraggio morbido, piuttosto che debba muoversi drasticamente perché è costretta a farlo, ad esempio se il mercato del lavoro crolla o si verifica qualche altra crisi.

Domenica i meteorologi si aspettano il crollo delle temperature

Domenica i meteorologi si aspettano il crollo delle temperatureMilano, 17 ago. (askanews) – “Nelle prossime 12-36 ore le temperature crolleranno di almeno 10 gradi su tutta l’Italia a causa di una perturbazione atlantica con aria fresca dalla Scozia. Domenica 18 agosto le temperature massime previste saranno sotto i 25 gradi al Centro-Nord: 22 gradi a Milano, 24-25 tra Bologna e Firenze, e che Perugia passerà in un solo giorno da 32 a 22 gradi”. Questa la previsione di Mattia Gussoni, meteorologo del sito www.iLMeteo.it, che spiega che per quanto riguarda il Sud, “domenica invece avremo ancora picchi di 35-36 gradi (quindi solo un parziale decremento) e la rinfrescata è attesa da lunedì 19 agosto”. “Lo scontro tra la massa d’aria scozzese e il caldo africano preesistente genererà fenomeni violenti o addirittura estremi e dal pomeriggio di sabato 17 agosto non possiamo escludere già i primi temporali forti, più probabili su Sardegna e Nord-Ovest, con possibile coinvolgimento anche delle regioni tirreniche, specie la Toscana” continua Gussoni, spiegando che “domenica 18 agosto i fenomeni estremi inizieranno al mattino sul Nord-Ovest, in estensione a Nord-Est, regioni centrali e, nella seconda parte della giornata, anche alla Campania. Su queste zone – precisa il metereologo – si temono temporali violenti con grandine, venti di downburst (venti orizzontali anche ad oltre 100 km/h durante i temporali), tornado e locali nubifragi con possibili flash floods (alluvioni lampo)”. “Il maltempo continuerà anche lunedì 19 con piogge torrenziali sull’Emilia Romagna, le Marche e gran parte del versante adriatico” rimarca, evidenziando che “i fenomeni non risparmieranno neanche il resto della Penisola con qualche schiarita in più solo sulle regioni di Nord-Ovest”.

Arriva il maltempo: domenica al Centro-Nord massime sotto i 25 gradi

Arriva il maltempo: domenica al Centro-Nord massime sotto i 25 gradiMilano, 17 ago. (askanews) – “Nelle prossime 12-36 ore le temperature crolleranno di almeno 10 gradi su tutta l’Italia a causa di una perturbazione atlantica con aria fresca dalla Scozia. Domenica 18 agosto le temperature massime previste saranno sotto i 25 gradi al Centro-Nord: 22 gradi a Milano, 24-25 tra Bologna e Firenze, e che Perugia passerà in un solo giorno da 32 a 22 gradi”. Questa la previsione di Mattia Gussoni, meteorologo del sito www.iLMeteo.it, che spiega che per quanto riguarda il Sud, “domenica invece avremo ancora picchi di 35-36 gradi (quindi solo un parziale decremento) e la rinfrescata è attesa da lunedì 19 agosto”.


“Lo scontro tra la massa d’aria scozzese e il caldo africano preesistente genererà fenomeni violenti o addirittura estremi e dal pomeriggio di sabato 17 agosto non possiamo escludere già i primi temporali forti, più probabili su Sardegna e Nord-Ovest, con possibile coinvolgimento anche delle regioni tirreniche, specie la Toscana” continua Gussoni, spiegando che “domenica 18 agosto i fenomeni estremi inizieranno al mattino sul Nord-Ovest, in estensione a Nord-Est, regioni centrali e, nella seconda parte della giornata, anche alla Campania. Su queste zone – precisa il metereologo – si temono temporali violenti con grandine, venti di downburst (venti orizzontali anche ad oltre 100 km/h durante i temporali), tornado e locali nubifragi con possibili flash floods (alluvioni lampo)”. “Il maltempo continuerà anche lunedì 19 con piogge torrenziali sull’Emilia Romagna, le Marche e gran parte del versante adriatico” rimarca, evidenziando che “i fenomeni non risparmieranno neanche il resto della Penisola con qualche schiarita in più solo sulle regioni di Nord-Ovest”.

Zaia: sui diritti civili serve una no-fly zone

Zaia: sui diritti civili serve una no-fly zoneRoma, 17 ago. (askanews) – “Io dico che serve una no-fly zone sui diritti civili, su cui auspico non ci siano scontri ideologici. Lo dico con il rispetto di tutti: se capitasse a me vorrei poter decidere, è una cosa talmente intima. Anche monsignor Vincenzo Paglia, presidente della Pontificia accademia per la vita, si augura che il ‘tema non sia ostaggio di posizioni estremiste’. La Chiesa poteva anche non intervenire, ma lo ha fatto. Insomma: l’elefante è nella stanza”. Così il governatore della Regione Veneto, Luca Zaia, in un’intervsta su ‘Il Corriere della Sera’, sollecitando, a partire da “settembre”, una “legge che regoli il fine vita, che è quanto mai urgente” pur “senza rinnegare le proprie radici ideologiche”. In Veneto, rivendica Zaia, “non ci siamo voltati dall’altra parte” ma “serve una legge nazionale”.

In Italia ci sono più avvocati che idraulici

In Italia ci sono più avvocati che idrauliciRoma, 17 ago. (askanews) – Continua a scendere il numero complessivo degli artigiani presenti nel nostro Paese. Stiamo parlando di persone che in qualità di titolari, soci o collaboratori familiari svolgono un’attività lavorativa prevalentemente manuale. Pertanto, per poter contare sulla copertura previdenziale devono iscriversi nella gestione artigiani dell’Inps. Se nel 2012 erano poco meno di 1.867.000 unità, nel 2023 la platea complessiva è crollata di quasi 410mila soggetti (-73mila solo nell’ultimo anno); ora il numero totale sfiora quota 1.457.000

Calcio, Serie A al via ma molti big sono in attesa di squadra

Calcio, Serie A al via ma molti big sono in attesa di squadraRoma, 17 ago. (askanews) – La Serie A 2024/2025 inizierà oggi ma ci sono ancora tante situazioni di calciomercato da risolvere. Il destino di giocatori importanti come Victor Osimhen, Teun Koopmeiners, Paulo Dybala, Pierre Kalulu, Nico González e Federico Chiesa è incerto. Antonio Conte ha deciso di tenere fuori Victor Osimhen anche da tutte le partite della preparazione: il nigeriano vuole andare via e il direttore sportivo del Napoli Giovanni Manna tratta con il Chelsea, che però spinge per avere Osimhen in prestito: è stallo. Conte vuole Romelu Lukaku ma non c’è intesa tra Chelsea e Napoli nemmeno in questo senso. Mentre Osimhen vuole il Psg che per ora nicchia ritenendo esorbitanti le richieste del Napoli (130 mln per la clausola). Continua il muro contro muro di Koopmeiners con l’Atalanta.

Virus Mpox, Rezza: il vaccino contro il vaiolo protegge all’85%

Virus Mpox, Rezza: il vaccino contro il vaiolo protegge all’85%Milano, 16 ago. (askanews) – “Il virus Mpox appartiene alla stessa famiglia del virus del vaiolo, per cui il vaccino contro il vaiolo può conferire una elevata protezione, all’incirca pari all’85%, nei suoi confronti. Non è quindi un caso se l’incidenza di Mpox iniziò ad aumentare quando, agli inizi degli anni ’80, a seguito dell’eradicazione del vaiolo, la vaccinazione venne abbandonata. Infatti, fino al 1995 era raro riscontrare un caso di Mpox in una persona di età superiore ai 15 anni e pertanto vaccinata”. Lo ha spiegato Giovanni Rezza, professore di Igiene e Sanità Pubblica all’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano, dalle colonne del “Corriere Salute”.


“I rischi per noi sono al momento limitati: pur non potendo escludere l’importazione di casi, la trasmissione avviene soprattutto per contatto diretto (sessuale, intrafamiliare o nosocomiale), per cui si può intervenire con successo con una corretta informazione per arginarne l’eventuale diffusione” ha precisato l’ex Dg della Prevenzione sanitaria del ministero della Salute, evidenziando che sempre per quanto riguarda il vaiolo delle scimmie “inoltre, sebbene non ancora disponibile su ampia scala, esiste un vaccino efficace e sicuro, anche se prodotto da un’unica azienda e non disponibile su ampia scala. Anche in questo caso, per quanto ci riguarda direttamente – ha concluso l’epidemiologo – è importante essere preparati, pur evitando inutili e insensati allarmismi”.