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Tag: Sanremo 2023

Calcio, Allegri: “Ora si decide la stagione”

Calcio, Allegri: “Ora si decide la stagione”

Roma, 28 feb. (askanews) – “Ora si decide la stagione, dallo scudetto ai posti Champions. Inizia la discesa”. Così Massimiliano Allegri al termine della conferenza stampa alla vigilia della sfida con la Cremonese. Marzo, mese chiave nel calendario rossonero, arriva con un Milan a quota 54 punti: “Il voto è 54, come i punti che abbiamo. Ma la stagione non è finita, è prematuro parlarne”.

Il tecnico rossonero ha invitato l’ambiente a non cercare alibi dopo il ko con il Parma: “Non bisogna appellarsi al singolo episodio. Dobbiamo essere più forti degli episodi”. Sul Var, Allegri si è detto favorevole alle nuove modifiche dell’Ifab, in particolare alla possibilità di correggere i calci d’angolo, “perché è un fattore oggettivo”.

Obiettivo primario resta il ritorno in Champions League: “È fondamentale. Una grande società come il Milan deve arrivare a marzo con l’ambizione di restare dentro tutte le competizioni”. E sulle eliminazioni europee di Juventus e Inter: “Sono rimasto dispiaciuto, spero che le italiane ancora in corsa possano fare strada anche per il ranking”.

Capitolo singoli. Christian Pulisic “sta crescendo fisicamente e in fiducia, tornerà presto al gol”. Su Leao centravanti, dopo le parole di Fabio Capello: “Per me Leao e Fullkrug possono giocare lì, con caratteristiche diverse. È la squadra che deve imparare a servirlo meglio”. Quanto a Jashari, “è stato penalizzato dall’infortunio, ma negli ultimi due mesi è cresciuto molto”.

Sul futuro personale, Allegri ha rassicurato i tifosi: “Sono felice di essere tornato al Milan, c’è sintonia totale con la società. Qui si può fare un percorso importante, entrando stabilmente in Champions e poi provando a vincere trofei”. E a chi, citando la canzone di Sal Da Vinci in voga a Sanremo, gli ha chiesto un “per sempre sì” al Milan, ha risposto con un sorriso: “L’ho sentita, mi è piaciuta. Nella mia carriera ho fatto otto anni alla Juventus e cinque al Milan, difficilmente sono uno che gira tanto. Il mio Dna racconta questo”.

MotoGP, Marquez: “Non accetto la penalizzazione”

MotoGP, Marquez: “Non accetto la penalizzazione”

Roma, 28 feb. (askanews) – “Non accetto questa penalizzazione in modo migliore perché è la prima gara, ma perché ho 33 anni”, Marc Marquez, alla fine, si lascia andare a una risata. Questo non vuol dire che abbia accettato una sconfitta per un sorpasso che lui ritiene regolare ma che gli è costato la Sprint di Buriram, in Thailandia. La Direzione Gara e gli Steward sembrano vogliano ispirarsi ai cugini della F1, calcando di più la mano sulle penalizzazioni, anche per manovre che fino a pochi mesi fa erano perfettamente normali nel motociclismo.

“Non mi piace perdere, ma per me questa è stata una vittoria, perché tornavo a correre dopo un infortunio, ero al comando – sottolinea Marquez – Ho perso la gara all’ultima curva, ma poco a poco mi sono sentito bene e sono riuscito a gestirla dopo la caduta di Bezzecchi. È stata un Sprint un po’ più lenta di quello che si sarebbe potuto fare, ma volevo finirla perché è il migliore modo per iniziare la stagione”.

“Sono le nuove regole della MotoGP. Si sono messi a fare i pignoli – dice Marc usando la parola gergale tiquismiquis – Ero arrabbiato perché se vogliono penalizzare in questo modo che mandino i messaggi quando devono inviarli, non all’ultima curva. Se vuoi essere come la Formula 1, così rigoroso e rigido con le regole, va bene, ci adatteremo, però mandami il messaggio della penalizzazione alla terza curva, non all’ultima dopo un minuto e mezzo. Altrimenti, aspetti e riguardi l’episodio a fine gara”.

Sulla penalizzazione dice: “Me lo hanno spiegato. Nei giri prima Pedro entrava forte, ma io mi accorgevo che stava arrivando, rallentavo e incrociavo sfruttando una migliore accelerazione in uscita. Per qualche ragione, Acosta non ha potuto fermarsi, io ho mantenuto la mia traiettoria e ho fatto la curva, non sono andato nemmeno sul cordolo, mentre lui è uscito dalla pista. Non mi aspettavo una penalizzazione, ma quando succede l’unica cosa che puoi fare è accettarla. Per un momento ho pensato di non ridare la posizione, ma poi ho pensato che avrei preso 3 secondi di penalità e allora l’ho rispettata”.

Calcio, Gasperini: “Per la Champions servono 70 punti”

Calcio, Gasperini: “Per la Champions servono 70 punti”

Roma, 28 feb. (askanews) – “Almeno 70 punti vanno fatti, ma probabilmente servirà anche qualcosa in più. Adesso serve uno strappo, tante vittorie di fila”. Gian Piero Gasperini fissa l’asticella nella conferenza stampa dal centro tecnico “Fulvio Bernardini” di Trigoria, alla vigilia della sfida contro la Juventus.

Sul ritorno di Francesco Totti in società, il tecnico scherza: “Di farlo giocare domani. Scherzi a parte, al momento non ho in mente ruoli particolari, concentriamoci sulla Juve”.

Guardando all’Europa League, Gasperini sottolinea come il sorteggio che mette di fronte due italiane “penalizzi per il ranking”, pur riconoscendo che “in queste coppe bisogna alzare l’asticella e spesso la partita più importante è quella di andata: se non la approcci bene, poi rischi di non recuperare”.

Sul tema della crescita dei suoi ex giocatori lontano dall’Atalanta, il tecnico respinge l’idea di un “fattore Gasperini”: “Non credo. Qui a Roma ho ritrovato Mancini e Cristante cresciuti e maturati. Koopmeiners era un giocatore forte di quell’Atalanta e di recente ha fatto anche due gol”.

Capitolo formazione. Per Dybala “sta molto meglio, ieri ha lavorato con noi, ma solo dopo l’allenamento di oggi capirò se sarà in condizione di giocare”. Su Soulé “navighiamo a vista, spero che la prossima settimana possa unirsi al gruppo”. Il +4 in classifica “dimostra il lavoro fatto, ma non credo possa essere determinante: non penso che qualcuno abbia la forza di scappare via così presto”.

Quanto alle scelte tattiche, la difesa a quattro “è sempre proponibile, sono situazioni provate in allenamento che possono tornare utili nel finale di stagione”. E sui big match: “Sono sempre partite sul filo dell’equilibrio, dettagli impercettibili determinano l’esito. Non dobbiamo pensare a ciò che manca, ma all’interpretazione della gara”.

Infine, uno sguardo al calcio italiano in Europa: “Sarebbe un discorso lungo, coinvolge club e Nazionale. Ci sono anche i meriti degli altri, basta vedere cosa sta facendo la Norvegia”. E un ricordo personale della Juventus: “Per me è stata una palestra enorme, a livello personale e calcistico. È una società in cui il calcio si è sempre fatto molto bene”.

Calcio, Kalulu: con la Roma gara chiave, Bastoni? Nessun contatto

Calcio, Kalulu: con la Roma gara chiave, Bastoni? Nessun contatto

Roma, 28 feb. (askanews) – “Siamo consapevoli che è una gara importante, uno scontro diretto che vale di più, ma non è l’ultima spiaggia: ci saranno altre undici partite”. Così Pierre Kalulu in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro la Roma, tracciando il momento della Juventus tra ambizioni Champions e rimpianti europei.

Dopo l’eliminazione in Champions League, il difensore bianconero parla di “un mix di sentimenti: dispiacere per il risultato finale, ma anche orgoglio per quanto fatto vedere sul campo”. Febbraio, segnato da episodi sfavorevoli, lascia qualche rimorso: “È difficile scegliere una partita da rigiocare. Forse quella contro l’Atalanta, solo perché era l’inizio del mese. Ripensarci fa più male che altro”.

Kalulu torna poi sull’espulsione che ha fatto discutere: “Se avessimo vinto anche con la mia espulsione sarei stato dispiaciuto ma con meno amarezza. La squadra viene sempre prima dell’individuo, fa male che sia successo tutto di fila”. Sul cambio del protocollo Var aggiunge: “Tutte le regole che possono aiutare il calcio e l’esperienza degli spettatori sono positive. Peccato essere stato il protagonista di questo cambiamento, vedremo come verranno applicate”.

Nessun contatto con Alessandro Bastoni dopo l’episodio di Inter-Juve: “Non ci siamo sentiti. Non parlavamo tantissimo prima, la prossima volta sarà tra sei mesi almeno. Io sarò concentrato solo sulla partita, non mi aspetto niente di speciale”.

Guardando al futuro, Kalulu si concentra sulla crescita della squadra: “Dobbiamo essere più efficaci in tutte le zone del campo. Negli ultimi due mesi abbiamo comandato le partite, ma ci manca concretezza nella finalizzazione: con più efficacia avremmo più punti”. Infine, sul tecnico e sulla prossima stagione: “Sono temi che riguardano la società. Noi ci sentiamo bene, abbiamo idee chiare e ci piace come giochiamo. Saremmo felici di riaverlo”.

Sci, nel SuperG di Andorra vince Aicher, 15ma Brignone

Sci, nel SuperG di Andorra vince Aicher, 15ma Brignone

Roma, 28 feb. (askanews) – Quinta vittoria in carriera e terza stagionale per la giovane tedesca Emma Aicher che, a 22 anni, si è imposta in 1.26.72 nel superG di Soldeu (Andorra) valido come recupero di quello non disputato a Zauchensee. Seconda la neozelandese Alice Robinson in 1.27.60 e terza la svizzera Corinne Suter. Niente podi invece per le azzurre con Sofia Goggia, sesta in 1.28.04 e miglior italiana, che vede Robinson sempre più vicina nella classifica di disciplina. Poi c’è la trentina Laura Pirovano ottava in 1.28.14, mentre Federica Brignone -nella sua prima gara dopo i trionfi olimpici e sempre alle prese con il dolore alla gamba- ha chiuso 15esima dopo essere finita troppo lunga in una curva all’attacco del muro ed aver avuto una intraversata più avanti che l’ha praticamente “fermata”. Più indietro Elena Curtoni in 1.28.23, Roberta Melesi in 1.29.60, Sara Allemand in 1.29.68 e Sara Thaler in 1.30.12. Domani a Soldeu ancora un superG.

Imprese, da Berlino a Birmingham l’Italia cresce in Europa

Imprese, da Berlino a Birmingham l’Italia cresce in Europa

Roma, 28 feb. (askanews) – Dalla Fruit Logistica di Berlino al LAMMA Show di Birmingham, l’Italia consolida il proprio ruolo di protagonista nei settori strategici dell’ortofrutta, della logistica e della meccanizzazione agricola, trasformando due appuntamenti fieristici chiave in una piattaforma concreta di crescita per il Made in Italy. Al centro di questa strategia – si legge in una nota – si afferma con forza OpportunItaly, il programma di accelerazione del business promosso dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e realizzato da ICE-Agenzia, pensato per rafforzare la presenza delle imprese italiane sui mercati esteri attraverso strumenti strutturati di matchmaking e relazioni commerciali di lungo periodo.

A Berlino, dal 4 al 6 febbraio, Fruit Logistica ha riunito 2.458 espositori provenienti da 90 Paesi su un’area di 128.000 metri quadrati distribuiti in 26 padiglioni, confermandosi la più importante fiera europea per l’intera filiera ortofrutticola e per i servizi logistici connessi. In questo scenario l’Italia si è distinta come primo Paese espositore con circa 380 aziende presenti, di cui 166 dirette, sostenute da una presenza istituzionale compatta e coordinata. Un primato che trova solide basi nei numeri strutturali del comparto: l’ortofrutta italiana vale 18,9 miliardi di euro, rappresenta il 28% della produzione agricola nazionale e coinvolge 258.000 aziende agricole attive.

Nonostante le pressioni competitive e le sfide legate ai costi di produzione, alle normative ambientali e ai cambiamenti climatici, il settore continua a crescere sui mercati internazionali. Nei primi dieci mesi del 2025 – prosegue il comunicato – le esportazioni italiane di ortofrutta sono aumentate dell’11,61% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, con un incremento del 16% per la sola frutta. La Germania si conferma il principale partner commerciale, assorbendo circa il 30% dell’export italiano del comparto. Tra il 2020 e il 2024 le esportazioni verso il mercato tedesco sono cresciute del 20% a valore, raggiungendo circa 1,9 miliardi di euro, mentre nei primi dieci mesi del 2025 il fatturato ha già toccato 1,7 miliardi di euro, in crescita del 12%. Se il trend verrà confermato, per la prima volta si potrà superare la soglia dei 2 miliardi di euro annui di ortofrutta italiana acquistata dalla Germania.

Il contesto logistico rafforza ulteriormente la rilevanza strategica di questa relazione commerciale. Il settore della logistica in Germania vale oggi tra 330 e 335 miliardi di euro l’anno e potrebbe raggiungere i 345-350 miliardi entro il 2026, confermandosi uno dei comparti economici più rilevanti del Paese e un ambito prioritario per investimenti e partnership industriali.

Proprio a Fruit Logistica è stato dato impulso alla campagna OpportunItaly, con la presentazione della piattaforma digitale di business matching e dell’OpportunItaly Buyers Club, uno spazio esclusivo dedicato a buyer, importatori e distributori internazionali interessati a instaurare rapporti strutturati con le imprese italiane. In questo quadro, OpportunItaly si configura come un’infrastruttura permanente di connessione tra domanda e offerta, capace di valorizzare l’eccellenza italiana ben oltre la dimensione fieristica.

Poche settimane prima al National Exhibition Centre di Birmingham si è svolto il LAMMA Show 2026, principale manifestazione britannica dedicata alla meccanizzazione agricola. L’evento ha registrato oltre 700 espositori, in crescita dell’8% rispetto all’edizione precedente, su una superficie di 85.000 metri quadrati, con più di 40.000 visitatori professionali attesi. La partecipazione italiana, coordinata da ICE-Agenzia in collaborazione con FederUnacoma, ha riunito nove aziende in uno spazio collettivo di 255 metri quadrati, progettato per favorire incontri B2B e relazioni commerciali qualificate.

Il Regno Unito rappresenta un mercato chiave per il comparto. Per il 2025 il valore del mercato britannico delle macchine agricole è stimato tra 2,2 e 2,4 miliardi di dollari, con una previsione di crescita fino a circa 3 miliardi entro il 2030, sostenuta dalla domanda di tecnologie avanzate, agricoltura di precisione e soluzioni a basso impatto ambientale. In parallelo, l’export italiano di macchine agricole ha raggiunto nel 2024 il valore di circa 6,8 miliardi di euro, confermando la competitività internazionale del settore nonostante le incertezze macroeconomiche.

Anche a Birmingham, OpportunItaly – conclude la nota – ha rappresentato la cornice strategica della presenza italiana, offrendo strumenti concreti per facilitare il dialogo tra imprese e operatori esteri e per consolidare relazioni commerciali durature. Dalla filiera ortofrutticola alla meccanizzazione agricola, passando per la logistica integrata, i numeri registrati a Berlino e Birmingham delineano un sistema produttivo solido e in espansione. In questo scenario, OpportunItaly emerge come il catalizzatore capace di trasformare la visibilità internazionale in opportunità di business misurabili, rafforzando il posizionamento dell’Italia nei mercati europei e globali.

A Serena Brancale il “Premio Lunezia per Sanremo 2026″

A Serena Brancale il “Premio Lunezia per Sanremo 2026″

Sanremo, 28 feb. (askanews) – L’annuncio del conferimento del “Premio Lunezia per Sanremo 2026” a Serena Brancale si è sublimato nella Sala Stampa del Teatro Ariston, con la consegna della scultura trofeo in marmo bianco di Carrara, simbolo del Premio Lunezia e opera dell’artista italo-americano Luciano Massari.

Il team di premiazione ha visto la presenza del direttore di Rai Radio Due Giovanni Alibrandi, del Presidente dell’Istituto Giannina Gaslini Edoardo Garrone, del direttore artistico del Premio Lunezia Loredana D’Anghera e del Patron del Premio Lunezia Stefano De Martino. La mission sociale del Premio Lunezia si è appunto rivolta alla ricerca scientifica e all’impegno dell’Ospedale Pediatrico Giannina Gaslini di Genova.

Il dott. Garrone ha consegnato a Serena Brancale un bouquet di ranuncoli Giannina, fiori simbolo del percorso di rinnovamento che l’Istituto Gaslini sta attraversando con il progetto del Nuovo Gaslini, acquisibili per la prima volta nel corner Gaslini a Sanremo in via Escoffier, di fianco alla statua di Mike Bongiorno, a fronte di un’offerta libera a sostegno del nuovo ospedale tramite Gaslininsieme ETS. Il Patron De Martino ha confermato che il “Premio Lunezia per Sanremo 2026” è stato destinato all’opera “Qui con me” di Serena Brancale, mentre Loredana D’Anghera, direttore e docente di canto al Conservatorio di Parma, ha letto la motivazione: “L’amore che resta è biologico, perché madre e figlia hanno le stesse cellule. Due universi, il qui e l’altrove, il prima e il dopo, che si cercano e si trovano per non lasciarsi più. Un’opera che entra per pathos e parole centrate. Un testo in perfetta osmosi con la melodia, di indubbia eccellenza musical-letteraria”.

Un premio che va a un’artista che negli anni ha saputo distinguersi per originalità e solidità del proprio percorso. Con “Qui con me” aggiunge oggi un nuovo tassello a un cammino artistico in costante crescita, nel segno della ricerca sonora e dell’attenzione alla scrittura.

Oltre al Patron Stefano De Martino, i membri della Commissione del Premio Lunezia 2026 sono: Riccardo Benini, Roberto Benvenuto, Loredana D’Anghera, Stefano Ferro, Vincenzo Incenzo, Mariella Nava, Selene Pascasi, Marina Pratici, Alessandro Quarta, Dario Salvatori, Beppe Stanco, Lorenzo Varese, Savino Zaba.

La prossima estate, il Premio Lunezia Elite 2026 sarà deciso da Gino Castaldo.

La 31° edizione del Premio Lunezia (Festival della Luna) si svolgerà su più date nel periodo estate/autunno 2026 in varie tappe nazionali, con una novità nella missione sociale: il Premio Lunezia 2026 sarà un Edizione Speciale a sostegno dell’Istituto Giannina Gaslini di Genova tramite Gaslininsieme ETS, con le Canzoni del Lunezia a favore della Musicoterapia.

Nelle recenti edizioni il Premio Lunezia è stato patrocinato dal Ministero della Cultura, Regione Toscana, Regione Liguria, Nazionale Italiana Cantanti e Siae. Si ringraziano per la collaborazione il MEI e Radio A. Sono aperte le iscrizioni alla Sezione Nuove Proposte 2026 (Dir.Art. Loredana D’Anghera) che quest’anno avrà l’accordata presenza di BMG e di altre Major per un possibile potenziamento della spinta promozionale dei giovani finalisti del Premio Lunezia Nuove Proposte 2026.

Iran, Ue: grande preoccupazione, salvaguardare stabilità regionale

Iran, Ue: grande preoccupazione, salvaguardare stabilità regionale

Roma, 28 feb. (askanews) – L’attacco era nell’aria, ma fino all’ultimo la speranza era quella di un risultato positivo a livello diplomatico e negoziale. Invece Usa e Israele hanno deciso di procedere, innescando la reazione di Teheran che ha colpito diversi paesi del Golfo. In questa nuova crisi, l’Unione europea è sostanzialmente tagliata fuori.

Dopo l’attacco il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa e la presidente della Commissione Ursula von der Leyen hanno espresso “grande preoccupazione” e invitato tutte le parti alla massima moderazione e al pieno rispetto del diritto internazionale. “Ribadiamo il nostro fermo impegno a salvaguardare la sicurezza e la stabilità regionale”, si legge nel testo, che sottolinea l’importanza di garantire la sicurezza nucleare e di evitare qualsiasi azione che possa aggravare le tensioni o compromettere il regime globale di non proliferazione. La nota ricorda che l’Ue ha adottato ampie sanzioni in risposta alle azioni del regime iraniano e delle Guardie rivoluzionarie e ha promosso costantemente sforzi diplomatici per affrontare i programmi nucleare e balistico attraverso una soluzione negoziata. Bruxelles afferma inoltre che, in coordinamento con gli Stati membri, adotterà tutte le misure necessarie per sostenere i cittadini europei presenti nella regione. I due leader europei hanno infine esortato tutte le parti a proteggere i civili e a evitare ulteriori escalation.

“Gli ultimi sviluppi in Medio Oriente sono preoccupanti – ha aggiunto l’Alta rappresentante dell’Unione europea per la politica estera, Kaja Kallas -. Il regime iraniano ha causato migliaia di vittime. I suoi programmi missilistici e nucleari, insieme al sostegno ai gruppi terroristici, rappresentano una grave minaccia per la sicurezza globale. L’UE ha adottato sanzioni severe nei confronti dell’Iran e ha sostenuto soluzioni diplomatiche, anche sulla questione nucleare Ho parlato con il ministro degli Esteri israeliano Saar e con altri ministri della regione. L’UE sta inoltre coordinando strettamente con i partner arabi per esplorare vie diplomatiche. La protezione dei civili e il diritto internazionale umanitario sono una priorità. La nostra rete consolare è pienamente impegnata ad agevolare la partenza dei cittadini dell’UE. Il personale non essenziale dell’UE viene ritirato dalla regione. La nostra missione navale Aspides rimane in stato di massima allerta nel Mar Rosso ed è pronta a contribuire a mantenere aperto il corridoio marittimo”, conclude l’Alta rappresentante dell’Unione europea per la politica estera.

Domani (domenica primo marzo) nel tardo pomeriggio si terrà una riunione straordinaria del Coreper, il Comitato dei rappresentanti permanenti degli Stati membri presso l’Ue. La presidenza di turno cipriota convocherà inoltre una riunione virtuale del Gruppo di lavoro per gli Affari Consolari per esaminare la situazione relativa ai cittadini dell’Ue nella regione. La riunione si terrà domani, prima della riunione degli Ambasciatori dell’Ue.

Iran, Landini: solidarietà a popolazione, respingiamo attacco unilaterale

Iran, Landini: solidarietà a popolazione, respingiamo attacco unilaterale

Milano, 28 feb. (askanews) – “Esprimiamo vicinanza e solidarietà al popolo iraniano e a tutte le popolazioni che subiscono le conseguenze della guerra e della repressione”, ma “respingiamo l’attacco unilaterale degli Usa e di Israele”. Così, in una nota, il segretario generale della Cgil Maurizio Landini.

“Siamo da sempre a fianco delle iraniane e degli iraniani che lottano per la democrazia, la libertà e per i diritti civili – ha spiegato -. Abbiamo manifestato negli ultimi anni a fianco del movimento Donna, vita, libertà e ci siamo attivati per la liberazione dei sindacalisti vittime di repressione e violenza in Iran”.

“Respingiamo – ha proseguito Landini – l’attacco unilaterale degli Usa e di Israele poiché rappresenta l’ennesima grave violazione del diritto internazionale e rischia di innescare una escalation in un momento in cui sono fin troppi i fronti di guerra aperti. Ai morti del regime sanguinario degli ayatollah, rischiano di aggiungersi le vittime di questo nuovo scellerato conflitto. Invochiamo il cessate il fuoco, il rispetto del diritto internazionale, il ritorno alla diplomazia e al negoziato”.

“La Cgil – conclude – continuerà a impegnarsi con il sindacato internazionale per la promozione del multilateralismo, del dialogo e della pace come presupposti per la solidarietà e la giustizia sociale”.

Xiaomi lancia 17 Series, “Eccellenza della fotografia mobile”

Xiaomi lancia 17 Series, “Eccellenza della fotografia mobile”

Barcellona, 28 feb. (askanews) – Xiaomi ha presentato a Barcellona, nei giorni del MWC, la sua nuova Xiaomi 17 Series, mostrando gli ultimi progressi dell’azienda nella tecnologia mobile. Insieme a questa, è stata svelata anche una selezione di nuovi prodotti AIoT e accessori, tra cui Xiaomi Scooter 6 Series e Xiaomi Watch 5, che ampliano ulteriormente l’ecosistema connesso di Xiaomi. A dimostrazione della sua ambizione in termini di design, Xiaomi ha anche presentato Xiaomi Vision Gran Turismo, un concept visionario di hypercar elettrica creato per la leggendaria serie Gran Turismo.

Come elemento centrale dell’annuncio odierno, Xiaomi ha svelato anche un’evoluzione della sua partnership con Leica. La collaborazione è stata elevata da un modello di Ricerca e Sviluppo congiunto di grande successo a un nuovo Modello di Co-creazione Strategica, che riflette una partnership più profonda e completa.

Realizzati sfruttando questo modello aggiornato, Xiaomi 17, Xiaomi 17 Ultra e Leica Leitzphone powered by Xiaomi ambiscono a stabilire un nuovo punto di riferimento per la fotografia mobile, combinando prestazioni di imaging di livello flagship con un design elegante, resistente ed ergonomicamente raffinato. Forte di oltre un secolo di esperienza Leica nel campo dell’imaging, Xiaomi 17 Series offre un’esperienza smartphone top di gamma completa, con al centro funzionalità foto e video leader del settore.

Xiaomi 17 Series presenta un design minimalista che privilegia l’eleganza e un look professionale. Linee pulite, bordi levigati e un layout essenziale creano un aspetto sobrio e deciso, che riflette la raffinatezza della serie. Il design di Xiaomi 17 Series, definito da curve ‘Golden Arc’ perfezionate attraverso innumerevoli iterazioni, contribuisce a una presa confortevole e sicura. Grazie a un design ricercato e a tecniche di produzione LIPO all’avanguardia, le cornici ultra-sottili assicurano che Xiaomi 17 Series sia comoda e facile da impugnare, offrendo al contempo un display quasi senza bordi.

Xiaomi 17 Ultra, il più sottile e leggero Xiaomi Ultra di sempre, misura 8,29 mm di spessore e pesa 218,4 g, sfoggiando un corpo raffinato e completamente piatto con cornici ultra-sottili e un modulo fotografico riposizionato, più piccolo e meno invasivo. Disponibile in White, Black e il nuovo Green Starlit, offre un aspetto premium che si addice a un dispositivo da vero top di gamma. Oltre al suo aspetto mozzafiato, la Xiaomi Guardian Structure garantisce una robusta durabilità con Xiaomi Shield Glass 3.0, che offre il 30% in più di resistenza alle cadute rispetto a Xiaomi 15 Ultra, un retro in fibra di vetro ad alta resistenza, un telaio in lega di alluminio e una classificazione IP68 per una protezione completa contro polvere e umidità.

Per un’esperienza di imaging e di tecnologia ancora più compatta, Xiaomi 17 misura 8,06 mm di spessore e pesa solo 191 g, pur integrando una potenza di calcolo di fascia alta, capacità di imaging avanzate e una batteria robusta. Disponibile nelle accattivanti colorazioni, Venture Green, Alpine Pink, Ice Blue e il classico Black³, presenta un modulo fotografico ridisegnato, una curvatura significativamente ridotta nella transizione del telaio e cornici ultra-sottili da 1,18 mm². Oltre a un design elegante, audace e di grande impatto visivo, Xiaomi 17 è costruito per durare, con la Xiaomi Guardian Structure che vanta un telaio in alluminio 6M42, Xiaomi Shield Glass e certificazione IP68, garantendo durata e tranquillità.

Xiaomi continua la sua partnership con Leica per offrire un’esperienza di imaging professionale su Xiaomi 17 Series. Basata sul trattamento e la configurazione delle lenti ottiche Leica UltraPure, la nuova serie offre prestazioni affidabili in un’ampia gamma di condizioni di illuminazione, preservando i dettagli sia nelle scene luminose che in quelle in condizioni di scarsa luce. Una configurazione di lenti di alta gamma con rivestimento multistrato aiuta a ridurre i riflessi e le interferenze ottiche, permettendo a una luce più pulita di raggiungere il sensore. L’imaging della serie è supportato da strumenti come AI Creativity Assistant e funzionalità di Xiaomi HyperConnect, tra cui la condivisione di file e la configurazione Multicam, consentendo un flusso di lavoro di scatto e modifica più flessibile.

Progettato per una cattura di immagini potente e versatile, Xiaomi 17 Ultra apre nuove strade con il primo sensore della fotocamera principale LOFIC da 1″ di Xiaomi. Il sensore di immagine Light Fusion 1050L utilizza una tecnologia capacitiva all’avanguardia per aumentare significativamente la capacità di “full-well” e abilitare prestazioni HDR di prossima generazione. Un altro importante passo avanti è la fotocamera Leica da 200 MP 75-100 mm, dotata di uno zoom ottico meccanico 75-100 mm. Costruita secondo i riferimenti ottici Leica APO, la fotocamera teleobiettivo mantiene un’elevata qualità dell’immagine con ghosting e alterazioni cromatiche minime su tutta la gamma di zoom, e si estende a una lunghezza focale equivalente di 400 mm (17,2x) grazie alla tecnologia avanzata del sensore per una fotografia a lungo raggio eccezionale. Oltre alle sue avanzate capacità fotografiche, Xiaomi 17 Ultra offre una videografia ultra-dinamica con funzionalità di registrazione, colore e stabilizzazione di livello cinematografico, inclusa la registrazione Dolby Vision o ACES Log fino a 4K 120fps su entrambe le fotocamere principale e teleobiettivo.

Xiaomi 17, il flagship compatto per l’imaging, è dotato di un sistema fotografico altrettanto potente e versatile, che ruota attorno al sensore di immagine Light Fusion 950 top di gamma con dimensioni di 1/1.31″ e Super Pixel 4-in-1 da 2,4?m, offrendo un’impressionante gamma dinamica elevata di 13.5EV per immagini ricche e fedeli alla realtà in qualsiasi condizione di illuminazione. A completare il tutto il teleobiettivo flottante Leica da 60 mm, che offre ritratti a 60 mm, zoom ottico di livello 5x, macro precisa a 10 cm e AI Ultra Zoom 20x. Per gli autoritratti, una nuova fotocamera frontale da 50MP offre un autofocus migliorato sia a brevi che a lunghe distanze. La videografia è altrettanto solida, supportando la registrazione 4K 60fps Dolby Vision e 4K 60fps Log per dettagli nitidi, colori coerenti e una stabilità impressionante, migliorando la chiarezza e snellendo il flusso di lavoro per acquisizioni di livello professionale.

Grazie alla ricca tradizione fotografica di Leica, il sistema fotografico all’avanguardia di Xiaomi 17 Ultra può essere ulteriormente potenziato con due accessori che sono stati aggiornati. Il nuovo Xiaomi 17 Ultra Photography Kit presenta un design significativamente più leggero e compatto, che include un cinturino da polso, un otturatore a due fasi personalizzabile, un pulsante video dedicato e una classificazione IP54, il tutto ispirato alle fotocamere professionali e disponibile in vari colori. Per gli appassionati, Xiaomi 17 Ultra Photography Kit Pro eleva l’esperienza con un’impugnatura premium in pelle PU antiscivolo che ricorda le iconiche macchine Leica, una batteria integrata da 2000mAh (tip.), un pulsante di scatto rimovibile per un’ergonomia personalizzata e un’interfaccia utente unica in modalità Fastshot, offrendo un controllo completo per scatti professionali.

Ogni dispositivo di Xiaomi 17 Series è dotato della piattaforma mobile leader del settore Snapdragon 8 Elite Gen 5, che offre prestazioni ineguagliabili e il set di funzionalità più avanzato disponibile su un SoC mobile. La CPU Qualcomm Oryon di terza generazione ad alte prestazioni e personalizzata, la GPU Qualcomm Adreno di nuova generazione, l’NPU Qualcomm Hexagon avanzata, la RAM e lo storage sono adatti ai compiti mobili più esigenti e soddisfano facilmente le esigenze degli utenti, tra cui acquisizione rapida di foto e video, videochiamate in alta definizione, multitasking ad alta produttività e gaming intensivo. Xiaomi 17 Series introduce la HyperCharge fino a 100W e, in aggiunta, la ricarica PD-PPS da 100W, che apre a un’ampia gamma di caricabatterie compatibili.