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Autore: Redazione StudioNews

Usa2024, AmCham: a Milano notte elettorale al Circolo del Commercio

Usa2024, AmCham: a Milano notte elettorale al Circolo del CommercioMilano, 31 ott. (askanews) – La più grande democrazia d’Occidente va al voto e la business community italo-americana seguirà passo dopo passo le operazioni elettorali che porteranno alla scelta del nuovo o nuova presidente degli Stati Uniti d’America. Si terrà martedì 5 novembre a partire dalle ore 18.30, presso il Circolo del Commercio di Milano in Palazzo Bovara di Corso Venezia, l’evento organizzato da AmCham Italy in collaborazione con il Consolato Generale USA a Milano, dedicato alle prossime elezioni presidenziali americane.


AmCham Italy – affiliata alla US Chamber of Commerce di Washington D.C., la Confindustria statunitense, della quale fanno parte oltre tre milioni di imprese – da 109 anni sviluppa e favorisce le relazioni economiche e culturali tra gli Stati Uniti d’America e l’Italia, promuovendo e tutelando gli interessi dei propri Associati nell’ambito dell’attività di business tra i due Paesi. La serata, organizzata grazie anche al sostegno di Citi, Deloitte, HPE, InRete e Covenant Partners, vedrà impegnate a partire dalle 18.30 personalità del mondo della politica, dell’economia e della finanza in una serie di confronti, moderati dal giornalista del Sole 24 Ore Cheo Condina, sulle relazioni tra Italia e Stati Uniti, sul possibile esito elettorale e sulle sue conseguenze.


“Il voto è il più alto esercizio del potere democratico – ha dichiarato il presidente di AmCham Italy Stefano Lucchini – in cui cittadine e cittadini sono chiamati a scegliere a chi affidare la guida di un Paese. Un rito che sin dalle origini ha caratterizzato gli Stati Uniti d’America, sollevando l’interesse di Alexis de Tocqueville e di chi, all’epoca della nascita di questa nazione, viveva in un’Europa in gran parte governata da poteri assoluti senza Costituzione. A più di due secoli di distanza, oggi questo esercizio di Democrazia è in grado di determinare gli equilibri del mondo. E seguirlo, come propone AmchAm Italy con l’Election Night, è non solo un momento di analisi e riflessione, ma anche di gioiosa partecipazione a una festa della democrazia in cui noi crediamo fermamente e che merita di essere celebrata”. “Siamo orgogliosi di ospitare un evento di così grande rilevanza per approfondire il contesto delle prossime elezioni americane – ha dichiarato il Consigliere Delegato di AmCham Italy Simone Crolla – elezioni che avranno un impatto significativo non solo sugli Stati Uniti, ma anche sulle dinamiche economiche e politiche globali. AmCham Italy, da sempre impegnata nel promuovere il dialogo e la collaborazione transatlantica, ritiene fondamentale offrire uno spazio di riflessione per esplorare le implicazioni di questo momento cruciale e discutere le prospettive future con i nostri partner, aziende associate e rappresentanti istituzionali. Ringrazio i relatori per il loro prezioso contributo e gli sponsor che hanno reso possibile l’organizzazione di una serata così speciale”.


“La democrazia è il cuore pulsante del nostro essere americani, e nessun evento è altrettanto emblematico della nostra tradizione democratica come le elezioni presidenziali,” ha dichiarato il Console Generale Douglass Benning. “Il Consolato Generale degli Stati Uniti a Milano è orgoglioso di collaborare con AmCham Italy nel celebrare una serata importante per gli Stati Uniti insieme ad alcuni dei nostri amici più stretti nei settori dell’imprenditoria, del governo, dei media e del mondo accademico. Questo evento rappresenta anche l’opportunità di sottolineare i profondi legami che uniscono i nostri Paesi e ribadire che, a prescindere dal risultato, Italia e Stati Uniti continueranno a essere partner e amici fidati.” Tra i partecipanti, oltre al Consigliere Delegato di AmCham Italy Simone Crolla e il Presidente Stefano Lucchini, il Console Generale USA a Milano Douglass Benning, l’Ambasciatore USA Jack Markell in collegamento da Roma, il Presidente di Aspen Italy e della Commissione Affari Esteri e Comunitari della Camera dei Deputati Giulio Tremonti, il Presidente del Consiglio per le relazioni tra Italia e Stati Uniti Domenico Siniscalco, il Presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana, il responsabile per le analisi geopolitiche di Intesa Sanpaolo Simone Urbani Grecchi e il CEO di Deloitte Italia Fabio Pompei.


Nel corso dell’evento, giornalisti delle più note testate nazionali e internazionali intervisteranno esponenti di imprese, istituzioni e della comunità di AmCham presente alla serata. Grazie a collegamenti diretti con gli USA, verrà offerto un osservatorio di primaria importanza su quanto accadrà nel corso del confronto elettorale più atteso dell’anno. Ad accompagnare la diretta, le aziende del settore “Food & Beverage”: Bindi, Brooklyn Brewery, Campari Group, Latterie Inalpi, Mati Gourmet, McDonald’s, Rovagnati, Ruffino,Saclà, allestiranno una U.S. Food Hall, preziosa occasione di incontro e di networking per tutti i partecipanti.

Lavoro, Istat: a settembre disoccupazione stabile al 6,1%

Lavoro, Istat: a settembre disoccupazione stabile al 6,1%Roma, 31 ott. (askanews) – Il tasso di disoccupazione è stabile al 6,1%, quello giovanile sale al 18,3% (+0,3 punti). Il numero di persone in cerca di lavoro diminuisce (-0,9%, pari a -14mila unità) tra gli uomini e tra chi ha 35 anni o più, mentre aumenta tra le donne e gli under 35. Lo ha reso noto l’Istat.


Il numero di inattivi cresce (+0,4%, pari a +56mila unità) per uomini, donne e tutte le classi d’età, diminuendo solo tra i 25-34enni. Il tasso di inattività sale al 33,7% (+0,2 punti). Rispetto a settembre 2023, diminuisce il numero di persone in cerca di lavoro (-21,4%, pari a -423mila unità) e cresce quello degli inattivi tra i 15 e i 64 anni (+2,8%, pari a +337mila).

Lavoro, Istat: a settembre -63mila occupati, su anno +301mila

Lavoro, Istat: a settembre -63mila occupati, su anno +301milaRoma, 31 ott. (askanews) – A settembre, dopo tre mesi di crescita, il numero di occupati diminuisce di 63mila unità, attestandosi a 23 milioni 983mila; il calo coinvolge i dipendenti permanenti – che scendono a 16 milioni 21mila – e i dipendenti a termine, pari a 2 milioni 815mila; gli autonomi rimangono stabili a 5 milioni 147mila. Su base mensile, il tasso di occupazione scende al 62,1%. E’ la stima dell’Istat.


Rispetto a settembre 2023, gli occupati sono 301mila in più, sintesi dell’aumento dei dipendenti permanenti (+331mila) e degli autonomi (+81mila) e del calo dei dipendenti a termine (-110mila).

Bce: calo inflazione ben avviato, tornerà all’obiettivo nel 2025

Bce: calo inflazione ben avviato, tornerà all’obiettivo nel 2025Roma, 31 ott. (askanews) – Le informazioni pervenute nelle ultime settimane !hanno mostrato che nell’eurozona il processo disinflazionistico è ben avviato. Le prospettive di inflazione hanno anche risentito delle recenti sorprese negative dall’attività economiche!. Nel frattempo “le condizioni di finanziamento sono rimaste restrittive”. Lo ribadisce la Banca centrale europea nel bollettino economico, in cui ricorda che lo scorso 17 ottobre ha ridotto nuovamente i tassi di interesse di riferimento per l’eurozona di 25 punti base.


L’inflazione è attesa in risalita “per poi tornare a calare e rientrare al livello obiettivo” nel corso del 2025. Il consiglio Bce è determinato a fare in modo che torni in maniera tempestiva 2% e “a continuare a seguire un approccio basato sui dati, con decisioni prese volta per volta alle riunioni, per determinare l’appropriato livello di restrizione e la sua durata”.

Athletica Vaticana: Roberto Di Sante a maratona NY nel segno pace

Athletica Vaticana: Roberto Di Sante a maratona NY nel segno paceMilano, 31 ott. (askanews) – Con la scritta “pace” davanti e una frase di Papa Francesco dietro. Roberto Di Sante, l’autore del best seller “Corri. Dall’inferno a Central Park”, domenica 3 novembre tornerà a correre, dopo dieci anni, la maratona di New York. E lo farà indossando una maglia speciale dell’Athletica Vaticana con su scritto un pensiero di Papa Francesco: “Lo sport costruisca ponti, abbatta barriere e favorisca la pace” (“Sport can build bridges, break down barriers and foster peace” in inglese).


Una grande emozione per il giornalista-autore dei castelli romani che, proprio grazie al sogno di prendere parte alla maratona di New York, lui che non aveva mai corso in vita sua, riuscì ad aggrapparsi a un filo luminoso per uscire dal buio della depressione ritornando alla vita. La sua storia, tramite il libro diventato anche uno spettacolo teatrale di successo, è stata di ispirazione per tantissime persone che hanno ricominciato a “correre” verso i loro sogni. “Il destino però – racconta Di Sante – non si arrende. Ti colpisce duro. Una, due, tre volte. Lasciandoti a terra, riportandoti in quell’inferno da cui eri scappato. Allora ho deciso dopo 10 anni di ritrovare quel filo. Un metro alla volta, un passo alla volta. Contro vento e contro tutto. Nella eterna sfida tra la vita e la morte”.


Allora perché questa maglietta “speciale”? “Perché – risponde Di Sante che quest’anno con ‘Corri’ ha vinto il premio ‘Alda Merini’ per la narrativa – ho capito che io non sono niente, i miei dolori non sono niente di fronte alla vera disperazione e alle vite spezzate, soprattutto di bambini, causate da guerre senza pietà nemmeno per i più deboli. Così ho voluto lanciare il mio piccolo e umile grido lungo le strade di New York. E ringrazio l’Athletica Vaticana che mi ha dato la possibilità di farlo con la loro maglia e le parole del Santo Padre. Perché non bisogna mai smettere di sognare. Soprattutto un mondo di pace”. “Nel momento buio che stiamo vivendo lo sport potrebbe essere una opportunità di pace” spiega Giampaolo Mattei, presidente dell’Athletica Vaticana. L’autentico spirito sportivo è “un antidoto per non cadere nella tragedia della guerra e per riscattarsi ponendo fine alle violenze” come afferma il Papa nella prefazione del libro “Giochi di pace”, dal quale è presa la frase stampata sulla maglietta “speciale” per la maratona di New York. Di più, rilancia Athletica Vaticana, “lo sport può essere un originale canale diplomatico per saltare ostacoli apparentemente insormontabili”. Ed è proprio “con questo spirito che, attraverso il linguaggio popolare della maratona- metafora della vita, accompagniamo il fraterno amico Roberto in questa corsa a New York per dire ‘no’ a ogni guerra, ovunque si combatta anche lontano dai riflettori del mondo”. Sabato 2 novembre, alle 17.30, alla vigilia della gara a New York, sarà celebrata la “Messa del maratoneta” nella cattedrale di san Patrizio dove, nel 2007, è iniziata l’esperienza – oggi sostenuta da Athletica Vaticana in particolare a Roma, Firenze e Venezia – di celebrare l’Eucaristia coinvolgendo i podisti. Recitando la “Preghiera del maratoneta” e con la benedizione degli atleti ci si impegnerà, in particolare, a far sì che lo sport sia sempre più esperienza di pace.

Stellantis: in 2026 Dodge Charger con batterie stato solido Factorial

Stellantis: in 2026 Dodge Charger con batterie stato solido FactorialMilano, 31 ott. (askanews) – Stellantis punta a impiegare le batterie allo stato solido di Factorial in una flotta di Dodge Charger Daytona basate sulla piattaforma Stla Large entro il 2026, un passo fondamentale per arrivare alla produzione di massa della tecnologia delle batterie allo stato solido.


Quest’anno in Europa Stellantis avrà un’offerta di 40 modelli elettrici, la maggior parte dei quali costruiti su piattaforme flessibili multi-energy. Le Peugeot E-3008 ed E-5008, basate sulla piattaforma Stla Medium, offrono fino a 700 km (Wltp). Negli Stati Uniti, Stellantis ha annunciato un investimento di oltre 406 milioni di dollari in tre stabilimenti del Michigan per supportare la tecnologia multi-energia e la flessibilità produttiva.


In Francia Stellantis sta collaborando con la Commissione francese per le energie alternative e l’energia atomica (Cea) per sviluppare celle per batterie di nuova generazione accessibili, con prestazioni più elevate e minore impatto ambientale.

Stellantis: 20 modelli nel 2024, al debutto piattaforme Stla

Stellantis: 20 modelli nel 2024, al debutto piattaforme StlaMilano, 31 ott. (askanews) – Stellantis conta di lanciare circa 20 nuovi modelli nel 2024. L’offensiva di prodotti presenta le prime offerte della famiglia di piattaforme Stla multi-energy (motorizzazioni ibride, completamente elettriche e benzina). Tre modelli sono stati lanciati nel terzo trimestre: Alfa Romeo Junior che ha raccolto 10mila ordini, Citroen C3 con 25mila ordini per la versione elettrica e-C3 in vendita a 23.300 euro per la versione con autonomia di 320 km e 19.900 euro per la versione in arrivo con 200 km di autonomia, mentre la nuova versione ibrida ha superato i 50mila ordini. In Brasile invece è stata lanciata la Citroen Basalt, già commercializzata in India.


La prossima ondata di lanci prodotti negli Usa prenderà il via a breve con il lancio dei modelli elettrici Dodge Charger Daytona elettrica e Jeep Wagoneer S e il Ram 1500 Rev e il pickup Ram 1500 Ramcharger, l’Ev ad autonomia estesa. In Europa, Leapmotor International, joint venture guidata da Stellantis, ha consegnato i primi veicoli supportati da oltre 200 concessionari. Tra questi, il C10, un SUV del segmento D con un’autonomia di 420 km (Wltp) e il T03, una vettura compatta Bev a 5 porte del segmento A con un’autonomia di 265 km e un prezzo inferiore a 20mila euro.


Al Salone di Parigi Stellantis ha presentato la Peugeot E-408, che amplia la gamma di veicoli Bev del marchio a 12 veicoli, “la più completa di qualsiasi altro produttore europeo mainstream”. Lanciata nel primo semestre, la nuovissima Peugeot 3008 ha raccolto circa 75.000 ordini, con un mix di Bev del 25%. Debutto anche per le rinnovate Citroën C4 e C4 X – entrambe disponibili in versione elettrica – con il nuovissimo concept C5 Aircross, basato su Stla Medium. In arrivo anche la nuova Ami che sarà in vendita nel 2025. Alfa Romeo ha presentato l’anteprima della Junior Ibrida, che si affianca all’elettrica e il model year 2025 di Tonale. Leapmotor invece ha svelato il C-Suv B10, il primo modello della sua serie B costruito sulla piattaforma Leap 3.5.

Bonaccini: il centrosinistra vada oltre gli accordi occasionali

Bonaccini: il centrosinistra vada oltre gli accordi occasionaliRoma, 31 ott. (askanews) – “In Emilia-Romagna e Umbria tutte le forze di opposizione alla destra si presentano unite a sostegno di Michele de Pascale e Stefania Proietti. Ma non c’è dubbio che siamo a uno snodo: se vogliamo costruire un’alternativa credibile e competitiva alla destra sul piano nazionale, a partire dalle 6 Regioni che andranno al voto l’anno prossimo, bisogna costruire un centrosinistra nuovo, che vada oltre gli accordi occasionali e sappia parlare alla maggioranza degli elettori. E a questo accordo andrà anche dato radicamento: non basta mettere insieme sigle, bisogna aprire alle persone e nei territori”: così Stefano Bonaccini, europarlamentare e presidente del Pd, legge, intervistato dal Corriere della sera, le prospettive del centrosinistra nei prossimi appuntamenti elettorali.


Dopo la sconfitta in Liguria, avverte, “è un errore che si parli ancora di Conte e Renzi come se si trattasse di figurine. Personalismi e veti sono l’esatto opposto di partecipazione e unità. E io non credo che l’alternativa possa rimanere ostaggio di queste scorie. Non paga né per la coalizione nel suo insieme né per chi ragiona in questo modo”. Al sindaco di Milano Beppe Sala, che ha richiamato l’importanza del centro politico per qualsiasi competizione elettorale, l’ex presidente dell’Emilia Romagna replica: “Io credo che il Pd debba fare fino in fondo il Pd, cioè la forza centrale di una alleanza larga e competitiva di centrosinistra. Così come è indispensabile e preziosa un’alleanza con le forze che stanno alla nostra sinistra, è altrettanto indispensabile avere un’alleanza con forze moderate e liberali, laiche o cattoliche che siano. E lo è tanto più nel momento in cui ci contrapponiamo a una destra sovranista. È un ragionamento che vale sul piano generale, e che ha una declinazione molto importante anche al Nord, dove i ceti produttivi sono una categoria significativa”, conclude Bonaccini.

Stellantis: ricavi terzo trim. -27% a 33 mld euro, consegne -20%

Stellantis: ricavi terzo trim. -27% a 33 mld euro, consegne -20%Milano, 31 ott. (askanews) – Stellantis chiude il terzo trimestre 2024 con ricavi in calo del 27% a 33 miliardi di euro e consegne in flessione del 20% a 1,148 milioni di auto. Il gruppo conferma la guidance per il 2024 di un margine Aoi del 5,5%-7% e un industrial free cash flow negativo fra -5% e -10%.


A pesare sui ricavi un mix di prodotto, pricing e cambi sfavorevole, mentre sulle consegne hanno avuto un impatto gli stop produttivi legati al lancio di nuovi modelli, la riduzione di scorte negli Usa e un mercato difficile e competitivo in Europa. Le scorte sono diminuite di 129mila auto a 1,33 milioni con un calo di 80mila unità negli Usa nel periodo da giugno a ottobre, in linea con l’obiettivo di riduzione di 100mila unità entro il fine novembre


Nel 2024 Stellantis punta a lanciare 20 nuovi modelli. Positiva l’accoglienza delle nuove Citroen C3 con 50mila ordini, Peugeot 3008 con 75mila, mentre 200 concessionari in Europa sono pronti per il lancio del modelli Leapmotor. “Sebbene le performance del terzo trimestre del 2024 siano al di sotto del nostro potenziale, sono soddisfatto dei nostri progressi nell’affrontare i problemi operativi, in particolare le scorte statunitensi, che sono state ridotte in modo significativo e sono sulla buona strada per raggiungere gli obiettivi di fine anno, nonché della stabilizzazione della quota di mercato statunitense. In Europa, i severi requisiti di qualità hanno ritardato l’avvio di alcuni prodotti ad alto volume, ma con i progressi nella risoluzione delle sfide presto beneficeremo della portata notevolmente ampliata che la nostra ondata di nuovi prodotti generazionali porterà al 2025 e oltre”, ha detto il nuovo Cfo Doug Ostermann.


Guardando ai singoli mercati, consegne e ricavi sono diminuiti negli Usa del -36% a 299mila unità e del -42% a 12,4 miliardi di euro, nell’Enlarged Europe del -17% a 496mila unità e del -12% a 12,4 miliardi. In calo anche Medio Oriente e Africa con consegne in flessione del -26% a 78mila unità e ricavi del -37% a 1,89 miliardi, Cina e Asia consegne -30% a 140mila unità e ricavi -40% a 426 milioni. In Sud America invece le consegne sono aumentate del 14% a 259mila unità, mentre i ricavi sono diminuiti del 2% a 4,2 miliardi. Per Maserati le consegne sono diminuite del 60%, i ricavi del 61% a 195 milioni.

Maltempo in Spagna, si cercano i dispersi. Il ministro della Difesa: “Non siamo ottimisti”

Maltempo in Spagna, si cercano i dispersi. Il ministro della Difesa: “Non siamo ottimisti”Roma, 31 ott. (askanews) – Sono almeno 95 persone i morti causati dalle piogge torrenziali che hanno investito l’area di Valencia, la Castiglia e l’Andalusia ma si teme che il bilancio possa aumentare perché il numero dei dispersi è imprecisato. Oggi riprendono le operazioni di soccorso, alle quali partecipano un migliaio di soldati dell’Unità militare di emergenza, oltre a migliaia di guardie civili, vigili del fuoco e agenti di polizia. Il ministro della Difesa Margarita Robles ha detto alla stazione radio Cadena Ser che un’unità militare specializzata in operazioni di soccorso inizierà giovedì a setacciare il fango e i detriti con cani antidroga nelle aree più colpite. Alla domanda se il numero delle vittime fosse destinato ad aumentare, ha detto: “Purtroppo non siamo ottimisti”.


Intanto, anche oggi forti piogge minacciano due zone in particolare: il nord-est (allerta arancione nel nord di Castellón e nel sud di Tarragona) e il sud-ovest (allerta gialla nelle province di Cadice, Huelva e Siviglia in Andalusia e in tutto il resto del mondo), scrive El Pais. Migliaia di utenti sono ancora senza elettricità nelle proprie case e i danni materiali sono incalcolabili. Ci sono ancora molte strade chiuse nella provincia di Valencia, dove migliaia di auto sono rimaste bloccate, spazzate via, e il servizio ferroviario ad alta velocità tra Madrid e la Comunità Valenciana e il corridoio mediterraneo fino a Barcellona sono sospesi, così come buona parte dei dintorni.