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Pallavolo, l’Italdonne di Velasco sarà ai Giochi di Parigi 2024

Pallavolo, l’Italdonne di Velasco sarà ai Giochi di Parigi 2024Roma, 14 giu. (askanews) – L’Italia Team sarà presente ai Giochi di Parigi 2024 con entrambe le squadre di pallavolo.


Dopo la qualificazione della squadra maschile, infatti, hanno conquistato il pass olimpico anche le azzurre del commissario tecnico Julio Velasco, impegnate a Fukuoka (Giappone) nell’ultima pool della Nations League prima della chiusura del ranking mondiale fissata per lunedì 17 giugno, che consegnerà il biglietto per la capitale francese alle migliori cinque nazioni non ancora qualificate (con priorità per i continenti non ancora rappresentati). La matematica certezza per l’Italia è giunta a poche ore dalla terzultima sfida della settimana contro la Corea del Sud grazie alla sconfitta per 3-0 del Canada contro l’Olanda, che ha reso certa la qualificazione del team tricolore (foto Volleyball World) in virtù del cospicuo vantaggio (ormai irrecuperabile) nel World Ranking e, al contempo, ha regalato alle azzurre anche il biglietto per le fasi finali della VNL, in programma a Bangkok (Thailandia) dal 20 al 23 giugno.

Toti resta ai domiciliari, respinta dal Gip di Genova la revoca degli arresti

Toti resta ai domiciliari, respinta dal Gip di Genova la revoca degli arrestiGenova, 14 giu. (askanews) – Il gip del tribunale di Genova Paola Faggioni ha respinto l’istanza di revoca della misura cautelare presentata dall’avvocato Stefano Savi, difensore del presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, che dallo scorso 7 maggio è agli arresti domiciliari nella sua villetta di Ameglia, in provincia di La Spezia, con l’accusa di corruzione e falso.


L’ordinanza con cui il gip ha rigettato la richiesta è stata depositata questa mattina. A dare parere negativo sull’istanza erano stati nei giorni scorsi anche i pubblici ministeri Federico Manotti e Luca Monteverde per il rischio di inquinamento probatorio e reiterazione del reato.

Al via il 15 giugno la 52esima edizione della Biennale Teatro

Al via il 15 giugno la 52esima edizione della Biennale TeatroVenezia, 14 giu. (askanews) – Inizia domani, sabato 15 giugno (fino a fine mese), Niger et Albus il 52esimo Festival Internazionale del Teatro della Biennale di Venezia, diretto da Stefano Ricci e Gianni Forte (ricci/forte). “Un’avventura straordinaria”, promettono i direttori al quarto anno di mandato, il Festival animerà la città di Venezia e Forte Marghera con 130 artisti, 55 appuntamenti, 16 prime, di cui 7 produzioni e coproduzioni della Biennale.


“Se non riusciamo a immaginare un mondo migliore e più armonioso – scrivono i direttori – non avremo mai i mezzi necessari per ricostruirlo. Niger et Albus diviene allora, in questa 52esima edizione del Festival, la promessa di una nuova luce che si fa strada: ricca di performance e spettacoli magnetici, proseguirà ad appartenere a tutti noi interfacciandosi con le nostre essenze, la curiosità, le nostre aspirazioni, le contraddizioni, le nostre vulnerabilità per stupirci raccontando la metamorfosi di un mondo in perpetuo movimento. Con energia inventiva, la poliedricità delle proposte più eterogenee, il Festival offrirà un’avventura senza uguali, rimanendo per gli spettatori uno spazio di desiderio, meraviglia, crocevia di dibattiti e confronti, irradiando risolutamente la vitalità della città di Venezia, e non solo”. La nuova creatività trova spazio nel festival con drammaturghi, registi, performer, giovani artisti selezionati per Biennale College. E’ il caso di Stefano Fortin e Carolina Balucani, autori rispettivamente di Cenere e Sleeping Beauty, testi che, dopo le letture sceniche dello scorso anno, debuttano in forma compiuta per la regia di Giorgina Pi e Fabrizio Arcuri. Sempre sul fronte della drammaturgia, quest’anno sarà la volta di Rosalinda Conti con Così erano le cose appena nata la luce, di cui si vedrà la lettura scenica curata da Martina Badiluzzi; mentre Eliana Rotella e il suo Livido verrà visto sempre sotto forma di lettura scenica per mano di Fabio Condemi.


Anche Ciro Gallorano, dopo una serie di tappe di avvicinamento da cui esce vincitore del College Registi, presenterà sul palcoscenico del festival il suo Crisalidi, “un’indagine intima attorno alle grandi domande evocative di Francesca Woodman, in risonanza con le inquietudini dell’oggi”. Fresco di nomina sul fronte della performance site specific è, infine, Elia Pangaro con Bolide | deus ex machina, “un lavoro sulla velocità che caratterizza il nostro tempo annullandone il senso”, che si vedrà in azione in Via Garibaldi.


I “game-changer” della scena contemporanea, compagnie che sono espressione di nuove forme della teatralità e un nuovo modo di essere spettatori, saranno ospiti della Biennale. Back to Back Theatre, la pluripremiata formazione australiana che trova nella disabilità uno strumento di indagine artistica, vincitrice del Leone d’oro alla carriera, sarà per la prima volta in Italia alla Biennale con un suo spettacolo, Food Court. Gob Squad Theatre, il collettivo anglo-tedesco che riceverà il Leone d’argento, sarà presente con due opere emblematiche: Creation (Picture for Dorian) ed Elephants in Rooms, installazione visiva a schermi multipli. Sulla stessa lunghezza d’onda l’ensemble lituano – costituito dalla scrittrice Vaiva Grainyté, la musicista Lina Lapelyté, la regista Rugile Barzdžiukaité e già premiato con il Leone d’oro per il miglior padiglione alla Biennale Arte 2019 – presenterà Have a Good Day!, un’opera per dieci cassiere di un supermercato e pianoforte che è un affondo sottilmente eversivo dei nostri riti consumistici. Il regista e drammaturgo iraniano Amir Reza Koohestani, da anni presente sulle maggiori scene d’Europa, sarà a Venezia con il suo ultimo spettacolo, Blind Runner, dove il corpo a corpo ad alta tensione psicologica tra un uomo e una donna si intreccia alla storia di oppressione del suo paese.


L’attore, autore, regista affermatosi sulla scena non solo britannica per la forza dei suoi testi, Tim Crouch, sarà in scena con Truth’s a Dog Must to Kennel nella parte del Fool di Re Lear, dando corpo e voce all’ultimo tassello di un ciclo di monologhi, spin-off di commedie e tragedie del Bardo che affrontano Sheakespeare dalle retrovie, ricorrendo allo sguardo dei personaggi minori. Luanda Casella, regista, scrittrice e performer brasiliana residente a Gent, riscrive l’Orestea concentrandosi su Elettra. L’artista e regista svedese Markus Öhrn che con Karol Radziszewski, fotografo e artista polacco, denuncia in Phobia la violenza e gli stereotipi attorno alle minoranze di genere. L’artista multidisciplinare Miet Warlop torna a Venezia con il suo magico mondo dove tutto, persone e oggetti, è pronto ad animarsi e trasformarsi nelle più strane creature, come in After All Springville. Reduci dal successo parigino per l’installazione Bar Luna, realizzata al Centre Pompidou con Alice Rohrwacher, la regista Claudia Sorace e il drammaturgo e sound artist Riccardo Fazi, nucleo artistico di Muta Imago, affrontano per la prima volta un classico del teatro, Tre sorelle di Cechov. Milo Rau e il suo teatro militante a Venezia riserva la prima nazionale di Medea’s Children, che prende spunto, ancora una volta, da un vero e proprio caso criminale, per intrecciare tragedia moderna e tragedia classica. Gob Squad, Vaiva Grainyté, Lina Lapelyté, Rugilé Barzdžiukaité, Davide Carnevali, Tim Crouch, Muta Imago, Gianni Staropoli saranno, inoltre, artisti in residenza per le masterclass che integrano il programma del festival. Uno sguardo approfondito su tutti gli aspetti del fare teatro oggi.

G7, Meloni vede Biden: comune impegno per accordo su M.O.

G7, Meloni vede Biden: comune impegno per accordo su M.O.Bari, 14 giu. (askanews) – Il presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha incontrato oggi, a margine dei lavori del Vertice G7, il Presidente degli Stati Uniti Joe Biden. I due leader – si legge in una nota di Palazzo Chigi – hanno discusso dei principali temi dell’attualità internazionale. L’incontro, tra le altre cose, ha permesso di ribadire il comune impegno per un accordo complessivo con riferimento al conflitto a Gaza per la fine delle ostilità, la liberazione degli ostaggi e il rafforzamento del sostegno umanitario alla popolazione civile.


E’ stata anche sottolineata l’importanza di riavviare il processo di pace con l’obiettivo della soluzione dei due Stati.

Tennis, Sinner alla testa di dieci azzurri per le Olimpiadi

Tennis, Sinner alla testa di dieci azzurri per le OlimpiadiRoma, 14 giu. (askanews) – L’Italia del tennis partirà per i Giochi Olimpici di Parigi con 10 tra giocatori e giocatrici. Ci saranno Jannik Sinner e Lorenzo Musetti in singolare e doppio maschile; Matteo Arnaldi e Luciano Darderi solo in singolare maschile; Andrea Vavassori e Simone Bolelli solo in doppio maschile; Jasmine Paolini, Elisabetta Cocciaretto e Lucia Bronzetti in singolare e doppio femminile; Sara Errani solo in doppio femminile.


Complessivamente, l’Italia Team avrà quindi 4 azzurri nel tabellone del singolare maschile, 3 azzurre nel singolare femminile, 2 coppie nel doppio maschile e 2 coppie nel doppio femminile. Da questo elenco è facile intuire che le coppie di doppio saranno Bolelli/Vavassori, Sinner/Musetti, Errani/Paolini e Cocciaretto/Bronzetti. Jannik Sinner, il primo italiano numero 1 del mondo, e primo campione Slam azzurro in singolare maschile dal 1976, giocherà per la prima volta un’Olimpiade. Prima volta anche per Matteo Arnaldi (numero 34 del mondo ma fuori dai primi 900 alla chiusura delle iscrizioni per i Giochi di Tokyo) e per il neo Top 50 Luciano Darderi.


Sarà invece una seconda esperienza per Lorenzo Musetti che a Tokyo nel 2021, nell’edizione posticipata di un anno a causa della pandemia, è uscito al primo turno in singolare e al secondo in doppio. Anche per Bolelli si tratta di un ritorno: la sua unica partecipazione, nel 2008, si è conclusa senza vittorie. Questa, con Andrea Vavassori, entrato in Top 10 dopo la finale che hanno giocato insieme al Roland Garros, parte con ben altre premesse. Nel torneo femminile Jasmine Paolini, prima italiana in Top 10 dal settembre 2016, vivrà a Parigi la sua seconda esperienza consecutiva all’Olimpiade, proprio nell’impianto del Roland Garros dove ha conquistato due finali Slam in singolare e in doppio, le prime della sua carriera. La toscana ha indossato la maglia della nazionale ai Giochi anche Tokyo, perdendo al primo turno in singolare e al secondo in doppio.


In questa specialità avrà accanto Sara Errani, alla quinta Olimpiade consecutiva della sua carriera. Dopo il trionfo agli Internazionali BNL d’Italia 2024 proverà a raggiungere con Paolini quella medaglia soltanto sfiorata accanto a Roberta Vinci a Londra 2012 e Rio 2016, quando la coppia azzurra è stata eliminata ai quarti di finale. Sarà una prima volta all’Olimpiade, infine, per Bronzetti e Cocciaretto.

Budapest riconosce lo status di europarlamentare: Ilaria Salis è libera

Budapest riconosce lo status di europarlamentare: Ilaria Salis è liberaRoma, 14 giu. (askanews) – Ilaria Salis è libera e sta per rientrare in Italia. Stamane la polizia ungherese si è recata al suo domicilio a Budapest dove scontava gli arresti domiciliari e le ha comunicato il riconoscimento del nuovo status di europarlamentare, togliendole il braccialetto elettronico notificandole la rimessione in libertà. La famiglia della neoeletta Avs all’Europarlamentaro sta organizzando il viaggiol di rientro in Italia imprevisto così rapidamente. Lo si è appreso da fonti vicine alla famiglia di Ilaria Salis.

Art Basel, il mercato dell’arte vale 65 miliardi di dollari

Art Basel, il mercato dell’arte vale 65 miliardi di dollariBasilea, 14 giu. (askanews) – È la fiera d’arte più importante al mondo ed è anche il momento in cui tutti gli attori della scena contemporanea si ritrovano e in qualche modo danno il polso della situazione. Art Basel è un grande evento economico, ma anche uno spazio per progetti che vanno oltre, come per esempio il campo di grano di Agnes Denes o le grandi installazioni museali della sezione Unlimited. Ma il focus principale restano i galleristi.


“Abbiamo 285 gallerie che provengono da 40 Paesi e territori in tutto il mondo – ha spiegato Vincenzo de Bellis, direttore fiere e piattaforme espositive di Art Basel – ci sono 22 nuove partecipazioni e nella sezione Unlimited esponiamo 70 progetti”. L’atmosfera è frizzante, la città di Basilea offre, oltre la fiera, altre grandi mostre come la magnifica collettiva alla Fondazione Beyeler, che esplora i confini del presente, o l’esposizione dedicata a Dan Flavin al Kunstmusem, dove i neon dell’artista americano brillano sulle nostre percezioni. Ma Art Basel è poi l’occasione anche per misurare il valore del mercato dell’arte, che negli ultimi mesi ha sofferto soprattutto per le vicende geopolitiche.


“Il mercato ha avuto una flessione del 4 per cento all’incirca – ha detto Eric Landolt, specialista del mercato dell’arte di UBS – ma si attesta ancora sui 65 miliardi di dollari, che è una cifra molto significativa”. Così come significativa è l’attenzione globale intorno alla fiera, a testimonianza della costante, seppur complessa, vitalità del sistema dell’arte

Scuola,Treccani: libertà,memoria, solidarietà parole chiave per studenti

Scuola,Treccani: libertà,memoria, solidarietà parole chiave per studentiRoma, 14 giu. (askanews) – “Libertà, difesa della memoria, inclusione e solidarietà”. Sono queste le parole scelte da 1500 alunni della scuola secondaria di secondo grado italiana nell’ambito di un progetto del Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM), portato avanti durante l’anno scolastico, per la “Promozione del libro e della lettura”, promosso dalla Fondazione Treccani Cultura ETS e da Edulia Treccani Scuola, polo ed-tech del Gruppo


Oltre 1500 studentesse e studenti di 12 scuole secondarie di secondo grado, distribuite in tutta Italia, hanno scelto come parole chiave di questa epoca Libertà, Futuro, Memoria, Inclusione e Solidarietà, nell’ambito di un progetto del Ministero dell’Istruzione e del Merito, portato avanti durante l’anno scolastico, per la “Promozione del libro e della lettura”, promosso dalla Fondazione Treccani Cultura ETS e da Edulia Treccani Scuola, polo ed-tech del Gruppo. Al primo posto della cinquina scelta dagli alunni la parola Libertà, votata da 500 studenti, seguita a pari voti da Futuro e Memoria, 375, e Inclusione e Solidarietà con 125 voti.


“Questa scelta – commentano Valeria Della Valle e Giuseppe Patota, condirettori del Dizionario dell’italiano Treccani – dimostra quanto siano attenti i giovani all’attualità e alla realtà che ci circonda, anche dal punto di vista lessicale. Libertà, essere libero, non poter rinunciare alla libertà, in contrapposizione a schiavitù e prigionia, è un termine che ricorre sempre più spesso nel dibattito ed esprime il desiderio di pensare, operare e scegliere in modo autonomo la propria vita, tipico delle nuove generazioni. Ma il risultato della ricerca promossa dall’Istituto della Enciclopedia italiana nelle scuole conferma ancora una volta la rilevanza linguistica per i giovani di un futuro sostenibile, della conservazione della memoria storica e della diffusione di una sensibilità sociale fatta di solidarietà e inclusione”. Con il progetto “Ti Leggo. Viaggio con Treccani nelle forme della lettura”, Treccani Cultura vuole favorire la diffusione e la promozione del libro e della lettura attraverso una rassegna di iniziative culturali rivolte alle studentesse e agli studenti delle scuole di istruzione secondaria di secondo grado, che prevede una riflessione con alcuni dei più importanti autori delle voci dell’Istituto della Enciclopedia italiana. Libertà è stata affidata a Filippo La Porta (Intellettuali, Treccani libri)Futuro è stata affidata a Gianluca Genovese (Rinascimento digitale, Treccani libri) Inclusione a Piero Sorrentino (Seconde generazioni, Echi Treccani)Memoria a Davide Grippa (Giacomo Matteotti, Treccani) Solidarietà a Sara Sanzi (Solidarietà, Treccani libri)

Draghi: l’Europa dia risposte urgenti alle sue sfide chiave

Draghi: l’Europa dia risposte urgenti alle sue sfide chiaveRoma, 14 giu. (askanews) – L’Europa è chiamata ad adottare risposte “urgenti” sul mercato del lavoro, sulla concorrenza sleale dall’estero e sul quadro geopolitico, mentre il ritmo dell’innovazione tecnologica e del cambiamento climatico “stanno accelerando e siamo sempre più esposti al peggioramento delle relazioni internazionali. Queste decisioni saranno anche rilevanti dal punto di vista politico e finanziario. E potrebbero anche richiedere un livello di cooperazione mai visto prima tra gli Stati membri e l’Unione Europea”. Lo ha affermato l’ex presidente del Consiglio e della BCE, Mario Draghi nel suo intervento alla cerimonia in cui gli è stato conferito il premio “Carlos V” dal re di Spagna Felipe VI, presso il monastero di San Jerónimo de Yuste.


Draghi ha anticipato diversi aspetti chiave della sua relazione alla presidente della Commissione europea, Ursula Wonder Len, che gli ha conferito un mandato per analizzare il tema della competitività in Europa. “Delineerà una politica industriale che punti agli obiettivi chiave per i nostri cittadini europei”, ha spiegato. L’intervento era intitolato “una strategia industriale per l’Europa”. Il rapporto, ha proseguito Draghi, suggerirà politiche “che punteranno innanzitutto aumentare la produttività, preservando la competitività delle nostre industrie nel mondo e la concorrenza in Europa. E anche a continuare la decarbonizzazione delle nostre economie in un modo che porti a minori prezzi dell’energia e maggiore sicurezza energetica” Punterà anche a “riorientare la nostra economia in un mondo meno stabile, in particolare sviluppando capacità nel settore della difesa e una politica commerciale che possa rispondere alle nostre necessità geopolitiche, riducendo le dipendenze verso paesi su cui non possiamo fare più affidamento. E come ho detto all’inizio del mio intervento – ha proseguito Draghi – mantenere alti livelli di protezione sociale e di redistribuzione in Europa è una questione non negoziabile”.


“Voglio ribadire che combattere l’esclusione sociale sarà fondamentale, non solo per preservare l’equità i valori dell’equità della nostra opzione ma anche per rendere un successo il nostro percorso verso una società più tecnologica”. E secondo Draghi oggi la fonte maggiore di disuguaglianza è la disoccupazione. Su questo “storicamente politiche macroeconomiche ben disegnate sono state la risposta” giusta. “Oggi – ha concluso Draghi – questi passi appaiono impegnativi. Ma sono fiduciosi che abbiamo la determinazione, il senso di responsabilità e la solidarietà per compierli, per difendere la nostra occupazione, il nostro clima, i nostri valori la nostra inclusione e equità sociale e la nostra indipendenza”.

Il presidente del Pd Bonaccini: se il centrosinistra non è unito Meloni governa 30 anni

Il presidente del Pd Bonaccini: se il centrosinistra non è unito Meloni governa 30 anniBologna, 14 giu. (askanews) – “Non possiamo negare le differenze che ci sono anche nel centrosinistra”, ma “se non sapremo unirci, la destra rimarrà al governo del Paese per i prossimi trent’anni, questo è evidente”. Lo ha detto il presidente della Regione Emilia-Romagna e presidente del Partito democratico, Stefano Bonaccini, all’inaugurazione di Repubblica delle Idee a Bologna.


“Non possiamo negare le differenze che ci sono anche nel centrosinistra – ha spiegato Bonaccini -. Ma se il centrosinistra continuerà a fare come alle politiche di un anno e mezzo fa dove, mentre la destra metteva da parte le differenze, si univa anche interpretando quella legge elettorale, mentre nel centrosinistra ognuno ha fatto per sé e nessuno per gli altri, se non sapremo unici la destra rimarrà al governo del paese per i prossimi trent’anni, questo è evidente”.