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Tag: Sanremo 2023

Roma, Colosseo e Museo Nazionale Romano insieme per agevolazione biglietti

Roma, Colosseo e Museo Nazionale Romano insieme per agevolazione biglietti

Roma, 23 feb. (askanews) – A partire da marzo i possessori di un biglietto di ingresso per il Museo Nazionale Romano potranno acquistare il biglietto Ridotto Amici PArCo al costo di 14 euro mentre ai visitatori del Parco archeologico del Colosseo sarà garantita la possibilità di acquistare il biglietto Musei in Rete del MNR al costo di 10 euro.

Questo il primo dei risultati di un accordo biennale di valorizzazione siglato dal Direttore del Parco archeologico del Colosseo, Simone Quilici, e dalla Direttrice del Museo Nazionale Romano, Federica Rinaldi, che vede i due istituti museali impegnati a instaurare rapporti di reciproca collaborazione in attività di ricerca, formazione e promozione del patrimonio culturale.

“Con questa importante iniziativa – dichiara il Direttore del PArCo, Simone Quilici – si inaugura una politica di rafforzamento della rete museale a Roma che mira a valorizzare gli istituti depositari di testimonianze archeologiche provenienti dai siti del Palatino, del Foro Romano, del Colosseo e della Domus Aurea, in un’ottica di promozione condivisa di un patrimonio culturale unico al mondo. Il Museo Nazionale Romano è il primo dei musei statali della Capitale che aderisce a questa convenzione del PArCo già attiva con il Museo Ebraico di Roma e con Villa Farnesina, avviando così un percorso virtuoso verso l’ampliamento dell’offerta ai visitatori capace di portare a una distribuzione più equilibrata dei flussi turistici”.

“Questo accordo non solo rappresenta un passo concreto verso una visione integrata e moderna della valorizzazione del patrimonio culturale della Capitale, ma nasce dalla consapevolezza che la straordinaria ricchezza archeologica e storico-artistica di Roma può e deve essere raccontata in modo integrato. Favorire l’accesso con condizioni agevolate significa incentivare un’esperienza di visita più completa, capace di mettere in relazione i grandi complessi monumentali all’aperto con le collezioni museali che ne custodiscono, approfondiscono e contestualizzano la storia. Mettere in rete i luoghi del PArCo con le sedi del Museo Nazionale Romano significa infine proporre una narrazione unitaria della civiltà romana: dai luoghi simbolo del potere e della vita pubblica ai reperti, alle opere e ai contesti che ne raccontano la dimensione quotidiana, artistica e sociale – commenta la Direttrice del MNR, Federica Rinaldi e conclude – Questa iniziativa conferma come la collaborazione istituzionale sia la chiave per rendere il patrimonio sempre più accessibile, sostenibile e partecipato. È un segnale positivo, che va nella direzione di una cultura inclusiva e capace di creare valore condiviso per cittadini, studiosi e visitatori di tutto il mondo”.

Inflazione, Istat: a gennaio cala all’1%, carrello spesa all’1,9%

Inflazione, Istat: a gennaio cala all’1%, carrello spesa all’1,9%

Roma, 23 feb. (askanews) – A gennaio i prezzi al consumo aumentano dell’1% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, il livello più basso registrato da novembre 2024 (+1,3%). A dicembre 2025 l’inflazione era al +1,2%. Lo ha reso noto l’Istat confermando la stima preliminare.

Nel mese di gennaio 2026, l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività, al lordo dei tabacchi, registra una variazione del +0,4% su base mensile.

La crescita tendenziale dell’indice generale si deve prevalentemente alla dinamica dei prezzi dei Beni alimentari, non lavorati (+2,5%) e lavorati (+1,9%), a quella dei prezzi dei Servizi relativi all’abitazione (+4,4%), dei Tabacchi (+3,3%) e dei Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (+3%).

Nel mese di gennaio l’”inflazione di fondo”, al netto degli energetici e degli alimentari freschi, è pari a +1,7% e quella al netto dei soli beni energetici a +1,9%.

I prezzi dei beni registrano una variazione su base tendenziale del -0,2%, mentre i prezzi dei servizi risultano in crescita del +2,5%. Il differenziale tra il comparto dei servizi e quello dei beni, dunque, è pari a +2,7 punti percentuali.

I prezzi dei Beni alimentari, per la cura della casa e della persona aumentano dell’1,9% rispetto a gennaio 2025 così come quelli ad alta frequenza d’acquisto.

La variazione congiunturale dell’indice generale (+0,4%) risente principalmente dell’aumento dei prezzi degli Energetici regolamentati (+8,9%), dei Servizi relativi all’abitazione (+1,9%), degli Alimentari, non lavorati (+1,2%) e lavorati (+0,6%), degli Energetici non regolamentati (+1,1%), dei Beni durevoli (+0,8%) e dei Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (+0,7%). L’unico calo su base congiunturale si registra per i prezzi dei Servizi di trasporto (-3,8%).

L’inflazione acquisita per il 2026 è pari a +0,4% sia per l’indice generale (a dicembre era nulla) sia per la componente di fondo (+0,2% a dicembre).

Rogoredo, Salvini: rifarei post su poliziotto, sempre con Forze Ordine

Rogoredo, Salvini: rifarei post su poliziotto, sempre con Forze Ordine

Milano, 23 feb. (askanews) – Matteo Salvini rifarebbe il post sui social con cui si era schierato a sostegno del poliziotto che ha sparato a Rogoredo: “Assolutamente sì”, risponde ai giornalisti, a margine di una visita al Villaggio Olimpico di Milano. “Io sto con le forze dell’ordine. Se poi si dimostrerà che questo era un delinquente, io non sto con i delinquenti”, dice commentando il fermo del poliziotto, indiziato del reato di omicidio volontario ai danni di Mansouri Abderrahim.

“Io non mi pentirò mai di stare sempre e comunque dalla parte delle forze dell’ordine. Sono centinaia di migliaia di donne e uomini in divisa che rischiano la vita per salvare le nostre vite. Se uno su 100.000 commette un reato, per me paga e paga anche il doppio. Perché manca di rispetto ai suoi colleghi che oggi stanno rischiando la vita in strada per contrastare spacciatori, ladri e delinquenti”, insiste il vice premier e segretario della Lega. “Io sto sempre e comunque con le forze dell’ordine a meno che non venga evidenziato che c’è qualche delinquente, visto che quelli che prendono a martellate i poliziotti purtroppo abbondano”.

Rogoredo, Salvini: chi sbaglia paghi, se in divisa anche di più

Rogoredo, Salvini: chi sbaglia paghi, se in divisa anche di più

Milano, 23 feb. (askanews) – “Penso soprattutto alle centinaia di migliaia di ragazze e ragazzi in divisa che oggi sono per strada in tutta Italia, nelle stazioni, a rischiare la vita per salvare le vite. Quindi se fosse confermato il suo comportamento criminale sarebbe un oltraggio ai suoi colleghi in divisa. Detto questo, chi sbaglia paga, se qualcuno sbaglia in divisa paga anche di più, perché io come tutti gli italiani, anzi come quasi tutti gli italiani, porto rispetto e stima e fiducia nelle forze dell’ordine. Se qualcuno invece usa la divisa per fare affari o per regolamenti di conto personali, non è degno di quella divisa”. Lo ha detto il vice premier e segretario della Lega Matteo Salvini, commentando – a margine di una visita al Villaggio Olimpico di Milano – il fermo del poliziotto gravemente indiziato del reato di omicidio volontario ai danni di Mansouri Abderrahim, a Rogoredo.

Sanremo, Conti ricorda Pippo Baudo: un faro per tutti noi

Sanremo, Conti ricorda Pippo Baudo: un faro per tutti noi

Sanremo, 23 feb. (askanews) – “Se esiste ‘Perché Sanremo è Sanremo’ è anche e soprattutto ‘perché Baudo è Baudo’. Queste due frasi viaggiano parallelamente. Pippo è stato un faro, un punto di riferimento per me e, ne sono certo, per tutti i conduttori della mia generazione”. In un lungo editoriale il direttore artistico e conduttore del Festival di Sanremo 2026, Carlo Conti, ricorda Pippo Baudo, scomparso lo scorso agosto, sul “Quaderno51” del Teatro Ariston.

“Ci sono dei nomi con i quali noi siamo cresciuti – sottolinea – Pippo, Mike Bongiorno, Corrado, Enzo Tortora e anche Renzo Arbore per la parte che mi riguarda come spalla dei comici. Noi siamo cresciuti con quella TV fatta da loro, inventata da loro, creata da loro, e nel nostro DNA di conduttori c’è qualcosa che abbiamo preso da quei maestri del mezzo televisivo. Personalmente, Baudo era il punto di riferimento. Pensate che, quando ho iniziato a trasmettere in radio e poi a presentare le prime serate a Firenze i miei colleghi della radio mi chiamavano ‘Pippo Conti’, prendendomi un po’ in giro”.

“Negli anni Ottanta, quando Pippo era al massimo della sua espressione artistica, io, nelle mie “seratine” e nel mio lavoro in radio – continua Carlo Conti – diventavo ‘Pippo Conti’. Potete quindi immaginare quale sia stato l’esempio di Baudo per me non solo nella conduzione, ma soprattutto in quel suo senso dell’organizzazione, della direzione artistica, del coordinamento, dell’essere al centro dello spettacolo sia dal punto di vista della presentazione pura sia tacendo contemporaneamente il regista in scena. Perché la differenza fra presentare e condurre è proprio questa: il presentatore, bene o male, lo puo fare chiunque; il conduttore e un regista in scena, colui che detta i tempi del programma. E Pippo, in questo, è stato un maestro assoluto. Anzi, l’ha inventato lui. Soprattutto in questo ruolo, il legame tra Pippo e Sanremo è doppio, triplo, quadruplo”.

Rudi Dreoni nuovo presidente di Cia Toscana Centro

Rudi Dreoni nuovo presidente di Cia Toscana Centro

Roma, 23 feb. (askanews) – È Rudi Dreoni, allevatore di Dicomano (Firenze), il nuovo presidente di Cia Toscana Centro, che riunisce gli associati Cia delle province di Firenze, Prato e Pistoia. È quanto è emerso dai lavori della nona Assemblea Elettiva di Cia Toscana Centro, che si è svolta alla sede Cia di Impruneta e moderata dal direttore Cia Toscana Centro Lapo Baldini e presieduta dal direttore di Cia Toscana Giordano Pascucci.

Intervenuti in video collegamento l’europarlamentare Dario Nardella e il presidente nazionale Cia Cristiano Fini. Presenti il direttore Cia Maurizio Scaccia e il presidente Cia Toscana Valentino Berni. Dreoni, succede a Sandro Orlandini, e sarà coadiuvato dal vice presidente Nicolò Giuntoli (floricoltore di Pescia, Pt) e da un comitato esecutivo di tredici membri. L’assemblea elettiva è seguita alle assemblee di zona che si sono svolte a Empoli (FI); Borgo San Lorenzo (FI), Prato, Impruneta (FI), Pontassieve (FI), Monsummano Terme (PT), Pescia (PT), Pistoia.

Per Dreoni il compito di guidare la Cia Toscana Centro per i prossimi quattro anni, in una fase molto delicata per l’agricoltura toscana, italiana ed europea, fra le evoluzioni della politica europea, la PAC post-2027, il Mercosur e la situazione internazionale. E poi cambiamenti climatici, ungulati e selvatici, reddito delle aziende, valore in filiera e aggregazione dell’offerta. Al centro anche il florovivaismo e il tema della compatibilità ambientale e della innovazione produttiva.

”No a ddl Bongiorno”, aderisce anche Fondazione Una Nessuna Centomila

”No a ddl Bongiorno”, aderisce anche Fondazione Una Nessuna Centomila

Roma, 23 feb. (askanews) – La Fondazione Una Nessuna Centomila annuncia la sua adesione alla manifestazione nazionale contro il ddl Bongiorno indetta per il 28 febbraio a Roma.

“Il 15 febbraio scorso, in tutta Italia, le piazze sono state attraversate dai movimenti femministi e transfemministi, per dire No al DDL Bongiorno e alla volontà politica di ridurre la violenza maschile sulle donne e sulle soggettività LGBTQIA+ a mera questione linguistica”, ricorda la Fondazione in un comunicato, sottolineando che dopo l’adesione di oltre 100 piazze, l’appuntamento si sposta a Roma per il prossimo 28 febbraio alle 14 per un corteo che partirà da Piazza della Repubblica.

La mobilitazione, promossa dai Centri antiviolenza e dalle realtà femministe e transfemministe, cresce di ora in ora e realtà differenti della società civile si sono unite nel desiderio comune di affermare la piena autodeterminazione dei corpi, la loro inviolabilità e la loro libera scelta, si legge nel testo.

A 30 anni dalla legge sulla violenza sessuale 66/96, le piazze tornano a dire che l’inviolabilità dei corpi, i diritti umani inalienabili e la cultura del consenso sono irrinunciabili. Non solo per il diritto italiano, ma anche per quello internazionale, come chiede la Convenzione di Istanbul che l’Italia ha ratificato, sottolineano.

“‘Senza consenso è stupro’ non è uno slogan, non è un tecnicismo, non è un concetto difficile da comprendere: vuol dire scegliersi, riconoscersi, essere libere e liber3 di amare e di essere amat3. Questa è una battaglia di civiltà e di democrazia. Il caso Epstein insegna che la cultura dello stupro va fermata insieme, con i nostri corpi, senza tentennamenti e senza ambiguità”, afferma la Fondazione, ricordando che sono previsti in arrivo a Roma pullman da tutta Italia, perché la società civile sta già rispondendo alla chiamata dei Centri Antiviolenza che ogni giorno lottano contro la molteplicità e l’efferatezza della violenza di genere.

Chi può vincere Sanremo secondo l’intelligenza artificiale

Chi può vincere Sanremo secondo l’intelligenza artificiale

Sanremo, 23 feb. (askanews) – Una volta c’era il Polpo Paul, che con i suoi tentacoli pronosticava – con successo – l’esito dei mondiali 2010, ora per conoscere l’esito di qualsiasi competizione, dai campi di calcio al palco dell’Ariston, il nuovo oracolo è l’Intelligenza Artificiale.

L’ultimo banco di prova è proprio il Festival di Sanremo 2026, dove i sistemi di AI sono stati interrogati a più riprese per scovare il possibile vincitore. Inizialmente, gli algoritmi hanno puntato con decisione su Tommaso Paradiso e Ditonellapiaga, lanciando un guanto di sfida alle lavagne dei principali bookmaker.

Se l’ex frontman dei “The Giornalisti”, si legge su Agipronews, offerto a 7,00 su Planetwin365 e Betflag, è dall’inizio uno dei papabili vincitori, al suo esordio assoluto a Sanremo, Ditonellapiaga (16,00) è un outsider che ha scalato le gerarchie dopo i primi ascolti, con tanto di “jolly” Tony Pitony nella serata cover.

Tuttavia, il quadro continua a cambiare giorno dopo giorno. Serena Brancale, a 3,50, ha iniziato a convincere anche l’AI, al pari di Sayf, rapper italo-tunisino, possibile “crack” di questa edizione. Il suo brano “Tu mi piaci tanto” ha preso dei 10 pieni da diverse testate. Se il pubblico a casa lo percepirà quanto la sala stampa, potrebbe fare il colpaccio in pieno stile Mahmood 2019.

Mentre il pubblico italiano si interroga sui voti dei critici e sui televoti pilotati dai fandom, l’intelligenza artificiale se ne sta lì a osservare in silenzio. Se diventerà davvero il nuovo Nostradamus dell’Ariston lo farà seguendo noi spettatori. Resta però sempre la variabile umana: quel momento in cui un artista stona o incanta a sorpresa il pubblico. Sono gli imprevisti e il bello della diretta che nessuno può calcolare. Il futuro sarà scritto nei codici, ma almeno per Sanremo può ancora arrivare “l’errore di sistema”.

Tennis, aumenta il divario nel ranking tra Alcaraz e Sinner

Tennis, aumenta il divario nel ranking tra Alcaraz e Sinner

Roma, 23 feb. (askanews) – Aumenta di 300 punti il distacco di Jannik Sinner da Carlos Alcaraz nel ranking ATP. L’azzurro ne ha guadagnati solo 100, per effetto dell’eliminazione ai quarti di finale contro Jakub Mensik all’ATP 500 di Doha. Lo spagnolo, invece 400, per aver vinto il titolo in Qatar: ai 500 assegnati per il successo nel torneo vanno infatti sottratti i 100 che aveva ottenuto nell’edizione 2025.

Sinner ha ora 10.400 punti, 3.150 in meno del suo grande rivale Alcaraz, a questo punto sicuro di rimanere numero 1 del mondo anche dopo i primi due Masters 1000 della stagione, Indian Wells e Miami. E dunque almeno di eguagliare le 66 settimane da numero 1 in carriera di Sinner.

Nelle due tappe del Sunshine Double, infatti, Jannik può guadagnare fino a 2000 punti, se dovesse trionfare in entrambi i tornei, che non ha disputato l’anno scorso a causa dello stop forzato. Non abbastanza per colmare l’attuale divario con Alcaraz.

Lo spagnolo, che nel 2025 ha raggiunto la semifinale a Indian Wells, persa contro Jack Draper, ed è stato a sorpresa eliminato all’esordio a Miami dal belga David Goffin, vedrà uscire dalla sua classifica solo 410 punti. Dunque potrà aggiungerne un massimo di 1.590.

Il duello per la vetta della classifica, dunque, si accenderà nel corso della stagione sulla terra battuta, verso il Roland Garros che Sinner ha indicato come uno dei suoi grandi obiettivi per il 2026. Vincerlo, infatti, gli permetterebbe di completare il Career Grand Slam, traguardo che Alcaraz ha raggiunto all’Australian Open, diventando il più giovane a riuscirci.

Rogoredo, Procuratore: Non facciamo sconti a nessuno

Rogoredo, Procuratore: Non facciamo sconti a nessuno

Roma, 23 feb. (askanews) – “Sono qui per spiegare l’accaduto con l’amarezza di vicende come questa che vedono coinvolte le fo rze dell’ordine ma con la consapevolezza che la Procura e la Polizia di Stato hanno compiuto tutti gli accertamenti rigorosi senza fare sconti a nessuno”. Così il procuratore di Milano Marcello Viola, intervenendo alla conferenza stampa per il fermo dell’assistente capo della Polizia, Carmelo Cinturrino, con l’accusa di omicidio volontario del pusher marocchino Abderrahim Mansouri, avvenuto lo scorso 26 gennaio nel boschetto di Rogoredo nella periferia di Milano.