Autonomia,Zaia: spero Consulta ci pensi bene ad ammettere referendumVenezia, 1 lug. (askanews) – “Sento parlare di referendum che è un diritto democratico, ma il nostro di referendum l’abbiamo fatto e abbiamo scelto l’autonomia Spero che i giudici della Corte Costituzionale ci pensino bene prima di dare il via ad un referendum abrogativo”. A dirlo il presidente del Veneto, Luca Zaia nel corso di un punto stampa a Venezia dedicato all’autonomia differenziata. “Spero – ha anche esortato Zaia- che una Regione del Sud si decida a chiedere l’autonomia differenziata”.
L’Istat: 2,3 milioni le vittime di molestie sessuali al lavoro, 81,6% sono donneMilano, 1 lug. (askanews) – Sono circa 2,322 milioni le persone tra i 15 e i 70 anni che hanno subito una forma di molestia a sfondo sessuale sul lavoro nel corso della vita, di cui l’81,6% donne, pari a circa 1 milione 895mila, il 13,5% del totale delle donne tra i 15 e i 70 anni. A queste si aggiungono le donne che hanno subito ricatti sessuali sul lavoro, pari a 298mila. Le donne tra i 15 e i 70 anni che hanno subito una qualche forma di molestia o un ricatto per ottenere un lavoro e-o avere un avanzamento di carriera costituiscono circa il 15% del totale delle donne tra i 15 e i 70 anni (circa 2 milioni 68mila donne), mentre gli uomini che hanno subito molestie sessuali nel mondo del lavoro (ad eccezione dei ricatti) sono il 2,4% (circa 427mila). E’ quanto emerge dall’indagine sulla sicurezza dei cittadini svolta nell’anno 2022-2023 dall’Istat, che spiega che in particolare si tratta di sguardi offensivi, offese, proposte indecenti, fino ad atti più gravi come la molestia fisica.
Negli ultimi tre anni precedenti la rilevazione del 2022-2023, il 4,2% delle donne di 15-70 e l’1% degli uomini della stessa età ha subito molestie sul lavoro; negli ultimi dodici mesi i tassi sono pari rispettivamente a 2,1% e 0,5%.
Calcio, multa Antitrust a Figc per 4 mln su abuso posizioneRoma, 1 lug. (askanews) – L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha sanzionato la Federazione Italiana Giuoco Calcio (Figc) per un importo complessivo di oltre 4 milioni di euro. Lo comunica l’Autorità in una nota aggiungendo di aver accertato che “la Figc, almeno a partire dal primo luglio 2015, ha attuato una complessa strategia escludente per rafforzare la propria posizione dominante nell’organizzazione di competizioni calcistiche giovanili a carattere agonistico e per estenderla anche al mercato dell’attività ludico-amatoriale, in cui opera in concorrenza con gli Enti di Promozione Sportiva (EPS)”.
“La strategia abusiva – prosegue l’Antitrust – si è realizzata innanzitutto attraverso la mancata stipula, da parte della Figc, delle convenzioni richieste dal Regolamento Eps del Coni (2014) per lo svolgimento dell’attività agonistica. Ciò ha consentito alla Federazione di precludere agli Eps l’accesso al mercato dell’organizzazione di eventi a carattere agonistico, garantendo così a sé stessa una posizione di sostanziale monopolio”. “In secondo luogo, la Figc ha usato in modo strumentale il proprio potere regolatorio, considerando illegittimamente come agonistica l’attività amatoriale svolta dagli Enti di Promozione Sportiva con atleti compresi tra i 12 e i 17 anni. Inoltre ha imposto anche per gli atleti fino ai 12 anni (per definizione non rientranti nell’attività agonistica) il convenzionamento tra la Federazione e gli Eps e la pre-autorizzazione dell’evento, limitando così la libertà delle Associazioni Sportive Dilettantistiche affiliate alla Figc e dei loro atleti con doppio tesseramento di partecipare ai tornei organizzati dagli Eps – conclude l’Autorità -. In questo modo è stata ridotta la capacità degli Enti di Promozione Sportiva di esercitare una sufficiente pressione competitiva sulla Federazione, ostacolando e/o indebolendo la concorrenza nel mercato dell’organizzazione di eventi ludico-amatoriali”.
E’ morta Maria Rosaria Omaggio, aveva 67 anniRoma, 1 lug. (askanews) – Lutto nel mondo dello spettacolo. È morta Maria Rosaria Omaggio, attrice e scrittice. Aveva 67 anni. “Cara MariaRosaria. Ci hai lasciati. Hai iniziato il tuo nuovo viaggio verso la spiritualità che tanto amavi. Sei stata un’amica affettuosa, illuminante, presente. Donna bella e colta. Mancherai tanto anche ai miei cagnolini, a cui dicevi, dai un bacio da zia Maro’ R.I.P”, si legge sul profilo Instagram.
Nata a Napoli ma da tempo rfesidente a Roma, inizia la sua attività giovanissima e diventa popolare grazie alla partecipazione a Canzonissima del 1973-1974 condotta da Pippo Baudo. Aveva partecipato a diversi varietà. Alle sue spalle 50 piece teatrali, 29 film, 18 fiction televisive. Il suo debutto sul grande schermo fu con “Roma a mano armata” di Umberto Lenzi, per il film “Walesa – L’uomo della speranza” di Andrzej Wajda ha interpretato Oriana Fallaci e vinto un premio a Venezia. Il grande pubblico la conobbe sulla Rai con Canzonissima. Posò sulle copertine di Playboy e Playmen. Scrittrice, goodwill ambassador per l’infanzia delle Nazioni Unite, istruttrice di taiji quan, arte marziale cinese. Aveva avuto un marito e tre compagni importanti, ma nessun figlio.
Ustica, Quirinale: no competenza Mattarella su segreto Stato, su web menzogneRoma, 30 giu. (askanews) – “La notizia è palesemente falsa. Il Presidente della Repubblica non ha alcuna competenza sul segreto di Stato. Il Presidente Mattarella non ha mai pronunciato le parole che gli vengono attribuite. E’ ignobile e vergognoso far circolare sul web tali menzogne”. Così l’ufficio stampa, sul profilo X del Quirinale, in riferimento ai post pubblicati sui social riguardanti una presunta apposizione del segreto di Stato sulle vicende di Ustica da parte del Presidente della Repubblica.
Nel post, il cui contenuto e i cui commenti relativi sono stati “segnalati alle autorità competenti per accretare se sussistano estremi di reato”, si accusa Mattarella di aver prorogato il segreto di Stato e gli si attribuiscono le seguenti parole: “La verità farebbe male all’Italia”.
Nasce gruppo con Orban, Fpö e Ano. Salvini: noi da sempre ‘patriottici’Roma, 30 giu. (askanews) – Herbert Kickl leader del Partito delle Libertà austriaco (Fpö), l’ex primo ministro ceco Andrej Babi della formazione liberal-populista Ano e il primo ministro ungherese Viktor Orban hanno annunciato la volontà di formare un nuovo gruppo parlamentare europeo. Da Vienna i tre esponenti hanno lanciato il ‘Manifesto patriottico’, e invitato altri partiti ad aderire. Pronta la risposta del vicepremier e leader della Lega Matteo Salvini: la Lega è “da sempre favorevole a un nuovo gruppo patriottico contro gli inciuci e Ursula”.
“Da anni – ha scritto in una nota Salvini – la Lega lavora per coinvolgere il maggior numero di partiti che mirano a costruire un’Ue diversa, senza le sinistre che negli ultimi anni hanno distrutto l’Europa e indisponibili a sostenere Ursula Von der Leyen. Vogliamo allargare il più possibile il perimetro di un gruppo forte, patriottico, coeso e contrario a inciuci. Valutiamo molto favorevolmente le parole di altri leader che oggi si sono detti disponibili”.
Incredibile epilogo al Gp Austria: contatto Verstappen-Norris e ritiro, vince RussellRoma, 30 giu. (askanews) – Incredibile epilogo a Spielberg nell’undicesima gara della stagione per il Gp di Austria di Formula1. George Russell approfitta di un’occasione d’oro che si materializza a otto giri dal termine: Max Verstappen e Lando Norris sono in lotta per la vittoria, ma si toccano ed entrambi forano. Il 26enne della Mercedes ringrazia e conquista il suo secondo successo in carriera in F1 con ritiro per Lando e Max 5° nonostante la penalità di 10″. Sul podio anche la McLaren di Oscar Piastri e la Ferrari di Sainz, 4° Hamilton. Leclerc solo 11° dopo un contatto al via con Piastri che gli ha danneggiato la gara. Il Mondiale torna la prossima settimana a Silverstone.
Una gara partita in salita per Leclerc che archivia un week end da dimenticare. Immediato il contatto con Piastri che lo costringe a rientrare in Pit Lane per cambiare l’ala e ripartire dal 19esimo posto. Davanti tutto tranquillo per Verstappen fino agli ultimi giri. Al 64° Norris prova un sorpasso all’esterno su Verstappen, l’olandese chiude lo spazio in modo troppo energico, costringendo Lando a impattare con la ruota posteriore destra dell’olandese. Entrambe le macchine sono danneggiate, i piloti rientrano entrambi ai box. Verstappen torna in pista dopo il pit-stop (chiudendo la gara al 5° posto), mentre Norris è costretto al ritiro. Per il campione del mondo della Red Bull è arrivata anche la penalità. Carlos Sainz è riuscito ad arpionare il terzo gradino del podio, regalando una gioia parziale alla Ferrari in chiusura di un fine settimana estremamente complicato. Il pilota spagnolo ha beneficiato dell’incidente tra Verstappen e Norris, altrimenti non sarebbe andato oltre la quinta piazza. Lewis Hamilton ha terminato al quarto posto con l’altra Mercedes. “Incredibile davvero questa vittoria. Alla fine della gara è stata una dura battaglia, io stavo tenendo la terza posizione, poi ho visto in tv che tra Max e Lando volavano le scintille, è successo veramente di tutto. Comunque abbiamo fatto un gran bel lavoro e siamo riusciti a raccogliere i frutti del nostro lavoro”. George Russell commenta il suo secondo successo in carriera attivato in Austria in modo rocambolesco. “Non riuscivo a credere di quanto fossero vicini Lando e Max – prosegue – quando sei così vicino speri sempre di poter raccogliere qualcosa, sono orgoglioso del mio team, rispetto all’inizio della stagione abbiamo fatto dei progressi enormi. Non è un segreto che Red Bull e McLaren sono ancora un po’ più avanti di noi, ma adesso siamo davvero molto competitivi e siamo pronti a sfruttare un loro passo falso”.
Calcio, è ufficiale: Douglas Luiz alla JuventusRoma, 30 giu. (askanews) – Ora è anche ufficiale: Douglas Luiz è un giocatore della Juventus. L’annuncio del club attraverso un video sui social spinge al centro della scena il primo tassello della nuova squadra di Thiago Motta. Il 26enne centrocampista brasiliano è stato valutato dall’Aston Villa, proprietaria del cartellino, 50 milioni di euro che potranno essere pagati in quattro anni, con 1,5 milioni di euro di oneri accessi. Il costo sarà però abbassato dai due giovani bianconeri, inseriti come contropartite, Iling e Barrenechea, valutati insieme 26 milioni di euro. Contratto fino al giugno 2029.
MotoGp, Bagnaia domina Assen e vince il Gp d’OlandaRoma, 30 giu. (askanews) – Quinta vittoria dell’anno, terza consecutiva, seconda doppietta Sprint-gara. E soprattutto il distacco dal leader del mondiale, Jorge Martin, ridotto a 10 punti con 12 gran premi ancora da disputare. Pecco Bagnaia vince anche ad Assen e mette nel mirino il rivale spagnolo che il 7 luglio al Sachsenring potrà essere sorpassato in testa al mondiale per il Gp di Germania. Una dimostrazione di forza sul circuito considerato dai piloti l’Università del motomondiale. Bagnaia in testa dal primo all’ultimo giro con un distacco su Martin cresciuto in modo esponenziale e arrivato fino a 3″676. Alle spalle del campione del mondo in carica Martin, leader del mondiale, unico a cercare di resistere allo strapotere della Ducati ufficiale. Poi quelli che la gara l’hanno fatta davvero giunti a oltre sette secondi: Bastianini, Marc Marquez, Vinales e Di Giannantonio. Sorpassi e controsorpassi nel poker di inseguitori con una grandissima rimonta di Enea Bastianini che si prende il podio a quattro giri dalla fine superando Marquez dopo essere partito dalla decima casella in griglia. Ritirati Rins, Bezzecchi, Mir e Acosta. Forfait per Espargaro e Savadori, infortunati nella giornata di sabato. In classifica generale Martin resta al comando con 200 punti, seguito da Bagnaia a -10 e da Marquez a -51. 4° Bastianini a -64.
MotoGp, cancellato il Kazakistan: si torna ancora in QatarRoma, 30 giu. (askanews) – Non c’è pace per il calendario del Motomondiale 2024. Dopo diverse cancellazioni, rinvii e sostituzioni, arriva un ennesimo cambiamento. Il Gran Premio del Kazakistan sul circuito di Sokol, inizialmente prevista nel weekend del 21-23 giugno, era stata rinviata al 20-22 settembre (al posto del già depennato Gran Premio d’India) ma, come riporta Motorsport.com, il fine settimana kazako è stato ufficialmente cancellato. La causa è da attribuire alla mancanza di garanzie offerte dagli organizzatori locali.
I lavori sulla pista kazaka non sono ancora completati e la logistica è altamente complicata. Al suo posto un secondo appuntamento in Qatar sul tracciato di Lusail. Un calendario, a questo punto, già funestato dalle cancellazioni dei Gran Premio di Argentina a Termas de Rio Hondo, Kazakistan a Sokol e India a Nuova Delhi.