In tv “Rospo e i suoi amici”, serie tratta da Il vento tra i saliciRoma, 29 mag. (askanews) – Dal 5 giugno arriva in esclusiva prima tv su Boomerang (canale 609 di Sky) la serie “Rospo e i suoi amici” (titolo originale Toad & friends), dal lunedì al venerdì alle 21. La nuova serie animata in computer grafica è tratta dal romanzo britannico di Kenneth Grahame “The Wind in the Willows” (Il vento tra i salici – 1908), un classico della letteratura dell’infanzia tradotto in 29 lingue e con oltre 85 milioni di copie vendute.
Prodotta dallo studio londinese Hoho Entertainment per Warner Bros. Discovery Emea, la serie è diretta da Tim Searle (Danger Mouse, Dennis & Gnasher Unleashed!) e mira ad onorare l’eredità del romanzo originale e i suoi delicati valori sulla comunità e la cittadinanza, rendendo i personaggi e le trame adatti al pubblico dei bambini di oggi. I protagonisti sono un gruppo di animali – un rospo (Toad), un topo (Ratty), una talpa (Mole), che nutrono una gran voglia di vivere molte avventure nel Mondo (“the Wide World”) ma covano allo stesso tempo il desiderio di ritornare nel luogo d’origine, il Bosco (“the Wild Wood”). Attraverso le divertenti avventure dei suoi protagonisti, lo show celebra la campagna e la gioia dei bambini di stare all’aria aperta e l’importanza di valori quali il coraggio, il rispetto e l’amicizia.
Mattarella riceve premio Paolo VI: commosso e grato a FrancescoRoma, 29 mag. (askanews) – “Desidero innanzitutto ringraziare vostra Santità per questa accoglienza, ringrazio don Maffeis per le sue parole e l’istituto Paolo VI per il conferimento del premio e per la motivazione così generosa che lo accompagna”. Così, dopo aver ricevuto il Premio Paolo VI dalle mani di Papa Francesco, il Capo dello Stato, Sergio Mattarella, il quale ha chiesto all’Istituto Paolo VI di destinare la somma collegata al Premio “alla comunità Giovanni XXIII, nata in Romagna” poiché “alcune delle sue case di accoglienza sono state gravemente colpite dall’alluvione dei giorni scorsi”.
“Quando mi è stata comunicata la decisione di conferirmi il premio il mio primo pensiero è stato di sorpresa, e un sentimento di profonda gratitudine per questo riconoscimento di così grande prestigio, ancor di più ho avvertito un sentimento di riconoscenza al massimo grado nell’apprendere la disponibilità del Santo Padre a consegnarmelo personalmente”, ha affermato il Presidente della Repubblica. “Quando mi è stata comunicata la decisione di conferirmi il premio il mio primo pensiero è stato di sorpresa, e un sentimento di profonda gratitudine per questo riconoscimento di così grande prestigio, ancor di più ho avvertito un sentimento di riconoscenza al massimo grado nell’apprendere la disponibilità del Santo Padre a consegnarmelo personalmente”, ha aggiunto.
“Non posso nascondere la commozione” per aver ricevuto il Premio “dalle mani del Santo Padre. Grazie Santità”, ha concluso Mattarella accolto da un lungo applauso.
Auto storiche, il 7-8 giugno torna il Roma Eternal BeautiesMilano, 29 mag. (askanews) – Il 7 e 8 giugno torna a Villa Alberico sulla via Appia Antica il Roma Eternal Beauties (Reb Concours). La manifestazione potrà contare tra l’altro su automobili provenienti da musei che esaltano la genialità italiana: il MAUTO – Museo Nazionale dell’Automobile, quello di Brescia dedicato alle Mille Miglia, il Nicolis di Verona e il Fratelli Cozzi di Milano.
Non grandi esperti di motori, ma giudici scelti tra esponenti della società civile e delle istituzioni assegneranno i premi per le varie categorie basandosi unicamente sull’emozione suscitata dai singoli modelli. Paolo Liguori, direttore di Tgcom 24, sceglierà “la più televisiva”, la giornalista e opinionista televisiva Sara Manfuso quella fra le “young timer” che la avrà maggiormente attratta; la “coppia degli Oscar”, Dante Ferretti e Francesca Lo Schiavo, premieranno “le anteguerra”, mentre il neo direttore dell’Unità Piero Sansonetti eleggerà la regina fra le “popular” (per “le Bianchine” categoria a parte, dominus del giudizio il comandante generale della Guardia Costiera Nicola Carlone). L’attrice Serena Autieri dovrà farsi emozionare dalle “coupé” e il giudizio sulle “open” sarà affidato a Ilaria Capitani, vice direttore informazione e approfondimenti di Rai 3. Nella ricorrenza dei 75 anni dall’entrata in vigore della nostra Carta Costituzionale, verrà consegnato anche il premio “art. 16”: dovrà decretarlo il costituzionalista Alfonso Celotto, in base alle sue preferenze sul “diritto alla circolazione”. Valerio Berruti, direttore di Repubblica Motori, assegnerà il premio “Aci storico”. Le quattro donne dei musei decideranno assieme quale, fra quelle in concorso, è l’auto che vorrebbero avere in esibizione nella propria sede museale. Attesa tra i competitors per il premio “gentleman Award” assegnato rispettivamente da Marco Ghigliani, amministratore delegato LA7. In programma anche i festeggiamenti per i 90 anni del Museo Nazionale dell’Auto di Torino con un incontro dal titolo “Al volante dell’ingegno italiano”. E proprio il presidente del Mauto, Benedetto Camerana, è stato chiamato a presiedere la giuria del concorso. A lui il compito di scegliere l’auto “Bella come Roma”.
Come ogni anno a concludere le due giornate del REB il concerto della Fanfara della Polizia di Stato. Da sottolineare altre due partecipazioni all’edizione 2023 che fanno bene al cuore: contorno di 300 ragazzi dell’Istituto tecnico Gerini del corso di restauro e riparazione veicoli a motore (una professione che rischia di scomparire e mette in apprensione tutti gli amanti delle storiche); e una doppia postazione di “Cuori e Motori”, la campagna di prevenzione per le malattie cardiache promossa dall’Istituto Nazionale per le Ricerche Cardiovascolari (INRC): competitor, pubblico e ospiti potranno usufruire di un “tagliando” gratuito (controllo della pressione ed elettrocardiogramma) che verificherà le condizioni del proprio cuore, per poi annotarle in un personale “libretto di manutenzione”.
L’Istat: cresce la preoccupazione per i cambiamenti climaticiRoma, 29 mag. (askanews) – Sale la preoccupazione per i cambiamenti climatici (56,7% rispetto al 52,2 nel 2021), stabile quella per l’inquinamento dell’aria. Sono i due temi ambientali che preoccupano oltre il 50% dei cittadini nel 2022. Seguono lo smaltimento dei rifiuti e l’inquinamento acqua (intorno al 40%). E’ quanto emerge da un report dell’Istat su ‘Preoccupazioni ambientali e comportamenti ecocompatibili’.
Nel 2022 oltre la metà dei cittadini esprime preoccupazione per la qualità dell’aria, quota pressoché stabile dal 1998 (primo anno di rilevazione). L’effetto serra preoccupa il 37,6% delle persone di 14 anni e più, contro il 34,9% del 2021. Oscilla tra il 10% e il 12% la percentuale di persone che considerano l’inquinamento acustico, quello elettromagnetico e il deterioramento del paesaggio tra le prime cinque preoccupazioni per l’ambiente. cittadini sono molto attenti alla conservazione delle risorse naturali. Nel 2022 cresce, assestandosi al 69,8%, la quota di quanti fanno abitualmente attenzione a non sprecare energia. In crescita anche quanti sono attenti a non sprecare acqua: il 67,6% contro il 65% del 2021.
Nel Mezzogiorno si è più propensi a non usare prodotti usa e getta (25,2% delle persone di 14 anni e più nel 2022) e ad acquistare prodotti a chilometro zero (26,9%). Al Nord si evita soprattutto la guida rumorosa per mitigare l’inquinamento acustico (52,3%) e si usano di più i mezzi di trasporto alternativi (19,8%).
Pnrr, ministro Fitto prosegue incontri con presidenti regioniRoma, 29 mag. (askanews) – Proseguono gli incontri con i Presidenti delle singole Regioni per coordinare istituzionalmente con la Presidenza del Consiglio dei Ministri la programmazione e l’impiego dei fondi nazionali ed europei.
Dopo le riunioni dello scorso 25 maggio, il Ministro agli Affari Europei, Coesione, Sud e Pnrr Raffaele Fitto prosegue gli incontri con le regioni. Nella mattinata di oggi sono previste riunioni con il Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, con il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, con il Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, con Il Presidente della Regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, e con il Presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio. Gli incontri proseguiranno nel pomeriggio con i Presidenti delle regioni Abruzzo, Lombardia e Toscana, Marco Marsilio, Attilio Fontana ed Eugenio Giani. “L’intento è di ottimizzare le possibili sinergie tra le misure delle politiche di Coesione programmazione 2014-2020, 2021-2027 e il Pnrr”, ha dichiarato il Ministro,” facendo il punto sullo stato dell’arte dell’attuazione dei programmi, a partire da quelli della programmazione 2014-2020. Una ricognizione che consentirà l’impiego ottimale dei fondi fino a oggi non gestiti in maniera sinergica ed efficiente, con ovvie ricadute sulla disparità tra i territori”, ha spiegato il Ministro in un comunicato. “Un percorso collaborativo necessario per correggere gli errori del passato e puntare agli interventi strategici che consentano all’Italia di allinearsi al livello che merita e che l’Europa ci richiede”, ha concluso Raffaele Fitto.
Papa: politica resta forma più alta di caritàCittà del Vaticano, 29 mag. (askanews) – La politica, come insegnò San Paolo VI, resta la ‘forma più alta di carità’, ma per viverla “all’interno delle dinamiche politiche” occorre svolgerla sempre nel “servizio”. Lo ha detto Papa Francesco nel suo discorso pronunciato nella Sala Clementina del Palazzo Apostolico Vaticano, per il conferimento del “Premio Paolo VI” al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.
“San Paolo VI disse che quanti esercitano il potere pubblico devono considerarsi ‘come i servitori dei loro compatrioti, con il disinteresse e l’integrità che convengono alla loro alta funzione’. – ha citato papa Francesco – E sentenziò: ‘Il dovere del servizio è inerente all’autorità; e tanto maggiore è tale dovere quanto più alta è tale autorità’. Eppure, – ha aggiunto – sappiamo bene quanto ciò non sia facile e come la tentazione diffusa, in ogni tempo, anche nei migliori sistemi politici, sia di servirsi dell’autorità anziché di servire attraverso l’autorità”. “Com’è facile salire sul piedistallo e com’è difficile calarsi nel servizio degli altri! Cristo stesso parlò della difficoltà a servire e prodigarsi per gli altri, – ha quindi detto – ammettendo, con un realismo velato di tristezza, che ‘coloro i quali sono considerati i governanti delle nazioni dominano su di esse e i loro capi le opprimono’”.
Roma, un bambino di tre anni è stato trovato morto nella piscina di un centro sportivoRoma, 29 mag. (askanews) – Un bambino di 3 anni è morto annegato dopo essere caduto, accidentalmente, nella piscina di un centro sportivo in via della Primavera, nella zona di Centocelle, alla periferia est di Roma. Le telecamere del sistema di sicurezza dell’impianto hanno ripreso tutte le fasi della tragedia, avvenuta ieri sera.
Il bambino d’origine della Costa d’Avorio era insieme alla famiglia e stava partecipando ad una festa della comunità. Il fatto è avvenuto ieri sera, intorno alle 20. Secondo quanto ripreso dai video il piccolo sarebbe rimasto per 40 minuti in acqua, senza che nessuno si accorgesse di lui. Gli investigatori del nucleo operativo della compagnia di Roma Casilina, intervenuti sul posto, hanno subito ascoltato diversi testimoni. Così come chiarito dalle immagini del circuito chiuso il bimbo ha girovagato da solo all’interno dello sporting center, passando anche vicino ai campi da tennis. Notato da alcuni clienti è stato subito riportato dalla madre, ma dopo un lasso di tempo il piccolo si dilegua, scavalca una recinzione e raggiunge la piscina.
Entro le prossime ore i carabinieri trasmetteranno in Procura una relazione investigativa. I filmati, che sono stati acquisiti, saranno messi a disposizione dei pubblici ministeri. La contestazione ipotizzabile al momento è quella di omessa vigilanza su minore.
Roma, bimbo muore in piscina: nell’acqua per 40 minuti, si indagaRoma, 29 mag. (askanews) – Un bambino di 3 anni nella serata di ieri è morto in seguito ad una caduta accidentale nella piscina di un centro sportivo in via della Primavera, nella zona di Centocelle, alla periferia est della Capitale. Le telecamere del sistema di sicurezza dell’impianto hanno ripreso tutte le fasi della tragedia.
Il bambino d’origine della Costa d’Avorio era insieme alla famiglia e stava partecipando ad una festa della comunità. Il fatto è avvenuto ieri sera, intorno alle 20. Secondo quanto ripreso dai video il piccolo sarebbe rimasto per 40 minuti in acqua, senza che nessuno si accorgesse di lui. Gli investigatori del nucleo operativo della compagnia di Roma Casilina, intervenuti sul posto, hanno subito ascoltato diversi testimoni. Così come chiarito dalle immagini del circuito chiuso il bimbo ha girovagato da solo all’interno dello sporting center, passando anche vicino ai campi da tennis. Notato da alcuni clienti è stato subito riportato dalla madre, ma dopo un lasso di tempo il piccolo si dilegua, scavalca una recinzione e raggiunge la piscina.
Entro le prossime ore i carabinieri trasmetteranno in Procura una relazione investigativa. I filmati, che sono stati acquisiti, saranno messi a disposizione dei pubblici ministeri. La contestazione ipotizzabile al momento è quella di omessa vigilanza su minore.
Eni, partnership con Rina per decabornizzazione naviRoma, 29 mag. (askanews) – Rina, multinazionale di ispezione, certificazione e consulenza ingegneristica, ed Eni hanno firmato un accordo con l’obiettivo di sviluppare iniziative congiunte per contribuire al processo di transizione energetica e decarbonizzazione delle rispettive attività con particolare attenzione al settore del trasporto navale, nel cui ambito Rina e Eni potranno valorizzare le reciproche competenze. Nello specifico, l’accordo prevede il coinvolgimento delle due aziende per sviluppare l’utilizzo nel settore navale di biocarburante HVO (Hydrogenated Vegetable Oil) prodotto da Eni nelle bioraffinerie di Venezia e Gela e di altri vettori energetici, come ad esempio idrogeno e ammoniaca “blu” o “verde” provenienti da materie prime biogeniche, rinnovabili o di scarto non in competizione con la filiera alimentare. L’accordo prevede anche lo sviluppo di iniziative che coinvolgano l’intera catena logistica dei nuovi vettori energetici e l’adozione di metodologie certificate per il computo “tassonometrico” dei benefici in termini di minori emissioni di CO2 resi possibili dai nuovi vettori lungo tutta la catena del valore. Sarà inoltre valutata la possibilità di realizzare sperimentazioni e progetti pilota anche nell’ambito dei processi di cattura a bordo delle emissioni di CO2 per contribuire a perseguire gli obiettivi di sostenibilità del settore navale. Ugo Salerno, Presidente e Amministratore Delegato di RINA, ha dichiarato: “La cooperazione tra aziende è la strada giusta verso la meta comune della decarbonizzazione dei processi industriali e dei trasporti. Grazie allo scambio di know-how e di esperienze, con Eni contribuiremo allo sviluppo di modelli innovativi di approvvigionamento energetico. La nostra collaborazione si concentrerà all’inizio sul marine, un settore ‘hard to abate’ molto diversificato che per decarbonizzare le sue attività dovrà trarre spunto da iniziative che si applicano in altri segmenti industriali”. Giuseppe Ricci, Direttore Generale Energy Evolution di Eni, ha aggiunto: “Eni e Rina, con il loro patrimonio di competenze e le proprie capacità tecnologiche, possono dare un contributo importante alla decarbonizzazione del trasporto navale. In un’ottica di neutralità tecnologica, le soluzioni in fase di valutazione sono molteplici e grazie a questo accordo potranno essere studiate e sviluppate in un arco temporale di breve-medio e lungo termine con l’obiettivo di rendere il trasporto marino più sostenibile e di soddisfare le esigenze di armatori e operatori logistici”.
EQT Infrastructure, Francesco Starace nuovo partnerRoma, 29 mag. (askanews) – Francesco Starace, e’ stato nominato come nuovo partner dell’Advisory Team di Eqt Infrastructure. Nel suo ruolo, agira’ come advisor dedicato alla piattaforma globale di Eqt Infrastructure, lavorando al fianco di oltre 120 professionisti e contribuira’ – grazie alla sua grande esperienza – alle attivita’ di investimento, supportando le portfolio company e le iniziative strategiche. “Siamo onorati di dare il benvenuto a Francesco come Partner di EQT Infrastructure. Francesco è un leader con una comprovata e globale esperienza nella transizione energetica, portando Enel a diventare precursore nella produzione di energia sostenibile. EQT vede un importante potenziale nell’accelerare il proprio percorso verso net-zero, guidando la decarbonizzazione di diversi settori, dall’energia ai servizi pubblici, dai trasporti fino alla logistica. La presenza di Francesco al nostro fianco in questo viaggio, grazie alla sua decennale esperienza, è preziosa sia per EQT che per le nostre portfolio company”, ha dichiarato Lennart Blecher, Partner e Head of Real Assets Advisory Team.