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Costantino Ivoi nuovo Amministratore Delegato di Strada dei Parchi

Costantino Ivoi nuovo Amministratore Delegato di Strada dei ParchiRoma, 14 mag. (askanews) – Strada dei Parchi Spa rende noto che Costantino Ivoi è stato nominato Amministratore Delegato, prendendo il timone della concessionaria delle autostrade A24 e A25 dalle mani di Riccardo Mollo. Ivoi, informa una nota, vanta un solido e qualificato curriculum nel settore autostradale; già Amministratore Delegato di SAT (Società Autostrada Tirrenica) e RAV (Raccordo Autostradale Valle d’Aosta), ha maturato importanti esperienze pregresse in Autostrade per l’Italia, dove è stato anche Controller di Gruppo e Direttore di Tronco a Cassino, e, prima ancora, nel settore della consulenza strategica, in The Boston Consulting Group.


All’Amministratore Delegato uscente va il ringraziamento dell’Azionista per aver traghettato la Società nel lungo e complesso contenzioso con lo Stato, a seguito della revoca in danno della concessione e successivo reintegro nella gestione delle autostrade A24/A25. Al nuovo Amministratore Delegato il compito di continuare a tracciare il percorso della Società all’insegna dell’attenzione per il cliente e della valorizzazione di un territorio straordinario, in un contesto caratterizzato dalla sfida di completare l’adeguamento dell’infrastruttura ai più avanzati standard di sicurezza e di innovazione.

Europee, Schlein: resistere e andare avanti,ricordando pagine buie storia

Europee, Schlein: resistere e andare avanti,ricordando pagine buie storiaRoma, 14 mag. (askanews) – “‘Tin bòta!’ È la frase che più si sente in Emilia-Romagna, quella che veniva ripetuta come un mantra dopo le alluvioni del maggio 2023.Tieni botta, resisti. Che poi è un “resistiamo” tutte e tutti insieme, prendendo per mano chi resta indietro per andare avanti più forti e coesi. È questo il nostro modello di società, è su questa strada che vediamo il futuro dell’Italia e dell’Europa”. Lo dichiara via Istagram la segretaria Pd Elly Schlein postando le foto del suo tour elettorale con il candidato Pse alla guida della Ue Schmit in Emilia Romagna, partendo dal campo di concentramento nazifascista di Fossoli.


“Lo abbiamo ripetuto ieri nelle piazze di Carpi, Modena, Reggio Emilia e di Bologna, sotto la pioggia: andare avanti – afferma Schlein- senza dimenticare le pagine più buie della storia, affinché non vengano più scritte. Per questo abbiamo ricordato i martiri trucidati in piazza a Carpi nel 1944 e abbiamo visitato il campo di concentramento di Fossoli.Andare avanti investendo nell’educazione, e in un’educazione inclusiva a partire dagli asili nido, come fanno a Reggio Emilia grazie al “Reggio approach”, un metodo che insegna le unicità e l’importanza delle relazioni.Grazie all’Emilia-Romagna per questa giornata così speciale”:

Fisco, Nordio: evasore fiscale non è un furbo ma un ladro

Fisco, Nordio: evasore fiscale non è un furbo ma un ladroRoma, 14 mag. (askanews) – “L’evasore fiscale non è un furbo: è un ladro” e il cittadino che lo denuncia in altri Paesi europei “non è un delatore ma è un collaboratore dell’equita fiscale”. Lo ha detto il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, nel corso della audizione davanti alla Commissione parlamentare d’inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su altri illeciti ambientali e agroalimentari.


“Ci sono dei Paesi in Europa – ha detto Nordio – dove il cittadino si sente responsabilizzato a segnalare una violazione di legge: anche un automobile parcheggiata in modo irregolare perchè lo ritiene un vulnus al corretto vivere civile degli altri. Da noi, molto spesso, anche se la denuncia non è anonima ma è sottoscritta – prosegue Nordio – questa forma di collaborazione diventa una sorta di ‘spiata’, una delazione. Questa è una questione culturale. E lo sarà fino a quando il “cittadino non si renderà conto che segnalare all’ufficio delle imposte che il suo dirimpettaio viaggia su una Ferrari, fa le vacanze all’estero cinque volte all’anno e denuncia però 500 euro al mese non è una spiata o una delazione”. “In molti Paesi europei – conclude Nordio – questo cittadino viene considerato un collaboratore della equità fiscale perchè l’evasore fiscale non è considerato un furbo ma un ladro”.

Tennis, Fritz e Tabilo ai quarti di finale a Roma

Tennis, Fritz e Tabilo ai quarti di finale a RomaRoma, 14 mag. (askanews) – Taylor Fritz e Alejandro Tabilo si sono qualificati per i quarti di finale degli Internazionali di Roma di tennis. Fritz ha battuto in tre set, 6-2, 6-7(11), 6-1, il bulgaro Grigor Dimitrov numero otto del seeding. Il californiano è diventato il primo tennista statunitense a centrare i quarti in tre Masters 1000 su terra diversi (Monte-Carlo 2022 e 2023, Madrid 2024 e Roma 2024). Quest’anno ha vinto 10 partite su 13 giocate sul rosso.


Prosegue, invece, la favola romana di Alejandro Tabilo. Dopo aver battuto il n. 1 al mondo Novak Djokovic, il cileno ha eliminato il n. 16 del seeding Karen Khachanov con un doppio 7-6. Una grande prestazione di Tabilo che raggiunge così il primo quarto di finale in carriera in un Masters 1000, centrando anche il record stagionale di vittorie nel circuito. Questi gli altri ottavi: Zhang (Chn) –

Fisco, Palazzo Chigi: verso rinvio della sugar tax al 2025

Fisco, Palazzo Chigi: verso rinvio della sugar tax al 2025Roma, 14 mag. (askanews) – La Presidenza del Consiglio e il Ministero dell’Economia sono al lavoro per trovare una soluzione che consenta di posticipare al 2025 la cosiddetta ‘sugar tax’, la tassa sulle bevande zuccherate. E’ quanto si apprende da fonti di Palazzo Chigi.


Questa imposta, insieme alla ‘plastic tax’, è stata introdotta con la Legge di Bilancio 2020 dal Governo Conte II, ma fino ad oggi è stata oggetto di continui rinvii. Con la manovra 2024 l’ultima proroga è fissata a luglio 2024. Con l’emendamento del Governo al Dl Superbonus – sottolineano le fonti – sono intervenute delle modifiche che hanno rinviato l’entrata in vigore della ‘plastic tax’ al mese di luglio 2026, mentre la ‘sugar tax’ è previsto che diventi operativa dal prossimo luglio ma in forma ridotta. Tuttavia, concludono le fonti, il Governo è adesso al lavoro per trovare la copertura per poter rinviare nuovamente l’entrata in vigore dell’imposta.

Giorgetti: rinvieremo la sugar tax a gennaio 2025

Giorgetti: rinvieremo la sugar tax a gennaio 2025Roma, 14 mag. (askanews) – La sugar tax “anche io non sono contento che entra in vigore. Ricordo che l’ultima legge di bilancio aveva fatto uno sforzo per rinviare l’entrata in vigore il 1 luglio. Noi abbiamo fatto con quell’emendamento un ulteriore sforzo e dimezzato l’importo previsto. Ora stiamo facendo uno sforzo ulteriore per trovare una copertura finanziaria per rinviarne l’entrata in vigore al 1 gennaio 2025 e credo che alla fine ci arriveremo”. Lo ha detto il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, intervistato a Il Giorno de La Verità.

Dl Superbonus, Tajani: se emendamento Mef non cambia Fi vota no

Dl Superbonus, Tajani: se emendamento Mef non cambia Fi vota noMilano, 14 mag. (askanews) – “Voteremo contro se non sarà modificato, io mi auguro che si possa trovare un accordo, sono pronto a confrontarmi, i nostri senatori sono pronti al confronto da stamattina, si sta parlando in Commissione, quindi se si trova una soluzione positiva io sono sempre pronto anche ai compromessi, ma le imposizioni che vengono dall’esterno non mi trovano d’accordo”. Lo ha detto, a proposito del dl Superbonus, il segretario di Fi e vicepremier, Antonio Tajani, a margine un incontro organizzato a Roma da Confcommercio in vista delle elezioni europee.


“Sono due contenuti di un emendamento presentato dal Mef per nulla concordato con me che sono vicepresidente del Consiglio e rappresento un partito che fa parte di questa maggioranza quindi non è che sono vincolato a dire sì se non sono stato consultato. Fossi stato consultato avrei detto sì e avrei detto la mia prima, siccome lo dobbiamo dire in Parlamento lo diremo in Parlamento e abbiamo presentato un emendamento, ma non c’è nulla di drammatico, c’è soltanto la difesa di due principi: nessuna legge retroattiva e nessun aumento delle tasse per i cittadini italiani” ha aggiunto riferendosi anche alla Sugar tax.

Cultura, a Carbognano si celebra Giulia Farnese a 500 anni da morte

Cultura, a Carbognano si celebra Giulia Farnese a 500 anni da morteRoma, 14 mag. (askanews) – In occasione dei 500 anni dalla morte di Giulia Farnese (Canino, 1475 – Roma, 23 marzo 1524), detta “Giulia la Bella”, nobildonna che contribuì alle fortune di casa Farnese, sabato 18 maggio a Carbognano (Viterbo), dove visse tra il 1505 e il 1522 e di cui assunse il governo quando era ancora un feudo, ci sarà una giornata speciale ad accesso gratuito.


Alle ore 15 si svolgerà “I volti nascosti di Carbognano – Visita guidata al borgo, sulle tracce di Giulia Farnese”. Lungo il cammino si andranno a scoprire alcuni scorci della città di Carbognano come Lavatoio di Castello, Fontana del Mascherone, Torre comunale dell’orologio, Scala della Conocchia, Castello di Giulia Farnese (esterni), Chiesetta di Santa Lucia (esterni), Chiesa di Santa Maria della Valle e Chiesa di Santa Maria dell’Immacolata Concezione. (L’appuntamento è per le ore 14:45 a Piazzale Sant’Anna). Sempre il 18 maggio, alle ore 16:30, presso la Chiesa di Santa Maria dell’Immacolata Concezione, si effettuerà il “Convegno Farnesiano: Il ruolo di Giulia Farnese nella realtà di Carbognano”, con introduzione e moderazione di Luca Della Rocca. Presenti tra gli altri Agostino Gasbarri, sindaco di Carbognano; Mariangela Garofalo, manager de La Rete di Giulia; Lina Quadracci, presidente del Centro Studi Carbognano.


Era il 1506 quando Giulia assunse il governo di Carbognano, il feudo che Alessandro VI aveva donato ad Orsino. La Bella prese dimora nel castello della cittadina, sul portale del quale, anni dopo, fu inciso il suo nome. Le cronache del castello la raccontano come un’abile amministratrice che seppe governare sulle sue terre con mano ferma ed energica. Qui rimase fino al 1522: lasciato il castello, fece ritorno a Roma, dove trascorse gli ultimi due anni della sua esistenza. Il 23 marzo 1524, nel grande palazzo del cardinale Alessandro, Giulia Farnese morì per cause sconosciute all’età di 48-49 anni. La Rete di Giulia è la rete di imprese tra le attività economiche presenti sul territorio del Comune di Carbognano, la cui costituzione è avvenuta a fine ottobre. Tale network, oltre ad affiancare le imprese consentendo alle aziende del territorio di coniugare indipendenza e autonomia imprenditoriale con la capacità di acquisire risorse finanziarie, tecniche, umane e di know-how, pone in campo diverse iniziative che hanno l’obiettivo di affascinare e attrarre un turismo culturale, eco-sostenibile, eno-gastronomico che intreccia storia, passeggiate e racconti tra i sentieri del territorio e festival e come il Liberati Film Festival; fiere e artigianato, mostre d’arte contemporanea e esposizioni fotografiche, architetture d’epoca, convegni e, il Premio “Giulia Farnese”.


Molti degli eventi del programma di rete fanno parte della manifestazione “Restitutio Memoriae: il mito di Giulia” per la celebrazione del V Centenario della Morte di Giulia Farnese “la Bella”.

Dombrovskis: su sforamenti limitati procedura Ue deficit evitabile

Dombrovskis: su sforamenti limitati procedura Ue deficit evitabileRoma, 14 mag. (askanews) – La Commissione europea ribadisce che i Paesi che hanno sforato in maniera solo lieve il limite del 3% sul rapporto deficit-Pil, e solo in maniera temporanea, potrebbero evitare l’apertura di una procedura per deficit eccessivo.


“Non abbiamo preannunci da fare. Il lavoro sulla valutazione delle performance di Bilancio dei Paesi è in corso e la proposta per avviare procedure per deficit eccessivo sarà parte del pacchetto del semestre europeo, che attualmente è previsto il 19 giugno”, ha affermato il vicepresidente della Commissione, Valdis Dombrovskis, rispondendo ad una domanda nella conferenza stampa al termine dell’Ecofin. “Per quanto riguarda i criteri” per avviare le procedure ci sta il limite del 3% tra disavanzo e Pil “ma nei casi in cui la violazione è limitata e temporanea si possono valutare i ‘fattori rilevanti’, che possono portare alla conclusione di non aprire la procedura. Ma questa – ha concluso – è un’analisi che la commissione farà nei prossimi mesi”.

Pnrr, Ecofin ha adottato modifiche ai piani di Italia e Spagna

Pnrr, Ecofin ha adottato modifiche ai piani di Italia e SpagnaRoma, 14 mag. (askanews) – I ministri delle Finanze dell’Ue hanno avuto “uno scambio positivo” oggi all’Ecofin “sulla ripresa economica in Europa e sull’attuazione dei Pnrr. Ci sono stati alcuni ritardi ma ora l’attuazione sta migliorando e gli esborsi dovrebbero raggiungere 300 miliardi per la fine dell’anno”. Lo ha riferito il ministro delle Finanze del Belgio, il Paese che ha la presidenza di turno dell’Ue, Vincent van Peteghem, nella conferenza al termine delle riunioni.


L’Ecofin, ha precisato, ha adottato le revisioni dei Pnrr di Spagna e Italia, che peraltro per ammontare assoluto sono i più consistenti. Alle riunioni si è anche discusso di invecchiamento delle popolazioni: “dobbiamo essere consapevole dell’impatto che ha sulla nostra sostenibilità”, ha detto il ministro belga.