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Autore: Redazione StudioNews

Calcio, Balotelli al Genoa: “Sono carico, parlerà il campo”

Calcio, Balotelli al Genoa: “Sono carico, parlerà il campo”Roma, 28 ott. (askanews) -Prima giornata da calciatore del Genoa per Mario Balotelli che, dopo esser arrivato ieri sera in città, oggi si sottoporrà alle visite mediche e firmerà il contratto che lo legherà al club rossoblù. L’attaccante classe ’90 ha rilasciato una breve intervista: “Sono carico, sinceramente non ho tanta voglia di parlare, voglio cominiciare. Se ho il fuoco dentro come detto da Gila? Lo vedrete dai. Un saluto ai tifosi, ci vediamo allo stadio. Speriamo in bene, darò tutto me stesso. Quando sarò pronto? Spero presto”, le sue prime parole, “Se ho il fuoco dentro come detto da Gila? Lo vedrete dai”. Si metterà subito a disposizione di Gilardino, suo ex compagno di squadra in Nazionale

Confagricoltura: corso Talenti 4.0 per nuova classe dirigente

Confagricoltura: corso Talenti 4.0 per nuova classe dirigenteRoma, 28 ott. (askanews) – Ha preso il via oggi a Roma il corso “Talenti 4.0: Formare la nuova classe dirigente di Confagricoltura”, organizzato dall’ente di formazione Enapra e finanziato da For.Agri con il contributo dell’ANPA-Associazione nazionale Pensionati agricoltori. Il programma, rivolto ai funzionari della struttura territoriale, vedrà gli interventi di alcuni direttori di sede, di esperti qualificati e testimonianze del mondo imprenditoriale.


Un ciclo di lezioni della durata di 140 ore che conferma l’impegno di Confagricoltura e Enapra nel valorizzare le competenze, formando figure all’altezza delle importanti sfide che riguardano il settore. L’obiettivo è accompagnare il passaggio generazionale nelle sedi territoriali della Confederazione puntando sul capitale umano per una gestione professionale che possa supportare le imprese agricole e le loro esigenze, con una preparazione tecnica e sindacale. Proprio sulla valorizzazione delle competenze si è focalizzato l’intervento del direttore generale di Confagricoltura, Annamaria Barrile: “preparazione e capacità di ascolto sono fattori chiave per guidare le nostre strutture provinciali e regionali – ha sottolineato – nessuno meglio di un direttore di sede può rappresentare le esigenze e gli interessi delle nostre imprese sui territori. Il socio è la nostra ragione di esistere”.


Nelle parole del segretario nazionale dell’ANPA, Angelo Santori, il ricordo di Libero Ferrari, imprenditore parmense, past president ANPA, al quale l’associazione ha voluto dedicare il corso. Produttore di Parmigiano Reggiano, Ferrari ha dedicato la sua vita all’agricoltura e all’associazionismo con impegno e passione. Manifestò sin da subito il suo forte senso di appartenenza a Confagricoltura, fondando nel 1945 l’Unione provinciale agricoltori di Parma, per poi percorrere una lunga carriera in ambito confederale. “Questa è l’eredita che Libero Ferrari ci ha lasciato. E che oggi ANPA vuole donare a tutti i futuri dirigenti di Confagricoltura – ha dichiarato Santori rivolgendosi in special modo al figlio, Giovanni Ferrari, che ha ampliato negli anni l’azienda di famiglia ed è consigliere delegato di Confagricoltura Parma -. Voi siete la nostra forza, una risorsa importante per migliorare sempre di più la qualità dei servizi che offriamo alle nostre imprese”.


All’incontro è intervenuto anche Luca Ginestrini, direttore di Enapra: “nel 1991 ero uno di voi. Ho avuto l’onore di conoscere Libero Ferrari, colonna portante di Confagricoltura che credeva nei valori del Sindacato”, ha concluso.

Nato: presenza nordcoreani a Kursk è una pericolosa espansione della guerra in Ucraina

Nato: presenza nordcoreani a Kursk è una pericolosa espansione della guerra in UcrainaMilano, 28 ott. (askanews) – Anche la Nato riconosce il dispiegamento di truppe nordcoreane nella russa Kursk – dove è in corso un impegnativo braccio di ferro tra le forze russe e quelle di Kiev – e annuncia che questo rappresenta “un’escalation pericolosa” per la guerra di invasione russa contro l’Ucraina. Lo conferma in streaming il segretario generale della Nato, Mark Rutte che oggi ha in programma una conversazione telefonica con il presidente sudcoreano Yoon Suk Yeol e con il ministro della Difesa Ucraino Rustem Umerov.


Sia l’intelligence americana che quella ucraina hanno affermato nei giorni scorsi che i soldati nordcoreani sono stati inviati in Russia per combattere in Ucraina. C’è una “crescente disperazione di (Valdimir) Putin” e lo dimostra il fatto che la Russia necessita di truppe straniere per portare avanti la guerra in Ucraina. Ma la situazione resta sempre più complessa e Rutte enumera: “1) una significativa escalation nel caso nordcoreano, con un continuo coinvolgimento nella guerra illegale della Russia (contro l’Ucraina); 2) l’ennesima violazione delle risoluzioni del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite; 3) una pericolosa espansione della guerra”. Annunciando poi la necessità di rafforzare ulteriormente il supporto militare a Kiev. Oggi una delegazione della Corea del Sud, “stretto alleato della NATO” e altri partner indo-pacifici, (Australia, Giappone e Nuova Zelanda) hanno discusso con l’Alleanza del coinvolgimento di Pyongyang nella guerra, confermando che le truppe nordcoreane sono state dispiegate nella regione russa di Kursk, intensificando il conflitto e violando le risoluzioni del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite.


“La delegazione comprendeva alti rappresentanti del National Intelligence Service della Sudcorea e del Ministero della Difesa nazionale sudcoreano” ha chiarito Rutte. “La NATO chiede alla Russia e alla Corea del Nord di interrompere immediatamente queste azioni. L’approfondimento della cooperazione militare tra Russia e Corea del Nord è una minaccia sia per la sicurezza indo-pacifica che per quella euro-atlantica. Mina la pace nella penisola coreana e alimenta la guerra russa contro l’Ucraina”, aggiunge. Ma non solo: “Pyongyang ha già fornito alla Russia milioni di proiettili e missili balistici che stanno alimentando un conflitto importante nel cuore dell’Europa e minando la pace e la sicurezza globali”. In cambio, il Cremlino sta fornendo alla Corea del Nord tecnologia militare e altro supporto per aggirare le sanzioni internazionali. Ciò sottolinea l’importanza che le democrazie siano unite nel sostenere i nostri valori e affrontare le nostre sfide di sicurezza condivise. Ma lo spiegamento di truppe nordcoreane a Kursk è anche un segno della crescente disperazione di Putin”.


La Russia insomma, alle prese con “oltre 600.000 vittime tra morti e feriti”, sta ricevendo supporto militare dalla Corea del Nord, tra cui munizioni e missili, mentre la Corea del Nord riceve tecnologia da Putin. La NATO sottolinea la necessità di un’azione collettiva per contrastare queste minacce e ha ribadito il suo sostegno alla sicurezza dell’Ucraina, con consultazioni e riunioni pianificate per affrontare la situazione in evoluzione. “Gli ucraini stanno reagendo con coraggio, resilienza e ingegno” ha detto Rutte. “Gli alleati della NATO continueranno a sostenere un’Ucraina libera e democratica, perché la sicurezza dell’Ucraina è la nostra sicurezza. Oggi, discutiamo della necessità di rafforzare ulteriormente il supporto militare all’Ucraina”, ha aggiunto.


Nel mese di agosto, i soldati ucraini hanno lanciato un’offensiva a Kursk, in Russia, dove hanno preso il controllo di diverse località. L’obiettivo è, tra l’altro, quello di rafforzare la posizione negoziale dell’Ucraina e di convincere la Russia a spostare i soldati dal fronte nell’Ucraina orientale. Ciò tuttavia non è avvenuto. L’Ucraina ha precedentemente riferito che i soldati nordcoreani sono stati inviati al fronte per combattere per la Russia. La Corea del Sud, da parte sua, ha riferito che la Corea del Nord intende inviare fino a 12.000 soldati per aiutare la Russia nella guerra contro l’Ucraina.

Autonomia, De Luca: è partita per irresponsabilità centrosinistra

Autonomia, De Luca: è partita per irresponsabilità centrosinistraNapoli, 28 ott. (askanews) – “Uno dei punti di criticità maggiori delle prossime settimane e dei prossimi mesi è l’avanzamento del progetto di autonomia differenziata, iniziato per l’irresponsabilità dei governi di centrosinistra, a cominciare da un momento chiave, il 2019, quando con il governo Gentiloni, ministro Letta, sottosegretario Bressa, si firmò un pre-accordo con le tre Regioni, Veneto, Lombardia, Emilia-Romagna, che apriva una strada pericolosa verso l’autonomia differenziata anche per la sanità pubblica e la scuola pubblica”. Così il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, nel corso del suo intervento alla cerimonia del giuramento d’Ippocrate dell’Ordine dei Medici e degli Odontoiatri di Napoli.


“Quell’errore drammatico ha prodotto, con alti e bassi, la situazione di oggi: la legge Calderoli contro la quale la Regione Campania sta combattendo in prima fila e da sola. Mi commuovo – ha proseguito il governatore – quando sento i rilievi critici sul governo, ma poi mi domando: ‘Chi è disposto a combattere per risolvere questi problemi?’ Tranne qualcuno che è di cattivo carattere, vedo che tutti stanno zitti, e non va bene”. In merito alla sanità pubblica, secondo De Luca “l’intenzione che hanno alcuni colleghi del Nord è semplicemente questa: non avere più solo i contratti nazionali per il personale, ma aggiungere contratti integrativi regionali, cioè avere la possibilità di triplicare gli stipendi, utilizzando una parte del residuo fiscale, cioè dei tributi nazionali prodotti dalle Regioni di appartenenza. È evidente che se viene concessa questa possibilità la sanità pubblica nel Sud è morta”, ha concluso il presidente.

Calcio, il Manchester United esonera Erik Ten Hag

Calcio, il Manchester United esonera Erik Ten HagRoma, 28 ott. (askanews) – Finisce l’avventura di Erik Ten Hag sulla panchina del Manchester United. Fatale l’ultima sconfitta in campionato subita contro il West Ham. La squadra è affidata a interim a Ruud Van Nisterlooy. Lunga ancora la lista degli allenatori svincolati, che vede ancora tanti big in cerca di una panchina. Da Allegri a Zidane, da Klopp a Terzic: ecco i migliori allenatori disponibili. Quella subita dallo United è la quarta sconfitta nelle prime nove giornate di campionato inglese. Il Manchester è quattordicesimo in Premier League e ha segnato finora solamente otto gol; in Europa League, la seconda competizione europea per club, ha ottenuto invece finora tre pareggi in tre partite. Già da diverso tempo si discuteva di un possibile esonero.

”Più libri, più liberi”, con Alicia Giménez-Bartlett e Patrick Winn

”Più libri, più liberi”, con Alicia Giménez-Bartlett e Patrick WinnRoma, 28 ott. (askanews) – Tutto pronto per la prossima edizione di Più libri più liberi, la Fiera Nazionale della Piccola e Media Editoria promossa e organizzata dall’Associazione Italiana Editori (AIE), che si terrà anche quest’anno a La Nuvola dell’Eur dal 4 all’8 dicembre.


Il tema di questa 23esima edizione è “La misura del mondo” e rende omaggio alla ricorrenza dei 700 anni dalla morte di Marco Polo, viaggiatore e autore de Il Milione, resoconto dei suoi viaggi in Asia. Da questo capolavoro della letteratura di viaggio ai romanzi classici contemporanei, l’edizione 2024 di Più libri più liberi è dedicata all’immaginazione che è misura esatta del mondo e di ciò che esso contiene. Se leggere è percorrere nuovi territori e pensieri, i libri ne diventano la carta geografica. Il manifesto di questa edizione è firmato da Antonio Pronostico: una donna scruta l’orizzonte da un’alta colonna posta tra gli alberi. I libri dunque come vette da cui osservare il mondo per interpretarlo da un’altra prospettiva, per orientarci nella sua estensione e complessità.


Continua anche quest’anno il racconto della fiera attraverso il podcast di Più libri più liberi, dal titolo “Una misura tira l’altra”, prodotto da zampediverse. La curatrice Chiara Valerio racconterà i temi della manifestazione in sei puntate, ognuna legata a una unità di misura del mondo: metro, kilo, secondo, anni luce, pagine e soldi, per parlare di libri, editoria, nuove uscite e grandi autori. Proprio sul tema della misura del mondo saranno incentrati due incontri in collaborazione con Sisem – Società Italiana per lo studio dell’Età moderna. Il primo dal titolo Corpo femminile, misura del mondo durante il quale si discuterà appunto, attraverso racconti e immagini, del corpo femminile come metafora del tempo e dello spazio ma anche come emblema dell’alterità, corpo scrutato, misurato e rinchiuso. Nel secondo incontro invece Storia, misura del mondo, dal titolo di un piccolo grande libro di Fernand Braudel scritto nel 1944 durante la prigionia in un campo di concentramento, è una riflessione sul senso civile della storia e sulla storia come termometro di dove va una democrazia.


Non poteva mancare un evento dedicato alla misura delle donne, che vedrà in dialogo la scrittrice Maura Gancitano, la fumettista Fumettibrutti, lo scrittore Liv Ferracchiati e Maria Grazia Chiuri, prima donna a ricoprire il ruolo di Direttrice Artistica delle collezioni donna Dior dalla fondazione della Maison, nel 1946. Donna è anche l’ispettrice di polizia Petra Delicado, protagonista dei romanzi polizieschi della scrittrice spagnola Alicia Giménez Bartlett che per la prima volta sarà ospite della fiera. In un dialogo con Chiara Valerio, l’autrice presenterà il suo ultimo libro “La donna che fugge” e approfondirà alcune tra le tematiche più ricorrenti della sua produzione letteraria, come la discriminazione di genere, i pregiudizi e l’emarginazione sociale. E tra gli autori in fiera per la prima volta anche Sio, il fumettista italiano più seguito sui social. Il suo canale YouTube, Scottecs, conta oltre un milione e mezzo di iscritti e i suoi video hanno ottenuto più di 200 milioni di visualizzazioni.


Confermata la sezione di incontri della fiera dedicati alla scienza, materia profondamente radicata nella nostra diretta esperienza del mondo. Saranno tre gli eventi in collaborazione con il Festival Scienza e Virgola organizzato dalla Sissa, tra questi molto atteso il confronto tra il matematico Paolo Zellini e il poeta Valerio Magrelli, che si confronteranno sul tema dell’infinito in poesia e matematica, moderati dallo scrittore Paolo Giordano. Tra i moltissimi ospiti di questa edizione molto atteso è il pluripremiato giornalista e scrittore Patrick Winn – ha ricevuto il Robert F. Kennedy Journalism Award, un premio del National Press Club e per tre volte gli Human Rights Press Awards di Amnesty International -, che sarà a Più libri più liberi per presentare il suo libro “Narcotopia”, in dialogo con Roberto Saviano e con la moderazione di Giovanna Pancheri. Ad arricchire la striscia scienza, una serie di incontri organizzati dal CNR – Consiglio Nazionale delle Ricerche, tra cui la conferenza in diretta streaming in contemporanea con la base CNR Dirigibile Italia a Ny-Alesund (Artico), una stazione di ricerca multidisciplinare che fornisce supporto a numerosi progetti di ricerca e con la Stazione italo-francese Concordia in Antartide, considerata un sito strategico per gli studi del clima terrestre. L’incontro di chiusura della fiera sarà dedicato anche quest’anno – per tre anni consecutivi – al ricordo di Michela Murgia, in una diversa ma sempre attesa presenza. Coordinati da Simonetta Bitasi, lo scrittore Marcello Fois parlerà di Murgia e la Sardegna, la direttrice editoriale Paola Gallo di Murgia e le consegne editoriali, l’attore e attivista LGBT+ Pietro Turano di Murgia e il Queer, la teologa e biblista Marinella Perroni di Murgia e la teologia. In chiusura, l’attore Lorenzo Terenzi leggerà un testo inedito. Più libri più liberi è promossa e organizzata dall’Associazione Italiana Editori, con il sostegno del Centro per il libro e la lettura del Ministero della Cultura, Regione Lazio, Roma Capitale, Camera di Commercio di Roma e ICE-Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, con il contributo di SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori e di Poste Italiane. È realizzata in collaborazione con Istituzione Biblioteche di Roma, ATAC azienda per i trasporti capitolina, EUR Spa, Dior e si avvale della Main Media Partnership di Rai con il Giornale della Libreria. La manifestazione è presieduta da Annamaria Malato e diretta da Fabio Del Giudice. Il programma è a cura di Chiara Valerio.

Auto, Urso: da Volkswagen ancora un segno della crisi in Ue

Auto, Urso: da Volkswagen ancora un segno della crisi in UeBologna, 28 ott. (askanews) – L’annuncio di Wolkswagen di voler eliminare 3 impianti e migliaia di posti in Germania è un altro “segno della crisi dell’auto in Europa”. Se continua questo trend “nel 2027 non ci sarà più l’industria dell’auto” quindi “occorre anticipare le decisioni su quelle cause di revisione già previste nei regolamenti all’inizio del prossimo anno così da decidere insieme cosa modificare per salvaguardare l’industria Europea”. Lo ha detto il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, all’inaugurazione della Casa del made in Italy a Bologna. “Chi è che per primo ha detto che la strada era sbagliata in Italia e in Europa? Il governo di Giorgia Meloni – ha spiegato Urso -. Anche i dati della Germania, la potenza automobilistica europea, ci danno purtroppo ragione. Non c’è tempo da perdere, non si può aspettare la fine del 2026 come è previsto dal Regolamento sui veicoli leggeri, per esaminare quello che è accaduto ed eventualmente modificare la rotta. Non si può aspettare la fine del 2027 come è previsto dal Regolamento sui veicoli pesanti per vedere quello che accade e poi eventualmente modificare la rotta. Non ci sarà più l’industria dell’auto nel 2027”. “Occorre, come abbiamo detto, anticipare le decisioni su quelle cause di revisione già previste nei regolamenti all’inizio del prossimo anno così da decidere insieme cosa modificare per salvaguardare l’industria Europea – ha aggiunto il ministro -. Perché altrimenti, alla fine del percorso nel 2035, non avremo un’industria net zero, avremo zero industria in Europa”.

Agricoltura, Confeuro: Decreto contaminazioni miope, da rivedere

Agricoltura, Confeuro: Decreto contaminazioni miope, da rivedereRoma, 28 ott. (askanews) – In queste settimane il governo e il ministero dell’Agricoltura “sono al lavoro sul cosiddetto decreto contaminazioni per l’agricoltura biologica che, così come partorito, prevederebbe limiti di tolleranza più elevati per i residui accidentali. Un testo che certamente fa discutere e che rischia di marginalizzare e negativizzare il lavoro di migliaia di protagonisti del comparto primario”. Così, in una nota stampa, Andrea Tiso, presidente nazionale Confeuro, la Confederazione degli Agricoltori Europei e del Mondo, che auspica che governo e maggioranza tornino sui propri passi e rivedano il decreto Contaminazioni, “rendendolo meno contraddittorio e più complementare allo sviluppo della produzione biologica”.


A giudizio di Confeuro, sarebbe meglio “attenersi alle normative europee, che sulla disciplina sono molto chiare. Dunque, creare paletti legislativi ulteriormente stringenti rischia di essere ancora più limitativo e controproducente per i produttori biologici italiani”. “Non a caso – prosegue Tiso – il decreto risulta avere una visione contrastante, miope e necessita di essere rivisto e migliorato in sede di discussione parlamentare. Questo nello specifico della norma. Da un punto di vista più generale, invece, siamo d’accordo che l’agricoltura biologica vada assolutamente incentivata e valorizzata, e nonostante il nostro Paese sia tra i primi produttori al mondo in campo biologico, è improcrastinabile mettere in atto politiche più incisive e concrete in materia bio visto e considerato che potrebbe rappresentare una garanzia fondamentale per il reddito agricolo di piccoli e medi coltivatori del settore primario”.

Negli alberghieri italiani la cultura dei salumi grazie ad Assica

Negli alberghieri italiani la cultura dei salumi grazie ad AssicaRoma, 28 ott. (askanews) – Tre anni di progetto, 18 scuole in 18 città, oltre 700 gli studenti raggiunti. È partito all’Ipseo V. Gioberti di Roma un innovativo progetto di formazione che punta a portare nelle scuole alberghiere italiane la cultura dell’eccellenza agroalimentare europea. L’iniziativa è promossa da Assica, l’associazione industriali delle carni e dei salumi, in collaborazione con l’associazione italiana Ambasciatori del Gusto e Re.Na.I.A. (Rete Nazionale degli Istituti Alberghieri), e coinvolgerà alcuni istituti alberghieri in tutta Italia.


Attraverso questo progetto, nel triennio dal 2024 al 2027, oltre 700 studenti avranno l’opportunità di scoprire, direttamente dai professionisti del settore, il mondo dei salumi e della carne suina, grazie ai contenuti della campagna europea “Trust Your Taste, Choose European Quality”. L’iniziativa punta a sensibilizzare le nuove generazioni di futuri chef e professionisti della ristorazione sull’eccellenza dei prodotti europei, con un’attenzione particolare alla tracciabilità, all’etichettatura, ai valori nutrizionali e alla sostenibilità. Ma non si tratterà solo di teoria: la formazione comprenderà anche una parte pratica, con show-cooking dedicati a valorizzare le diverse specialità e caratteristiche dei salumi italiani. Grazie agli chef dell’Associazione Italiana Ambasciatori del Gusto, ogni incontro sarà una vera e propria masterclass che offrirà agli studenti la possibilità di vedere da vicino come un prodotto tradizionale come un salume, può trasformarsi in un piatto gourmet, imparando tecniche e segreti che potranno applicare nelle loro future carriere professionali.


La prima tappa di questo tour formativo all’Istituto Gioberti ha visto la partecipazione di Monica Malavasi, direttrice dell’Istituto Valorizzazione Salumi Italiani (IVSI), Massimo Malnerich, agente vigilatore dell’Istituto Salumi Italiani Tutelati, e lo chef Davide Del Duca.

Lollobrigida: lavoriamo per invertire tendenza produzione grano

Lollobrigida: lavoriamo per invertire tendenza produzione granoRoma, 28 ott. (askanews) – “Lavoriamo per invertire la tendenza sulla produzione di grano italiano, per valorizzare la produzione nazionale, investendo sulla ricerca per avere grani sempre migliori e resistenti anche a fenomeni come la siccità e per tornare ad avere quantitativi in aumento. Il prezzo per i produttori però deve essere un buon prezzo: la discesa dei prezzi degli ultimi mesi è un problema a livello mondiale e questo prevede da parte nostra delle compensazioni”. Lo ha detto il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, a margine della presentazione di Filiera pasta, lo strumento organizzativo all’interno di Filiera Italia per tutelare e valorizzare il comparto della pasta made in Italy di qualità, riferendosi al calo produttivo di grano italiano registrato in questa campagna.


“Abbiamo investito sulla filiera del grano 32 milioni e vengono date premialità a chi aumenta la produzione. La siccità – ha ricordato il ministro – purtroppo quest’anno ha fatto molti danni in Sicilia, dove stiamo intervenendo con fondi eccezionali tramite sacrifici nel bilancio del Ministero e interventi chiesti alla Ue con oltre 120 milioni per compensare i danni. Poi c’è stato l’import in forte aumento di alcuni grani dalla Russia, che hanno invaso il mercato abbassando i prezzi, ma dal 21 marzo ci sono i dazi al grano russo e vi abbiamo posto un freno”. Come Governo, ha concluso il ministro, noi “difendiamo ancora una volta un valore aggiunto delle produzione made in Italy, la qualità. Anche sulla pasta va ribadito che è un prodotto che fa bene e costa relativamente poco, molto meno di un caffè al giorno. Consigliamo di comprare pasta di qualità e per farlo metteremo in condizione il consumatore di conoscere gli elementi constitutivi della pasta, dalla provenienza del grano, al sistema di trasformazione e alla qualità della produzione”, ha detto.