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G7, Meloni: smontata narrazione di Occidente contro resto del mondo

G7, Meloni: smontata narrazione di Occidente contro resto del mondoBari, 15 giu. (askanews) – “Il G7 non vuole essere, come abbiamo detto ieri durante la sessione Outreach, una fortezza chiusa, non una realtà che deve difendersi ma deve cercare soluzioni legate allo sviluppo insieme”. Abbiamo “smontato la narazione che vuole l’Occidente contro resto del mondo, un approccio confermato e sono orgogliosa che sia stato fatto”. Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni nella conferenza stampa conclusiva del vertice G7 a Borgo Egnazia.

Manifesto politico Roma Pride: “Governo ignobile destre segna nostre vite”

Manifesto politico Roma Pride: “Governo ignobile destre segna nostre vite”Roma, 15 giu. (askanews) – “La storia della comunità LGBTQIA+, la nostra storia, è una successione infinita di resistenza, di lotte per i diritti fondamentali, di battaglie che ancora oggi purtroppo siamo chiamati a combattere. Ogni giorno attraversiamo gli spazi con orgoglio e sfrontatezza, sapendoci liberi, con la consapevolezza di ereditare questa libertà dalla nostra storia e dal coraggio della nostra comunità.È grazie a quella storia e a quel coraggio che riconosciamo quanto sta accadendo nel nostro Paese: derive autoritarie disseppellite dal cimitero della storia e che sono alimentate dal Governo più a destra della storia della Repubblica italiana. Un Governo che agisce in modo ignobile, non vergognandosi di adottare le armi della censura, della discriminazione di Stato, della repressione violenta, inquinando alla radice il tessuto sociale e lasciando segni indelebili sulle nostre vite. Da 30 anni nel Pride troviamo la forza di re-esistere.Da 30 anni, il Roma Pride è il nostro inno di resistenza e orgoglio, e continuerà a esserlo per sempre”.


Lo si legge nel “manifesto politico” della comunità italiana Lgtbqia+ pubblicato in occasione del Roma Pride che dalle 15 di ogg sfila per le vie della Capitale festeggiando 30 anni di vita del Gay Pride (la prima sfilata risale al 1994) con 40 carri e centinaia di adesioni fra associazioni enti ambasciate da piazza della Repubblica alle Terme di Caracalla. Sulle note di “Sinceramente” di Annalisa, inno e madrina del Pride numero 30. “La nostra comunità si trova, ancora una volta, ad affrontare sfide e attacchi che non possono essere ignorati: attacchi contro la comunità trans, alla quale si nega spietatamente il diritto di esistere con strumenti giuridici da medioevo oscurantista; attacchi contro le famiglie arcobaleno, che si vedono negare ogni diritto e riconoscimento da parte di forze politiche che si dicono a favore delle famiglie; attacchi contro le donne, alle quali viene impedito di decidere dei propri corpi in nome di un fanatismo religioso indegno di un Paese laico. Di fronte a questa politica che vuole tornare ad un passato oscuro, con cui evidentemente il nostro Paese non ha ancora fatto i conti, e circondati da una società che spesso sembra volerci di nuovo nascosti, noi saremo la resistenza che invaderà le strade ed arriverà ovunque, perché ovunque serve la nostra voce. Il Roma Pride da sempre è più di una celebrazione. Da 30 anni la nostra parata è un atto di resistenza, un rifiuto deciso di arretrare, di lasciare anche solo un centimetro di spazio, di cederlo all’ignoranza e concederlo all’odio”.


“Ogni nostro passo- afferma il manifesto del Roma Pride 2024- è un’affermazione di identità, un grido di sfida contro chi vorrebbe negare la nostra stessa esistenza. Il nostro orgoglio è la più grande ferita che possiamo infliggere a chi vuole spezzarci, usando contro di noi le armi della discriminazione, dell’odio e delle narrazioni tossiche sulla nostra comunità”. Anche per questo “il Roma Pride si schiera fermamente contro ogni forma di guerra e oppressione ed esprime la propria vicinanza e solidarietà a tutte le persone che vivono in contesti di conflitto. Le guerre sono la scelta del potere e di chi governa, ma a pagarne le conseguenze sono le popolazioni civili.Condanniamo con forza la catastrofe umanitaria in corso a Gaza che sta provocando innumerevoli vittime tra la popolazione palestinese. Chiediamo il cessate il fuoco, la liberazione degli ostaggi, la protezione dei diritti umani e un processo di pace basato sulla soluzione di due popoli, due Stati. Allo stesso modo, esprimiamo solidarietà al popolo ucraino che combatte contro l’invasione russa”.


Infine, “rigettiamo ogni strumentalizzazione dei simboli e dei diritti LGBTQIA+ come strumenti retorici di propaganda bellica. Lottiamo per la pace, il rispetto dei diritti umani e la solidarietà verso tutti i popoli oppressi.Nel Pride in ogni nostro grido che non conosce dolore ma solo forza, in ogni passo avanti nella nostra lotta per l’uguaglianza, noi troviamo la forza per continuare a gridare la nostra richiesta di pace”.

I due youtuber Ninna e Matti nei teatri con Super Tour

I due youtuber Ninna e Matti nei teatri con Super TourMilano, 15 giu. (askanews) – Sono disponibili in prevendita su TicketOne i biglietti del Super Tour di Ninna e Matti. Dopo il sensazionale successo riscosso dal loro primo tour teatrale, il duo torna nelle principali città con uno spettacolo family friendly che farà divertire ed emozionare. La celebre coppia di webstar, accompagnata da dieci performers e ballerini, regalerà nuove emozioni con uno show in cui non mancheranno scherzi, piccoli imprevisti e momenti indimenticabili. Le risate sono assicurate per grandi e piccini in compagnia di Ninna, Matti, Samantha, Pippo e tutti i loro amici.


Ormai divenuti popolarissimi, i due youtuber dalla fama dilagante sono stati recentemente scelti da Papa Francesco per cantare allo Stadio Olimpico di Roma lo scorso 25 maggio in occasione della Giornata Mondale dei Bambini (World Children’s Day) di fronte ad oltre 50mila bambini provenienti da tutto il mondo. Con oltre 2MLN di iscritti al canale YouTube, 1.1MLN di follower su TikTok, 226mila su Instagram, Ninna e Matti, che in meno di cinque anni hanno superato sul loro canale 1 Miliardo di visualizzazioni, amano condividere, attraverso coinvolgenti video, le loro pazze avventure, dando vita a delle mini serie. Il loro obiettivo principale è quello di trasmettere ogni giorno messaggi positivi e gioiosi a milioni di bambini e ragazzi.


Innamorati fin dai tempi dei banchi di scuola, i due creators spaziano dal mondo del web a quello della musica: nel 2023 esce il loro primo brano, La sfida contro il tempo, che totalizza in meno di un anno più di 11 milioni di views su YouTube. Si susseguono nel corso del 2024 altri 5 singoli (Sognare, Ricreazionologia, Ninna Nanna, Il Love ed Emergenza Colori) a cui si aggiungerà Gelato feat. Stefano & Ilary, la coppia di papà e figlia influencer, uscito il 7 giugno. Ninna e Matti, inoltre, si affermano anche nel campo dell’editoria: sono, infatti, autori di tre apprezzatissimi libri che avvicinano i bambini alla lettura, disponibili nel loro shop ufficiale autografati.


Nel 2023 la coppia è approdata anche in tv co-conducendo lo Zecchino D’Oro: un’occasione in cui hanno dimostrato di avere un grande seguito non solo nel digitale ma anche al di fuori. Gli amatissimi YouTuber, con il loro nuovo tour teatrale, sono pronti ad uscire dallo schermo a trasportare il pubblico nel loro entusiasmante universo!


Il tour è prodotto da Vincenzo Spinelli per Whatthefactory, Stefano Francioni Produzioni, Vincenzo Berti e Gianluca Bonanno per Ventidieci. Le date: 01.11.24 Roma – auditorium della conciliazione 03.11.24 Napoli – palapartenope 17.11.24 Bologna – teatro europauditorium 22.12.24 Firenze – teatro cartiere carrara 04.01.25 Catania – teatro metropolitan 06.01.25 Palermo – teatro golden 19.01.25 Milano – teatro dal verme 26.01.25 Mantova – palaunical teatro 02.02.25 Bari – teatro team 09.02.25 Torino – teatro colosseo 08.03.25 Montecatini – teatro verdi 05.04.25 Padova – gran teatro geox 06.04.25 Brescia – gran teatro morato 26.04.25 Cagliari – teatro massimo 27.04.25 Sassari – teatro comunale

L’appello di Thuram: “La Francia voti contro l’estrema destra”

L’appello di Thuram: “La Francia voti contro l’estrema destra”Roma, 15 giu. (askanews) – “Bisogna battersi affinché il Rassemblement National (partito politico di estrema destra guidato da Marine Le Pen) non passi”. E’ l’accorato appello dell’attaccante della nazionale francese e dell’Inter Marcus Thuram perché “tutti vadano a votare” alle prossime elezioni legislative anticipate in Francia annunciate dal presidente Macron all’indomani del voto europeo. Tutti vadano a votare contro l’estrema destra. Thuram si sta preparando all’esordio con la sua nazionale all’Europeo, la Francia scenderà in campo contro l’Austria lunedì sera, ma non resta insensibile agli accadimenti politici del suo paese. “Abbiamo appreso la notizia delle elezioni dopo la partita contro il Canada e tutti nello spogliatoio siamo rimasti molto colpiti – ha detto Thuram – La situazione in Francia è molto grave. Questa è la triste realtà della nostra società oggi. Ci sono messaggi veicolati ogni giorno per aiutare quel partito a progredire. Quando vedo certi dibattiti in tv, mi dico che tutto viene fatto per far sì che il Rassemblement National salga. Come ha detto Ousmane, bisogna andare a votare. E, soprattutto, bisogna battersi ogni giorno perché questo non avvenga più e perché il Rassemblement National non passi. In nazionale – ha concluso – spero che tutti condividano quello che sto dicendo. Ma non ho dubbi, sono sicuro che fra i Bleus tutti la pensano come me”.

G7, Meloni vede Lula: sì a continuità risultati in vista G20 Rio

G7, Meloni vede Lula: sì a continuità risultati in vista G20 RioBari, 15 giu. (askanews) – La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha avuto un incontro bilaterale con il presidente della Repubblica Federale del Brasile, Luiz Inácio Lula da Silva.


Il colloquio – fa sapere una nota di Palazzo Chigi – ha fatto emergere la comune volontà di dare continuità ai risultati del Vertice G7 di Borgo Egnazia in vista del Summit G20 di Rio de Janeiro, in una prospettiva di sinergia tra le due Presidenze, a partire dai temi dello sviluppo dell’Africa, dell’intelligenza artificiale, della transizione energetica e della sicurezza alimentare. (Segue).

Calcio in lutto, morto a 26 anni il portiere del Millwall Matija Sarkic

Calcio in lutto, morto a 26 anni il portiere del Millwall Matija SarkicRoma, 15 giu. (askanews) – Il mondo del calcio è in lutto. E’ morto all’età di 26 anni Matija Sarkic, portiere del Millwall e della nazionale montenegrina. “Siamo completamente devastati. Porgiamo le nostre condoglianze alla sua famiglia e ai suoi amici. La società per ora non rilascia ulteriori commenti e chiede che venga rispettata la privacy della famiglia di Matija”, ha scritto il club inglese dando il triste annuncio sui suoi social. Al momento, dunque, non si conoscono le cause del decesso. Soltanto 10 giorni fa, lo scorso 5 giugno, Sarkic era sceso in campo con il Montenegro in un’amichevole persa 1-0 contro il Belgio, l’ultima partita della vita del giocatore nato a Grimsby, nell’Est dell’Inghilterra. In questa stagione aveva giocato 32 partite in Championship col Millwall, club in cui era arrivato la scorsa estate dal Wolverhampton.

Calcio, debutto trionfale per la Germania: 5-1 alla Scozia

Calcio, debutto trionfale per la Germania: 5-1 alla ScoziaRoma, 14 giu. (askanews) – Il debutto a Euro 2024 è trionfale per i padroni di casa della Germania che rifilano un 5-1 alla Scozia e vola con i terribili ragazzi di Nagelsmann, iper-offensivi, iper-moderni, con un mucchio di talento: Musiala e Wirtz volano, Kroos fa ancora la differenza, Havertz è freddo da calcio d rigore. Fullkrug, dalla panchina, entra e segna. Così come Emre Can.


Davanti agli oltre 66 mila dell’Allianz Stadium le squadre danno fin da subito uno spettacolo degno di una partita inaugurale di un Europeo. Finché, dopo meno di dieci minuti, a salire in cattedra è la classe, quella dei campioni della Germania. Kroos inventa, Kimmich rifinisce e dal limite Wirtz, con un destro di prima intenzione, firma il primo gol di Euro 2024. Prima del gol, una partita equilibrata. Dopo il gol la Germania comincia a dominare e la Scozia, pian piano, si vede sempre meno. Da una stella all’altra, dopo Wirtz si mette in vetrina l’altro talento del 2003, Jamal Musiala, che poi sarà tra i migliori in campo. Un’altra azione strepitosa dei terribili ragazzi di Nagelsmann, assist di Havertz e rete del gioiellino del Bayern Monaco. Il tridente è servito. Dopo Wirtz e Musiala, anche Kai Havertz trova il gol nella gara d’esordio di Euro 2024. Sul finale di primo tempo Porteous entra duro su Gundogan, dopo la revisione al VAR viene assegnato il rigore alla Germania e il rosso al difensore della Scozia. Dagli undici metri va il falso 9, Havertz, che rimane freddo e fa 3-0. Il primo tempo della Germania dà la sensazione di essere di fronte davvero a una delle principale candidate al trionfo. Nagelsmann fa giocare bene, in maniera aggressiva, coraggiosa al massimo i suoi. Ha una squadra titolare di stelle – di cui abbiamo parlato prima – e delle riserve da non sottovalutare: dalla panchina escono Sané, Muller, Emre Can. E soprattutto Fullkrug. Che entra e butta giù la porta, con un destro che vale il 4-0 e il sigillo finale sul trionfo della Mannschaft.


Nel finale arriva almeno il gol della bandiera per la Scozia. Un’autorete, di Rudiger, che rende un po’ meno amaro questo debutto all’Europeo della selezione guidata da Clarke. McTominay e compagni, con l’uomo in meno, sopperiscono su tutti i fronti. La rete non cambia nulla, è buona solo per le statistiche. Anzi, all’ultimo secondo finisce in festa per la Germania: Emre Can vi partecipa, su grande assist di Muller; la forza della panchina, appunto. I sogni degli oltre 66 mila dell’Allianz Arena si sono già fatti più grandi.

Elezioni, Schlein: Meloni stiamo arrivando, riusciremo a fermarvi

Elezioni, Schlein: Meloni stiamo arrivando, riusciremo a fermarviBologna, 14 giu. (askanews) – “Sono contenta che il Pd” alle elezioni europee della scorsa settimana “abbia recuperato 5 punti dalle elezioni politiche e a differenza di Fratelli d’Italia ha guadagnato 250 mila voti”. Per questo “voglio dire a Giorgia Meloni: stiamo arrivando, vi riusciremo a fermare”. Lo ha detto la segretaria del Partito democratico, Elly Schlein, a Repubblica delle Idee a Bologna.


“Non dimentichiamo che stavamo discendo in aula due riforme molto pericolose – ha aggiunto Schlein -: il premierato che non esiste in nessun paese al mondo perché concentra i poteri in mano al capo del governo; e indebolire la figura del presidente della Repubblica che più di ogni altro in questi anni ha garantito la stabilità e la credibilità internazionale del paese”.

Da G7 altolà alla Cina, “scorretta” su commercio e sostegno a Mosca

Da G7 altolà alla Cina, “scorretta” su commercio e sostegno a MoscaBari, 14 giu. (askanews) – Il G7 sceglie di affrontare la questione cinese con i guanti. Senza nascondere i numerosi fronti aperti e le profonde differenze, ma con toni che alla fine sono ben lontani da quelli, aspri, utilizzati ieri nei confronti della Russia. Eppure alcune questioni si sovrappongono: la guerra in Ucraina, il commercio internazionale, l’energia, le sanzioni a Mosca e il loro aggiramento.


I sette grandi riconoscono che “visto il ruolo della Cina nella Comunità internazionale la cooperazione è necessaria” e ribdiscono di cercare con Pechino “relazioni costruttive e stabili” insieme ad “un impegno diretto e sincero per esprimere preoccupazioni e gestire le differenze”. Prima di tutto in campo economico dove il G7 riconosce “l’importanza della Cina nel commercio globale” e assicura che non sta “cercando di danneggiare” o “di ostacolare il suo sviluppo economico”. Pur esprimendo “preoccupazioni” per le sue politiche industriali che “stanno portando a ricadute globali e distorsioni del mercato”.


Ma anche sul fronte diplomatico, dove da una parte si esprime “la profonda preoccupazione” per il sostegno a Mosca e dall’altra si chiede “di esercitare pressioni sulla Russia affinché interrompa la sua aggressione militare e ritiri immediatamente, completamente e incondizionatamente le sue truppe dall’Ucraina”. La dichiarazione finale del G7 guarda agli strumenti economici che la Cina sta usando per giocare il suo ruolo internazionale, in primis nel conflitto Ucraino, sottolineando che “il sostegno della Cina all’industria della difesa russa” sta consentendo a Mosca “di portare avanti la sua guerra illegale” e chidendo quindi “di cessare il trasferimento di materiali a duplice uso, compresi componenti e attrezzature per armi”.


Un ammonimento esteso anche al sostegno indiretto che Pechino assicura a paesi terzi che riescono così a triangolare gli scambi con la Russia e ad aggirare le sanzioni. Il G7 ribadisce che adotterà misure “contro gli attori in Cina e nei paesi terzi che sostengono materialmente la macchina da guerra russa, comprese le istituzioni finanziarie” e “altre entità in Cina che facilitano l’acquisizione da parte della Russia di materiali per la sua industria militare”. La dichiarazione di Borgo Egnazia punta il dito anche contro le pratiche commerciali di Pechino, dopo la decisione di Washington di imporre dazi sulle auto elettriche cinesi seguita da una analoga scelta presa da Bruxelles poche ore prima dell’inizio del vertice in Puglia.


In particolare, il G7 chiede alla Cina “di astenersi dall’adottare misure di controllo delle esportazioni, in particolare di minerali critici” sempre più cruciali ad esempio per le batterie “che potrebbero portare a significativi malfunzionamenti della catena di approvvigionamento globale”. Allo stesso tempo verranno rafforzati “gli sforzi diplomatici e la cooperazione internazionale, anche nel WTO, per incoraggiare pratiche corrette e costruire la resilienza alle forzature economiche”. In generale, senza citare espressamente la Cina, ma il riferimente è evidente, il documento afferma che i Sette Grandi “continueranno ad adottare le azioni necessarie ed appropriate per proteggere i nostri lavoratori e le nostre imprese da pratiche scorrette, per livellare il campo da gioco e per porre rimedio ai effetti negativi in corso”. Il riferimento è invece diretto quando si chiede a Pechino di “mantenere il suo impegno ad agire responsabilmente nel cyberspazio” mentre continua la lotta contro “le attività che originano dalla Cina e che minacciano la sicurezza e la privacy dei nostri cittadini”.

Gentiloni: mercoledì decisioni su procedure deficit eccessivo

Gentiloni: mercoledì decisioni su procedure deficit eccessivoRoma, 14 giu. (askanews) – Alla Commissione europea “presenteremo mercoledì della prossima settimana quello che nel gergo europeo si chiama il nostro ‘Pacchetto di primavera’, che comprenderà anche la valutazione di eventuali procedure di deficit eccessivo. Ma sarebbe assolutamente improprio darle per acquisite e annunciarle oggi. Se si apriranno nei confronti di quali paesi delle procedure per deficit bisogna aspettare mercoledì per saperlo”. Lo ha affermato il Commissario europeo all’Economia, Paolo Gentiloni rispondendo a una domanda durante una intervista a Repubblica delle Idee.


“È chiaro che noi abbiamo bisogno di affrontare deficit e debiti troppo alti. I paesi devono tenere la spesa sotto controllo e sono convinto che anche l’Italia lo farà”, ha aggiunto.