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Tag: Sanremo 2023

Scordamaglia: bene export, Comm. Ue non svenda le nostre IG

Scordamaglia: bene export, Comm. Ue non svenda le nostre IG

Roma, 17 feb. (askanews) – “Con 73 miliardi di euro e un +5% sull’anno precedente l’export agroalimentare italiano continua a dimostrarsi un asset fondamentale del nostro Paese”; così Luigi Scordamaglia, amministratore delegato di Filiera Italia, commenta i dati Istat sull’export di settore a consuntivo del 2025, che si conferma in valore il più alto di sempre.

Un’attenzione specifica nell’analisi del nostro export deve andare alle indicazioni geografiche. DOP e IGP, infatti, rappresentano (dati al 2024) il 19% del fatturato complessivo del settore agroalimentare e si sono confermate un elemento chiave dell’export agroalimentare italiano e un asset strategico per la competitività europea. “Dobbiamo sempre ricordare che le nostre IG esportano quasi il 60% del proprio fatturato, rispetto al 29% della media dell’industria alimentare, per questo motivo, siamo preoccupati dell’azione inadeguata che la Commissione Europea sta dedicando alla tutela di questa classe di prodotti: non basta scrivere riferimenti generici alla protezione delle IG negli accordi bilaterali, se poi non è implementata un’effettiva protezione” dice ancora Scordamaglia

Un discorso che per Filiera Italia vale per il recente accordo Mercosur che è stato di fatto svuotato nelle sue clausole di protezione delle indicazioni geografiche, a seguito dell’accordo commerciale sottoscritto tra i presidenti Milei e Trump che rende possibile l’esportazione dagli USA all’Argentina di prodotti come il Parmesan e altri italian sounding di grana, pecorino, gorgonzola etc. “Un conflitto – prosegue Scordamaglia – che si è già riproposto negli accordi come quelli con la Cambogia, con la Malesia, il Vietnam e la Thailandia e che rischia di diventare un pesante elemento di penalizzazione anche negli accordi con l’India e l’Australia che Von der Leyen si appresta a sottoscrivere senza aver ottenuto garanzie adeguate sulla tutela delle IG a cominciare, nel caso dell’Australia, dal prosecco”.

E, concludono da Filiera Italia, “l’Italia ha raggiunto direttamente con i propri strumenti risultati molto positivi nella tutela delle proprie indicazioni geografiche, che tuttavia non bastano se la Commissione tratta questi prodotti come mero folklore e non vera leva economica, occupazionale e di valorizzazione dei territori dell’Unione Europea. La Commissione europea è impegnata costantemente a legiferare dimenticandosi tuttavia di garantire poi l’implementazione effettiva delle norme emanate”.

Globe Italia e WEC Italia presentano le Giornate dell’Energia

Globe Italia e WEC Italia presentano le Giornate dell’Energia

Roma, 17 feb. (askanews) – Globe Italia e WEC Italia sanno bene come la transizione energetica rappresenti una delle sfide più importanti del nostro tempo. Il cambiamento climatico, l’esaurimento delle risorse naturali, i materiali critici, l’accumulo e la riduzione dell’inquinamento, richiedono un nuovo modello di sviluppo basato sulla sostenibilità. In questo contesto, energia ed economia circolare sono due elementi strettamente collegati.

Da qui la volontà di tenere sempre legati questi due ambiti nelle Giornate di Trevi, medagliate dalla Presidenza della Repubblica, e che nel 2026 festeggiano la decima edizione. Le Giornate dell’Energia e dell’Economia Circolare torneranno a Trevi (PG) per la decima edizione il 17 e 18 settembre 2026.

La transizione verso un’economia circolare ed energeticamente sostenibile non è solo una necessità ambientale, ma anche un’opportunità economica: crea nuovi posti di lavoro, stimola l’innovazione e rafforza la competitività dei Paesi. Tuttavia, richiede cooperazione internazionale, specie in un contesto di tensioni geopolitiche, politiche adeguate e un cambiamento culturale nei comportamenti di imprese e cittadini. Lo sviluppo di tecnologie pulite è fondamentale, ma comporta costi elevati iniziali. La sfida strategica consiste nel rendere queste tecnologie accessibili e competitive rispetto a soluzioni obsolete.

Nel suo intervento, il presidente di WEC Italia, Marco Margheri, ha sottolineato che non è possibile riavvolgere il nastro rispetto alle trasformazioni in atto: occorre individuare nuove opportunità per l’Italia e per l’Unione europea, rilanciando la cooperazione internazionale in ambiti – energia, clima ed economia circolare – che richiedono necessariamente una dimensione collaborativa. Sostenibilità – ha sottolineato Margheri – non significa più soltanto sostituire le fonti tradizionali, ma gestire una fase di crescente domanda di energia, necessaria sia per sostenere l’innovazione tecnologica nelle economie avanzate, sia per accompagnare lo sviluppo economico e sociale nei Paesi emergenti, in un contesto geopolitico che è profondamente cambiato.

“Una delle principali sfide è ridurre le emissioni di CO2 senza compromettere la sicurezza dell’approvvigionamento energetico. Molti Paesi dipendono ancora da carbone, petrolio e gas. La transizione verso fonti rinnovabili richiede grandi investimenti, infrastrutture moderne e sistemi di accumulo per garantire continuità nella fornitura. L’Italia, con i suoi player nazionali dell’economia circolare ed energia è pronta a questa transizione. La piattaforma di dialogo di Trevi si conferma strategica come raccordo tra legislatore e impresa, consorzi, università”, ha aggiunto Matteo Favero, Presidente di Globe Italia.

Milano-Cortina, Italia oro in pattinaggio inseguimento uomini

Milano-Cortina, Italia oro in pattinaggio inseguimento uomini

Rho(Mi), 17 feb. (askanews) – L’Italia ha vinto in una gara combattutissima la medaglia d’oro nella finale del pattinaggio di velocità inseguimento uomini dei Giochi olimpici di Milano Cortina, con il tempo di 3:39.20, recuperando un distacco inziale di 7 decimi sugli Stati Uniti. Il terzetto formato da Davide Ghiotto, Andrea Giovannini e Michele Malfatti ha avuto la meglio su quello americano distaccato sul traguardo di 4,51 secondi. È la nona medaglia d’oro degli azzurri per un totale di 24. Nella finale B, tra olandesi e cinesi, si sono imposti i secondi conquistando il bronzo.

Milano-Cortina, l’Italia è oro nel pattinaggio inseguimento uomini

Milano-Cortina, l’Italia è oro nel pattinaggio inseguimento uomini

Rho(Mi), 17 feb. (askanews) – L’Italia ha vinto in una gara combattutissima la medaglia d’oro nella finale del pattinaggio di velocità inseguimento uomini dei Giochi olimpici di Milano Cortina. Il terzetto formato da Davide Ghiotto, Andrea Giovannini e Michele Malfatti ha avuto la meglio su quello statunitense. L’Italia ha vinto con il tempo di 3:39.20, recuperando un distacco inziale di 7 decimi sugli Stati Uniti. Il terzetto azzurro ha avuto la meglio su quello americano distaccato sul traguardo di 4,51 secondi. È la nona medaglia d’oro degli azzurri per un totale di 24. Nella finale B, tra olandesi e cinesi, si sono imposti i secondi conquistando il bronzo.

Ue, Schlein: governo Meloni cavallo di Troia di Trump in Europa

Ue, Schlein: governo Meloni cavallo di Troia di Trump in Europa

Roma, 17 feb. (askanews) – “Non solo ci isolate in Europa, ma come cavalli di Troia di Trump frenate il salto in avanti di integrazione necessaria alla sopravvivenza dell’Unione. Serve l’Europa federale, ma voi siete contrari”. Lo ha detto la segretaria Pd Elly Schlein parlando in aula alla Camera. “Servono le cooperazioni rafforzate, serve un grande piano di investimenti comuni finanziati da Eurobond… Ma voi no, non avete il coraggio di fare questa battaglia perché Orban e Trump non sono d’accordo. Serve una difesa europea, ma voi siete contrari perché preferite continuare a comprare le armi da Trump. La vostra subalternità a Trump la paga a caro prezzo l’Italia”.

M.O., Schlein: Meloni scelga da che parte stare, no a Board of peace

M.O., Schlein: Meloni scelga da che parte stare, no a Board of peace

Roma, 17 feb. (askanews) – Giorgia Meloni deve “scegliere da che parte stare”, l’Italia deve “dire di no” al ‘Board of peace’”. Lo ha detto la segretaria Pd Elly Schlein intervenendo in aula alla Camera. “L’Italia, forte della sua storia, deve dire di no (al ‘Board of peace’, ndr) e difendere le sedi multilaterali, il diritto internazionale”. L’Italia, ha aggiunto deve “dire che sono le Nazioni unite a dover guidare i processi di pace” che “non si fanno con le telefonate in cui Trump dà ragione a Putin” e nemmeno con i club privati” o “con transazioni opache e nemmeno coi video che trasformano le macerie di Gaza che ha subito dei crimini di genocidio in resort di lusso per ricchi e per i propri interessi”.

Ha aggiunto la leader Pd: “Scegliete di stare dalla parte della Costituzione della dignità del paese e di un’Europa capace di contare. Mi rivolgo alla presidente Meloni: noi siamo all’opposizione, abbiamo presentato oggi una risoluzione unitaria di tutte le opposizioni. Ma quando Meloni va all’estero rappresenta tutto il paese e rappresenta anche noi”. Dunque “io chiedo di non andare a Washington e di non far partecipare l’Italia al ‘Board of peace’ con cui Trump vuole sostituire le Nazioni unite”. Il governo deve “tener fede alla nostra Costituzione e alla storia del nostro paese”.

Ocse, l’italiano Stefano Scarpetta è il nuovo capo economista

Ocse, l’italiano Stefano Scarpetta è il nuovo capo economista

Roma, 17 feb. (askanews) – L’italiano Stefano Scarpetta è il nuovo capo economista dell’Ocse, l’organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico che ha sede a Parigi. Assumerà la funzione dal primo aprile, secondo quanto riporta la stessa Ocse con un comunicato.

Entrato nell’ente parigino nel 1991, dal 2013 Scarpetta guida la direzione lavoro e affari sociali, dove ha supervisionato diverse iniziative dell’Ocse su queste materie. Ha svolto anche il ruolo di “sherpa” a livello di G7 e G20 sui temi sociali e per l’occupazione.

Nelle sue funzioni di capo economista, si legge, Scarpetta guiderà il Dipartimento economia dell’organizzazione, che tra l’altro elabora anche le previsioni economiche.

“Nell’arco di tre decenni all’Ocse, Stefano ha dimostrato una leadership eccezionale, una profonda conoscenza su analisi e politiche per far progredire l’Ocse nei suoi compiti, nell’interesse collettivo dei suoi membri”, ha commentato il segretario generale, Mathias Corman. (fonte immagine: OECD)

Milano-Cortina, Cio: generate da atleti 1,3 mld interazioni social

Milano-Cortina, Cio: generate da atleti 1,3 mld interazioni social

Milano, 17 feb. (askanews) – “Gli atleti hanno generato oltre 1,3 miliardi di interazioni sui social. Si tratta di circa mezzo milione per atleta, e siamo molto orgogliosi che vogliano condividere la propria esperienza”. Lo ha il direttore del dipartimento atleti del Cio, l’iraniano Kaveh Mehrabi, sui numeri dei social media degli atleti ai Giochi e sulla possibilità di consentire loro maggiore libertà di filmare. La pattinatrice di velocità olandese Jutta Leerdam, ha aggiunto durante il punto stampa quotidiano sull’andamento delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina, “ha generato da sola oltre 100 milioni di interazioni sui social media. I contenuti più interessanti sono stati quelli dietro le quinte. Abbiamo modificato le linee guida dopo Parigi, consentendo agli atleti di mostrare la loro esperienza in prima persona”.

M.O., Schlein: governo cerca di violare Costituzione giocando con parole

M.O., Schlein: governo cerca di violare Costituzione giocando con parole

Roma, 17 feb. (askanews) – “State cercando di violare un divieto costituzionale giocando con le parole”. Lo ha detto la segretaria Pd Elly Schlein parlando in aula alla Camera.

“Si decide se l’Italia accetta di partecipare a un organismo nato per soppiantare le Nazioni unite. Si decide se l’Italia accetta di partecipare allo smantellamento del diritto internazionale per sostituirlo con il ‘Board of peace’”, ha aggiunto.

Stiamo parlando di “sostituire la diplomazia con gli affari” e la “Commissione europea ha chiarito che non sarà parte del board nemmeno come osservatrice”. Rivolta al ministro degli Esteri Antonio Tajani ha aggiunto: “Non ci venga a raccontare che è previsto dalla risoluzione Onu: prevedeva un organismo temporaneo che coinvolgesse i palestinesi, lo statuto proposto da Trump non prevede nessuna di queste cose”.

A Macfrut 2026 la Healthy food area su bio e piante officinali

A Macfrut 2026 la Healthy food area su bio e piante officinali

Roma, 17 feb. (askanews) – A Macfrut 2026, The Healthy Food Area triplica la proposta agli operatori e quest’anno ospita “Healthy Food” con esposizione e degustazione di prodotti healthy e minimamente processati, dalla prima alla quarta e quinta gamma, l’area “Spices & Herbs”, dedicata alle piante officinali, ai loro derivati primari e alle tecnologie per la trasformazione, per lo sviluppo del mercato internazionale delle spezie e del prodotto finito erboristico e infine “Organic Produce” sui prodotti ortofrutticoli biologici, settore sempre più in grado di conciliare eccellenza, innovazione e sostenibilità.

Tre sono gli eventi in programma ospitati nel palco centrale della Healthy Food Area sui temi dell’innovazione di prodotto. Si parte nel primo giorno di fiera (martedì 21 aprile), “Dalla terra alla tavola: filiere biologiche e innovazione agroecologica”, momento di confronto tra aziende del biologico, enti di ricerca ed esperti del settore, articolato in presentazioni tematiche con una tavola rotonda conclusiva. Il secondo workshop (mercoledì 22 aprile) pone l’attenzione su “Essenza di processo e innovazione: il viaggio delle spezie e delle erbe officinali verso il futuro”, dedicato ai processi di trasformazione che generano valore nelle filiere delle piante aromatiche e officinali a uso alimentare.

Il ciclo si chiude con la tavola rotonda di confronto tra aziende ed esperti tecnico-scientifici sul tema “IV Gamma 4.0: innovazione, qualità e sostenibilità nei prodotti ortofrutticoli ready-to-eat” (giovedì 23 aprile). L’incontro approfondirà le più recenti innovazioni di processo e di prodotto lungo la filiera, con particolare riferimento alla salvaguardia del valore nutrizionale e alla qualità degli alimenti pronti al consumo.

Al prodotto più rappresentativo della filiera officinale è dedicato il Tisana Day in programma mercoledì 22 aprile. Nei tre giorni di Macfrut sarà presente anche un’area interattiva che consente ai visitatori di avvicinarsi in prima persona alle fasi significative della produzione di materia prima e derivati officinali.